00:00In Italia continuano ad aumentare le patologie neurologiche. Oltre 7 milioni di persone soffrono
00:06di emicrania, 12 milioni di disturbi del sonno e sono oltre 2 milioni le persone affette
00:11da decadimento cognitivo o demenza. I disturbi neurologici, infatti, sono diventati la principale
00:16causa di disabilità e la seconda causa di morte a livello globale. Sono stati questi
00:21dati al centro del 54° congresso della Società Italiana di Neurologia, che si è svolta a
00:26Roma presso il centro congressi La Nuvola. Il congresso SIN del 2024 è stato un momento
00:31di confronto tra neurologi e neuroscienziati sulle sfide del futuro nella ricerca scientifica
00:37e nell'assistenza ai pazienti neurologici. Grande attenzione rivolta all'Alzheimer, patologia
00:42che ad oggi interessa la maggior parte delle persone affette da demenza. La diagnosi precoce
00:46è necessaria innanzitutto perché la malattia dell'Alzheimer è altamente prevalente. Un
00:51milione di persone, stimiamo, in Italia sono portatori di questa malattia. E' necessario
00:56utilizzare strumenti che permettano una diagnosi accurata, perché purtroppo se ci basiamo
01:02solo sulla sintomatologia clinica sbagliamo nel 15-20% dei casi. E' necessario perché
01:07ce lo chiedono i pazienti che vogliono sapere come mai hanno uno scadimento della performance
01:11cognitiva e, infine, è necessario perché ospicabilmente a breve avremo a disposizione
01:18farmaci in grado di interferire con la traiettoria di malattia.
01:22Questo è un periodo particolarmente entusiasmante sia per noi in qualità di ricercatori, di
01:29operatori sanitari, ma anche per tutti i pazienti, in quanto dopo molti anni di ricerca finalmente
01:36sono apparsi nel panorama internazionale i primi farmaci cosiddetti disease modifying,
01:43cioè in grado di modificare il decorso di malattia. Alcuni di questi farmaci sono già
01:48in uso in svariate parti del mondo, negli Stati Uniti, in Europa purtroppo non sono
01:55ancora stati approvati. Io mi auguro che questo possa avvenire.
02:00La diagnosi precoce e le innovazioni terapeutiche sono dei fronti cruciali per la ricerca scientifica
02:05sulla malattia di Alzheimer. Si tratta di progressi che accendono nuove speranze per
02:10ottenere interventi più efficaci e mirati nel trattamento della malattia. L'obiettivo
02:14è quello di garantire una qualità di vita migliore ed alleggerire il peso sociale che
02:18pazienti e caregiver sono chiamati attualmente a sostenere.
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