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TVTrascrizione
00:13Grazie a tutti
00:48Grazie a tutti
01:17Scusi tanto, signor Klass, se la disturbo
01:50Sì, sì, lo so
02:02Non conosce nemmeno una ragazza che sta con lui
02:15Si chiama Bosch, Josephine Bosch, è la proprietaria del palazzo, la sua padrona di casa
02:26Sì, allora?
02:44Ah, ho capito
02:46Vi siete incontrati, vi siete incontrati per le scale, facendo le scale, si ho capito
02:53Spesso?
02:57È mai sceso, lei è mai sceso all'interno otto?
03:05No, no
03:07La signorina Josephine, le ha mai parlato?
03:13Parlato?
03:15No, ah, beh sì, certo
03:17Va bene
03:18E allora?
03:20Niente altro
03:22Grazie, signor Klass
03:24E arrivederla
03:25Grazie
03:32Arrivederla
03:54Arrivederla
03:55Con le figlie sposate, con le figlie sposate e i nipoti
03:57A due, mentre aspettavano un treno, la stazione fu bombardata
04:01Ci furono più di cento morti
04:02E il signor Klass perse tutto, figli e nipoti
04:05E fu ferito anche alla testa
04:07Dei due generi, uno pare sia morto in Germania in un campo di concentramento
04:12E l'altro, beh l'altro è come se fosse morto perché si è risposato in America
04:17Grazie signora, vada pure, io continuo il mio giro
04:20Non viene a prendere l'ascensore?
04:22No, grazie perché mi fermo al quarto piano
04:24Non vale la pena due rampe di scala
04:27Bene, grazie commissario
04:27Prego
04:47Allora
04:50Allora, allora, allora
04:51Facciamo così
04:54Wow, un jolly
04:56Ecco, proprio questo
04:57Ecco
04:58Poi facciamo così un altro jolly
05:01E questo è da scarto
05:03E ho chiuso
05:05Ecco, io ho tutto in mano
05:14Oh capo
05:34Oh capo
05:35Guardi che le cose non sono mica andate come lei potrebbe supporre
05:38Anche se
05:40Anche se l'apparenza io capisco sono un po' contro di me
05:45Guardi quando lei è andato via
05:46Io ho cercato di convincere la ragazza a mangiare qualche cosa
05:50Ma non c'è stato niente da fare
05:52Anzi
05:53Non l'ha voluto
05:54Se si è chiusa in camera
05:56Per più di un'ora
05:57E poi
06:01Grazie
06:02Poi dopo è uscita fuori
06:04In
06:05In vestaglia
06:08E mi ha domandato se mi fermavo tutta la notte
06:11No, ho detto io
06:12Verrà qui un mio collega
06:14E poi mi ha domandato se sapevo giocare a carta
06:16Buono, ho detto io
06:17Insomma, così
06:19Buon abbastanza
06:20Ha preso un mazzo di carta
06:22E poi
06:22Ha preso un paio di bero e così
06:24E abbiamo fatto una partitina
06:26Ecco
06:28Questo è tutto
06:28Adesso fumi anche le sigarette
06:31No, è che
06:33Avevo finito il tabacco
06:34Allora
06:35Ho cercato di sostituire
06:37Ma
06:37Non mi piace proprio tanto
06:40Guarda
06:41Guarda che c'è il filtro lì
06:42Ah già
06:44Cosa farei
06:46Senti
06:47Ti ricordi del tuo collega
06:50Durand
06:51Ah Durand
06:52Che il poveraccio
06:53Che è stato trasferito in Corsica
06:54Ad Agiaccio
06:56E perché?
06:59Ricorda bene questo nome
07:01Nome di questa città
07:03Agiaccio
07:04Sì capo
07:05Ma lei
07:05Lei capirà
07:06Telefona a Torrance
07:07Digni che mi aspetti al Clou d'Oré
07:09In Rue Fontaine
07:10Sì
07:10Aspetta un momento
07:14Sì
07:15Chi verrà a darti il cambio?
07:17La pointe
07:19C'è a giocare a carte?
07:20Ma insomma si difende
07:24Capo
07:24Poi ne parliamo
07:25Buonanotte
07:26No, lei avrà capito
07:27Tu sei però ovviamente
07:28Non si può pensare male
07:29Però na
07:31Buonanotte
07:45Buonasera
08:02Buonasera ispettore, buonasera signor commissario, cosa posso servirle?
08:10Il direttore.
08:28Io quello lì l'ho già visto, non è una faccia nuova?
08:35Ma dove l'ho visto? Non me lo ricordo.
08:42Buonasera signor commissario.
08:44Buonasera.
08:45Mi aspettavo questa sua visita oggi e francamente ero sorpreso che non fosse venuto prima.
08:53Cosa ne dice lei di questa faccenda?
08:57Quale faccenda?
08:58Dico di Manuel commissario, ha un'idea di chi sia stato?
09:03Ma quando l'ha saputo?
09:05Quando? Non so, perché?
09:08Perché i giornali non hanno ancora pubblicato la notizia, ma sapeva già qualche cosa all'ora di pranto.
09:15Sì, sì, mi sembra di sì. Sai, i clienti ci parlano di tante cose.
09:19No, quell'altro, il Calvados, sì.
09:21Grazie.
09:23Ti ricordi chi lo ha detto, Jacqueline?
09:25No.
09:27Ma qualcuno ve l'avrebbe pur detto, no? Io voglio saperlo.
09:31Non lo ricordo, davvero.
09:33Anch'io non lo ricordo, mi crede.
09:37Allora vediamo un po'.
09:42È stato forse il signor Mazzoletti?
09:46Mazzoletti? Chi è? Che cosa fa?
09:48Vende automobili italiane.
09:50Io non lo conosco, tu, Jacqueline?
09:52È la prima volta che sento questo nome.
09:54Allora il signor Vignon?
09:56No, no, Vignon.
09:57Il signor Destouche è un professore di ginnastica.
10:01Non so chi sia.
10:04Tony Pasquier.
10:06Ah, questo sì, lo conosco, è un barman del Clarice.
10:09Lo conosco bene anch'io, di tanto in tanto mi telefona
10:11per raccomandarmi a qualche cliente.
10:13Ha telefonato oggi?
10:14No, no, no.
10:15Non sarà stato lui?
10:17Io?
10:17Che ho fatto io?
10:18Fila, fila.
10:19Ma guarda se può essere più sciagurato.
10:21Ma finirà, eh?
10:22Oh, se finirà.
10:23Fila.
10:26James Stewart?
10:27James Stewart?
10:28No, no.
10:29Eppure io.
10:32Vabbè, allora...
10:32Allora, bari là, il signor Barilà.
10:37Venga, venga qua, Gianluci.
10:39Sieda qua vicino a me.
10:44Secondo voi,
10:46chi aveva interesse a togliere di mezzo Manuel Palmarino?
10:50Ci avevano già provato.
10:53Sì, però a quelli del Mitra gli è passata la voglia.
11:00Gianlu, da quanto tempo questo locale ha cambiato proprietario?
11:04Da cinque giorni.
11:08E chi è il nuovo proprietario?
11:10Io.
11:12Complimenti, Gianluca.
11:14Complimenti.
11:15E da chi lo ha cooperato?
11:17Dalla signorina Josephine Bosch.
11:20Manuel Palmarino l'aveva ceduto.
11:22Quando?
11:23Credo due anni fa, non ricordo con esattezza la data.
11:26Ma l'atto di vendita lo avete stipulato davanti ad un notaio?
11:29Ma sì, certamente, tutto regolare.
11:31Siamo andati dal notaio Desgrier in Boulevard Pereire.
11:36E quanto ha pagato?
11:38400.000 franchi.
11:41Contanti?
11:42Contanti.
11:42400.000 uno sull'altro.
11:44E li ha presi Josephine?
11:46Sì, sì.
11:47Li ha messi in una bolsa o in una valigetta?
11:50Non lo so, io sono andato via subito.
11:52Ho lasciato il denaro sul tavolo del notaio.
11:56Sapevate che anche il caseggiato di Rue des Acassia,
11:59dove abitava Manuel, appartiene a Josephine?
12:03Credevamo che fosse un pettegolezzo.
12:06Perché?
12:07Per abitudine.
12:08Qui c'è sempre gente che va e che viene.
12:10E se uno dovesse dar retta a tutto quello che sente, che si dice...
12:13Vedi, signor commissario,
12:16Jacqueline è una brava ragazza.
12:17E io sono una persona seria.
12:20Abbiamo famiglia, tutti e due.
12:22Il Clou d'Oré si trova a Montmartre.
12:25E la nostra clientela è molto varia.
12:28Le porte sono aperte a tutti per legge.
12:31E per legge possiamo mandar via soltanto gli ubriachi.
12:34Può accadere così che un galantuomo ubriaco venga sbattuto fuori.
12:37Mentre un mascalzone, lucido, resta dentro.
12:40Voci sì, ne sentiamo.
12:42E' tante.
12:43Ma preferiamo dimenticarle.
12:46Eh?
12:46Isaccheline, non è vero?
12:47Lo stavo per dire.
12:49Chissà se Josephine ha un amante.
12:59Beh, quando veniva qui, incontrava qualcuno?
13:01No, no, no, non si fermava neppure al bar.
13:03Veniva nel mio ufficio, controllava i conti, prendeva i soldi e se ne andava.
13:08Ma non le sembra strano che un uomo come Emanuella abbia intestato tutto a Josephine?
13:13O quasi tutto quello che possedeva?
13:16Perché, commissario?
13:17Molti uomini d'affari intestano tutto alla moglie.
13:20Beh, ma Josephine non era la moglie di Emanuella.
13:23Lo so, lo so, ma per lui era più che una moglie.
13:28E lei cosa ne dice?
13:30Jacqueline?
13:32Io sono convinta che anche Josephine gli voleva bene.
13:35Emanuella aveva fatto una signora, ma non credo che lei la amasse solo per gratitudine o per interesse.
13:41Quello che ha fatto per Emanuella negli ultimi anni.
13:43Una donna non lo fa se non è innamorata.
13:45Jacqueline?
14:09Sì, sì, sì, credo di sì.
14:12Senta, Jean-Lou, visto che lei non ha ancora molto da fare, possiamo continuare la conversazione nel suo ufficio?
14:20Ma come le pare, commissario.
14:22La precedo.
14:24Beh, vada, vada.
14:25La raggiungo subito.
14:27Va bene.
14:29Sorveglialo, eh?
14:31E se esce, seguilo.
14:33Bene, caldo.
14:40Jacqueline?
14:40Un altro calvados, per favore.
14:43Sì, sì.
14:48Prego, si accomodi, signor commissario.
14:59Allora, amico mio, vogliamo giocare a carte scoperte?
15:05Le mie carte sono sempre scoperte, commissario.
15:08Andiamo, andiamo, Jean-Lou.
15:11Proprio a me lo viene a dire.
15:14Come ha fatto allora a diventare il padrone del cludo re, eh?
15:20Senta, era un segreto, ma oramai, quando Manuel era qui, io venivo qualche volta a bere un bicchiere, nelle ore
15:30in cui sapevo di trovarlo solo.
15:32Ogni tanto poi lui mi faceva una telefonata, veniva a trovarmi in ufficio e i nostri rapporti di affari erano
15:40confidenziali.
15:42Era un informatore?
15:44Era un informatore?
15:45Lo aveva sospettato?
15:47Beh, è per questo che tre anni fa gli hanno sparato.
15:51È probabile.
15:53Beh, ma se è stato per questo non è esagerato.
15:55Manuel era furbo, ogni tanto mi passava qualche informazione sui pesciolini, ma la rete sui grossi affari la tirava riva
16:06nel più assoluto silenzio.
16:08Faccio portare una bottiglia di champagne, come stavi?
16:10Non è che lo champagne è forse la sola bevanda che non mi tenti.
16:13Beh, allora una birra.
16:14No, adesso niente, no, grazie.
16:16Grazie Gianluca.
16:17Dunque dicevo, Manuel era molto furbo.
16:21Era tanto furbo che non sono mai riuscito a trovare una prova contro di lui.
16:27Sapeva che io intuivo, eh?
16:29Gran parte della verità, non tentava neppure di negare.
16:33Mi guardava tranquillo, col suo sorriso ironico.
16:35E poi, quando proprio capiva che doveva cedere qualche cosa, mi mollava una delle sue marionette.
16:44Non capisco.
16:45Eh, capisce, capisce.
16:46Che cosa vuol dire?
16:48Ho lavorato per Manuel, sì, ma qui.
16:50Facendo prima il mestiere di maître e dopo quello di gestore.
16:55Però oggi, a mezzogiorno, lei sapeva già che Manuel era stato assassinato, eh?
17:02Prima ha detto che anche a lei capita di sentire qualche voce, eh?
17:08Ascoltando, uno si forma un'opinione.
17:12Cosa ne pensa, ad esempio, delle gioiellerie?
17:16Penso a quello che dicono anche i giornali.
17:18Giovinastri che vogliono imparare e che finiscono col farsi acciuffare.
17:22No, no, lei sa benissimo che non sono tutti alle prime armi.
17:25Beh, si dice che ci sia alle loro spalle quando agiscono qualcuno vecchio del mestiere.
17:32Sì, e poi cos'altro si dice?
17:33Niente, le giuro che non so altro, commissario.
17:35Le dirò io qualche cosa di più, qualche cosa che lei sa già.
17:39Qual è il rischio principale che corrono i ladri di gioielli?
17:43Quello di farsi acciuffare quando cercano di rivenderli.
17:47Bene, bene.
17:49Vedi?
17:51Comincia, comincia ad arrivarci.
17:53Tutte le pietre, le pietre di un certo valore, hanno come dire una carta d'identità che la gente del
18:03mestiere conosce.
18:05E appena viene una rapina, la descrizione dei gioielli è subito trasmessa a chi li dov'era, in Francia, all
18:12'estero.
18:13Un ricettatore non pagherà mai più del 10, del 15% del valore reale.
18:18E quasi sempre poi dopo un anno, due al massimo, quando il ricettatore cerca di rimetterle in circolazione, le pietre
18:26sono subito riconosciute.
18:28La polizia risale, la trafila e chi ci ha messo mano paga.
18:35È così?
18:36Beh, penso che sia così.
18:38Beh.
18:40Venga qua Gianlu, si metta a sedere qua vicino a me.
18:44Vede, ora si dà il caso che da diversi anni molti gioielli scompaiono e non lasciano nessuna traccia.
18:54Che cosa le fa pensare questo?
18:56Beh, eh?
18:57Andiamo su, su, andiamo Gianlu.
18:59Lo si vive vent'anni, trent'anni a Montmartre come ha fatto lei senza sapere certe cose, anche se si
19:06resta un po' al di fuori, eh?
19:09Non basta smontare le pietre, è necessario anche trasformarle.
19:13E per fare questo ci vuole, eh sì, ci vuole la complicità di un tagliatore di diamanti.
19:19Lei ne conosce?
19:20No, no, no, no.
19:21No, vedi, infatti, infatti non è facile conoscerli per la semplice ragione che sono rari, non solo in Francia, eh?
19:30A Parigi saranno, sì, sì o no, più o no una cinquantina.
19:34E stanno quasi tutti nel quartiere del Marais e costituiscono un clan severamente controllato dai grossi gioiellieri.
19:43Scusi.
19:49Pronto?
19:50Ah, sì, subito. È il suo ispettore, commissario?
19:53Sì.
20:00Sì, sono io, Torraldi.
20:02Pronto, capo?
20:04Siamo al caffè qui all'angolo.
20:06Quel tale ha lasciato il cludore pochi minuti fa e ha fatto una telefonata da questa cabina.
20:13Attraverso il vetro ho potuto vedere che chiamava Etoal 4239,
20:18però non sono ben sicuro dell'ultima cifra, potrebbe essere sette, otto.
20:24Ora è seduto a un tavolino e sta sfogliando un giornale.
20:27Credo si sia accorto che lo sto pedinando.
20:30Va bene, Torraldi, ci sentiamo, eh.
20:37Posso fare una telefonata?
20:39Prego, commissario.
20:54Pronto, signorina, sono il commissario Maigret della Polizia Giudiziaria.
20:59Vorrei sapere a chi corrisponde il numero Etoal 4239.
21:06Sì, per favore, mi controlli anche il 4237 e il 4238.
21:12Sì, sì, sempre Etoal.
21:14Mi richiami qui al...
21:18Montmartre 2318.
21:19Ecco, Montmartre 2318.
21:21Subito, la prego, eh.
21:24Adesso berrei volentieri quella birra che mi ha offerto poco fa.
21:28Ah, benissimo, certo.
21:31Jacqueline?
21:33Due birre, grazie.
21:36Senta, è sicuro, Jean-Lou,
21:39di non sapere più di quanto mi ha già detto sul conto di quel signor Louis?
21:44Senta, commissario, personalmente non lo conosco.
21:47Lo vedo soprattutto al bar qualche volta quando Jacqueline non c'è e lo servo io.
21:51E' sempre solo?
21:52Sì, sì, sempre solo, generalmente.
21:54E se ne sta zitto in un angolo.
21:56Qualche volta mi pare che sia venuto con uno o due giovanotti.
22:01Lui, lui, lui.
22:03Ma non sa il cognome, l'indirizzo, no?
22:07Ma l'ho sempre sentito chiamare così.
22:09Signor Louis.
22:11Penso che abiti qui, qui vicino, perché viene sempre a piedi.
22:18Sì, sono io.
22:19Ecco i dati che lei mi ha chiesto.
22:22Il numero 4239 è intestato alla signora Odile Vernon, avenue Grand Armée 12.
22:29Il numero etual 4237 era intestato all'abbonato André Vernoil, avenue Grand Armée 15.
22:37Il signor Vernoil ha però disdetto l'abbonamento perché si è trasferito all'estero.
22:42Il 4238...
22:45E' sempre in linea, commissario?
22:47Sì, sì, dica pure.
22:48E' attuale 42-38?
22:52Come?
22:54Ah, no, no, non occorre che ripeta, signorina.
22:56Grazie tante.
23:02Dunque, adesso rifletta, eh, Jean-Lou?
23:08Lei possiede un ristorante ben avviato ed è consigliabile mantenere buoni rapporti con la polizia, no?
23:15Non crede?
23:18Beh, io sono sicuro che ci rivedremo presto, Jean-Lou.
23:23Se vuole un consiglio non parli troppo del nostro colloquio.
23:29Ehm...
23:30Ah...
23:31Dica un po', le scatole di lusso le suggeriscono qualche cosa?
23:36No.
23:37Niente?
23:37Perché?
23:38Ma perché?
23:39Perché esiste tutta una produzione artigianale anche su scala industriale specializzata nella
23:47fabbricazione di scatole per cioccolatini, caramelle, confetti e profumi, eccetera, eccetera.
23:53Però deve sapere che tra questi eccetera hanno incluso anche le scatole come gli scrigni
24:01e gli astucci destinati ai gioiellieri.
24:09Buonasera, Jean-Lou.
24:10Arrivederci, Jacques.
24:11Buonasera, commissario.