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  • 1 giorno fa
Roma, 14 mag. (askanews) - "Esiste un importante sommerso nella diagnosi della cirrosi epatica, perché i sintomi iniziali sono spesso aspecifici e sottovalutati". Lo ha detto Stefania Bassanini, Vice President of Medical Affairs di Alfasigma Italia, a The Watcher Talk Salute, format di Urania News. "Esistono parametri di riferimento per la diagnosi, a partire dagli esami del sangue, in particolare piastrine, AST e ALT. Naturalmente tutto questo richiede supervisione medica e un ruolo iniziale importante del medico di medicina generale, grazie al quale si possono evitare accessi impropri a pronto soccorso e ospedali. Come Alfasigma lavoriamo integrando l'analisi dei bisogni del paziente e collaborando con i clinici sull'analisi dei dati, delle condizioni cliniche e psicosociali, insieme all'ascolto diretto del paziente. La nostra campagna sull'encefalopatia epatica ha voluto dare voce ai pazienti. Sappiamo che il lavoro deve essere ulteriormente ottimizzato, intervenendo su prevenzione e percorsi di cura. Per questo parleremo della patologia anche attraverso counseling nutrizionale e formazione sul riconoscimento dei sintomi", ha concluso.

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Trascrizione
00:00FASIGMA ha questo principio, cioè l'analisi dei bisogni del paziente deve essere sempre il punto di inizio per ogni
00:07intervento
00:08e l'obiettivo è sempre quello di portare ad un miglioramento della qualità di vita del paziente
00:13e ovviamente migliorare anche il benessere del nucleo familiare che ruota attorno al paziente.
00:19Per fare questo noi normalmente agiamo su due fronti, una è la collaborazione con i clinici
00:25proprio per favorire un'analisi dei dati sulla condizione clinica, sugli esiti di cura
00:30esiti che non devono essere solo esiti clinici ma anche che vadano a valutare l'aspetto psicologico e sociale del
00:37paziente
00:37e dall'altro c'è proprio l'ascolto del paziente.
00:40Questa campagna nasce da una collaborazione stretta con l'Associazione Pazienti
00:44e ha permesso di dare voce a pazienti e caregiver che si sono raccontati nella loro quotidianità.
00:51Ecco, è emerso che ci sono a tutt'oggi dei bisogni non soddisfatti,
00:56che il percorso di cura va ottimizzato,
00:58la diagnosi deve essere sempre più precoce e tempestiva
01:02e anche l'aderenza al piano di cura migliorata.
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