00:05benvenuti a 16 noni con noi domenico fortunato giovanna sannino alessandro tersigni il film di
00:12cui parleremo oggi è carmen è partita in un antico borgo della valle del tevere la misteriosa
00:17scomparsa di carmen sconvolge la vita di amedeo un sarto solitario legato ai fantasmi del passato
00:24tra silenzi sospetti e ferite mai guarite il loro incontro diventa un viaggio intimo tra solitudine
00:30amore e redenzione il film tocca sottilmente il tema del giudizio e delle chiacchiere di paese
00:36pensate che la provincia italiana sia ancora spietata nei confronti di chi è percepito come diverso e
00:43incompreso secondo me sì per in tutti i luoghi piccoli ma anche nei luoghi grandi si fa pettegolezzo e
00:50quello non lo blocchi ma immaginiamo secondo me questa mattina in tutti i paesini soprattutto in
00:55lombardia parlano di carlasco degli interrogatori delle cose eccetera e nello stesso modo secondo me
01:02in questo paesino si è parlato della scomparsa di carmen tant'è vero che il maresciallo dei
01:09carabinieri intervistato e interpretato da alessandro tersigni poi viene coinvolto e viene investito appunto
01:17del suo ruolo di detective e deve capire che cosa sta succedendo quindi in tutti questi posti si parla
01:25di quello che accade anche della nomea diciamo della ragazza anche di quello che non accade è
01:32bellissima magari sta a casa sua e prega pure però è talmente bella che qualche invidia la fa diventare
01:39un'altra persona queste cose accadono anche in alaska dappertutto domenico dirigere e recitare
01:45contemporaneamente è una sfida logistica ed emotiva enorme come si è riuscito a scindere o a far
01:52dialogare l'occhio vigile del regista e l'anima vulnerabile di amedeo con l'aiuto della produzione
01:58del produttore in particolare glielo avevo chiesto era già accaduto un'altra volta perché quando reciti e
02:05soprattutto hai un personaggio complicato come quello di amedeo mennella hai bisogno dell'aiuto il
02:11cinema è un gioco di squadra è come una partita di calcio tu sei lì e vieni illuminato perché alle
02:174 del mattino ci sono dei signori che sono saliti sui camion hanno portato il camion hanno montato
02:23piano piano il set le luci mentre noi andiamo al trucco al parrucco eccetera parrucco io no voglio
02:29dire trucco poco però ci sono dei signori sono alzati la mattina presto che hanno già bevuto tre
02:34caffè quando tu sei al primo e hanno montato tutto il set per permetterti di esprimerti e quando
02:40si accende la luce e il regista dice chuck innanzitutto devi rendere onore e omaggio a questi signori che
02:48t'hanno permesso di essere lì io in questo caso sono riuscito a realizzare questo film con l'aiuto
02:52del produttore di tutta la produzione degli aiutoregisti e di tutta la troupe e degli attori
03:01naturalmente altrimenti il film non lo porti a casa se non c'è questo tutto questo confluire
03:08di energie positive in un'unica energia che quella che dà vita al film giovanna come ti sei preparata
03:14fisicamente e mentalmente per interpretare un personaggio praticamente senza voce com'è stato
03:20recitare soltanto col corpo e con la mimica e vabbè la la voce diciamo l'abbiamo trasferita negli occhi
03:28nei gesti abbiamo lavorato tanto su questo spettro che c'è in carmen cercando
03:35un'ossessione nell'ordine nelle giuste misure nel nelle mani queste mani che giocano col
03:46vabbè io me la sono vista come una bambina che che gioca col vento sai quando sei in macchina e
03:53lo
03:53faccio ancora però me la sono immaginata così ci ho messo una musica di sottofondo nelle sue parole
04:04non dette poi abbiamo veramente parlato talmente tanto che possiamo scrivere il secondo il terzo e poi il quarto
04:12alessandro in un microcosmo dove tutti si conoscono il tutore dell'ordine è spesso isolato dal suo stesso
04:19ruolo il tuo personaggio soffre di questa solitudine istituzionale guarda non so se l'istituzione porta ad
04:26essere soli ma in questo caso un po di solitudine al mio personaggio ce l'ho messa e nel momento
04:32in
04:32cui viene viene diciamo chiamato all'ordine non vede l'ora non vede l'ora di uscire fuori e sapere
04:41insomma quello che è successo proprio appunto forse per non sentirsi ancora più solo nel suo mestiere
04:46parlando di diversità di paura in invidia non è altro no poi che la benzina messa un po sul fuoco
04:51a
04:51questa paura che si allontana che diventa sempre più grande ecco perché da lì nascono poi i vettegolezzi e
04:57tutto quello che circonda l'etichetta di una persona che non si conosce o non si sa quello
05:03che fa e soprattutto nelle piccole realtà ma in realtà anche nelle grandi realtà come può essere
05:08una città come roma che si vive nei quartieri i quartieri non sono altro che piccoli paesi
05:12all'interno di una grande città alla fine non cambia niente il piccolo borgo in cui è ambientato
05:18il film sembra quasi un personaggio a sé stante quanto ha influito lo spazio fisico e architettonico
05:24sulla psicologia dei vostri personaggi beh tantissimo l'atmosfera che dà la scenografia
05:30è importantissima in questo caso siamo stati a montano mentana che era perfetta per la storia
05:39cioè proprio era quello che gli attori si aspettavano quindi io personalmente mi sono trovato
05:46proprio proiettato in un'altra realtà sì e poi se pensiamo a questi due personaggi se li estrapoliamo
05:53da questo contesto un po sui generis misterioso e li mettiamo in una grande città forse non
06:00sarebbero nemmeno stati visti cioè non c'è lo spazio per ce ne siamo talmente tanti quindi quel
06:06contesto così silenzioso ma anche così stretto secondo me era fondamentale per raccontare quella
06:16storia in quel luogo era perfetta quella piazza un mio amico che ha visto il film un produttore
06:21americano mi ha detto quanto tempo ci avete messo a ricostruire questa piazza cioè quando abbiamo
06:29rivisto la sceneggiatura quando è stato scritto il film e c'era questa piazza di paese questo posto
06:35decido a essere il bar la macelleria il barbiere la sartoria dove troviamo un posto del genere come
06:43si fa a ricostruire le abbiamo dette tutte sette otto mesi prima di iniziare il film nella nella prima
06:50preparazione poi abbiamo girato girato e poi un amico del produttore ha indicato questa piazza
06:56alessandro carlo alessandri abbiamo trovato questa piazzetta che era perfetta non solo non solo c'è la
07:03piazza c'è la piazzetta ma c'è proprio quel microcosmo perché in questi paesini che si riempiono
07:09d'estate quando tutti tornano da fuori chi è emigrato eccetera oppure quelli che hanno delle
07:14case in città e hanno la casa bella in paese in queste piazze d'inverno ci sono veramente poche
07:20persone sono desolati questi paesi soprattutto c'era anche un ascensore che era una via di fuga che
07:27permetteva a carmen che era stato fatto per gli anziani perché sono salite difficilissime quindi il
07:33comune a mentana ha fatto questo ascensore per le persone anziane per non fare tutte queste salite
07:36ripide c'era questo ascensore che era una via di fuga per la seconda vita di carmen non voglio
07:42spoilerare dire nulla per la sua parte segreta diciamo e quindi era perfetto nessuno scenografo
07:50avrebbe costruito un luogo perfetto come quello che abbiamo trovato a mentana è vero grazie mille grazie
08:03grazie mille grazie a tutti