00:06A Milano abbiamo provato un'ultima volta prima della recensione Control, ovvero il nuovo
00:11lavoro di Remedy in uscita il 27 agosto.
00:14Ecco le nostre impressioni dopo ben tre ore di gioco.
00:22Ad una prima occhiata Control potrebbe sembrare uno sparatutto pensato per divertire senza
00:27troppi fronzoli.
00:28Una sorta di evoluzione del gameplay di Quantum Break con però più poteri e possibilità
00:33e una struttura più appetibile per il grande pubblico.
00:36Già dopo pochi minuti dall'inizio però la narrazione si fa psicotica, tutto diventa
00:40rarefatto e misterioso e nulla è realmente ciò che sembra.
00:44Tutto è pervaso da un'inquietudine quasi palpabile delineata dal comportamento a dir poco atipico
00:49della protagonista, Jesse Faden, e dalla presenza costante di elementi sovrannaturali in tutto
00:54ciò che accade.
00:55Jesse in apparenza parla da sola, ma in realtà comunica con una qualche entità la cui natura
01:00è completamente ignota, mentre la maggior parte delle persone con cui ha a che fare dimostra
01:05abilità anormali o pare accettare di buon grado situazioni che nel mondo reale farebbero
01:09perdere facilmente il senno.
01:11Ogni evento contribuisce così ad aumentare il fascino dell'ambientazione, ovvero la
01:16Oldest House, un edificio dove assede il Federal Bureau of Control che si occupa di ogni evento
01:21inspiegabile accaduto nel mondo e che ora è in pericolo per via di Hiss, una forza ostile
01:26che riesce a possedere le persone e a trasformarle in pericolosi mostri.
01:31Control è una summa di esperienze che sfrutta al massimo l'abilità narrativa dei Remedy
01:36e che riesce a catturare quanto il gameplay, se non di più.
01:40La protagonista non è una persona comune e come tale viene scelta come nuova direttrice
01:45da una pistola senziente, dopo l'apparente suicidio del precedente capo del bureau.
01:50Da lì è un'escalation continua di nuove abilità e meccaniche, tra poteri mentali e
01:55la capacità di trasformare l'arma in forme alternative ottenendo una notevole potenza
01:59di fuoco.
02:00È una formula più che valida, la cui crescita non è particolarmente veloce, ma che si riesce
02:05a gestire bene grazie alla necessità di esplorare una mappa molto elaborata.
02:09D'altro canto Control sembra voler essere una sorta di metroidvania in tre dimensioni
02:14con aree non esplorabili se non si ottengono prima dei poteri specifici, blocchi legati
02:19all'avanzamento della narrativa e una libertà di scelta superiore a quella che normalmente
02:23viene offerta da uno sparatutto in terza persona.
02:26Il misto di esplorazione e superpoteri funziona alla grande e usare le abilità mentali restituisce
02:32una soddisfazione molto superiore rispetto all'uso dei proiettili.
02:35Ciò nonostante, ci sono numerose mod per le armi, diverse possibilità di crescita della
02:40protagonista e un livello di difficoltà a tratti piuttosto elevato.
02:44La struttura della campagna è a checkpoint proprio per supportare ancora di più la formula
02:49da quasi metroidvania su cui poggia il tutto, ma certi nemici possono eliminare Jesse all'improvviso
02:54e costringere a ripercorrere grossi pezzi della mappa.
02:57In più è curiosa la gestione della mira nemica, che non sembra ancora calibrata a dovere.
03:02Il problema più importante nella versione testata era però l'ottimizzazione, e su delle
03:08PlayStation test base il risultato è stato tutt'altro che soddisfacente.
03:12Certo, il gioco era privo della patch del Day One e le console test presentano spesso
03:16qualche problema di surriscaldamento, ma gli sbalzi del framerate sono stati preoccupanti.
03:21In più anche i caricamenti erano piuttosto lunghi.
03:25Control si è confermato ancora una volta un ottimo sparatutto e potrebbe rivelarsi uno
03:30dei titoli più divertenti dell'anno.
03:32Per questo speriamo davvero che vengano risolti tanti problemi al framerate evidenziati nell'ultima
03:38prova.
03:51Grazie.
03:52Grazie.
03:52Grazie.
03:53Grazie.
03:53Grazie.