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  • 2 giorni fa
Viterbo, 16 mar. (askanews) - AIL scende nuovamente in campo per l'assistenza ai pazienti oncologici. A Viterbo, al Centro Culturale Valle Faul, si è svolto l'incontro tra medici e pazienti affetti da malattie oncologiche. Nello specifico, si è ampiamente dibattuto sulla leucemia mieloide cronica, un tempo considerata una malattia incurabile, ma che oggi, grazie allo sviluppo delle conoscenze e tecnologico; si combatte, si cura e si sconfigge. Abbiamo intervistato Patrizia Badini, Presidente AIL Viterbo: " Ail si è preoccupata banalmente anche di cercare il parrucchiere, la parrucca, l'estetica, i problemi di dieta, diciamo tutto quello che sta intorno al paziente pur non essendo una emergenza tale da richiedere l'intervento dei medici nel momento specifico della cura." Affiancare il paziente nel percorso di cura e non lasciare da soli caregiver e familiari. La mission di AIL viene condivisa anche dal gruppo AIL pazienti LMC, nato nel 2009 per diffondere una maggiore consapevolezza sulla malattia ed incoraggiare la ricerca scientificaEcco le parole di Felice Bombaci, Gruppo AIL Pazienti LMC: "Il focus che vogliamo dare a questi incontri è in particolare l'informazione, perché un paziente informato, una persona informata, sicuramente gestisce meglio la propria patologia e può diventare attore e non solamente un soggetto della patologia. In più un obiettivo fondamentale è quello di mettere insieme medici e pazienti in un ambiente non ospedaliero, per poter parlare tranquillamente di quelle che sono le problematiche che spesso negli ambulatori medici non si possono affrontare."Una persona ed una vita prima della patologia. Per i medici la missione non è guarire la malattia, bensì il paziente, creando un'alleanza tra professionista e degente.L'intervista a Roberto Latagliata, primario ematologia di Viterbo: " Cercheremo di parlarne a tutto tondo, cercando insieme ai pazienti di affrontare tutti gli aspetti, non soltanto quelli terapeutici ma anche gli stili di vita, anche le prospettive che ci sono per il futuro, in maniera tale da creare come un'alleanza, che è quello che noi ematologi vorremmo, non soltanto in questa malattia ma in tutte le nostre malattie, fra noi medici e i pazienti." Uno tsunami che arriva nella vita di una persona e la creazione di una frattura tra il prima e un dopo la malattia. Per AIL l'obiettivo è stare accanto ai pazienti in attesa della guarigione definitiva.

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00:00Ailshen è nuovamente in campo per l'assistenza ai degenti oncologici.
00:04A Viterbo, al centro culturale Valle Faul, si è svolto l'incontro tra medici e pazienti affetti da malattie oncologiche.
00:10Nello specifico si è ampiamente dibattuto sulla leucemia mieloide cronica, un tempo considerato una malattia incurabile,
00:16ma che oggi, grazie allo sviluppo delle conoscenze e tecnologico, si combatte, si cure e si sconfigge.
00:22Ailshen si è preoccupata banalmente anche di cercare il parrucchiere, la parrucca, l'estetica, i problemi di dieta,
00:34diciamo tutto quello che sta intorno al paziente pur non essendo un'emergenza tale da richiedere l'intervento dei medici
00:45nel momento specifico della cura.
00:47Affiancare il paziente nel percorso di cura e non lasciare da soli caregiver e familiari,
00:52La mission di Ail viene condivisa anche dal gruppo Ail Pazienti LMC,
00:57nato nel 2009 per diffondere una maggiore consapevolezza sulla malattia ed incoraggiare la ricerca scientifica.
01:03Il focus che vogliamo dare a questi incontri è in particolare l'informazione,
01:08perché un paziente informato, una persona informata sicuramente gestisce meglio la propria patologia
01:13e può diventare attore e non solamente un soggetto della patologia.
01:18In più un obiettivo fondamentale è quello di mettere insieme medici e pazienti in un ambiente non ospedaliero
01:24per poter parlare tranquillamente di quelle che sono le problematiche che spesso negli ambulatori medici non si possono affrontare.
01:31Una persona ed una vita prima della patologia, per i medici la missione non è guarire la malattia,
01:36bensì il paziente creando un'alleanza tra professionista e degente.
01:40Cercheremo di parlarne a tutto tondo, cercando insieme ai pazienti di affrontare tutti gli aspetti,
01:49non soltanto quelli terapeutici ma anche gli stili di vita, anche le prospettive che ci sono per il futuro,
01:56in maniera tale da creare come un'alleanza, che è quello che noi ematologi vorremmo,
02:01non soltanto in questa malattia ma in tutte le nostre malattie, fra noi medici e i pazienti.
02:06Uno tsunami che arriva nella vita di una persona e la creazione di una frattura tra il prima e il
02:10dopo la malattia,
02:11per Aile l'obiettivo è stare accanto ai pazienti in attesa della guarigione definitiva.
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