00:48Chi io, chi sono, non mi conosce, è l'unica nel mondo, sono Victor dell'equipo 84
00:52Ragazzi, Franco, Maurizio, Alfio
00:55Ti ho portato latte e panini, si mangia
00:58Si, si mangia anche io
01:00Sono un tipo antisociale, non mi importa mai niente, non mi importa dei giudizi della gente
01:11Odio il modo naturale, ogni ipocrisia morale
01:15La la la, la la la, la la la la
01:19Odio la vita moderna fatta scandali e cambiali
01:23Franco, questa canzone rispecchia il vostro modo di vivere?
01:27Sì, proprio in pieno in pieno il nostro modo di vivere, perché noi siamo bi-celvaggi
01:31Cioè, eravamo bi-celvaggi
01:32Che significa bi-celvaggi?
01:33Significa che viviamo come vogliamo
01:34Cioè, non, senza guardare costumi
01:38Ci vestiamo come vogliamo, portiamo i capelli come vogliamo
01:40Facciamo tutto quello che vogliamo, liberi
01:42Siamo liberi, bi-celvaggi, uguale
01:44Ma lo è sempre stato dalla nascita o ci è arrivato a poco a poco?
01:47No, siamo arrivati poco a poco
01:48Prima eravamo pecorini
01:51Poi pian piano siamo diventati bi-celvaggi
01:54Poi bi-cinfonici, pian piano si va a gravi
01:57Che significa pecorino?
01:58Pecorino è come un misto tra il muffo e il bifo
02:04E il pecorino è quello che sta in mezzo
02:06Cioè, che gira in mezzo?
02:07Non mi sembra molto chiaro
02:09Eh, dunque, spiego adesso
02:11Cioè, c'è il pecorino
02:13E quello che quando passa per strada
02:15Ti guarda e
02:17Senti, e ti dice qualcosa dietro
02:19Ma pianino, cioè dolcemente
02:20Perché si vergogna che la gente lo guardi
02:22Poi c'è il muffo
02:24E quello invece spento
02:25Passivo proprio lo spento
02:26Che ti guarda così
02:27Poi c'è il bifo
02:28Invece quello che c'è il baffo proprio così
02:29La ciclista
02:30Poi c'è quando passi
02:32Che ti fa il grano sbatto dietro
02:33Quello lì è il bifo
02:35Ci sono tante categorie
02:36Noi se eravamo bifi, pecorini, muffi
02:39Siamo passati pian piano gradi
02:41A bi-celvaggi
02:43Che vi perdissimi eravamo
02:45Poi siamo usati bi-sinfonici
02:46E adesso è tutta un'altra cosa
02:48Insomma, i pecorini, i bifi
02:49E quell'altra gente lì
02:50Sono tutti quelli
02:51Che non si vestono come voi
02:52No, che non si comportano come noi
02:53E quando loro dicono qualcosa a noi
02:55Noi abbiamo il nostro esponente
02:56Vittor
02:57Che è il nostro dialetto di Modena
02:59Dice, gli risponde a tono
03:01Sì, è tutta una cosa fatta bene
03:03Cioè, al bifo
03:05Gli si risponde sempre urlando
03:07No
03:08Brutto bifo
03:09Allora lui sta zitto
03:10No
03:11Invece il pecorino
03:12Che è già una cosa più elevata
03:13Gli risponde alla francese
03:14No
03:15Brut pecore
03:16È tutta una cosa
03:17Sì, e noi rispondiamo così
03:18Insomma
03:19Alle nostre magagne
03:20Che si è qui
03:23Ci sono
03:25È all'invenimento
03:26È all'invenimento
03:30È all'invenimento
03:31Io cammino per le strade, ma ho in mente te, ed ho in mente te, ogni mattina, ed ogni sera, ed ogni notte te.
03:58Io lavoro più forte, ma ho in mente te, ma ho in mente te, ogni mattina, ed ogni sera, ed ogni notte te.
04:23Che cosone la testa, che cosone le scalpe, no, non so, cos'è?
04:35Io voglio cantare, cantare di via, io voglio pensar, ma poi ti penso.
04:50Apro gli occhi e ti penso, ed ho in mente te, ed ho in mente te.
05:06Ed ogni mattina, ed ogni sera, ed ogni notte te.
05:36Parlando sul serio, a parte i pecorini, come si è formata la vostra equip?
05:42La nostra equip si è formata in una maniera un po' strana, perché ci siamo trovati qui per caso, abbiamo cominciato a suonare.
05:49In principio è stata abbastanza dura, perché col fatto che avevano soltanto tre chitarre, non era facile trovare una sala discografica, una casa che ci facesse incidere.
05:59Poi l'abbiamo trovata, abbiamo fatto il primo disco, in salto papà e mamà, e quel che ti ho dato.
06:04È andato bene, dopo abbiamo fatto Napoli, Sanremo, poi abbiamo fatto il canto a giro, che abbiamo vinto, fra l'altro.
06:10Sono io in mente te, poi abbiamo fatto Ben Bang, l'ultima canzone, che è uscita adesso, che è favolosa, vendite, è stupenda.
06:17Insomma, è arrivato il successo quasi per caso per voi.
06:20No, non per caso, perché lavoriamo 16-17 ore al giorno.
06:23Ecco, come componete le vostre canzoni?
06:25Le nostre canzoni ce le facciamo nel tempo libero che abbiamo, ci facciamo delle canzoni quando non dobbiamo incidere per il pubblico,
06:32incidiamo le canzoni per conto nostro, facciamo melodie a noi, parole facciamo noi, e le incidiamo,
06:37e le mettiamo in una nostra discoteca privata.
06:41Cosa vi ispirate per comporle?
06:44A tante cose, cioè si trova un argomento che a noi può sembrare interessante, poi si sviluppa tutti insieme.
06:48Abbiamo parlato in ausi, per esempio, di un bambino morto.
06:51Un'altra, le nostre canzoni non sono canzoni di protesta, quelle che facciamo per noi, sono canzoni, sono constatazioni.
07:07Sono morto, che ero bambino, sono morto, con altri cento, passato per un camino,
07:27ed ora sono nel vento, ad Auschwitz c'era la neve,
07:43e il fumo saliva lento, nei campi tante persone che ora sono nel vento.
08:07Nel vento, tante persone, ma un solo grande silenzio, è strano.
08:25Io non ho imparato a sorridere qui nel vento.
08:37No, io non credo che l'uomo potrà imparare a vivere senza ammazzare,
09:00e che il vento mai si poserà,
09:07che il vento mai si poserà.
09:15Ancora tuona il cannone, ancora non è contenta di sangue la belva umana,
09:37e ancora ci porta il vento, e ancora ci porta il vento.
09:52Ancora tuona il cannone, ancora non è contento,
10:07Saremo sempre a milioni, in polvere, qui nel vento.
10:23Caro Maurizio, sono una modesta campagnola, e penso a te in ogni ora del giorno.
10:41Pensa che tre mesi fa, mentre falciavo il grano, avevi il giradischia a pila vicino a me,
10:45e sentendo la tua voce, bellissima, calda, intramontabile, mi sono tagliato un dito.
10:50Vedete, questa qui è una lettera di quelle che riceveva tutti i giorni, una lettera tipo.
10:54Ne ricevete molte, Maurizio?
10:56Sì, non so quante in particolare, ma ne riceviamo davvero tante.
11:00E questo è l'indice di una grossa popolarità che voi già avete.
11:03Sì, l'indice di una grossa popolarità che fa tanto piacere.
11:06Sai, poi, è molto bello quando ci si rende conto di aver successo.
11:09Quando entriamo in un palco in mezzo allo stadio, con migliaia e migliaia di ragazzini che urlano,
11:15ci si rende conto che è una cosa importante avere successo, davvero.
11:19Pensate che questo successo durerà?
11:23Sì, perché non è detto che duri in un senso solo, può durare in tanti sensi.
11:28Perché il successo stesso dà potenza, quindi quando uno è potente può fare qualsiasi cosa nella vita, penso.
11:35Una domanda completamente diversa, ogni quanto ti lavi i capelli?
11:38Un giorno sì, un giorno no.
11:40Anche io.
11:41Per poterli tenere sempre in piega.
11:43Lo metto con i capelli arrufratissimi sempre lì, quelli miei presbiterli, quelli che stanno andretti così.
11:47Allora, un giorno sì, un giorno no, li tiro, metto i piombini in fondo, faccio il codino per stenderli.
11:52E alla fine sono una testa da fare al campionato.
11:56Stiamo per registrare adesso una canzone che andrà a far parte della nostra discoteca privata.
12:05Questa canzone è inedita, fa parte della nostra corrente musicale che abbiamo chiamato Beat Sinfonica, nuova corrente musicale e la dedichiamo per la prima volta a voi.
12:15Siete pronti?
12:17Siete pronti?
12:18Possiamo andare.
12:45Siete pronti?
13:09Sono diventato, oh, oh, oh, oh, oh, oh, non mi speriamo più, voglio restare così per sempre, sempre, sempre.
13:23Gli spazi sono infiniti, io sono al centro delle cose, non so più cosa la vita, sono un attimo di tempo e eternità.
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