Passa al contenuto principale
  • 1 settimana fa
MILANO (ITALPRESS) - La famiglia vive una stagione complessa, segnata da cambiamenti profondi che mettono alla prova la stabilità e la capacità educativa: le pressioni della vita quotidiana, i ritmi frenetici, le difficoltà economiche e un tessuto sociale sempre meno coeso rendono difficile mantenere un clima e un dialogo sereno. In questa realtà in trasformazione il ruolo dei genitori è ancora più centrale: sono loro prima di tutto a offrire ai bambini e ai ragazzi un riferimento solido, un luogo affettivo e simbolico in cui sperimentare la fiducia, sentirsi amati e ascoltati e in cui acquisire la solidità necessaria per affrontare errori e frustrazioni.
“La coordinazione genitoriale è un metodo che viene da Stati Uniti e Canada e che in Italia viene utilizzato da circa 15 anni: serve per quelle coppie che si trovano, in un momento di crisi, a doversi separare in presenza di figli. Si tratta di situazioni di alto conflitto tra i genitori, che si stanno separando e non riescono più a gestire adeguatamente il loro conflitto educativo: il coordinatore genitoriale si rivolge a loro e cerca di orientarli favorendo una mediazione e un dialogo meno conflittuale per sostenerli in questo compito e aiutarli a uscire dalla crisi”, ha dichiarato Carlo Trionfi, presidente dell’Istituto nazionale per la coordinazione genitoriale, intervistato da Marco Klinger per Medicina Top, format tv dell'agenzia di stampa Italpress.
mgg/gsl

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00La famiglia vive una stagione complessa, segnata da cambiamenti profondi che mettono alla prova
00:09la stabilità e la capacità educativa. Le pressioni della vita quotidiana, i ritmi frenetici,
00:15le difficoltà economiche e un tessuto sociale sempre meno coeso rendono difficile mantenere
00:21un clima e un dialogo sereno. In questa realtà, in trasformazione, il ruolo dei genitori è ancora
00:27più centrale. Sono loro, prima di tutto, a offrire ai bambini e ai ragazzi un riferimento solido,
00:34un luogo affettivo e simbolico in cui sperimentare la fiducia, sentirsi amati e ascoltati e in cui
00:41acquisire la solidità necessaria per affrontare errori e frustrazioni. Educare oggi significa
00:47anche aiutare i più giovani a orientarsi in un ambiente sociale iperconnesso, dove il confronto
00:53con gli altri può diventare fonte di insicurezza e smarrimento. Nonostante le difficoltà, la famiglia
00:59resta il luogo in cui si costruiscono le basi della personalità, dell'autostima e del senso
01:05di appartenenza, funzioni fondamentali che non possono venir meno neanche quando i genitori
01:11scelgono di separarsi. Marco Klinger ha intervistato per il format TV Medicina Top, prodotto
01:17dall'Ital Press, Carlo Trionfi, presidente dell'Istituto Nazionale per la Coordinazione
01:23Genitoriale di Milano.
01:25La coordinazione genitoriale è un metodo che viene dal Canada, dagli Stati Uniti, in
01:31Italia si utilizza da una decina, quindicina d'anni al massimo, l'abbiamo iniziato a portare
01:35noi e serve per quelle coppie che si trovano in un momento di crisi a doversi separare in
01:45presenza di figli, quindi stiamo parlando di situazioni di alto conflitto tra i genitori
01:52che si stanno separando e che non riescono più a gestire adeguatamente il loro compito
01:59educativo. Cosa succede? Il coordinatore genitoriale si rivolge a loro e cerca di orientarli, favorendo
02:06una mediazione, un dialogo nuovo, diverso, meno conflittuale per sostenerli in questo compito
02:13e aiutare lo schierda la crisi.
Commenta prima di tutti
Aggiungi il tuo commento

Consigliato