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L'economia italiana tra incertezze e nuove sfide: l'occupazione segna un lieve calo a marzo, mentre il clima di fiducia di famiglie e imprese peggiora. L'auto, invece, registra la quinta crescita consecutiva, ma le prospettive future sono riviste al ribasso.

Se da un lato l'occupazione maschile e quella nella fascia 25-49 anni mostrano segnali positivi, dall'altro si registra una flessione per donne, lavoratori a termine e giovani. Il tasso di disoccupazione scende, ma quello giovanile sale, e crescono gli inattivi in diverse fasce d'età.

Le aspettative sull'andamento economico nazionale sono il principale fattore di preoccupazione per consumatori e aziende, in un quadro ancora segnato da inflazione e incertezze sui consumi. I settori dei servizi di mercato e delle costruzioni sono i più colpiti dal calo della fiducia.

Il mercato automobilistico italiano continua a crescere, ma resta fortemente in ritardo rispetto ai livelli pre-pandemia e le previsioni per fine anno sono state ridimensionate. Fiducia e stabilità sono cruciali per alimentare le decisioni di famiglie e imprese.

In Europa, i riflettori sono puntati sul nuovo bilancio europeo 2028-2034. Il Parlamento europeo spinge per un aumento del budget proposto dalla Commissione, escludendo dal calcolo il rimborso del debito del fondo Next Generation EU.

Questo aumento mira a sostenere gli investimenti, le politiche dell'UE e a non frammentare o rinazionalizzare i fondi comunitari, rafforzando la cooperazione tra gli stati membri.

Bruxelles lancia anche il primo piano d'azione per il Patto per il Mediterraneo, volto a promuovere cooperazione, sviluppo economico e sicurezza con i paesi dell'area.

Priorità sono investimenti in energie rinnovabili, tecnologie pulite, connettività digitale e gestione delle emergenze, per costruire uno spazio mediterraneo più integrato e resiliente.

#TalpressEconomy #EconomiaItaliana #UE

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Trascrizione
00:10Benvenuti da Claudio Brecchino a questa nuova puntata di Talpress Economy, puntata molto
00:15intensa visto il periodo che stiamo attraversando, le conseguenze geopolitiche di quello che
00:20sta accadendo in Medio Oriente, ma cominciamo come sempre con le tre notizie che riguardano
00:27principali secondo noi della settimana economica, riguardano l'Italia, cominciamo con l'occupazione.
00:37A marzo si registra un lieve calo dell'occupazione dello 0,1% rispetto al mese precedente, con
00:4312 mila occupati in meno. La flessione riguarda soprattutto donne, lavoratori a termine, autonomi,
00:50giovani tra 15 e 24 anni e over 50. In crescita invece l'occupazione maschile è quella nella
00:56fascia tra 25 e 49 anni, mentre resta stabile il numero dei dipendenti permanenti. Il tasso
01:03di occupazione si mantiene al 62,4%. Diminuiscono anche le persone in cerca di lavoro, con 38 mila
01:10disoccupati in meno rispetto a febbraio. La riduzione interessa uomini e donne di quasi tutte
01:16le fasce d'età, ad eccezione dei più giovani, tra i quali la disoccupazione registra un leve
01:21aumento. Il tasso di disoccupazione scende al 5,2%, mentre quello giovanile sale al 18%.
01:28Cresce invece il numero degli inattivi tra 15 e 64 anni. L'incremento riguarda entrambi
01:35i sessi, i giovani e gli over 50, mentre tra i 35 e i 49 anni si osserva una diminuzione.
01:42Il tasso di inattività sale al 34%. Nel confronto tra il primo trimestre del 2026 e l'ultimo
01:50del 2025 emerge un aumento di 28 mila occupati. Nello stesso periodo diminuiscono le persone
01:57in cerca di lavoro, mentre aumentano gli inattivi. Su base annua, rispetto a marzo 2025, gli occupati
02:04risultano in calo di 30 mila unità. Ad aprile peggiora il clima di fiducia di famiglie
02:11e imprese. Secondo le stime diffuse dall'Istat per i consumatori, l'indice scende da 92,6
02:17a 90,8 punti, mentre quello delle imprese cala da 97,3 a 95,2. A pesare, soprattutto, è il
02:26deterioramento delle aspettative sull'andamento dell'economia nazionale, in un contesto ancora
02:31assegnato da incertezza sui consumi, inflazione e prospettive di crescita. Tra le famiglie emerge
02:37un netto peggioramento delle valutazioni sulla situazione economica del Paese. Sul fronte
02:42delle imprese, la diminuzione più marcata riguarda i servizi di mercato e le costruzioni.
02:48Anche nella manifattura peggiorano i giudizi sugli ordini e le attese sulla produzione, mentre
02:53le scorte restano stabili. Fa eccezione il commercio al dettaglio, dove la fiducia cresce
02:59leggermente grazie a valutazioni più positive sulle vendite.
03:04Quinta crescita consecutiva per il mercato italiano dell'auto. Ad aprile le immatricolazioni sono
03:10state 155.210, con una crescita dell'11,6% rispetto allo stesso mese del 2025. Il consuntivo
03:19del primo quadrimestre chiude con 640.000 immatricolazioni e con un incremento, sullo stesso
03:24periodo dello scorso anno, di 9,8 punti percentuali. Rimane ancora fortemente negativo
03:30il confronto con la situazione pre-pandemia. Rispetto al primo quadrimestre del 2019, si
03:36registra ancora un calo del 10,2%. L'Unrai, nonostante una prima parte dell'anno superiore
03:42alle aspettative, ha rivisto al ribasso le proiezioni per i prossimi trimestri. Il deterioramento
03:47del quadro macroeconomico porta a ricalibrare con un calo di 10.000 unità la stima del mercato
03:53auto 2026, con un volume di un milione e mezzo di immatricolazioni a fine anno. Un dato
03:59sostanzialmente stabile rispetto al 2025. Per l'associazione di categoria delle case
04:04automobilistiche estere che operano in Italia, il mercato si muove ma resta prigioniero della
04:09fragilità del contesto. Oggi il vero nodo è la fiducia. Famiglie e imprese rinviano le
04:15decisioni perché il quadro cambia più velocemente delle loro certezze.
04:23Ora all'Europa, questa settimana siamo stati con il nostro format Primo Piano Europa, proprio
04:28a registrare la puntata mensile a Bruxelles. Si è parlato molto di energia, di cui parleremo
04:34anche noi nel nostro focus. Si è parlato molto del nuovo bilancio europeo che si sta definendo
04:41in questi giorni, anche con discussioni molto accese nel Parlamento europeo, che spinge
04:45alla Commissione europea a prendere decisioni diverse da quelle che erano state prese poco
04:51tempo fa, prima appunto della crisi medio orientale. Vediamo.
04:58Il Parlamento europeo ha definito la sua posizione in vista dei negoziati con gli Stati membri
05:03sulle principali cifre e sulla struttura del quadro finanziario pluriannale 2028-2034.
05:10Nella posizione negoziale approvata con 370 voti a favore, 201 contrari e 84 astensioni,
05:17gli eurodeputati propongono un budget per il periodo 2028-2034 di 1.780 miliardi di euro.
05:25Si tratta di un aumento di circa 175 miliardi rispetto alla proposta della Commissione UE del
05:31luglio 2025. L'incremento è calcolato escludendo dal bilancio il rimborso del debito del fondo
05:37Next Generation EU, che gli eurodeputati chiedono sia gestito separatamente, senza intaccare i fondi
05:43UE, come invece proposto dalla Commissione. Per il Parlamento europeo questo aumento attenuerebbe
05:48le pressioni inflazionistiche e andrebbe ripartito equamente tra le tre linee di bilancio destinate
05:54alle priorità dell'UE. Gli eurodeputati sottolineano inoltre che il prossimo bilancio a lungo termine
06:00deve rimanere uno strumento di investimento a sostegno delle politiche dell'Unione, dei
06:05cittadini, delle regioni e delle imprese, comprese le piccole e medie imprese. Il Parlamento
06:11inoltre si oppone fermamente a qualsiasi frammentazione o rinazionalizzazione dei fondi UE.
06:20La Commissione europea ha presentato il primo piano d'azione per l'attuazione del Patto per
06:25il Mediterraneo, un programma che punta a rafforzare cooperazione, sviluppo economico
06:30e sicurezza tra l'Unione europea e i paesi del Mediterraneo meridionale. Il progetto nasce
06:36da un ampio processo di consultazione con governi, imprese, società civile e mondo della ricerca
06:42e prevede oltre 100 iniziative destinate a cittadini e aziende. La prima fase del piano
06:48avvia 21 azioni concrete già nel corso di quest'anno, tra le priorità il rafforzamento
06:54delle economie attraverso investimenti nelle energie rinnovabili e nelle tecnologie pulite,
07:00con l'obiettivo di mobilitare capitali pubblici e privati e sviluppare partnership industriali
07:05nell'area mediterranea. Il programma prevede anche interventi per migliorare la connettività
07:11digitale e le infrastrutture, con il potenziamento dei cavi sottomarini e delle reti di telecomunicazioni
07:17e iniziative dedicate alla gestione delle emergenze, alla sicurezza e al contrasto alla
07:23criminalità organizzata. In un contesto geopolitico sempre più instabile, Bruxelles punta a costruire
07:29uno spazio mediterraneo più integrato e resiliente, rafforzando i partenariati economici e istituzionali
07:36tra le due sponde del mare. Una seconda versione del piano d'azione è prevista per l'autunno
07:42del 2026.
07:45E subito dopo l'Europa vi voglio presentare il nostro ospite, sapete che nel nostro format,
07:52nel nostro racconto c'è sempre un'intervista, un quarto d'ora con una figura che ha da raccontare
07:56la propria esperienza imprenditoriale in genere, politica economica al massimo, mai politica
08:02pure. Oggi nei nostri studi di Milano con piacere vi presento David Avino.
08:06Grazie per l'invito.
08:07Buongiorno, grazie di averlo accettato. Io metto gli occhiali e leggo, perché non si
08:11sa mai. Fondatore e CEO di ArgoTech. Allora ArgoTech, leggo anche qui per evitare stupidaggine,
08:18è un'azienda ingegneristica aerospaziale, quindi parliamo di un tema molto importante
08:22nel nostro mondo, che spesso è stata anche materia di discussione, per questo l'ho messo
08:27dopo l'Europa, perché l'Europa ha discusso tanto, anche a livello normativo, con l'America
08:31su questi temi, da Torino, dove lei l'ha fondata nel 2008 e è arrivata a collaborare
08:37con la NASA, ArgoTech, pensate, per la produzione di satelliti scientifici e di osservazione.
08:43Non proprio una cosina così, non essendo un'azienda americana, parliamo di questo solo per gli
08:47americani, ne parliamo purtroppo anche nei conflitti che vediamo, vengono usati anche
08:52nei conflitti. Quali sono state le tappe della vostra crescita, Avino?
08:56Ma sicuramente abbiamo avuto delle tappe importanti, io penso che il cambio importante
09:02è stato fatto proprio negli ultimi anni, negli ultimi dieci anni, quando abbiamo affrontato
09:07delle missioni incredibili, costruendo dei satelliti di piccole dimensioni, che sono selezionati
09:12direttamente dalla NASA attraverso l'Agenzia Spaziale Italiana, quella europea, che sono andati
09:16molto lontano dalla Terra. Generalmente chi costruisce satelliti comincia prima a fare un piccolo
09:21pezzo, che è un sistema, magari un motore, il computer, lo prova a basse quote terrestri
09:27e poi eventualmente prova il satellite completo. Noi abbiamo detto costruiamo satelliti e li facciamo
09:33per andare nello spazio profondo. Andando nello spazio profondo hai difficoltà di comunicazione
09:38con questi satelliti, le radiazioni che aumentano e quindi rendono anche difficile la sopravvivenza.
09:44E noi abbiamo fatto delle cose eccezionali. Nel 2022 siamo stati nominati missione dell'anno
09:50con un satellite che è stato, a livello globale, a livello mondiale, che è stato
09:55costruito interamente all'interno dei nostri stabilimenti. Quello che racconto, da una parte
10:00arriva l'alluminio e dall'altra parte esce il satellite completo, viene mandato negli
10:06Stati Uniti, ahimè ultimamente possiamo lanciare quasi ed esclusivamente con veicoli e con vettori
10:11spaziali statunitensi, vanno nello spazio, quando arriva nello spazio viene controllato anche
10:17dai nostri centri di controllo di Torino. Quindi capisce che in qualche modo noi chiudiamo
10:22completamente tutta la catena del valore con un'azienda che ha capitale 100% italiano.
10:27Quanti dipendenti ha? Abbiamo circa 300 dipendenti, 300 persone che lavorano.
10:33Tutti sparsi per l'Italia. Sparsi fra Italia, abbiamo due stabilimenti anche negli Stati Uniti,
10:39un altro in Germania. Il cuore però, il cuore ingegneristico, il cuore pulsante anche della
10:44produzione è italiana, è Torino. Una bella storia, devo dire che sono anche contento
10:48di raccontarla, poi qui c'è un'agenzia di stampa sia scritta che video e noi raccontiamo
10:53queste storie che devono servire un po' anche agli altri, a chi ci guarda, a chi è altri
10:57imprenditori o i giovani, a chi fa le start up, a chi inizia dei viaggi nel mondo imprenditoriale,
11:03quindi le storie di questo tipo sono sempre secondo me anche dei modelli.
11:06Sento, a proposito degli Stati Uniti aver aperto un nuovo stabilimento in Florida, insomma,
11:12e quanto ammonta l'investimento da quella parte del mondo?
11:15Sono degli...
11:16Che parlavamo prima, io sono interessato perché collaboro anche con un giornale che si fa
11:19da italiani a New York, quindi guardiamo molto i rapporti Italia-America sul piano anche
11:23degli scambi commerciali, imprenditoriali, al di là del tema dei razzi, lasciamo da parte
11:28oggi.
11:29Ma gli Stati Uniti sono sicuramente un mercato molto importante per l'aerospazio, noi avevamo
11:34già una sede negli Stati Uniti da tempo, proprio nel periodo del Covid, avevamo aperto
11:39in un periodo sicuramente non felice, ad aprile di quest'anno abbiamo ancora aumentato la capacità
11:46di questa sede e continueremo ad aumentare, per un ammontare di un investimento che si aggirà
11:51attorno ai 30 milioni e in più, questo in Florida, proprio vicino alla famosa base di
11:56lancio...
11:57Cap Canaveral!
11:58Cap Canaveral!
11:59Piccolini vedevamo noi!
12:01E' bellissimo perché proprio dai nostri stabilimenti si vede spesso, soprattutto anche di mattina
12:07ma anche di notte, il lancio di questi veicoli di lancio che vanno nello spazio.
12:12Nello stesso momento ad ottobre abbiamo intensificato, ottobre lo scorso anno, intensificato quella
12:17che è stata la nostra espansione negli Stati Uniti, aprendo un laboratorio molto importante
12:21per le telecomunicazioni a Los Angeles, vicino a Los Angeles, accanto proprio ad un altro centro
12:27storico della Nasa che si chiama Nasa JPL.
12:30Beh, complimenti e allora in bocca al lupo tu.
12:33Senta a vino domenica, anche qui leggo bisogna essere precisi, è venuto il lancio di altri
12:38sette satelliti EU, giusto?
12:40Corretto, sì.
12:41Bene, progettati e realizzati da Arbotech che è l'azienda di cui stiamo parlando dell'ambito
12:45di Iride, la costellazione italiana per l'osservazione della Terra voluta dal governo italiano e coordinata
12:52dall'Agenzia Spaziale Europea, ESA, per questo abbiamo messo questa intervista subito dopo
12:57l'Europa, con il supporto dell'Agenzia Spaziale Italiana, ASI, sono le sigle che conoscete
13:03perché oramai da anni circolano sui media.
13:05Quanto è importante questo progetto dal punto di vista scientifico?
13:08Beh, è molto importante innanzitutto perché il governo italiano, l'Italia, ha deciso
13:12di dotarsi di una costellazione per l'osservazione della Terra.
13:15Cosa significa?
13:16È la prima volta che noi abbiamo dei satelliti in orbita così vicino alla Terra che possono
13:22ripassare su uno stesso punto e darci delle informazioni precise di cosa sta succedendo
13:26a quel punto.
13:28È fondamentale, noi come ArgoTech, questa qui è una costellazione, come si usa a chiamare,
13:32di costellazioni, noi come ArgoTech facciamo 25 di questi satelliti e ne abbiamo già 15
13:39in orbita con il lancio che è stato fatto proprio domenica scorsa, abbiamo lanciato altri
13:447, entro fine anno ne lanceremo altri 10 per completare la costellazione.
13:50Sono satelliti made in Italy, interamente costruiti, ci tengo molto, all'interno dei nostri laboratori
13:56e la cosa importante è che sono anche dotati di intelligenza a bordo, parlavamo prima,
14:01anche accennavamo al discorso dell'intelligenza artificiale, è fondamentale e questo ci fa capire
14:06come ad esempio un satellite possa scattare un'immagine a terra ed elaborarla attraverso
14:12delle applicazioni che noi possiamo cambiare a bordo.
14:14Faccio un esempio, passiamo su un punto, vogliamo capire se c'è un incendio, l'applicazione
14:20che abbiamo a bordo ci può dire immediatamente, quasi in tempo reale, se su quel punto è scoppiato
14:25un incendio o comunque un disastro naturale, oppure anche aiutare gli agricoltori sull'agricoltura
14:31di precisione e tantissime e tantissime altre applicazioni che scopriremo proprio avendo
14:36questa costellazione a bordo e tanti utenti ci cominciano a chiedere tante di queste applicazioni.
14:42Noi rigoliamo queste informazioni, sono tutte informazioni importanti, perché io dico
14:46che questo è un settore strategico per il nostro futuro, non solo per l'utilizzazione
14:50dell'intelligenza artificiale, ma anche per come i satelliti oggi abbiamo imparato,
14:54ci possono guidare in tante manifestazioni, purtroppo ne parlavamo, ne parlavamo un po'
14:59dei mafori onda, anche per questioni che riguardano l'attualità geopolitica che noi raccontiamo
15:05in altri format, qui invece stiamo parlando di utilizzazione scientifica, economica, di servizio
15:11per i cittadini, di tante altre questioni, ed è importante che lei sottolinei che qui
15:16stiamo raccontando un'avventura italiana, anche europea, che però dialoga inevitabilmente
15:22con quell'altra parte del mondo, poi dopo possiamo poi discutere se l'Occidente oggi
15:26si separa o non si separa, però alla fine con quella parte del mondo noi ci dialoghiamo,
15:30ma la matrice rimane italiana e quindi anche europea, come si è discusso tanto su questo
15:36tema, siamo più avanti o non siamo meno avanti, prendiamo le tecnologie degli altri,
15:40un po' sì, un po' no, però sia l'Italia che l'Europa su questo devono investire,
15:44la storia come la sua è un modello. A questo proposito le chiedo, questo settore dell'autospazio
15:50può essere un settore fondamentale per la crescita di tutta la nostra economia e cosa
15:54c'è bisogno di fare a livello normativo? La politica deve un po' vedere come si sviluppa
15:59la realtà, seguirla, un po' prevederla, aiutarla o stimolarla.
16:05Assolutamente, è importante ricordare che chiaramente ci siamo come Italia, come l'Europa
16:09in generale, siamo stati fra i pionieri dello spazio, poi in qualche modo ultimamente anche
16:14surcazzati da quelli che sono delle economie sicuramente magari che spingono di più, come
16:21ad esempio gli Stati Uniti ed altre economie, però c'è sempre tempo, questi gap vanno assolutamente
16:28colmati, bisogna continuare a investire in questo tipo di tecnologie per un semplice
16:32motivo, perché sono tecnologie che ritornano nella nostra vita di tutti quanti i giorni
16:37e non parlo solo di attività commerciali, ma se vogliamo anche per la difesa del nostro
16:41territorio, oggi più che mai parliamo di geopolitica, abbiamo visto come è cambiato
16:45ultimamente il mondo e faccio un esempio, osservare la terra dall'alto significa eventualmente
16:50vendere, commercializzare questi dati per l'agricoltura di precisione, aiutare la protezione
16:55civile, ma magari aiutare anche alcune attività della difesa per difendere i nostri confini
16:59e questo è fondamentale.
17:00Guardi, come lei sa, in uno dei format che facciamo qui, in questo caso l'ho fatto io
17:04primo piano, l'abbiamo trasportato in Europa, io sono stato proprio in questi giorni a fare
17:08la puntata mensile al Parlamento Europeo e tutti anche gli europarlamentari che sentiamo
17:13anche di estrazioni politiche diverse, oltre al nostro sondaggio di opinione europeo, Polling Europe,
17:19ci dicono che i 475 milioni di cittadini dell'Unione Europea hanno capito che gli investimenti
17:26sulla difesa manfatti, non sono oppositivi agli altri investimenti, bisogna trovare dei
17:32fondi, bisogna trovare una governance, ma su questa necessità europea c'è poco da
17:37discutere, quindi gli investimenti di manfatti che sono anche investimenti non solo nelle armi
17:42tradizionali, ma in cyber security, in tecnologia, in conoscenza e in evoluzione, il suo settore
17:48è uno di questi, quindi è una necessità oramai che viene sentita dai cittadini europei,
17:53non è più dal singolo governo o dalla singola questione, bisogna che su questo l'Europa
17:58si sbrighi anche a livello normativo e soprattutto di decisioni e di investimenti.
18:03Assolutamente, lei parlava anche di cyber security, io direi che la cyber security e lo spazio
18:08sono i due domini importantissimi per salvaguardare proprio la nostra, per difendere i nostri confini
18:15e l'altra cosa importante è che l'Italia è stata fra le prime nazioni europee a dotarsi
18:22di una legge sullo spazio, adesso in questi giorni in discussione e finalmente sarà breve
18:28in approvazione anche a livello europeo, una legge che si chiama lo space act ed è importante
18:32normare in modo da far sì che anche imprenditori o investitori possano continuare a trovare
18:38un quadro di riferimento. Bene, io sono contento e dico sempre che le norme qualche volta cristallizzano
18:43l'esistente, qualche volta cristallizzano un po' il futuro, poi il futuro deve essere
18:49scristallizzato perché è in evoluzione, però è importante che le leggi servano a questo.
18:54Assolutamente, se non sono burocrazia e aiutano quelli che sono gli imprenditori e gli investitori
19:00ben vendono. Anche qui abbiamo dato la notizia, senta, ne faccio un'ultima parola e vedete
19:04che il tempo corre veloce, così occhio e croce, insomma, ci siamo conosciuti oggi personalmente
19:10al di là delle questioni professionali riguardo il nostro programma e la sua storia, lei mi sembra
19:16un po' un visionario, insomma, uno che ha rischiato, ha fatto, insomma questa non è un'azienda
19:22che uno l'ha ereditata, pubblica, no? Questa azienda, come ho detto prima, ingegnerista
19:27aerospaziale fondata nel 2008, quindi noi stiamo parlando di euro e siccome molto in
19:33avanti, sembra con la testa culturalmente come visione, come si immagina Argo Tech fra
19:39dieci anni? Dieci anni della nostra epoca sono tante. Come dice il buon Luciano Floridi,
19:43un filosofo dell'informazione italiano che insegna molto all'estero, insomma lo sviluppo
19:49delle ICT, Information, Communication, Technology, sarà la materia che cambierà la storia dell'uomo
19:54nel ventunesimo secolo, quindi come si immagina fra dieci anni Argo Tech?
19:57Ma le posso dire che noi stiamo crescendo, le faccio giusto dei numeri, noi siamo cresciuti
20:03con un cagre negli ultimi quattro anni del 75%, quindi vogliamo continuare a crescere,
20:09vogliamo continuare ad avere tante persone all'interno dei nostri stabilimenti e se guardiamo da un punto
20:15vista economico-finanziario mi immagino magari anche a una bella quotazione su qualche mercato
20:22che ce lo consentirà, magari lo stesso Nasdaq e soprattutto continuare a crescere e cercare
20:27di far sì che questa azienda continui ad avere magari un cuore italiano per far sì
20:31che si possa spingere l'economia dello spazio italiana oltre i confini e oltre lo spazio.
20:37Non c'è dubbio, beh io le faccio un bocca al lupo per questa visione anche nell'interesse
20:41suo ma ne interessa anche di chi crea lavoro e di chi crea opportunità, no?
20:46E sento, ma perché la chiama d'Argo Tech?
20:47Gli Argonauti come già suone, il vello d'oro e noi ogni giorno davvero cerchiamo una nuova
20:53cosa, un vello d'oro, un qualcosa, una nuova sfida da andare a prendere e a portare a termine.
20:59Complimenti, sa che è una delle opere più complesse della letteratura greca antica, piene
21:03di simboli e di modernità ancora oggi, in cui gli interpreti vanno dentro quel testo
21:07lì degli Argonauti a cercarci, insomma, diciamoci che i greci sono stati fondatori dell'Occidente
21:12insieme ai romani, no? Alla cultura latina e lì dentro troviamo gli archetipi del nostro
21:17modo di pensare, insomma, se pensiamo che un po' di secoli prima della nascita di Cristo
21:21e dalla morte di Cristo sono successe queste cose. È bello anche che lei riusciti dentro una
21:26cosa che guarda al futuro, no? Le nostre radici culturali e il futuro. Senti, io le faccio davvero
21:33in bocca al lupo, le ringrazio di essere stato con noi, David Davino, fondatore e CEO di Argotech
21:38e quindi, insomma, se ha piacere, oltre a tornare a trovarci, ovviamente facciamo un po' di fact
21:44checking di quello che succede in questo mondo complesso, ci guardiamo le novità del mondo
21:48del tech che sempre ci sono nel nostro format, parliamo di logistics, arriva il primo, smart
21:56train, insomma, anch'io non so di questa cosa, quindi la guardiamo con interesse insieme,
21:59va bene? Preparate alla redazione di Palermo, vediamo.
22:06Debutta sulla tratta Milano-Catania il primo smart train di FS Logistics, un convoglio
22:12sperimentale che introduce funzionalità digitali avanzate nella gestione dei treni merci. Si
22:18tratta di un test durante il quale verrà messo alla prova un sistema di comunicazione
22:22wireless tra i sensori installati sui carri e il macchinista, una tecnologia che consente
22:28al monitoraggio in tempo reale di parametri fondamentali per la sicurezza e l'efficienza
22:33del convoglio, tra cui il controllo continuo dell'impianto frenante, la stabilità del carico,
22:39la verifica automatica della composizione del treno e il rilevamento tempestivo di eventuali
22:45anomalie o deragliamenti. Il convoglio è gestito da Mercitalia Intermodal, società del
22:50gruppo FS specializzata nel trasporto ferroviario delle merci e nella gestione dei carri intermodali,
22:57in collaborazione con Mercitalia Rail. A supportare la sperimentazione è anche il programma di
23:03digitalizzazione della flotta grazie al sistema Wagon Tracker, una tecnologia che consente di
23:08equipaggiare i carri con dispositivi intelligenti per il monitoraggio continuo delle condizioni
23:14operative del treno. Nel corso del 2025 sono stati dotati di questa tecnologia altri 180 carri,
23:21portando a circa 700 le unità complessivamente digitalizzate. L'integrazione di queste soluzioni
23:27tecnologiche consente un miglioramento della gestione operativa dei treni merci e maggiore
23:32capacità di intervento immediato e l'introduzione di modelli di manutenzione predittiva. Tra i benefici
23:39che ci si attende figurano la riduzione dei tempi di preparazione dei convogli, una maggiore
23:44affidabilità del servizio e un contenimento dei costi, grazie alla diminuzione dei fermi
23:49per manutenzioni straordinarie. L'iniziativa si inserisce nella strategia di FS Logistics volta
23:56ad accelerare la transizione verso un sistema ferroviario merci sempre più integrato,
24:02sostenibile e tecnologicamente avanzato.
24:09Un argomento di grande attualità non è solo l'aerospazio, per quello che vuol dire a livello
24:15industriale e tecnologico, anche geopolitico come abbiamo detto e spiegato, ma l'energia
24:21di cui si parla tantissimo, ovviamente dopo quello che sta accadendo, dopo quello che è
24:26accaduto e sta accadendo in Medio Oriente, nello stretto di Hormuz, ne parliamo praticamente
24:30tutte le settimane e ne parliamo anche questa settimana con un focus specifico, con il nostro
24:36economista di fiducia, Giuliano Zoppis, che è negli studi di Roma e sono a Milano. Buongiorno
24:42Giuliano, come va?
24:44Buongiorno Claudio, eccoci.
24:45Facciamo il punto, perché al di là di quella che noi abbiamo chiamato l'economia di guerra,
24:50tanto questa guerra va comunque avanti ancora, quindi tra vari sussulti che spieghiamo nei nostri
24:56programmi di geopolitica, però sia il governo italiano, sia l'Europa dove sono stato questa
25:03settimana per primo piano Europa, su questo tema sono molto attenzionati e molto concentrati,
25:09dico solo che a livello di bilancio europeo che si discute per i prossimi 7 anni, si sono
25:13chiesti più soldi proprio su questo tema, che non c'era. A te la parola.
25:18In pratica ci sono due fronti, due ambiti di discussione, decisione e analisi. Da una parte
25:25quello che ci tocca direttamente sono i costi per noi utenti e lo vediamo tutti i giorni,
25:32basta prendere la macchina o la moto. Lo sconto per le accise è stato in qualche modo confermato
25:39per 3 settimane, quindi fino al 21-22 di maggio, sarà maggiore per il gasolio, minore per la
25:46benzina, con una forbice di prezzo fra i due che si dovrebbe ridurre attorno ai 18 centesimi.
25:52Lo sconto di 24,4 centesimi che era stato applicato prima per tutti è stato applicato
25:57soltanto per il gasolio, 6 centesimi invece per la benzina. Questo non è un costo indifferente
26:05per le casse dello Stato e verrà finanziato però con l'extragettito IVA che in queste settimane
26:12c'è stato, aumentando il prezzo è aumentata l'imposizione in diretta con l'IVA e sono
26:19entrati già più di 500 milioni di Euro nel primo trimestre. Questa somma servirà a finanziare
26:25questo ulteriore slittamento. Ovviamente ci sono altri fronti, entro il 31 maggio scade
26:32il credo di imposta per l'autotrasporto e la categoria ha già dichiarato uno sciopero
26:37per il 24 e il 25 maggio, quindi è un altro fronte importante perché significa uno stop
26:43dell'autotrasporto, significa subito aumento dei prezzi per gli acquisti alimentari soprattutto.
26:50Il prezzo del pretoglio balla secondo le notizie che arrivano da Washington, balla attorno ai
26:55100 dollari per il Brent, il gas ancora resiste attorno ai 40-45 dollari, comunque è una situazione
27:02come abbiamo visto in queste settimane sempre in evoluzione. A questo punto bisogna vedere
27:08quali saranno le scelte, in settimana ci sono stati importanti presi di posizioni da parte del
27:14governo, da parte della UE, da parte del Fondo Monetario e nel frattempo, non dimentichiamolo,
27:20la Premier sta continuando il suo tour per le capitali del mondo per assicurarsi una fornitura
27:29positiva in mancanza delle altre, le missioni hanno già toccato l'Algeria, l'Arabia Saudita,
27:35il Qatar, gli Emirati Arabi, l'Azerbaijan e molti colloqui si sono in corso con la Libia,
27:43questo per quello che riguarda il Premier. Il Ministro Giorgetti è stato molto chiaro,
27:47ha detto che siamo pronti a intervenire per proteggere i redditi disponibili delle famiglie
27:52e la liquidità delle imprese, sarebbe irresponsabile non farlo perché il costo sarebbe ingiusto
27:58e inaccettabile, ma il problema qual è? Che la richiesta italiana di poter contare su
28:04una deroga al patto di stabilità per l'energia al pari di quella per la difesa, per ora non
28:10viene presa in considerazione, la UE con il suo commissario Dombrovskis ha già detto
28:15che non c'è per ora questa emergenza, anche se ovviamente la Commissione è pronta a intervenire,
28:21il governo risponde con soprattutto i suoi vicepresidenti e anche con il Ministro Giorgetti,
28:27dicendo che sostanzialmente il governo è comunque pronto a procedere anche da solo e senza
28:32l'ok della UE, perché aumenterebbe il deficit per aiutare le imprese e le famiglie, anche
28:38se lo scostamento di bilancio per ora non sembra così impellente, ma nuove misure potrebbero
28:43essere alle porte. Molto interessante l'analisi del Fondo Monetario, Claudio forse ne avete
28:50parlato, se ne sta parlando, ha fatto una ricerca specifica sul conto che le famiglie potrebbero
28:57pagare nel corso del 2026, è un conto pesante per le famiglie europee, 375 in media per la
29:05famiglia, 1750 nello scenario peggiore, ma per le famiglie italiane dovrebbe andare ancora
29:11peggio, 450 Euro in media, 2270 nello scenario peggiore. Il Fondo Monetario dice che non è
29:20opportuno fare ricorso a clausole straordinarie di salvaguardia, ma sarebbe opportuno farlo
29:27nell'ambito della flessibilità che i singoli paesi hanno, per esempio il Fondo Monetario,
29:32ne abbiamo parlato anche noi in questi nostri incontri qualche volta, dice che è sbagliato
29:38un taglio orizzontale delle accise perché va a favorire i ceti più ricchi e quindi da questo
29:44punto di vista sarebbe più opportuno intervenire per le fasce più deboli con un 20% di detrazioni.
29:51Quindi come vedi Claudio il fronte è molto ampio e vediamo quello che queste settimane ci porteranno
29:57avanti nello scenario complessivo. Ecco senti ti voglio fare una domanda di politica economica
30:03per chiudere abbiamo due minuti nel nostro spazio, oggi puntata molto intensa anche con interviste
30:09e tante notizie. Sono stato appunto in Europa per primo piano Europa e ho sentito di questa
30:15necessità anche dei nostri politici che lavorano lì, mandati da varie chiese politiche, strutture
30:22politiche, che l'Europa faccia qualcosa da questo punto di vista al di là dei poteri
30:30dei singoli governi. Non si è capito bene cosa, abbiamo parlato dei fondi di coesione,
30:35abbiamo parlato del punto del nuovo bilancio, che un nuovo bilancio viene rivisto anche in
30:40termini economici la relazione a questo. Di fatto si chiede anche forse, non dico un recovery
30:46fund energetico, ma quasi si pensa a cose del genere, a volte è una serie di iniziative
30:50che sono fiscali, che sono ad aiutare i singoli piani, le singole interdipendenze, il patto
30:55per il Mediterraneo, i soldi per… è importante da questo punto di vista, oltre a quello che
31:01fanno i singoli governi, trovare una solidarietà complessiva di tutti i paesi dell'Unione Europea
31:07su questo tema dell'energia, che non è solo un tema che riguarda le singole politiche
31:12dei paesi, le singole storie, i singoli problemi, noi abbiamo ancora da risolvere le ansie del referendum
31:18sul nucleare, però riguarda inevitabilmente la reazione a quello che sta succedendo nel mondo,
31:23no? Ormuz in primis.
31:24Assolutamente Claudio, anche perché i precedenti parlano chiaro, io sono convinto che alla fine
31:30la Commissione Europea deciderà qualche forma di intervento, perché? Perché siamo ai limiti
31:37della recessione, paesi come la Germania, la Francia, in qualche modo anche l'Italia,
31:43sono in difficoltà economica, perché la crescita ovviamente è bloccata, è ferma e
31:48ricordiamoci che ci sono stati interventi molto importanti dal punto di vista economico,
31:53sia per il Covid, sia nel 2022 per la guerra in Ucraina e molti parti politiche e governative
32:00si chiedono se questo non sia altrettanto un momento di grande emergenza. Quindi io credo
32:06che in qualche modo, magari senza fondi specifici, finché non c'è un aggravamento, poi vediamo
32:13come andranno in queste settimane i colloqui, però per esempio alcuni hanno formulato delle
32:18proposte, la proposta di Macron per esempio sarebbe quella di fermare in questo momento
32:23i rimborsi dei debiti legati al recovery fund e quindi trarre da questo risorse da destinare
32:32invece a favore di famiglie e imprese per la copertura dei costi enormi sull'energia.
32:38Ci sono situazioni che si stanno moltiplicando, vediamo cosa succederà per esempio per le compagnie
32:44aeree che già stanno mettendo in pista alcune forme di contenimento dei costi, per esempio
32:50in alcuni paesi anche asiatici, mi viene in mente le Filippine, hanno deciso che per due
32:55settimane non verranno accompagnati a scuola i bambini che rimarranno a casa, quindi ci sono
33:01ormai delle posizioni che si stanno prendendo a favore di un contenimento, quindi credo che
33:09a vantaggio soprattutto dell'economia e calcolando che già la Banca Centrale Europea ha ricordato
33:16il rischio dell'inflazione peraltro aumentata in Italia al 2,8%, interverrà anche sui tassi
33:21di interesse, quindi la situazione in evoluzione non c'è per ora da affasciarsi la testa, ma
33:27certo il rischio, il pericolo di una caduta dell'economia è fortissima.
33:31Grazie a nostro Giuliano Zoppis per questo importante focus su temi che riguardano davvero la vita
33:37di tutti i cittadini, ci sentiamo ovviamente la prossima puntata, ma ci guardiamo insieme
33:43le notizie del mondo dell'agri-food, lo dico già, che riguardano il mondo della produzione
33:48del riso. Sentiamo.
33:54Il Parlamento europeo ha approvato l'aggiornamento del sistema di preferenze commerciali che consente
34:00ai paesi in via di sviluppo di esportare nell'Unione Europea con dazi ridotti o nulli. Tra le novità
34:06più discusse figura la clausola di salvaguardia automatica sul riso, che scatterà in caso d'aumento
34:11medio delle importazioni, superiore al 45% nell'arco di dieci anni. La misura, secondo
34:18Bruxelles, punta a bilanciare apertura commerciale e tutela del mercato europeo. Il relatore del
34:24provvedimento, il tedesco Bern Lange, ha definito il sistema uno strumento per favorire crescita
34:29sostenibile e riduzione della povertà, sottolineando che l'Unione Europea vuole rafforzare il proprio
34:35ruolo di partner affidabile per oltre 60 paesi beneficiari. Ma dall'Italia arrivano forti
34:41critiche. Il vicepresidente del Senato, Gianmarco Centinaio, parla di colpo mortale alla risicoltura
34:48italiana, giudicando insufficiente la soglia del 45% e chiedendo un limite al 20%. Anche
34:55il ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida, esprime contrarietà. La risicoltura italiana
35:01subisce la concorrenza di paesi che non rispettano i nostri standard ambientali e sociali. Il
35:07governo assicura che continuerà a lavorare in sede europea per difendere la filiera nazionale
35:12del riso.
35:16È tutto per questa ricca, ricchissima puntata di Italpress Economy. Grazie per essere stati
35:22con noi. Ci rivediamo, se volete, e speriamo di sì. Venerdì prossimo. Arrivederci.
35:35Grazie per la visione.
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