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00:00Due piatti di spaghetti al pomodoro a Napoli Esportazione per il commissario Migret e per
00:11il signore che non conosco.
00:13Almeno questo signore che non conosce è un amico mio ed è il giudice Hans Len.
00:19Hans Len.
00:20Oh comodo comodo signor giudice per carità io sono un uomo alla buona, piacere di conoscerla
00:27e buon appetito signori.
00:29Grazie.
00:30Spaghetti come questi hanno commosso il re sole, madame di Ubarri e se ben ricordo anche
00:37Bonaparte.
00:39Buon appetito eh, torno subito comissario.
00:43Caterina?
00:43Sì, il tovagliolo signor comissario.
00:46Ah già è vero che si va questo.
00:48Giudice.
00:48Lasci il mio tovagliolo.
00:50No no no no, questo, questo.
00:52Uno speciale, un tovagliolo speciale.
00:55Un tovagliolo speciale con spaghetti al pomodoro.
00:58Grazie.
00:59Come si fa?
01:01Oh, ecco qua.
01:03Molto molto bene.
01:04Stiamo bene?
01:05Commissario.
01:06Sì, sì.
01:07Commissario, lo vede quel signore seduto alle sue spalle?
01:10Eh?
01:12Quello?
01:12Beh, ha una faccia d'assassino.
01:15Cosa devo fare?
01:18Ogni volta che vengo qui trovi sempre uno con la faccia di assassino.
01:21Mi lasci mangiare in pace?
01:22Si capisce, suo commissario, mangi pure, mangi pure, ma quello la faccia d'assassino ce l'ha.
01:27Eh, io mi devo cautelare, no?
01:30Eh, ecco.
01:31Ecco.
01:32Beh?
01:33Eh, beh, eh.
01:35Ah, ecco, se vuole ordinare il secondo, così facciamo prima, se oggi c'è tanta gente.
01:40Ha qualche preferenza, signor Giudice?
01:43Giudice.
01:43Signor Giudice?
01:44Come?
01:44Ah, no, facciale, facciale.
01:46Allora lo scelgo io, eh.
01:48Le farò gustare una specialità.
01:51Allora, due pizze alla pulcinella, va bene?
01:54Sì, sì, due.
01:55Sì, una per me e una per il signor Giudice.
01:56No, no, dicevo, come dicevo, due pizze.
01:59Sì, due pizze, sì.
02:00Dopo gli spaghetti, due pizze.
02:02Perché c'è qualche cosa che non va?
02:04No, no, signor Commissario, va tutto bene, per carità.
02:07E poi, come si dice, io sono ospite in terra di Francia e rispetto usi e costumi locali.
02:14Due pizze, va bene.
02:17Due pizze alla pulcinella per il Commissario Maigret.
02:23Due pizze per il Commissario Maigret e per il Giudice che è con lui.
02:33Va bene.
02:40Senta...
02:40Incredibile.
02:41Senta la Greta.
02:42Permetta che la chiami così, anche se è la prima volta che lavoriamo insieme.
02:46Da molto tempo aspettavo di conoscerla, sa?
02:50Lei mi affascina.
02:53Non lo dicevo.
02:55Io la ringrazio.
02:57Ma le piacciono gli spaghetti?
02:59Ottimi, un po' complicati.
03:01Grazie, grazie, io bevo poco, sa?
03:02Molto gentile.
03:03No, no, no.
03:04Questo vinello bianco va giù come l'acqua, sa?
03:07Ma io sono monigerato, sa?
03:09A me, allora faccia già fu.
03:11Ammiglia quel fritto.
03:12Ho l'impressione che lei consideri decisiva la prova della paraffina.
03:18Ma...
03:18confesso di ricordare assai pochi i metodi scientifici di investigazione che pure a suo tempo ho studiato.
03:25Beh, vede, signor Giudice, le tracce di polvere restano per alcuni giorni sulla mano di chi ha sparato un colpo
03:35di pistola.
03:36E il test della paraffina le rivela.
03:39A meno sì che la mano al momento dello sparo non sia coperta da un guanto di gomma, ecco.
03:46In casa di Manuel Palmarie, la lona di servizio ci va soltanto per qualche ora al giorno.
03:53Anche Jacques Giuseppini qualche volta sarà costretto a lavare i piatti.
04:00Come crede che le lavi lei? Con i guanti o senza?
04:05Va bene.
04:07Beh, tra poco lo sapremo, signor Giudice.
04:11Io credo che lei, Megret, abbia l'abitudine di condurre le indagini da solo.
04:17Con i suoi collaboratori.
04:18Ma riservandosi di riferire alla procura, al giudice e istruttore,
04:23soltanto quando ha già qualche elemento, se non proprio certo,
04:25almeno tardi a giustificare le sue conclusioni, eh?
04:28No, vede, signor Giudice, oramai non è più possibile agire così.
04:35Lei lo sa meglio di me, che adesso le persone fermate
04:38hanno diritto di essere assistite al proprio legale sin dall'inizio, eh?
04:42E poi gli avvocati chiedono subito l'intervento del magistrato.
04:48Io ho desiderato seguirla durante le prime fasi delle indagini
04:52e sono stato ben contento di venire a pranzo con lei.
04:55Non per controllarla, né per mettere delle pastorie alla sua azione.
04:59Mi creda, mi piace vederla all'opera.
05:01I suoi metodi mi incuriosiscono, mi appassionano.
05:04Sono certo che ho molto da imparare da lei, eh?
05:07Beh, sì.
05:09Il modo di mangiare gli spaghetti, soprattutto.
05:11Un po', un po', perché...
05:13Sì, beh.
05:13Ma non credo sia il resto, è meglio per così o...
05:16Guardi, lei ne...
05:17Cerchi con la porchetta di afferrarne il più possibile, guardi.
05:21E poi cominci, guardi, un giretto, così.
05:24Ecco.
05:25Ecco, a un certo punto, quando ne ha un bel po', cerca...
05:30Ecco, magari questi sono un po' troppi.
05:32Difficile.
05:32Però cerchi di prenderli magari...
05:34Ma sai, dicono che in Italia...
05:36Dicono che in Italia ci riescono quasi tutti.
05:38È strano, ce lo fanno.
05:40È complicato.
05:41No, no, non è strano, perché in fondo è una loro abitudine.
05:45Per noi, per noi è una cosa...
05:48La barba.
05:50Scusa, scusa.
05:53Senta, signor giudice.
05:57È vero che lei ha sei figli?
06:00Sei, sì.
06:01E sette tra tre mesi.
06:05Complimenti.
06:06E sua moglie cosa dice?
06:08Ah, mia moglie è tanto felice, poverina.
06:10Ah, sì?
06:10No, no, lo prego, lo prego.
06:12Perché non ne vuole più un cupino di vino?
06:15Va giù, come l'acqua.
06:16Sì, sì.
06:17È vero, lei è morigerato.
06:19Ma in so.
06:20Mecrede, lei...
06:22Manuele lo conosceva bene, vero?
06:24Sì, lo conoscevo da...
06:26Da vent'anni lo conoscevo.
06:29Era un duro?
06:31Beh, come si fa a rispondere...
06:34Manuele aveva una personalità complessa, tutta sfaccettatura.
06:40Un duro...
06:41Un duro...
06:41Beh, secondo i casi.
06:43Vent'anni fa, quando arrivò a Parigi, era una belva, sa?
06:49Aveva fatto la fame in Corsica, dove era nato, a Marsiglia, sulla Costa Azzurra.
06:54Quelli come lui, quasi tutti, prima o poi fanno conoscenza con la polizia, col tribunale, con la prigione, fatale.
07:01Manuel, pur vivendo nel giro, si barcamenò sempre così bene da non farsi mai incriminare.
07:08Capisce, signor?
07:10Eh, beh...
07:11E un bel giorno acquistò il Clou d'orecchia, allora era un piccolo bistrovo.
07:17Non fu difficile convincerlo che qualche informazione sulla sua clientela poteva essere utile a noi, anche a lui.
07:24Era uno dei vostri informatori, insomma.
07:29Vedete, signor Giudice, sì e no, dicevo soltanto quanto poteva bastare per restare in buoni rapporti con noi.
07:42Tre anni fa, tre anni fa ad esempio, una raffica di mitra lo centrò mentre abbassava la saracinesca del Clou
07:52d'orecchia.
07:53E lui finì su una carrozzella d'invalido, affermando ai quattro venti di non aver visto gli uomini che avevano
07:59sparato su di lui.
08:03Però, due sicari marsigliesi furono assassinati sulla Costa Azzurra pochi giorni dopo.
08:10Ecco, vedi, questo era Manuel Palmarì.
08:13Delitti sulla coscienza certo ne aveva, ma non erano mai stati provati.
08:19Così, a 60 anni, si portava ancora dietro sulla sua poltroncina, a rotelle, una gran voglia di vivere.
08:26Eh, ma, vedi, io sospetto che ancora più della vita, più appassionatamente, più teneramente,
08:34egli amasse quella Giusefine che lui aveva levato dal marciapiede per portarla a vivere con sé.
08:44Lei crede che Giusefine abbia amato Palmarì, malgrado la differenza d'età?
08:50Beh, l'esperienza insegna, caro giudice, che per le donne, per alcune, almeno l'età, l'età poi non conta.
08:58Allora, non la sospetta per l'assassino di Manuel?
09:02Signor giudice, io non sospetto nessuno e sospetto tutti.
09:06Sono sicuro che anche questa mattina la rivoltella era al solito posto sul mobiletto,
09:11dietro la radio, a portata di mano di Manuel.
09:14Eh, se non è stata Giusefine, è stato pur sempre qualcuno di cui Manuel si fidava.
09:20Per impadronirsi dell'arma, l'assassino doveva entrare nello studio.
09:27Se appartiene alla malavita, conosce certamente il test della parafina
09:32e non credo che Manuel lasciasse passeggiare per casa sua un visitatore con i guanti di gomma.
09:39Poi da mesi inoltre il palazzo è sorvegliato e in questo periodo Manuel non ha mai ricevuto visite.
09:46E questa mattina poi nessun individuo sospetto è entrato nel casicciato, dunque non saprei.
09:52E se qualcuno è entrato ieri sera o questa notte e si è nascosto per le scale, per esempio?
10:00Beh, questa è un'ipotesi, un'ipotesi che io ho considerato che sto facendo verificare.
10:08Eppure lei un'idea deve averlo, eh?
10:13Beh, sì, hai ragione, sì.
10:16Un'idea, sì, io ce l'ho, la ragione non è talmente vaga, vedete.
10:23Sì, perché è vaga, è vaga perché...
10:26Mi scusi, mi levo a questo affare, mi dà un po' noia.
10:29Sì, perché il palazzo è sorvegliato, sta bene, anche il telefono era sotto controllo.
10:37Ah, sì.
10:39E allora?
10:39E allora, e allora.
10:42Come si fa?
10:44Visite niente, telefonate niente.
10:49Io ho fatto fedinare il Giuseffino ovunque andasse, eh?
10:53La ragazza qualche volta ha telefonato da posti pubblici, qualche altra è sfuggita,
10:58alla nostra sorveglianza per qualche ora.
11:00Io ho confrontato le date di queste telefonate, di queste fughe,
11:05con quelle dei furti nelle gioiellerie.
11:09E coincidono?
11:11Sì e no.
11:13Vede, le telefonate precedono spesso il furto di qualche giorno
11:17e le fughe si sono verificate spesso qualche ora dopo i furti.
11:22Dunque, concluda lei.
11:26Eh, beh, sai, è difficile concludere.
11:28Eh, beh, il suo amico non gradisce gli spaghetti, signor commissario.
11:33Sono loro che non gradiscono me, sa?
11:36Ma perché sono così poco cotti?
11:39Ma si mangiano al dente.
11:41Al dente, al dente, al dente.
11:42Beh, spaghetti e pizze.
11:44Ma, oh, casomai ci avete pensato, le riporto indietro, non fa niente, eh?
11:48No, no, calmero.
11:49Le vuole, le vuole le pizze.
11:51Ecco l'opera, signor giudice.
11:54Queste speciale per il commissario.
11:57Commissario.
11:59Ho saputo chi è quell'uomo lì dietro, eh?
12:01Eh, beh.
12:02L'ho saputo.
12:03Eh.
12:04È un missionario belga in borghese.
12:08Eh, beh, vedi io, non ne avevo il minimo dubbio.
12:12Ecco.
12:12L'altra volta si trattava di un monaco tibetano.
12:16La volta precedente di un premio Nobel per la pace.
12:21Vai peggiorando, amico mio, vai peggiorando.
12:24Sì, sì.
12:25Eh, beh, beh, ancora buon appetito.
12:27Grazie, grazie, caro.
12:30Magrette, lei sa già che parte incominciare?
12:33Oggi pomeriggio?
12:35Vuol sapere la verità?
12:37Non ne ho la più pallida idea.
12:42Altre due pizze.
12:44Fate l'alto, fate l'alto.
12:49Fermi, fermi, non spiccete.
12:52Largo.
12:53Per favore, non spiccete.
12:56Avanti, bene, non spiccete.
12:58Non spiccete.
13:14Questa è dura, eh?
13:16Non parla.
13:19Allora, da quanto tempo lavora qui?
13:26A che ora è arrivata stamattina?
13:31Quando è arrivata stamattina?
13:33Hai incontrato la signorina Geoffy?
13:38Ah, capo.
13:41Questa è Sofì, la donna di servizio.
13:44Io l'ho interrogata, ma...
13:46Comunque se vuol trovare anche lei.
13:48Questa non è proprio loquace, no?
13:55Non so niente.
13:56Non ha il diritto di trattarmi male.
13:58Sì, la tratta male.
14:00Avete, capo?
14:01Non c'è niente da fare.
14:03Senta, da quanto tempo lavora qui?
14:05Da giovedì.
14:08A che ora è venuta oggi?
14:10Alle dieci.
14:11Lo sapevo che una volta all'altro sarebbe successo qualcosa.
14:14Come lo sapeva?
14:15Non erano sposati.
14:17Cosa c'entra questo?
14:18Quando due non sono sposati succede sempre qualcosa.
14:21Stamattina quando è venuta ha visto la signorina?
14:25No.
14:26Sono salita per le scale di servizio.
14:28E poi mi sono messa a sistemare la cucina.
14:30Ha lavato i piatti?
14:32No, li aveva già lavati lei.
14:34E mentre lavorava, che cosa ha sentito?
14:37Niente.
14:38Dov'era la signorina?
14:39Non lo so.
14:41Non l'ha cercata per chiederle che cosa doveva fare?
14:44So quello che devo fare sul lavoro.
14:46Quando mi è stato detto una volta non me lo faccio più ripetere.
14:48Ha sentito nessun sparo?
14:50Non ho sentito niente.
14:53E nemmeno la signorina?
14:55Che telefonava, no?
14:57La porta era chiusa.
14:59Ma lei l'ha vista la signorina?
15:00Sì.
15:02Quando?
15:03Dieci minuti, forse più che ero qui.
15:05E com'era?
15:06Aveva pianto.
15:07E non piangeva più però?
15:09No, in quel momento no.
15:11È entrata in cucina e mi ha detto
15:12sento che sto per svenire, non mi lasciare sola.
15:14Hanno ucciso Emanuele.
15:22E poi?
15:23E poi è andata in camera sua e io l'ho seguita.
15:26Si è buttata sul letto ed è scopriata in singhiozzi.
15:31Mi ha detto che aveva telefonato alla polizia.
15:34E lei non ha fatto domande?
15:37No, gli affari degli altri non mi interessano.
15:40È andata nello studio a dare un'occhiata al povero signor Palmarino?
15:44No, perché?
15:46Così.
15:47Cosa ne pensa del signor Palmarino?
15:50Niente.
15:52E della signorina?
15:53Niente.
15:56Quante ore si tratteneva qui nei giorni passati?
15:59Due ore, dalle dieci e mezzogiorno.
16:01Il sabato invece fino a sera.
16:02Ma grazie a Dio non ci sarà un altro sabato.
16:04Posso andare?
16:05Si può andare.
16:06Ha lasciato il suo indirizzo.
16:07L'ho segnato io, commissario.
16:09No, ma...
16:10Boh.
16:11Strano.
16:11No, strano, io non capisco.
16:13Con me non ha mica parlato tanto.
16:15No, vabbè, questione di metodo.
16:17Sì.
16:17Comunque, ha pranzato con il giudice?
16:20Sì, ho pranzato con il giudice.
16:22Quello mi sembra proprio un guadino.
16:24Basta a festa, è proprio l'aria.
16:25No, no.
16:26Senz'altro lei avrà messo qualche bastone fra le gambe.
16:29No, sai che ti dico invece,
16:30quell'uomo comincia a piacermi.
16:32È vero?
16:33Novità?
16:34Nessuna.
16:35Ah, sì, sì.
16:36La scientifica ha mandato il primo rapporto.
16:39Dunque, il test della parafina è negativo.
16:42Josephine Bosch non ha sparato.
16:45Adesso vai a mangiare, Luca.
16:47Dopo andranno anche loro.
16:50Ah, se vuoi un consiglio, fai un salto da Pulcinella, l'abbiamo mangiato noi.
16:55E fatti servire un bel piatto di spaghetti al pomodoro.
16:58Spaghetti?
16:58Sì.
17:00In quest'ora chissà che non siano cotti finalmente.
17:03Però non ti dimenticare il tovagliolo così, perché sai lo spruzzo del pomodoro.
17:10Spaghetti.
17:11Cosa vuoi?
17:13Cosa sei?
17:15Ah, del pomodoro?
17:16Ah, niente.
17:17Strano, perché avevano messo il coglione al giudice nella barba.
17:23Va beh.
17:24Luca, passa poi di là in cucina.
17:27Guarda i cassetti, se trovi un paio di guanti di gomma, sai quelli che mettono le donne per lavare i
17:33piatti.
17:34Io sono fatto di là da Josephine.
17:40Dunque, dunque, dunque, dunque.
17:41Cucina, guanti di gomma, scientifica.
17:44Cucina, tovagliolo, spaghetti al pomodoro.
17:51Che altro c'è?
17:55Dormiva?
17:57Non ho sonno.
17:59Ha mangiato?
18:01Non ho fame.
18:03Non smetta di irrigidirsi e parli, invece...
18:07Sì?
18:08E che dovrei dire?
18:10Quello che un giorno o l'altro dovrà pur dirmi.
18:16Io ho pazienza, sa?
18:19Eh, sì, io ho molta pazienza.
18:22Anche lei vuole che l'assassino sia punito, vero?
18:26Per questo, guardi, non faccio proprio affidamento sulla polizia, sa?
18:30Ah, sì?
18:33Preferisce incaricarsene lei?
18:38Eh, Giuseppe, Giuseppe, sì.
18:42Lei è giovane, ha tutta una vita davanti a sé.
18:48Manuela ha lasciato un testamento?
18:50Non lo so.
18:52Non me ne sono mai preoccupata.
18:54E allora, cosa ne faceva del danaro che gli rendeva il cludore?
19:00So che proprio lei andava tutte le settimane a ritirare dal gestore
19:05la parte spettante a Manuela.
19:08Cosa ne faceva?
19:10Lo depositavo a una filiale del credilione.
19:13Salvo naturalmente quello che serviva per le spese di casa.
19:17E il conto è a suo nome?
19:20Sì.
19:24Senta, Giuseppe, lei è una ragazza intelligente.
19:30Io loro le parlerò francamente.
19:33Guardi, ci sono due ipotesi.
19:37O che ha fatto fuori Manuel cercherà di farle fare presto alla stessa fine
19:41perché lei sa troppe cose di certi affari
19:44e soltanto i morti non parlano.
19:48Oppure, seconda ipotesi, la lasceranno tranquilla
19:52e ciò vorrà dire che lei è d'accordo con loro.
19:56Mi sono spiegato?
19:58Cos'è? Pensa di farmi paura?
20:00No, per carità, no, cerco di farla riflettere, anzi.
20:06Senta, quando sfuggiva, quando sfuggiva i miei agenti
20:11che la pedinavano quando telefonava da posti pubblici
20:14che non potevamo controllare, dove andava?
20:17Da chi telefonava?
20:19Non potrei avere un amante, no?
20:21Eh, lei fa di tutto per non capire il pericolo
20:24contro il quale cerco di metterle in guardia.
20:27Guardi, supponiamo che io non mi interessi più di lei,
20:30che smetta di farla sorvegliare.
20:32Dio lo volesse, non aspetto altro, sa.
20:36E va bene.
20:37Allora parliamoci chiaro.
20:42Manuel aveva 60 anni.
20:45Da 20 anni era proprietario del Clou do Re.
20:48Con il ristorante ha guadagnato molto danaro
20:51e aveva altre fonti di entrata.
20:54Non ha certamente speso molto per comprare questo appartamento
20:58per vivere, so, la vita di ogni giorno.
21:01E dov'è allora il suo patrimonio?
21:03Beh, è un po' tardi per domandarglielo, non le pare?
21:06Le persone come Manuel non tengono il danaro in banca.
21:11È troppo facile riscontrare le date dei versamenti.
21:16Io non ho niente da dire.
21:18No?
21:20Eh, va bene.
21:20Ora lascerò qui nel suo appartamento notte e giorno
21:24uno dei miei uomini
21:25e la invito ufficialmente a non lasciare Parigi
21:30fino al termine dell'inchiesta.
21:32Non vorrei ricominciare per lei
21:35la cerimonia di questa mattina.
21:42Ah.
21:45Beh.
21:47E adesso le esprimo sinceramente le mie condoglianze.
21:53Emanuele aveva scelto di vivere
21:55ai margini della società
21:59ma non le nascondo che aveva per lui
22:02una grande simpatia.
22:13Buongiorno, signorina.
22:15Buongiorno, signora.
22:17Oh, non chiudate, per favore.
22:18Grazie.
22:19Prego.
22:30Chi è?
22:31È la signora Barilar, dell'interno 9.
22:349?
22:35Sì, quarto piano.
22:37Sullo stesso pianerottolo di quei signori
22:38doveva sempre lei.
22:40Io vorrei l'elenco degli inquinini.
22:42Ah, non so mica se posso darglielo.
22:44Dovrei prima chiedere il permesso alla padrona di casa.
22:47Beh, le telefoni?
22:48No, no, faccio prima a prendere l'ascensore.
22:50Ma perché?
22:51Avete a qui?
22:52Vuol farmi credere che non lo sa.
22:54Ma lei la conosce bene.
22:56E la signorina Bosch?
22:59Signorina Bosch?
23:01La padrona di questa casa è Josephine.
23:04Sì?
23:05Davvero non lo sapeva?
23:07Allora ho fatto male a parlare.
23:09Oh, beh, tanto prima o poi l'avrebbe scoperto.
23:11Ma dov'è questo elenco?
23:13Ah, io glielo do.
23:14Ma poi se la vedrà lei con la padrona di casa.
23:17Non è mica sempre di buon umore, sa?
23:19Ha un caratterino, quello.
23:21Se qualcuno non paga puntualmente...
23:24Perché è attaccata al danaro?
23:26A me risulta che non ha molta simpatia
23:28per la gente che non paga.
23:31Vabbè, io vorrei scambiare quattro chiacchiere
23:34con gli inquilini di questo palazzo.
23:37Cominciamo dalle soffitte.
23:39Vuole accompagnarmi?
23:39Sì, subito.
23:42Oh, senta, guardi che l'ascensore
23:44arriva al quarto piano
23:45dovrà farsi due rampe di scala a piedi.
23:47Non importa, non si preoccupa più.
23:52Eccoci, risiamo.
23:54Quante volte ho detto
23:55che i fornitori non devono prendere l'ascensore, capito?
23:58Mi scusi.
24:15non ci vede quasi più ormai.
24:17Povera signorina Féi, mi fa una pena.
24:20Ah, ma lei non se la prende, sa?
24:22È sempre allegra.
24:24Ecco, guardi, abita lì, quella porta laggiù.
24:28Oggi è uscita presto perché è venuta a prenderla una nipote.
24:32Questa soffitta è di Pasquier e questa è della Vanscher.
24:36Chi ha la cantina non ha la soffitta.
24:38Soltanto il signor Clase ha un bugigattolo giù.
24:42Eh, ma lui la soffitta è come se non l'avesse.
24:44Ci abita.
24:46La signorina Féi abita qui.
24:48Senta, si avvicina l'orecchio.
24:51Può sentire quanto chiacchierano i canarini e i papagandi.
24:54Mi sente?
24:57Quelli che avevano le cameriere le facevano dormire qui
25:00prima che la razza si estinguesse.
25:03Ecco, quella porta laggiù.
25:05Il signor Clase c'è sicuramente.
25:06non esce quasi mai.
25:08Io l'ho detto, no, che sordo muto.
25:10Lascia sempre aperto.
25:38Stava lì davanti a me
25:43col suo violino in quel caffè
25:47Il deserto è triste
25:55E freddo senza di te
26:07Cominciò con il suo frim-frim
26:12E la nostra canzone suonò
26:21Era il solito frim-frim
26:27Ma ogni nota parlava di te
26:43Me ne andai da quel caffè
26:47Giurai di non tornarci più
26:51Invece
26:53Invece
26:55La sera
26:59Se passi
27:02Mi trovi lì
27:09Come triste quel frim-frim
27:16Ora che tu non sei più con me
27:25Ma quel triste frim-frim-frim
27:31È il più dolce Riccardo di te
27:47È il più dolce Riccardo di te
27:55E il più dolce Riccardo di te
28:03E il più dolce Riccardo di te