- 6 ore fa
Categoria
🎥
CortometraggiTrascrizione
00:00:00Musica
00:00:58Musica
00:01:20Musica
00:01:53Questa mattina il quartiere era in subbuglio.
00:01:59Musica
00:02:05Perché buttano giù le tasse?
00:02:07Perché le buttano giù?
00:02:09Sentiamo piazza.
00:02:11Perché se una famiglia se ne va via.
00:02:14E murano, no?
00:02:16E dopo la sera le spalle non c'è sempre.
00:02:20Perché la gente vuole entrare dentro?
00:02:25Siccome li hanno trattato doppio perché c'è pure la fia, se li lasciano quella fia e loro se lo
00:02:29fanno da nuovo.
00:02:31Cioè, cioè chi abitava in queste case vecchie?
00:02:34Eh, prima l'hanno fatta andare.
00:02:36Ha assegnata la casa, una casa popolare, no?
00:02:38Eh.
00:02:38Allora, per non fare entrare, diciamo, come li vogliamo chiamare, abusivi?
00:02:43Abusivi.
00:02:44Abusivi.
00:02:44Ma questi abusivi da dove vengono?
00:02:46Da, da, da tutte, da!
00:02:48Ragazzi!
00:02:49Vengono!
00:02:51Vengono!
00:02:52Vengono!
00:02:53Vengono!
00:02:53Vengono!
00:02:53Forse pure quelli della toraccia!
00:02:56Ma tu che cosa ne pensi di queste demolizioni qui a Tiburtino?
00:02:59La gente che c'è sta prima, non pia a casa.
00:03:01Invece la gente che c'è va dopo, mettiamo un anno, due anni, pia subito a casa.
00:03:05Come è successo a Garbadella, piccafetta!
00:03:08Il problema della casa è qualcosa che i ragazzi vivono giorno per giorno,
00:03:12di cui si parla nelle famiglie, nel quartiere.
00:03:14Forse è un argomento troppo impegnativo per noi.
00:03:17Cioè, nonostante sentivo che non dovevo lasciarmi sfuggire l'occasione.
00:03:21Ma hai visto?
00:03:22Quanti anni sono che aspetti la casa?
00:03:2436!
00:03:25Io pure!
00:03:2535 anni!
00:03:26No, che aspettaci!
00:03:27E l'hai avuta adesso?
00:03:29La tua famiglia quanto tempo ha aspettato?
00:03:3112 anni.
00:03:37Cos'è Romano?
00:03:39Il disegno delle case spallate.
00:03:42Ecco ragazzi, ascoltate un momento.
00:03:44Cerchiamo di mettere ordine in questa discussione e in questo problema.
00:03:48Io direi di cominciare.
00:03:50Romano sta facendo un disegno della ruspa, delle case demolite, delle persone.
00:03:56No, ma pure noi.
00:03:57Va bene?
00:03:57Cominciamo a fare un disegno.
00:03:59Sì!
00:04:00Ricordate che c'era la ruspa, i calabinieri, le...
00:04:03Così è troppo piccolo.
00:04:06Così è troppo piccolo.
00:04:07A me, almeno ho dato a voi.
00:04:09E che buono a fare?
00:04:11Mi raccomando che il disegno deve essere fatto bene.
00:04:15Non ve la cavate con quattro segni.
00:04:20Se qualcuno si sente insicuro può provare con la matita in modo che dopo può cancellare.
00:04:25Ma ho preso la matita.
00:04:26Il primo è un progetto generale, no?
00:04:28E questo è il palazzo, no?
00:04:30Ecco.
00:04:30E poi dove vuoi mettere la ruspa?
00:04:32Dove vuoi sistemare?
00:04:33Un po' qui tutti i nomi.
00:04:34Ti ricordi com'era la ruspa?
00:04:36Di che colore era la ruspa?
00:04:38Gialla!
00:04:39Gialla brutta!
00:04:40Gialla brutta!
00:04:41Gialla brutta, sì!
00:04:42Ma che?
00:04:43Si gialla brutta!
00:04:45Gialla brutta!
00:04:45Gialla brutta!
00:04:46La cenere!
00:04:47Maestro!
00:04:48Papà so fa un palazzo che è stato buttato giù.
00:04:51Papà ne faccio un altro.
00:04:52E la ruspa cosa fa buttare giù?
00:04:55Per se?
00:04:56Ok.
00:05:01Questo fa un palazzo.
00:05:07Pure il nome della ditta.
00:05:09E beh, eccolo!
00:05:11Il risultato può spezzare.
00:05:12Ma non era quello?
00:05:12Non mancava in mezzo per fare, no?
00:05:14Come cos'era.
00:05:15Qua era così.
00:05:18Qua era così.
00:05:18Qua era così.
00:05:19Qua era così.
00:05:21Qua era così, no?
00:05:23Facci un po' di finestre un po' spallate, un po' spampanate.
00:05:27Ma quello...
00:05:28Ma quello...
00:05:28Ma quello...
00:05:30Mentre disegnavano, ho cominciato a prendere appunti.
00:05:34Non sapevo ancora come sviluppare l'argomento, come trasformarlo in occasione di studio, di ricerca.
00:05:44Adesso dobbiamo scegliere il migliore di ogni gruppo perché ogni gruppo possa migliorare il disegno e possa farlo più grande.
00:05:54Cioè, anziché farne cinque, questo gruppo, ne farà uno solo su un foglio grande. Va bene?
00:06:02Avremmo già scelto, quello di Romano.
00:06:05Quello di Romano.
00:06:06Quello di Romano.
00:06:06Sì.
00:06:06E quella.
00:06:07Questo sotto qui da la seconda.
00:06:09Sì.
00:06:09Però io vi voglio dire che una scelta non va fatta...
00:06:12Sì, quello lì.
00:06:13No?
00:06:13Non basta.
00:06:14Bisogna dire perché tu preferisci quello di Romano.
00:06:17Quale è quello di Romano?
00:06:18Scusami.
00:06:19Vieni qua.
00:06:19Guardiamo.
00:06:20Anche a me piace questo di Romano.
00:06:22Sì, è chiaro.
00:06:23Però voglio capire a te perché piace di più questo che questo, per esempio.
00:06:28Che cosa ci vedi qua dentro?
00:06:30Come cosa vedo?
00:06:31Perché ti piace di più?
00:06:33Perché sono più belli i colori?
00:06:34Perché è meglio...
00:06:34No, no, i colori non c'entrano.
00:06:35Perché è meglio fatto?
00:06:37Cioè, la composizione?
00:06:38Sì, è meglio fatto.
00:06:39A quello di piazza qualcosa si vede, vedi le case, insomma...
00:06:43Però...
00:06:44Non c'è la folla messa dalla gente!
00:06:46Quello là, quello se gli mette un altro po' dei casi e gli leva quelle macchine per
00:06:52traverso, quello può diventare più bello di quello solo.
00:06:56Forse è quello di piazza come...
00:06:58Ma sì, per me è meglio quello di piazza.
00:07:01Perchè a quello di Roma Negasi si ha una pennolone.
00:07:05Invece ha il disegno di piazza.
00:07:08Se è proprio la bruga è che sta per buttare giù un palazzo.
00:07:15Se devo dire qualcosa io...
00:07:20Questi due mi piacciono tutti e due.
00:07:22Però, notate questo di piazza, come è tutto più fermo.
00:07:28È statico, no?
00:07:30Non c'è movimento.
00:07:31Lo vedete?
00:07:32Che è fermo, no?
00:07:34Questa ruspa è piantata.
00:07:37Non c'è un'aggressione.
00:07:38Anche se i denti qua sembrano abbastanza da mostro, che va proprio nella finestra.
00:07:43Questo di Romano...
00:07:44Guardate quanto movimento c'è di linee.
00:07:49Guardate la ruspa come sale, no?
00:07:53Anche le case di Franco hanno un dinamismo.
00:07:57È come se fossero in movimento, no?
00:07:59Sembrano che scrollino da soli.
00:08:02Sono tutte aggrovigliate l'una addosso all'altra, come se si difendessero dalla ruspa.
00:08:08Questa è l'idea che mi dà il disegno di Romano.
00:08:11Allora, questo gruppo, vediamo quale sceglie.
00:08:15Noi abbiamo deciso da fare un pezzetto per lui.
00:08:18Da fare?
00:08:18Un pezzo di disegno.
00:08:20Un pezzo mio, un pezzo suo, suo, suo, suo.
00:08:22E poi ora tutto.
00:08:24Ecco, vabbè, ma come scegliete? Per esempio...
00:08:27Dimmi.
00:08:28La raffacciamo De Muzi.
00:08:30Quella lì su in alto.
00:08:32Quella giallo.
00:08:32Però mi sembra che c'è più movimento la raffa del croce.
00:08:37Sì, perché...
00:08:38Tu sceglieresti quelli delle croce, perché?
00:08:41Boh, perché a me sembra un po' più un movimento della mia.
00:08:45E poi perché?
00:08:45Perché se vede un po', che sale un po' sulle macerie.
00:08:48Invece la mia è proprio questa ferma sulle macerie.
00:08:50Lo so però, il coso del croce,
00:08:53pure se è un movimento, il pezzo del caraccio di Agro mi sembra una scatoletta.
00:08:58Questo?
00:08:59No.
00:09:00E vabbè, perché?
00:09:01Ah, mia, com'è fatto?
00:09:02Lo perfezionamolo.
00:09:04Quello che scafate.
00:09:05Quello che scafate.
00:09:06Quello che scafate.
00:09:07Quello che scafate.
00:09:08Perché...
00:09:08Sì, vabbè, non c'è tanto movimento, però...
00:09:10Vedi che ha perfezionato bene.
00:09:12Questo c'è un movimento.
00:09:13Agro l'ho fatta io, ma hanno aiutato loro a farla.
00:09:17Perché non ero tanto bravo.
00:09:19Ti ha già aiutato il gruppo a fare?
00:09:20Sì.
00:09:21Agro.
00:09:21A me mi piacciono del...
00:09:24Siamo prima i componenti del gruppo.
00:09:27Del disegno dei scafate, più di tutti mi piacciono i macerie.
00:09:31Sì.
00:09:32Eh.
00:09:33Pura quello davanti, come gente.
00:09:36Pura quello davanti è bello.
00:09:38Vabbè, allora siamo d'accordo sulla scelta.
00:09:40Sì.
00:09:40Io voglio dirvi una differenza, no?
00:09:42C'è qualcuno di voi che ha tentato di fare un disegno realistico.
00:09:46Sapete cosa vuol dire realistico?
00:09:48Vabbè.
00:09:48Cioè ha tentato di fare esattamente la situazione come l'ha vista, come era.
00:09:53Invece altri, ed è il caso di Romano e di Franco, hanno dipinto l'impressione che
00:10:00hanno ricevuto vedendo la ruspa e le case abbattute.
00:10:04Eh?
00:10:05Quindi questo groviglio di Romano, no?
00:10:07Sembra molto.
00:10:08Come se avesse visto all'interno delle case.
00:10:11Anche questo qui non è un disegno realistico, no?
00:10:13No, sembra l'idea del mostro, il dinosaurio.
00:10:16Ecco, come se a Del Croce la ruspa gli fosse sembrato un mostro e l'ha dipinta come un mostro,
00:10:21no?
00:10:22Possiamo dire che in questo disegno la ruspa è protagonista del disegno, no?
00:10:27Invece in questo di Fabrizio, questo di Fabrizio per esempio, è protagonista tutto.
00:10:33Bravo, perché c'è abbastanza proporzione.
00:10:35C'è quello del buon libro.
00:10:36Eh.
00:10:37Esatto.
00:10:38Vedete tutte queste differenze adesso che ve le dico?
00:10:41Adesso che abbiamo scelto il disegno, ogni gruppo ha scelto il proprio disegno, dobbiamo
00:10:46passare alla pittura.
00:10:49Sì, pure su quello da Franco.
00:10:51Guardate che questo è un lavoro serio, perché prima bisogna decidere dove mettere la ruspa.
00:10:57Poi in relazione alla ruspa dove mettere le gambe.
00:11:01Mettere la casa.
00:11:01Dove mettere la gente.
00:11:03Dove mettere i carabinieri.
00:11:04Dove mettere la strada.
00:11:07La scuola.
00:11:08La scuola.
00:11:08La scuola.
00:11:09Quindi bisogna fare il progetto, diciamo.
00:11:12E lo facciamo con la matita.
00:11:13Sì.
00:11:14Perché se si sbaglia si può cancellare.
00:11:16Allora c'è a compiare.
00:11:17Dai a spingersi.
00:11:18Cosa ti cancelli a fa?
00:11:20E' meglio da dentro, come hai fatto te, no?
00:11:22Per cosa?
00:11:23Eh sì, vabbè, però qui il palazzo finiva così, no?
00:11:25Vabbè, fanno così.
00:11:28Vabbè, un pochino di più.
00:11:31Un pochino di più.
00:11:34Un pochino di più.
00:11:37Un pochino di più.
00:11:38Certo.
00:11:39Quando si vedeva che i saschi stanno per cascata?
00:11:42Da...
00:11:42Qualcosa.
00:11:42Quella si vedeva fatto un colore acceso, insomma.
00:11:45Più uno pochi.
00:11:46Certo.
00:11:52Anche giallo, se vuoi senti.
00:11:54Ma, mamma, man.
00:11:56Non fare un giallo acceso, però, eh.
00:12:00Così?
00:12:01Mettelo con un certo ordine, sempre dallo stesso verso.
00:12:03Senza prendere il cerchietto in mezzo.
00:12:05Senza prendere il cerchietto in mezzo.
00:12:07Va bene?
00:12:08Va bene.
00:12:09Eh?
00:12:10Continua.
00:12:11Tiè, Lucia.
00:12:15Ma non c'è un cuore.
00:12:18Attento, che metti il glambolo sul colore.
00:12:22Grazie.
00:12:23Ecco, ecco, ecco.
00:12:24Ma questo è mio.
00:12:25In caso, devi bagnarti meno il pennello.
00:12:26E tu, ecco.
00:12:27Scusa, pianta.
00:12:27La scuola è bianca, già.
00:12:29Era bianca, già.
00:12:34Come posso fare a scarci?
00:12:36A scarci farei un grigio, però diverso dal grigio.
00:12:40Può fare più di lei, insomma, come inizia.
00:12:41Giallo, è una goccia, è nero.
00:12:47Mi sento un goccia.
00:12:50Mi sento un goccia.
00:13:14Tu sei qua?
00:13:15Ero venuto a prendere da una roba, ma l'ha detto che c'eri.
00:13:17Come stai?
00:13:18Scusa, ho le mani tutte sporche.
00:13:20Ma che fa lavoro di pomeriggio?
00:13:21Fai gli straordinari?
00:13:21Sto mettendo un po' in ordine.
00:13:24Ehi, ma che hai combinato?
00:13:26I banchi dove sono andati a finire?
00:13:27Eccoli qua, questi.
00:13:28Hai fatto la rivoluzione.
00:13:30Ma che rivoluzione?
00:13:31Vedi, così è più pratico.
00:13:32Abbiamo riunitoci, abbiamo messo un ripiano di panforte e dei morsetti
00:13:35e i ragazzi riescono ad avere lo spazio per dipingere in gruppo.
00:13:39E i soldi chi te li ha dati?
00:13:40Abbiamo fatto la cassa comune, i ragazzi mettono 20 lire al giorno.
00:13:44Metti anche tu soldi?
00:13:45Sì, 100 lire al giorno.
00:13:47Vedi, adesso stiamo facendo i disegni sulla ruspa e sulle case abbattute qui.
00:13:50Ah, quelle catapecchie dell'altro giorno che c'era la polizia.
00:13:53Guarda, questi qua sono i disegni individuali, no?
00:13:54Siamo partiti da questo.
00:13:56Sai che c'era un carabiniere che non mi voleva fare passare in mezzo a quella confusione?
00:13:58Sì, c'era molta confusione, infatti.
00:14:00E adesso stiamo facendo invece a gruppo il disegno molto più grande.
00:14:04Sono tutti quei mobili in mezzo alla strada, tutta la gente che gridava.
00:14:07Guarda com'è notato bene il senso della ruspa di questo mostro che aggredisce le case.
00:14:11Contro la legge?
00:14:12Che è contro la legge?
00:14:13Questa è una ricerca sul furto che abbiamo fatto.
00:14:18È venuto in classe un ragazzo che prima era un ladro.
00:14:21Vedi, intervista ad un ex ladro.
00:14:23E' questo.
00:14:24Pappalo quanto è brutto, questo è solo incontro di notte, scappi.
00:14:27Non è proprio così, questa è una caricatura.
00:14:29E l'hai fatto venire in classe, dove l'hai trovato?
00:14:31Ma attraverso i compagni dell'università.
00:14:33Vedi, hanno fatto un'intervista, lo hanno tempestato di domande.
00:14:36Hanno fatto sei pagine di intervista.
00:14:38Però gli avevi battuto a macchina tu.
00:14:39Scherzi.
00:14:40Sono stati loro a battere.
00:14:41Pensa delle volte non andavano neanche a pranzo per stare qui a battere a macchina.
00:14:44E ho scoperto che l'ottanta per cento degli errori di ortografia va via.
00:14:48Ma va sì, queste non sanno scrivere neanche a mano.
00:14:50Ma no, ma i tasti li abitano invece...
00:14:52Forse, forse, forse.
00:14:53Senti, riconosci questa che cos'è?
00:14:55E' uno scaffale.
00:14:57Questa è la predella della cattedra.
00:14:59E tu l'hai met...
00:15:00Questa te la fanno pagare per nuova.
00:15:01Ma lì non serviva niente.
00:15:03Tra l'altro non ci vado mai in cattedra.
00:15:04Così invece c'è più spazio.
00:15:06Vedi, qua mettiamo tutta la roba che ci serve, i libri.
00:15:09Adesso i ragazzi hanno un'autodisciplina.
00:15:11Arrivano qui, si muovono, vengono, ritornano al banco.
00:15:14Le lucertole.
00:15:15Questa è una ricerca che abbiamo fatto.
00:15:17Pensa che il sussidiario diceva, la lucertola è un grazioso animaletto.
00:15:21Invece guarda quante robe noi abbiamo fatto.
00:15:23Non sai quante cose loro sanno sulle lucertole?
00:15:25Le torture.
00:15:27Molte crudele torture facciamo alle lucertole.
00:15:29Ora descriverò alcune torture.
00:15:31Scavo una buca.
00:15:32Amputo gli arti anteriore e inferiore e le infilo dentro.
00:15:35Spalmo marbellata sopra la lucertola.
00:15:38Ma questi sono dei delinquenti.
00:15:39Ma hai visto che rosa?
00:15:39Sono quelli che sono.
00:15:40Sono ragazzi di Borgato.
00:15:41E ti gli fai scrivere queste cose?
00:15:42Questo diventa un incitamento.
00:15:43Dopo che hanno fatto questa ricerca è come se fossero scaricati, no?
00:15:47Avessero abbandonato questa violenza.
00:15:48Adesso mi dicono che non torturano più le lucertole.
00:15:50Sì, te lo dicono davanti per farti piacere.
00:15:52Ma perché non ci devi credere?
00:15:54Che è questo?
00:15:54Questo è un vivaio.
00:15:55Qui dentro ci teniamo delle lucertole, degli orbettini.
00:15:58E tu tieni questa roba in classe?
00:16:02Può essere interessante.
00:16:04Senti, ma perché un giorno non li porti qua?
00:16:07Chi?
00:16:07I tuoi alunni.
00:16:10No, sì, sono più di trenta.
00:16:12E beh, ma guarda quanto spazio c'è qui.
00:16:14Riuniamo le due classi.
00:16:16Eh?
00:16:17Possiamo scambiarci le esperienze.
00:16:18Io non ti nascondo che mi sento un pochino isolato.
00:16:20E se riusciamo a stabilire un contatto fra me e te e le nostre classi...
00:16:23No.
00:16:24Voi che cosa state facendo in questo momento?
00:16:25No, ma non si trovano.
00:16:27Sai, io l'ho abituato in un'altra maniera di studiare.
00:16:30Anche tu, figlio mio.
00:16:31Tu gli devi insegnare l'italiano, la storia, la geografia.
00:16:33Beh, ma così non disegnano, non scrivono in italiano.
00:16:36Non fanno scienze.
00:16:37Scienze che torturano la marmellata sulla lucetta.
00:16:40E che gli devo dare?
00:16:40Le nozioni, le date, i nomi.
00:16:42Gli devo imbottire il cranio.
00:16:43Dico, io cerco di portare la vita nella scuola.
00:16:46Parto dalla realtà loro.
00:16:48Ma chi te lo fa a fare?
00:16:49Chi ti ha messo queste denti?
00:16:51Questi sono ragazzi che non hanno voglia di riapplicarsi.
00:16:53E questo?
00:16:54Qua sono state ore a fare questi disegni.
00:16:56Ma questo è un gioco, è un divertimento, capisci?
00:16:58Non c'è disciplina.
00:17:00Ma insomma, prima questi ragazzi a scuola non ci venivano e adesso ci vengono.
00:17:04Stavano per le strade, per i campi e tu lo sai benissimo, me li avete dati voi questi ragazzi.
00:17:08No, non dire a voi perché io ero in centro con loro e l'altra volta...
00:17:10Anzi, io mi sono messo dalla tua parte, ho cercato di mettere una buona parola.
00:17:14Sì, sì, lo so, lo so.
00:17:16Anzi, io ti volevo dire questo, se fa così...
00:17:19Perché l'altro giorno non sei venuto all'incontro dei maestri?
00:17:22Niente, c'avevo da fare, dovevo terminare dei lavori qua.
00:17:24E hai fatto male, almeno così ti potevi difendere.
00:17:27Da chi?
00:17:28Bellomio, tu devi mettere i piedi per terra.
00:17:31Devi capire che questi gli pesti i calli.
00:17:33Dovevi sentire l'altro giorno le maestre, specialmente le donne.
00:17:36Erano scatenate.
00:17:38E tu, capisci...
00:17:40Si è messo a fare di testa tua, che so...
00:17:43Figlia te ne va nel giardino, esci di scuola fuori orario...
00:17:45Ma che fastidio gli do?
00:17:47Poi tutte queste innovazioni...
00:17:49E tu crede che questo passi sotto silenzio?
00:17:51Si sono ribellati tutti, sai.
00:17:53E hanno protestato anche i bidelli, quelle della polizia.
00:17:55Ma che gliene importa allora?
00:17:57Perché crei un precedente.
00:17:59Sto fatto del doposcuola, se ne hai parlato a lungo.
00:18:02Ora dico, se si deve fare.
00:18:03Perché si deve fare gratis?
00:18:05Non so, ma non è questo.
00:18:06E che facciamo? Regaliamo fatica allo Stato?
00:18:07E siamo tutti dei missionari.
00:18:09E noi abbiamo famiglia, figli, non siamo mica come te.
00:18:13E a questo punto, per questi 140-150 mila lire al mese che ci danno...
00:18:17Potremmo buttare il sangue dalla mattina alla sera.
00:18:19Ma no, scusa Badalucco, non è questo il punto.
00:18:21Mi dispiace che tu l'hai interpretato in questo modo.
00:18:24Ma insomma, io sti ragazzi ce l'ho per 3-4 mesi.
00:18:26Anche per...
00:18:26Che devo fare? Li devo abbandonare?
00:18:28Questo del quartiere, poi dicono.
00:18:29Ah, il maestro D'Angelo lo trova il tempo, a voi no.
00:18:31E ma scusa, ma questi sono fatti i miei però.
00:18:33E no, questo è il punto, non sono solo fatti i tuoi.
00:18:38Ho capito.
00:18:39Tu sei venuto per dirmi questo.
00:18:42Ah, scusa, non se la prendi su questo tono.
00:18:44Come?
00:18:45Ma no, Badalucco, non volevo offendere.
00:18:46Va bene, lasciamo perdere.
00:18:48Comunque ti voglio dare un consiglio.
00:18:49Guarda che queste ti aspettano al barco, ti tengono d'occhio.
00:18:52Prima o poi te la fanno pagare.
00:18:54Vabbè, adesso vado che mia moglie mi aspetta, l'ho fatto tanto.
00:18:57Una sera devi venire a casa mia, me l'hai promesso.
00:18:59Ti saluto.
00:19:01Ciao.
00:19:04L'ultimo.
00:19:05L'ultimo, vai.
00:19:07No, devi scendere.
00:19:09Scuola, aspetta.
00:19:11Poco, poco spazio.
00:19:13Attenzione, ciao.
00:19:14Un po' di pittura fresca.
00:19:16No, è bello.
00:19:17Sì, però mi sembra sprecorsiare questa macchina.
00:19:20Giusto quella, se no è bello.
00:19:22Vediamo, allontaniamoci per vederlo meglio.
00:19:28Sono belli tutti e tre, eh?
00:19:30Sì.
00:19:31Vero?
00:19:32Sì.
00:19:32Però ma io...
00:19:33No, tutte e due.
00:19:35Perché il vostro è più figlio di due.
00:19:37Sentite ragazzi, questo tema che abbiamo sviluppato così in pittura mi pare che sia un tema abbastanza importante, no?
00:19:46Sì.
00:19:47Oggi ne parla anche il giornale di questi abbattimenti delle case.
00:19:51Sì.
00:19:51Vi leggo il pezzo che vi riguarda.
00:19:53Sì.
00:19:54Ieri intanto, al Tiburtino Terzo, le ruspe del comune hanno cominciato ad abbattere le fatiscenti baracche...
00:19:59Che vuol dire fatiscenti?
00:19:59...dove vivevano...
00:20:00Ecco, fatiscenti sono baracche che stanno ormai ormai per crollare, per cadere.
00:20:05Vecchie.
00:20:06Vecchie, che non servono più, no?
00:20:07Sono quel cascaccio.
00:20:08Dunque, hanno cominciato ad abbattere le fatiscenti baracche dove vivevano le famiglie alle quali sono state assegnate dal comune le
00:20:15case di via Diego Angeli, che alcuni giorni fa erano state occupate dai baraccati.
00:20:20Una donna si è opposta allo smantellamento della sua casupola, affermando che ancora non le era stata assegnata la casa
00:20:26nuova.
00:20:27Quella del topino, ma è?
00:20:28Quella del topino.
00:20:29Quella del topino.
00:20:29Era la comunale, le ruspe.
00:20:30Sì, le ruspe erano del comune e sono venute ad abbattere queste case.
00:20:34Pure i camion di trasporti, però i baraccati hanno proprio cinquattamila lire.
00:20:38Ecco, quindi...
00:20:38No, niente.
00:20:39Gli ammannati gradi sul comune.
00:20:41Come sentite, è un argomento molto importante questo della casa, no?
00:20:44Sì, ma è?
00:20:44Abbiamo fatto queste pitture e io direi adesso di andare avanti, facendo però un caso concreto.
00:20:51Cioè, vedendo qual è la situazione di questa classe.
00:20:56Come sono le case dove noi abitiamo e dove stanno le case dove noi abitiamo.
00:21:02E allora andiamo a posto e facciamo questa ricerca ordinata come ormai siamo abituati a fare.
00:21:08Parlando una roba a porta.
00:21:10Sente male?
00:21:10Sacco, vieni, che c'è?
00:21:11Non siamo d'accordo?
00:21:13Eh?
00:21:14C'è la febbre?
00:21:16È vero.
00:21:19C'è la febbre anche il vortice?
00:21:22Vieni, Fabrizio, fammi un piacere.
00:21:23Accompagni l'Albidello.
00:21:25E digli di accompagnarlo a casa.
00:21:26Eh?
00:21:27Ascolta molto.
00:21:34Allora, questo è uno schema, come e dove abitiamo.
00:21:37Adesso mettiamo la situazione di ogni ragazzo che sta qui in classe.
00:21:41Qui scriviamo il nome.
00:21:43Qui scriviamo il numero delle stanze che ci sono nella casa che abita.
00:21:48Coabitanti, sapete cosa vuol dire coabitanti?
00:21:51Ecco, quanti siete, quanti siamo si dice.
00:21:55Quanti vivono in una stanza.
00:21:58Quindi quante persone ci stanno, ci sta in ogni stanza.
00:22:03Quante persone stanno in ogni stanza.
00:22:04E poi i servizi, sapete cosa sono i servizi, no?
00:22:07Quante persone siete in casa?
00:22:10Cinque.
00:22:11Cinque.
00:22:14Quante persone per ogni stanza?
00:22:16Due.
00:22:17Due.
00:22:18Se sono due, sono due.
00:22:19Più due, quattro, resta fuori una persona.
00:22:21Due virgola cinque.
00:22:22Due virgola cinque.
00:22:22Una tre.
00:22:23Una due.
00:22:24Vabbè, ma è la media.
00:22:25Noi vogliamo sapere la media.
00:22:27Eh?
00:22:30Due virgola cinque.
00:22:32Due virgola cinque.
00:22:32Va bene?
00:22:34Ecco.
00:22:35Servizi, Romano?
00:22:36C'è una pompa che passa sotto terra e va a Fontanello.
00:22:40Non è un servizio comunque del comune?
00:22:42No.
00:22:44Ecco, non lo so, i servizi del comune quindi non esistono.
00:22:48Non lo so.
00:22:48No?
00:22:51Scriviamo inesistenti.
00:22:57Ecco.
00:23:00Quante persone per ogni stanza?
00:23:02Due.
00:23:07Baracche.
00:23:08Baracche.
00:23:09Ecco.
00:23:10Va bene?
00:23:11Sì.
00:23:13Monte del Pecoraro, cioè le case popolari nuove, le case assegnate.
00:23:18Piazza.
00:23:19Piazza.
00:23:20Sergio, quante stanze hai?
00:23:22Tre.
00:23:22Un camerino.
00:23:24Quante persone siete?
00:23:27Sette.
00:23:28Sette persone?
00:23:29Sì.
00:23:29Che media hai ragazzi?
00:23:30Tre e mezzo.
00:23:31Tre e mezzo.
00:23:32Due virgola tre.
00:23:34Eh?
00:23:34Due virgola tre.
00:23:35Due virgola tre.
00:23:37Due virgola tre.
00:23:37Due virgola tre.
00:23:38I servizi come sono?
00:23:40Il bagno.
00:23:41Il bagno, cucina.
00:23:42Sono buoni?
00:23:43Sono nuovi, no?
00:23:44C'è il parquet per terra.
00:23:45Il parquet per filo c'è?
00:23:46C'è perfino il parquet.
00:23:48Buoni.
00:23:49Diciamo che queste sono case.
00:23:50Popolari nuove.
00:23:52Popolari?
00:23:53Non sono popolari.
00:23:55Sì.
00:23:56Sì.
00:23:57Perché non sono popolari?
00:23:58Nel palazzo popolari non c'è il parquet.
00:24:01Non c'è il parquet.
00:24:02Non c'è il parquet.
00:24:02Non c'è il parquet.
00:24:03Non c'è il parquet.
00:24:04Ecco, allora è giusto.
00:24:05Nelle case popolari anche nuove non c'è il parquet.
00:24:07Perché il caso di Sergio è diverso, perché la sua non è una casa costruita dall'istituto
00:24:12case popolari, ma è stata una casa requisita dal comune, un'abitazione privata requisita
00:24:18dal comune e assegnata.
00:24:20E' assegnata.
00:24:21Quindi ecco perché c'è il parquet.
00:24:22Perché erano occupati.
00:24:23Era destinata ad uso privato, non era dell'istituto case popolari.
00:24:26Benissimo.
00:24:27Adesso ragazzi vorrei che voi scriveste un pensiero su questo tabellone.
00:24:31A che cosa vi fa pensare questa situazione?
00:24:58Allora, facciamo attenzione.
00:25:01Da questi pensieri che voi avete scritto, risultano alcune cose importanti, no?
00:25:06Io vorrei leggervi solamente qualche pezzo, qualche brano.
00:25:10Noi delle baracche stiamo male.
00:25:13Perché quando piove l'acqua entra dentro le baracche.
00:25:16E poi fa freddo.
00:25:18E bisogna accendere il fuoco.
00:25:20I pozzi neri si trovano a pochi metri dalle nostre cosiddette abitazioni.
00:25:24Pozzi neri?
00:25:26Dove vanno tutti i rifiuti.
00:25:27Dove non ci sono fogne.
00:25:29Quindi c'è anche cattivo odore.
00:25:30No.
00:25:31Tutto il quartiere viene a scaricare ogni genere di immondizie a cento metri dalle baracche.
00:25:39Però vengono fuori altre considerazioni anche dai vostri temi.
00:25:44Cioè, mi pare, noi non è che abbiamo fatto questo tabellone per fare una discriminazione.
00:25:49Per vedere chi sta meglio e chi sta peggio.
00:25:52L'abbiamo fatto per conoscere una realtà, no?
00:25:56Ecco, c'è per esempio quest'altro pensiero.
00:26:02che l'ha scritto Sergio, che è uno che abita nelle case popolari nuove.
00:26:07Quindi diciamo che è una condizione buona.
00:26:10Eppure ha scritto questo, ascoltate.
00:26:12La mia casa è molto grande.
00:26:15C'è tutto.
00:26:16Non manca nulla.
00:26:16Si sta molto bene.
00:26:18Abbiamo tre loggette.
00:26:20Tu per loggette vuoi intendere dei balconcini?
00:26:22Eh?
00:26:23E però mi dispiace molto che me ne sono andato dal Tiburtino.
00:26:27Perché avevo molto spazio per giocare.
00:26:29e poi avevo tutti gli amici lì.
00:26:32E mi conoscevano tutti.
00:26:34Eh?
00:26:35Giustamente qualcuno ha notato che comunque nelle case nuove
00:26:39si pagano degli affitti molto alti.
00:26:42Ah, già.
00:26:43Il pensiero è questo.
00:26:44Quelli delle case moderne pagano molto affitto.
00:26:49E perciò gli hanno dato da una parte e tolto dall'altro.
00:26:54Ecco, allora questo tabellone che abbiamo fatto
00:26:57ci dà l'informazione sulla realtà.
00:27:00L'informazione necessaria.
00:27:01Brava.
00:27:03Qui adesso che abbiamo saputo questo dobbiamo tentare di capire
00:27:05perché esistono situazioni di questo genere.
00:27:09Come si sono create.
00:27:11No?
00:27:11Perché avvengono questi fatti nelle periferie delle grandi città.
00:27:16Perché poi non riguarda solamente Roma ma riguarda tutte le grosse città.
00:27:20Per fare questo bisogna prendere un punto di partenza.
00:27:24Allora io vi propongo di fare la storia della vostra famiglia.
00:27:29No?
00:27:29Come?
00:27:30Ecco, come si fa la storia della vostra famiglia?
00:27:31Ah, quando ha preso casa.
00:27:33Una lavora.
00:27:35Da quando c'è la prima casa fino adesso.
00:27:37Ecco, diciamo, prendiamo un punto di partenza, cioè il nonno.
00:27:40E però, ma io ho mangiato due nonni, no?
00:27:43Come due nonni?
00:27:44Nonno paterno e nonno materno?
00:27:46Eh?
00:27:46No, paterno, del padre.
00:27:48Prendiamo, vi fate raccontare da vostro padre, da vostra madre.
00:27:53A papà qual'è stata la prima abitazione?
00:27:54Ecco, partendo dal nonno.
00:27:56Partendo dal nonno.
00:27:57Il nonno dove stava?
00:27:58Non so come ha cambiato la casa, come...
00:27:59Come ha vissuto.
00:28:01Perché...
00:28:01Come ha vissuto.
00:28:03E poi del padre pure, no?
00:28:04Ma certo, non è che dobbiamo farlo adesso, ragazzi.
00:28:07Siccome domani è in vacanza, voi ne approfittate...
00:28:10Poi possiamo stabilire...
00:28:11Ma ma compilino, ma...
00:28:11No, ma voi dovete fare...
00:28:13Dovete...
00:28:13Per sapere, dovete chiedere al papà, alla mamma, no?
00:28:16Chiedevo e poi...
00:28:18Dovete chiedere.
00:28:19Ecco, possiamo anche fare delle domande insieme e stabilirle insieme.
00:28:21Per sapere qual era la situazione.
00:28:28Con Giancarlo è sempre un problema.
00:28:30Oggi che è tornato dopo qualche giorno di assenza, ho approfittato per parlargli.
00:28:36Mi sembra d'intuire il suo problema.
00:28:38Da noi è il più grande.
00:28:40E la vita in classe non gli basta.
00:28:42Ha bisogno di affermarsi.
00:28:44Di vivere in fretta.
00:28:45Frequenta ragazzi più grandi.
00:28:47Traffica con i motorini.
00:28:49Così mi hanno riferito.
00:28:51Da lui, però, sono riuscito a sapere ben poco.
00:28:58Allora...
00:28:59Mio nonno paterno nacque a Cerignola, in provincia di Foggia.
00:29:02Faceva il bracciante e divenne sindacalista.
00:29:06E nel 1919 dovette fuggire e venire a Roma.
00:29:10Perché era perseguitato dai fascisti.
00:29:13Però poco tempo dopo fu arrestato e condannato a tre anni.
00:29:17Uscito si stabilì in una baracca...
00:29:19Ecco, Marco, grazie.
00:29:21Ecco, vedete, Marco ha tentato di fare...
00:29:23...non solo gli spostamenti della famiglia, ma...
00:29:26...la storia.
00:29:28No, la storia.
00:29:29Nel senso, nel senso vero.
00:29:31Cioè, dov'era, che cosa faceva il padre...
00:29:33...e così via.
00:29:34Questo qui è un tema molto interessante...
00:29:36...che dopo...
00:29:37...ne possiamo discutere...
00:29:38...e possiamo approfondirlo...
00:29:40...anche questo tema, no?
00:29:42Ecco, cioè tutta la storia dei vostri genitori...
00:29:44...per esempio durante il fascismo.
00:29:46No?
00:29:47Che è un argomento estremamente importante.
00:29:49E poi riguarda la storia ed è interessante.
00:29:52Allora, per ora prendiamo anche di Marco le informazioni.
00:29:55Cerignola.
00:29:56Viene da Cerignola, cioè da...
00:29:57Bari.
00:29:58Foggia.
00:29:59Foggia.
00:30:00Fuglia.
00:30:01Fuglia.
00:30:02Fuglia.
00:30:02Fuglia.
00:30:03Fuglia.
00:30:05Allora, Amedeo...
00:30:07...da dove viene la tua famiglia, dalla regione?
00:30:09Da Roma.
00:30:10Ecco, Lazio, Roma.
00:30:12Quando sei arrivato?
00:30:13Eh...
00:30:14I ragazzi, un po' alla volta...
00:30:16...attraverso le semplici cronache delle proprie famiglie...
00:30:19...stanno scoprendo la storia.
00:30:21Non quella fatta di nomi, di date...
00:30:23...ma quella vera...
00:30:24...che fa capire perché certe cose sono successe...
00:30:27...e come sono state vissute dalla gente.
00:30:2967, ma è...
00:30:30No, 66.
00:30:3266.
00:30:3266.
00:30:34Quanti anni ha trovato?
00:30:356.
00:30:366 anni.
00:30:376.
00:30:387, ma è 7.
00:30:3959...
00:30:397 anni.
00:30:417 anni.
00:30:43Ora, vediamo che cosa possiamo ricavare da questo tabellone.
00:30:46A che cosa vi fa pensare questo?
00:30:48Questo.
00:30:49Questo, chiamiamolo pure un tabellone...
00:30:51...storico, diciamo, no?
00:30:52Perché c'è...
00:30:53Però è pure storico e...
00:30:54Questa qui, vedete, è una situazione più immobile, no?
00:30:57Questa è dove abitiamo.
00:30:59Perché è dove abitiamo adesso.
00:31:00Adesso, no?
00:31:00Quindi è una situazione ferma.
00:31:01Questa qui c'è un movimento, invece, no?
00:31:04Tutta quanta storica.
00:31:05Perché non sempre siete stati al Tiburtino.
00:31:07Vediamo che cosa vi fa pensare.
00:31:09Guardate le regioni, per esempio, no?
00:31:10Tutta diversa.
00:31:12Lazio.
00:31:13Campania.
00:31:14Lazio.
00:31:14Lazio.
00:31:15Lazio.
00:31:15Lazio.
00:31:42Lazio.
00:31:42Comunque, se poteva dire le case del male.
00:31:45A me mi va bene.
00:31:46A me mi va bene.
00:31:47È una parola che non esiste, però rende il concetto.
00:31:50Lo diciamo le case dei malestanti.
00:31:53Va bene?
00:31:53Siete d'accordo tutti?
00:31:54Sì.
00:31:54Eh?
00:31:55Le case.
00:31:57Non è tanto la storia.
00:31:58Le case dei malestanti.
00:32:06Ma che male.
00:32:07Che stanno male.
00:32:09Che stanno male.
00:32:09Che stanno male.
00:32:10E' una settimana che lavoriamo, tra interviste alle famiglie, cronache e statistiche.
00:32:19Ogni ragazzo ha scritto vari commenti ai tabelloni.
00:32:22Li abbiamo letti, discorsi.
00:32:24Eh, ripetetela insieme.
00:32:25Come?
00:32:25I bambini non hanno un ambiente di educazione molto brutto.
00:32:28Non se ne chiudono.
00:32:29No!
00:32:30Con i brani più interessanti abbiamo composto un testo collettivo, che è un po' la sintesi
00:32:35di questo nostro lavoro.
00:32:36E' piaciuta l'idea che la classe, tutta insieme, possa scrivere una cosa.
00:32:41Ecco, vedete che abbiamo scritto questo lungo periodo?
00:32:45Sì.
00:32:45Dobbiamo correggere gli errori di ortografia e anche la forma.
00:32:50Cioè dobbiamo cercare di dire il pensiero, mi pare, più chiaramente di come è detto
00:32:56qui.
00:32:57E di dirlo anche più brevemente.
00:32:59Secondo me bisogna levar poi.
00:33:02E tu poi?
00:33:02Perché dice nelle porcate povere dove ci sono case malsane e inabitabili.
00:33:07Poi le famiglie non sono in grado di far proseguire i loro figli.
00:33:11Solo le famiglie.
00:33:12Dove ci sono case malsane e inabitabili.
00:33:15Intanto cominciamo a levare il povere.
00:33:17Poi.
00:33:17Pure il tuo.
00:33:17No.
00:33:18Ma scusate ragazzi, ma questo concetto qui dove ci sono case malsane e inabitabili,
00:33:24non l'abbiamo già detto?
00:33:25Sì.
00:33:25Ma è.
00:33:26Nelle porcate povere.
00:33:28Le famiglie.
00:33:29Allora, nelle porcate povere, via dove ci sono case inabitabili e malsane, perché è
00:33:34stato già detto, le famiglie non sono in grado di far proseguire i loro figli a studiare.
00:33:41Le famiglie non sono in grado di far proseguire i loro figli negli studi.
00:33:48Negli studi, lui propone, no?
00:33:50Allora, nelle borgate povere, dettemi Fabrizio, nelle borgate povere?
00:33:54Nelle borgate povere?
00:33:56Le famiglie.
00:33:56Le famiglie.
00:33:58Ecco.
00:33:58Le famiglie?
00:33:59Non hanno le possibilità.
00:34:01Non hanno, aspetta.
00:34:02Ecco.
00:34:03Non hanno la possibilità, diciamo.
00:34:06Che possibilità?
00:34:06La possibilità.
00:34:07Di fare che cosa?
00:34:08Non hanno la possibilità.
00:34:10Di far proseguire i loro figli negli studi.
00:34:14Di far proseguire i loro figli negli studi.
00:34:18Eh?
00:34:19Vogliamo proprio mettere i loro?
00:34:20No.
00:34:21Di far proseguire i figli.
00:34:23I figli.
00:34:24Eh?
00:34:25Negli studi.
00:34:26Negli studi.
00:34:29Negli studi.
00:34:30Negli studi.
00:34:30Per il Gidendo, poi, di me.
00:34:33Benissimo.
00:34:34Poi, qual è la seconda frase?
00:34:38Gli altri ragazzi si sentono minori e faranno sicuramente lo stesso passaggio del padre.
00:34:43Ma questo qua non va bene.
00:34:44Cioè, mano a mano.
00:34:46Non va bene, no.
00:34:47Sentiamo, Bonini, che cosa...
00:34:49Avete capito il concetto?
00:34:50Che cosa vuole esprimere?
00:34:51Sì.
00:34:52Quello che esprime si capisce.
00:34:53Vabbè, però, è scritto male.
00:34:55Eh.
00:34:56Perché?
00:34:56Non c'erano 900 minori agli altri ragazzi.
00:34:59E venendo agli altri ragazzi più...
00:35:01Eh?
00:35:02Sentiamo, Fabrizio, mi pare che abbia detto una cosa giusto.
00:35:04I ragazzi di Borgata.
00:35:07Nè...
00:35:07Oddio un male, scordata.
00:35:09Vedendo agli altri ragazzi con più possibilità.
00:35:11Più istruiti.
00:35:12Più istruiti.
00:35:13Si sentono minori...
00:35:15A quelli istruiti?
00:35:16Minori, vogliamo dire minori, o si può dire in un altro modo?
00:35:19Si sentono...
00:35:20A disagiati!
00:35:22A disagiati!
00:35:22A disagiati!
00:35:24A disagiati!
00:35:25A disagiati!
00:35:25Si sentono desaggiati in confronto a quella...
00:35:28C'è Luciano che ci sta arrivando?
00:35:29Si sentono?
00:35:30Si!
00:35:31Minori!
00:35:32No!
00:35:33Esaggiati!
00:35:33No, vediamo.
00:35:35I ragazzi di Borgata.
00:35:37I ragazzi di Borgata.
00:35:38Vedendo...
00:35:39I ragazzi istruiti di loro...
00:35:41Si sentono...
00:35:42Inferiori!
00:35:43Inferiori!
00:35:44C'è ragione Massimo!
00:35:45Si sentono inferiori...
00:35:47Inferiori a quello che so...
00:35:48Inferiori...
00:35:48I ragazzi più istruiti di loro!
00:35:51Inferiori...
00:35:51I ragazzi più istruiti di loro!
00:35:54I più istruiti di loro!
00:35:54I più istruiti di loro!
00:35:55I più istruiti di loro!
00:35:55Più istruiti di loro!
00:35:56Ai confronti dei ragazzi...
00:35:58Si sentono inferiori nei confronti dei ragazzi...
00:36:01Dei più istruiti!
00:36:02E più istruiti!
00:36:05E senza mestiere del padre!
00:36:06Quello non c'entra niente!
00:36:07Oh!
00:36:07Questo è un altro concetto!
00:36:09Si!
00:36:09No?
00:36:10Questo del mestiere del padre!
00:36:11Eh?
00:36:12Che proposte abbiamo?
00:36:13E siccome si sentono meno istruiti...
00:36:16E abbandonano gli studi e si sentono...
00:36:18E devono...
00:36:19Dove...
00:36:19Questo è troppo un po' lungo!
00:36:21Non studiano più...
00:36:22E se non hanno voglia di studiare...
00:36:24Non hanno i mezzi!
00:36:25Faranno la fine del padre!
00:36:27Lasciano gli studi...
00:36:29E perciò saranno costretti...
00:36:31A fare lo stesso mestiere del padre!
00:36:34A fare il lavoro del manuale!
00:36:35Sono costretti!
00:36:36Sono costretti a fare i manovali o i muratori!
00:36:40O i muratori!
00:36:42Ecco...
00:36:42Questa è un'esemplificazione...
00:36:43Perché non è che poi...
00:36:44O il manuale o il muratore!
00:36:46Si vuol dire un mestiere umile...
00:36:48Senza specializzazione...
00:36:50Senza un titolo di studio adeguato!
00:36:53E' questo che vogliamo dire!
00:36:54Lo ha detto Massimo!
00:36:55Dunque...
00:36:55Avete visto quanto tempo...
00:36:57Abbiamo impiegato per fare...
00:37:00Queste poche frasi, no?
00:37:02Cioè io sentivo che voi...
00:37:04Avevate le idee...
00:37:06Sapevate che cosa volevate dire...
00:37:08Ma non sapevate come...
00:37:11Dirle...
00:37:12Queste...
00:37:12Queste frasi, no?
00:37:14Questo che cosa vuol dire?
00:37:16Che dobbiamo impadronirci...
00:37:19Della lingua!
00:37:20Dobbiamo avere le parole per poter esprimere...
00:37:23Chiaramente...
00:37:24Un concetto...
00:37:26Per comunicare agli altri!
00:37:28Perché la parola...
00:37:29Si serve per comunicare...
00:37:31Con gli altri!
00:37:32No?
00:37:33Voi non ve ne rendete ancora conto!
00:37:35Voi parlate molto in dialetto!
00:37:37È romanesco!
00:37:38No, il dialetto che è anche bello!
00:37:40Lo si può anche studiare!
00:37:42Voi sapete che esistono dei poeti...
00:37:44Che hanno scritto per tutta la vita in dialetto!
00:37:47Traduzza, ma io?
00:37:48Certo!
00:37:49E non per questo...
00:37:50Non hanno valore letterario!
00:37:52Ce l'hanno!
00:37:52E come!
00:37:54Però voi entrerete nella vita...
00:37:56Andrete a lavorare!
00:37:57E avrete bisogno...
00:37:58Di parlare con tante persone!
00:38:01Per comunicare le vostre opinioni!
00:38:03Per difendervi!
00:38:05Per qualsiasi attività della vita avrete bisogno della lingua!
00:38:09E quindi bisogna...
00:38:11Studiarla bene!
00:38:12E a fondo!
00:38:13Quando nelle scuole, specialmente nei quartieri popolari ci sono...
00:38:18Le riunioni con i genitori...
00:38:21Avvengono delle cose abbastanza...
00:38:23Tristi, no?
00:38:24Cioè non parlano quasi mai!
00:38:26Perché è così!
00:38:28Chi non sa parlare...
00:38:29Anche se c'ha le idee...
00:38:31È come se si vergognasse!
00:38:33Non le sai esprimere!
00:38:34Bravo!
00:38:35Non le sai esprimere bene!
00:38:36E allora stanno zitti!
00:38:38E non fanno valere le proprie ragioni!
00:38:41E chi ne sa più di loro...
00:38:42Li mette abbastanza presto nel sacco!
00:38:45O ne approfitta!
00:38:47Voi domani andrete a lavorare!
00:38:49O incontrerete una ragazza che non è di Roma, per esempio!
00:38:52Dovete comunicare con lei!
00:38:54Dovete sapervi esprimere!
00:38:56Per fare qualsiasi cosa!
00:38:57Anche per andare a chiedere un certificato!
00:39:00No?
00:39:01Allora è inutile dire dieci parole...
00:39:03Per dire una cosa...
00:39:04Un concetto che si può dire con due parole...
00:39:06Con tre parole!
00:39:07No?
00:39:08E noi vediamo che chi meno ha studiato...
00:39:10Chi meno quindi è padrone della lingua...
00:39:12Per dire un concetto usa molte, molte, molte parole!
00:39:15E lo avete visto con questa correzione collettiva, no?
00:39:19Allora oggi la vorrei proporre io una legge!
00:39:21Un'altra legge!
00:39:22Eh? Un'altra legge!
00:39:23Lo faccio!
00:39:24Eh?
00:39:25Esprimi...
00:39:26Per esempio diciamo...
00:39:28Da oggi...
00:39:29Esprimiti in italiano!
00:39:31Si parla... ecco!
00:39:32Esprimiti in italiano!
00:39:33Si parla in italiano!
00:39:34Mettiamo come dice Fabrizio!
00:39:36Esprimiti in italiano!
00:39:40Ormai avevamo fatto grandi progressi!
00:39:42Così ho pensato che fosse venuto il momento di introdurre in aula la tipografia!
00:39:47La macchina per la stampa!
00:39:49Facciacca!
00:39:49E' semplice da usare però...
00:39:51E' anche delicato!
00:39:53E' anche delicato!
00:39:54Quindi...
00:39:55Il feo!
00:39:56A menino quello ha finito!
00:39:57A menino di ecco!
00:39:58Piano piano piano piano!
00:39:58Come se fosse la roba tu!
00:40:00Allora!
00:40:00Ecco!
00:40:01Bisogna usare una matrice...
00:40:02Sulla matrice!
00:40:03Si scrive a macchina!
00:40:06Ma che serve?
00:40:06Si mette il foglio qui!
00:40:07Si mette il foglio qui!
00:40:09Poi si chiude la retina!
00:40:11E poi...
00:40:12Qui sopra!
00:40:13Su quel...
00:40:14Piano di formica!
00:40:16Questo che è?
00:40:16Mettiamo dell'inchiostro, che è questo!
00:40:18Poi prendiamo il rullo, lo si passa sull'inchiostro, lo si inchiostra tutto, e poi lo si passa sulla retina
00:40:31molto premendo, premendo molto, pressando molto.
00:40:37Poi si toglie, si alza.
00:40:40Però devi scrivere a macchina.
00:40:42Bisogna scrivere a macchina, qui sotto sarà avvenuta la copia, e qui resta la matrice, si toglie la copia, si
00:40:47mette un foglio pulito, si riabbassa, si ripassa il rullo, e c'è un'altra copia, va bene?
00:40:55Ne possiamo fare tante?
00:40:56Certo, ne possiamo fare tante.
00:40:57Adesso, prima di passare al limografo e alla stampa, prima di fare i fogli, no?
00:41:02Benissimo.
00:41:02A che serve questo?
00:41:04Questo invece serve per disegnare, poi ve lo insegnerò al momento opportuno, va bene?
00:41:09Lo vediamo sempre verticale.
00:41:12L'idea che una cosa scritta da loro possa moltiplicarsi, che tutti possano averne una copia e magari farla conoscere
00:41:19ad altri, li ha entusiasmati.
00:41:22Va bene? Sta venendo bene, mi pare, no?
00:41:25Ce la mettono tutta per non sbagliare, è un impegno di fronte a se stessi, di fronte agli altri.
00:41:30Beh, abbiamo fatto dei piccoli errori, però, sì, siccome io qua, aspetta, mi sono sbagliato a dettagli a me, non,
00:41:38invece da di Dio ho detto Dio, allora ci abbiamo messo qua, e poi l'upe d'altro.
00:41:44Quando l'avete finito però bisogna togliere gli errori, poi c'è una cosa apposta.
00:41:49Lo spazietto da.
00:41:51Quante copie vogliamo fare?
00:41:5250, va bene.
00:41:543 euro.
00:41:551 per 1, 1 per 1.
00:42:14I genitori ce l'hanno perché il giornale ce l'ho dato a noi, e lo famolaggio ai genitori.
00:42:18Poi possiamo dare anche in qualche altra classe, diciamo 40, diciamo 40, va bene?
00:42:24Ecco, allora adesso vi dovete organizzare in questo senso, eh, facciamo...
00:42:28Un'altra prova.
00:42:29Facciamo adesso la copertina.
00:42:30Ma lo fa lei questo però, prima lo fa lei.
00:42:32No, no, va bene, io ho fatto la prova.
00:42:361 per 1, 1 per 1, poi verrà il turno di tutti, adesso Veneto lo fa, lo fa Veneto.
00:42:42E Luciano toglie il foglio.
00:42:43Basta così.
00:42:44Eh?
00:42:44Basta così.
00:42:45Basta così.
00:42:46Forte, eh?
00:42:47Forte.
00:42:48Devi premere forte.
00:42:50Ecco.
00:42:53Più uniformi.
00:42:54Fai sempre la stessa forza, eh?
00:42:56Qua, qua.
00:42:57Adesso, apri.
00:43:00Ecco, vediamo com'è venuta.
00:43:01No, è uguale, ma è uguale a quell'arte, è venuto bene.
00:43:04È venuto bene?
00:43:05Sì.
00:43:05Sì, sì.
00:43:07Nemmeno questa è venuta, ma è...
00:43:08Ecco, perfetto.
00:43:10Perfetto.
00:43:12Ecco.
00:43:14E ora...
00:43:16Si viene pure la copertina di suono.
00:43:18Guardi.
00:43:22Aspetta, guarda.
00:43:25Avevamo bisogno di saperne qualcosa di più sulle origini e la storia del quartiere.
00:43:30Abbiamo invitato il padre di Marco e il padre di Franco.
00:43:34Comunque erano nati lì.
00:43:35E' come prendere una pianta e trasportarla da un'altra parte, Luciano, no?
00:43:41Come sempre.
00:43:41Perché noi abbiamo fatto una ricerca sul quartiere, no?
00:43:43Facciamo vedere.
00:43:44Con gli alloggi, il tipo di abitazione, quanti anni ci sono voluti per aspettare una casa nuova.
00:43:50No?
00:43:50Quindi forse, Franco, era questo il senso della domanda?
00:43:52Eh, sono un po' più...
00:43:53Cioè, che cosa manca oggi al Tiburtino?
00:43:56No?
00:43:56Cosa c'è e che cosa manca?
00:43:58Nessa roba sta parte.
00:43:59No, diamo il tempo di rispondere.
00:44:01Ecco, Luciano ha formulato bene.
00:44:02Che cosa c'è e che cosa manca al Tiburtino?
00:44:05Al Tiburtino non c'è niente.
00:44:06Quello che manca, manca tutto.
00:44:09Non ci sono servizi sociali, guarda, non c'è cinema, non c'è una biblioteca, non c'è
00:44:15un teatro, non c'è niente, guarda, perfino l'ambulatorio non esiste.
00:44:19Ma a Porta Metronia c'aveva adesso sto cinema, sto teatro?
00:44:24Era a due passi.
00:44:25Da Porta Metronia con cinque minuti si stava a Piazza Venezia e dal Tiburtino andare a Piazza
00:44:32Venezia a quei tempi ci vuole un'ora e mezza.
00:44:35Ma quando era Tiburtino prima, all'inizio?
00:44:37Durante la guerra.
00:44:38No, durante la guerra, all'inizio quando è nato?
00:44:41È nato il primo, il secondo e il terzo lotto il Tiburtino, il terzo.
00:44:45E adesso c'è stato tutto Pascolo.
00:44:47Ah, era tutta campana?
00:44:48C'andavano a Pascolo le vacche, i pecore.
00:44:51Non c'era proprio niente.
00:44:52No, non era città qui, no?
00:44:54Il fatto più importante che è successo al Tiburtino è durante la guerra.
00:45:00Beh, per me il fatto più importante è che quando sono andati via i tedeschi, i nazisti.
00:45:06È vero che ogni tedesco che veniva ammazzato erano dieci uomini?
00:45:11Sono successi i fatti di rappresaglia qui al Tiburtino?
00:45:14Ci sono stati dei ragazzi che la fame e la miseria le fanno tutti il luogo della tana, no?
00:45:21Erano giovani, 16-17 anni.
00:45:24Sono andati in casemma come è successo tante volte a me qui.
00:45:27Hanno rimediato qualche cosa e lì e poi è comprata da mangiare.
00:45:34Questi sono stati presi.
00:45:36L'hanno prima portata in giro un po' per Roma.
00:45:38Poi l'hanno portata qui vicino a caccia di Bibbia che hanno fatto fare la fossa.
00:45:42Ma non perché l'hanno ammazzato, guarda.
00:45:45Perché erano andati a prendere qualche cosa.
00:45:48Che hanno fatto fare la fossa.
00:45:55E poi ce l'hanno ammazzato e ce l'hanno buttato dentro.
00:46:01Ecco ragazzi, adesso abbiamo fatto alcune domande.
00:46:04Non possiamo approfittare della gentilezza del Palo di Speranza e di Munzi.
00:46:10E che cosa ne pensano?
00:46:11Però vogliamo dire che quando parleremo della seconda guerra mondiale e del fascismo
00:46:17l'inviteremo ancora per sentire le esperienze dirette.
00:46:22Vogliamo invitarli ancora?
00:46:23Sì.
00:46:25Vai Sergio.
00:46:27Aspetteremo.
00:46:32La faglia è lì.
00:46:35Guarda me, guarda me.
00:46:43Guarda me.
00:46:47Guarda me, guarda me, guarda me, guarda me, guarda me, guarda me, guarda me, guarda me, guarda me, guarda me,
00:46:57guarda me, guarda me, guarda me, guarda me, guarda me, guarda me, guarda me, guarda me, guarda me, guarda me,
00:47:00guarda me, guarda me, guarda me, guarda me, guarda me, guarda me, guarda me, guarda me, guarda me, guarda me,
00:47:00guarda me, guarda me, guarda me, guarda me, guarda me, guarda me, guarda me, guarda me, guarda me, guarda me,
00:47:00guarda me, guarda me, guarda me, guarda me, guarda me, guarda me, guarda me, guarda me, guarda me, guarda me,
00:47:00guarda me, guarda me, guarda me, guarda me, guarda me, guard
00:47:43Grazie a tutti.
00:48:01Grazie a tutti.
00:48:31Grazie a tutti.
00:48:45Grazie a tutti.
00:49:05Grazie a tutti.
00:49:35Grazie a tutti.
00:49:47Grazie a tutti.
00:50:33Grazie a tutti.
00:50:51Grazie a tutti.
00:51:11Grazie a tutti.
00:52:05Grazie a tutti.
00:52:32Grazie a tutti.
00:53:03Grazie a tutti.
00:53:24Grazie a tutti.
00:53:28Grazie a tutti.
00:54:14Grazie a tutti.
00:54:27Grazie a tutti.
00:54:41Grazie a tutti.
00:55:01Grazie a tutti.
00:55:24Grazie a tutti.
00:55:46Grazie a tutti.
00:55:49Grazie a tutti.
00:56:15Grazie a tutti.
00:56:18Grazie a tutti.
00:56:20Grazie a tutti.
00:56:56Grazie a tutti.
00:57:13Grazie a tutti.
00:57:16Grazie a tutti.
00:57:34Grazie a tutti.
00:57:37Grazie a tutti.
00:57:39Grazie a tutti.
00:57:48Grazie a tutti.
00:57:51Grazie a tutti.
00:58:06Grazie a tutti.
00:58:07Grazie a tutti.
00:58:07Grazie a tutti.
00:58:21Grazie a tutti.
00:58:22Grazie a tutti.
00:58:23Grazie a tutti.
00:58:23Grazie a tutti.
00:58:23Grazie a tutti.
00:58:24Grazie a tutti.
00:58:25Grazie a tutti.
00:58:26Grazie a tutti.
00:58:27Grazie a tutti.
00:58:28Grazie a tutti.
00:58:28Grazie a tutti.
00:58:30Grazie a tutti.
00:58:33Grazie a tutti.
00:58:35Grazie a tutti.
00:58:36Non vuoi parlare italiano?
00:58:37Mia nonna c'è un camion di cicoria
00:58:47stavano passando per Tiburtino
00:58:49e allora mia nonna con un altro gruppo di donne
00:58:53sono montata su questo camioncino e hanno rubato tutta la cicoria
00:58:58Ma è vero che i Mussolini quando andavano a vedere delle caserme per incominciare la seconda guerra mondiale
00:59:07c'erano degli apparecchi a questa caserma
00:59:09ce ne erano trenta, lui li vedeva
00:59:12poi quando andavano a vedere un'altra caserma non c'erano sempre gli aerei
00:59:15è vero che lo facciano e lo andavano qua sopra
00:59:19Si, questo si racconta e infatti in parte è vero
00:59:22sta a significare l'impreparazione militare dell'Italia
00:59:25infatti tra l'altro molti generali avevano detto a Mussolini che l'Italia era impreparata alla guerra
00:59:32Maestro, mio padre in tempo della guerra stava a capo di concentramento
00:59:37era scappato un tedesco e ha sparato
00:59:40c'è ancora i segni del proiettile qua suaschi
00:59:45ecco allora facciamo così, facciamo questa
00:59:48scriviamo, cominciamo a scrivere la storia dei nostri padri
00:59:52va bene, cominciamo a scrivere la storia come l'hanno vissuta le vostre famiglie
00:59:57vostro padre e vostra madre
00:59:59va bene, però cerchiamo di puntualizzare alcune cose
01:00:03cioè voi vi potete far raccontare dai vostri genitori tutto quello che vogliono
01:00:07e come hanno vissuto la guerra, chi l'ha fatta e chi l'ha sofferta
01:00:11mi padre era troppo giovane, Napoli la fa quella era piccoletta
01:00:14però racconto per esempio dei miei zii e dei miei nonni
01:00:18però anch'io me la ricordo la guerra e mi ricordo i bombardamenti a Napoli
01:00:22sapete che a Napoli ci sono stati 110 bombardamenti ragazzi
01:00:26110 è una città quasi totalmente distrutta
01:00:37adesso andiamo con ordine, allora ragazzi, diciamo che dovete chiedere ai vostri genitori
01:00:43oltre quello che loro vogliono raccontare, alcune date precise
01:00:51no, adesso ti spiego, la dichiarazione di guerra
01:00:57giugno 1940
01:01:02poi chiedete dove erano in questa data, questo giorno
01:01:05se erano in piazza Venezia o erano ad ascoltare la radio oppure erano in un altro posto
01:01:10poi
01:01:13armistizio
01:01:17armistizio
01:01:18la proclamazione dell'armistizio
01:01:21l'8 settembre
01:01:24ecco, adesso sappiamo anche questo
01:01:271943
01:01:29e poi
01:01:30la liberazione
01:01:32di Roma
01:01:35no, liberazione
01:01:3744
01:01:38di Roma
01:01:42di Roma
01:01:424
01:01:45giugno
01:01:47eh
01:01:471944
01:01:47eh
01:01:481944
01:01:51va bene
01:01:52la guerra non terminò con la liberazione di Roma
01:01:55eh
01:01:55allora
01:01:56adesso vi faccio sentire il disco della dichiarazione di guerra
01:02:00eh, vuoi aprire intanto il giradischi
01:02:02quando siamo andati ieri
01:02:04il disco
01:02:05Roberto
01:02:06non è
01:02:07venite
01:02:08come usci
01:02:0933 giri
01:02:1010 giugno
01:02:1119...
01:02:1210 giugno
01:02:131940
01:02:15compattenti
01:02:18di terra
01:02:19di mare
01:02:21dell'aria
01:02:23camicie nere della rivoluzione e delle legioni
01:02:28uomini e donne di Italia
01:02:30dell'infero e del regno d'Alvalia
01:02:35ascoltate
01:02:50Un'ora, spegnata dal destino, batte il cielo della vostra patria.
01:03:19L'ora, l'ora delle decisioni irrevociabili.
01:03:36La dichiarazione di guerra è già stata consegnata agli ambassisti.
01:03:51La dichiarazione di guerra è stata consegnata.
01:04:13La dichiarazione di guerra è stata consegnata agli ambassisti di Gran Bretagna e di Francia.
01:04:18Grazie.
01:04:27Grazie.
01:04:28Grazie.
01:04:34Grazie.
01:04:36Grazie.
01:04:38Grazie.
01:04:38Grazie.
01:04:42Grazie.
01:05:30Grazie.
01:05:56Grazie.
01:06:12Grazie.
Commenti