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  • 2 days ago
“Questa campagna valorizza la centralità della persona, ponendola al centro di un percorso di presa in carico globale e costruendo attorno al paziente un supporto concreto. Un elemento chiave è la capacità di riconoscere la malattia senza sottovalutare i sintomi iniziali. L’iniziativa nasce dal racconto diretto di una paziente e mette a disposizione di famiglie e caregiver informazioni utili per una migliore gestione della patologia, con l’obiettivo di non lasciare soli i pazienti e chi se ne prende cura”.  Così Massimiliano Conforti, presidente dell’Associazione EpaC Ets, durante la presentazione a Roma della campagna ‘Encefalopatia epatica: riEEsci a vederla’, promossa da Alfasigma.

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00:04Oggi è un giorno storico perché si dà voce alle persone che non hanno avuto mai voce,
00:11quindi i pazienti e le proprie famiglie, perché l'encefalopatia epatica è uno scompenso della
00:15cirrose epatica che è stato sempre accompagnato da un forte stigma, perché uno parliamo di una
00:22malattia che spesso è stata associata all'alcol ma non è così, perché la cirrose epatica è una
00:28malattia che può derivare da tante malattie infettive o metaboliche o altro, anche autoimmuno,
00:34al di là del consumo di alcol.
00:36Due, l'encefalopatia è uno scompenso che a un certo punto ti crea dei disagi mentali a
00:43livello psicologico, di memoria, di azioni incontrollate, dove il familiare si può trovare smarrito.
00:52Quindi oggi con questa campagna è l'inizio di un'informazione giusta, è l'inizio di una
00:58campagna che nasce proprio dal racconto di una paziente che ha vissuto questo tipo di scompenso
01:07e la propria famiglia.
01:09Quindi oggi diamo noi e le società scientifiche questo nuovo messaggio che porterà nei prossimi
01:19mesi avanti tutte le informazioni utili per i pazienti e i caregiver, quindi per la famiglia,
01:26affinché si possa gestire meglio questo tipo di problema e la gente deve sapere che non è più sola.
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