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Passaggio dal modello Bismarck al modello Beveridge
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ApprendimentoTrascrizione
00:00Ragazzi, buongiorno, benvenuti a questa nuova lezione.
00:05Oggi ci occuperemo della legge 833 del 1978.
00:11Quindi siamo rimasti alla precedente lezione dicendo che in Italia dal 1948 è stato applicato il metodo Bismarck.
00:21Da lì la riforma sanitaria ha portato alla legge Petrignani, poi alla legge 132 del 68, poi ben 3 DPR
00:30128, 129, 130 del 69 e gli enti mutualistici.
00:37Questo era quello prima.
00:44Poi riforma 833 del 78 a cui seguirono altre due importantissime riforme che vedremo nelle prossime lezioni.
00:58La riforma sanitaria del 78 nasce in un clima politico di solidarietà nazionale, periodo dell'affermazione dello Stato sociale.
01:07E' una legge ricca di principi, afferma cose giuste.
01:10La legge istitutiva dell'SSN è una legge quadro, quindi significa che è una legge statale ma che può essere integrata
01:18sostanzialmente in base alla lettura odierna della Costituzione, alla modifica del 117.
01:27Nella sostanza oggi abbiamo che lo Stato traccia una cornice, il quadro appunto, e la regione lo riempie di contenuti.
01:38Questo è il significato oggi della legge quadro.
01:41Ma al tempo tutto questo ancora non c'era, quindi andiamo a vedere, dicevamo, cosa istituisce la 833.
01:54Tre livelli di governo, della sanità, Stato, Regioni e Comuni, e fissa obiettivi e principi che devono essere completati da
02:02una serie di adempimenti di tipo legislativo ed amministrativo.
02:06Si comincia a parlare del piano sanitario nazionale, si comincia a parlare di stato giuridico del personale, della definizione del
02:14bacino di utenza ed organizzazioni, quelli che poi in futuro diverranno gli stakeholder.
02:20Si comincia anche a parlare di LEA, anche se i LEA arriveranno solo tantissimi anni dopo, 23 per la precisione.
02:31Articolo 1.
02:58Costituito dal complesso delle funzioni, delle strutture, dei servizi e delle attività destinate alla promozione, al mantenimento e al recupero
03:06della salute fisica e psichica di tutta la popolazione, senza distinzione di condizioni individuali o sociali,
03:12o secondo modalità che assicurino l'eguaglianza dei cittadini nei confronti del servizio.
03:18Quindi abbiamo adeguate educazione sanitaria del cittadino e della comunità, prevenzione in ogni ambito di vita e lavoro, diagnosi e
03:25cura patologie, riabilitazione di invalidità e inabilità, promozione e igiene dell'ambiente di vita e lavoro,
03:31igiene degli alimenti e bevande, produzione di farmaci efficaci e non nocivi, formazione professionale.
03:40Prima della riforma la sanità era costituita da diversi servizi autonomi amministrati da enti e istituzioni distinte, senza alcun momento
03:49di integrazione.
03:50Con la legge 8.3 tutti questi servizi vengono ricondotti sotto l'USL, unità sanitaria locale, perciò si parla di
03:59unicità dell'intervento,
04:00l'unità sanitaria locale che è decentrata in ogni territorio, cioè vicino al cittadino.
04:08Quindi competenze dello Stato, articolo 6, profilassi per malattie infettive, standard prodotti industriali,
04:16stabilire indici di qualità, salubrità degli alimenti, controlli sanitari nella produzione dell'energia termoelettrica e nucleare,
04:23prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali, requisiti per la determinazione dei profili professionali,
04:30degli operatori sanitari, durata e conclusione dei corsi.
04:33Regioni, articolo 7, profilassi e malattie infettive, quindi insieme allo Stato,
04:41attuazione e disposizione autorità sanitaria statale per quanto riguarda le malattie del bestiame,
04:46controllo, produzione, detenzione, commerci, impiego, sostanze pericolose come gas tossici,
04:51controllo idoneità locale, attrezzature per commercio, deposito, sostanze radioattive,
04:55controllo, produzione, prodotti dietetici alimentari, alimenti prima infanzia, scusate, cosmesi.
05:01Articolo 13, i comuni, sono attribuite ai comuni tutte le funzioni amministrative in materia di assistenza
05:08sanitaria ed ospedaliere che non siano espressamente riservate allo Stato ed alle regioni.
05:15Articolo 10, alla gestione unitaria della tutela della salute si provvede in modo uniforme
05:21sull'intero territorio nazionale, mediante una rete completa di unità sanitarie locali.
05:26L'unità sanitaria locale è il complesso dei presidi, degli uffici e dei servizi dei comuni,
05:32singoli o associati e delle comunità montane, i quali in un ambito territoriale determinato
05:39assolvono ai compiti del servizio sanitario nazionale.
05:45Articolo 14, ci dice, l'ambito territoriale di attività di ciascuna USL è delimitato
05:50in base a gruppi di popolazione di regola compresi tra 50.000 e 200.000 abitanti, la struttura
05:56e il funzionamento dell'unità sanitaria locale hanno Assemblea Generale e Comitato di Gestione,
06:03Comitato di Gestione che compie tutti gli atti di amministrazione dell'unità sanitaria locale,
06:09gli atti relativi all'approvazione dei bilanci, dei conti consuntivi, dei piani e programmi
06:14che impegnino più esercizi della pianta organica del personale, dei regolamenti e delle convenzioni.
06:23La legge 8.33 promulgata il 23 dicembre 1978, detta anche riforma sanitaria, è una legge
06:30appunto, dicevamo, che ha istituito il sistema sanitario nazionale.
06:34Sopprimendo il sistema mutualistico tipico del modello Bismarck è pubblicata nella Gazzetta
06:39Ufficiale numero 3 e 60 il giorno 18 dicembre.
06:43Abbiamo già detto che è una legge quadro e che fissa adempimenti legislativi e amministrativi.
06:52Di nuovo, per andare a rimettere i puntini su lei, articolo 1 parla di
06:58Uguaglianza, globalità di interventi e prestazioni, socialità della tutela sanitaria, partecipazione.
07:05L'articolo 2 lo abbiamo visto anche questo.
07:10Il Servizio Sanitario Nazionale identifica il complesso delle funzioni, attività e servizi
07:16assistenziali gestiti e derogati dallo Stato italiano, in merito alla promozione, al mantenimento
07:22e al recupero della salute fisica e psichica di tutta la popolazione.
07:27Il Servizio Sanitario è quindi un servizio pubblico erogato attraverso strutture pubbliche
07:32e private, finalizzato dalla collettività, consistente nell'assicurare prestazioni ai
07:38singoli ed alle collettività.
07:42Criteri di garanzia.
07:44Per garantire i principi regolatori sono nati dei criteri preposti a coordinare le prestazioni
07:49sanitarie, individuazione dei destinatari delle prestazioni sanitarie, libera scelta
07:54della struttura a cui rivolgersi, efficacia ed economicità, articolo 97 Costituzione,
08:00appropriatezza, garantire interventi realmente adeguati, programmazione di interventi, principio
08:07di compartecipazione degli utenti alla spesa sanitaria, integrazione fra politiche sanitarie
08:13e sociali, LEA, livelli uniformi di assistenza sanitaria.
08:18A proposito del punto 7, integrazioni fra politiche sanitarie e sociali, non ci dobbiamo
08:23dimenticare che la legge Crispi del 1890, della quale abbiamo parlato l'ultima volta, si è
08:31presa in carico il sociale e il sanitario.
08:34sociale e sanitario che di fatto sono corsi insieme fino appunto al 1978, dove questa legge
08:51sembra, e dico solo sembra, farli staccare, in realtà si staccheranno solo e i binari diventeranno
09:00paralleli senza incontrarsi mai più, almeno fino ad oggi, anche se dei punti di contatto
09:07vi sono col decreto legislativo 502 del 92.
09:20L'attribuzione alle USLA, l'erogazione delle prestazioni con competenze gestionali di interventi
09:25sanitarie di prevenzione, cure e riabilitazione.
09:27Quindi prima c'erano le province, i comuni, gli enti mutualistici, l'ente ospedaliero, oggi
09:33la USLA, la programmazione statale a livello centrale, regionale a livello decentrato, il
09:41comitato di gestione con funzione amministrativa e sanitaria, affari generali e statistica, igiene
09:45pubblica, prevenzione, igiene e lavoro.
09:48Riepiloghiamo quanto abbiamo detto tutt'oggi in modo da poter dare alla domanda d'esame una
09:55risposta più semplice.
09:58Che cosa porta la legge 833 del 78?
10:04Porta un cambiamento dal punto di vista economico, estensione dell'assistenza sanitaria a tutti i
10:09cittadini vuol dire di fatto passaggio dal Bismarck al beverage.
10:15Da un punto di vista giuridico abbiamo la nascita della USLA che garantisce quindi unicità
10:21dell'intervento, decentramento e globalità.
10:26Quindi globalità perché oggi la USLA è responsabile dei vari momenti della sicurezza
10:32sanitaria dalla prevenzione alla cura alla riabilitazione.
10:37In passato non era così.
10:39Infatti potete vedere da questa slide qua, anzi no, scusate ce n'è ancora un'altra,
10:48eccola, prima era questo, quindi di che cosa ci occupavano le province, i comuni, gli enti
10:56mutualistici, il che significava anche tutta una serie di problematiche.
11:03perché tutta una serie di problematiche? Perché questi quattro enti fra di loro non
11:10si parlavano, non siamo ancora alla legge 241 del 90 che poi, voglio dire, è stata rielaborata
11:21per almeno un quarto di secolo per avere la formulazione attuale, ma chiaramente qui
11:33ognuno aveva le sue pratiche, gestiva le sue pratiche e quindi dei paradossi poteva anche
11:41capitare che tu facevi una visita in comune, dovevi lavorare, dovevi fare il libretto di
11:49lavoro al tempo, il libretto sanitario scusa, scusatemi, e analisi del sangue in comune.
11:59Veniva fuori la patologia, ti mandavano alla provincia che ti rifaceva magari l'analisi
12:04del sangue e diceva no, non è mio, perché è un'altra patologia ancora, vai all'ente
12:08mutualistico che magari te la rifaceva, enti ospedaliero, quindi non c'era collaborazione,
12:13ma più che collaborazione non c'era proprio dialogo fra i vari enti.
12:17Oggi, invece, con la 833 del 78, questo è, tutti questi confluiscono nella neonata
12:28USL.
12:30Un iconeo di questa USL è che spettano ai comuni di fatto tutte le funzioni di amministrazione.
12:38E allora dovete sapere che quando parliamo di sanità, parliamo di prevenzione, cura,
12:45e riabilitazione. Quando parliamo di sociale, parliamo di emarginazione, reddito, autonomia,
12:51in mezzo c'è il socio-sanitarie, prestazioni sociali ad alta rilevanza sanitaria, prestazioni
12:57sanitarie ad alta rilevanza sociale e prestazioni socio-sanitarie ad elevate integrazioni sanitarie.
13:03Quindi, vedete, ognuno di questi tre mondi ha tre sottomondi.
13:09Il problema qual è? Che il sociale è a carico del comune, il sanitario è a carico dello
13:17Stato. Il socio-sanitario è un po' e un po', diciamo per semplicità di spiegazione,
13:2250-50. Quindi cosa succedeva? Succedeva che siccome la partita la gestivo tutta io comune,
13:30allora quello che era sanitario era sanitario. Quella che era socio-sanitario io magari lo
13:36rendicontavo allo Stato come sanitario puro. Sì, è vero, questo ha l'AIDS ma non ha problemi
13:44di emarginazione, questo problema di emarginazione è irrilevante. Per farvi capire uno che ha
13:52problemi sui due mondi, così come l'alcolista, problema sanitario e magari problema sociale
13:57perché ha perso il lavoro che è il motivo per il quale beve, no? Ecco. Quindi torniamo
14:04al malato di AIDS, ma no, questo è solo sanitario per cui mi devi fare al 100%. E allo stesso
14:09modo il sociale dice, ma no, guarda, questo qui fa anche delle prestazioni sanitarie per
14:14cui non è sociale puro, è socio-sanitario, di modo che avevi dallo Stato il 50%, quindi
14:19avevi dei soldi in più con i quali, se non voglio dirci, non voglio dire te li mettevi
14:24in tasca, ma sarà capitato anche questo da parte di indubbiamente qualcuno, ma servivano
14:33poi ai comuni, ai sindaci e alle amministrazioni tutti quei soldi in più per fare scuole, strade,
14:39però aumentavano il costo alla sanità e praticamente hanno di fatto fatto fallire la prima riforma
14:50sanitaria. La legge 833 del 1978, legge che doveva servire a chiudere l'immenso buco aperto
15:00dalle casse mutua Bismarck, perché appunto vi dicevo che era facile taroccare il sistema,
15:08e invece ne ha aperto uno ancora più grande perché c'era questa traslazione del costo dal sociale
15:14verso il sanitario in modo da avere dallo Stato maggiori rimborsi. Finalmente il tutto è andato
15:22a posto con il decreto legislativo 502 del 92 che vedremo nella prossima lezione, per cui come sempre
15:34vi chiedo di seguire il canale Fumettificio che ci ospita per non perdere le altre lezioni
15:41quando verranno caricate. Vi ricordo che le slide le trovate sul sito Economia e diritto
15:49Gimdo con la J di Juventus e ci vediamo alla prossima lezione. Buona giornata a tutti!