00:09Abbiamo testato qualche ora la versione definitiva di Grid, per capire fino a che punto meriti
00:15l'attenzione degli appassionati.
00:21L'inizio di Grid è una cristallina dichiarazione di denti.
00:25Il giocatore viene scagliato nel bel mezzo di una serie di corse appartenenti a varie specialità,
00:30durante le quali vengono introdotte le meccaniche di base e si mostrano le diverse discipline.
00:34Il modello di guida è complesso, ma anche ad aiuti in larga parte disattivati, le automobili
00:39non si comportano in modo particolarmente realistico.
00:41Il gioco è pensato infatti per essere un mix di derapate, sportellate e sorpassi da infarto,
00:46in cui il concetto fondamentale risiede nella volontà di restituire al giocatore l'esperienza
00:51di una vera competizione anche nella campagna in singolo.
00:54Da dove altri titoli cercano di farlo scommettendo tutto sul lento ma inesorabile perfezionamento
00:59legato alla padronanza delle meccaniche, Grid punta sugli avversari, inserendo un sistema
01:04di nemesi e un contatto diretto con il proprio compagno di squadra, due elementi che mutano
01:08sensibilmente l'esperienza di gara.
01:11L'intelligenza artificiale degli avversari è di ottimo livello.
01:14Non si verifica innanzitutto il temuto trenino, grazie a comportamenti molto naturali che li fanno
01:19sembrare piloti con caratteristiche uniche, quasi umane.
01:21Quando però si esagera con la guida aggressiva, è possibile che uno di quei corridori usato
01:26come sponda durante le curve inizi a comportarsi allo stesso modo, risultando anche più veloce
01:31nei tempi.
01:33Effettuare sorpassi senza scrupoli ha quindi delle conseguenze, e già all'interno della
01:38stessa gara si possono notare dei cambiamenti negli equilibri della competizione.
01:43All'interessante idea delle nemesi, Ingrid occorre tenere sotto controllo anche un'altra
01:47intelligenza artificiale influenzata dal giocatore, ovvero quella del compagno di squadra.
01:52La sua strategia di gara può infatti venire modificata parlando con il proprio team via
01:56radio, provocando tutta una serie di modifiche al suo atteggiamento e alle sue caratteristiche,
02:00con tanto di schemi caratteriali mutevoli.
02:02Si tratta di un'altra giunta curiosa, ma la sua effettiva influenza sui tornei non è particolarmente
02:08percettibile in poche ore di prova, sarà quindi necessario sperimentare più a fondo
02:12prima di dare un preciso giudizio.
02:14Tornando alla nemesi, invece, si può osservare subito il suo effetto.
02:18Non si è limitati a un singolo nemico per corsa e far arrabbiare vari corridori può creare
02:22una simpatica banda di avversari desiderosi di vendetta.
02:26In una delle prime corse dell'intro, per esempio, ci siamo trovati testa a testa con un corridore
02:30che fino a quel momento gravitava nelle posizioni di metà classifica, solo per via della furia con
02:35cui ha voluto rincorrerci dopo un contatto abbastanza disonesto.
02:38O ancora, in una gara formula, sbattere fuori pista gli avversari li ha portati a murarci
02:43in fase di sorpasso con manovre pericolosissime pur di non farci guadagnare il podio.
02:47Il tutto si amplifica poi enormemente grazie alle difficoltà più elevate e sarà interessante
02:52scoprire quali ripercussioni avrà sul lungo periodo.
02:55Ottimo infine anche il comparto tecnico, con una gran gestione dell'illuminazione e degli
02:59effetti atmosferici, modelli delle auto ben dettagliati, un sistema di danni piuttosto completo
03:04e una massa di contenuti e discipline da non sottovalutare.
03:09C'è ancora tanto da scoprire e capire, ma ciò che è certo è che Grid non è un gioco
03:13di corse arcade semplicistico e ci ha lasciato sensazioni più che positive.
03:17Grazie a tutti.
03:19Grazie a tutti.
03:21Grazie!
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