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Roma, 24 feb. (askanews) - Mobilitare il risparmio europeo verso gli investimenti in infrastrutture e nel capitale delle imprese in modo da aumentare la competitivtà del sistema economico dell'Unione. E' l'obiettivo del pacchetto di interventi della Savings and Investments Union (Siu) che, insieme all'unione bancaria e a quella del mercato dei capitale, dovrà ridisegnare il settore finanziario europeo.Per promuovere l'iniziativa ed incontrare gli stakeholders coinvolti nella riforma, è in visita in Italia il direttore generale della Stabilità finanziaria e dell'Unione dei mercati dei capitali della Commissione europea, John Berrigan. Che a margine di una delle riunioni con le istituzioni finanziarie italiane, spiega il senso della riforma."L'Siu fa parte di una riforma molto più ampia disegnata dai rapporti Letta e Draghi - ricorda - quello che stiamo cercando di fare con l'Siu è rendere più semplice e più efficiente l'afflusso di finanziamenti per gli investimenti in Europa. Ma è solo una parte della riforma, anche altri settori devono essere riformati, ma è un tema chiave identificato dai due rapporti. E penso sia cruciale per spingere la competitività europea e migliorare la stabilità finanziaria".Un intervento, prosegue Berrigan, che deve andare di pari passo con la rimozione delle barriere che ancora esistono nel mercato interno."Ci sono degli studi - dice - che hanno mostrato che queste barriere esistono nel mercato unico e che sono equivalenti a dei dazi molto elevati all'interno dell'Unione. Quindi ovviamente nella misura in cui saremo in grado di rimuoverli ridurremo i costi e miglioreremo l'efficienze. E questo è fondamentale per migliorare la competitività dell'economia".E parlando di dazi è inevitabile un riferimento agli Stati Uniti. "Ai mercati finanziari non piace mai l'incertezza - afferma - e in questo senso penso sia inevitabile che questo contesto non sia ottimale. Finora abbiamo visto un grande impatto? Direi probabilmente no. Ma più si trascineranno queste incertezze più aumenterà il rischio invece di vederlo".Barrigan vede invece un quadro decisamente più rassicurante sul settore bancario italiano: "Quello che si è visto in Italia - sottolinea - è che c'è stato un sensibile e costante miglioramento della resilienza del settore bancario negli anni a partire dalla crisi finanziaria di 15 anni fa. Dopo quella crisi i crediti deteriorati, che erano su un livello molto elevato in Italia, sono stati ridotti in modo considerevole ad un livello molto vicino alla media europea. Il consiglio che darei al sistema bancario italiano è semplicemente di continuare così sulla strada che hanno intrapreso. Stanno migliorando le loro performance e la loro resilienza e questa è una buona premessa per il futuro".

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00:00Mobilitare il risparmio europeo verso gli investimenti in infrastrutture e nel capitale delle imprese
00:05in modo da aumentare la competitività del sistema economico dell'Unione.
00:08È l'obiettivo del pacchetto di interventi della Saving Investment Union
00:12che insieme all'Unione bancaria e a quella del mercato dei capitali
00:15dovrà ridisegnare il settore finanziario europeo.
00:18Per promuovere l'iniziativa ed incontrare gli stakeholders coinvolti nella riforma
00:22è in visita in Italia il Direttore Generale della Stabilità Finanziaria
00:26e dell'Unione dei Mercati dei Capitali della Commissione Europea, John Berrigan
00:30che a margine di una delle riunioni con le istituzioni finanziarie italiane
00:33spiega il senso della riforma.
00:36L'SIU fa parte di una riforma molto più ampia disegnata dai rapporti Letta e Draghi.
00:47Quello che stiamo cercando di fare con l'SIU è rendere più semplice e più efficiente
00:51l'afflusso di finanziamenti per gli investimenti in Europa.
00:54Ma è solo una parte della riforma, anche altri settori devono essere riformati
00:58ma è un tema chiave identificato dai due rapporti
01:00e penso sia cruciale per spingere la competitività europea
01:04e migliorare la stabilità finanziaria.
01:06Un intervento, prosegue Berrigan, che deve andare di pari passo
01:10con la rimozione delle barriere che ancora esistono nel mercato interno.
01:17Ci sono degli studi, dice, che hanno mostrato che queste barriere esistono nel mercato unico
01:21e che sono equivalenti a dei dazi molto elevati all'interno dell'Unione.
01:25Quindi ovviamente, nella misura in cui saremo in grado di rimuoverli,
01:28ridurremo i costi e miglioreremo l'efficienza.
01:30E questo è fondamentale per migliorare la competitività dell'economia.
01:35E parlando di dazi, è inevitabile un riferimento agli Stati Uniti.
01:41Ai mercati finanziari non piace mai l'incertezza.
01:44E in questo senso, penso sia inevitabile che questo contesto non sia ottimale.
01:48Finora abbiamo visto un grande impatto?
01:50Direi probabilmente di no.
01:51Ma più si trascineranno queste incertezze, più aumenterà il rischio invece di vederlo.
01:56Berrigan vede invece un quadro decisamente più rassicurante sul settore bancario italiano.
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02:10della resilienza del settore bancario negli anni a partire dalla crisi finanziaria di 15 anni fa.
02:16Dopo quella crisi, i crediti deteriorati, che erano su un livello molto elevato in Italia,
02:20sono stati ridotti in modo considerevole ad un livello molto vicino alla media europea.
02:25Il consiglio che darei al sistema bancario italiano è semplicemente di continuare così,
02:29sulla strada che hanno intrapreso.
02:31Stanno migliorando le loro performance e la loro resilienza.
02:34E questa è una buona premessa per il futuro.
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