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  • 5 ore fa
Trascrizione
00:10In occasione del Tokyo Game Show abbiamo provato una demo di Project Sakura Wars,
00:15il promettente ritorno su PlayStation 4 della serie steampunk targata SEGA.
00:20Sakura Wars è una serie che da sempre unisce un'esperienza narrativa fortemente basata su
00:25dialoghi in stile visual novel e simulatori di appuntamenti a combattimenti tra mech.
00:30La storia è ambientata in una versione fittizia ed estremamente pittoresca del Giappone imperiale
00:35degli anni quaranta, dove passato, presente e futuro si mescolano con tradizione e conquiste
00:40tecnologiche.
00:41Si possono infatti notare influenze di vecchio e nuovo tra le strade, negli edifici e negli
00:45indumenti dei personaggi.
00:47La vicenda segue Seijuro Kamiyama, un giovane che arriva all'Accademia Imperiale di Tokyo
00:52e comincia a interagire con le varie ragazze all'interno della struttura.
00:55Il tutto si svolge dodici anni dopo So Long My Love, ma non richiede alcuna conoscenza del
01:00precedente episodio.
01:01I lunghi dialoghi tra i personaggi sono un elemento centrale, ai quali si affianca la
01:06possibilità di esplorare l'Accademia, parlare con le ragazze al suo interno e provare ad
01:10aumentare il livello di affinità attraverso un semplice sistema di risposte multiple.
01:15Durante queste fasi, la telecamera inquadra da molto vicino ciascun personaggio, consentendo
01:19di apprezzare dettagli inediti come la sincronizzazione labiale e una maggiore espressività del volto.
01:25Le situazioni che si vengono a creare con le ragazze dell'Accademia sono spesso comiche
01:30e ricche di gag simpatiche, utili a sottolineare anche il carattere ingenuo del nostro protagonista.
01:37Attraverso un dispositivo portatile simile a uno smartphone si può controllare una mappa
01:41della struttura, vedere dove si trovano gli altri personaggi e leggere i messaggi ricevuti
01:46esattamente. Ma la serie non si è conquistata una grossa fetta di appassionati solo per le
01:51sue grandi chiacchiere, le lunghe passeggiate e la possibilità di fare il lumacone con una
01:55manciata di personaggi virtuali. In Project Sakura Wars, Seijuro e i suoi compagni devono
02:00anche proteggere la capitale imperiale da orde di demoni, combattendo intense battaglie alla
02:04guida dei loro mecha. Il sistema di combattimento è action e va a rimpiazzare quello più lento
02:09e tattico degli episodi precedenti. Scivolare sulla mappa coi propulsori del robot, eseguire combinazioni
02:15di attacchi semplici o potenti colpi ad area per poi concludere con spettacolari tecniche
02:20speciali, è un'esperienza poco profonda ma intuitiva e frenetica, rovinata purtroppo
02:24da frequenti e vistosi cali di framerate. Durante gli scontri è possibile portarsi dietro
02:29fino ad altri due personaggi, e in qualsiasi momento si può passare dall'uno all'altro,
02:33mentre l'efficacia dei colpi è influenzata dal rapporto tra i diversi membri, visto che approfondendo
02:38le relazioni con gli altri personaggi nelle sequenze da dating same si ottengono miglioramenti
02:43per il proprio robot in battaglia.
02:45A netto di qualche imperfezione tecnica e di un gameplay ancora tutto da approfondire,
02:50Project Sakura Wars ci ha fatto un'ottima impressione, grazie allo stile delle ambientazioni e dei
02:54personaggi.
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