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Trascrizione
00:00:00Musica
00:00:30Musica
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00:02:00Musica
00:02:30Dopo gli anni folli c'è nella moda un ritorno alla femminilità
00:02:38La maschietta fa ricrescere i capelli, valorizza il busto, non nasconde le forme
00:02:43Nelle località balneari va molto l'abbigliamento nautico
00:02:47Le signore cercano di imitare i marinai che a Parigi hanno ispirato il balletto Le Matelot
00:02:52Le gonne si allungano fino a metà del polpaccio
00:02:55Gli abiti da sera lunghi sono di chiffon, di veluto o di raso
00:02:59E contemplano quasi sempre una cappa dello stesso tessuto
00:03:03Spesso con bordi e adorni di volpe
00:03:05Anzi, la volpe argentata fa molto chic
00:03:08I guanti sono importantissimi
00:03:11Nell'alta moda entra il cotone
00:03:14Le debutanti vanno al ballo vestite di organza candida
00:03:17E alle corse invece della seta si vede tanto picchie bianco
00:03:21E alle corse invece della seta si vede tanto picchie bianco
00:03:51E alla vine si vede tanto picchie bianco
00:03:53E alle corse invece della seta assoluta
00:03:55Il commento si vede tanto picchia bianco
00:03:57Il mi piace di fare anche solo picchie bianco
00:03:58Il bianco si vede tanto picchie bianco
00:04:00Il santo da scopo
00:04:01Il santo da scopo
00:04:02Il santo da scopo
00:04:03Il santo da scopo
00:04:04Il era un'Italia che conquista Parigi
00:04:05Elsa Schiaparelli detta Schiap è l'italiano che conquista Parigi, niente scifon svolazzanti
00:04:19e colori miti, ma granata, torquese, blu e rosa e giacche attillate di riso tweed.
00:04:35Nella Viena degli anni 30 esce ancora Di Fackel, la rivistina che Karl Krauss compila tutta da solo.
00:04:43Krauss è considerato il più viennese degli scrittori viennesi e lui, virgulto della buona borghesia ebraica,
00:04:49ce l'ha anche col sionismo e con la psicanalisi, con le donne e con gli scrittori di successo.
00:04:55L'uomo, dice, ha bisogni sessuali, la donna è la sensualità.
00:04:59In un'abitazione senza pretese, al numero 19 della Bergasse, vive da quasi mezzo secolo,
00:05:06il dottor Sigmund Freud e nel pomeriggio riceve ed analizza i suoi pazienti.
00:05:11Una targhetta di metallo indica l'orario delle visite.
00:05:15È considerato il colombo della mente, ma nella capitale dell'Austria non c'è neppure oggi una via o una piazza che ne ricordi il nome.
00:05:22I circoli medici conservatori lo attaccano, respingono la sua teoria della sensualità infantile,
00:05:28quella dell'interpretazione dei sogni.
00:05:32Nel marzo del 1938 arrivano i nazisti.
00:05:35Le SS sequestrano il passaporto di Sigmund Freud e i 6.000 ascellini conservati in cassaforte.
00:05:42Freud è malato di tumore al palato e ha già 82 anni.
00:05:46Cerca rifugio a Londra.
00:05:47Lei quando arrivò a Vienna?
00:05:58Verso il 34, 34, 35, sì, 34.
00:06:02Il suo marito cos'era?
00:06:03Ministro di Polonia a Vienna.
00:06:06Com'era la città allora?
00:06:07Ma è sempre una città talmente simpatica che non si poteva non amare Vienna, è vero?
00:06:15Poi si viveva di musica.
00:06:20Furtwender, Toscanini, poi c'era Alma Mare, Werfel.
00:06:26No, era dal punto di vista anche così culturale, era simpatica.
00:06:31C'era possibilità di contatti, ma soprattutto musica, grande musica.
00:06:36Vienna è, per definizione, la città della musica.
00:06:42Schemberg dichiara la sua versione per il romanticismo razzista di Wagner e per il culto della personalità.
00:06:49Nella musica, sostiene, non c'è forma senza logica, né logica senza unità.
00:06:56Gustav Mahler si tormenta sugli infiniti interrogativi dell'esistenza.
00:07:00Donde veniamo?
00:07:02Dove siamo diretti?
00:07:03Perché sono fatto in modo da credermi libero, quando invece sono chiuso nel mio carattere, come in una prigione?
00:07:11Qual è il motivo del tormento e del dolore?
00:07:13Come posso capire la crudeltà e il male nelle creazioni di un Dio buono?
00:07:18La morte rivelerà finalmente il significato della vita?
00:07:21Uno stato di Walzer e di panna montata, scrivono due studiosi del mondo viennese,
00:07:28ricopriva in superficie una società disperata.
00:07:32Nel 1934 al potere c'è Engelbert Dolfus.
00:07:36Dolfus poggia la sua sicurezza sulla Heimwehr, una specie di milizia fascista,
00:07:41capitanata dal principe Ernst von Starenberg.
00:07:44Quando gli operai violentemente manifestano, li affronta con estrema durezza.
00:07:50Ha eliminato le ultime resistenze con l'artiglieria, annota nel diario William Scheire.
00:07:55Poi è andato a pregare.
00:07:58Il 25 luglio 1936, una congiura nazista.
00:08:02Camerati in divisa militare penetrano nel palazzo della Ballplatz,
00:08:06catturano il dottor Dolfus, lo feriscono e lo lasciano morire di sanguato,
00:08:11senza medici e senza prete, dopo sei ore di agonia.
00:08:26Ha conosciuto Dolfus?
00:08:28Non solo l'ho conosciuto, ma eravamo amicissimi.
00:08:33Amicissimi perché era simpatico, era caro, semplice.
00:08:40Si litigava sempre su Mussolini perché Dolfus aveva un'ammirazione incondizionata per Mussolini.
00:08:48Allora gli dicevo che non si fidasse troppo.
00:08:53Non ho avuto ragione perché credo che Mussolini avesse veramente molta simpatia per Dolfus.
00:09:04Però non è riuscito a salvarlo, né a salvare l'Austria.
00:09:10Non ha fatto nulla.
00:09:11Ha mandato, vero?
00:09:13Ha mandato due.
00:09:15Lui mandò le divisioni al Brennero.
00:09:17Al Brennero, sì.
00:09:18La prima volta.
00:09:19La seconda volta, il giorno in cui invasero l'Austria, lui era in volo.
00:09:23E non fece niente.
00:09:24Sì, appunto, appunto.
00:09:25Era quello che in fondo è successo.
00:09:27Dolfus fu ucciso sotto una madonna alla cancelleria.
00:09:30Alla cancelleria, sì.
00:09:31Ricorda quel giorno che cosa cazzo?
00:09:33Passaggiavamo all'Albalplatz lì, tutti ansiosi di sapere.
00:09:39Poi si è saputo che l'hanno lasciato morire di sanguato, senza un prete, senza un dottore, niente.
00:09:45Che era disteso su un sofà e è morto così.
00:09:51La moglie era tedesca.
00:09:55Erano molto semplici, non avevano nulla di...
00:10:00Proprio gente che rimasta com'era.
00:10:03Non si dava delle arie per nulla.
00:10:04Nel Dolphus, nella moglie.
00:10:06Proprio rimasta quella piccola famiglia austriaca, borghese.
00:10:08Piccola borghese, vero?
00:10:09Anche quando era cancelliere.
00:10:19La fine di Dolfus anticipa la fine dell'Austria.
00:10:23C'è il breve interregno del cancelliere Sustnik.
00:10:25Poi Vienna non è più una capitale e tutti gli ordini vengono da Berlino.
00:10:31Adolf Hitler, un austriaco che è diventato il capo della Germania, lo seppelisce per sempre.
00:10:37Questo che ascolterete è il racconto di Eva Dolfus.
00:10:39Figlia del piccolo cancelliere.
00:10:42Quando mio padre è morto, noi ci trovavamo a Riccione.
00:10:48Lui, con l'aiuto dell'Italia, aveva tentato di impedire l'annessione alla Germania.
00:10:56E io credo che abbia certamente pensato che se Mussolini, dunque, avesse usato del riguardo ai nostri confronti,
00:11:11forse si sarebbe potuto evitare un avvicinamento fra Mussolini e Hitler.
00:11:15Signora Dolfus, si sono comportati bene i ministri di suo padre?
00:11:21Sì, molto.
00:11:26Ma quando intende?
00:11:28Intende proprio al tempo dell'attentato?
00:11:30Dopo l'attentato?
00:11:32Dopo l'attentato?
00:11:33Certo.
00:11:34Ma coloro con i quali allora eravamo amici ci hanno sempre aiutati, anzi ancora più di prima.
00:11:44Naturalmente c'erano anche quelli con cui non eravamo tanto amici.
00:11:49E non c'era nessuna ragione di iniziare allora un'amicizia.
00:11:52E' stato invitato da Mussolini a Riccione?
00:11:57Sì.
00:11:58Mi può dire che cosa ricorda di quei giorni?
00:12:05A Riccione è stato molto bello, naturalmente.
00:12:09E all'inizio siamo stati davvero...
00:12:15Beh, mi è sembrato molto lungo il tempo passato lì prima che mio padre morisse,
00:12:19ma in realtà non doveva esserlo stato.
00:12:21E poi ricordo naturalmente molto bene Mussolini,
00:12:26perché senza alcun dubbio aveva una personalità che colpiva.
00:12:31Sua moglie era molto gentile.
00:12:34Ho giocato con i suoi figli
00:12:35e da suo figlio romano ho imparato ad andare in bicicletta.
00:12:41Erano pieni di...
00:12:43di attenzioni e...
00:12:46di gentilezze per noi.
00:12:51Mi piace cantar d'amore
00:12:59La voce me la dà il cuore
00:13:05La melodia, la comprensia dell'allegria
00:13:10E le parole le rubo al sole del buon humor
00:13:15Mi piace cantar d'amore
00:13:21Felice d'amare ancora
00:13:26L'amore all'estero, tu un gran maestro
00:13:30L'amore all'estero, tu un gran maestro
00:13:31L'amore all'estero, tu un gran maestro
00:13:33Mi piace cantar d'amore
00:13:40Mi piace cantar d'amore
00:13:42La melodia, la comprensia dell'allegria
00:13:52E le parole le rubo al sole del buon humor
00:13:56Mi piace cantar d'amore
00:14:02Felice d'amore
00:14:06Felice d'amare ancora
00:14:08L'amore all'estero, tu un gran maestro
00:14:10La grand'orchestra, cielo nel cuore
00:14:14Mi piace cantar d'amore
00:14:21Ha conosciuto Mussolini?
00:14:24Sì, lo sono andato nel 1938
00:14:29Dopo il soggiorno a Vienna
00:14:33Mi sono messo in testa di conoscerlo
00:14:35Perché ne avevo sentito parlare così male
00:14:37In casa sempre, vero
00:14:40Proprio direi un disprezzo
00:14:43Anzi sì, forse anche di più
00:14:46Ma fuori da Dolfus, da tutti gli austriaci
00:14:50Dei polacchi, ma tutti
00:14:52Guarda, io non posso dire
00:14:53Che ho incontrato uno straniero
00:14:54Senza che mi dicesse
00:14:55Ma non capite voi che cosa avete in Italia
00:14:58Doveste rendervi conto
00:15:00Di quanto, quanta grazia avete
00:15:02Lo stimavano molto quindi?
00:15:05Moltissimo
00:15:06Sì, dicevano che noi eravamo
00:15:09Dei fortunatissimi
00:15:11Quando tornavo dai miei viaggi in Polonna
00:15:14Durante la guerra
00:15:15Andavo da Mussolini da più dodicesimo
00:15:18Perché non volevo parlare inutilmente
00:15:22E che cosa andava a dire a Mussolini a più dodicesimo?
00:15:27Beh, tutto quello che vedevo
00:15:28Quell'orrore che vedevo
00:15:30Lei ha vissuto in Polonia durante la guerra?
00:15:33Andavo
00:15:34Andavo?
00:15:35Andavo, andavo
00:15:35Mi hanno ridato il passaporto diplomatico italiano
00:15:39Subito ciano
00:15:41Perché c'è tutto un ambiente italiano
00:15:46Pro Polonia
00:15:47Estremamente pro Polonia
00:15:49Non parliamo di quello che hanno fatto
00:15:51I diplomatici nostri
00:15:53A Varsavia
00:15:55Solo di Stefano
00:15:58Salvavano
00:16:00E anche Mussolini
00:16:01Mussolini ha salvato un mezzo esercito polacco
00:16:04Come ha fatto a salvarlo?
00:16:07Eh, gli dava i visti
00:16:09Lo faceva
00:16:09Dare i visti
00:16:10I visti per l'Italia
00:16:12Vero
00:16:12Poi anche
00:16:13Entrare, è vero
00:16:18Col discorso
00:16:19Con i tedeschi
00:16:20Vero
00:16:20In che anni è stata in Polonia lei?
00:16:24Durante la guerra?
00:16:25Ah, sono stata finita
00:16:26Saltuariamente, è vero
00:16:28Non è che lo stavo dopo due giorni
00:16:29Sino al 43
00:16:32Si impone il costume da bagno a un pezzo
00:16:42Di lana nera
00:16:43Con l'accappatoio di spugna bianca
00:16:45L'economia non va nel migliore dei modi
00:16:48E le grandi sartorie
00:16:49Cominciano a usare stoffe meno costose
00:16:51Chanel nel 1933
00:16:54Fa sfilare modelli da sera
00:16:55Di cotone, organdis, piquet, tulle
00:16:58La perfida albione
00:17:05Secondo me era uno slogan
00:17:09Noi avevamo sempre avuto dei sentimenti amichevoli per gli inglesi
00:17:12Gli inglesi erano quelli che avevano ospitato gli eroi del risorgimento
00:17:17Costretti ad andare a cercare un rifugio da qualche parte
00:17:20E mi ricordo che il grido lanciato durante la guerra da Appelius
00:17:25Un commentatore radiofonico
00:17:27Dio stramaledica gli inglesi
00:17:29Non ebbe affatto successo
00:17:30Non fu condiviso dalla gente
00:17:32Per la truculenza
00:17:34Perché poi il nostro popolo non è portato all'invettiva
00:17:37Lui aveva ritirato fuori il Monti
00:17:41E poi dall'altra parte ci fu Calosso che parlava da Radio Londra
00:17:48E tirò fuori l'alfieri chiamando i fascisti della Repubblica e i repubblichini
00:17:52Quando ci fu il primo scuramento?
00:17:56Ma questo ancora del 1939
00:17:58Appena fu dichiarata la guerra dalla Germania alla Polonia
00:18:02Con le conseguenze che tutti sappiamo
00:18:04L'intervento della Francia e dell'Inghilterra
00:18:07Cominciarono le prove
00:18:08Si vendevano anche le maschere antigas a rate
00:18:11Per chi voleva garantirsi la sopravvivenza
00:18:14E ricordo che anche noi avanguardisti
00:18:16Partecipavamo a queste manovre
00:18:19C'era da fare la parte o dell'infermiero o del ferito
00:18:21Io ero di quelli che sceglievano quella del ferito
00:18:23Perché era la più comoda
00:18:24Ti portavano invece che portare
00:18:26Anche per i nazisti
00:18:56Come per tutti i regimi autoritari
00:18:58Il cinema è l'arma più forte
00:19:00Dice Goebbels
00:19:01Divertire il nostro popolo col buon umore
00:19:04È strategicamente importante
00:19:06Abbiamo dimenticato di farlo durante la prima guerra mondiale
00:19:09E abbiamo dovuto pagarla con una catastrofe tremenda
00:19:12Non bisogna seguire questo esempio in nessun modo
00:19:15Molta importanza viene data ai film rivista
00:19:19Sul modello di quelli di Hollywood
00:19:20Nel film Balliamo attorno al mondo
00:19:23Le ragazze cantano
00:19:24Ballare ed essere giovani
00:19:26Vincere ed essere giovani
00:19:28Ridere ed essere giovani
00:19:29Questo siamo e questo portiamo
00:19:32La stela dei musical è una biondo ungherese
00:19:35Marika Röck
00:19:36Una cantante dice di se stessa
00:19:37Che aveva la faccia tosta di ballare
00:19:40Ma piace moltissimo e ottiene compensi favolosi
00:19:43Cavalca, fa acrobazie
00:19:45E si esibisce nel tip-tap
00:19:46Cerca di imitare
00:19:48Eleanor Powell
00:19:49Ha studiato a New York
00:19:51E si esibita anche nei circhi
00:19:52Sposa un anziano regista
00:19:54Georg Jacobi
00:19:56Che le fa da pigmalione
00:19:57Qualche titolo delle sue interpretazioni
00:20:00Una ragazza indiavolata
00:20:01Una inebriante notte di ballo
00:20:04La stella di Broadway
00:20:05Ha mai visto Hitler?
00:20:17Oh sì
00:20:17Hitler l'ho visto dunque
00:20:20L'ho visto e conosciuto
00:20:22Sì ha un grande ricevimento
00:20:28A cui circa 200 persone
00:20:31Fra attori, artisti, pittori e altra gente
00:20:35Erano presenti
00:20:36Sì ricordo era
00:20:37Era sulla porta
00:20:40E salutava tutti quelli che entravano
00:20:44Li salutava tutti quanti
00:20:47Io allora mi sentivo come potrei dire
00:20:50Mi trovavo in Germania
00:20:51Soltanto da tre anni
00:20:53Ah anzi due
00:20:54Sì due anni direi
00:20:56
00:20:56Tutti entravano salutando col saluto nazista
00:20:59Ha Hitler
00:21:00Io ero molto vaporosa, giovane
00:21:02E feci un inchino davanti a lui
00:21:04Sa a me l'altro saluto non piaceva molto
00:21:08E lui allora mi ha preso la mano
00:21:11E beh è stato molto gentile
00:21:14Lei è la piccola ungherese
00:21:17Non è così?
00:21:18Lui mi chiese
00:21:19E sì ho sentito parlare molto di lei
00:21:21Mi hanno detto che è molto versatile
00:21:23E questo è stato il mio primo incontro con lui
00:21:29Secondo lei?
00:21:32Prego?
00:21:33Com'era?
00:21:34Chi era?
00:21:34Ah, io non ho mai avuto modo di conoscerlo
00:21:39Di conoscerlo in privato
00:21:43Però ricordo di averlo visto una seconda volta a un altro
00:21:49Sì in occasione di un altro grande ricevimento
00:21:53E ancora lui
00:21:54Sì ancora lui
00:21:55È stato molto gentile
00:21:59Andava da un tavolo all'altro
00:22:01Salutava tutti
00:22:02E dopo questa festa
00:22:04Non mi è più capitato di incontrarlo
00:22:07Ha conosciuto il dottor Goebbels?
00:22:10Sì Goebbels
00:22:11Goebbels è venuto allo studio
00:22:13E ha tenuto delle conferenze
00:22:16Ha espresso i suoi desideri riguardo ai film
00:22:20Ma io credo di non essere stata il tipo di attrice
00:22:25Che gli andava completamente a genio
00:22:28Vedesse il pubblico, il popolo
00:22:30Non mi avesse amata così tanto
00:22:32Non credo che sarei rimasta così
00:22:37Così a lungo a lavorare alla UFA
00:22:40Ho sempre, ho sempre sentito dire da tutti
00:22:43Che non era troppo entusiasta di me
00:22:46Può darsi
00:22:49Può darsi che forse non gli piacevo
00:22:52Perché
00:22:53Perché semplicemente non ero il suo tipo
00:22:59Lui forse preferiva un altro genere di donne
00:23:02Il soggiorno veneziano del ministro della propaganda del Reich
00:23:10Il popolo raccolto in piazza San Marco
00:23:13Straordinariamente illuminata
00:23:15Improvvisa una vibrante manifestazione
00:23:18Al rappresentante della Nazione Amica
00:23:20Affacciato con sua eccellenza Alfieri
00:23:22Al balcone centrale del Palazzo Reale
00:23:24Eia, eia, eia, eia, eia
00:23:27Camerati
00:23:37Saluto al Duce
00:23:40Ministro della propaganda del Terzo Reich
00:23:57E' il dottor Joseph Goebbels
00:23:59Che qui vediamo sequiato da Dino Alfieri
00:24:01Ambasciatore a Berlino
00:24:03E poi ministro della cultura popolare
00:24:05Durante un soggiorno veneziano
00:24:07E' intelligente, colto e fanatico
00:24:10Nonché claudicante
00:24:12Era succubo del suo odio e del suo isterismo
00:24:15Mi disse una volta Speer
00:24:16Il ministro degli armamenti di Hitler
00:24:18Un giorno dopo
00:24:26I pescatori di Chioggia
00:24:27Con i loro bragozzi d'alto mare
00:24:29Bagozzetti leggeri
00:24:31Battelli a pizzo
00:24:33Bragagne
00:24:33E imbarcazioni da riporto
00:24:35Costituenti una flotta di 411 unità
00:24:38Offrivano un nuovo spettacolo
00:24:40Di grande suggestività marinara
00:24:42Agli ospiti germanici
00:24:44Goebbels scrive nel suo diario
00:24:46Tutte le donne mi attraggono irresistibilmente
00:24:49Vado in giro come una volpe a caccia di preda
00:24:52Anche se sono timido come un adolescente
00:24:55Si sottovaluta
00:24:57E molte attrici capiscono i suoi turbamenti
00:25:00Vuole divorziare
00:25:01E rinunciare alle cariche
00:25:02Per andare ambasciatore a Tokyo
00:25:03Ma con una splendida cecoslovacca
00:25:06Lida Barova
00:25:07Lanciata sugli schermi dall'UFA
00:25:09La più importante casa di produzione tedesca
00:25:12Il Führer gli ordina di piantarla
00:25:14E lida rimpiange il dottor Goebbels
00:25:17Che l'aveva sacrificata la causa
00:25:19Talvolta egli suonava il piano
00:25:22Per ore e ore
00:25:22Racconta
00:25:23E io stavo ad ascoltarlo
00:25:25Nessuno mi aveva mai ispirato
00:25:28A sensazioni così appassionate
00:25:29E affascinanti
00:25:30Come ricorda la promulgazione
00:25:38Delle leggi razziali?
00:25:42Non è stata una sorpresa
00:25:43È avvenuta nel 1938
00:25:47Se non sbaglio
00:25:47Nell'estate del 1938
00:25:48Dopo una preparazione insidiosa
00:25:52Da prima
00:25:53Da prima fatta da parte
00:25:56Se non sbaglio
00:25:57Di Paolo Orano
00:25:58E ha pubblicato un libro
00:25:59In cui il carattere antisemite era chiaro
00:26:02Che aveva anche alcune recensioni importanti
00:26:04
00:26:04Non a caso
00:26:05Però si era sperato
00:26:09Avevamo sperato
00:26:10Io ero molto giovane allora
00:26:11Avevamo sperato
00:26:12Che si trattasse di qualche
00:26:13Deviazione
00:26:16Di qualche eresia del fascismo
00:26:17Fatta per accontentare
00:26:19Hitler
00:26:21E poi si è visto
00:26:23Che non era così
00:26:24Invece l'orchestra
00:26:25Aveva poi attaccato in pieno
00:26:27Devo dire questo
00:26:29Appunto la sorpresa
00:26:29Non c'è stata
00:26:30La delusione sì
00:26:34La paura anche
00:26:37Ma mitigata
00:26:41Da molti fattori
00:26:42Principalmente dal
00:26:44Falso
00:26:46Vuoi chiamarlo
00:26:47Il falso istinto di conservazione
00:26:48Cioè
00:26:49Quel falso istinto
00:26:50Che suggerisce
00:26:51Che in Italia
00:26:53Non capita niente
00:26:54Che in Italia
00:26:54Non capita niente
00:26:55Che certe cose qui
00:26:56Sono impossibili
00:26:57Che consiste nel negare
00:26:59Il pericolo
00:27:00Insomma
00:27:00Cosa cambiò per lei
00:27:03Da quel momento?
00:27:04Abbastanza poco
00:27:05Per una mia fortuna singolare
00:27:07Una
00:27:08Della disposizione
00:27:09Della disposizione
00:27:09Della leggi razziali
00:27:10Finora
00:27:11Finora
00:27:11A quanto pare
00:27:12Non chiarita
00:27:13Non ho mai trovato
00:27:13Una spiegazione
00:27:14Permetteva che
00:27:16Gli studenti ebrei
00:27:18Già iscritti
00:27:18All'università
00:27:19Finissero il corso
00:27:20E non solo gli italiani
00:27:21Anche gli stranieri
00:27:22Quindi c'erano in Italia
00:27:23Degli studenti
00:27:24Polacchi
00:27:25Cecoslovacchi
00:27:26Ungheresi
00:27:27Tedeschi
00:27:27Perfino
00:27:28Che essendo iscritti
00:27:29Al primo anno
00:27:30Hanno potuto
00:27:31Laurearsi
00:27:33Come me e del resto
00:27:33Sotto le leggi razziali
00:27:35Lei si sentiva ebreo
00:27:37O diverso dagli altri?
00:27:39Io mi sentivo ebreo
00:27:40Al 20%
00:27:41Così
00:27:42A una stima vaga
00:27:43Io appartengo
00:27:45A una famiglia
00:27:45Mio padre e mia madre
00:27:47Sono ebrei
00:27:48I miei nonni
00:27:49Erano tutti ebrei
00:27:49Non praticanti
00:27:51Con qualche abitudine rituale
00:27:54Come la maggior parte
00:27:55Dei cristiani
00:27:55Del resto
00:27:56L'equivalente
00:27:57Del fare la comunione
00:27:59Una volta o due all'anno
00:28:00Ecco
00:28:00Cioè
00:28:00Abbastanza poco
00:28:02Più che altro
00:28:03Per ragioni sociali
00:28:04O per ragioni tradizionali
00:28:05Per accontentare i nonni
00:28:07Più che per
00:28:08Una
00:28:08Convenzione religiosa
00:28:10Quanto
00:28:11Al resto
00:28:12Dell'ebraismo
00:28:13Cioè
00:28:14All'appartenenza
00:28:15A una certa cultura
00:28:17Devo dire che
00:28:18Allora
00:28:18Per noi
00:28:18Era molto scarsa
00:28:20Come del resto
00:28:21Per tutti gli ebrei italiani
00:28:22Il fatto di
00:28:23Essere
00:28:24Quasi integralmente
00:28:25Assimilati
00:28:26Di parlare
00:28:27La lingua degli italiani
00:28:28Di avere
00:28:30Le abitudini sociali
00:28:31Degli italiani
00:28:31Di vestirsi
00:28:32Allo stesso modo
00:28:32Di avere
00:28:33L'aspetto fisico
00:28:34Che non si distingue
00:28:35In nessun modo
00:28:36Era un fattore
00:28:37Di
00:28:39Rapida
00:28:40Assimilazione
00:28:41Ho letto poi
00:28:43Dopo statistiche
00:28:44Che dimostrano
00:28:44Che anche senza
00:28:45Leggi
00:28:45Anzi
00:28:46Se non ci fossero state
00:28:47Leggi razziali
00:28:48L'ebraismo italiano
00:28:49Sarebbe sparito
00:28:49Perché i matrimoni misti
00:28:52Erano
00:28:52Molto numerosi
00:28:53C'era una vita
00:28:54Delle comunità ebraiche?
00:28:56
00:28:57C'era una vita
00:28:59Molteplici
00:29:00Delle comunità ebraiche
00:29:01Che erano molto più numerose
00:29:03Di adesso
00:29:03A Torino
00:29:04Era circa
00:29:05Quattro volte più numerose
00:29:06Di adesso
00:29:06Per esempio
00:29:07Una vita religiosa
00:29:08Naturalmente
00:29:09In certa misura
00:29:10Una vita sociale
00:29:11Sociale
00:29:13Assistenziale
00:29:13C'era un orfanotrofio
00:29:15C'era una scuola
00:29:16C'era
00:29:17Una casa di riposo
00:29:19Per gli anziani
00:29:19E per i malati
00:29:21Quindi questo
00:29:22Costituisce
00:29:22Un certo nocciolo
00:29:23Di aggregazione
00:29:26E c'era anche allora
00:29:27Ma non era molto importante
00:29:30Lei frequentava il tempio?
00:29:32No
00:29:32Mio padre
00:29:34Una volta all'anno
00:29:36E io neanche quella
00:29:37Che conseguenze
00:29:38Ebbe
00:29:39Immediati
00:29:40Il razzismo
00:29:41Proclamato all'improvviso
00:29:42Da Mussolini
00:29:42Per lei
00:29:43Per i suoi familiari
00:29:44Per i suoi amici
00:29:45Per me come ho detto
00:29:46Conseguenze pratiche
00:29:47Quasi nessuna
00:29:49Perché ho continuato a studiare
00:29:50Ho potuto laurearmi
00:29:51Però
00:29:52È stato un caso
00:29:54Fortunato
00:29:56Il mio
00:29:56Beh c'erano delle
00:29:57Piccole angherie
00:29:58Piccole o grosse
00:29:59Non poter avere la radio
00:30:00Però la tenevamo lo stesso
00:30:01Perché in Italia è così
00:30:02Non poter avere la donna di servizio
00:30:04E la tenevamo lo stesso
00:30:05Passare per ultimi
00:30:09E gli esami
00:30:09Per esempio
00:30:10Questo era quasi
00:30:12Un titolo di gloria
00:30:13Non
00:30:14Questo per quanto riguarda
00:30:18Il mio caso personale
00:30:19Altri casi
00:30:21Erano più tragici
00:30:22Gli impiegati di Stato
00:30:23Gli insegnanti
00:30:25Anche molti
00:30:28Che sentivano
00:30:29Entusiasticamente italiani
00:30:32Magari fascisti
00:30:33Sono stati presi
00:30:35Etichettati ebrei
00:30:36Scaraventati fuori
00:30:37Per molti di loro
00:30:37È stato un trauma grave
00:30:39Queste sequenze
00:30:48Sono tratte da un film tedesco
00:30:50Suss l'ebreo
00:30:51Suss l'ebreo
00:30:51Resida di Fai Tarlen
00:30:52Interpreti
00:30:53Cristina Sederbaum
00:30:55Ferdinand Marian
00:30:56E Werner Krauss
00:30:57L'insidiata è naturalmente
00:30:59Una fanciulla ariana
00:31:01E il sedutore
00:31:02Naturalmente
00:31:03È un'israelita
00:31:04Da noi tutto cominciò
00:31:18Nell'estate del 1938
00:31:20Con alcune recensioni
00:31:21Di opere antisemite
00:31:22Due o tre articoli
00:31:23Di giornale
00:31:24Molti si illudevano
00:31:25Che si trattasse
00:31:26Di qualche eresia
00:31:27Del fascismo
00:31:28Del resto
00:31:29Mussolini lo aveva detto
00:31:31Anche nei colloqui
00:31:32Con lo scrittore tedesco
00:31:33Emil Ludwig
00:31:34In Italia
00:31:35Non esisteva
00:31:36Alcun problema razziale
00:31:37Ma poi scrive
00:31:39Di suo pugno
00:31:39Un manifesto
00:31:40Sottoscritto anche
00:31:41Da alcuni disponibili
00:31:42E disonesti scienziati
00:31:44Nel quale si afferma
00:31:45Primo
00:31:46Le razze umane esistono
00:31:48Secondo
00:31:49Esistono grandi
00:31:51E piccole razze
00:31:52Terzo
00:31:53Esiste una pura razza italiana
00:31:55E gli ebrei
00:31:56Non vi appartengono
00:31:56Esce una rivista
00:31:59Diretta da Teresio Interlandi
00:32:01Che ha lo scopo
00:32:01Di sostenere
00:32:02Questi argomenti
00:32:03Gli ebrei
00:32:04Non possono andare
00:32:05All'università
00:32:06O insegnarvi
00:32:07Sposarsi con gli ariani
00:32:08Far carriera militare
00:32:10O nell'amministrazione
00:32:11Dello Stato
00:32:11Esercitare ad esempio
00:32:13La professione medica
00:32:14Avere personale di servizio
00:32:16Che non sia
00:32:16Della loro religione
00:32:18Servire nell'esercito
00:32:19Molti di loro
00:32:21Sono stati valorosi
00:32:22Combattenti
00:32:23E anche
00:32:24Ferventi fascisti
00:32:25Che cos'è un lager?
00:32:37Lager in tedesco
00:32:39Lager in tedesco vuol dire
00:32:40Almeno otto cose diverse
00:32:41Compresi cucinetti a sfere
00:32:42Lager vuol dire giaciglie
00:32:43Vuol dire accampamento
00:32:45Vuol dire luogo in cui si riposa
00:32:47Vuol dire magazzino
00:32:48Ma nella terminologia attuale
00:32:50Anche in Germania
00:32:51Si è specializzato come termine
00:32:53E lager è il campo di concentramento
00:32:55In specie è il campo di distruzione
00:32:57Oggi
00:32:59Non così prima
00:33:00Lei come ricorda il viaggio
00:33:02Verso Auschwitz?
00:33:04Come il momento peggiore
00:33:05Perché non eravamo soli
00:33:08Perché io non ero solo
00:33:09Ero in un vagone
00:33:10Con 50 persone pigiate
00:33:12Anche bambini
00:33:14Anche un neonato
00:33:15Che prendeva il latte
00:33:16Avrebbe voluto prendere il latte
00:33:17Ma la madre non ne aveva più
00:33:18Perché non si poteva bere
00:33:19Non c'era acqua
00:33:20Lo ricordo come qualcosa di atroce
00:33:22Soprattutto perché abbiamo percepito
00:33:23Una volontà precisa questa volta
00:33:26Esplicita
00:33:27Malvagia
00:33:28Maligna
00:33:28Di fare del male
00:33:29Avrebbero potuto
00:33:30Non costava niente
00:33:31Dirci
00:33:32Darci dell'acqua per esempio
00:33:33Per quei cinque giorni di viaggio
00:33:35O dirvi
00:33:35O dirci
00:33:36Portatevi dell'acqua
00:33:38E invece questo non è stato fatto
00:33:39Anche per
00:33:41In previdenza nostra naturalmente
00:33:43Ma abbiamo fatto questi cinque giorni di viaggio
00:33:44Senza acqua
00:33:46Ed era atroce la sete
00:33:48Ed era gratuito
00:33:49Come atto persecutorio
00:33:51Corrispondeva al fatto di
00:33:53Far soffrire il più possibile
00:33:55Non costava nulla
00:34:00Questa notizia
00:34:03Portatevi da bere
00:34:06Come ricorda l'arrivo a Auschwitz?
00:34:10L'ho descritto
00:34:11Se questo è un uomo
00:34:13Siamo arrivati di notte ad Auschwitz
00:34:15E proprio perché di notte sotto i fari
00:34:19Era qualcosa di poco reale
00:34:20Era uno sbarco in un mondo
00:34:22Imprevisto
00:34:24Non prevedibile
00:34:26In cui tutti urlavano
00:34:28In cui si creava il fracasso
00:34:31A scopo intimidatorio
00:34:32Questo l'ho poi capito dopo
00:34:33Faceva parte
00:34:34Della stessa tendenza detta prima
00:34:38Cioè di far soffrire
00:34:39Di sconcertare
00:34:41Di spaventare il più possibile
00:34:42Per stroncare un'eventuale
00:34:44Resistenza
00:34:45Magari anche solo passiva
00:34:46Una banchina illuminata
00:34:50In cui tutti urlavano ordini
00:34:51Che venivano tradotti malamente
00:34:53In italiano da qualcuno
00:34:54Non so da chi
00:34:54In cui subito
00:34:57Siamo trovati privati di tutto
00:34:58Dei bagagli prima
00:34:59Degli abiti poi
00:35:00Delle famiglie subito
00:35:01Separati
00:35:03E scaraventati
00:35:04Nel universo concentrazionario
00:35:06Esistono lager russi
00:35:09E lager tedeschi
00:35:11C'è qualche differenza?
00:35:12Per mia fortuna
00:35:13Non ho visto i lager russi
00:35:15Se non in condizioni molto diverse
00:35:17Cioè nel viaggio di transito
00:35:18Nel ritorno
00:35:19Non erano dei lager
00:35:20Erano dei campi di transito
00:35:21Non ne ho visti
00:35:22Quindi un confronto
00:35:23Posso farlo solo
00:35:24Attraverso le cose che ho lette
00:35:25E ne ho lette molte
00:35:26Perché l'argomento mi sta a cuore
00:35:28E devo dire che
00:35:30Non si possono lodare
00:35:31I lager russi
00:35:32Hanno avuto un numero di vittime
00:35:33Forse paragonabile
00:35:34A quello dei lager tedeschi
00:35:35Ma la differenza c'era
00:35:38E per quanto mia è fondamentale
00:35:39Nei lager tedeschi
00:35:40Si cercava la morte
00:35:41La morte era lo scopo
00:35:43Erano costruiti per
00:35:44Per sterminare un popolo
00:35:45Quelli russi
00:35:47Sterminavano ugualmente
00:35:48Ma lo scopo era diverso
00:35:50Era lo sfruttamento
00:35:51E lo stroncare
00:35:53Una resistenza politica
00:35:55Un avversario politico
00:35:57Perciò la morte c'era
00:35:58Ma era un sottoprodotto
00:35:59Non che preoccupasse
00:36:01Tanto Stalin
00:36:02Il fatto che morissero
00:36:03Milioni di culacchi
00:36:05O di presunti avversari politici
00:36:07Non lo preoccupava molto
00:36:09Però non è che fossero costruiti
00:36:11Allo scopo di uccidere
00:36:12Infatti non c'era l'equivalente
00:36:13Delle camere a gas
00:36:14Nel lager russi
00:36:15C'era solo il freddo
00:36:16C'era la fame
00:36:17C'era la fatica
00:36:17C'erano i termini di prigionie
00:36:19Lunghissimi
00:36:20C'era un totale disordine
00:36:22In confronto con l'ordine
00:36:24Tra virgolette
00:36:24Del lager tedesco
00:36:25La differenza mi pare
00:36:27Che sia fondamentalmente questa
00:36:28E non è poco
00:36:30Che cosa significa essere ebreo?
00:36:34Significa un'infinità di posizioni
00:36:37Uno spettro che va da
00:36:39Da un estremo a un altro
00:36:41A un estremo c'è l'ebraismo totale
00:36:44Religioso, tradizionale, linguistico
00:36:46Nazionalistico se vogliamo
00:36:49Con molte sfumature anche questo
00:36:53E dall'altro c'è l'ebraismo anagrafico
00:36:56Che consiste nel rifiutare tutto
00:36:57Se possibile
00:36:58Chi ci riesce
00:36:59Nel rifiutare l'appartenenza
00:37:02La tradizione, la cultura, la religione
00:37:04E comportarsi esattamente come il popolo
00:37:07Presso cui il singolo appartenente alla minoranza
00:37:11Abita
00:37:12Nella realtà
00:37:13Ciascuno, ogni ebreo
00:37:15Si sceglie una sua nicchia
00:37:17In qualche punto
00:37:18Di questa striscia
00:37:20Di questo spettro
00:37:22E la vive come
00:37:23Come desidera
00:37:26O come può
00:37:27A seconda dei resimi
00:37:29Del paese in cui vive
00:37:30Che cosa l'ha aiutata
00:37:31A sopravvivere nel campo di concentramento?
00:37:36Questa è una domanda
00:37:37Che mi hanno fatto molte volte
00:37:38A cui so rispondere male
00:37:40Io penso che mi abbia aiutato la fortuna
00:37:41Come
00:37:42Principalmente la fortuna
00:37:44Perché non c'era una regola visibile
00:37:47Per cui sopravvivesse
00:37:49Il più colto
00:37:50Il più ignorante
00:37:51Il più grasso
00:37:53Il più magro
00:37:53Il più religioso
00:37:57O il più incredulo
00:37:59Quindi al primo posto
00:38:01Metterei la fortuna
00:38:02Poi
00:38:03Secondo a molta distanza
00:38:05La salute
00:38:05E proseguendo ancora
00:38:08Una mia curiosità
00:38:10Del mondo intorno a me
00:38:11Che mi ha permesso di non
00:38:13Cadere nell'atrofia
00:38:15Nell'indifferenza
00:38:17Che era mortale
00:38:18Perdere interesse per il mondo
00:38:20Era mortale
00:38:21I grossi dolori in Russia
00:38:26Cominciano dopo il 1934
00:38:27Con l'uccisione di Kirov
00:38:29Segretario a Leningrado
00:38:30Tra il 1936 e il 1938
00:38:34Secondo calcoli prudenti
00:38:36Perdono la vita
00:38:37Tra i 7 e gli 8 milioni di persone
00:38:39Dei quali un terzo
00:38:41Sono membri del partito
00:38:42Più di 380 mila
00:38:45Famiglie di kulaki
00:38:46I contadini ricchi
00:38:47Vengono deportate
00:38:48Intere popolazioni
00:38:50Sono trasferite
00:38:51In zone lontane
00:38:52In pervia
00:38:53Il musicista
00:38:54Shostakovich
00:38:55Confessa
00:38:55Provo e proverò
00:38:57Tanto dolore
00:38:58Per coloro
00:38:59Che sono caduti
00:39:00Vittime di Hitler
00:39:01Ma non meno
00:39:02Per quanti
00:39:02Sono stati uccisi
00:39:03Su ordine di Stalin
00:39:05La giornata di un detenuto
00:39:16È abbastanza noiosa
00:39:17E uniforme
00:39:18Una giornata nei lager
00:39:19Dove sono stato io
00:39:20Non è così interessante
00:39:21Come la giornata
00:39:22Di Ivan Djenisovic
00:39:23Infatti l'idea principale
00:39:25Contenuta
00:39:26Nell'opera di Solzhenitsyn
00:39:28È che vi è stata scelta
00:39:29La giornata più ordinaria
00:39:31In un certo senso
00:39:32Potremmo dire la migliore
00:39:33E attraverso
00:39:35L'analisi
00:39:35Di questa particolare giornata
00:39:37Noi comprendiamo
00:39:38Che cosa
00:39:39Se quella era
00:39:40Proprio la giornata migliore
00:39:42Che cosa dovevano essere
00:39:44Tutte le altre
00:39:45La nostra giornata
00:39:46È sicuramente
00:39:48Molto diversa
00:39:49Come ho detto
00:39:50Più noiosa
00:39:51E uniforme
00:39:53Alzata alle 6
00:39:54Gli altoparlanti
00:39:56Che trasmettono
00:39:57L'inno
00:39:58Dell'Unione Sovietica
00:39:59Poi vengono
00:40:01Battuti dei colpi
00:40:03Sopra un pezzo
00:40:03Di rotaia
00:40:04Per dare la sveglia
00:40:06Questo particolare
00:40:08È tale e quale
00:40:10Come ai tempi
00:40:11Di Ivan Dienisovic
00:40:12Dopo bisogna
00:40:14Saltare tutti in piedi
00:40:16E iniziano le varie procedure
00:40:18Che sono diverse
00:40:21In quanto all'ordine
00:40:23A seconda dei vari
00:40:25Lager in cui
00:40:26Vengono adottate
00:40:27Si può iniziare
00:40:31Con i controlli
00:40:32Oppure
00:40:33Oppure
00:40:34Con la colazione
00:40:35In generale
00:40:37In generale
00:40:37In generale
00:40:38In generale
00:40:39L'alimentazione
00:40:40È davvero
00:40:41Molto
00:40:42Molto scadente
00:40:44Tanto per essere concreto
00:40:46Dirò ad esempio
00:40:47Che la carne
00:40:48Un pezzetto
00:40:49Un pezzetto piccolissimo
00:40:51Viene distribuita
00:40:52Solo
00:40:53Una volta all'anno
00:40:55In occasione
00:40:57Dell'anno nuovo
00:40:58Per il resto
00:41:01Posso dire
00:41:01Che tutto
00:41:02Si riduce
00:41:03Sostanzialmente
00:41:04A una pietanza
00:41:05La cosiddetta
00:41:06Sbobba
00:41:06Una minestra
00:41:07Cattiva
00:41:08E indigesta
00:41:09Poi i detenuti
00:41:11Vengono condotti
00:41:12Nella zona lavorativa
00:41:13Il lavoro
00:41:14È molto faticoso
00:41:15Non tanto
00:41:16Da farti
00:41:17Crollare a terra
00:41:18Sul posto
00:41:18Ma comunque
00:41:19Faticoso
00:41:20Io nei Lager
00:41:23Sono sempre stato
00:41:25Adibito
00:41:25A lavori
00:41:25Molto faticosi
00:41:27Di manovalanza
00:41:28Poi a metà giornata
00:41:31C'è la colazione
00:41:32Naturalmente
00:41:33La stessa
00:41:34Sbobba
00:41:34Del mattino
00:41:35Alla sera
00:41:37Finalmente
00:41:37Riconducono
00:41:38Tutti i detenuti
00:41:39Alla zona
00:41:40Abitativa
00:41:41Il lagere
00:41:43È diviso
00:41:43In due zone
00:41:45Quella di lavoro
00:41:46E quella di abitazione
00:41:47Devo dire
00:41:48Che
00:41:49Queste sono
00:41:51Indubbiamente
00:41:51Le ore più felici
00:41:52Della giornata
00:41:53Puoi avere
00:41:55Un po' di tempo
00:41:56Tutto per te
00:41:58Puoi leggere qualcosa
00:42:00Parlare
00:42:01Con qualcuno
00:42:02D'altra parte
00:42:03Devo dire
00:42:03Che personalmente
00:42:05Vivevo la mia giornata
00:42:06Nei Lager
00:42:07In uno stato
00:42:08Di permanente tensione
00:42:09Non fisica
00:42:10Ma psicologica
00:42:11E questo
00:42:12La rendeva
00:42:13Oltre che doppiamente
00:42:15Faticosa
00:42:16Assai interessante
00:42:17Cercavo
00:42:18Costantemente
00:42:19Di ritagliare
00:42:20Qualche
00:42:20Qualche frammento
00:42:22Di tempo
00:42:22Tra un lavoro
00:42:23E l'altro
00:42:24Per scambiare
00:42:25Due parole
00:42:27O addirittura
00:42:28Se non c'erano
00:42:29Guardiani
00:42:29Nelle vicinanze
00:42:30A notarmi
00:42:33Qualche frase
00:42:34Udita
00:42:34Ho pensata
00:42:35Che ero riuscito
00:42:36A ritenere
00:42:36A mente
00:42:37Questo mi colmava
00:42:38La giornata
00:42:39Specialmente
00:42:40Durante il primo periodo
00:42:42Alla sera
00:42:43Mi sembrava
00:42:43Che la testa
00:42:44Dovesse scoppiarmi
00:42:45Per la gran quantità
00:42:46Delle impressioni
00:42:47Di tutti quegli incontri
00:42:49E conversazioni
00:42:50Che avevo avuto
00:42:51E che cercavo
00:42:52Di trattenere
00:42:52Nella mia memoria
00:42:53Ma al tempo stesso
00:42:54Provavo una profonda
00:42:56Tristezza
00:42:57Che nasceva
00:42:57Dalla considerazione
00:42:58Che tutte le ricchezze
00:43:00Che vedevo
00:43:00E conoscevo
00:43:01Sarebbero scomparse
00:43:03Con me
00:43:03Dio mio
00:43:04Mi dicevo
00:43:05Può mai essere
00:43:06Sarebbe un peccato
00:43:08Davvero un peccato
00:43:10Nelle sue memorie
00:43:11Evgenia Ginzburg
00:43:13Narra che c'erano
00:43:14Condannati a morte
00:43:14Che andavano
00:43:16All'esecuzione
00:43:16Gridando
00:43:17Viva Stalin
00:43:18Perché?
00:43:19I motivi
00:43:20Possono essere molti
00:43:21Alcuni pensavano
00:43:22Semplicemente
00:43:23Che Stalin
00:43:24Non avesse a che fare
00:43:25Con la loro morte
00:43:27Si illudevano
00:43:29Che nella polizia segreta
00:43:30Nell'NK Budi
00:43:32Si fossero infiltrati
00:43:34Dei nemici
00:43:35Del popolo
00:43:35Le idee
00:43:36Dell'infiltrazione
00:43:37E del sabotaggio
00:43:38Hanno intriso di sé
00:43:41Tutti gli anni 30
00:43:42E quindi
00:43:43Se Stalin
00:43:44Non sapeva nulla
00:43:45L'estremo grido
00:43:47Era un grido
00:43:48Di fedeltà
00:43:49Verso
00:43:51Verso la rivoluzione
00:43:52E il regime
00:43:53Di cui
00:43:54Per molti
00:43:55Stalin
00:43:55Era la massima
00:43:57Personificazione
00:43:58Altri lo gridavano
00:44:00A ragion veduta
00:44:02Forse per dimostrare
00:44:04Che loro erano
00:44:05Innocenti
00:44:05Anche
00:44:06Se supponiamo
00:44:07Erano stati
00:44:09Accusati
00:44:10Di cospirare
00:44:11Contro la vita
00:44:12Di Stalin
00:44:12E ritenevano
00:44:14Che fosse
00:44:14Il proprio dovere
00:44:16Dichiarare
00:44:17In estremis
00:44:17Che l'accusa
00:44:18Era falsa
00:44:20E che il popolo
00:44:22In realtà
00:44:22Amava Stalin
00:44:25Qualcun altro
00:44:26Infine
00:44:26Avrà probabilmente
00:44:27Avuto
00:44:28La sciocca speranza
00:44:29Con quel grido
00:44:30Di riuscire a salvarsi
00:44:31La vita
00:44:32Ho letto
00:44:33Che sopravvivevano
00:44:34Più facilmente
00:44:35Quelli che avevano
00:44:35Fede
00:44:36
00:44:37Questa è una
00:44:38Constatazione
00:44:39Che io ho fatto
00:44:39E che molti
00:44:40Mi hanno confermato
00:44:41Qualunque fede
00:44:42Fede religiosa
00:44:44Cattolica
00:44:44O ebraica
00:44:46O protestante
00:44:46Fede politica
00:44:48Il percepire
00:44:51Se stessi
00:44:52Come
00:44:53Non più come individui
00:44:54Ma come membri
00:44:55Di un gruppo
00:44:56Anche se muoio io
00:44:57Qualcosa sopravvive
00:44:59La mia sofferenza
00:45:00Non è vana
00:45:01Questo era un fattore
00:45:02Di sopravvivenza
00:45:02Infatti
00:45:03Che io non avevo
00:45:04Non pesava di più
00:45:06La nostalgia?
00:45:08La nostalgia
00:45:09Pesava
00:45:11Soltanto quando
00:45:12I bisogni elementari
00:45:13Erano soddisfatti
00:45:14La nostalgia
00:45:15È un dolore
00:45:17Umano
00:45:18Un dolore ragionevole
00:45:19Un dolore
00:45:19Al di sopra
00:45:20Della cintola
00:45:21Diciamo
00:45:21Che riguarda
00:45:22L'uomo pensante
00:45:23Che gli animali
00:45:24Non conoscono
00:45:25E la vita del lagare
00:45:26Era animalesca
00:45:27E le sofferenze
00:45:28Che prevalevano
00:45:29Erano quelle animalesche
00:45:30Appunto
00:45:30La mancanza di cibo
00:45:32Il freddo
00:45:32L'essere mal coperti
00:45:33L'essere picchiati
00:45:35Percossi
00:45:35Quasi tutti i giorni
00:45:37Quasi tutte le ore
00:45:38Ma anche un asino
00:45:39Soffre per le percosse
00:45:40Per la fame
00:45:41Per il freddo
00:45:42Anche un cane
00:45:42E quando
00:45:44Nei rari momenti
00:45:46In cui capitava
00:45:46Che le sofferenze
00:45:48Primarie
00:45:49Cessassero
00:45:50Qualche volta
00:45:51Capitava
00:45:52Molto di rado
00:45:52Allora affiorava
00:45:53Questa
00:45:53Altra categoria
00:45:55Di sofferenze
00:45:56Per cui la nostalgia
00:45:56La sofferenza
00:45:57Dell'esilio
00:45:58Della famiglia perduta
00:45:59Del pericolo
00:46:00Del pericolo
00:46:00Della paura
00:46:01Della paura
00:46:01Della morte
00:46:02Anche
00:46:02Anche queste
00:46:03Sono sofferenze
00:46:03Non animalesche
00:46:04Ma umane
00:46:05E affioravano
00:46:06Soltanto
00:46:06Stranamente
00:46:07La paura
00:46:08Della morte
00:46:08Era abbastanza
00:46:09Relegata
00:46:10In secondo ordine
00:46:11Io ho raccontato
00:46:12Nei miei libri
00:46:13La storia
00:46:14Di un mio
00:46:14Compagno
00:46:15Di prigionia
00:46:15Condannato
00:46:17Alla camera
00:46:17A gas
00:46:18Lo sapeva
00:46:18Ma sapeva anche
00:46:19Che in quella
00:46:21Baracca
00:46:21Per usanza
00:46:23Si dava una
00:46:23Seconda razione
00:46:24Di zuppa
00:46:25A chi doveva
00:46:25Andare in camera
00:46:26A gas
00:46:26E lui
00:46:27Siccome avevano
00:46:29Dimenticato
00:46:30Di dargliela
00:46:30Lui ha protestato
00:46:32E è andato a dire
00:46:32Ma signor
00:46:33Capo baracca
00:46:34Io vado
00:46:35Nella camera
00:46:35A gas
00:46:35Quindi devo avere
00:46:36La seconda razione
00:46:37Di zuppa
00:46:38E' stato
00:46:46Negli anni bui
00:46:47Dell'America
00:46:48Il regista
00:46:48Della speranza
00:46:49Quello che ha meglio
00:46:49Illustrato
00:46:50L'ottimismo
00:46:50Dell'epoca
00:46:51Di Roosevelt
00:46:52Per una generazione
00:46:53Alcuni suoi film
00:46:54Sono indimenticabili
00:46:55Signora per un giorno
00:46:57Accade una notte
00:46:58Strettamente confidenziale
00:47:00Proibito
00:47:00Orizzonti perduti
00:47:02L'eterna illusione
00:47:03Mr. Smith va a Washington
00:47:05Arriva John Doe
00:47:07La vita è meravigliosa
00:47:08I suoi eroi
00:47:09Sono semplici e tenaci
00:47:11Dei puri di cuore
00:47:12Che credono nel bene
00:47:13E si battono
00:47:14Contro la corruzione
00:47:15La loro rettitudine
00:47:17Trionfa sempre
00:47:18Frank Capra
00:47:20Ha vinto due Oscar
00:47:22Tra i suoi attori
00:47:23Claire Gable
00:47:24Gene Arthur
00:47:25James Stewart
00:47:26Claudette Colbert
00:47:27Barbara Stanwyck
00:47:29Gary Cooper
00:47:30Signor Capra
00:47:33Quali sono i suoi ricordi
00:47:35Sugli anni trenta
00:47:36L'atmosfera di allora
00:47:37Per me è stato davvero
00:47:38Un periodo meraviglioso
00:47:40Devo dire che ho fatto
00:47:41Anche dei bei film
00:47:42Anche se in fondo
00:47:43Quella era
00:47:43L'epoca della depressione
00:47:46E la depressione
00:47:47Era molto seria
00:47:48Molta gente aveva fame
00:47:49Molti erano senza lavoro
00:47:51Ma
00:47:52Abbastanza stranamente
00:47:54L'industria cinematografica
00:47:57È andata bene
00:47:57Durante la depressione
00:47:59Perché
00:47:59Il cinema serviva
00:48:01Da evasione
00:48:02Le persone
00:48:03Che avevano girato
00:48:05In vano
00:48:05Per la città
00:48:06Tutto il giorno
00:48:07Per cercare di trovare
00:48:08Un lavoro
00:48:08Volevano
00:48:09Volevano un posto
00:48:10Per riposare
00:48:11Con dieci cent
00:48:12Entravano al cinema
00:48:13E finalmente
00:48:13Si sedevano
00:48:14Infatti usavano
00:48:16Molto spesso
00:48:17Le sale cinematografiche
00:48:18Per dormire
00:48:19Così pagavano
00:48:21Dieci centesimi
00:48:22Per vedersi il film
00:48:23E poi dormivano
00:48:24Appunto
00:48:25C'era
00:48:25La grande depressione
00:48:28Molta fame
00:48:29E non c'era lavoro
00:48:30E inoltre
00:48:30Molta gente ricca
00:48:32Finiva
00:48:32Finiva per suicidarsi
00:48:35Anche i poveri
00:48:36Si suicidavano
00:48:37Perché
00:48:37Perché erano
00:48:38Troppo poveri
00:48:39E tutti quanti
00:48:41Continuavano a spostarsi
00:48:42Da un posto
00:48:43All'altro
00:48:44Tutti i treni
00:48:45In una direzione
00:48:46Erano stracarichi
00:48:47C'era perfino
00:48:48Gente sul tetto
00:48:49Ma quelli
00:48:49In direzione opposta
00:48:50Lo erano altrettanto
00:48:51Tutti si muovevano
00:48:52Tutti partivano
00:48:53Se ne andavano
00:48:53E forse trovavano qualcosa
00:48:55In qualche altro posto
00:48:58Che tipo di uomo
00:48:59Era Claire Gable
00:49:00Grande
00:49:02Un grande uomo
00:49:05Amato dalle donne
00:49:06Amato dagli uomini
00:49:08Una persona davvero
00:49:11Realmente meravigliosa
00:49:12Libero
00:49:13Semplice
00:49:14Era
00:49:15Era simpatico a tutti
00:49:17E tutti erano simpatici a lui
00:49:18In fondo era
00:49:19Era un uomo per
00:49:21Per la gente
00:49:24Per la gente
00:49:24Non era come gli attori
00:49:27Che parlano soltanto
00:49:28Con altri attori
00:49:29E nessun altro
00:49:30Se
00:49:31Se lui
00:49:33Ecco se andava al ristorante
00:49:35Lui si metteva a sedere al banco
00:49:37E non
00:49:38Non ha un tavolo
00:49:39Era un
00:49:40Era un uomo del popolo
00:49:41E per questo
00:49:42Tutti quanti lo amavano
00:49:43Certo
00:49:44E posso anche aggiungere
00:49:47Che per quanto mi riguarda
00:49:48Era la persona migliore
00:49:51E uno dei più bravi attori
00:49:53Con cui io abbia mai lavorato
00:49:54Fra i suoi colleghi
00:49:56Di quale è stato più amico?
00:49:57Di Ford
00:49:58E chi ammirava di più?
00:49:59Ford?
00:50:00Vidor?
00:50:00Mamulian?
00:50:02Me stesso
00:50:03No, no
00:50:08Io
00:50:08Io preferivo Ford
00:50:10Che cosa ha rappresentato
00:50:13Il cinema nella sua vita?
00:50:14E che cosa le ha dato?
00:50:16Mi ha dato
00:50:17La grande possibilità
00:50:18Di dire
00:50:19Quello che volevo dire
00:50:20Tutti i film
00:50:22Che ho girato
00:50:23Credo
00:50:24Rappresentino
00:50:25Un
00:50:25Un capitolo
00:50:27Della mia
00:50:27Biografia
00:50:30Della mia vita
00:50:31Il cinema mi ha dato
00:50:34Una grossa opportunità
00:50:38Di
00:50:39Di parlare alle persone
00:50:41Per due ore
00:50:42E nell'oscurità
00:50:43Credo
00:50:44Credo che nessun altro
00:50:47Più di un regista
00:50:48Abbia mai avuto
00:50:48Tanto potere al mondo
00:50:50Per influenzare
00:50:52La mente delle persone
00:50:53Quando
00:50:54In un cinema
00:50:55Si trova riunito
00:50:57Un gran numero di persone
00:50:59Per ben due ore
00:51:01E al buio
00:51:01Il regista
00:51:02Parla con loro
00:51:04Attraverso il film
00:51:05Nessun papa
00:51:08Nessun
00:51:08Nessun santo
00:51:09Nessun imperatore
00:51:11Nessun re
00:51:12Ha mai avuto
00:51:13Tanto potere
00:51:14Sulla gente
00:51:14È il momento
00:51:19Dello splendore
00:51:20Di Hollywood
00:51:21Che è il riferimento
00:51:22Dei sogni del mondo
00:51:23Nelle cartolerie
00:51:25Dai tabaccai
00:51:26Si vende la guida
00:51:26Per i turisti
00:51:27Che vogliono andare
00:51:28A vedere
00:51:28Dove vivono le stelle
00:51:30Il marciapiede
00:51:31Del Sunset Boulevard
00:51:33E il Chinese Theater
00:51:34Dove i divi
00:51:35Lascano i segni
00:51:35Della loro
00:51:36Effimera gloria
00:51:37Sono meta
00:51:38Di pellegrinaggio
00:51:39L'erede di Gloria Swanson
00:51:43E John Crawford
00:51:44Una ex commessa
00:51:45Ed ex cameriera
00:51:46Che comincia
00:51:47Come ballerina
00:51:48È il tipo
00:51:50Che si è fatto da sé
00:51:51In lei
00:51:52Tutte le impiegate
00:51:53Le ragazze
00:51:54Che lavorano
00:51:55Si identificano
00:51:56Si identificano
00:51:56I suoi occhi splendidi
00:51:58E la larga bocca
00:51:58Segnata dal rossetto
00:52:00La rendono inconfondibile
00:52:01Scrive Luella Parson
00:52:04Una delle pettegole
00:52:05Della mecca del cinema
00:52:06La più grande interpretazione
00:52:08Di John Crawford
00:52:09È John Crawford
00:52:10Cenerentola diventa una diva
00:52:13L'interprete di
00:52:14Pioggia
00:52:15Tormento
00:52:16Grand Hotel
00:52:17La danza di Venere
00:52:19La donna che voglio
00:52:20Gli abiti che il costumista
00:52:23Adrian disegna per lei
00:52:24Tutto svolazzi
00:52:26Influenzano lo stile
00:52:27Dell'America
00:52:28E dall'Europa sconvolta
00:52:30Arrivano ad Hollywood
00:52:31A cercare salvezza e fortuna
00:52:33I perseguitati
00:52:34Delle dittature
00:52:35Tyron Power
00:52:41È il nuovo Valentino
00:52:42In Italia
00:52:43Lo conosceremo solo
00:52:44Dopo la guerra
00:52:44Ci fu vietato
00:52:46Dalle sanzioni
00:52:47A cercare salvezza e fortuna
00:53:17Dalla Germania
00:53:20Sbarcano
00:53:21Fritz Lange
00:53:22Ernst Lubitsch
00:53:23Billy Wilder
00:53:24Max Reinhardt
00:53:26Che dirige una fantastica
00:53:27Versione
00:53:28Del sogno di una notte
00:53:29Di mezz'estate
00:53:30Ginarlo
00:53:36È la venere bionda
00:53:38Ma muore presto
00:53:39E misteriosamente
00:53:40Robert Taylor e Armando Duvall
00:53:46Robert Taylor e Armando Duvall
00:54:10E Margherita Gauthier
00:54:11Con Greta Garbo
00:54:13Dalla Svezia era arrivata a Hollywood
00:54:34Dalla Sfinge Nordica
00:54:35Greta Garbo
00:54:36È un ebreo di origine russa
00:54:38Moritz Stiller
00:54:39Che la rivela
00:54:40La trasforma in un personaggio assoluto
00:54:43Che le folle battezzano
00:54:44La Divina
00:54:45Jerry Chaplin è al massimo del successo
00:55:13Spencer Tracy è il brutto
00:55:15Che piace
00:55:16Gary Cooper
00:55:17Il giovanottone americano
00:55:18Che conquista
00:55:19Fred Astaire
00:55:20E Ginger Rogers
00:55:21Interpretano
00:55:22I fastosi musical
00:55:24Walt Disney
00:55:25È il re del cartone animato
00:55:27Il produttore Adolf Zucker
00:55:45Proclama
00:55:46Il pubblico non ha mai torto
00:55:48E tutti cercano di accontentarlo
00:55:50Dalla Germania è arrivata Marlene Dietrich
00:56:19Il primo settembre del 1939
00:56:45Io ero a Berlino
00:56:47E facevo la cronaca di quella che sarebbe stata la seconda guerra mondiale
00:56:55Il popolo tedesco non riusciva a credere che Hitler fosse entrato in guerra
00:57:02Essi dopo il successo ottenuto dall'Anschluss
00:57:05La Marcia del Reino
00:57:07Monaco
00:57:09Essi credevano che Hitler avrebbe raggiunto i suoi scopi in Polonia
00:57:14Senza bisogno di guerra
00:57:17E per questo
00:57:19Quando entrò in guerra
00:57:20Il primo settembre del 1939
00:57:23Contro la Polonia
00:57:24Erano
00:57:26Sia sorpresi
00:57:27Che addolorati
00:57:28E quando
00:57:30Solo due o tre giorni dopo
00:57:33Il 3 settembre
00:57:34Gli inglesi e i francesi si allearono per combattere Hitler
00:57:38Allora furono molto addolorati
00:57:40Ma erano tedeschi
00:57:42Compivano il loro dovere
00:57:43E non si parlava nemmeno lontanamente di rivolta
00:57:48Il primo settembre 1939
00:58:03Alle 4.45 del mattino
00:58:06Comincia la tragica avventura
00:58:08Si alza una sbarra
00:58:10E le truppe di Hitler marziano dentro la Polonia
00:58:13Gli operatori della propaganda company riprendono la scena
00:58:17Sembrano immagini del Texas
00:58:20Pacifiche migrazioni di pionieri
00:58:23Giovanotti biondi dalle facce delicate
00:58:25Dormono cullati dal passo uguale dei grandi cavalli
00:58:29Occorrono allegri i motociclisti come per una scampagnata
00:58:322.600 bombardieri della Luftwaffe
00:58:36Attaccano strade, fabbriche, aeroporti, linee ferroviarie
00:58:40Hitler, in un discorso alla Germania
00:58:43D'ora in poi io sarò il primo soldato del Reich
00:58:47Ho indossato di nuovo questo uniforme
00:58:50E non me la toglierò finché la vittoria non sarà raggiunta
00:58:53Altrimenti non sopravviverò all'esito di questa guerra
00:58:57Il nostro viaggio negli anni che contano è cominciato col 1929 con la grande depressione
00:59:18E si conclude dieci anni dopo con l'inizio della seconda guerra mondiale
00:59:24Abbiamo intervistato una trentina di personaggi di ogni tipo
00:59:28Vedo qui qualche immagine
00:59:31Paola Borboni che ha parlato del teatro
00:59:32Raimond Daron della Francia degli anni trenta
00:59:35Quella del fronte popolare
00:59:36Il presidente Pertini degli antifascisti in carcere
00:59:39Moravia della cultura
00:59:41Camilla Ravera
00:59:43Questa piccola vecchia intrepida donna
00:59:45Delle sue esperienze di militante comunista
00:59:48E ognuno ha portato la sua testimonianza
00:59:52Sono piccole storie, piccole vicende
00:59:54Che poi diventano grandi storie
00:59:58E danno anima a quello che è tutta la tragedia e il dramma di un popolo
01:00:03Personalmente sono convinto che per rendere il clima di un'epoca
01:00:08Qualche volta più che certe supponenti pagine di saggisti
01:00:12Contano le confessioni, che so, di un comico di rivista
01:00:16O conta una canzone che ti dà il clima di una giornata
01:00:21Che nella vita di tanta gente è rimasta indimenticabile
01:00:24Noi speriamo che qualcuno dei fotogrammi che avete visti
01:00:28Resti per voi come il senso di una vicenda
01:00:33Che tanti uomini hanno vissuto, che tanti uomini hanno sofferto
01:00:36Poi verranno gli storici e daranno il loro giudizio
01:00:39E il tempo collocherà ogni cosa e ogni uomo al suo posto
01:00:46Gli anni 30 non sono stati un tempo mitico
01:01:08America ed Europa erano devastate dalle crisi economiche
01:01:12Le dittature avevano molta fortuna
01:01:14Credo soffrissero più i popoli governati da Hitler e da Stalin
01:01:18Che i sudditi di casa Savoia sotto Mussolini
01:01:21Ma c'erano anche da noi 13 professori
01:01:24Che rifiutavano di giurare fedeltà al duce
01:01:27E 14 confinati che respingevano la proposta
01:01:30Di inoltrare una domanda di grazia
01:01:32Dice Romano Bilenchi in un'intervista
01:01:44Eh, Mussolini, il Bischero
01:01:45Riuscì a torrupinarli bene gli italiani
01:01:48Se è vero che i Napoleoni non nascono a caso
01:01:52Come insegna guerra e pace
01:01:53Neppure i Benito, gli Adolfo, gli Josef, gli Ugasvili
01:01:56Si creano per generazione spontanea
01:01:59Ed è peggio se il condottiero è anche imbecille o sciocco
01:02:02Vuol dire che oppositori e seguaci valgono anche di meno
01:02:05Forse ripercorrere le proprie esperienze
01:02:16È anche l'occasione per fare un qualche esame di coscienza
01:02:18Ci sono analogie con allora
01:02:21E, come osserva Nicola Tranfaglia
01:02:23Come in quei giorni c'è la sensazione
01:02:25Che si stanno avvicinando avvenimenti
01:02:27Di cui non si travedono i contorni
01:02:29Ma che avranno molta importanza
01:02:31Non credo che ci serva da lezione
01:02:35C'è una moneta che solo uno può spendere
01:02:37Che non si tramanda
01:02:38Ma quella che si conosce meno
01:02:40È l'epoca che precede la nostra
01:02:42Lo dimostrano certe mostre recenti
01:02:45Che hanno suscitato tanto interesse
01:02:47E molte polemiche
01:02:47Perché i giovani guardavano con occhi innocenti
01:02:51Gli anziani con uno sguardo spesso appannato dal rimpianto
01:02:54Fu una stagione ambigua
01:02:58Anche gli intellettuali, ha detto Corrado Alvaro
01:03:02Sognavano di indossare una divisa
01:03:04Ma ci fu un'arte, una moda
01:03:06Delle invenzioni, dei primati
01:03:08E anche dei tribunali
01:03:10Dei morti, delle prigioni
01:03:11Non tutto rientrava nello stile fascista
01:03:15Negli indifferenti
01:03:16Né questa sera si recita soggetto
01:03:19E neppure la pittura di Morandi
01:03:20O quella di De Chirico
01:03:21E neppure la pittura di Morandi
01:03:32E neppure la pittura di Morandi
01:03:35E neppure la pittura di Morandi
01:03:36E neppure la pittura di Morandi
01:03:37E neppure la pittura di Morandi
01:03:38E neppure la pittura di Morandi
01:03:39E neppure la pittura di Morandi
01:03:40E neppure la pittura di Morandi
01:03:41E neppure la pittura di Morandi
01:03:42E neppure la pittura di Morandi
01:03:43E neppure la pittura di Morandi
01:03:44E neppure la pittura di Morandi
01:03:45E neppure la pittura di Morandi
01:03:46E neppure la pittura di Morandi
01:03:47E neppure la pittura di Morandi
01:03:48E neppure la pittura di Morandi
01:03:49E neppure la pittura di Morandi
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