00:17In un periodo in cui persino gli Skylanders si sono presi una lunga pausa, Ubisoft tenta
00:21di rilanciare il genere dei Toys to Life con una formula molto particolare. Cerchiamo di
00:25capirne di più nella nostra video recensione di Starlink Battle for Atlas.
00:41Starlink Battle for Atlas segue un gruppo di astronauti terrestri durante una loro ricerca
00:46sulle origini di Judge, un membro alieno dell'equipaggio della nave interstellare Equinox che non ricorda
00:52nulla del proprio passato. Tuttavia, la missione viene presto interrotta
00:56dall'attacco della legione, una forza aliena determinata a mettere le mani su una potente
01:00fonte di energia. Parte così una lunga avventura attraverso i sette pianeti del sistema stellare
01:06di Atlas, che offre una vasta ambientazione open world da esplorare per scoprire nuovi
01:11biomi e conoscere il background dei diversi protagonisti. La campagna principale propone
01:16una narrazione tutto sommato lineare, ma dopo una prima fase guidata si apre un numero
01:21di attività tale da far dimenticare facilmente l'obiettivo principale. Ogni pianeta offre
01:26infatti una ricca componente gestionale, fatta di materiali da raccogliere, forme di vita
01:31da studiare e nemici da abbattere per potenziare l'alleanza Starlink e indebolire la legione
01:36in vista dell'inevitabile scontro finale.
01:39La vita sui pianeti è dinamica, e l'equilibrio tra le forze in campo varia in base a quanto
01:44sia data importanza al rafforzamento delle strutture e della popolazione locale, anche
01:48mentre si è impegnati in missioni dall'altra parte di Atlas. Ciò si traduce in una longevità
01:54molto variabile, in base a quanto si vuole esplorare o facilitarsi la vita durante l'epilogo.
01:59Può oscillare facilmente tra le 15 e le 30 ore di gioco. Tuttavia la struttura risulta piuttosto
02:05ripetitiva, e gli incarichi finiscono presto per assomigliarsi un po' tutti. Complice
02:10anche dei mondi vasti ma non particolarmente popolati, con elementi dello scenario troppo
02:15spesso riciclati e poche cose da fare durante i lunghi spostamenti da un lato all'altro
02:19del pianeta in cerca degli obiettivi del momento.
02:23Anche l'esplorazione spaziale è poco varia, si passa così davvero troppo tempo in volo
02:28tra un pianeta e l'altro incontrando solo qualche fascia di asteroidi e navi di predoni,
02:33che ben presto rappresentano un fastidio più che una gradita variazione al continuo
02:37susseguirsi di pietre vuoto assoluto.
02:45Il fulcro dell'esperienza ruota però attorno agli astronavi e ai piloti dell'Equinox,
02:50attraverso un sistema ibrido che mescola elementi fisici e digitali.
03:03L'elemento caratterizzante di Starlink Battle for Atlas è la sua appartenenza al genere
03:08dei Toys to Life e nel caso specifico i giocattoli interattivi sono particolari e ben realizzati.
03:14Al momento si hanno infatti a disposizione 10 piloti e 8 diverse navi stellari, le cui
03:19abilità possono essere personalizzate attraverso l'uso di ali e armi aggiuntive.
03:25La loro composizione è completamente modulare, ciò significa che ogni nave si può fisicamente
03:30assemblare in maniera libera senza l'obbligo di seguire particolari regole di simmetria
03:35o aerodinamica. Ogni elemento aggiuntivo dona bonus a diverse statistiche, ma aumenta il peso
03:40della nave e ne riduce così le capacità di volo. Le armi hanno poi caratteristiche elementali
03:46che le rendono più efficaci contro particolari tipologie di nemici, mentre i piloti sono
03:51dotati di abilità extra capaci di ribaltare gli scontri.
03:54C'è poi un gran quantitativo di moduli da ottenere sul campo che offrono bonus extra
03:59importanti soprattutto ai livelli di difficoltà maggiori. Ce ne sono 4, con il più elevato
04:05che rende gli scontri decisamente impegnativi, sia a terra che nello spazio.
04:10Il sistema di vita è quello classico dei genere, e ogni nave rappresenta i tentativi
04:15a propria disposizione prima di essere spazzati via dai nemici, per ricominciare dall'ultimo
04:19punto di controllo.
04:21L'integrazione con i giocattoli è garantita da un ingombrante adattatore per i controller,
04:26ma Starlink si differenzia da altri esponenti del genere, dando la possibilità di liberarsi
04:31completamente dal supporto fisico. Gioco, navi, piloti e armi sono infatti tutti utilizzabili
04:37e acquistabili anche in digitale. In questo modo si perde un elemento tattile
04:42molto importante dell'esperienza, ma aumenta di molto la versatilità del pacchetto, soprattutto
04:47su Switch, dove la componente portatile risulta molto solida anche dal punto di vista tecnico.
04:53Quella per la console ibrida Nintendo è a conti fatti la versione probabilmente più completa
04:57del titolo Ubisoft. Al netto di qualche compromesso tecnico, come una ridotta qualità delle texture,
05:03una resa poco realistica delle superfici liquide e un aliasing molto marcato soprattutto
05:08sulla tv, offre infatti un intero set di missioni aggiuntive con protagonista Starfox, divertenti
05:14e ben integrate nella campagna.
05:22Starlink ci ha sorpreso positivamente. Oltre al fascino innegabile delle navicelle, ci ha infatti
05:27messo tra le mani un titolo ricco e maturo. Forse un po' ripetitivo in alcune fasi, ma che pone,
05:33solide e basi per i capitoli futuri.
05:37Oh oh, guardate qualcuno ha perso la via di casa. Tutti pronti? Forza, facciamogliela
05:44ritrovare. Ok, pensiamo alle torrette, vedrete come si arrabbiano. Oh no, ha troppa paura per
05:51per i capitoli.
05:53Tutti pronti?
05:54Tutti pronti?
05:54Per i capitoli.
05:54Per i capitoli.
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