- 3 mesi fa
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00:20ciao ragazzi buon lavoro belle olive complimenti grazie
00:47salve buongiorno ciao giorgio molto piacere giovanni c'hai delle robe
00:55è un'oliva strana questa è la varietà è la tonda di cagliari la varietà che lavoriamo
01:03che adesso stiamo utilizzando questa raccolta per le olive da da mensa niente sono alberi
01:11secolari che belli della mia famiglia ho visto l'accogliete bene tranquilli non le rovinate
01:17giustamente perché devono andare per la bacchi tutte come si dice se le pesti non rovini la
01:22qualità senti o camminando camminando mi è venuta una certa predisposizione all'ingurgitamento di
01:29qualcosa io so che in campagna quando si fanno le raccolte c'è sempre un momento in cui ci si
01:34da una spazia proprio poi ci voglio fare un complimento per come è tenuto questo oliveto
01:39perché è veramente veramente bello guarda adesso io non so la carica di olive di quest'anno rispetto
01:45agli altri anni perché quest'anno mi sa che è un po' particolare quest'anno c'è una bassa
01:49produzione poi c'è stata molta siccità e quindi non è una grande carica comunque le olive sono belle
01:56come puoi vedere che sono sane non si vede mosca poi con la secca la mosca quest'anno almeno per
02:04quello ci è andata bene per tutto il resto è stato un disastro però per tutto il resto per la
02:10mosca è
02:11stato un'ottima cosa ecco e comunque stavamo dicendo andiamo e ci mangiamo qualcosa perché
02:16ormai è a metà mattinata e ci vuole lei mi faccia strada caro la seguo più dissequamente a quest'ora
02:23bisogna mangiare qualcosa perché se non si arriva all'ora di pranzo come si dice uno gli manca un po'
02:30di sostanza ecco qui abbiamo preparato qualcosa ti posso dire le cose che mi sono saltate dagli occhi
02:39oltre l'olio e le olive si il formaggio i bicchieri del vino si questo splendido coltellino si bellissimo
02:49e questo tessuto allora questo tessuto è di bisnonno di un mio caro amico bisnonno si si si
03:00questa è roba da cento e passa anni fa e 150 passa guarda che roba le facevano bene le cose
03:07no questi
03:07sono le iniziali e i corredi li facevano con le iniziali e ognuno portavano il corredo no?
03:13giustamente quindi ognuno aveva la personalizzata era mia e va bene senti dimmi un po' qualcosa di buono
03:21allora questo è questo è casizzolo è casizzolo ma io sto capendo che casizzolo quando è buono è buono veramente
03:28si lo assaggiamo così possiamo giudicare ancora più vediamo se anche questo è buono e queste che olive sono invece?
03:35allora questa è la tonda di Cagliari che sono le stesse olive che stiamo cogliendo qua
03:40queste sono dell'anno scorso queste sono dell'anno scorso quindi hanno avuto nove mesi di fermentazione
03:46fermentazione? si si cioè come fai a farle così? allora acqua e sale si lasciano per nove mesi in acqua
03:53e sale
03:53in acqua e sale e non cambi mai l'acqua? l'acqua non viene cambiata mai queste avevano sino adesso
03:57qui c'è la stessa acqua
03:59che gli è stata data un anno fa quindi è la stessa acqua
04:04la posso soggiare? certamente ebbè siamo qua per quello
04:09e rimangono così croccanti? si giustamente ebbè devono rimanere così
04:17lo posso mandare nell'aria? è tutto impatto zero
04:22tonda di Cagliari? si questa è da menta e ci si fa anche l'olio? da questa si può fare
04:28va bene sia per l'uno che per l'altro sistema
04:32quindi adesso che ne so qui stiamo raccogliendo in questo periodo abbiamo iniziato con la raccolta delle olive da mensa
04:39poi più avanti si farà la raccolta per l'olio
04:42perché quelle per la mensa sono anticipate quelle per la mensa sono anticipate perché è necessaria
04:48è impressionante come rimane croccante qui qui non ci avete messo soda non ci avete messo niente acqua e sale
04:53no no no no questo è naturale acqua e sale nessun aroma nessun impigio? no no no infatti non c
04:58'è nessun aroma
04:58il sapore dell'oliva deve rimanere ragazzi è stipitoso e poi naturalmente questo è l'olio
05:07adesso qui possiamo assaggiare l'olio nuovo
05:10quello nuovo nuovo? eh beh certo
05:13facciamo i dati come se piovesti aspetta aspetta a fare una cosa vai
05:19ecco bene bene no no metti metti ne sai beh ne so ci provo vai adesso può essere una dose
05:30generosa
05:39che sentire ho visto che ha mangiato l'oliva devo sentire un po'
05:55si pulisce la bocca non hai la sensazione di un grasso in bocca è buonissimo
06:03questo è praticamente ha tre giorni di vita quest'olio è un bambino appena nato
06:12un lino nato buono veramente buono questo l'estrazione la fate naturalmente l'estrazione viene fatta freddo
06:21sai lo sai meglio di me che non può essere anche una stupidaggine perché bisogna vedere quello che è successo
06:25prima
06:26si naturalmente però è un buon frantoio insomma
06:29si certamente un buon frantoio
06:34allora io arrivo qui essendo sento dire tonda di Cagliari nuova per me questo ci fa capire che l'Italia
06:45che ha 500 e passa 590 e passa la varietà di olive d'olio ti fa capire la diversità perché
06:54non è che uno è più male l'altro sono completamente diverse questa è un'altra cosa si
07:00anche rispetto alla bosana che ho assaggiato l'altro giorno è diversa
07:03certamente qua abbiamo in questa zona abbiamo sia questa varietà e abbiamo la bosana e la semidana
07:10la semidana che danno due oli diversi naturalmente molto diversi queste sono le olive storiche quindi gli olivetti questo a
07:20maggior parte
07:21qui abbiamo anche un concetto di paesaggio perché guarda che belli questi olivi
07:24eh sì qui è...
07:25ma li raccogono in pochi oramai? o c'è ancora una...
07:28eh tutti però la... ormai l'età media dei raccoglitori sta andando molto avanti perché i giovani non ne stanno
07:37restando e...
07:39non ne prendono più, è fatica
07:39no, andare in campagna ci vanno diciamo tutti perché la raccolta è un momento sociale molto molto atteso però effettivamente
07:48non ci sono giovani nel paese perché c'è tanto spopolamento
07:50qua come tutti i paesi del circondario
07:52mi sarebbe fare in modo che ci possano degli incentivi a farli tornare perché questa roba qui è peccato perderla
07:56eh
07:57beh certamente qui c'è storia buia
07:59bravo c'è storia
08:02senti ci facciamo un zottetto?
08:04giustamente
08:05facciamo un brindice all'olio però potremmi di far assaggiare questo pezzo del formaggio perché so diventare una tragedia
08:12guarda come gli scorre la pena sul foglio va
08:15per carità
08:16aspetta questo
08:19hanno sempre queste consistenze e questi colori incredibili questi formaggi
08:23spacca la metà perché dopo io devo camminare so che mi rimane
08:26e dai facciamo un po' per ora
08:28ok
08:29perfetto
08:34allora posso dire una cosa io ne ho assaggiato i tanti e quattro di questi
08:37sono sempre diversi pure loro
08:38quindi dipende dalle vacche che cosa mangiano
08:40come stanno
08:41si ma dipende anche dalla
08:44diciamo dalla mano di chi lo produce
08:46perché ogni produttore ha leggermente anche il minimo che ne so
08:52una mano un po' più sotta una mano un po' più pulita
08:54no ma anche tutti cercano che ne so anche se io imparo con te a fare il formaggio
09:00la prima cosa che devo cercare di fare è fare almeno la testa leggermente diversa per dire
09:04questo l'ho fatto io e questo l'ho fatto io
09:06ah da qui lo si riconosce
09:07no vabbè dopo si riconosce da tante cose
09:09però ho un allievo per iniziare a distinguirsi dalla
09:12la testa è sempre importante ho capito
09:14va bene
09:16sorzetto dai
09:18vorrei fare un brindice al tuo olio è la voglia che sai perché
09:22è sempre più rara
09:29questo che vino è?
09:31e allora questo è Canonau
09:32a Canonau
09:33e beh
09:35siamo in Sardegna che prendiamo
09:39alla vostra ragazzi
09:40grazie
09:41a live di questa zona che sono strepitose
09:43e complimenti per chi le fa
09:44viva la Sardegna
09:48viva
09:50viva
09:51viva
09:52viva
09:52viva
09:53viva
09:53e anche buono
09:55di nuovo
09:58allora vi lascio il tesco a voi
10:00e io proseguo
10:01va bene allora
10:02Giovanni è stato veramente un piacere
10:03va bene allora
10:04grazie
10:04arrivederci allora ciao alla prossima
10:06signori buon appetito
10:07arrivederci
10:08ciao arrivederci
10:09dai ragazzi
10:10surfi
10:13surfi
10:13te fie
10:14e
10:42ragazzi
10:44ci stai
11:03Grazie a tutti.
11:34Grazie a tutti.
11:44Questa bellissima Sardegna mi sta stupendo sempre di più.
11:50Perché?
11:50Perché è una cosa incredibile.
11:53Io mi sono immaginato questo, un'oliva, un altro tipo di oliva.
11:56Sono belli piedi, sono carichi.
11:59Qualcuno no.
12:00Qualcuno no.
12:01Perché l'annata non è tanto.
12:02Ecco, nonostante la siccità che ci avete avuto, si vede roba seria.
12:05Sì, qualcosa.
12:06E' a macchie.
12:08A macchie di leopardo, come si direbbe.
12:09Questi leopardacci qui e là.
12:12Però vedo varietà diversissime.
12:14Io ho incontrato la nera vostra.
12:16Sì, c'è la tonda di Cagliari, c'è la bosana, c'è la semidana.
12:21Ho visto i gambi di semidana più lassù, pieni zeppi.
12:25Sì, quelli caricano un po' di più.
12:27Quest'annata sono un po' più carichi.
12:29Bellissimi.
12:30Questa che ci fai?
12:31Ci fai l'olio o la tavola?
12:33Questa adesso stiamo terminando la raccolta per portarle al frantoio per fare l'olio.
12:37L'olio?
12:37Sì, sì, sì.
12:39Quanto rende adesso così per dire?
12:41Guarda, adesso che ancora non ha piovuto, abbiamo rese alte.
12:45Quindi potrebbero essere anche attorno ai 16, 16, 18 quintali.
12:50Caspita, è tutta olio.
12:53È asciutta, è tutta olio, meno male da una parte.
12:55Però c'è poco oliva.
12:56C'è poco oliva, però sai che se avesse piovuto, magari diminuiva la resa, però migliorava la qualità.
13:04La qualità.
13:05Sì.
13:05Tu dici che come olio non ti viene bene quest'anno?
13:09Dipende, dipende da lì.
13:10Vedremo che succede, dici ancora non lo so perché non l'ho molita.
13:14Senti, questo ho fatto una camminata infernale.
13:17C'è un punto di ristoro, qualcuno che mi può dare un goccetto?
13:22Guarda, non c'è proprio un punto di ristoro, però se vai lì giù, noi abbiamo quasi terminato la raccolta,
13:30ti puoi sedere con noi a mangiare.
13:32Davvero?
13:33Certo, sarai nostro oso.
13:35Vado lì, non mi cacciano via tutti.
13:36Vai tranquillo.
13:37Grazie, ciao.
13:38Grazie, ciao.
13:39Buona camminata.
13:40Grazie.
13:43Io finisco qua, eh.
13:50Buongiorno, cara.
13:52Buongiorno.
13:53Buongiorno.
13:54Che c'è qua?
13:55Qua c'è il maialino.
13:57Maialetto sardo.
13:57Oh santa Pasqua.
13:58Maialetto sardo.
13:58Io mi ero rubato un'arancia, ho pensato di mangiarmi un'arancia.
14:01Invece no.
14:03Oggi.
14:03Posso stare con voi?
14:04Certo, assolutamente.
14:05Davvero?
14:05Ti accompagno a tavola.
14:07Ma dai.
14:09Ecco il maialetto, Giorgio.
14:10Buona creatura.
14:11Giorgio ti puoi accomodare qua.
14:13Mi posso siedere qui?
14:13Grazie.
14:15Prego.
14:15Per ora.
14:17Finalmente il maialetto.
14:20Vino Giorgio?
14:22Ma sì, dammene un goccetto, va.
14:24Sopportiamo in silenzio.
14:28Eccoci qua.
14:32Pensa che io volevo mangiarmi l'arancio.
14:34Ah, hai visto?
14:35Secondo me caschi bene allora.
14:37Quanta bella roba che c'è qui.
14:39Buongiorno caro, buongiorno.
14:42Stavamo scarsi, stavamo scarsi.
14:44Eh sì, sì.
14:46Senti, io ho visto una cosa che mi abbassino un po'.
14:52Però prima le signore.
14:54Grazie.
14:56Molto gentile.
15:00Chi li fatti questi, i salumetti?
15:03Mamma mia che profumo ragazzi.
15:05Quello è tutto fatto in casa.
15:06A punta di coltello.
15:08La salsiccia l'ho fatta io.
15:10L'hai fatta tu?
15:11Sì.
15:11Ma è leggermente affubicato dall'odore?
15:13Sì, sì.
15:13È possibile?
15:14Sì, è possibilissimo.
15:17Mamma mia ragazzi che spettacolo.
15:19No, mangiala voi.
15:20L'assaggio dai.
15:21Mi passa un pezzo di pane, grazie.
15:24Questo è per metterci l'olio dopo.
15:26Spicca un po' l'olio là.
15:26Sì, sì, è bello.
15:27Però è questo.
15:28Allora faccio un pezzo per uno?
15:29Sì, grazie.
15:30Faccio come ha fatto quello lì?
15:32Che lo spezza e lo divide.
15:35Lo spezzò e lo diede.
15:37E che ci sono?
15:37Pure le olive di Giovanni lì?
15:39Eh?
15:39Prego.
15:40Ma è tutto comprato.
15:42Giovanni ciao, ma era tempo che non ci vedevamo.
15:44È molto tempo.
15:46Tu mi hai detto vai lì, vai lì, ho capito perché mi hai detto vai lì, vai lì.
15:51Signora?
15:52Eh, grazie.
15:52No, no, prendi con comodo che io dopo me la tengo io, non ti preoccupare.
15:55No, no.
15:57Grazie.
15:58Vuoi due?
15:58Le prendo due dai.
16:00Sì.
16:00Mi ha fregato la tonda che volevo io ma non fa niente.
16:03La vuoi?
16:03No, no.
16:11Spettacolare.
16:14Un goccio di vino.
16:16Tu che sei lo facendo?
16:17Mi dai un trapanello, un pomodorino?
16:19Ma certo, caro.
16:20Con le mani tranquillo e spenderato.
16:22Non ce la dubbio.
16:23Dici dubbio in generico eh.
16:25Grazie.
16:27Oh, salute.
16:28Vita.
16:29Alla vostra ragazzi.
16:30È sempre bello stare insieme.
16:33Poi se si mangia anche meglio.
16:40Ma poi i pomodolini sono di qui?
16:42Tutta roba locale.
16:43Sì, tutta roba locale.
16:47Ripare il signore.
16:49Ripare.
16:50I salsicci sono buonissimi.
16:51Io volevo un pezzettino lì.
16:53Col colino.
16:55Guarda, scegli tu, scegli tu prima.
16:57Perfetto.
16:58Io vado, vi offendete no?
17:00A mano, a mano, rigorosamente a mano.
17:02Questo pezzettino, un po' troppo, ma insomma vabbè, è scappato via.
17:08Supporteremo in silenzio.
17:10Sai, io nella porchettina, così adesso poi vai a paese che fai o senza che trovi, prima assaggio sempre la
17:16coccia.
17:18È la cosa più buona.
17:19È la cosa più buona.
17:19È la cosa più buona.
17:22Scusami, cara, mi permetti?
17:24Sì?
17:24Non mi avvicineresti solo un secondo.
17:27Voglio fare una violenza inaudita.
17:28Visto che questo pezzo è un po' sguarnito.
17:32Ragazzi, questa cocchia è...
17:35Quella l'ha fatta Marcello.
17:38Marcello, complimenti!
17:39C'è anche l'orecchio.
17:43Questa, che ci si mette come specie?
17:47Mirto.
17:48Mirto?
17:48È soltanto col mirto.
17:50Mirto?
17:51Sale e il mirto.
17:51Una volta che è cotto...
17:52In cottura no.
17:53No in cottura, dopo che è cotto si avvolge nel mirto.
17:56Punto.
17:56Quindi solo sale ci si mette?
17:58Sì, solo sale.
17:59È incredibile.
18:01Vuol dire che era...
18:02Che era nutrito bene dall'inizio.
18:06Perché la carne era presa da...
18:08Oh, chiaramente questa è una maialetta.
18:10È mirto.
18:13Vabbè...
18:14Tutta roba locale, anche quello.
18:16Il maialetto...
18:18Quanto pesante?
18:19A chilometro zero.
18:20Quanto pesante?
18:20Sui nove chili circa.
18:22Giusto.
18:23Perfetto.
18:23La taglia giusta, perché se lo fai più piccolo...
18:26Non c'è carne da mangiare.
18:28Invece almeno lì c'è un po' di carne...
18:30C'è un po' di sostanza.
18:31È un po' duretto.
18:32È la taglia giusta.
18:40Grazie.
18:42Grazie.
18:43No, è stato un incontro...
18:45Plemino.
18:46Insperato.
18:47Lo dico sinceramente.
18:48Neanch'io immaginavo.
18:50Proporrei un brindisi a questa tavolata.
18:53Da vecchio reprovico, qual altro non sono.
18:55Quindi, perché l'amicizia tenga, un bicchiere bada e un bicchiere venga.
18:59Viva la Sardegna.
19:00Viva la Sardegna.
19:01Salute.
19:02Salute.
19:02Salute.
19:02Grazie.
19:50Sto facendo un illecito?
19:52No, no.
19:54Ciao Giorgione, benvenuto.
19:56Oh, grazie.
19:58Come stai?
19:59Fa anche piacere essere riconosciuti ogni tanto.
20:02Non vorrei aver fatto una cosa violenta.
20:04No, no, si può, si può, puoi entrare.
20:07Questa cosa, perché tu hai letto il Pozzo di Santa Cristina,
20:12meraviglioso, vedo che effettivamente c'è una situazione,
20:14ma tra l'altro te l'ho venuto benissimo.
20:16Sì, c'è un gran lavoro da fare.
20:18Sono circa 14 ettari.
20:20Nel parco si trova un villaggio abitativo di più epoche,
20:26che è nato intorno al 1500 a.C.,
20:30attorno a un nuraghe monotorre.
20:34E attorno si sviluppa appunto i resti del villaggio,
20:37frequentato senza soluzioni di continuità,
20:41sino all'età medievale.
20:44Cioè, mille anni hanno fatto qui?
20:46Di più, perché stiamo parlando del 1500 a.C.
20:51Sì, poi nel centro del parco si trova la parte più recente,
20:58che è quella appunto della chiesa campestre,
21:03costruita dai monaci camaldolesi nel XII secolo.
21:07E attorno si trovano le caratteristiche muristene.
21:11Ti fai vedere questo buco?
21:13Quello lo vediamo nel santuario, sì,
21:16il foro del pozzo, nel santuario nuragico.
21:19Andiamo, eh?
21:19Bene.
21:22Eccoci arrivati adesso al santuario nuragico, invece.
21:26Qui siamo tra l'XI e il IX secolo a.C.,
21:29quindi tutto ciò che puoi vedere qui attorno
21:32ha circa 3000 anni,
21:34compreso il tempio a pozzo,
21:37che ora vedremo bene nel dettaglio.
21:39Il tempio a pozzo, quindi, era una cosa già...
21:42Sì, era uguale.
21:44Certo, sì, sì, era qui...
21:45Non è che venivano a prendere l'acqua qua?
21:47No, i pozzi semplici di captazione dell'acqua,
21:50diciamo, per uso comune,
21:52li troviamo nel nuraghe
21:55oppure nei pressi del villaggio abitativo.
21:57Invece qua era un tempio,
21:59un luogo sacro,
22:00visto dalle genti nuragiche
22:02come appunto un tempio dedicato al culto dell'acqua.
22:06L'acqua vista come fonte di vita,
22:09generatrice di vita,
22:10quindi come massima espressione,
22:12come attributo della Madre Terra,
22:15di una divinità femminile
22:17venerata nel tempio,
22:18ma anche vista con capacità di guarigione.
22:20Taumaturgica.
22:21Sì, durante gli scavi
22:22sono state ritrovate diverse statuine
22:24che raffigurano offerenti,
22:28quindi figure umane,
22:29ex voto,
22:30che si toccano magari parti del corpo.
22:32Molto prima dei tempi cattolici
22:34dei santi taumaturgici.
22:35Molto, molto prima.
22:36Dicevo, stiamo parlando
22:37all'incirca del 1000 avanti Cristo.
22:40Ci siamo inventati poco ultimamente.
22:41No, no, abbiamo inventato nulla.
22:43Altrumente nulla.
22:44Un'altra cosa,
22:45ma questo fatto di scendere così profondamente,
22:48perché qui sotto c'è una vina d'acqua.
22:51Allora, la fonte è una fonte sorgiva,
22:53sì, proviene dal sottosuolo
22:54e sgorga da piccole fessure del basalto affiorante
22:58dove hanno scavato in età anuragica
23:00una vasca circolare,
23:02una sorta,
23:03sembra quasi una seduta circolare.
23:05L'acqua fuoriesce da piccole fessure del basalto.
23:08La struttura, come puoi vedere,
23:10è monumentale.
23:11Ha un recinto che lo circonda per intero,
23:15un temenos.
23:16Si accede attraverso un atrio pavimentato
23:18e poi che conduce verso un vano scala
23:21di 25 gradini di forma trapezoidale.
23:24possiamo accedere all'interno, certo.
23:27Mi fai strada perché io non sono scendere,
23:29non vorrei far danni.
23:30Prego.
23:36Ecco qua.
23:37Cioè, questo era così anche 3.000 anni fa?
23:39Sì, è stato in parte un piccolo restauro
23:42alla parte superiore,
23:43però tutta la parte inferiore
23:45e la camera interna
23:47è così come è stata ritrovata durante gli scavi.
23:50Ma guarda un po'.
23:54Cioè, fa un po' impressione questa cosa.
23:56Hai visto?
23:57Una scala.
23:58Qualcuno si ha messo i soldi dentro
23:59perché porta bene.
24:00Forse qualcuno per esaudire qualche misile.
24:03Quindi questo basalto qui è originale?
24:05Sì, questi sono blocchi di basalto,
24:07quindi levigati, lavorati,
24:09vedi finemente.
24:11Osserva anche le pareti sono aggettanti,
24:13cioè si chiudono verso l'alto
24:15e questo è ottenuto attraverso questo spazio,
24:18questa risega di due centimetri
24:20che separa un filare dall'altro
24:22man mano che sale.
24:24Poi, in particolare anche la copertura,
24:26sono 11 architravi
24:28che vanno a realizzare
24:29quella che sembra una scala al contrario.
24:31Infatti, molti studiosi ipotizzano
24:34che all'interno del tempio
24:36avvenissero dei riti di discesa,
24:38di purificazione,
24:39d'immersione nell'acqua
24:41e di risalità simbolicamente indicata
24:44da questa scala al contrario.
24:46Lì vedi la camera interna
24:48invece che è costruita a Tolos.
24:51Sì, sembra quasi un muraghe sotterraneo.
24:54L'acqua insorgiva,
24:56fuoriesce appunto da piccole fessure
24:59del basalto.
25:01Mentre che quest'acqua
25:01che vedi qui nelle pareti
25:03è acqua piovana
25:04che si infiltra nel terreno.
25:06Piano piano scende giù.
25:07E dove va alla fine poi l'acqua?
25:09Se la riassorbe?
25:10Allora, l'acqua,
25:11il livello dell'acqua non sale
25:12perché questo è stato fatto
25:14col restauro negli anni 70.
25:16Un piccolo foro
25:17che funge da canaletta,
25:18da troppo pieno,
25:19in modo tale da rendere
25:21fruibile, visitabile
25:22l'intera scalinata
25:23altrimenti il livello dell'acqua salirebbe.
25:26E una volta come funzionava?
25:27Una volta sì,
25:29probabilmente il livello saliva,
25:31certo.
25:31Arriva alla fine chissà dove insomma.
25:33Sì.
25:34E questa comunque non la bevevano.
25:36No, era un'acqua legata al culto,
25:40a reti di abluzione,
25:41di immersione nell'acqua,
25:43quindi una sorta di battesimo pagano.
25:45C'era una sorta di seduta.
25:46Sì, c'è proprio,
25:47hanno scavato una vasca circolare,
25:50una sorta di seduta.
25:52E lì a mollo?
25:56Praticavano quelli che erano loro riti
25:58legati al culto dell'acqua.
25:59Che non li conosciamo.
26:01Purtroppo non abbiamo fonti scritte
26:02per quanto riguarda la civiltà noragica,
26:05quindi dobbiamo solo
26:05fare delle ipotesi, ecco.
26:08Torniamo su Alzone.
26:09Sì, ok.
26:10Fammi strada,
26:11che io ho sempre paura qui.
26:12Ok.
26:14Queste cose esoteriche.
26:19Il sole è legato a un aspetto,
26:24quello degli equinuzzi.
26:25Infatti devi sapere che a marzo e a settembre,
26:29due volte all'anno,
26:30il sole illumina interamente
26:32il vano scala
26:33e la camera sotterranea
26:35in cui si trova l'acqua.
26:36Quindi è molto suggestivo
26:38se ci si mette in fondo alla scala,
26:40come eravamo messi poco fa,
26:42in posizione centrale,
26:43la propria ombra si specchia
26:44centralmente nell'acqua
26:46e poi si riflette a testa in giù
26:48nella parete,
26:49andando a creare due ombre
26:51che quasi si toccano con la testa,
26:53una orizzontale nell'acqua
26:55e una verticale capovolta nella parete.
26:57Mi sapevano questi, eh?
26:58Hai visto?
26:59Vedi come giocavano con le ombre?
27:01Adesso non è tutto.
27:02Adesso vediamo un altro aspetto
27:04invece che è legato a quel foro
27:07di cui mi chiedevi prima.
27:10Passiamo da qua.
27:11Uno di qua e uno di là.
27:13Una a destra e una a sinistra.
27:17Quindi questa è la volta...
27:20Questa sì, è la parte superiore
27:22della camera che abbiamo visto poco fa,
27:25con un foro, vedi, alla sommità,
27:27finemente sagomato,
27:29ed è legato, secondo uno studioso,
27:32uno studioso francese
27:35dell'Università di Cracovia,
27:37del professor Arnold Lebeff,
27:39ha ripreso degli studi fatti in passato
27:42da alcuni archeoastronomi italiani
27:44e ha misurato, come qui a Santa Cristina,
27:47ogni 18 anni e 6 mesi,
27:49la Luna si trova nel punto più in alto
27:52del meridiano,
27:53che passa per il sito
27:54andando a specchiarsi nella vasca dell'acqua,
27:56passando per questo fuoco.
27:57E loro lo sapevano?
27:59A quanto pare non sarebbe una data a caso,
28:03non sarebbe un fenomeno a caso.
28:06Secondo loro che doveva succedere?
28:07Ma è legato alla previsione
28:10dell'eclissi di Luna.
28:11Ancora adesso il moto della rotazione
28:14della linea dei nodi,
28:15che avviene ogni 18 anni e 6 mesi,
28:16è legato alla previsione
28:18dell'eclissi di Luna.
28:19Quindi, secondo il professor Lebeff,
28:21questa camera sotterranea
28:23sarebbe quasi uno strumento,
28:25una macchina astronomica
28:26legata alla previsione
28:28dei monti lunari.
28:30Dico, sei proprio un po' su di scienza, eh?
28:32Beh, qui diciamo che
28:33la scienza la conoscevano loro decisamente.
28:37E però tu la sai raccontare, sai?
28:38Grazie.
28:39È affascinante tutto ciò,
28:40perché veramente...
28:42Cioè, arrivi qui,
28:43pensi a quattro sassi ammocchiati,
28:45voglio dire,
28:46o il nuraghe,
28:47che comunque nell'iconografia della Sardinia
28:49si conosce.
28:50Questa è una cosa...
28:51Beh, sì,
28:51i pozzi sono meno conosciuti,
28:54quindi meno rispetto a un nuraghe sicuramente,
28:57però qui c'è anche questo aspetto
28:59archeastronomico
29:00che lo rende sicuramente più...
29:02E quella cosa lì che cos'era per esempio?
29:04Queste strutture che vedi qui attorno
29:06invece sono legate al santuario,
29:10sono disposte a comporre
29:11quasi un semicerchio
29:12attorno al tempio
29:14e sono interpretate come botteghe,
29:17come luoghi commerciali,
29:18luoghi in cui coloro,
29:20i pellegrini che si recavano
29:21qui in età nuragica
29:22potevano acquistare magari
29:24oggetti di culto,
29:26gli ex voto,
29:27scambiare dei prodotti,
29:29così come il piazzale al centro
29:31era legato probabilmente...
29:32Era un punto di aggregazione
29:34alla fine diventava anche politicamente valido
29:36perché tu scambi, cose...
29:36Anche perché quella che vedi là
29:38è invece la capanna delle riunioni,
29:41quindi un ambiente dal carattere politico
29:43probabilmente,
29:44dove si riunivano i capi dei villaggi
29:47che frequentavano il santuario.
29:50Anche quella ha una seduta in pietra
29:53legata appunto a riunioni,
29:56adunanze dei capi villaggi.
29:59Interessantissimo.
30:00Senti, sei stato fortemente esaustivo.
30:02Grazie.
30:03È stata un'immersione
30:04oltre quella di abluzione
30:06e un pozzo di scienza,
30:08veramente.
30:08Grazie di tutto.
30:09Io devo andare a questo orto botanico sensitivo,
30:13dici che sta qui vicino?
30:14Ah, da Bivi, sì.
30:15Si, si trova a Paoli Latino,
30:17puoi riprendere il percorso lì
30:19da dove ci siamo ritrovati,
30:22da dove ci siamo incontrati, scusa.
30:23Esco da lì sempre,
30:24non mi picchiare solo.
30:25Sì, puoi uscire da lì?
30:25No, no, assolutamente.
30:27È molto lontano?
30:28No, sono circa 4 chilometri.
30:30Ah, una passeggiata?
30:31Sì, sì.
30:32Sei stato gentilissimo.
30:33Ciao, Giorgione.
30:33Grazie caro, grazie tanto.
30:35Ciao.
30:35Ciao.
31:15Grazie a tutti.
31:48Ciao Antonello. Ciao Giorgio, come stai? Benvenuto a Bibi. Grazie caro, grazie, è un piacere sempre.
31:53Giorgio Parchiesi, molto piacere.
31:55Emanuele Farris dell'Università dei Sassari, botanico. Ti accompagnerà nel giro al giardino.
32:01Ah, Dimenticavo, ti ho lasciato giù sul tavolo dei prodotti locali, se magari poi riesci...
32:06Io ho tutto per me, vedrai che qualcosa mi invento, come sempre.
32:09Allora ci vediamo dopo, ti lascio un buone mani.
32:11Grazie, a dopo.
32:12Vediamo, ti faccio vedere il giardino dove ci sono delle piante fantastiche, le piante mediterranee che sono le pioniere della
32:22ripresa dopo l'incendio.
32:25Eh, ma io sono stato in questa zona di Montiferro che mi ha fatto venire un'ansia terribile, perché quello
32:32che ho visto è veramente micidiale.
32:34Ho visto anche che la natura è probita, nel senso che cominci a vedere, e speriamo che piova, perché almeno
32:38così tutto si rinvigorisce.
32:40Ma come botanico, perché ho visto anche strane piante, c'erano anche pini, c'erano anche conifere strane, che si
32:47sa, c'è resina, prendono fuoco facile.
32:49Io non credo che siano di queste zone, no?
32:52Quindi che bisogna fare lì per fare in modo che dopo succeda qualcosa di buono?
32:58Piantarci che? Perché tu sei un botanico, io un po' meno.
33:01Quali sono le piante più tipiche locali?
33:04Sì, quello che noi stiamo dicendo è intanto aspettiamo un attimo.
33:10Qui ancora non sono arrivate le piogge autunnali.
33:13Quando passa un fuoco la fretta bisogna averla prima per spegnere il freddo.
33:17Ah, certamente.
33:18Dopo, calma, perché le piante hanno un tempo di reazione diversificato per specie e per aree.
33:24A 200 metri sul livello del mare reagiscono diversamente rispetto ai mille metri.
33:28Ah, sicuramente.
33:29E dopodiché bisogna aspettare le piogge autunnali, che forse arriveranno presto.
33:33Speriamo.
33:34Quando queste piogge arrivano vedremo che la maggior parte di queste piante, quelle spontanee, ricacceranno.
33:40Cioè metteranno dei getti, che chiamiamo polloni, che vanno allevati.
33:43Quindi la prima regola generale è quella.
33:46Non piantiamo, alleviamo.
33:48Cioè alleviamo il nuovo bosco che riviene su.
33:50Come? Selezionando dei polloni, perché le piante ne mettono tanti.
33:54Tanti, certo.
33:54E allora selezionarli significa fare in modo che ci sia un po' meno biomassa e che il bosco prenda la
34:00sua forma.
34:00Che si alzi un po'.
34:01Noi dobbiamo semplicemente aiutare il bosco ad andare verso una certa direzione.
34:05Piantare cosa?
34:06Piantare il meno possibile laddove è necessario, ma soprattutto piante autoctone.
34:12Quali?
34:12Le piante della macchia mediterranea, il corbezzolo, il lentisco alle quote basse, l'erica che è molto rustica e alcune
34:19altre.
34:20E trattiene anche il terreno.
34:21Esatto. E come alberi noi qui abbiamo delle querce soprattutto spontanee, il leccio, la roverella e la sughera.
34:27Il leccio nelle zone, anche nel Montiferro, più alte e più scoscese, la roverella nei soli più profondi, la sughera
34:34nei soli più piatti, dove ristagna l'acqua in inverno.
34:37Ci troviamo qua nella zona di Paoli Latino, in un bellissimo altipiano di basalto, che deriva tutto dal vulcano spento
34:43del Montiferro.
34:44Famoso, infatti, mi dicevano, dice, guarda, quando è uscito fuori l'incendio, sembrava di stare veramente sul vulcano di vecchia
34:51data.
34:52Incredibile.
34:53E tutti questi altipiani, sia quello che sta più in alto, Campeda, Macomere, sia questo in basso, a Basanta, a
34:58Paoli Latino, a Ghilarza, sono altipiani che derivano da quell'edificio vulcanico.
35:02E questo è il regno della Sughera, alle quote medie, mentre invece, man mano che andiamo in basso, abbiamo dei
35:07boschi bellissimi d'olivastro.
35:08Qua a Paoli Latino, proprio il bosco d'olivastro, probabilmente uno dei più grandi del Mediterraneo.
35:12Ti faccio vedere una cosa, vieni, ti faccio vedere che cosa facciamo meglio, che cosa fa Madre Natura, quando invece
35:20ha poco su, ha più difficoltà.
35:22Guarda questa pianta, tu che sei molto più espertino di cucina, è il nostro ottimo, senti un po', il nostro
35:28ottimo, erba barona, anche un nome altisonante, che gli venne dato.
35:32Ecco, questa pianta non è l'unica, è l'emblema di quelle piante definiamo stoiche, eroiche, mediterranee, piccole piante, guarda
35:41che densità di più.
35:42Sì, sì, sì, sì.
35:43Piante generose perché poi sono anche utilizzate, no, per l'alimentazione, ma hanno un fatto importante, se io avessi una
35:49piccola sonda e misurassi la differenza di temperatura tra l'esterno e l'interno,
35:55queste piante creano un microclima, queste sono piante in grado di vivere sulla roccia nuda o su suoli sottilissimi, pioniere,
36:03dove il bosco non può crescere, dove la macchina non può crescere.
36:05Queste piante, che infatti troviamo abbondantissime nelle zone rocciose in alto, nel Montiferro e in tanti altri sistemi di montagna
36:12del Mediterraneo,
36:13ecco, queste piante sono la stepping stone, cioè il punto di partenza per tornare al bosco facendo un giro più
36:21lungo, cioè dove, laddove non ho suolo.
36:24Dove non ho suolo mi devono costruire un percorso e loro cominciano la ricolorizzazione.
36:28Sono piante, ripeto, generosissime, per esempio anche dal punto di vista dell'apicoltura, producono dei fiori, fioriture, e però dopo
36:35queste piante viene fuori una macchia e poi un bosco in tempi chiaramente più lunghi, ma fondamentali,
36:41però sempre percorsi naturali, e questo è quello che noi chiediamo, ogni percorso, cioè ogni processo che porta al bosco
36:48nel sito giusto.
36:50Diamo tempo al tempo, è stato molto, molto esaustivo, grazie.
36:55Grazie a voi.
37:04Meno male che mi ha detto, ti do due cosette locali, qui c'è ogni ben di Dio,
37:15no, pecora,
37:21i giri, mamma mia,
37:24inventiamoci qualche cosa,
37:27come sempre,
37:29olio come se piovesse.
37:41Mmm
37:45ha detto che dopo torna, quindi
37:53usiamo due pomodori secchi e due sott'olio,
38:01questi li mettiamo interi qui dentro,
38:04guarda che belli,
38:10però tocca a un testo, ragazzi, no,
38:16a questi gli diamo
38:24una scrittazzata,
38:28ancora non ha acceso niente, avete visto, sì?
38:32Molto, molto bene,
38:37cipollotto,
38:42rinfresco il taglio,
38:46gli tolgo la prima barca,
38:47che potrebbe essere un po' coriante, eh?
38:55Come ci dice la bruttazza, eh?
38:58la,
39:02tu, qui,
39:04mamma mia,
39:14ecco così,
39:20tutto a crudo,
39:26là,
39:27intanto accendo,
39:35questo,
39:39questo,
39:39questo,
39:44quando il fungo striccola con la lama,
39:47vuol dire che è strepitoso,
39:48fresco, buono,
39:52e noi lo lasciamo riconoscibile,
40:04a lì,
40:07senti che spifferi sta stanza,
40:09facciamo un po' di,
40:10barriera qua,
40:12vediamo se riusciamo,
40:16sai che quasi quasi uso questo piatto,
40:21e lo metto di qui,
40:23tu stai qui,
40:26e mi protegge un pochino,
40:29anche tu stai qui,
40:32perché con i potenti mezzi,
40:33tocca sempre inventarsi qualcosa,
40:35molto bene,
40:37poi,
40:39aggiungiamoci un pochino di ciccia,
40:42questo bel macinato di porcellino,
40:46e lo sbricioliamo un po' così,
40:51molto bene,
40:53la pecorella,
40:54la dissociamo,
40:56questa costoletta,
40:59perché non abbiamo,
41:01tempo per farci un vero e proprio sugo lungo,
41:04ma vogliamo farlo,
41:06rapido,
41:11c'ha un grassetto,
41:13che è una roba,
41:15fantastica,
41:20questa parte di,
41:22tendine,
41:23no,
41:25questo qui si,
41:26questo è tenerissimo,
41:27va messo dentro,
41:28sì,
41:30eccolo,
41:31via,
41:32molto bene,
41:38ha un aspetto,
41:40delicious,
41:48alziamo un po' il pochetto,
41:55poi qui dietro,
42:02sal,
42:05stai qui tu,
42:06stai qui che tira l'aria,
42:11qui,
42:16un po' di sale,
42:18scrupolosamente grosso,
42:27molto bene,
42:28stai qui,
42:32gli diamo una stemperatina,
42:51intanto che questa cosa si rosola e si cucicchia,
42:56facciamo di questo,
42:59ci togliamo la prima fettina così,
43:02via,
43:15hanno un profumo,
43:16mentre gli affetti,
43:17fantastico,
43:22io non voglio che cuocino tipo sugo,
43:26adesso vi faccio vedere,
43:27voglio che si cuocino con gli aromi di quello che c'è sotto,
43:33stai qui,
43:35ci facciamo uno strato di pomodoro di sopra,
43:38che mi fanno anche da tappo,
43:39da coperchio,
43:48vieni qui,
43:56molto bene,
43:57un altro pochino di sale grosso,
44:01un altro pochino di sale grosso,
44:06alziamo,
44:21sopra che non vado a friggere,
44:23quello che è timo serpillo,
44:27lo spiumiamo,
44:29spiumiamolo,
44:41troppo forte,
44:51al lato dell'intruglio,
44:53per evitare che la cipolla caramellizzi,
44:57porto sempre con me un concetto di questo ottimo vermentino di zona,
45:04e lo metto tutto intorno,
45:06non sopra,
45:07ma non nulla,
45:08non un'esagerazione,
45:12di nuovo olio sopra,
45:14che adesso turbiamo gli equilibri,
45:21stai fermo qui,
45:26vediamo se riusciamo a vincere questa battaglia,
45:28allora,
45:31l'acqua bolle,
45:35il sale l'abbiamo messo,
45:37giù,
45:40i gigli di antonello,
45:45gli diamo un'abile smulcinatina,
45:50mi sono inventato un coperchio,
45:52per aumentare la possibilità di una bollitura precoce,
45:55molto bene,
45:57adesso,
45:58mi preparo i piatti,
46:00perché Antonello ha detto che arrivava,
46:02quindi,
46:03se non è mo',
46:04è fra poco,
46:06quanto sei bello,
46:08ci rimetto qui,
46:11ah,
46:12vedi che c'è una scaglietta qua,
46:16e allora usiamola,
46:30buoni questi,
46:35senza esagerare,
46:37perché c'è già un aspetto,
46:38molto saporito,
46:45eh,
46:48si è staccato,
46:52mmm,
46:53mmm,
47:01mmm,
47:02un minuto è cotta,
47:05rialziamo qua,
47:09un giro di olio a crudo,
47:12Giorgio,
47:15dove sei?
47:16eccolo,
47:16oh,
47:16santa Dio mi ha fatto una paura,
47:17ma ti sono bastati i prodotti che ti ho lasciato di Pau di Latino,
47:20ma mi ha fatto via l'emozione,
47:22ma hai visto che roba,
47:23è stata una cosa bellissima,
47:24che territorio,
47:24ora sei arrivato a tempo,
47:26fantastico,
47:27io mi tiro su questi,
47:28li hai chiamati i gigli?
47:30i gigli,
47:30li mettiamo qua i gigli,
47:35ho un piattino per te,
47:37aspetta,
47:38aspetta che ti servo io,
47:41senti che profumo,
47:43vero?
47:45mi devi aiutare,
47:46perché con il Pau di Latino,
47:47tu,
47:47io mi devo aiutare con questo,
47:49perché i potenti mezzi messi a disposizione,
47:50sono un po',
47:51da campo,
47:52come si dice,
47:53eh,
47:55una volta si diceva da bosco e da riviera,
47:58riesce meglio però,
47:59beh,
48:00tocca,
48:00tocca,
48:01tocca giocare un pochino,
48:02no?
48:03certo,
48:03chi li fa questi gigli così belli?
48:06questi li fanno delle,
48:07delle signore,
48:08delle signore di,
48:09della zona,
48:10del territorio,
48:11cosa faremo noi senza le donne?
48:13senza,
48:13un disastro,
48:14non siamo nessuno,
48:15no,
48:15nessuno,
48:16questa la copriamo,
48:16ci hanno regalato i gigli,
48:19vediamo se riesco a fare un po' il pochetto qua,
48:21cosa fare,
48:22no,
48:22no,
48:23no,
48:23non fanno un picci,
48:25allora,
48:31chissà che è uscito fuori,
48:33secondo me qualcosa di importante,
48:35vediamo,
48:36case zolli,
48:40che non ti dica che spieghiamo niente,
48:47perché questo è prezioso,
48:49molto,
48:50visto il latte che ne fanno,
48:51che è poco,
48:57non riesco a spadellare con questa padella,
48:59perché sbatto tutto,
49:01allora,
49:08che non ci dica che non impiatto,
49:11sempre,
49:20sempre,
49:21su ogni piatto,
49:25questo io non l'ho toccato,
49:26è solo un po' un trugliato,
49:29preferisci cucchiaio?
49:30No,
49:31va bene la forchetta,
49:32benissimo,
49:32io cucchiaio,
49:35allora,
49:36cominciamo con un grazie,
49:39perché va detto sempre grazie,
49:40perché siamo stati trottati sempre,
49:42dappertutto benissimo,
49:43grazie ai produttori,
49:44grazie a chi,
49:46speriamo riesca a fare una rete di impresa importante,
49:48speriamo,
49:48questi sono prodotti che vanno conosciuti,
49:50sicuramente,
49:51tutto il mondo,
49:52a Paoli Latino,
49:53come tutta la Sardegna,
49:54ci sono dei grandi prodotti di eccellenza,
49:56quindi speriamo,
49:57grazie a tutti,
50:01wow,
50:03ma lo sai che non è male,
50:06è fantastica,
50:07c'è l'essenza della Sardegna,
50:08buon appetito a tutti,
50:18la peccola rimane un po' più duretta,
50:20però è buona,
50:21però gli dà il suo perché,
50:23gli dà il suo perché,
50:26è una carne buonissima,
50:29magra,
50:31un po',
50:31un po' così,
50:40buon appetito a tutti,
50:42un po' così,
50:44grazie a tutti,
50:48grazie a tutti
50:49Grazie.
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