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Trascrizione
00:08Le tre colonne del Tempio di Dioscuri alle mie spalle ci ricordano la battaglia del Lago
00:12Regillo, quando dopo la vittoria sui latini Castore e Polluce, i Dioscuri, apparvero qui
00:18presso la fonte di Giuturna ad annunciare ai romani l'avvenuta vittoria. Lì sorse il
00:23Tempio per questa vittoria che è la prima vittoria della Repubblica Romana.
00:33Al momento di entrare nella curia per affrontare un nuovo episodio è necessario sottolineare
00:40il ruolo che questo edificio ebbe in questi due secoli e passa di storia che vanno dalla
00:45fondazione della Repubblica alla conquista definitiva di tutta l'Italia. Fu infatti proprio il Senato
00:50che da qui governò la politica e l'esercito romano in questa impresa che portò appunto
00:58alla conquista di tutta la penisola.
01:30Grazie a tutti.
01:33Grazie a tutti.
01:56Grazie a tutti.
02:24Grazie a tutti.
02:40Il primo documento della Repubblica Romana autentico è un trattato, il trattato tra
02:46Roma e Cartagine. Se ne ha lasciato documentazione lo storico greco Polibio che lo data appunto
02:54proprio al primo anno della Repubblica, il 509 avanti Cristo. Naturalmente non lo leggerò
03:01io, ma qualcuno che certamente lo farà molto meglio di me. Beh non è detto proprio il suo,
03:06certamente. Grazie comunque.
03:09Sui seguenti punti si basa l'amicizia tra i romani e i loro alleati e i cartaginesi e i loro
03:15alleati. I romani e i loro alleati non devono navigare al di là di Capobello, a meno che non vi
03:22siano costretti da nemici o da tempeste. Se qualcuno vi ha portato per motivi di forza maggiore non deve prendere
03:29o comprare nulla, salvo quel che gli occorresse per rifornire la nave o per offrire sacrifici.
03:35Limitando comunque la permanenza ad un massimo di cinque giorni. Quelli che vengono per commercio non ritengono compiuto alcun contratto
03:45che non sia stato stipulato avanti a un pubblico banditore o a uno scrivano. Di tutto ciò che sarà venduto
03:53in presenza di questi, il prezzo è dovuto, sotto garanzia dello Stato, al venditore, oveciò venga in Africa o in
04:01Sardegna.
04:01Se qualche romano viene nella Sicilia soggetta ai cartaginesi, sia protetto dalle medesime leggi.
04:09I cartaginesi non molestino le popolazioni di Ardea, di Anzio, di Laurento, di Circeo, di Terracina, né di alcun'altra
04:19città latina soggetta a Roma.
04:21E si tengano lontani dalle città indipendenti. E qualora ne abbiano presa una, la restituiscano intatta ai romani.
04:30Non dovranno i cartaginesi postruire fortezze in territorio latino. E se vi entreranno in assetto di guerra, non dovranno passarvi
04:41la notte.
04:43Ma di questo e di quanto avverrà successivamente, vorremmo parlare questa sera con il professor Giuseppe Nenci, docente di storia
04:54antica della Scuola Normale Superiore di Pisa.
04:58L'interesse di questi trattati sta nel fatto che Roma ha praticamente, fin dal 509, avuto una visione mediterranea della
05:06sua politica estera.
05:07E questa visione mediterranea è stata fatta in funzione della conquista dell'Italia.
05:12Cioè tendendo fondamentalmente a tenere lontani dall'Italia dei contendenti pericolosi per creare un vuoto di potere.
05:20E a proposito dell'Italia, appunto forse è bene specificare che si tratta non dell'Italia moderna, ma dell'Italia
05:26più ridotta.
05:26Ah certo, di un'Italia un po' corta, secondo la concezione di allora, dei romani.
05:31Possiamo forse vederle un attimo alla carta per i nostri telespettatori.
05:35E effettivamente l'Italia di cui dobbiamo occuparci non è l'Italia moderna, ma è un'Italia che si ferma
05:42agli appennini.
05:44Tutta la zona a nord, la pianura padana, l'antica Cisalpina, era in pratica considerata un appendice della Gallia.
05:52Quindi abbiamo in pratica questa zona tutta l'Italia peninsulare che esclude la Sicilia, la Sardegna, le isole.
06:01E a questo proposito è bene dire subito che nel trattato romano-cartaginese veniva citato questo bel capo, il capo
06:11bello,
06:11che sarebbe poi il capo Farina, qui sulle coste dell'attuale Tunisia.
06:19Ma torniamo ora al discorso sull'Italia e altro problema interessante.
06:26Ecco, come possiamo noi conoscere questo periodo? Quali sono i dati di cui disponiamo?
06:31Alcuni sono dati di carattere epigrafico, come per esempio questi trattati romano-punici che ci sono conservati da Polivio.
06:39Altri sono dati delle fonti letterarie, però le fonti letterarie per questo periodo sono molto scarse.
06:44Non abbiamo una storiografia coeva, salvo forse che per le guerre con Pirro.
06:49Ma soprattutto questa visione della conquista romana d'Italia è una visione romano-centrica,
06:55nel senso che a noi manca completamente la voce dei vinti.
06:58Nei Messapi, negli Oschi, negli Etruschi, nessuno dei sopraffatti ci ha lasciato la testimonianza della conquista vista dall'altra parte.
07:04In un certo senso Roma ha vinto due volte.
07:06Certamente, questa è una lacuna grave nella nostra informazione, alla quale si cerca di supplire con altri mezzi di informazione,
07:12linguistici, epigrafici, archeologici, ovviamente.
07:15Tuttavia la lacuna è grave e rimane.
07:17A questo si aggiunga che la storiografia romana poi ha rivisto ex eventu tutti i fatti con una mentalità trionfalistica,
07:25per cui questa conquista è una conquista lineare, senza incertezze, tutta trionfi, tutta conquista.
07:30Beh, in un certo senso questo può avvedersi a una sua preistoria, perché in fondo fin nella Roma arcaica,
07:38in queste formule rituali ossessive della conquista in cui tutto è previsto, tutto è calcolato,
07:45in fondo questo aspetto appare molto chiaramente, l'aspetto della guerra giusta.
07:49La guerra è giusta se è ritualmente eseguita, cioè si seguono le regole.
07:53E fra le regole, per esempio, ci sono quelle della dichiarazione della guerra,
07:56che appunto veniva fatta da questi sacerdoti specializzati, i feziali.
08:03Ascolta Giove, ascoltate, terre dei prischi latini,
08:11ascolti la giustizia divina.
08:15Io sono regio nunzio del popolo romano,
08:20inviato secondo la legge umana e in pace con gli dèi vengo.
08:26E alle mie parole sia fede.
08:29Se io, contro la legge umana e in ira agli dèi,
08:34richiedo che quegli uomini e quei beni mi siano consegnati,
08:39allora non lasciarmi più vivere nella mia patria.
08:45Questi primi anni, dopo l'inizio della Repubblica,
08:49rappresentano in effetti per Roma una fase di grave crisi.
08:53Per esempio, i popoli latini, gli altri popoli del Lazio,
08:58collegati tra loro,
09:01attaccarono Roma.
09:02E sembra, ma la tradizione probabilmente è falsa,
09:05che questo fosse per riportare a Roma i Tarquini che ne erano stati cacciati.
09:12Comunque la battaglia ebbe luogo in una data incerta,
09:15tra il 499 e il 496 a.C.,
09:19presso il lago Regillo,
09:20un piccolo lago ora scomparso a sud di Roma.
09:23Nello scontro risultarono vincitori romani,
09:26soprattutto per merito di due cavalieri,
09:29sconosciuti, che ne presero la testa,
09:30e che poi furono identificati con i Dioscuri,
09:34con i mitici figli di Giove,
09:37divinità greche,
09:39Castore e Polluce,
09:40che poi, subito dopo la battaglia,
09:41sarebbero apparsi nel foro romano,
09:44presso il lago di Giuturna,
09:46la fonte di Giuturna,
09:47ad annunciare la vittoria.
09:49Proprio nel luogo dove, pochi anni dopo,
09:52sorse il Tempio, ad essi dedicato,
09:55Tempio che ancora oggi,
09:56nelle sue forme imperiali,
09:58dopo la ricostruzione del Tiberiano,
09:59è ancora ben visibile al centro del foro.
10:02Ma l'elemento di crisi più grave di questo V secolo,
10:06per Roma, fu rappresentato da altri fatti,
10:10cioè da questa improvvisa, calata, massiccia,
10:15di popoli dell'interno,
10:17di popoli italici della zona penninica,
10:20in particolare i Volsci,
10:22che, appunto, invasero il Lazio meridionale
10:26e, in particolare, la zona delle paludi pontine,
10:28la zona pontina.
10:30E questo è un episodio gravissimo,
10:32perché, mentre abbiamo visto che nel VI secolo
10:34i romani, come dimostra il cartato romano cartaginese,
10:38spingevano il loro territorio,
10:39o meno la loro influenza,
10:40fino a Terracina,
10:41con i Volsci si ha un ripiegamento,
10:43una chiusura dello stato romano all'interno.
10:46Questa guerra rappresenta veramente
10:47la fase eroica della storia romana,
10:49tant'è vero che nacquero
10:51delle vere e proprie saghe,
10:52la saga di Coriolano,
10:54è forse l'esempio più evidente,
10:56in cui la leggenda domina largamente sulla storia.
10:58Ecco, ma, appunto,
10:59cominciano ora a apparire questi eroi,
11:01questi generali vittoriosi,
11:03che saranno una costante, poi,
11:05della storia romana di questo periodo,
11:06mi sembra.
11:07Sì, è vero.
11:08Effettivamente, i protagonisti di questi secoli
11:11sono generali,
11:13che, forti del prestigio acquistato
11:15nel campo di battaglia,
11:17sanno mediare felicemente
11:19gli interessi delle logarchie
11:20che rappresentano con gli interessi,
11:22la domanda crescente di rappresentatività
11:25da parte della plebe.
11:27Sono eroi che, per lo più,
11:28finiscono le vite di Brutarco,
11:31ma sono anche personaggi storici
11:33che la tradizione ha caricato
11:34di valori mitici e simbolici in particolare.
11:38Le loro virtù, direi che,
11:40sono esemplate,
11:41secondo la tradizione biografica antica,
11:44sui vizi dei loro antagonisti.
11:46Ma ciò che sorprende di più
11:48nella tradizione romana
11:49è lo sforzo fatto,
11:50nei secoli successivi,
11:52per minimizzare la loro barbarie,
11:55chiamiamola così,
11:56con gesti di comportamento umano,
11:59sia pubblici che privati.
12:01Sono depredatori di città vinte
12:03e tutti sono rappresentati
12:05nell'atto di piangere sulla città conquistata,
12:07perché così voleva il copione
12:09della pietà romana
12:11e così soprattutto voleva
12:13una tradizione romana più tarta
12:15che si vergognava un po'
12:17di questa ferocia dei predecessori.
12:20Eh beh, direi che da questo punto di vista
12:22forse l'esempio più tipico è Camillo.
12:24Certamente.
12:25Appunto, il Dux Fatalis,
12:27l'eroe degli eroi,
12:28quello per eccellenza,
12:28il vincitore di Veio
12:29e il vincitore dei Galli.
12:31Ecco,
12:32diciamo,
12:33l'episodio che chiude in fondo,
12:35come in fondo
12:36i Volsci e il Lago Regillo
12:37aprono questa fase eroica,
12:39quello che la chiude
12:40è la presa di Veio.
12:41e con Veio
12:42questa guerra dei dieci anni
12:44comincia,
12:44sembra,
12:45nel 406
12:46e finisce con la presa della città
12:47nel 396.
12:49Beh,
12:49con Veio abbiamo
12:50il grande episodio
12:51della storia romana
12:52prima,
12:53immediatamente prima
12:53della fase più documentatamente storica
12:56che anche questo
12:57si copre di leggenda
12:58e addirittura viene confrontata
13:00alla guerra di Troia,
13:00appunto,
13:01i dieci anni della guerra di Troia
13:02accanto ai dieci anni
13:03della guerra di Veio.
13:04E in questa guerra,
13:05appunto,
13:06per la vita e per la morte
13:07le due città vicine
13:08si scontrano
13:09e il lungo assedio
13:11si concluderà
13:11con la distruzione
13:12poi della città etrusca
13:14di Veio.
13:19Siamo a pochi chilometri
13:21da Roma
13:21sulla via Cassia
13:22tra le rovine di Veio.
13:24Venendo qui
13:25sapevamo che avremmo trovato
13:27ben poco.
13:28Infatti,
13:28Veio è stata
13:30scientificamente
13:31distrutta dai romani
13:32all'indomani
13:33della sua conquista.
13:34Comunque,
13:35è innegabile
13:36anche se ci vuole
13:37un po' di fantasia
13:38che qui
13:39vi si respira
13:40aria di storia
13:41e anche se siamo
13:43in un ambiente
13:43diciamo così
13:44idilliaco,
13:46pastorale,
13:47in questo posto
13:48si è svolta
13:49un'antica tragedia,
13:51la distruzione
13:52totale
13:52di una bellissima città.
13:55Veio era
13:55una potente
13:56città etrusca
13:57e la sua situazione
13:58geografica
13:59era eccezionale
14:00perché
14:00sorgeva
14:01su di un alto piano
14:02con le pareti
14:03a picco
14:04e sui tre lati
14:05era contornata
14:06da profondi fossati
14:07in cui scorrevano
14:08anche vari corsi
14:09d'acqua
14:10fra cui
14:10il fiume
14:11Cremera
14:12che costeggiando
14:14la parte orientale
14:15della cittadella
14:16si gettava poi
14:18nel Tevere
14:19a 5 miglia
14:20settentrione
14:20di Roma.
14:21Ecco,
14:22le rovine
14:22che state vedendo
14:23sono una piccola parte
14:25di quelle
14:26che potrebbero
14:26venire alla luce
14:27se qui fossero
14:28continuati
14:28gli scavi.
14:35Gli storici
14:36ci raccontano
14:37che gli abitanti
14:38di Veio
14:39erano molto esperti
14:40nella tecnica
14:41dell'irrigazione
14:42probabilmente
14:43perché qui intorno
14:44c'era tantissima acqua
14:46e perciò
14:46era un importantissimo
14:48centro agricolo
14:49che esportava
14:49i suoi prodotti
14:50in una zona
14:51molto vasta.
14:52Era un popolo
14:53potente e progredito
14:55un rivale
14:56per Roma
14:56tanto che
14:57la sua vicinanza
14:58ben presto
15:00divenne intollerabili
15:01per i romani
15:01costringendoli
15:02a dichiarare guerra.
15:07Quando i romani
15:09decidevano
15:09di fare guerra
15:10ad un popolo
15:11confinante
15:12lo facevano
15:13secondo delle regole
15:14ben precise
15:15e anche
15:16secondo un rito
15:17che si chiamava
15:18il rito dei feciali.
15:20Il rito
15:20si svolgeva così
15:22il capo
15:23dei feciali
15:24o pater patratus
15:25una specie
15:26di sacerdote
15:27si avvicinava
15:28al confine
15:29nemico
15:29facciamo conto
15:31che il confine
15:32sia qua
15:32e con un velo
15:34di lana
15:34in testa
15:35chiedeva
15:36a Giove
15:36di essere
15:37il testimone
15:38e garante
15:39del diritto
15:39invocava
15:40i confini
15:41di Roma
15:42e il FAS
15:43cioè la possibilità
15:44massima
15:45di riuscita
15:46e poi
15:47sempre con Giove
15:48come testimone
15:49chiedeva
15:50la restituzione
15:51degli oggetti
15:51e degli uomini
15:52del popolo romano
15:53in seguito
15:55oltrepassa
15:56il confine
15:57e ripete
15:58la richiesta
15:59alla prima persona
16:00che incontra
16:01nel territorio nemico
16:02poi
16:03per la terza volta
16:05nella città
16:06versaria
16:07e per la quarta volta
16:08al foro
16:10se per caso
16:11non riceve risposta
16:12dopo 33 giorni
16:14viene dichiarata
16:15la guerra
16:15con solennità
16:16e allora
16:17il feciale
16:19invece di prendere
16:20una lettera
16:20e di consegnarla
16:21come si farebbe
16:22ai nostri giorni
16:23prende invece
16:24una lancia
16:25dalla punta di ferro
16:26e in presenza
16:27di tre uomini
16:27di tre adulti
16:28dopo aver dichiarato
16:30la formula di guerra
16:31la scaglia
16:32nel territorio nemico
16:38l'eroe di questa guerra
16:39fra Veio e Roma
16:40che va avanti
16:41per dieci anni
16:42è Furio Camillo
16:43Furio Camillo
16:45costringe i romani
16:46al servizio militare
16:47continuo
16:48senza neanche
16:49le interruzioni
16:49necessarie per il raccolto
16:51e introduce
16:52la paga regolare
16:53Furio Camillo
16:54è anche il protagonista
16:55dell'Evocazio
16:56è la dea
16:57che cerca di convincere
16:59a parteggiare per Roma
17:00e Giunone
17:01regina
17:02protettrice di Veio
17:03l'aspetto più interessante
17:05che si potrebbe sottolineare
17:07è anche l'aspetto culturale
17:08di questo contatto
17:10fra Roma e Veio
17:11era la prima volta
17:12direi che i romani
17:13i rozzi conquistatori
17:14come si suol dire
17:15venivano a contatto
17:16con genti più
17:18raffinate
17:19e più colte
17:20l'episodio della statua
17:22di Giunone
17:22portata a Roma
17:24con la finzione
17:25del consenso
17:25della dea
17:26non è che
17:27la prima
17:28nella serie
17:30interminabile
17:31delle depredazioni romane
17:32e Livio
17:34che le conosceva bene
17:35addirittura
17:36ha sentito il bisogno
17:37di dire
17:38che portarono a Roma
17:39queste prime statue
17:41più come devoti
17:42che come depredatori
17:44questa frase di Livio
17:45forse merita
17:46che ci fermiamo
17:47su un momentino
17:48per spiegarla
17:49ecco
17:49i romani
17:50hanno portato
17:51a Roma
17:52la statua di Giunone
17:53Regina
17:54più come fedeli
17:55come
17:55diciamo
17:56venerandola
17:57che come depredatori
17:58ecco
18:00c'è un certo aspetto
18:02che va chiarito
18:02c'è l'aspetto rituale
18:05che rivela anche
18:06una mentalità
18:06che per noi
18:07è molto curiosa
18:08cioè il discorso
18:09si deve fare
18:10intorno a questa cerimonia
18:11abbiamo già visto
18:11quella di Feziali
18:12ne vedremo altre
18:13che è quella dell'Evocazio
18:14l'Evocazio letteralmente
18:15la chiamata
18:17si evoca
18:18si chiama
18:18e il discorso
18:20credo si possa far capire
18:21in due parole
18:22è chiaro che
18:23una città
18:24è difesa
18:25non solo dalle sue mura
18:26dai suoi cittadini
18:27ma dai suoi dei
18:28basti pensare
18:29alla guerra di Troia
18:30dove i dei parteggiano
18:31per i greci
18:31e per i troiani
18:32è anche evidente
18:34che finché
18:35gli dei
18:35che difendono la città
18:36non lasciano cadere
18:38questa città
18:38il caso anche di Troia
18:39la città
18:40non può essere conquistata
18:41perché è difesa dagli dei
18:43come fare quindi
18:45in questo
18:45assedio
18:47per convincere
18:47la divinità
18:48tutelare
18:49di Veio
18:49su nono e regina
18:50appunto
18:51ad abbandonare
18:52i veienti
18:52e quindi a permettere
18:53la conquista
18:54della città
18:55evocandola
18:55cioè attraverso
18:56una cerimonia
18:58precisa
18:59appunto
18:59l'Evocazio
19:00in cui si diceva
19:01in pratica
19:01questa divinità
19:02beh
19:02tu credi
19:04di star bene
19:04a Veio
19:04ma sapessi
19:05quanto meglio
19:06staresti a Roma
19:07ti stiamo preparando
19:07un bel tempio
19:08sull'Aventino
19:09dove ti troverai
19:09benissimo
19:10ecco
19:12naturalmente caricaturando
19:13ma ecco perché più
19:15come fedeli
19:16che come depredatori
19:18erano sempre depredatori
19:19ma diciamo
19:20sotto un aspetto
19:22religioso
19:22che c'è
19:24e quindi
19:24evidentemente
19:25questo evocazio
19:26consisteva proprio
19:27nel chiamare fuori
19:28dalla città
19:29i suoi dèi
19:30in modo che la città
19:30restasse in difesa
19:31e questa cerimonia
19:32del resto
19:33fu applicata
19:33altre volte
19:34per esempio
19:34per Cartagine
19:35ma ora sentiamo
19:36questa formula
19:37che è estremamente suggestiva
19:40da te guidato
19:42Apollo di Pito
19:44da te ispirato
19:46attacco Vei
19:47per distruggerla
19:48e la decima
19:50della preda
19:51che ne trarrò
19:51a te voto
19:53te insieme
19:56Giunone Regina
19:57che ora abiti Vei
19:59prego
20:00che noi vincitori
20:02nella nostra
20:04e tua
20:05tra poco città
20:06tu segua
20:08dove te
20:09degno della tua maestà
20:12un tempio accolga
20:16questa evocazio
20:18fu talmente convincente
20:19che Giunone Regina
20:21si lasciò convincere
20:22abbandonò Veio
20:23e Camillo
20:24secondo i patti stabiliti
20:25le costruì
20:26un tempio
20:26sull'Aventino
20:27ma Camillo
20:28è noto anche
20:29per un altro episodio
20:30centrale
20:31nella storia
20:31di questo periodo
20:32l'episodio
20:33dei Galli
20:34come sappiamo
20:36i Galli
20:37erano scesi
20:38dalla zona
20:40settentrionale
20:41si tratta
20:41di popolazioni
20:42celtiche
20:42che abitavano
20:43non solo
20:44la Gallia
20:45non solo
20:45l'attuale Francia
20:46ma anche
20:46gran parte
20:47dell'Europa centrale
20:48popolazioni
20:49di lingua
20:50del resto
20:51indoeuropea
20:52considerati selvaggi
20:53forse a torto
20:54dal resto
20:54perché
20:55forse selvaggi
20:56poi non erano
20:57anzi
20:58era una popolazione
20:58un livello di cultura
21:00diciamo
21:01normale
21:02per l'Europa
21:03per il resto
21:04dell'Europa
21:04diciamo
21:05non mediterranea
21:06in quel periodo
21:06comunque
21:07questa popolazione
21:09scese
21:10fino all'Italia
21:11centrale
21:12e avrebbe conquistato
21:13Roma
21:13anzi
21:13senza altro
21:14la conquistò
21:14dopo la battaglia
21:15dell'Alia
21:16nel 390
21:18avanti Cristo
21:18intorno a questo episodio
21:20sono fiorite poi leggende
21:21il Campidoglio
21:22avrebbe resistito
21:23e qui si innestano
21:26tutta una serie
21:26di episodi
21:27il tentativo
21:28di conquistare
21:29la rupe Tarpea
21:30respinto
21:31da Maglio Capitolino
21:32in seguito
21:33all'intervento
21:33delle celebri
21:34Oche
21:36l'oro dei Galli
21:37Brenno
21:38che impone
21:38il riscatto
21:40a peso d'oro
21:41l'intervento
21:41providenziale
21:42di Camillo
21:43che sconfigge
21:45i Galli
21:45così arrivando
21:46come salvatore
21:47un po' come
21:48arrivano i nostri
21:49in un film
21:50faro estici
21:51certo
21:52la conquista romana
21:53non fu soltanto
21:54una serie
21:55di campagne militari
21:56ma fu
21:57un lungo processo
21:58di acculturazione
22:00al termine
22:01del quale
22:02Roma
22:02era per così dire
22:04italianizzata
22:05e l'Italia
22:06romanizzata
22:07questo processo
22:08di acculturazione
22:09fu favorito
22:10io credo
22:11soprattutto
22:11da quello
22:12che il fondo
22:13comune
22:13della civiltà italica
22:14e anche romana
22:15il mondo contadino
22:17dei contadini
22:19i romani
22:20ebbero soprattutto
22:21il timore
22:22del nuovo
22:22il culto
22:24del necessario
22:25insieme
22:26alla diffidenza
22:27per tutto ciò
22:28che era lusso
22:29e novità
22:32io credo
22:33che
22:34tanto gli spettatori
22:36quanto
22:36io stesso
22:37saremmo molto
22:38grati
22:38se ci facessi
22:39qualche esempio
22:39si potrebbero
22:40fare molti esempi
22:42basterebbe
22:43pensare al latino
22:43la lingua
22:44dei vincitori
22:45che ebbe
22:45il sopravvento
22:46su quella
22:46dei vinti
22:47sull'etrusco
22:48sul messapico
22:49sull'osco
22:50sul greco
22:52per esempio
22:53il latino
22:53è ricchissimo
22:55di metafore
22:56prese dal lessico
22:57dell'agricoltura
22:58che è assai naturale
22:59dato che si trattava
23:00di un popolo
23:01di agricoltori
23:04potremmo
23:06fare l'esempio
23:07di pecunia
23:14denaro
23:15che viene
23:16da pecus
23:17capo di bestiame
23:20egregius
23:23egregio
23:25che emerge
23:26dal greggio
23:27scelto dal greggio
23:30rivalis
23:35colui che sta
23:36dall'altra parte
23:37del rivo
23:38del corso d'acqua
23:39il corso d'acqua
23:41che divide
23:41il fondo
23:41del vicino
23:43o il confine
23:44dei nemico
23:44l'etamen
23:47l'etame
23:49ciò che allieta
23:51la terra
23:55delirare
23:55per esempio
23:57uscire dal solco
24:01perché lira
24:02in latino
24:03indica appunto
24:04solco
24:05queste divertenti
24:06etàfore agrarie
24:07ci pongono
24:09subito il problema
24:10del resto
24:10strutturale
24:11di come
24:12fossero poi
24:13questi insediamenti
24:15romani
24:15così vari
24:16certo
24:17questa varietà
24:18romana
24:19è certamente
24:20sorprendente
24:21per un verso
24:22è merito
24:24della
24:24inventiva
24:25politica
24:26romana
24:27che seppe trovare
24:28le forme migliori
24:29per controllare
24:30i territori conquistati
24:31dall'altro
24:31era imposta
24:32forse dalla varietà
24:33stessa
24:33delle diverse
24:34situazioni
24:34che Roma
24:35si trovò
24:35ad affrontare
24:36nel corso
24:37della conquista
24:37verso i vinti
24:39Roma
24:40tende un atteggiamento
24:41estremamente
24:42duttile
24:43nel senso
24:44che
24:44cercò
24:45di
24:46dosare
24:47clemenza
24:48e violenza
24:49in quella
24:49miscela
24:50che si
24:51esprime
24:52nella formula
24:53imperare
24:54victis
24:54parcere
24:55subiectis
24:56comandare i vinti
24:57e avere pietà
24:58di coloro
24:59che si erano
24:59assoggettati
25:00in realtà
25:01la forza militare
25:02romana
25:02non ebbe affatto
25:03pietà per i vinti
25:04e tutta la tradizione
25:05romana
25:06pur mancando
25:07la voce di vinti
25:08ripeto
25:08ci parla
25:09di eccidi
25:10di stragi
25:10durante l'intera conquista
25:13e questo
25:14si spiega
25:15anche col fatto
25:16che
25:16il vero problema
25:17del senato romano
25:18era quello di
25:19acquisire
25:20un maggior numero
25:21di terreni
25:22lager publicus
25:24il terreno pubblico
25:25il territorio pubblico
25:26da destinare
25:27agli insediamenti
25:28e alla coltivazione
25:29in forma diretta
25:30in antico
25:31erano soltanto
25:31i patrizi
25:32ad accedere
25:33all'area
25:33del pubblico
25:34con le leggi
25:34poi
25:35licini e sesti
25:36e anche la plebe
25:36ebbe la possibilità
25:38di accedere
25:38a questa forma
25:39di sfruttamento
25:39del terreno
25:42fra le forme
25:43diciamo
25:44alle quali ricorsero
25:45i romani
25:45per i loro insediamenti
25:47basterebbe ricordare
25:48i municipi
25:49che avevano
25:50una loro autonomia
25:51loro assemblee
25:52ma che dovevano
25:54viceversa
25:54pagare le tasse
25:55a Roma
25:55poi la forma classica
25:57che è quella
25:57delle colonie
25:58nei due tipi
25:58delle colonie
25:59di cittadini romani
26:00e di colonie latine
26:01le colonie
26:02di cittadini romani
26:03venivano inviate
26:04per lo più
26:04dopo la conquista
26:05era molto piccolo
26:07era molto piccolo
26:07300 persone
26:08in genere
26:09e avevano
26:10questi accampamenti
26:11di contadini soldati
26:13controllavano
26:13punti strategici
26:14soprattutto verso il mare
26:15soprattutto verso il mare
26:17infatti le prime
26:17non a caso
26:18sono Ostia
26:18Anzio
26:19329
26:20338
26:21Anzio
26:22329
26:23Terracine
26:23le colonie
26:25invece latine
26:26erano più numerose
26:27erano colonie
26:29vere e proprie
26:29cioè messe
26:30a cultura di terreni
26:32da collere
26:32coltivare
26:33colonie
26:34e avevano
26:36finalità
26:36anch'esse
26:37evidentemente militari
26:38politiche
26:39e sociali
26:39perché
26:40permettevano
26:41la creazione
26:42di nuclei autonomi
26:43ma evidentemente
26:43legati a Roma
26:44infine abbiamo
26:45i soci
26:46che sono gli alleati
26:48ai quali Roma
26:49si curava la protezione
26:51ma soprattutto
26:52questi ultimi
26:52dovevano fornire
26:53a Roma
26:53cospicui
26:54contingenti militari
26:55nel corso
26:56delle campagne
26:56militari romane
26:57un esempio
26:58classico
26:59delle colonie
26:59del secondo tipo
27:00mi pare se per esempio
27:01Fregelle
27:02si sta scavando
27:03si si in punto
27:04adesso
27:05è in corso
27:06questo scavo
27:07e anzi
27:07vediamo
27:08un attimo
27:09un filmato
27:10che è stato preso
27:11proprio
27:11l'estate scorsa
27:46la città di Fregelle
27:48occupa un pianoro
27:49sopraelevato
27:50sulla sinistra
27:51dell'Iri
27:51in vicinanza
27:52della città moderna
27:53di Ceprano
27:54si tratta
27:55di un grande pianoro
27:56di circa 90-100 ettari
27:58che è interamente
27:59occupato
27:59dalla città
28:01che è una colonia
28:02latina
28:02fondata nel
28:03328 a.C.
28:05fondata
28:06su una
28:06grande via
28:07di penetrazione
28:08che congiungeva
28:09Roma
28:10a Capua
28:11e quindi
28:12alla Campania
28:13la città
28:13occupa
28:14questo grande pianoro
28:15e è attraversata
28:17dalla via latina
28:18che attraversa
28:19il Liri
28:19all'altezza di Ceprano
28:21attraversa la città
28:22e poi
28:23attraversava di nuovo
28:23il Liri
28:24dopo che questo
28:25aveva ricevuto
28:26il sacco
28:27con un altro ponte
28:28e quindi la città
28:28era completamente
28:29difesa
28:30su tutti i lati
28:31da fiumi
28:32paludi
28:32e fra due ponti
28:34i ponti che del resto
28:35furono tagliati
28:36al momento in cui
28:38Annibale
28:38marciava su Roma
28:40e questa interruzione
28:41dei due ponti
28:42obbligò
28:42l'esercito di Annibale
28:43a fermarsi
28:44e poi a fare
28:44un lungo giro
28:45per raggiungere Roma
28:46quindi questo mostra
28:47l'importanza strategica
28:48centrale
28:49di Fregelle
28:50la città
28:51ebbe una vita
28:52piuttosto breve
28:53fondata nel 328
28:54fu distrutta nel 125
28:56in seguito
28:57a una ribellione
28:58cioè
28:58al momento delle leggi
29:00di Gaio Gracco
29:01che intendevano dare la cittadinanza
29:02ai latini
29:04al momento della caduta
29:05di queste leggi
29:06del loro abbandono
29:07i fregellani
29:08si ribellarono
29:09e un esercito romano
29:10assediò
29:11conquistò
29:12e distrusse
29:12definitivamente
29:13la città
29:14appunto nel 125 a.C.
29:15queste due date
29:16così precise
29:17cioè
29:17inizio 828
29:19fine 825
29:20in pratica
29:21due secoli di vita
29:22sono estremamente interessanti
29:24perché abbiamo
29:25quello che si chiama
29:26un giacimento chiuso
29:27cioè di cui conosciamo
29:28la data di inizio
29:29e la data di fine
29:30lo scavo attuale
29:32è quello che si svolge
29:33nella zona marginale
29:35verso ovest
29:37della città
29:38in una specie di promontorio
29:39isolato
29:39probabilmente esterno
29:41alle mura
29:41dove stiamo scavando
29:43un grande santuario
29:44un santuario
29:45che sappiamo essere
29:46quello di Esculapio
29:47in seguito
29:47alla scoperta
29:48di iscrizioni
29:54il santuario
29:56si presenta
29:58come un grande porticato
30:05che chiude
30:07su tre lati
30:09un'area
30:10con un muro
30:13un colonnato
30:15un colonnato
30:18e al centro
30:19probabilmente
30:21il tempio
30:22di cui abbiamo trovato
30:23solo le mura
30:24perimetrali
30:25il resto
30:26è stato distrutto
30:27per la costruzione
30:27di una centrale elettrica
30:30questo portico
30:31ha conservato
30:33le basi
30:34delle colonne
30:35e il muro
30:35di fondo
30:36che ha una decorazione
30:37del cosiddetto
30:38primo stile
30:39pompeiano
30:40quindi un santuario
30:41costituito
30:42da un triportico
30:43che chiude
30:44su tre lati
30:45una piazza
30:45con un tempio
30:46al centro
30:46e probabilmente
30:47una scalinata
30:47che si apriva
30:48verso la valle
30:49in direzione
30:50della città
30:50questo tipo
30:51di santuario
30:52molto semplice
30:53è di origine greca
30:55certamente
30:55ellenistica
30:56e sembra probabile
30:58che il modello
30:58venga
31:00dall'isola
31:01dell'Eggia orientale
31:02probabilmente
31:02da Kos
31:03dove esisteva
31:04un grande santuario
31:05di Asclepio
31:06Asclepio latino
31:07che ha
31:08esattamente
31:09questa forma
31:09nell'angolo
31:11del portico
31:11a nord est
31:13abbiamo trovato
31:14un canale
31:14che portava
31:16evidentemente
31:17l'acqua
31:17di una vicina fonte
31:18fino al centro
31:19del piazzale
31:20dove forse
31:20era un bacino
31:22un bacino
31:23di acqua
31:23allustrale
31:23che evidentemente
31:25era considerata
31:25anche guaritrice
31:27cioè si tratta
31:27di un'acqua
31:28che in qualche modo
31:29poteva curare
31:30le malattie
31:31che si trattasse
31:32di un santuario
31:33in cui
31:35si guariva
31:36dalle malattie
31:36e del resto
31:37dimostrato
31:38dalla scoperta
31:38di una serie
31:39di terracotte
31:39votive
31:40di ex voto
31:41che rappresentano
31:41varie parti
31:42del corpo umano
31:43teste, piedi
31:44organi genitali
31:45e anche animali
31:47evidentemente
31:47ex voto
31:48in seguito
31:48a grazia ricevuta
31:49in seguito
31:50a guarigione
31:50da malattie
31:51e in questo
31:52l'acqua
31:53deve avere avuto
31:54una grossa funzione
31:55appunto
31:55in quanto
31:56acqua guaritrice
31:58possiamo pensare
31:59addirittura
31:59che Esculapio
32:00sia stato preceduto
32:01nella zona
32:02da una divinità
32:03delle acque
32:04una sorta di divinità
32:06tipo mefitis
32:07che anch'essa
32:08avrà avuto
32:09qualità mediche
32:10nel 326
32:13Roma
32:13conia
32:14con la zecca
32:15di Napoli
32:16le prime sue monete
32:17le cosiddette
32:18romano campane
32:19sì anche se
32:19su questa tradizione
32:20ci sono state polemiche
32:21ma insomma diciamo
32:22a grosso modo
32:22siamo a quest'epoca
32:24certamente
32:25sono le prime monete romane
32:26e queste monete
32:27rappresentano chiaramente
32:29lo sforzo romano
32:30di inserirsi
32:31in un'area
32:32che era controllata
32:33dai traffici
32:34dei precedenti coniatori
32:35ma visto che si è parlato
32:37di moneta
32:38forse sarà opportuno
32:39dire anche
32:39quale importante
32:40strumento
32:41di propaganda politica
32:42la moneta
32:43sia stata
32:44nell'antichità
32:45questa è l'unica forma
32:46di propaganda visiva
32:48in grado di portare
32:49nelle mani
32:49veramente di tutti
32:51simboli
32:52e parole d'ordine
32:53dello stato romano
32:55unitamente
32:55alle divinità
32:57che ne facevano garanti
32:58certo
32:59quando parliamo di monete
33:00non dobbiamo dimenticare
33:02che le monete
33:04sono nell'antichità
33:05uno strumento
33:05molto vario
33:06anche se l'aspetto
33:07economico è presente
33:08certamente
33:09è ovvio
33:09ci sono anche aspetti
33:10ideologici
33:11aspetti molto complessi
33:12ma comunque
33:13la moneta indica
33:14evidentemente
33:15un grado di
33:16maturazione
33:17un grado di sviluppo
33:18socio-economico
33:19piuttosto alto
33:20che corrisponde
33:21alla città
33:22mentre invece
33:24quindi si adatta
33:25molto bene
33:25alla situazione
33:26della Campania
33:27del Lazio
33:27di Roma
33:27è chiaro che
33:28i popoli
33:29invece
33:29dell'interno
33:31i sanniti
33:32per esempio
33:32in cui Roma
33:33venne in contatto
33:34in quel periodo
33:34era uno stadio
33:35molto più arretrato
33:36che per esempio
33:37non era ancora arrivata
33:38al livello
33:39di coniare moneta
33:40ecco a questo proposito
33:42penso che
33:42il filmato
33:43che ora vedremo
33:44su una città
33:44del sannio antico
33:46cioè
33:46Molise
33:47in pratica
33:48Sepinum
33:49potrà chiarirci
33:50alcuni problemi
33:54la città
33:55la città di Sepino
33:56dove ora ci troviamo
33:57è uno dei centri
33:59più significativi
34:00per capire
34:00la storia del sannio
34:01si trova
34:03su un tratturo
34:04cioè
34:04su una strada
34:05di transumanza
34:06che la taglia
34:08da nord a sud
34:09questo tratturo
34:11è stato evidentemente
34:12all'origine
34:12della città
34:13cioè
34:13è stato
34:14in un certo senso
34:15urbanizzato
34:16da prima
34:17attraverso un mercato
34:19e poi attraverso
34:20la fondazione
34:21di una vera e propria
34:22città murata
34:23è chiaro che
34:24in precedenza
34:25la città
34:26era altrove
34:26ma non si può parlare
34:28di città
34:29è chiaro che
34:29siamo in una fase
34:30preurbana
34:31ma il centro fortificato
34:32era
34:33occupava la zona
34:34di terra vecchia
34:35cioè una collina
34:36verso ovest
34:37che ancora
34:39conserva
34:40mura
34:41poligonali
34:42nel periodo
34:43diciamo
34:44intorno al quarto secolo
34:45avanti Cristo
34:46del periodo
34:46delle guerre sannitiche
34:49successivamente
34:50intorno al mercato
34:51evidentemente
34:52esisteva un pagus
34:54un piccolo centro
34:55che poi
34:56è stato appunto
34:57urbanizzato
34:58questa urbanizzazione
34:59è nata
34:59inizialmente
35:00in modo sparso
35:02con delle case
35:03lungo la strada
35:04che prosegue il tratturo
35:05e infine
35:06ma solo in età augustea
35:07con l'urbanizzazione
35:09vera e propria
35:10con la costruzione
35:11delle mura
35:11delle porte
35:12del foro
35:13degli edifici pubblici
35:15del teatro
35:15che hanno creato
35:17appunto
35:17questa piccola
35:18città
35:19così ben conservata
35:20noi possiamo
35:21fissare
35:21con estrema esattezza
35:22la data
35:23di questa fondazione
35:24tramite le iscrizioni
35:25che si trovano
35:27sulle porte
35:27dove troviamo
35:29il nome di Tiberio
35:29quando ancora
35:30non era imperatore
35:31nel 2 e il 4 d.C.
35:33che dichiara
35:34di aver costruito
35:35le mura
35:35le porte
35:36le torri
35:37a sue spese
35:38probabilmente
35:39con denaro
35:40ricavato
35:41dalla preda bellica
35:42delle guerre
35:42contro i germani
35:43i germani stessi
35:44sono rappresentati
35:45del resto
35:45accanto alle porte
35:47come teramoni
35:48cariati
35:49in un certo senso
35:50qui siamo sotto
35:51la porta nord
35:52della città di Sepino
35:53cioè
35:54quella che viene chiamata
35:55in termini moderni
35:56porta Boiano
35:57è possibile
35:59che il nome antico
35:59fosse lo stesso
36:00in quanto
36:01proprio da qui
36:02arrivava
36:02la strada
36:03proveniente
36:04dall'attuale Boiano
36:05cioè Boviano
36:06un'antica
36:07questo tratturo
36:09funziona
36:10fin da prima
36:11della costruzione
36:11della città
36:12poi dopo
36:12e abbiamo una testimonianza
36:14proprio nell'iscrizione
36:15che è sulla destra
36:16della porta
36:16dove è un riscritto
36:18imperiale
36:19inciso
36:19del 168 d.C.
36:22dell'età di Marco Aurelio
36:23dove si proibisce
36:24in pratica
36:25ai cittadini
36:26di Sepino
36:27di infastidire
36:28le greggi imperiali
36:29che passavano
36:29attraverso la città
36:30evidentemente
36:31siamo già in un'epoca
36:32di decadenza
36:33che prelude
36:34all'abbandono
36:34della città
36:35si dovevano essere
36:36verificati episodi
36:37di brigantaggio
36:38sottrazione
36:38di animali
36:39e di qui
36:40l'intervento
36:41dell'imperatore
36:42il foro di Sepino
36:43costituisce
36:44il punto migliore
36:45per comprendere
36:47la genesi
36:47di questo centro
36:48e qui probabilmente
36:50era una zona
36:51di sosta
36:52e un mercato
36:55che probabilmente
36:57era circondato
36:58da una serie
37:00di pagi
37:00in una zona
37:02non ancora urbanizzata
37:03che aveva il suo centro
37:05fortificato
37:05nella zona
37:06di terra vecchia
37:07questa è la situazione
37:08al momento
37:08delle guerre sannitiche
37:09con la conquista romana
37:11in pratica
37:12abbiamo
37:13il congelamento
37:14di una situazione
37:15preurbana
37:16e la creazione
37:17di una città
37:18artificiale
37:19in un certo senso
37:19intorno a questo mercato
37:21intorno a questo
37:21nodo economico
37:24speriamo con questo
37:25di aver dato
37:25una certa idea
37:26di un insediamento
37:27sannita
37:27nelle varie
37:28fasi
37:29della sua storia
37:30e a questo proposito
37:31proprio per mostrare
37:32il retroterra
37:33economico sociale
37:34e culturale
37:35di questo popolo
37:37e in genere
37:37di questi popoli
37:38italici
37:39dell'interno
37:40mi sembra che
37:40la cerimonia
37:41del versacrum
37:42che c'è destritta
37:44fra l'altro
37:44da Strabone
37:45cioè la primavera sacra
37:46possa essere
37:47un utile
37:49commento
37:49e un utile
37:50introduzione
37:50alla migliore
37:52comprensione
37:52di questi popoli
37:54c'è sui sanniti
37:56una tradizione
37:57secondo la quale
37:58i sabini
37:59all'epoca di una guerra
38:00contro gli Umbri
38:01avevano fatto voto
38:03di consacrare
38:03agli dei
38:04tutto quello
38:04che sarebbe stato prodotto
38:06nel corso dell'anno
38:08dopo aver battuto
38:09i loro nemici
38:10essi offrirono
38:11in sacrificio
38:12una parte
38:13dei loro raccolti
38:14e consacrarono
38:16il resto
38:16agli dei
38:18questo gesto
38:19però provocò
38:20una carestia
38:20e allora qualcuno
38:22disse che era necessario
38:23consacrare agli dei
38:24anche i neonati
38:26e si fecero dunque così
38:28e votarono a Marte
38:30i bambini nati
38:31entro l'anno
38:32una volta diventati uomini
38:34questi decisero
38:36di emigrare
38:37e misero
38:38alla testa
38:38del proprio gruppo
38:40un toro
38:41come furono
38:42arrivati
38:43al paese
38:43degli opici
38:44che vivevano
38:45allora sparsi
38:46in villaggi
38:46videro il toro
38:48che si accucciava
38:50allora cacciarono
38:51gli abitanti
38:52dal luogo
38:52e si installarono
38:54al loro posto
38:57questa caratteristica
38:58cerimonia
38:58del versacrum
39:00che ora abbiamo
39:01ascoltato
39:01è abbastanza tipica
39:04di popoli
39:05di tipo arcaico
39:07abbiamo esempi simili
39:08anche in Grecia
39:09del resto
39:09di popoli che risolvono
39:11evidentemente
39:12in questo modo
39:13così facendo migrare
39:14intere generazioni
39:15i loro problemi
39:16demografici
39:17in una situazione
39:18di produzione
39:19evidentemente
39:20molto limitata
39:21e nel caso
39:22di popoli sabellici
39:23sanniti
39:24sabini
39:24tutti imparentati
39:25tra loro
39:26è una costante storica
39:27che si ritrova
39:28in queste continue
39:29emigrazioni
39:29sappiamo per esempio
39:31che spessissimo
39:32questi popoli
39:33scendevano
39:33per esempio
39:33verso il Lazio
39:34verso la Campania
39:35dove si insediavano
39:36e riflette anche
39:37il tipo di produzione
39:38di questi popoli
39:39che è legato
39:40soprattutto
39:41alla pastorizia
39:42quindi a un modo
39:43di produzione
39:44tipicamente migratorio
39:45i centri
39:47siamo in una fase
39:48ancora evidentemente
39:49preurbana
39:50dove esistono
39:51villaggi
39:51non città
39:52dove esistono
39:53locche fortificate
39:55e santuari
39:55e i santuari
39:56sono centri
39:57di primaria importanza
39:58per queste popolazioni
40:00e in particolare
40:01il santuario
40:02più importante
40:03che noi conosciamo
40:04forse
40:04è quello di Pietrabondante
40:05nel Molise
40:07nell'antico
40:08Sagno Pentro
40:08ma per parlare di questo
40:09abbiamo invitato
40:10questa sera
40:11il professor La Regina
40:11il quale è
40:13attualmente
40:14soprintendente
40:15alle antichità di Roma
40:17ma
40:17precedentemente
40:18soprintendente al Molise
40:19e tra l'altro
40:20colui che appunto
40:21ha scoperto
40:21il santuario
40:22lo ha scavato
40:23il santuario di Pietrabondante
40:24per l'appunto
40:26Sì, Pietrabondante
40:27è un luogo
40:28molto affascinante
40:29direi che si trova
40:30nel Molise
40:31nella parte settentrionale
40:33del Molise
40:34che in antico
40:34era il cuore
40:36dell'area
40:36sannitica
40:37dico che è un posto
40:38affascinante
40:39perché si trova
40:40in piena montagna
40:40a un'altezza
40:41di mille metri
40:42con un panorama
40:43aperto
40:44su tutta la regione
40:45per molti chilometri
40:47e su questa altura
40:49su questa montagna
40:50sassosa
40:51sono costruiti
40:52alcuni edifici
40:53ben conservati
40:54alcuni già
40:55scoperti
40:57e scavati
40:57nel secolo scorso
40:58altri scoperti
41:00più recentemente
41:01negli anni passati
41:03abbiamo
41:06un
41:08santuario
41:09composto
41:10da
41:10una serie
41:12di templi
41:12alcuni ancora
41:13ben conservati
41:14altri solamente
41:15individuati
41:16e in particolare
41:17un grande
41:18tempio
41:18costruito in asse
41:20con un teatro
41:22di tipo
41:23ellenistico
41:24tutto questo
41:26fa pensare
41:29all'importanza
41:30che deve aver avuto
41:31questa zona
41:32in antico
41:34specialmente
41:35in epoca
41:35ellenistica
41:36repubblicana
41:37diciamo
41:37ma i resti
41:38archeologici
41:39testimoniano già
41:40una cospicua
41:41presenza
41:42in quest'area
41:43a partire
41:44dal quinto secolo
41:46e ci fanno comprendere
41:47come
41:48questa zona
41:49abbia sviluppato
41:51in maniera
41:51preeminente
41:52il carattere
41:55cultuale
41:55il carattere
41:56sacro
41:59privilegiato
42:00fra tutti
42:01gli altri
42:02perché sono
42:03naturalmente
42:05anche
42:05delle forme
42:06di insediamento
42:07anche delle necropoli
42:08anche una rocca
42:09fortificata
42:10sulla montagna
42:10che domina
42:11questo santuario
42:12però
42:12le architetture
42:13più cospicule
42:14sono di carattere
42:15religioso
42:18è evidente
42:19che questo
42:20santuario
42:20proprio per la sua
42:21dimensione
42:23straordinariamente
42:24diversa
42:24da quella
42:25degli altri
42:25parecchi
42:27che pure
42:27sono noti
42:28nella zona
42:29abbia avuto
42:31un carattere
42:32non locale
42:33quindi non il santuario
42:34del pago
42:35del vico
42:35della zona
42:36in particolare
42:37ma il grande
42:38santuario
42:39di tutti
42:40i sanniti
42:41o almeno
42:42di tutti i sanniti
42:43della tribù
42:43Pentra
42:44che si concentrava
42:45in questa
42:46regione
42:47e abbia costituito
42:52quindi anche
42:52il fulcro
42:53politico
42:54religioso
42:55di queste popolazioni
42:58però c'erano
42:59anche altre fasi
43:00più antiche
43:00ci sono anche
43:02altre fasi
43:02più antiche
43:03il rapporto
43:04con le guerre
43:04sanitiche
43:04il rapporto
43:05con le guerre
43:05sanitiche
43:06di cui abbiamo
43:07testimonianze
43:08attraverso
43:09frammenti
43:09diciamo
43:10attraverso
43:10elementi
43:11recuperati
43:12durante lo scavo
43:13e soprattutto
43:14un edificio
43:17templare
43:18anche più antico
43:19di questo
43:19vicino al teatro
43:21che si date
43:22in epoca posta
43:23annibalica
43:24anzi da questo momento
43:25subito dopo
43:26la guerra
43:28annibalica
43:29questa zona
43:30del sannio
43:31ebbe in particolare
43:32splendore
43:33proprio in virtù
43:35dell'appoggio
43:35che questi sanniti
43:37avevano dato
43:37a Roma
43:39ringrazio il professor
43:40la regina
43:41per questa
43:41spiegazione così
43:42precisa
43:43venendo poi
43:43da una persona
43:44così
43:45particolarmente
43:45competente
43:46nel caso specifico
43:47e poi su questi aspetti
43:49diciamo
43:50più generali
43:51torneremo più avanti
43:52e visto che si è parlato
43:54di formule rituali
43:56e religiose
43:57potremmo aggiungere
43:58che
43:59formule e riti
44:00come quello
44:01dei feziali
44:02quello
44:03dell'evocazio
44:04e quello
44:04della devozio
44:05dimostrano
44:06quanto
44:06la religiosità
44:07abbia permeato
44:09tutti i momenti
44:09della vita
44:10dei romani
44:10e naturalmente
44:11anche il mestiere
44:13della guerra
44:13in particolare
44:15la devozio
44:15è legata
44:16al sacrificio
44:17del consul
44:18e dei ciomure
44:18che con questa
44:20tragica
44:20e antica
44:22formula
44:23votava
44:24se stesso
44:25per ottenere
44:26la vittoria
44:27sui nemici
44:28tutto questo
44:29avvenne all'epoca
44:29della battaglia
44:30di Sentino
44:31del 295
44:32avanti Cristo
44:33passa alla storia
44:34della strategia militare
44:35anche perché
44:36per la prima volta
44:36con una grande manovra
44:38a linee interne
44:39i romani
44:40ebbero ragione
44:40dei loro avversari
44:41ecco bisogna dire
44:42appunto che
44:43Sentinium
44:43è nelle attuali Marche
44:45che però
44:45era una zona
44:46umbra
44:46dell'antichità
44:47e appunto
44:47proprio a questo proposito
44:50ricordiamo appunto
44:51questo
44:52questa devozio
44:53celebre
44:54di cui ora
44:55sentiremo
44:55la formula
44:58Giano
44:59Giove padre
45:02Marte padre
45:04Quirino
45:05Duellona
45:06Lari
45:07Dei novenziti
45:09Dei indigeti
45:11Dei che avete in potesta
45:13noi e i nemici
45:14Dei mani
45:17voi prego
45:18a voi chiedo
45:21in favore
45:21e in grazia
45:22voi invoco
45:24perché al popolo romano
45:26dei Quiriti
45:27concediate
45:28prosperità
45:29di forza
45:30e di vittoria
45:30e ai nemici
45:32del popolo romano
45:33dei Quiriti
45:35diate terrore
45:36spavento
45:38e morte
45:39ne precedono
45:41spavento
45:43viltà
45:44strage
45:46e sangue
45:47ire dei celesti
45:49e degli inferi
45:51contagerò
45:52con funebri
45:53maledizioni
45:53le insegne
45:54le armi
45:56da offese
45:56da difesa
45:57dei nemici
45:57il luogo stesso
46:00della mia distruzione
46:01sarà il luogo stesso
46:03della distruzione
46:04dei galli
46:05e dei sanniti
46:08con la fine
46:09delle guerre
46:09sannitiche
46:10Roma si trova
46:12in pratica
46:12la via aperta
46:13verso il sud
46:15perso cioè
46:16la Magna Grecia
46:17nessuno schermo
46:18ormai si contrappone
46:19tra la città
46:21e il mondo
46:23dei greci
46:24emigrati
46:25di cui abbiamo
46:25già parlato
46:26e di cui
46:27in questo momento
46:28il centro principale
46:29è Taranto
46:30si può dire
46:31molto in breve
46:33che
46:34per la
46:35l'entità
46:36delle forze
46:36messe in campo
46:37dalle due parti
46:39per la
46:40incertezza
46:41drammatica
46:42di alcune famose
46:43battaglie
46:43Raclea
46:44e Asculum
46:44Benevento
46:45le cosiddette
46:46vittorie di Pirro
46:47della tradizione
46:48per la strategia
46:50e la tattica
46:51del sovrano
46:52e Pirota
46:52aveva portato
46:53gli elefanti
46:54da guerra
46:55e i romani
46:56da buoni contadini
46:57li chiamarono
46:58buoi lucani
46:59questa
47:00è certamente
47:01quella che oggi
47:02si direbbe
47:02la grande guerra
47:03la grande guerra
47:04si intende
47:05prima delle guerre
47:06puniche
47:07il risultato
47:08di questa guerra
47:10fu
47:12drammatico
47:12perché Roma
47:13si trovò ad assumere
47:14delle responsabilità
47:15mediterranee
47:16che non aveva previsto
47:17di dover assumere
47:18e non a caso
47:19Polibio in fondo
47:20diceva che Roma
47:21paradossalmente
47:22al termine di questa guerra
47:23si trovava
47:25a dominare
47:26tutta l'Italia
47:27la solita Italia
47:28di cui abbiamo già parlato
47:29fino adesso
47:30forse il momento
47:31più drammatico
47:33di questa vicenda
47:34è rappresentato
47:35dall'arrivo
47:36dell'esercito di Pirro
47:37nei pressi di Roma
47:38la tradizione incerta
47:39naturalmente
47:40e soprattutto
47:41dal famoso discorso
47:42che proprio in quest'aula
47:44Appio Claudio
47:46Ceco
47:46avrebbe tenuto
47:48per dissuadere
47:49i senatori romani
47:50dal fare
47:51una pace separata
47:52con Pirro
47:53fino ad ora
47:54a Romani
47:57maledissi la sorte
47:58che mi aveva privato
47:59della vista
48:02ma ora mi cruccio
48:03che oltre ad essere cieco
48:06non sia anche sordo
48:08e mi tocchi
48:09di udire
48:10le vergognose decisioni
48:11e i decreti
48:12che voi approvate
48:14e che atterrano
48:16la gloria di Roma
48:19dove è finito
48:20quel fiero discorso
48:22che facevate sempre
48:23a tutte le nazioni
48:25e cioè che persino
48:27il grande Alessandro
48:28se fosse venuto in Italia
48:30e si fosse scontrato
48:31con noi
48:31quando eravamo giovani
48:32e coi nostri padri
48:34quando erano nel fiore
48:36dell'età e delle forze
48:37ora non sarebbe celebrato
48:39negli inni
48:40come condottiero invincibile
48:42anzi
48:44fuggendo
48:44o qui cadendo
48:46per avventura
48:47avrebbe lasciato Roma
48:49più famosa
48:51voi dimostrate per vero
48:53che queste erano pure
48:54chiacchiere
48:55e vanterie
48:56temendo i Caoni
48:59e i Molossi
48:59che furono sempre
49:01preda dei Macedoni
49:02e tremando
49:04davanti a Pirro
49:05che dopo aver seguito
49:07e servito
49:07per lungo tempo
49:08un almeno
49:09delle guardie
49:10del corpo di Alessandro
49:11ora vaga per l'Italia
49:13non tanto aiutando
49:15gli elleni
49:16che stanno qui
49:18quanto fuggendo
49:19i nemici
49:20che ha di là
49:22e promette
49:23di ottenerci
49:24l'egemonia
49:24in Italia
49:26con quell'esercito
49:28che non fu sufficiente
49:29a conservare a lui
49:30una piccola porzione
49:32della Macedonia
49:35non crediate
49:36di sbarazzarvi
49:38di posturi
49:39facendovelo amico
49:40che porterà
49:41contro di voi
49:42altri nemici
49:43i quali vi disprezzeranno
49:45come gente
49:46facile da sottomettere
49:47se lasciate andare
49:49Pirro
49:50senza averlo punito
49:51per i suoi oltraggi
49:52anzi
49:53dopo avergli dato
49:55addirittura
49:56una ricompensa
49:57per aver insegnato
49:59a Tarantini
49:59e Sanniti
50:00a deridere
50:03i romani
50:07è interessante
50:08un po'
50:08esaminare
50:09questo personaggio
50:10Pio Claudio
50:10che in fondo
50:11è la prima personalità
50:13come dire
50:13a tutto tondo
50:14della storia romana
50:15e che
50:17tra l'altro
50:17il celebre creatore
50:19della prima
50:20grande strada
50:21la via Appia
50:22la prima grande strada
50:23diciamo
50:23diretta verso il sud
50:25il primo costruttore
50:27di un acquedotto
50:28personalità
50:29molto ellenizzata
50:31molto legata
50:31a modelli greci
50:33uomo di cultura
50:35che
50:37apparentemente
50:38in modo paradossale
50:39ma ripeto
50:40il paradosso
50:41è solo apparente
50:41fu proprio quello
50:42che fu il più duro
50:44avversario
50:45di un re
50:45greco
50:46ellenistico
50:47come Pirro
50:48a conclusione
50:49di questi avvenimenti
50:50lo scontro con Cartagine
50:51è quasi inevitabile
50:53e
50:54la situazione
50:55che si presenta
50:56dopo le guerre
50:57con Pirro
50:58è questa
50:59ormai non c'è più
51:00in Italia
51:01nessuna città
51:02nessuna gente
51:03che possa dichiararsi
51:04nemica
51:05ostile a Roma
51:06o che sia di fatto
51:07ostile a Roma
51:09dietro i consoli
51:10che celebrarono
51:12i trionfi
51:12a noi ben noti
51:13dai fatti
51:14trionfali
51:14dietro il sacrificio
51:16di tanti
51:17umiliores
51:17di cui la tradizione
51:19antica
51:20non ci ha serbato
51:20ricordo
51:21sta in effetti
51:23una continuità
51:24politica eccezionale
51:25il senato
51:26il senato
51:28fu la vera mente
51:29della politica romana
51:30in nessun'altra città
51:33del mondo antico
51:33si può dire
51:34che il senato
51:34abbia giocato
51:36un ruolo così importante
51:37Roma
51:38fu una vera
51:39e propria
51:40repubblica
51:40senatoriale
51:42e la formula
51:43che esprimeva
51:44il rapporto
51:45di unione
51:45tra senato
51:46e popolo romano
51:48senatus
51:49populusque romanus
51:50ma anche qui
51:51il senato
51:51sta prima
51:52fu sempre avvertita
51:53nella sua importanza
51:55dagli spiriti
51:56più aperti
51:57del mondo romano
51:58ad esempio
51:59da Cicerone
52:01non erano molti
52:02senatori
52:03300
52:03e alle sedute
52:05dove ne essere
52:05anche meno
52:06se i vuoti
52:07dei decessi
52:08venivano colmati
52:09solo ogni 5 anni
52:10se molti
52:12erano assenti
52:12perché impegnati
52:13nelle magistrature
52:14o in guerra
52:16sui campi di battaglia
52:18cittadini romani
52:21esercitavano
52:22la loro attività
52:22forti soprattutto
52:24delle esperienze
52:25acquisite
52:26nelle magistrature
52:27e del resto
52:28mai la nobiltà
52:29di nascita
52:29da sola
52:30fu un motivo
52:31sufficiente
52:32per divenire
52:33senatore
52:33in Roma
52:35da qui
52:36da questa curia
52:37sono passate
52:39tutte le grandi
52:40scelte politiche
52:40romane
52:41qui vennero
52:43i vinti
52:44a impetrare
52:44il perdono
52:45a chiedere
52:46l'alleanza
52:47romana
52:48qui
52:50si sono decisi
52:51i destini
52:52per molti secoli
52:54non solo
52:55dell'Italia
52:55antica
52:56ma direi
52:57della civiltà
52:58occidentale
53:23di nascita
53:26di nascita
53:28di nascita
53:28di nascita
53:39Grazie a tutti.
54:12Grazie a tutti.
54:41Grazie a tutti.
55:15Grazie a tutti.
55:47Grazie a tutti.
56:05Grazie a tutti.
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