- 8 ore fa
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VideogiochiTrascrizione
00:00L'abbiamo detto in moltissime occasioni, il crowd gaming è il futuro.
00:04Probabilmente non sarà l'unico modo che avremo per giocare, e per fortuna aggiungo tra l'altro.
00:08Forse non diventerà neanche una tecnologia utilizzata dalla massa,
00:12però sono abbastanza convinto che nel giro di pochissimi anni diventerà un modo alternativo,
00:18economico e anche abbastanza comodo per giocare a numerosi videogiochi,
00:22anche AAA senza starsi a preoccupare troppo dell'hardware che si possiede.
00:26Abbiamo parlato a lungo nei mesi scorsi di Google Stadia, di NVIDIA GeForce Now,
00:32e ora che xCloud è arrivato nella sua versione beta anche in Italia,
00:36è giunto il momento di affrontare questa alternativa, questa proposta di Microsoft.
00:42Seguitemi quindi in questo video, che vi racconto le prime ore di utilizzo.
01:00Partiamo subito dalle informazioni essenziali.
01:03xCloud ad oggi è disponibile in versione beta gratuita.
01:06Si può accedere solo nel momento in cui si viene invitati direttamente da Microsoft
01:10dopo essersi registrati sul sito ufficiale.
01:12È scontato però che all'uscita il servizio diventerà pagamento,
01:16anche se ad oggi non sono chiari i dettagli del modello economico ideato dal gigante di Redmond.
01:21Quello che sappiamo è che xCloud diventerà parte integrante del Game Pass,
01:25il servizio ad abbonamento di Microsoft che permette di scaricare e giocare un centinaio di titoli su Xbox e su
01:31PC.
01:32Ci sarà una versione speciale del Game Pass, un po' come è successo per il mercato PC con il Game
01:36Pass Ultimate?
01:38Oppure sarà semplicemente incluso nell'offerta con una manciata di euro di aumento?
01:42O addirittura Microsoft sarà così arrogante e audace da offrire lo streaming gratuitamente a chi è già abbonato al Pass?
01:50Oggi non è possibile rispondere con certezza perché la formula economica è avvolta nel mistero,
01:55ma possiamo essere abbastanza certi nell'immaginare che tutti i titoli compresi nel Game Pass
02:00saranno automaticamente giocabili anche in streaming su qualsiasi piattaforma supporti xCloud.
02:05Nell'arco di pochissimi mesi ci ritroveremo quindi ad avere sul mercato tre offerte ben distinte.
02:11C'è Google Stadia con il suo negozio proprietario che obblida i giocatori ad acquistare o a riacquistare i titoli
02:18prima di poterli giocare ovunque.
02:20Poi c'è GeForce Now che permette di utilizzare i titoli che si possiedono già sulle piattaforme digitali
02:26per giocarli in streaming, a patto però che questi giochi siano supportati ufficialmente dalla piattaforma
02:32e al momento sembra che il tutto sia riservato solo al mercato PC.
02:36E infine c'è xCloud, ti abboni al Game Pass, spendi forse, chissà, qualche euro in più
02:42e se la tua piattaforma non ti permette di giocare i titoli compresi nel pacchetto in modo nativo
02:47te li puoi semplicemente giocare in streaming.
02:50La beta che abbiamo potuto provare è al momento disponibile solo su smartphone e tablet Android
02:55visto che per questione di licenze il sistema operativo Apple iOS è al momento escluso.
03:00Sappiamo già però che nel corso dell'anno il servizio arriverà ovviamente anche su PC.
03:04PC. Utilizzarlo è semplicissimo, basta scaricare l'app Game Streaming e nel caso in cui il proprio
03:09account Xbox sia stato abilitato si è subito pronti a giocare.
03:12Il catalogo offre al momento 97 videogiochi che possono essere visionati e consultati nella
03:17SCAR non page scorrendo verso il basso.
03:20In testa a questo lungo elenco troviamo una barra rapida dove finiscono gli ultimi 10 giochi
03:24avviati di recente.
03:26Risulta possibile anche gestire la propria lista amici Xbox direttamente dall'interfaccia dell'app.
03:30Non troppo a sorpresa abbiamo trovato anche la compatibilità totale verso qualsiasi pad
03:35Bluetooth. Probabilmente xCloud si appoggia semplicemente alle feature base di Android e
03:40questo significa che può essere utilizzato in modo nativo con il pad Xbox ma anche con
03:44il DualShock di PlayStation o con il controller ufficiale di Stadia.
03:48Quello che mi è davvero piaciuto di xCloud anche in questa versione beta è l'estrema semplicità
03:53della sua interfaccia.
03:54Si possono fare pochissime cose ma sono tutte chiare e ben evidenziate.
04:00Niente pulsanti che rinviano a qualche feature che sarà supportata in futuro o magari opzioni
04:06nascoste in qualche menu secondario.
04:08Si scorre la lista, si seleziona il gioco e si preme semplicemente il pulsante riproduci
04:13situato in alto a destra.
04:15A quel punto bisogna solo aspettare l'avvio del gioco guardando e ammirando le piacevoli
04:21schermate di avvio. Peccato che queste schermate le dovrete guardare molto a lungo.
04:26È sicuramente vero che si tratta di una beta ed è plausibile immaginare che Microsoft
04:30stia ancora lavorando a tempo pieno sull'ottimizzazione della sua Cloud Farm attualmente basata sul
04:36SOC di Xbox One S e probabilmente entro il prossimo anno l'aggiornerà con le nuove
04:41CPU e GPU di Series X.
04:43Tuttavia bisogna evidenziare che il tempo richiesto per avviare un gioco è davvero molto lungo.
04:48decisamente al di sopra dei tempi a cui ci hanno abituato Google Stadia e GeForce
04:52Now. In alcuni casi si devono aspettare decine di secondi prima di riuscire a raggiungere
04:56e superare la classica schermata di avvio dei titoli. Molto più rapido invece il ripristino
05:01di una sessione in corsa quando magari proviamo a passare un'altra applicazione del telefono
05:05per poi ritornare sull'app Game Streaming. Passando invece allo streaming vero e proprio
05:09non abbiamo riscontrato particolari problematiche in presenza di una connessione stabile, il servizio
05:15funziona alla perfezione. È persino possibile utilizzare la rete dati del proprio gestore
05:19telefonico oppure appoggiarsi a rete wifi 2,4 GHz anche se in questo caso l'app invita
05:25a passare una connessione a 5 GHz con una notifica abbastanza insistente.
05:30Se quindi sono rimasto assolutamente soddisfatto della qualità e della compressione video che
05:35presenta artefatti vistosi solo quando la connessione è davvero pessima, ci sono ancora
05:41due elementi in questa versione beta su cui Microsoft deve assolutamente lavorare prima
05:47di lanciare la versione finale. La risoluzione e l'input lag.
05:53Parto proprio dalla risoluzione. Al momento Xcloud supporta solo ed esclusivamente il 720p
05:58a prescindere dal telefono utilizzato, ovvero la risoluzione 1280x720 senza accesso all'HDR
06:05ma con il framerate che può arrivare a 60fps. Microsoft ha già confermato che in un secondo
06:09momento attiverà il 1080p ma non si hanno notizie in merito a risoluzioni superiori o
06:15eventuali framerate sbloccati. Quello che risulta ancora più misterioso è come questa gestione
06:20di risoluzione da fps verrà concretamente implementata. Sarà completamente inautomatico
06:26in funzione della qualità della connessione? Oppure sarà possibile impostare questi valori
06:30a seconda del proprio gusto e di quanti dati si vogliono consumare, un po' come avviene
06:34con GeForce Now? Rimane infine la questione dell'input lag. Prendendo come riferimento
06:38Google Stadia e potendo confrontare i due servizi passando magari rapidamente dall'uno all'altro,
06:43si percepisce immediatamente una differenza di prestazioni. Xcloud esce sconfitto dallo
06:48scontro diretto e anche se non abbiamo mai riscontrato un lag tale da rendere ingiocabile
06:52un titolo, una volta preso in mano il joypad si percepisce chiaramente un leggerissimo ma costante
06:58ritardo nei comandi. È una sensazione che merita sicuramente un futuro approfondimento tecnico
07:03con misure più precise, ma già in questa prima prova troviamo corretto evidenziare come Microsoft
07:08debba ancora ottimizzare il netcode di Xcloud prima di potersi freggiare del bollino di servizio
07:13streaming più prestante. Tirando comunque le somme dopo aver utilizzato per svariate ore
07:18Xcloud possiamo solo che ritenerci soddisfatti. La beta che Microsoft ha messo in piedi da qualche
07:23mese e che si è finalmente decisa ad aprire anche al mercato italiano è stabile. Forse scarna
07:28di opzioni ma perfettamente adatta alla sua funzione principale, far giocare le persone
07:33in streaming. Il parco titoli è già notevole, tutto sembra essere al posto giusto, ma quello
07:38che davvero potrà determinare il successo di questo servizio sarà la formula economica.
07:43Sono infatti convinto che gli attuali due limiti di Xcloud, la questione della risoluzione e l'input
07:48lag talvolta eccessivo verranno probabilmente risolti nell'arco di qualche update nei prossimi
07:54mesi, ma ciò che davvero farà la differenza è come Microsoft concretamente sfrutterà
07:59il Game Pass e il suo parco titoli. Sono davvero curioso di vedere, di scoprire se davvero
08:05riuscirà a stupirci su questo fronte. E voi cosa ne pensate di Xcloud? Siete riusciti
08:10a provarlo o siete ancora in attesa dell'invito? E soprattutto pensate che possa avere una marcia
08:16in più rispetto a Stadia e a GeForce Now? Fatemelo sapere qui sotto tra i commenti e mi raccomando
08:22ricordatevi sempre di seguire il nostro canale YouTube, di suonare la campanella e se mi volete
08:27far felice mettete un bel mi piace che fa sempre piacere.
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