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  • 22 minuti fa
Trascrizione
00:07Dopo diversi anni di pausa torna Samurai Shodown, un classico dei picchiaduro che punta
00:13a recuperare le radici della serie. Samurai Shodown riparte dal sistema di combattimento
00:24originale della serie, svecchiandolo con nuove meccaniche e un ribilanciamento generale
00:29dei combattenti. Gli sviluppatori hanno così preso come base Samurai Shodown 2, con l'obiettivo
00:35di limarlo alla perfezione ed eliminare ogni debolezza.
00:38I picchiaduro della serie, dopo tutto, sono sempre stati molto diversi dalla massa e incentrati
00:43sulla gestione della difesa, delle distanze e dei fondamentali. Per questo sono sempre
00:48stati capaci di mettere in campo scontri fortemente condizionati da danni molto elevati e dalla
00:53possibilità di scoprirsi con molti dei colpi a disposizione dei combattenti.
00:57Questo ritorno non si allontana dunque dalla formula originale, ma la modernizza gestendo
01:01le cose in maniera un po' meno hardcore. Tutto ciò, ovviamente, non significa che sia
01:05un titolo poco tecnico. Al contrario, le combinazioni complesse sono spettacolari e gli eccessi
01:11nella mobilità sono stati sostituiti da un approccio tattico ad ogni attacco e dalla gestione
01:15perfetta delle manovre difensive. Il ragionamento e la pazienza sono il fulcro centrale e schiacciare
01:21test a caso significa sconfitta certa. D'altronde sono fondamentali meccaniche come le parate
01:26perfette, importantissime per contraattaccare, e le schivate, utili per prendere di sorpresa
01:32un avversario troppo aggressivo. Il sistema base è comunque simile a quello
01:36di altri picchiaduro nipponici, con quattro tipologie di attacco divise in leggero, medio
01:41e potente con i calci a completare il cerchio. I diversi colpi non si legano tra loro automaticamente
01:47ed è estremamente complesso eseguire serie da più di due attacchi con le mosse normali.
01:52Ogni combinazione si basa così sull'eseguire specifici attacchi speciali o su manovre che
01:57lanciano in area garantendo un assalto subito dopo. Anche perché un paio di colpi ben piazzati
02:02e una basilare combinazione da tre attacchi possono mandare tranquillamente quasi a metà
02:06dei punti vita, senza contare il danno allucinante dei singoli attacchi potenti.
02:11Tutto è pensato per rendere temibili gli attacchi dei nemici, visto che correre troppi rischi
02:16si paga molto di più che in altri picchiaduro.
02:20Ci sono poi anche delle super capaci di disarmare l'avversario una volta riempito l'indicatore
02:25della rabbia, delle special specifiche che si potenziano quando questo è infuocato, altre
02:30super mosse alternative utilizzabili una sola volta che fanno ancora più danno e persino
02:34un velocissimo attacco esecuzione che può togliere fino a tre quarti della vita. Insomma, tutte
02:39meccaniche che permettono di ribaltare un match che sembrava già deciso. Le partite possono diventare
02:45così davvero imprevedibili e poco importa se la capacità di intuire le tattiche avversarie
02:49e l'adattamento pagano più qui che in qualsiasi altro picchiaduro. In questo modo Samurai
02:55Showdown a tratti dà davvero l'impressione di essere un duello mortale tra due samurai.
03:00Se il gameplay è promosso, lo stesso non si può dire per i contenuti, piuttosto ridotti
03:04se si considerano quelli della concorrenza diretta. Al di fuori di una lista di modalità classiche
03:09come prova a tempo, survival e tutorial, c'è solo un online basilare fatto di partite classificate
03:15e non. E una modalità storia priva di particolarità. Anche la nuova modalità dojo non è particolarmente
03:22entusiasmante. Si tratta infatti di una semplice lista di scontri pensati per addestrare un'intelligenza
03:27artificiale in base alle tendenze di ogni giocatore, creando così avversari guidati dalla CPU ma sensibilmente
03:33più evoluti del normale. L'idea in teoria è buona, ma a causa del numero limitato di
03:39giocatori su cui basare la crescita dell'intelligenza artificiale, al momento della recensione non
03:44si notano grandi differenze rispetto agli avversari classici. Un problema questo che si estende
03:49purtroppo anche alla valutazione del netcode, visto che sono poche le partite disputate con
03:54risultati non esaltanti. Buono invece il comparto tecnico. SNK non ha ancora una padronanza impeccabile
04:01delle tre dimensioni e pecca di alcune ingenuità. L'impatto visivo è comunque decisamente migliore
04:07rispetto a quello dell'ultimo King of Fighters, anche grazie a un ottimo stile e una fluidità
04:12buona in ogni situazione. Infine, persino il roster è convincente, anche se non è particolarmente
04:17nutrito.
04:19Samurai Shodown arriva un po' in ritardo e con pochi contenuti, ma l'operazione di rinnovo
04:24è stata fatta con criterio e riporta in vita uno stile di combattimento che mancava da diverso
04:28tempo nei picchi a duro.
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