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  • 2 ore fa
Trascrizione
00:07A poco più di due anni dall'uscita del primo episodio, The Surge 2 prova a consolidare
00:12la propria esperienza Souls-like con un nuovo capitolo piuttosto ambizioso. Scopriamolo
00:17nella nostra recensione.
00:23The Surge 2 si lascia alle spalle il vecchio protagonista e l'ambientazione originale
00:28per presentare uno scenario completamente nuovo, Jericho City. Una città composta da vari distretti,
00:33tutti presidiati da mercenari più o meno corazzati che hanno l'ordine di tenere le strade sgombre
00:38ed eliminare chiunque si trovi a esplorare la zona. Il nuovo protagonista, creato attraverso
00:44un semplice editor all'inizio della partita, è miracolosamente sopravvissuto a uno schianto
00:48aereo, ma c'è qualcosa in quell'incidente che ancora non quadra.
00:52Ritrovatosi all'interno di un carcere sotto attacco, riesce a liberarsi e si pone l'obiettivo
00:56di scoprire cosa sia accaduto davvero.
00:59Riuscire nell'impresa però non è semplice. Le mura in fiamme dell'istituto pullulano
01:04di criminali da sfruttare per fare pratica con un sistema di combattimento che integra
01:08e arricchisce quello del primo episodio. Armato inizialmente solo di due defibrillatori
01:13elettrici, deve farsi strada fino alla prima Mad Bay e lì finalmente attrezzarsi con un
01:18esoscheletro potenziato. Il collegamento alla macchina tuttavia resetta la situazione dei nemici
01:23nell'aria e pone dunque di fronte alle stesse minacce già affrontate, capaci di ucciderlo
01:28con soli due o tre colpi ben assestati. Una formula ben collaudata per questo sottogenere
01:33degli action RPG che tuttavia non trova supporto nella narrazione, anche stavolta poco ispirata
01:38e priva di spunti degni di nota.
01:40Se il livello della prigione appare per certi versi simile ad alcuni degli scorci del primo
01:44The Surge, la città si stacca con forza, grazie ad aree interconnesse tramite ascensori gravitazionali
01:49e scorciatoie da sbloccare. Avere un comodo accesso verso la Mad Bay più vicina è fondamentale.
01:55L'alto grado di difficoltà spinge a tornare spesso alla base per salvare la posizione
01:59e stoccare gli scarti metallici ottenuti, per poi migliorare il personaggio e spendere
02:04un paio di punti sul miglioramento di una delle sue principali caratteristiche, ovvero
02:08salute, resistenza ed efficienza della batteria. I primi due valori rappresentano rispettivamente
02:13i punti ferita e l'energia disponibile per attacchi e movimenti, mentre la batteria va a regolare
02:18l'uso di celle che consentono di utilizzare degli iniettabili durante l'azione e si ricaricano
02:23quando infliggono danni. È possibile parare, ma spesso conviene memorizzare i numerosi pattern
02:28di movimento di ogni soldato, schivare e attaccare al momento giusto. Ci vuole pazienza, soprattutto
02:34contro alcuni boss. I colpi infliggono danni trascurabili, ma esagerare significa esporsi
02:39pericolosamente a un contraattacco e ci vuole davvero poco per incorrere nel game over.
02:43In quel caso si hanno a disposizione due minuti e mezzo per tornare sul luogo del decesso e
02:48recuperare i materiali persi, pena la loro scomparsa definitiva.
02:52Una delle peculiarità di The Surge 2 risiede nella possibilità di agganciare una specifica
02:57parte del corpo dell'avversario e continuare a colpirla finché non diventa possibile eseguire
03:02una mossa finale spettacolare, che permette di raccogliere non solo i soliti scarti, ma anche
03:07eventualmente progetti per costruire nuovo equipaggiamento.
03:12Accessibili tramite le solite medbay, i set sono una decina e hanno valori diversi per
03:17velocità, difesa e incidenza sull'energia.
03:21Interessante che ogni componente può essere potenziato e l'incrocio fra oggetti diversi
03:26produce mosse alternative, aumentando non di poco la varietà. Sono inoltre presenti gli
03:31impianti, dei perk, che vanno a migliorare determinati elementi del personaggio e possono
03:36essere gestiti in maniera più libera man mano che si ottengono nuovi potenziamenti.
03:40Le armi includono grossi racchettoni elettrificati che alternano colpi lenti o veloci a seconda
03:45della combo, lance dagli effetti devastanti, artigli rapidi e letali e altro ancora.
03:50Non tutti gli oggetti appaiono ispiratissimi, ma la varietà c'è tutta.
03:54Pur non essendo particolarmente ispirati sul piano del design, i nemici sono numerosi e dotati
03:59di schemi d'attacco diversificati, con almeno due o tre coreografie per singolo avversario.
04:03C'è una certa progressione nel modo in cui i nemici si presentano, per numero e per
04:08tipologia. Si tratta di un aspetto dell'esperienza che gli sviluppatori hanno studiato bene e
04:12che naturalmente culmina con le boss fight. Le strategie da utilizzare sono molte e disegnano
04:17un quadro solido, al netto di qualche situazione che avrebbe avuto bisogno di ulteriori rifiniture.
04:22The Surge 2 include un discreto numero di missioni secondarie a cui è possibile accedere interagendo
04:27con i vari personaggi all'interno della mappa. Si tratta molto spesso di semplici incarichi
04:32di recupero e di consegna, il cui completamento consente di ottenere nuovi progetti o armi
04:37più potenti. Le quest opzionali restano attive in background fino a che le loro condizioni
04:41non vengono soddisfatte, attraverso un meccanismo che si integra bene con il normale gameplay.
04:46Il passaggio a un'ambientazione più ariosa non rappresenta un sostanziale passo in avanti
04:51rispetto al primo capitolo. Complice una realizzazione tecnica mediocre, ci si trova infatti a visitare
04:56luoghi molto generici, con oggetti piazzati alla rinfusa e una quantità eccessiva di
05:01ostacoli a delimitare le aree visitabili. Non è poi un vero open world, ma il tradizionale
05:06set di livelli interconnessi. Compartimenti stagni da attraversare senza scorci suggestivi
05:11in un mix di soluzioni che appaiono molto datati. C'è senza dubbio una varietà di fondo,
05:16nel senso che molte zone appaiono ben riconoscibili, ma alla fine dei conti è una semplice questione
05:21numerica. La mappa si gira parecchio e le sue dimensioni sono limitate.
05:25Dalla schermata delle opzioni, su PS4 Pro è possibile selezionare due differenti modalità,
05:30qualità e prestazioni. La prima offre un colpo d'occhio decisamente migliore in termini
05:34di anti-aliasing e sembra dotata di un'effettistica più sofisticata sulle superfici, ma si perde
05:39troppa reattività nei combattimenti. Bisogna dunque ripiegare sui 60 frame al secondo della
05:44seconda opzione, che portano però a un ulteriore decadimento della grafica e scalettature molto
05:49visibili sugli oggetti. The Surge 2, insomma, migliora molti aspetti
05:54del primo episodio, ma inspiegabilmente ne peggiora tanti altri, soprattutto a causa di un comparto
05:59tecnico non adeguato e una mappa cittadina non troppo ispirata.
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