00:00Il discorso va oltre, perché a questo punto ci si chiede dove potrà mai arrivare Andrea
00:04Chimi e Antonelli quest'anno, tra dieci anni, in un futuro ancora più lontano.
00:09E' persino superfluo sottolineare che parliamo di un fenomeno paragonabile solo ai più grandi
00:13di ogni epoca, come Prost, Senna, Schumacher, Hamilton, eroi che hanno esaltato le folle
00:18ottenendo risultati fuori dal comune, fuori dalla logica, come ha fatto Antonelli conquistando
00:24Monza, partendo dalla diciannovesima posizione e anche conquistando il tripudio del popolo
00:30ferrarista che sino a un certo punto era rimasto in silenzio, mortificato da come Leclerc
00:35era finito contro il muro e Hamilton arrancava senza speranza, lontano persino dalla lotta
00:40per il podio.
00:41Grazie alla Mercedes, Antonelli ha fatto palpitare il cuore degli italiani, conquistati per la
00:46prima volta da una macchina di un colore diverso dal rosso, con un team guidato da un manager
00:50come Toto Wolf, assimilato alla nostra cultura e arricchito da tanti tecnici del nostro paese,
00:57come ad esempio Simone Resta, che è stato premiato facendolo salire alla cerimonia del
01:02podio, che hanno trovato nella squadra tedesca la possibilità di riscattarsi e mostrare un
01:07valore che in Italia non era stato apprezzato.
01:11A questo punto, possiamo dirlo tranquillamente, Antonelli vola dritto verso il titolo mondiale,
01:16benché nessuno sappia ancora quante gare manchino alla fine.
01:19I suoi rivali diretti sono già rassegnati, cominciando da Giorgio Russell, il compagno
01:23di squadra staccato di 61 lunghezze, per andare a Lewis Hamilton, scivolato a 75 punti.
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