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  • 9 ore fa
Trascrizione
00:05Musica
00:30C'è una pazza sopra l'erba per ricorto agli compagni
00:41Allo primo d'ogni maio, data pazza c'era d'oro
00:49Due parole di speranza che consolo agli di uni
00:58Di Lumundi alla Pizzuta
01:03Che il rimpetto di Giuchiano
01:09Spara sopra della Foggia
01:13Con la Banna Gioleano
01:21Nella irrequieta Sicilia del dopoguerra
01:24La vulnerabilità dei giovani assume aspetti avventurosi e retorici
01:27Il nome di Giuliano colpisce fino alla soggezione
01:30I picciotti di Montelepre e dintorni
01:34Anche lui è un picciotto quando il 3 settembre del 1943
01:37Da piccolo contrabandiere di grano diventa bandito
01:45Ha compiuto da poco i 21 anni
01:47Uccide un carabiniere con la pistola che nasconde nella calza destra
01:50Uccide in omaggio al detto
01:52A chi ti leva i panni bevaci a vita
01:55Io non appena d'ore fu guarito
02:01Parti in montagna a fare lo bandito
02:10Io non appena d'ore fu guarito
02:16E montagna a parte
02:18A fare lo bandito
02:27Giuliano sa che la sua forza consiste nella perfetta conoscenza dell'Ovest siciliano
02:31E quando i capi dell'esercito separatista gli offrono di trasferirsi ad Est
02:34Turido risponde
02:35Sopra l'asfalto scivolo
02:41Dietro la fedeltà ai luoghi c'è il grande amore per la madre
02:43Da cui il bandito è ereditato l'intelligenza e il coraggio
02:49Con lei Giuliano si tiene in contatto scrivendole
02:55Con lei si incontra sui monti
02:57Quando non può addirittura scendere nella sua casa di Montelepre
03:09Il mito di Giuliano raggiunge le fantasie più lontane
03:12Questa è la giornalista svedese Maria Ciliacus
03:15Che riesce a intervistare Turido in uno dei suoi rifugi
03:17E' condannata a 4 mesi e 20 giorni per oltraggio alla forza pubblica
03:33Era vivita
03:34E bella appennatura
03:40Una corona di spine
03:41Così Francesco Crispi definiva la fascia dei paesi intorno a Palermo alla fine del secolo scorso
03:46Qui a Bello Lampo nel suo triangolo il 19 agosto 1949
03:51Giuliano compie la più spavalda delle imprese contro i carabinieri
03:57La caserma è assediata
03:59La strada minata
04:00Uno dei camion di rinforzo inviato dal comando salta in aria con un carico di 7 morti
04:12Nella cattedrale di Palermo l'omaggio ai caduti nella lotta contro il banditismo
04:15E' un rito che si ripete in quegli anni con tragica frequenza
04:18Alla fine tra i carabinieri si conteranno 87 vittime
04:23Pochi giorni dopo l'accidio di Bello Lampo
04:25Il governo decide la soppressione dell'ispettorato di pubblica sicurezza in Sicilia
04:29E crea il CFRB
04:30Corpo Forza e Repressione Banditismo
04:32Affidato al comando del colonnello dei carabinieri Ugo Luca
04:375 luglio 1950
04:40Giuliano progressivamente isolato
04:42Cade nella rete che Luca gli ha teso per 11 mesi
04:57Ecco il cortile di casa De Maria, il celebre avvocaticchio
05:00Qui il bandito aveva installato il suo malsicuro rifugio
05:03In questa casa, in questo cortile
05:06Finì l'avventura di Turiddo dopo sette anni di sfida
05:10Questo il lungo arco della sua criminosa avventura
05:13Cominciata con un gesto di atavica ribellione
05:15E conclusa all'ombra di simboli antinazionali
05:17Di forze retrograde e di oscuri poteri
05:19Io Giuliano ti uccido in nome di Dio e della Sicilia
05:23Aveva detto un giorno all'atto della fucilazione di una spia
05:41Ecco la cicatrice della sua prima ferita
05:43La ferita del picciotto affamato ai quattro mulini
05:53Ecco i suoi oggetti
05:54I piccoli frammenti di una leggenda
05:56Ridotta ad un'operazione di inventario
06:16Ma il mito Giuliano non è ancora tramontato
06:18Quando a Viterbo si apre il processo contro di lui e la sua banda
06:21Per l'ecidio di Portella delle Ginestre
06:31Siamo nel giugno del 1950
06:33Per una singolare circostanza
06:36Le udienze si svolgono nella stessa aula
06:38Dove 40 anni prima era stata pronunciata
06:40Con il processo Cuocolo
06:41L'atto di accusa alla camorra napoletana
06:46Finirà il 3 maggio del 1952
06:49Dopo 217 udienze
07:17Dopo 217 udienze
07:20Per l'aut attracted al download
07:22Assistiare del più short
07:22Per portare di portarlo
07:23Mcio chiunque di una 부�ra
07:24Non ne devo andare
07:24Non ne devo andare
07:32Non ne devo andare
07:35Non ne devo andare
07:42Si sto inci Buffeter
07:43Ne devo andare
07:44Non ne devo andare
07:49Pour creare il我們的 Yoga
08:07Il cibo, pane, pasta, olio, salsa di pomodoro, la buona sorte è nel paniere dell'uomo della
08:17rifa. È un gioco, certo, una lotteria, ma è un gioco crudele, allontanare per un'ora
08:46la fame. Il premio è questo, sfamarsi davanti all'invidia degli altri. Deciderà il caso.
09:28Questo oggi, all'ombra di monumenti che ricordano civiltà felici e splendide, arabi, normanni,
09:38spagnoli. Un inferno quotidiano che dalla città si allarga verso le montagne. Strade che conobbero
09:46appena ieri il terrore e i lutti.
10:04Partinico, la minuscola capitale di un regno che si apre timidamente a speranze nuove.
10:15Partinico, Montelepre, Trappeto, Balestrate, Alcamo, la vallata del fiume Iato. In questa
10:20zona circa 150.000 persone vivono una sorte dura e spesso drammatica. Di questa sorte da
10:26anni si occupa con passione un uomo, uno scrittore, un sociologo, uno studioso, ma soprattutto un
10:31uomo il cui lavoro, la cui missione di solidarietà umana e di pratico contributo alla risoluzione
10:37di problemi sociali. Sono ben conosciuti in Italia e in tutto il mondo. Danilo Dolci.
10:42Danilo, si è parlato molto anche recentissimamente della battaglia sostenuta da te e dai tuoi collaboratori
10:47per la famosa diga sul fiume Iato. Ci vorresti dire come e perché è cominciata questa battaglia?
10:53In questa zona vanno ogni anno sprecati 45 milioni di metri cubi d'acqua. C'è un proverbio
11:00della zona che dice l'acqua è un altro dio. Questa zona d'estate rimane senza pioggia per 4-5
11:07mesi. Non è come nel nord che c'è il problema di buttare via l'acqua, l'acqua in più
11:12e qui
11:13d'estate se non c'è acqua non si può lavorare, si può raccogliere 4-5 volte di più, il
11:19lavoro
11:19degli uomini può essere molto molto di più. Con l'acqua, usufruendo dell'acqua qui, non
11:24c'è disoccupazione e non è soltanto un fatto locale e di tutta la Sicilia almeno occidentale
11:31sono più di 200 milioni di metri cubi d'acqua che vanno sciopati ogni anno a mare.
11:59Ciro, tu che ne pensi della diga? Per me è una cosa che ci vuole, è una cosa interessante.
12:03E a te ti interessa direttamente, tu che mestiere fai? Manovale.
12:07Manovale? Sì. E sei stato a scuola? No.
12:11No? No. Ma sai leggere però?
12:13Ora vado alla scuola di sera perché alla sera ormai c'è bisogno a 35 anni di sapere mettere
12:18la firma a meno. Perché la cosa più bella è che andavo alla posta a prendere qualche
12:21cosa e dovevo cercare di mettere la firma. Ora invece la metto io.
12:26E va bene, quindi è cambiata la situazione, no?
12:28Senti una cosa, e quando non lavori che fai? Passeggi.
12:32Passeggi? Eh, senza guadagnare.
12:33Giocare non giochi? No. Eh? No perché non ho denaro.
12:37Ah ho capito, ma se no ti piacerebbe giocare?
12:39Mi piacerebbe giocare ma non ho denaro non posso giocare.
12:41Ma che giochi ti conosci? Che giochi ti piacerebbe fare?
12:44Tutti i giochi mi piacciono. Tutti i giochi? Le carte le conosci?
12:46Tutti, tutti le conosci. Tutti le conosci?
12:58Tutti.
12:58No. No? Come mai? Sempre per la questione dei patrini?
13:02Non ho denaro, non si può andare a nessun posto.
13:04Ma ti piacerebbe? Credi che ti piacerebbe?
13:05Mi piacerebbe già andare. Al cinema ci vai però, no?
13:07Al cinema ci vai quando è 50 lire.
13:09La televisione la vedi?
13:10Alla sera quando mi ci fanno entrare, perché c'è quando non ci fanno entrare, c'è quando non mi
13:14fanno entrare.
13:18Rosari, sentiamo sempre questo vento a Partinico?
13:21Sì, quasi sempre.
13:23Ah sì?
13:23Tutto quando c'è vento, come minimo ne faccio a giorni.
13:26Ah, ho capito. Senti, tu hai vissuto sempre qui a Partinico?
13:29Sì.
13:30Non sei mai stato fuori?
13:31Sì, sono stato fuori una volta.
13:33Dove?
13:34All'estero.
13:35Ah, all'estero addirittura.
13:36Dove?
13:36In Svizzera.
13:37Ti piaceva?
13:38Così, così.
13:39Che facevi in Svizzera?
13:40Il giardiniero.
13:41Anch'io sono stato all'estero.
13:43C'hanno...
13:44In Germania però, prigioniero.
13:47Quando siamo arrivati lì, i tedeschi ci dicevano un battaglio.
13:51Questo battaglio, chi lo conosceva?
13:54Noi eravamo soldati, è giusto, lo giangiavamo.
13:56Ma intanto affrustavano.
13:59Affrustavano?
13:59Eh.
14:01Un giorno la fame, un po' che...
14:04Ho preso la palla e ho dato un colpo di legge.
14:06E che ti è successo?
14:07Mi hanno portato in Venera per punizione, insomma.
14:10Non me l'hanno voluto uccidere perché io l'avevo fatto per uccidere.
14:14E quanto tempo sei rimasto in Germania?
14:17Due anni.
14:17E adesso che sei tornato, come vanno meglio le cose?
14:22Adesso un po' meglio, si lavora e si mangia.
14:24Meglio la pace che la guerra, no?
14:25Si capisce.
14:26Che mestiere fai qua?
14:27Bracciante.
14:28Bracciante?
14:36Un uomo che i potenti mandarono per il mondo a raccogliere botte e pidocchi sui campi di battaglia.
14:43Venti anni fa, o quattro secoli addietro, non importa.
14:51Per i diseredati, il tempo cammina lento.
14:56Lento.
14:58Lento.
15:22Qui ad Alcamo, un anno fa, dodici giovani armati entrarono nella casa di Franca Viola e la rapirono.
15:30Fra loro c'era Filippo Melodia, l'ex fidanzato respinto, che sperava col rapimento di convincere la ragazza a sposarlo.
15:38Ora, come voi sapete, lei non ha mai accettato le nozze riparatrici e ha insistito fino all'ultimo con la
15:45sua denuncia.
15:46Il Melodia è stato processato e condannato pochi giorni fa.
15:50Ora noi siamo venuti ad Alcamo per sapere fino a che punto il caso di Franca Viola è il segno
15:56di una mentalità che cambia in Sicilia.
15:59E dovete dircelo voi stasera.
16:01Sì, in Sicilia qualcosa cambia.
16:03Il caso Viola ha posto a noi in termini più drammatici di quanto non potesse sembrare in apparenza.
16:11E soprattutto vorrei invitare i miei illustri compaesani ad essere sinceri, soprattutto onesti con noi stessi.
16:18In Sicilia appunto il caso Viola ha fatto cambiare qualche cosa, cioè ha fatto maturare più rapidamente
16:26quella mentalità di evoluzione femminile, cioè nel diritto che ha la donna alla cosiddetta autodeterminazione sentimentale.
16:36E evidentemente il caso Viola ci fa pensare ogni giorno di più come la creazione di una famiglia, il sentimento
16:48d'amore,
16:49insomma tutte queste cose senza dubbio meravigliose, non possono essere in posizione oppure, che so io,
16:57non possono seguire la via della violenza, della minaccia, della coercizione, in qualsiasi modo.
17:06E penso questo.
17:07Il caso Viola ci ha fatto pensare drammaticamente questo, che nelle cose più serie e delicate della nostra vita
17:16non ci deve in alcun modo entrare la violenza oppure la mafia in una parola.
17:21Perché soprattutto bisogna essere onesti, la mafia ha appendici e radici anche in questi settori
17:29delicatissimi della nostra vita, almeno per il passato.
17:33Noi ci auguriamo che questo si vada estinguendo proprio con l'andare del tempo e penso che bene o male
17:42ci riusciremo.
17:42Io sono convinto, ripeto, che anche in questo ambiente, anche nel nostro piccolo ambiente,
17:46se vogliamo possiamo essere moderni, ma autenticamente moderni, richiede uno sforzo personale,
17:53non un divertimento personale.
17:55Se parliamo di divertimenti la cosa è un'altra, cambia completamente.
17:58Se parliamo di una civiltà veramente responsabile richiede lo sforzo di ognuno di noi.
18:02E purtroppo questo qui non c'è.
18:04C'è un individualismo così strano, una diffidenza così continua,
18:08che fino a quando noi parliamo di cambiamenti e volendo fare i nostri comodi
18:12hanno ragione che i cambiamenti non ce li dà, perché i comodi non si fanno in una città nuova.
18:18Semmai il sforzo deve essere superiore a quello di prima,
18:21perché richiede che finisca il matriaccato, finisca il patriccato e inizia la nostra personale responsabilità.
18:27Da questo punto di vista chi parla di comodi, chi parla di mentalità completamente
18:30o svedese o inglese sta sbagliando completamente.
18:34Qui ognuno deve affrontare la vita proprio, con le proprie stalle e con tutte le proprie responsabilità.
18:40Ho finito, no?
18:43Io vi vorrei fare una domanda.
18:45No, no.
18:46Ecco.
18:46544.
18:54Voi in pratica che cosa chiedete?
18:56L'abolizione del 544.
18:58584, sono degli inviti, 544.
19:01Sono degli inviti.
19:03Io ho la sorella, uno rapisce mia sorella, io l'ammazzo tanto, sono sicuro che non ho un, due, tre
19:08anni, me la faccio.
19:09Invece, se io le rubo mille lire, anche se gliele ridò, l'atto rimane.
19:14Quindi io dico, se uno rapisce una ragazza, che se la sposi, ma comunque prima si fa la sua brava
19:19galera.
19:19Cioè, paga per il reato che ha fatto.
19:21Non ha importanza le nozze, o non la sposa, o la sposa non ha importanza.
19:25Se il reato va pagato, come lo pagano tutti.
19:27Vuol dire che cos'è la mafia?
19:29Vuol fare un po' un po'.
19:32Tu lo sai che qui ci sono stati 10 omicidi l'anno scorso?
19:35Sì.
19:35Mi sai dire perché tanti?
19:37Ma non è proprio il motivo preciso, non lo so.
19:40Ma sarà un motivo antico proprio.
19:43Ma c'è ancora la mafia qui a Corleone?
19:45No, no.
19:46Secondo me non esiste più il fatto che la gente si ammazza così.
19:50E questa è prima...
19:51Tutta una questione di fama che si è fatta prima a Corleone.
19:55Tu lo sai chi era Liggio?
19:57Beh, così, ne ho sentito parlare.
19:59Se voi passate per una strada di Corleone e vedete qualcuno uccidere un altro
20:04e voi riconoscete il volto dell'assassino,
20:07siete disposti ad andare dinanzi a un magistrato e dire chi è l'assassino?
20:10Tu?
20:11Beh, pensandoci bene, preferisco non rispondere.
20:16E tu?
20:16Ma io prima, cioè, domandare a lei cosa farebbe.
20:23La mafia nacque qui, nei paesi più poveri, sperduti, al centro della Sicilia.
20:29La mafia nacque dalla miseria e dalla disperazione.
20:33La società allora era composta da alcune migliaia di famiglie le quali possedevano tutto.
20:38Le terre, i palazzi, le case, i fiumi, le acque, gli alberi.
20:42E da una folla sterminata di infelici i quali invece non possedevano niente.
20:47Erano breccianti, pecorai, contadini, quasi tutti analfabeti.
20:51A volte non avevano nemmeno il pane per sopravvivere.
20:55La fame scatenava la disperazione, gli assalti nelle campagne, le scorrerie, furti, rapine, brigantaggio.
21:03I soldati e i giudici che potessero proteggere i grandi proprietari,
21:07infatti si chiamavano galantuomini in opposizione a cafoni e briganti,
21:12erano troppo lontani e allora i galantuomini si organizzarono per proteggersi da soli.
21:18La loro fu una giustizia semplice ed assoluta, con un solo tipo di condanna, la pena di morte.
21:29La morte per il brigante che razziava armato, la morte per il ladro di animali,
21:34per il gabbelloto infedele, per il brecciante che rubava.
21:38Perché ciò potesse infallibilmente accadere, era necessario allearsi di uno e gli altri.
21:43E in questa alleanza due condizioni essenziali.
21:46L'assoluta segretezza di questa alleanza è la implacabilità della condanna.
21:51Via via che le alleanze diventavano più vaste da un paese all'altro, da una provincia all'altra,
21:57anche il potere divenne più vasto e terribile,
22:00poiché cominciò ad appropriarsi di tutte le altre cose esistenti nella società.
22:05I posti del pubblico impiego, il monopolio dei mercati agricoli,
22:10la scelta delle opere pubbliche, i voti per l'elezione degli uomini politici
22:14e quindi la fedeltà e complicità di Costoro.
22:16Fu la mafia agricola, i cui patriarchi sopravvissero ai cataclismi di due guerre mondiali.
22:23Nei loro territori non volava una mosca, non c'era un delitto, un furto, una ruberia.
22:28I padroni godevano serenamente della loro ricchezza.
22:32I poveri, la folla sterminata dei breccianti, i contadini, i manovali,
22:36viveva ubbidiente nella sua miseria.
22:39Ribellarsi significava semplicemente e umilmente espatriare.
22:45Riuscirono persino a governare la vita di Salvatore Giuliano.
22:49Gli fecero fare stragi dei contadini e breccianti che volevano occupare le terre.
22:53Poi, quando divenne inutile, lo fecero uccidere nel sonno da suo cugino
22:58e regalarono il corpo allo Stato italiano.
23:01Venitelo a prendere.
23:02Per cortesia, fate sapere però che lo avete ammazzato voi.
23:24In the city lanes, I was waiting for you
23:29Standing on the verge of where the streets break free
23:33At last to say I'm sorry
23:41Poisoning the smiles of the strangers I met
23:46I begin to follow the smoke coming out of your heart
23:52And for that I'm sorry
23:54And what else will you take
23:58Saying bye-bye
24:01I'm sorry
24:04And I wish
24:06I had you here
24:08Misery, misery, misery come home
24:29Da qui Peppino usciva alle ore 20
24:32per l'ultima volta prima di essere assassinato dalla mafia
24:35Dunque, questa è la sede di Radio Auto
24:38è la sede dove Peppino lanciava le sue pesanti accuse contro la mafia di Cinisi
24:55Quando io ho capito che Peppino aveva cominciato contro la mafia
25:01Allora ci ho detto Giuseppe, mi chiamavo io Giuseppe
25:04Ma proprio tu?
25:06Tu lo sai a quale famiglia appartiene?
25:09Una famiglia di mafiosi?
25:15Giuseppe diceva che non mi piace mai la mafia
25:17Ma smettela
25:19Perché i suoi animali feroci
25:22Peppino
25:24Sangue pazzo
25:26Ma era uno di noi
25:29No
25:32Non era uno di voi
25:35E io vendetta non ne voglio
25:37No, no, vendetta no
25:39Voglio giustizia
25:40No, vendetta è una cosa brutta
25:44Voglio giustizia
25:46Che siano punite sta gente
25:47Basta
25:48E non c'è perdono
25:50Un mafioso antico
25:52Un mafioso vecchio
25:53Una sera chiamò mio marito
25:56E se lui ci sentite parlare
25:59Ti devo dire una parola
26:00Ma che cosa?
26:02Tuo figlio
26:03Se fosse mio figlio
26:04Mi capite?
26:06Un pozzo
26:07E lo pregasse da
26:19Caino ci disse
26:21Istica a mio marito
26:22Per far ammazzare lo figlio
26:27Questa pizzeria
26:29È praticamente dove
26:30È stata ambientata
26:31Quella scena molto bella
26:33Il monologo di Caetano Badalamenti
26:36Voi adesso mi offre questo buon caffè
26:42E siamo pari di tutto
26:43Il debito
26:44Delle conoscenze
26:45E del rispetto
26:47Poi non mi dovrò più odiare
26:50Perché con questo caffè
26:51Abbiamo chiuso tutti i conti
26:52Badalamenti
26:53Si esprime in termini
26:55Proprio mafiosi
26:56Quando lui dice
26:57Tu sei nudo
26:58Mischiato con niente
26:59Che appunto in italiano
27:01Significa sei tu
27:03Nulla
27:04Mischiato con niente
27:05Perché tu non esisti
27:07Tu non ci sei
27:07Tu sei nudo
27:08Mischiato con niente
27:10E nemmeno paura
27:12De la vede
27:13Perché ci sarà Tano
27:14A proteggerti
27:15Perché Tano
27:16È soltanto Tano
27:17Che ti dà il permesso
27:17Di continuare a ragliare
27:19Come i cavalli
27:30Non posso accettare
27:32La morte di mio figlio
27:33Ciò può
27:34Ciò può
27:35Strassanti
27:36Ciò può
27:38Non ci posso pensare
27:40Non si ammazzano così
27:43Per lo meno
27:44Sparate
27:44E se era stato
27:45Lusano
27:46Prima cominciarono
27:47Quei botti in testa
27:48E poi lo portarono
27:49Da un benario
27:49Per farlo passare
27:51Come terrorista
27:52Allora c'erano
27:53I brigati rossi
27:57La mafia è invincibile
27:59Perché gode di grande protezione
28:01All'interno del potere politico
28:03All'interno dell'istituzione
28:05La mafia anche tuttora
28:06Continua a godere
28:07Di grosse protezioni
28:09I carabinieri
28:10Che dovevano essere
28:11O avrebbero dovuto essere
28:13Dalla nostra parte
28:14Dalla parte della legalità
28:16E dalla parte della giustizia
28:17Ce li ritrovavamo
28:18Dall'altra parte
28:19Della barricata
28:20A coprire
28:21Chi aveva effettivamente
28:22Fatto l'omicidio
28:25Ecco vede maresciallo
28:26Questi sono i fili
28:28Che sicuramente
28:29L'impastato ha usato
28:29Per innescare la bomba
28:31E vabbè
28:31Ma allora dovevano arrivare
28:32Fino al binario
28:35Chi sono quelle persone?
28:39Questa è una prova
28:40Quelli sono amici dell'impastato
28:41Sono quelli della radio
28:42Via via
28:43Mandateli via
28:43Non li voglio vedere
28:44Ma c'è una piedra macchiata di sangue
28:45Ma c'è una piedra macchiata di sangue
28:47L'hanno ammazzato qua
28:48L'hanno ammazzato
28:49Perché a Cinisi
28:50L'hanno capito subito
28:52Che Giuseppe
28:53Non era un terrorista
28:55Ci fu badalamente
28:56Che lo fice ammazzare
28:57Subito
28:59Immediatamente
29:00Perché fu
29:01Il giorno della mattina
29:02Che ammazzava a muro
29:03La stessa mattina
29:05Ha aspettato 22 anni
29:07Per dirglielo in faccia
29:08Felicia Bartolotti
29:09Il passo è incerto
29:10Ma la determinazione
29:11Di una madre ferita
29:12Ha accusato davanti
29:13Alla corte d'assise di Palermo
29:15Il boss Tano Badalamenti
29:16Che ha ascoltato
29:17Impassibile dall'America
29:19Di avergli ucciso il figlio
29:27La sua prima inchiesta di mafia
29:29Beh è stata a Trapani
29:31Nel 67
29:33Lei ha conosciuto personalmente
29:36Il giudice Ginnisci
29:37Eh caspita
29:38Sono stato diversi anni
29:40Nell'ufficio da cui diretta
29:41È stato un incontro importante
29:44Certo
29:45Ma ci conoscevamo
29:46Anche da prima
29:48Comunque è stato
29:49Estremamente importante
29:52È sotto l'aspetto
29:53Professionale
29:54È sotto l'aspetto umano
29:56È uno dei giudici
29:57Che è stato
29:58Ammazzato
29:58Beh non è il solo
30:01Purtroppo fra i miei carissimi amici
30:03Che ha fatto la sua fine
30:05Ma perché uno viene ammazzato
30:07Perché la mafia decide di ammazzare
30:09Potrebbe essere
30:10Anzi senz'altro è
30:12Che la mafia uccide
30:13Come estrema razio
30:15Non c'è il gusto
30:16Non c'è la ferocia
30:17Fine a se stessa di ammazzare
30:19Uccide quando ritiene
30:21Che sia essenziale
30:23In ordine ai suoi interessi
30:25Il fatto che uccide
30:26Quelli che sono più isolati
30:28È vero?
30:28Certamente
30:29Perché se uno è più isolato
30:31È più facile ucciderlo?
30:33Certamente
30:34Perché emerge
30:36Che la pericolosità
30:38È del singolo
30:39E non
30:40Della struttura
30:42Nel suo complesso
30:47Io ricordo
30:49Quando parlavo
30:51Le prime volte
30:51Con questi amici
30:52Che subivano la notte
30:54Gli attentati
30:56Non dormivano
30:58Non dormivano più
30:59Loro
31:00Le loro famiglie
31:02Aspettavano
31:03La bomba
31:04Che sarebbe
31:04Sfrosa sempre
31:05Aspettavano
31:07I colpi di pistola
31:08Contro le saracinesche
31:10La telefonata minatoria
31:13Non c'era più pace
31:15Di colpo
31:17Quando questi amici
31:18Non si sono più trovati da sole
31:22Quando ne abbiamo iniziato
31:23A discutere insieme
31:25È come se fosse svanita
31:27Questa paura
31:28Questo ci ha dato
31:30Grande forza
31:30L'essere stati in tante
31:32L'esserci associate
31:34L'esserci trovati insieme
31:38A vivere un'esperienza
31:40Poi venne il 29 agosto
31:42Del 1991
31:46Quella terribile mattina
31:48Quando giunse la telefonata
31:50Che era stato ucciso
31:51Libero Grasse
31:53E lì cambiò tutto
31:54Per noi
31:56Cambio tutto anche
31:57Per gli altri
31:58Per la nostra comunità
32:01Per la nostra gente
32:03Perché si capì
32:05Che per l'estorsione
32:07Si può anche morire
32:10E allora per fortuna
32:12Scattò un meccanismo
32:13Di solidarietà
32:14Di affetto
32:15Di sostegno
32:17Da parte dei giovani
32:19Dei bambini
32:20I bambini
32:21Delle scuole elementari
32:22Delle scuole materne
32:24Che per fortuna
32:25Dura ancora oggi
32:34È difficile dire
32:35Qual è il volto
32:36Qual è il volto
32:38Della mafia
32:38Molto difficile
32:40Perché
32:41È come se non fosse mai
32:47Una cosa
32:49Che ti appare
32:51Come una cosa cattiva
32:53È una cosa molto sottile
32:55È una sensazione
32:56Di mancanza di fiato
32:58Di non poter respirare
33:00Di non poter dire
33:00Quello che
33:01Quello che pensi veramente
33:03Di dovere
33:05È come stare attenti
33:06Di stare attenti
33:07A non offendere
33:08A misurare le parole
33:10È la sensazione
33:40Che io sono andata
33:41Con Francesco
33:42All'obitorio
33:43Già girava voce
33:45Ed era il giorno dopo
33:46L'assassinio di Mauro
33:47Già girava voce
33:48Che gli avevano trovato
33:50Nella sua borsa di lavoro
33:52È dollari
33:54Questa è la
33:56Questa è la
33:57Questa è la
33:59Ammazzano uno
34:01E subito dopo
34:02C'è pronta
34:02Tutto il repertorio classico
34:05Della
34:08Della mistificazione
34:10Dell'attacco personale
34:12In modo che
34:12Quello che hai ammazzato
34:14Venga squalificato
34:16Quindi la mafia
34:17E tutte queste cose
34:19Insieme
34:20È una
34:24Una sensazione terribile
34:25Lei è uno degli uomini
34:26Più preziosi
34:27La nostra magistratura
34:28E quindi è anche
34:29Uno dei più sorvegliati
34:30Vive praticamente
34:32Sempre con le scorte
34:34Tutta la sua vita
34:35È così
34:35Beh
34:37Praticamente
34:37E quando c'è stato
34:39Quell'attentato
34:41A lei
34:43L'attentato
34:44Quel tentativo
34:45Di attentato
34:45Dicono che non c'è stato
34:47Un attentato
34:47E chi lo dice?
34:49Ah
34:49C'è qualcuno
34:50Ma lei non lo pensa?
34:52Beh
34:53Io so come si sono svolti i fatti
34:56E che ha pensato lei?
34:57Non voglio sapere
34:58Quello che ha pensato
34:58Del fatto
34:59Che ha pensato
35:01Psicologicamente
35:01Che lei ci avrà pensato
35:02Tante volte
35:03A un'eventualità del genere
35:04Ma
35:05Io credo che la forza
35:07Dell'uomo
35:08Sia nel fatto
35:09Che è un animale
35:10Che si abitua a tutto
35:12E lei ci avrà fatto
35:14Il callo
35:14A un'idea come questa?
35:16Beh
35:16Tenga conto
35:17Che quando si lavora
35:18Dieci anni
35:19In un certo clima
35:21E una certa atmosfera
35:24Ripeto
35:24Con tanti amici
35:25Che ti cadono
35:26A fianco
35:27Questi problemi
35:29Non è che non ti tocchino
35:31Ma non più di tanto
35:33Non è stato proprio spaventatissimo
35:35No
35:36Direi proprio di no
35:37Ha continuato
35:38Ha tirato dritto
36:08
36:09Penso
36:09Nella sola provincia di Palermo
36:10Vengono costruite annualmente
36:13Quasi 20.000 abitazioni
36:14Per un valore ogni volta
36:16Di circa 300 miliardi
36:17Dell'epoca
36:18Nascono colossali fortune
36:20Fatte di mattoni
36:22Di connivenze
36:23E talora di piombo
36:26La commissione parlamentare
36:28Del 72
36:28Ha accertato
36:30Che la mafia
36:30È stata presente
36:31In ogni fase
36:32Di quello che può davvero
36:33Chiamarsi
36:33Il sacco di Palermo
36:34Dall'acquisto
36:36A prezzi irrisori
36:37Delle aree edificabili
36:38Agli appalti
36:39Al collocamento
36:40Dalla mano d'opera
36:41Al rapporto con le banche
36:42E anche la nascita
36:44Di un potere
36:44Che si costituisce
36:45Secondo un progetto
36:46Che prendendo atto
36:47Dalla fine
36:48Della civiltà agricola
36:49Prepara il grande salto
36:51Verso un'organizzazione moderna
36:52In grado di controllare
36:54I mercati del contrabbando
36:55Degli appalti
36:56Degli stupefacenti
36:57Delle armi
36:57E dell'estorsione
36:59È l'antistato
37:13Dietro al funerale di Libero
37:15Non c'era la città
37:17La città non c'era
37:19Noi credevamo che ci fosse
37:20Invece no
37:20Non è vero
37:21Noi abbiamo voluto dare
37:22Questa testimonianza
37:23Di riflessione
37:24Di ripensamento
37:25Con un funerale silenzioso
37:26Perché pensavamo
37:28Che fosse quello
37:29Il momento di riflettere
37:31C'era la testimonianza
37:32Delle operaie
37:33Che sono state splendide
37:34Le maestranze della Sigma
37:36Sono state veramente
37:37Una forza per noi
37:39E poi
37:40L'altro segnale
37:41Di mafiosità
37:42È la non rispondenza
37:43Della città
37:44Con un comitato
37:46Anti-racket
37:47Con le telefonate
37:49All'SS Commercio
37:50Si possono avere
37:51Tante maniere
37:52Per manifestare
37:53Il proprio dissenso
37:54Da questa occupazione
37:57Mafiosa della città
38:01Loro colpiscono
38:03Nel momento
38:03Che ritengono
38:06Opportuno
38:06E significativo
38:07Per il segnale
38:08Che vogliono dare
38:11Possono passare
38:12Anche dieci anni
38:13Ma siccome
38:14Il nostro impegno
38:14Sarà sempre questo
38:15E se
38:16Mio figlio
38:17Continuerà per esempio
38:18A operare
38:18In questa realtà
38:20È naturalmente
38:21È chiaro che non cambia
38:22Perché è così
38:24È strutturato così
38:26Quindi non cambia
38:27E se invece
38:27Non avvengono
38:29Quelle condizioni
38:30Per cui cambia
38:32Il contesto
38:34Chi mi dice a me
38:36Che è arrivato
38:37A un certo punto
38:38Tra dieci anni
38:40Tra cinque anni
38:41Questi qua
38:41Un bel momento
38:42Trovano che c'è stata
38:44Un'offesa
38:44Insopportabile
38:45Per la loro
38:48Supremazia
38:48Economica
38:49E di potere
38:51E lo fanno fuori
38:52Può succedere domani
38:54Può succedere tre dieci anni
38:55Non ha importanza
38:56Perché il segnale
38:58Che noi continuiamo a dare
38:59È sempre lo stesso
38:59Di quello che ha dato
39:00Il mio marito
39:02Non è che è cambiato
39:04Né può cambiare
39:05Perché noi siamo così
39:06Quindi
39:07Noi non possiamo cambiare
39:09Se cambia la società
39:11Bene
39:11Se i segnali
39:13Che vengono
39:14All'esterno
39:15Di
39:15Di
39:16Di appoggio
39:18E di
39:19Di collaborazione
39:21Riescono a essere
39:22Più forti
39:24Tutto bene
39:25Se invece
39:26Non riescono a essere
39:27Più forti
39:27E più forti sono loro
39:30Loro vinceranno sempre
39:32Queste sono queste foto
39:33Che c'hai qua
39:34Davanti a te
39:35Ma sono foto
39:36Che detesto
39:38Sono foto
39:40Insopportabili
39:41Ecco
39:41Sono insopportabili
39:42È come un macigno
39:44Che ho
39:45Sulle spalle
39:46Sono le foto
39:47Del mio lavoro
39:48E del nostro lavoro
39:50Del nostro
39:50Del gruppo
39:51Dei fotografi
39:51Che hanno lavorato con me
39:53In particolare
39:53Questa che c'è
39:54Questa qui
39:55Questa?
39:55
39:56Questo è un bambino
39:57Che è stato ammazzato
39:59Perché aveva visto
40:00Uccidere il padre
40:03Era con il padre
40:04In una pompa di benzina
40:06Il padre fu ammazzato
40:07Siccome fosse lui
40:09Riconobbe
40:09Riconobbe
40:10Te lo faccio vedere
40:11Riconobbe
40:11Gli assassini
40:13Gli assassini
40:14Lo hanno ammazzato
40:14E questo?
40:15E quell'altra?
40:17Questa è una foto
40:20Del giudice Costa
40:23Noi fummo chiamati
40:24Di cosa?
40:25Hanno ammazzato qualcuno
40:26Non si sapeva chi era
40:27Non si sapeva chi fosse
40:29Corremmo disperatamente
40:31Con il fiato così
40:33Dal giornale
40:34A via Cavour
40:35E c'era un uomo per terra
40:37Un uomo ben vestito
40:38Che dopo 20 minuti
40:40Si scopresse
40:40Che era ancora vivo
40:41E fu terribile fotografarlo
40:46E poi scoprimmo
40:47Che era il giudice Costa
40:48Che era una persona
40:49Che stava lavorando
40:51Per Palermo
41:04Questa è
41:06Questa è la foto
41:09Una delle foto
41:11Di quando hanno scannato
41:14Il giudice Chinnici
41:15Hanno messo un'autobomba
41:17E quel giorno
41:18Erano le 8 del mattino
41:19Il giornale telefonò
41:20E dissero
41:22E' successa una cosa terribile
41:24Andate
41:25E io non sono voluta andare
41:39Io non volevo più testimoniare
41:41Di morti ammazzati
41:43E il giudice Chinnici
41:45Saltò con 5 persone
41:46Questo è il funerale di Mattarella
41:58E questo non lo sappiamo
42:00Questo Michele Reina
42:01Perché è stato ammazzato
42:02L'avevamo visto ridere
42:04Io l'avevo visto ridere
42:05In consiglio comunale
42:06Io ho un'altra foto
42:07Dove lui ride
42:08Era giovane
42:09Era un ragazzo simpatico
42:11Non so niente di lui
42:12Non so se era buono
42:13O se fosse buono
42:15Non so niente
42:16Però voglio sapere
42:18Noi vogliamo sapere
42:19Perché sono stati ammazzati
42:20Allora queste foto
42:21Queste foto testimoniano
42:23Questo momento terribile
42:24Peppino Impastato
42:26Questa è la madre di Peppino Impastato
42:28Un altro ragazzo ammazzato
42:29E' stato ammazzato perché
42:31Perché denunciava la mafia
42:33Con una radio
42:33E da allora
42:34Noi in nome di Peppino combattiamo
42:36E poi ci sono tutte le foto
42:38Che non ho potuto fare
42:39Per esempio
42:40Io mi ricordo
42:42Quando hanno ammazzato Cassarà
42:44Cassarà era un poliziotto
42:48Funzionario bravo
42:49Bravissimo
42:50Non lo conoscevo personalmente
42:53Però sapevamo che c'era
42:54E queste sono state
42:55Le nostre consolazioni
43:16Quasi 10.000
43:17Tante le vitime di Cosa Nostra
43:19Della Camorra e dell'Andrangheta
43:21Negli ultimi dieci anni
43:22E' più che una guerra civile
43:24In Irlanda
43:26Dopo vent'anni
43:27Si contano duemila caduti
43:30Alcune morti eccellenti
43:32In Sicilia
43:32Hanno per così dire
43:34Le loro teche
43:34Come questa
43:35Ma quelle violente
43:37Spesso non lasciano traccia
43:38La mafia ha i suoi cimiteri
43:41I propri
43:41E quelli che genera
43:42Solo oggi
43:44Grazie ai primi racconti
43:45Dei pentiti
43:45Si comincia a farne una mappa
43:54L'interesse che c'è per Palermo
43:57E' un interesse
43:58Per la specificità
43:59Di questa città
44:00Ma anche di questa parte
44:02Nel nostro territorio nazionale
44:04E' un po' l'interesse
44:06Che suscita la Colombia
44:08Diciamo agli stessi livelli
44:10Di una criminalità
44:12Che spara sui giudici
44:13Sui poliziotti
44:15Di una criminalità
44:17Che appunto
44:18E' molto collegata
44:19Alle strutture istituzionali
44:23La coscienza civile
44:24Cresce
44:26Cresce però
44:27In Sicilia
44:28Non è capace
44:29Da sola
44:30Di vincere
44:31Bisogna che
44:33Sul piano nazionale
44:35Ci sia una riscossa
44:37Ecco
44:38La Sicilia da sola
44:39Ormai
44:39Credo che sia abbastanza
44:40Sia una analisi
44:43Abbastanza accettata
44:44Da tutti
44:44La Sicilia da sola
44:46Non può farcela
44:59Facebbe un titolo
45:00Negli anni Sessante
45:01Questo giornale
45:02Questo è il giornale
45:04Che fece per primo
45:05In Italia
45:06Un'inchiesta sulla mafia
45:07Una grande inchiesta
45:08Sulla mafia
45:09E c'era un grande titolo
45:10Di questo
45:11Di una puntata
45:12Di questa inchiesta
45:13La mafia dà pane
45:15E morte
45:15Ecco
45:16Noi dobbiamo
45:16Giocare su questa contraddizione
45:45Il mistero su chi tiene
45:47La contabilità
45:48Di tutto questo morire
45:49È stato via via
45:50Meno fitto
45:51Oggi
45:52Dei pupari
45:52Si sa quasi tutto
45:53Ma questa consapevolezza
45:55È costata la vita
45:56A un gran numero
45:56Di uomini
45:57Che non hanno guardato
45:58Soltanto a questo
45:59O a quel pupo
46:00Ma cercato in alto
46:01Verso la cupola
46:02Cioè verso chi reggeva
46:04E regge i fili
46:10Per questo
46:11Per questo sono caduti
46:12Il capo della mobile
46:13Di Palermo
46:13Giuliano
46:14Il giudice
46:15Terranova
46:16Il presidente
46:17Della regione
46:18Mattarella
46:18Per questo
46:20Sono stati uccisi
46:21Il procuratore
46:21Capo della città
46:22Costa
46:23Il deputato
46:24La torre
46:24Il generale
46:25Dalla chiesa
46:26Per questo
46:27Hanno perduto
46:28La vita
46:28I magistrati
46:29Ciaccio Montalto
46:30Chinnici
46:30E Livatino
46:31Gli investigatori
46:32Montana
46:33E Cassarà
46:33Ma anche
46:34Giuseppe Fava
46:35Mauro Rostagno
46:36Libero Grazi
46:37E per ultimi
46:39Giovanni Falcone
46:40E Paolo Borsellino
46:41Simboli di un pull
46:43Coraggioso
46:44E negletto
46:45La cui resistenza
46:46Alla mafia
46:47È stata a lungo
46:48Elusa
46:48Se non anche
46:49Contrastata
46:50Da poteri
46:51Non tutti occulti
46:57Ma di ciò
46:58Che abbiamo visto
46:59E ascoltato
46:59Della gravità
47:00Spesso insopportabile
47:01E dei problemi
47:02Incontrati
47:02Lungo questo viaggio
47:03Non siamo davvero certi
47:05Che i primi
47:05Veri
47:06Unici
47:06Responsabili
47:07Siano i meridionali
47:08O non anche
47:09E soprattutto
47:10Uno stato presente
47:11In un secolo
47:12Solo per reprimere
47:13Anziché per fondare
47:14E difendere la giustizia
47:16È una politica
47:17Che invece di promuovere
47:18E garantire
47:19Le premesse dello sviluppo
47:20Ha spesso preferito
47:22Assistere e quietare
47:23Non di rado
47:24Accettando
47:24E nascondendo
47:25Le sue collusioni
47:26Col malaffare
47:27E lasciando
47:28Che una società civile
47:29Si difendesse
47:30Più col silenzio
47:31Che con la protesta
47:34Crediamo davvero
47:35A un DNA meridionale
47:37Cioè
47:37A una sorta
47:38Di gene cattivo
47:39Che allinea
47:39Solo qui
47:40O non piuttosto
47:41A una storia
47:42Che ha visto
47:42Per cent'anni
47:43Un protarsi
47:44Un protarsi
47:44Di cecità
47:45Di pigrizi
47:45E di egoismi
47:46Che fornivano
47:47Alibi fortissimi
47:49A una coscienza civile
47:50Già indebolita
47:51Da abbandoni
47:51E sudditanze
47:52Di ogni genere
47:55Che cosa si è fatto
47:57Fino ad oggi
47:58Perché ciò non accadesse
48:00Potremmo davvero
48:01Cavarcelo con le diagnosi
48:02Geostoriche
48:03Geoetniche
48:04Geoantropologiche
48:06O non dovremo
48:07Riconoscere
48:07Che questa unità
48:08D'Italia
48:09Di cui ridondano
48:10Le pagine
48:11Dei compendi scolastici
48:12Non ha mai incluso
48:13Concretamente
48:14Metà del paese
48:18Diciamo queste cose
48:19Da cronisti
48:20Per averle raccolte
48:21Lungo il viaggio
48:21Perché si sappia
48:23Che il sud
48:24Sempre più consapevole
48:25Delle proprie colpe
48:26Molte
48:27Gravi
48:27È sempre meno disposto
48:29A perdonare
48:30Quelle altrui
48:30Che sono
48:31L'origine storica
48:32Del suo malessere
49:02Lungo il viaggio
49:04I ragazzi di oggi
49:06E questo avviene
49:08Da qualche tempo
49:10Perciò
49:11Citavo i miei figli
49:12Che erano a 90 anni
49:13Meno un ragionamento
49:13Che io facevo
49:14Quando loro avevano
49:15Già 15 anni
49:15I ragazzi di oggi
49:16Invece sono
49:18Perfettamente coscienti
49:19Di questo
49:20Gravissimo problema
49:21Con cui noi
49:22Purtroppo conviviamo
49:23Qual è la mafia
49:24E questa è la ragione
49:26Per la quale
49:27Io
49:28Allorché
49:28Mi si domanda
49:29Qual è il mio
49:31Atteggiamento
49:32Le mie speranze
49:32Nei confronti
49:33Del futuro
49:34Io mi dichiaro
49:34Sempre ottimista
49:35E mi dichiaro
49:36Ottimista
49:37Nonostante
49:38Gli esidi giudiziari
49:40Tutto sommato
49:43Diciamo
49:44Non soddisfacenti
49:45Del grosso lavoro
49:48Che si è fatto
49:48E mi dichiaro
49:51Ottimista
49:51Anche se so
49:52Che oggi
49:53La mafia
49:53È estremamente potente
49:54Perché io so
50:24Che è uno
50:25All'organizzazione
50:26Mafiosa
50:27O di ritenere
50:29Che con essa
50:29Si possa convivere
50:32Certo
50:32Non si possono fare
50:33I discorsi
50:34Vinceremo fra due anni
50:35Vinceremo fra tre anni
50:37Io penso
50:38Che se questo
50:39Atteggiamento
50:41Dei giovani
50:41Di oggi
50:42Viene alimentato
50:43Ed incoraggiato
50:45La
50:46Non sarà possibile
50:48Che le organizzazioni
50:50Mafiose
50:51Quando questi giovani
50:53Saranno
50:54Coloro che
50:55Regoleranno
50:56La società
50:57In cui vivranno
50:58Non presteranno
51:00Più
51:01A questo genere
51:01Di società
51:02A questo consenso
51:03Che purtroppo
51:04La generazione
51:06Che ora
51:07Alla mia età
51:08Probabilmente
51:09Diede
51:10E dà ancora
51:11In misura notevole
51:12All'organizzazione
51:13Mafiosa
51:13In misura
51:14Notevolissima
51:15E questo
51:16È quello
51:17Che mi fa
51:17Ritenere ottimista
51:18Perché io
51:19I giovani di oggi
51:19Li vedo
51:20Particolarmente
51:21Diversi
51:22Senta
51:22Lei
51:23Con Buscetta
51:24Lei ha frequentato
51:28Cattive frequentazioni
51:29Secondo alcune
51:30Beh
51:31Senso di loro
51:32Non sapremmo niente
51:34Questo lo sostengo io
51:35E quindi con Buscetta
51:37Abbiamo capito
51:37Come era organizzata
51:38La madre
51:38
51:39Dall'interno
51:40La sua convinzione
51:41Mi pare chiara
51:41Che ci sono ancora
51:43Le famiglie
51:43Che controllano
51:44Il territorio
51:45Ma certo
51:45C'è ancora la cupola
51:46Con i rappresentanti
51:47Di ogni famiglia
51:48Beh direi che c'è
51:48Un'organizzazione
51:49Ancora più
51:50Verticistica
51:51È una cosa
51:51Che va per conto suo
51:52Tutt'altro
51:54Non dico questo
51:55Io dico che
51:56L'organizzazione
51:57Di cosa nostra
51:57È ancora più
51:58Verticistica
51:59Unitaria di prima
52:00Sai che fanno
52:01Questi pentiti
52:01Loro raccontano
52:02Tutto della mafia
52:03Come organizzate
52:05I rapporti
52:05Quello che hanno fatto
52:07Chi gli ha detto
52:07Di fare
52:08Eccetera
52:09Però
52:09Quando si arriva
52:11Al tema dei temi
52:13Cioè
52:13Al rapporto
52:14Tra mafia
52:15E politici
52:16Loro dicono
52:17Niente saggio
52:18No?
52:19Non hanno mai detto
52:20I pentiti
52:22Di cosa nostra
52:23Non hanno mai detto
52:26Niente saggio
52:28Hanno detto
52:29Esattamente il contrario
52:31Questa legge
52:31Riverbale di Buscetta
52:33Di Marino Mannoia
52:34Di Contorno
52:35Di queste cose
52:36Io parlo sempre
52:39Del vertice
52:39Di queste cose
52:40Non parliamo
52:41Perché non crediamo
52:43Che lo Stato
52:44Sia in condizione
52:46Di saper gestire
52:48Queste cose
52:49Che vi andiamo rivelando
52:50Ecco io questo
52:51Volevo
52:52Sentire
52:53È verbalizzato
52:54Allora perché
52:55Non ne parlano
52:55Di questi politici?
52:57Perché
52:57Perché ritengono
52:58Che sia
52:59Controproducente
53:01In un determinato
53:02Momento storico
53:03È una libera scelta
53:04Fatta da loro
53:06Cioè
53:07Lei mi sta dicendo
53:08Che loro si sentono
53:09Parte degli equilibri
53:10Politici di questo paese
53:11No affatto
53:12Non dico questo
53:13Loro sanno
53:14Perfettamente
53:15Che quando si comincia
53:17A parlare
53:17E a toccare
53:18Certi argomenti
53:20Si sollevano
53:21Certi inutili
53:22Polveroni
53:23Che tendono
53:25A svilire
53:27Anche quelle parti
53:28Delle loro
53:29Dichiarazioni
53:29Che sono estremamente
53:31Fondate
53:32E basate
53:33Ma lei in questo
53:34Lei in questo
53:35È d'accordo con loro?
53:36Ma un pubblico ministero
53:38E un giudice
53:39Non deve mai
53:40Né essere d'accordo
53:41Né in disaccordo
53:42Deve registrare
53:43Quello
53:44Che è l'atteggiamento
53:45Di
53:46Di chi ti sta di fronte
53:48Ma dall'altro lato
54:16Ma dall'altro lato
54:18Non è l'altro lato
54:20Che è l'altro lato
54:24Ma si è finita
54:25Ma si è finita
54:31Perfetto
54:33Ma si è finita
54:52Grazie a tutti.
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