00:00I traumi ortopedici rappresentano una delle principali cause di disabilità temporanea o
00:10permanente con un notevole impatto sulla qualità della vita dei pazienti e sul sistema sanitario.
00:16Incidenti stradali, infortuni sportivi, cadute e traumi sul posto di lavoro sono tra le cause
00:21più comuni di fratture, lussazioni, distorsioni e lesioni muscolo-tendine. L'incidenza di questi
00:28traumi è in costante crescita a causa dell'aumento della pratica sportiva, ma anche per l'invecchiamento
00:34della popolazione e la trasformazione della mobilità urbana. Marco Klinger ha intervistato
00:40per il format TV Medicina Top prodotto dall'Ital Press Lorenzo Dimento, responsabile dell'unità
00:46operativa di traumatologia dell'Humanitas di Rozzano. Aumentano le attività traumatiche,
00:52per cui nel giovane vuoi per un po' di incoscienza, quindi nella stagione scistica
00:57da cui stiamo uscendo e il classico mi sono venuti addosso, ma anche perché si fa molto
01:02più sport, si fa molto più attività al di fuori, quindi all'aria aperta e incidenti
01:08del traffico lo favoriscono. L'anziano si vive di più, si cade di più, ci si fa male
01:14purtroppo di più. Però Lorenzo, se tu facessi una percentuale
01:17dei traumi che venissero, se tutti venissero operati, faccio vedere, tutte le fratture venissero
01:21operate, non finite di operare mai Lorenzo? No, fortunatamente no, non tutte, poi dipende
01:27sostanzialmente l'arto inferiore e l'arto superiore e tipi di fratture. Fratture articolari
01:33si operano quasi sempre, perché devi essere perfetto. Altri tipi di fratture, penso all'omero
01:38prossimale, alla clavicola, invece hanno un pochino più di possibilità verso il trattamento.
01:42Per spiegare ai nostri amici a casa Lorenzo, quali sono i vantaggi di un approccio chirurgico
01:47su una frattura? Magari intanto la regia ci manda una frattura proprio trattata con un
01:52approccio chirurgico. Essenzialmente, questa è una frattura
01:56di femore e vedete che l'approccio chirurgico è molto limitato, siamo noi che comandiamo,
02:01non è la natura che fa il suo corso, non immobilizziamo a lungo il paziente, perché
02:07devi immobilizzare sia a monte che a valle l'articolazione, rischiando di avere rigidità
02:11e poi previeni quello che è il danno dell'allettamento e che nell'anziano è fondamentale da evitare,
02:18ma anche nel giovane, perché essendo noi a comandare, siamo noi che sistemiamo la frattura
02:23in un certo modo e diamo una stabilità sufficiente per poterlo fare nell'arto inferiore, appoggiare
02:28subito o muovere subito. Quindi rispetto a quello che si faceva a Lorenzo,
02:32una tradizione che era di prendere e ingessare, sistemando più o meno, mettendo in attrazione
02:36in realtà linea in modo perfetto. Sì, siamo più aggressivi, scotto per il paziente,
02:43ma vantaggio anche per un recupero funzionale più rapido.
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