00:10A dieci anni dall'originale Wii, Xenoblade Chronicles torna in pompa magna su Switch con
00:16una Definitive Edition difficile da inquadrare. Una produzione a metà strada tra il remake e la
00:21rimasterizzazione che introduce anche un nuovo epilogo alla storia. Un futuro comune si svolge
00:26infatti un anno dopo il finale di Xenoblade Chronicles e si concentra soprattutto su Melia,
00:31un personaggio estremamente importante che finiva un po' in secondo piano nelle ultime
00:36battute della sceneggiatura originale. La storia extra, giocabile da subito, riporta in scena
00:40alcuni comprimari e introduce un paio di personaggi giocabili che, insieme a Shulk e Melia, costituiscono
00:46il party principale. La loro caratterizzazione è sorprendentemente interessante, mentre la storia
00:51si svolge tutta sulla spalla del Bionis. Una nuova mappa che Monolith Soft aveva disegnato
00:56tanti anni fa, ma non era riuscita a implementare completamente per motivi di tempo. Una sorta
01:01di DLC tardivo e mai pubblicato, insomma, che condivide col gioco originale la stessa struttura
01:07e che, nell'ottica della trama, si limita a chiudere qualche storyline, confermando l'esistenza
01:11di un multiverso nel quale potrebbero essere ambientate nuove avventure. Non aspettatevi comunque
01:16comparse particolari, strani crossover o riferimenti diretti alle altre opere della software house
01:22nipponica. Nonostante questo, un futuro comune resta un'ottima chiosa che rende giustizia
01:27al mondo di Shulk, con un finale asciutto e soddisfacente che abbiamo raggiunto in circa
01:3112 ore dopo aver completato ogni missione secondaria. Una durata più che discreta per questa appendice,
01:36seppur decisamente inferiore a quella di Torna, l'espansione di Xenoblade Chronicles 2.
01:41Anche la storia extra sente però il peso dei dieci anni del gioco base quando si comincia
01:46a parlare di missioni secondarie, vere e proprie richieste di raccolta materiali in
01:50cui bisogna uccidere un certo numero di nemici o recuperare gli oggetti che compaiono in giro
01:54per la mappa. È l'aspetto che probabilmente ha invecchiato peggio in tutto il pacchetto,
01:58anche a fronte dei risultati un po' più sofisticati ottenuti in Xenoblade Chronicles 2, dove questi
02:03incarichi erano spesso accompagnati da cinematiche curate e motivazioni un po' meno pretestuose.
02:08Il team ha comunque ritoccato al ribasso qualche numero e ridisegnato in parte le cartine,
02:13ora più facili da consultare e fornite di nuove opzioni, come la possibilità di mettere
02:17puntine personalizzate o di visualizzare la mappa in sovrimpressione durante l'esplorazione.
02:22Grazie a tutta una serie di scorciatoie che aprono in un attimo i menu più importanti
02:26dalla schermata di gioco, l'esperienza ci è apparsa nettamente migliorata in termini
02:30di immediatezza e accessibilità. Monolith Soft è intervenuta su tutta l'interfaccia,
02:34la snellita è ridisegnata per ridurne l'invasività a schermo, ma ogni singolo menu, schermata o
02:39funzione è ora più chiaro. L'inventario caotico e la limitata schermata
02:43dell'equipaggiamento originali sono ora molto più facili da consultare e c'è anche la possibilità
02:48di scegliere l'aspetto di ogni singolo accessorio indossato, una novità molto apprezzata se si
02:52considera la quantità e la varietà degli oggetti. Lo stesso discorso vale anche per la schermata
02:57della collezione, dei dialoghi empatici e soprattutto del diagramma intesa, adesso molto più chiaro
03:03e preciso, che permette di conoscere tutti i dettagli dei personaggi non giocanti più importanti
03:07con una rapida occhiata. I combattenti oggi suscitano invece sensazioni contrastanti. Il
03:12sistema appare meno elaborato rispetto a quello di Xenoblade Chronicles 2 è quasi sperimentale
03:17a confronto, ma forse anche più immediato e intuitivo. Si sviluppa meno nel corso del
03:22gioco, ma resta comunque godibile e coinvolgente grazie alla netta distinzione tra i vari personaggi,
03:27alla possibilità di alterare i loro ruoli agendo sulle linee abilità, assenti però in un futuro
03:32comune e alle peculiari capacità della spada monade. C'è poi una nutrita schiera di opzioni
03:37inedite che consentono una moderata personalizzazione dell'interfaccia di gioco, ma anche e soprattutto
03:42del livello di difficoltà. Stiamo parlando di quelle che la Definitive Edition chiama
03:46modalità casual e modalità pro. La prima semplicemente abbassa il livello di difficoltà
03:51riducendo le statistiche dei nemici per consentire a chi vuole godere soltanto la storia di spazzarli
03:56via senza troppi patemi. Gli scontri continuano a richiedere un minimo di dimestichezza e abilità,
04:01ma le battaglie con certi boss o nemici speciali diventano senza dubbio più facili. La modalità
04:06pro cambia invece drasticamente l'assegnazione dei punti esperienza guadagnati completando
04:10le missioni secondarie. Anziché essere sommati immediatamente a quelli posseduti dai singoli
04:15personaggi nel gruppo, i punti finiscono in una sorta di serbatoio comune. Sta al giocatore
04:19decidere quando assegnarli agendo sui livelli dei singoli personaggi e, in definitiva, sulla
04:24curva della difficoltà in generale. Le due modalità in questione non si escludono a vicenda e permettono
04:30di stabilire ritmi di crescita e bilanciamenti della difficoltà personalizzati.
04:34C'è infine un piccolo extra chiamato contro il tempo. Prove a tempo che si dividono in
04:39due categorie, libere e limitate. Potete affrontare le prime con i personaggi che preferite, nel
04:44rispetto del livello che hanno già raggiunto, dell'equipaggiamento che indossano e delle
04:47tecniche che avete impostato. Le sfide limitate, invece, impongono una composizione ben precisa
04:52del gruppo e vi costringono a usare un personaggio specifico. Una volta selezionata la sfida, si viene
04:58catapultata in un'arena specifica, dove si deve affrontare una o più ondate di nemici,
05:02mettendo a frutto quanto imparato fino a quel momento. Superando queste sfide in tempo con
05:07le valutazioni migliori, si ottengono equipaggiamenti di buona qualità per costumi inediti, ma non
05:12solo. Giocandole ripetutamente si accumulano anche cristalli in Opon, una valuta che si può
05:17scambiare per altri accessori, gemme da incastonare nell'equipaggiamento o manuali che consentono
05:22di sublimare alla massima potenza le tecniche dei vari personaggi. Il contenuto in sé per sé non è
05:27particolarmente brillante, ma è apprezzabile e prolunga ulteriormente un'esperienza già piuttosto
05:32longeva. Più controversa la scelta grafica è di passare a un aspetto più in stile anime,
05:37ma considerando la decisiva sterzata di Xenoblade Chronicles 2 era logico presupporre che fosse
05:42questa l'idea originaria dello studio. Xenoblade Chronicles Definitive Edition abbandona poi le
05:47esagerazioni di Xenoblade Chronicles 2 a favore di un design più asciutto e proporzionato, davvero
05:53gradevole da guardare. Pur avendo cambiato il motore grafico, Monolith Soft non ha però
05:57ridisegnato completamente il gioco. Ha aumentato la risoluzione della maggior parte delle texture
06:02e il numero di poligoni nei modelli 3D, migliorando a tutti gli effetti l'impatto visivo di un
06:06titolo che già dieci anni fa ci appariva maestoso. Oggi il colpo d'occhio è sensibilmente migliore,
06:12grazie anche alla rinnovata palette cromatica e al nuovo sistema di illuminazione, ma rimangono
06:17ancora alcune piccole limitazioni, soprattutto su qualche texture di minore importanza che può finire
06:22per caso in primo piano. Ogni altra inquadratura restituisce però una varietà di dettagli che
06:26adombra completamente l'edizione originale per Wii. Solo le rinnovate espressioni facciali nelle
06:32cinematiche valgono il prezzo del biglietto. I personaggi ora sfoggiano una varietà di emozioni
06:37che impreziosiscono le scene più importanti, coinvolgendo il giocatore ancor più che in passato.
06:42Non ci sono caricamenti troppo lunghi da aspettare o fastidiosi cali di framerate durante i combattimenti
06:47più concitati. I caricamenti nella versione digitale sono spesso fulminei o durano al
06:51massimo qualche secondo quando ci si sposta da un punto all'altro della mappa, mentre
06:55i menu si aprono e si chiudono all'istante. Monolith Soft ha persino ritoccato il volume
07:00del doppiaggio, notoriamente molto basso nel titolo originale, e già che c'era implementato
07:04il dual audio è persino un'opzione per scegliere se ascoltare le musiche originali o i nuovi eccellenti
07:10arrangiamenti. Nel complesso questa Definitive Edition appare quindi decisamente meglio ottimizzata
07:15rispetto a Xenoblade Chronicles 2. Non aspettatevi però un'immagine sempre cristallina, specialmente
07:20se allontanate l'inquadratura per abbracciare i panorami nella loro interezza. Il colpo
07:25d'occhio è ottimo non solo con switch nel dock, ma anche in modalità portatile. Le immagini
07:30ci hanno colpito per la loro chiarezza e per la fluidità generale, consentita dalla scelta
07:34di diminuire occasionalmente la risoluzione per garantire la stabilità dei fotogrammi.
07:38Una soluzione che non incide più di tanto sulla resa finale, perché alla fine dei conti
07:43Xenoblade Chronicles Definitive Edition ci è parso un sensibile passo avanti rispetto
07:47a Xenoblade Chronicles 2. Alla luce di queste considerazioni, non possiamo fare a meno di
07:53promuovere questa riedizione di Xenoblade Chronicles. La Definitive Edition, pur rimanendo fedelissima
07:58all'opera originale, inaugura un nuovo corso nella filosofia di riproposte che sta prendendo
08:03piede da qualche tempo a colpi di rimasterizzazioni e remake. Ci sono tanti classici che meriterebbero
08:08lo stesso trattamento e possiamo solo sperare che Xenoblade Chronicles attiri l'attenzione
08:13su di sé e spinga altre compagnie a imitare gli sforzi di Monolith Soft. La data di uscita
08:18è prevista per il 29 maggio 2020, in esclusiva su Nintendo Switch.
08:23Voi cosa ne pensate? Tornerete ad accompagnare Shulk nella sua avventura? Fatecelo sapere nei
08:28commenti qua sotto e se il video vi è piaciuto non dimenticate di iscrivervi al canale e lasciare
08:33un bel mi piace per avere sempre più contenuti di questo tipo.
Commenti