È la sedicesima edizione del Salone del Risparmio, l'evento europeo di riferimento per il risparmio gestito, che si è concluso a Milano: "Risparmio in movimento, attivare la liquidità, accelerare la crescita". Tre giorni cruciali di discussione tra istituzioni, industria finanziaria e mondo accademico, per decifrare le sfide attuali e future di un settore fondamentale per l'economia.
Il focus è sulla liquidità italiana: circa 1600 miliardi di euro di risparmio privato, una risorsa enorme che attende di essere attivata per diventare leva di crescita. La grande sfida è trasformare questa immensa liquidità in investimenti concreti, capaci di sostenere imprese, infrastrutture e rafforzare la competitività del nostro Paese.
In un contesto internazionale segnato da instabilità geopolitica, conflitti e inflazione, i mercati dimostrano resilienza grazie all'innovazione tecnologica. Si delinea un nuovo "ordine mondiale", non di disordine, ma di riscrittura delle regole, dove flessibilità, lucidità e responsabilità diventano le chiavi per navigare l'incertezza e cogliere le opportunità.
L'Europa si trova di fronte alla sfida di raggiungere una maggiore indipendenza strategica, un'opportunità spinta dai recenti cambiamenti geopolitici, ma che richiede un'accelerazione decisa nel realizzare un'autonomia concreta. Il Salone del Risparmio ha acceso i riflettori su questi temi cruciali, mettendo in luce la necessità di un percorso consulenziale per guidare gli investitori verso strumenti di gestione del risparmio che supportino concretamente l'economia reale e la crescita del Paese.
#SaloneDelRisparmio #RisparmioGestito #EconomiaItalia #Investimenti
Il focus è sulla liquidità italiana: circa 1600 miliardi di euro di risparmio privato, una risorsa enorme che attende di essere attivata per diventare leva di crescita. La grande sfida è trasformare questa immensa liquidità in investimenti concreti, capaci di sostenere imprese, infrastrutture e rafforzare la competitività del nostro Paese.
In un contesto internazionale segnato da instabilità geopolitica, conflitti e inflazione, i mercati dimostrano resilienza grazie all'innovazione tecnologica. Si delinea un nuovo "ordine mondiale", non di disordine, ma di riscrittura delle regole, dove flessibilità, lucidità e responsabilità diventano le chiavi per navigare l'incertezza e cogliere le opportunità.
L'Europa si trova di fronte alla sfida di raggiungere una maggiore indipendenza strategica, un'opportunità spinta dai recenti cambiamenti geopolitici, ma che richiede un'accelerazione decisa nel realizzare un'autonomia concreta. Il Salone del Risparmio ha acceso i riflettori su questi temi cruciali, mettendo in luce la necessità di un percorso consulenziale per guidare gli investitori verso strumenti di gestione del risparmio che supportino concretamente l'economia reale e la crescita del Paese.
#SaloneDelRisparmio #RisparmioGestito #EconomiaItalia #Investimenti
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NovitàTrascrizione
00:02Si è conclusa a Milano all'Allianz Mico la sedicesima edizione del Salone del Risparmio, il principale evento europeo dedicato
00:10al risparmio gestito.
00:12Tre giorni di confronto tra istituzioni, industria finanziaria e accademici per analizzare le trasformazioni in atto e le sfide del
00:20settore per il futuro.
00:21Un'edizione dal titolo Risparmio in movimento, attivare la liquidità, accelerare la crescita, che ha messo al centro il ruolo
00:29del risparmio come leva per lo sviluppo economico del nostro paese.
00:33Il tema non è ovviamente casuale, è centrale rispetto a quello che stiamo vivendo, le condizioni esterne, la geopolitica, tutto
00:41il sistema finanziario, i mercati, l'evoluzione,
00:46richiedono che il risparmio e la liquidità dei conti correnti vengano messi in gioco per far crescere il paese, per
00:54dare stabilità al paese.
00:56Questo è fondamentale in questa fase, lo è sempre stato, ma oggi ancora di più.
01:01E quindi il Salone del Risparmio, insieme ad Assuggestioni, ha deciso di mettere proprio in centro, al centro di tutto
01:07il sistema dell'evento, l'argomento per rendere più veloce e accelerare la crescita.
01:14L'Italia è uno dei paesi con il più alto livello di risparmio privato, si parla di circa 1600 miliardi
01:24di euro, ma una parte consistente di queste risorse rimane ancora poco utilizzata.
01:30La sfida è trasformare questa liquidità in investimenti concreti, capaci di sostenere le imprese, le infrastrutture e rafforzare la competitività
01:39del nostro paese.
01:40Gli italiani scelgono in materia finanziaria e in materia di soldi in modo istintivo, mettono da parte soldi, la propensione
01:49al risparmio continua a essere alta nonostante l'economia abbia notevoli difficoltà.
01:54Quindi soldi da parte sì, ma nel salvadanaio, pronti per essere utilizzati, sotto il materasso o nel cassetto.
02:01E questo non è soltanto un atteggiamento, ma è proprio una vocazione strutturale.
02:06I soldini sono miei, devo tenerli a disposizione perché qualsiasi cosa succede devo potermela cavare.
02:12E questo è un dato positivo, ma naturalmente espone il risparmio al rischio che nel medio periodo o nel lungo
02:19periodo i rendimenti siano molto scarsi o addirittura il capitale si impoverisca.
02:23Per trasformare la liquidità in crescita serve un percorso consulenziale che aiuti i clienti a passare da una logica di
02:32investimento il più possibile orientata verso strumenti anche del risparmio gestito
02:38che possano consentire effettivamente alla liquidità di essere investita e quindi andare a supportare anche quelle che sono le esigenze
02:48di finanziamento dell'economia reale.
02:51Quindi costruire un ponte tra la liquidità e il risparmio quindi degli investitori in un supporto continuativo per l'economia
03:04e per le aziende.
03:05Il contesto internazionale è sempre più instabile, le tensioni geopolitiche e i conflitti stanno riportando la politica al centro delle
03:14dinamiche economiche
03:14con effetti diretti sui mercati, sull'energia e sull'inflazione.
03:19Teniamo presente però che i mercati stanno andando bene fondamentalmente per una ragione che è quella della tecnologia
03:24e questo spiega come mai sono resilienti perché la tecnologia è una scommessa su un mondo che ha diverse dinamiche
03:32rispetto all'attuale
03:33quindi i mercati stanno comprando il nuovo punto di atterraggio che è ancora incerto però si intravede in filigrana
03:41quindi il tema che abbiamo affrontato oggi è che non esistono portafogli protetti
03:47esiste la sfida alla flessibilità, alla lucidità e alla responsabilità
03:56e io penso che il mercato stia leggendo correttamente questa nuova definizione del concetto di ordine mondiale
04:03che non è disordine, è una riscrittura delle regole del gioco dove appunto la politica impone il suo prezzo
04:09lo chiamiamo inflazione, lo chiamiamo struttura di costi, frammentazione del cartello del valore, incertezza, va bene
04:16ma è un prezzo che va incorporato, chi lo sa leggere prima degli altri, meglio degli altri, vince
04:22la geopolitica ha sempre pesato ma pesa ancora di più oggi, si sono rotti gli equilibri dopo il 2016
04:28e quindi il mercato continua a lavorare su sempre meno temi che sono meno intaccati da geopolitica
04:37o ne sono intaccati positivamente
04:38la geopolitica è sempre stata molto importante, la differenza è che adesso stiamo vivendo una fase geopolitica
04:44che ha parecchi sbalzi e quindi dobbiamo seguirli perché alla fine l'investitore viene enormemente influenzato
04:52da queste decisioni che vengono prese da Trump e dagli altri potenti del pianeta
04:57i mercati finanziari ritengono la crisi di Ormuz non durerà troppo
05:01è quello che spero anch'io, io ho sempre sostenuto che preferirei non dover scommettere
05:08ma se dovessi scommettere, fosse obbligato a scommettere, scommetterei che questa guerra non dura troppo a lungo
05:14e questo è quello che pensano i mercati, però è la certezza enorme in questo momento
05:18i rischi per l'economia sono funzione di quanto dura e quanto durerà ancora il blocco dello stretto di Ormuz
05:25sia dal punto di vista del mercato energetico, quindi prezzi dell'energia al rialzo
05:31e col rischio che si stabilizzino durevolmente al rialzo
05:35poi prezzi dei fertilizzanti e dunque questione del cibo, questione di quello soprattutto per i paesi più poveri
05:43degli approvvigionamenti e della possibilità di coltivare e di sviluppare l'agricoltura
05:48le conseguenze sono quelle che un po' stiamo vedendo già adesso
05:51sia sui prezzi degli idrocarburi che sull'approvvigionamento di molte materie e elementi
05:58è chiaro che ci vorrà comunque del tempo per tornare all'ordinaria amministrazione
06:01perché seppure si accordassero domani come dicevamo questo vuol dire fidarsi
06:06vuol dire lanciarsi allo stretto, sminarlo totalmente, pagare maggiormente le assicurazioni eccetera
06:13quindi sarà un processo complicato con gli effetti che sono quelli che già sono sotto gli occhi di tutti
06:18che vanno aumentando con il tempo
06:20L'Europa oggi può o in futuro potrà veramente raggiungere una maggiore indipendenza strategica
06:27o sarà dipendente maggiormente dagli Stati Uniti e dalla Cina?
06:31Una bella domanda ed è una domanda che al Salone abbiamo discusso in un panel
06:35in cui ero insieme a Gentiloni, l'ex primo ministro e commissario europeo
06:39e se posso sintetizzare qual è stato più o meno quello che è venuto fuori dalla discussione
06:45è che sicuramente c'è una grande opportunità per l'Europa
06:49nel senso che il cambiamento del quadro geopolitico ha dato una spinta all'Europa
06:55nel senso di accelerare nella realizzazione dell'autonomia strategica
07:00in realtà però il gap è ancora molto ampio
07:03L'indipendenza energetica è fondamentale per un'Europa che in larga misura
07:09non produce in proprio energia
07:14con eccezioni in Norvegia e in Gran Bretagna
07:17ma insomma complessivamente la produzione
07:19la strada da percorrere per l'indipendenza è la strada delle energie rinnovabili
07:25e di una eventuale componente nucleare
07:28se avremo un nucleare di nuova generazione
07:30e tornare indietro qualcuno
07:34ipotizza, ritorni al gas
07:38addirittura al gas russo
07:39è esattamente purtroppo
07:42il contrario di quello che serve
07:43all'Europa
07:45all'Europa serve, ci sono alcuni esempi
07:47la Spagna è tra questi
07:49avere un contributo maggiore dalla parte delle rinnovabili
07:53che riduce il prezzo dell'elettricità
07:55evita che il prezzo dell'elettricità
07:58continui a essere determinato
07:59dal prezzo del gas
08:01che continua ad aumentare
08:03In uno scenario così complesso
08:05cresce anche il bisogno di educazione finanziaria
08:08per capire i mercati
08:09leggere i rischi
08:10e orientarsi tra le scelte economiche
08:12diventa sempre più importante
08:15non solamente per gli operatori
08:16ma anche per i cittadini
08:17Noi crediamo
08:18e anche di questo ho parlato
08:20nel discorso inaugurale
08:22noi crediamo che sarebbe molto efficace
08:25uno strumento di educazione finanziaria
08:29ma lasciatemi dire
08:30più previdenziale che finanziaria
08:32che avvicini le famiglie
08:35a partire dai bambini
08:37con un contributo
08:41un contributo dello Stato
08:42una sorta di paghetta previdenziale
08:45che permette alle famiglie
08:47di aprire una posizione previdenziale
08:51fin dalla nascita
08:52anche simbolica
08:54se vogliamo
08:55ma che faccia capire
08:56un messaggio molto importante
08:58che è quello
08:59che bisogna pensarci
09:01e bisogna provvedere
09:03quanto prima
09:04Il Salone del Risparmio 2026
09:07si chiude con una riflessione chiara
09:09il risparmio può diventare
09:10motore di crescita
09:11ma servono visione
09:13strumenti
09:14e maggiore consapevolezza
09:16dalla trasformazione
09:17della liquidità
09:18agli scenari globali
09:20fino al ruolo
09:20della tecnologia
09:22e dell'educazione finanziaria
09:24emerge un sistema
09:25in evoluzione
09:26in cui la capacità
09:28di interpretare il cambiamento
09:30sarà decisiva
09:31per affrontare le sfide future
09:34per affrontare le sfide future
09:35per affrontare le sfide future
09:35per affrontare le sfide future
09:35per affrontare le sfide future
09:36per affrontare le sfide future
09:36per affrontare le sfide future
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