00:00Qui alla GDC 2019 a San Francisco uno degli stand dove c'era una fila più lunga in assoluto era
00:07quello di Magic Leap.
00:09Questa nuova tecnologia che almeno fino a qualche ora fa sembrava essere estremamente all'avanguardia,
00:16c'era tantissimo interesse anche da parte nostra, in particolare verso una demo, che adesso andiamo a spiegare tutto,
00:21verso una demo che si chiamava Mika con un'intelligenza artificiale, sembrava una cosa eccezionale,
00:25infatti ci stava un po' combattendo l'appuntamento per andare a vedere il nuovo Magic Leap,
00:33però a quanto mi dici Umberto, perché poi alla fine l'hai spuntata tu e all'appuntamento ci sei andato,
00:38non sei stato del tutto convinto. Allora raccontaci cos'è Magic Leap per chi ci sta guardando e non dovesse
00:43conoscerlo
00:43e poi cosa hai effettivamente provato.
00:46Allora Magic Leap sono degli occhiali per la realtà aumentata, un pochino tipo l'HoloLens o i Google Glasses,
00:54quindi fondamentalmente come funzionano? Tu metti gli occhiali, a differenza di quello che accade con, non lo so,
01:00Oculus Rift, non vedi un ambiente virtuale ma, cioè se metto i Magic Leap e guardo te, vedo te, fine,
01:07sono delle lenti trasparenti normali. Qual è la particolarità?
01:10Che queste lenti hanno dentro dei proiettori che permettono di proiettare degli oggetti tridimensionali
01:17a una certa distanza all'interno della lente.
01:20Questo quindi cosa succede? Che gli occhiali hanno delle telecamere che inquadrano l'ambiente
01:25che è stato precedente mappato, sanno dove si trova un determinato oggetto e potendo proiettare
01:31un'immagine 3D sulla lente ingannano il nostro occhio e la nostra mente facendo pensare
01:34che, non lo so, un personaggio si trovi dietro a una sedia che noi abbiamo davanti.
01:40È un attimino articolata come cosa, però fondamentalmente quello che accade è che tu metti gli occhiali
01:45e vedi il mondo circostante più alcune aggiunte tridimensionali. Fighissimo.
01:50Il problema è che è una tecnologia molto costosa.
01:53I Magic Leap sono già in commercializzazione, non già in commercializzazione,
01:58solo negli Stati Uniti mi pare, però volendo uno può anche recuperarli.
02:02Costano circa 2.300, 2.400 euro e non hanno moltissime applicazioni.
02:09Tra l'altro hanno anche diversi problemi. Parto spiegandoti le due demo.
02:14Una era Dr. Grubborn's Battle.
02:17Non ti chiedo come si scrive, ma fidiamoci.
02:22Era uno shooter multiplayer tra noi e altre due persone presenti all'interno di questa stanza
02:29che aveva la particolarità che, non so, la pistola che avevamo in mano, il raggio laser che usciva dalla pistola,
02:34il volto robotico o meno dei personaggi che stavano giocando, ovviamente, erano tutte proiezioni 3D
02:41che vedevamo soltanto perché avevamo i Magic Leap.
02:46È molto interessante perché l'idea è un po' tipo se hai i vecchi laser game,
02:51però è come fare un laser game super tecnologico che grazie agli occhiali ti permette di vedere i raggi,
02:57la pistola, eventuali nemici controllati dall'intelligenza artificiale,
03:01che ti permette di modificare il tuo personaggio, insomma, l'idea è molto figa.
03:05Il problema è che, comunque, provandolo anche per 5 minuti ti rendi conto che è una tecnologia
03:11che ancora ha diverse cose che non vanno bene.
03:14Ad esempio, il field of view, il campo visivo è molto buono ai lati,
03:19cioè, anche se provi a guardare ai lati, non esci mai dalla realtà aumentata,
03:24sopra e sotto, invece, è molto semplice uscire, cioè, la lente termina,
03:28la lente su cui vengono proiettate le immagini termina e scompaiono fondamentalmente tutte le aggiunte tridimensionali.
03:35Inoltre, è una tecnologia, anche quando vedi le immagini 3D, comunque, ogni tanto ballonzolano,
03:41ogni tanto non hanno le reazioni che ti aspetti, e poi, comunque, a parte questi aspetti
03:45che magari possono essere pian piano affinati, c'è un grosso limite tecnico
03:48che è dovuto al fatto che da questi Magic Leap, che sono anche molto leggeri, esce un filo.
03:54Ah, non avevo capito che erano quel cavo.
03:55C'è un cavo che porta a un computerino, che è grosso più o meno così,
04:00fai conto, tipo un tomino, tomino che contiene sia l'unità di calcolo,
04:06mi hanno detto che è più o meno tipo un MacBook Pro, come potenza,
04:10sia, scusami, la cosa del tomino, però, rende molto bene il mio,
04:13molto molto ridere.
04:14Sia l'hard disk.
04:16E quindi tu, fondamentalmente, tenevi in giro con questi occhiali,
04:19il cavo che ti parte dagli occhiali, e hai due possibilità,
04:22o attaccare il tomino a un cordino, e quindi vai in giro e ti ballonza,
04:27oppure lo metti in tasca.
04:28Non è la cosa più comoda del mondo, diciamo.
04:31E in più, però, diciamo che Magic Leap è un'azienda che è stata finanziata
04:35con oltre 2 miliardi di dollari, cioè non è un progettino amatoriale.
04:38Loro hanno ambizioni che sono anche e soprattutto extra videogiochi.
04:44Ad esempio abbiamo provato questo Mika, che tu prima ben citavi,
04:47che è questa sorta di... non è un assistente all'Alexa o alla Google Home,
04:52è più un'intelligenza artificiale, nella loro idea,
04:55con cui tu interagisci in vari modi.
04:57Però mi dicevi un'intelligenza artificiale non molto intelligente per ora.
05:01No, al momento no, perché fondamentalmente Mika ancora non parla.
05:05Noi ci siamo seduti al tavolo con Mika, lei ti mostra lì che ridacchia,
05:09si guarda attorno, poi ti mostra dove è il controller e ti invita a prenderlo con la manina,
05:13ti fa così, poi ti rifà così e ti riporta al tavolino,
05:17e ti fa così e ti fa vedere che sono comparsi sul tavolino questi sticker
05:21che poi abbiamo usato per fare un collage insieme, io e Mika.
05:25Scusa, sticker sempre virtuali?
05:26Tutto virtuale, tutto virtuale.
05:28E' anche interessante, tra l'altro Mika è stata fatta in collaborazione con Epic Games,
05:34cioè tecnicamente il modello di Mika, le espressioni della faccia sono super fighe,
05:39però fa veramente poche cose, cioè è tutto potenzialmente fighissimo,
05:44molto interessante da provare, chiaramente è una roba che se ti propongono di provare
05:48una cosa così nuova non puoi dire di no, però è veramente presto,
05:54probabilmente ci vorranno 5-10 anni perché una cosa del genere abbia una dimensione
05:58per cui tutti la possano usare.
06:01Diciamo l'idea che c'eravamo fatti di sederti lì e chiacchierare con l'intelligenza artificiale
06:09era molto ottimista.
06:11Estremamente ottimista.
06:12Va bene, noi comunque continueremo a seguire perché anche i progetti che poi si rivelano fallimentari
06:17sono comunque interessanti da seguire per vedere gli errori che vengono fatti
06:21e comunque i progressi che vengono fatti perché è un'industria che dagli errori impara,
06:25quindi continuate a seguirci per tutte le novità su questi gadget, queste innovazioni tecnologiche
06:31fortunate e meno fortunate.
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