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  • 2 ore fa
Roma, 15 mag. (askanews) - "L'encefalopatia epatica genera nel paziente la paura di perdere il controllo di sé, considerando che la cirrosi comporta già nelle fasi acute sintomi come calo della concentrazione e stanchezza. Tuttavia questi segnali non vanno confusi con quelli di altre patologie, cosa che nelle fasi iniziali può accadere". Lo ha detto Massimiliano Conforti, presidente dell'Associazione EpaC Ets, a The Watcher Talk Salute, format di Urania News. "Per questo bisogna puntare sulla diagnosi precoce e su una maggiore attenzione all'alimentazione, elementi che possono migliorare il quadro clinico. Con la campagna sull'encefalopatia epatica promossa da Alfasigma ed EpaC Ets vogliamo informare e sensibilizzare, ma anche far comprendere che il paziente con cirrosi non è necessariamente escluso socialmente e può continuare a dare il proprio contributo. È importante inoltre ricordare che davanti a un paziente con cirrosi non si deve pensare automaticamente all'abuso di alcol, perché non è l'unica causa della malattia. Questa campagna nasce anche con un ulteriore obiettivo: lavorare in prospettiva alla creazione di una Academy dedicata ai caregiver", ha concluso.

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00:00Il paziente non sempre è una persona che non rientra più nell'ambito della società,
00:07ma che può dare sempre un contributo nel lavoro, nella famiglia, nella vita sociale.
00:12E io ho sposato questo modo di vivere proprio per evitare che le persone abbiano un giudizio
00:21differente.
00:22La signora però ha uno scompenso, perché il problema della cirrose è che quando hai
00:26uno scompenso come l'encefropatia o incominci ad avere lascite o altri tipi di scompenso,
00:33la malattia, come ha detto il professor Germani, avanza e quindi lì incominci ad avere dei
00:37problemi molto seri di concentrazione, quindi anche al lavoro fai fatica, nella vita sociale
00:43fai fatica, ti chiudi un po', ma capita a tutti noi in alcuni momenti perché è faticoso,
00:51però con questa campagna si cerca di dare voce a queste persone che praticamente quando
00:58hanno lo scompenso si chiudono in se stessi e gli stessi caregiver, gli stessi familiari
01:04si sono trovati sempre spiazzati, perché comunque ti trovi con lo scompenso, poi dopo vai al pronto
01:10soccorso, ti rimettono in fase di compenso, vai nel reparto e i medici ti spiegano cosa è
01:18successo, però questa campagna si cerca di dare quegli strumenti di base, informazioni
01:26utili per capire che cosa è l'encefropatia, farla capire i caregiver e poi in futuro anche
01:32l'attuazione di un'academy dei caregiver, cioè una scuola.
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