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  • 55 minuti fa
Trascrizione
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00:01:51Dunque abbiamo raccolto molto materiale
00:01:53e vi devo dire che sono contento perché siete stati bravi
00:01:57eh? Alcuni hanno portato un racconto scritto dal padre
00:02:02altri hanno scritto quello che il padre gli raccontava
00:02:08questo che cosa significa?
00:02:10che i vostri genitori in questo argomento della storia
00:02:14sono entrati in quest'aula come insegnanti
00:02:17e questo è bello, no?
00:02:18che tutte le famiglie hanno collaborato a questa nostra lezione di storia
00:02:22e il materiale è veramente molto
00:02:24ne possiamo fare un libro, possiamo scrivere un libro di storia
00:02:27nostro, no?
00:02:29un giornalino
00:02:30un giornalino
00:02:31che poi lo vendiamo, quindi bisogna metterci
00:02:34possiamo, secondo me, poi lo verifichiamo insieme
00:02:37possiamo dividere in due capitoli tutto questo materiale
00:02:41da una parte ci sono i racconti di guerra, no?
00:02:44della prigionia come per esempio il padre di Sergio Valente
00:02:46altri invece riguardano il disagio, il malessere, la fame
00:02:52che hanno provato quelli che non stavano al fronte
00:02:54ma erano rimasti in città, no?
00:02:56perché nella seconda guerra mondiale che cosa è avvenuto?
00:02:59che la proporzione tra i morti militari e i morti civili
00:03:03è aumentata
00:03:06è aumentata per i morti civili
00:03:08per i bombardamenti, per la fame, per le malattie, per la miseria
00:03:12adesso vorrei darvi qualche esempio di quello che avete scritto
00:03:16delle due parti in cui potremmo dividere questo materiale
00:03:20c'è il padre di Sacco che racconta che non ha fatto la guerra
00:03:24dice che era piccolo ma non dice quanti anni aveva
00:03:28mio padre era un bambino molto vivace
00:03:30e spesso giocava con i tedeschi a guerra
00:03:32loro gli davano il fucile scarico
00:03:35e si andavano a nascondere
00:03:37intanto che mio padre faceva finta di sparare
00:03:40i miei zii salivano sul camion
00:03:42e li rubavano cose da mangiare
00:03:45prima di partire
00:03:47un maresciallo tedesco
00:03:48volle regalare a mio padre un alberello di Natale
00:03:51con tutte stelline che sbrilluccicavano
00:03:54lui ha usato sbrilluccicavano
00:03:56poi quando correggiamo
00:03:58vediamo se lasciare questo termine o no
00:04:00e anche questo avviene in Sicilia
00:04:03prima dello sbarco alleato
00:04:05ho un pezzo di quello di Romano per esempio, no?
00:04:09questo è il racconto di quello che ha passato mia madre verso il 43
00:04:12sul fronte di Cassino
00:04:14sei mesi di bombardamenti, notte e giorno
00:04:17di sacrificio e di paura e di fame
00:04:20dopo un po' di giorni
00:04:22si ammalò anche mio padre
00:04:24senza un dottore, senza una medicina
00:04:26siamo stati costretti ad abbandonare casa
00:04:29e andare in campagna
00:04:30e lì abbiamo fatto una capanna coperta di alberi
00:04:33eravamo costretti a nasconderci
00:04:35a uscire solo per raccogliere un po' di erbe
00:04:38per mangiare
00:04:40ecco, il fronte di Cassino è stato
00:04:41un momento molto importante
00:04:43e drammatico nella storia d'Italia
00:04:47quello di Valente è questo
00:04:48mio padre in tempo di guerra partì
00:04:51e andò a combattere in Albania
00:04:52ma qualche tempo dopo
00:04:54fu catturato dai nazisti
00:04:55e fu portato in campo di concentramento in Germania
00:04:58ecco qui ci sono due argomenti
00:04:59in queste pochissime righe
00:05:01c'è la prigionia, i campi di concentramento
00:05:03e prima ancora l'Albania
00:05:05la guerra, la Grecia
00:05:06vedete quanto lavoro c'è da fare
00:05:09adesso dobbiamo programmarlo
00:05:11e mettere ordine
00:05:13innanzitutto vorrei sistemarvi
00:05:15la carta d'Europa
00:05:16sistemiamo qui
00:05:20vorrei una sedia, ecco
00:05:26no, no, guarda
00:05:27c'è un chiodo qui
00:05:28è abbastanza in basso
00:05:30per chi la vediate bene
00:05:31no, va bene
00:05:32va bene così
00:05:33no, va bene
00:05:34va qua
00:05:35e arriviamo fino a lì su
00:05:37per fare io questo lato
00:05:39io c'ho una moneta
00:05:39da Roma ho fatto tutto questo giro
00:05:41e da lui
00:05:41i padri non vanno
00:05:43in questo stato
00:05:44come vale scienziario
00:05:46ci è sembrato importante
00:05:48risalire almeno
00:05:49alla prima guerra mondiale
00:05:50il nonno di Marco Speranza
00:05:52che l'aveva combattuta
00:05:53ci ha raccontato
00:05:55quello che ricordava
00:05:56e allora che è successo?
00:05:58che hanno fatto una cosa
00:05:59dalla galleria
00:06:01ci hanno fatto sortire
00:06:03con un ponte a ventola
00:06:04che attraversava l'Icorso
00:06:07e siamo passati dell'anno
00:06:09perché a Montesanto
00:06:10prima di annarci noi
00:06:11per fare la sarta a Montesanto
00:06:13c'erano i minatori
00:06:15che avevano fatto delle gallerie
00:06:17sotto al monte
00:06:18vicino all'Isocio
00:06:21sulla strada
00:06:22avevano fatto delle gallerie
00:06:24il giorno
00:06:25l'antifizia
00:06:27del mezzo agosto
00:06:32del 17
00:06:33il 13
00:06:34ci mannarono
00:06:36ci fecero passare
00:06:37i monti
00:06:38cinque sorelli
00:06:39e ci portarono sotto
00:06:40alle gallerie
00:06:41che avevano fatto
00:06:42andavano a sarto
00:06:44su da capo a Montesanto
00:06:45ma ora
00:06:46su da capo a Montesanto
00:06:48c'erano quelli col cannone
00:06:50che stavano sopra proprio
00:06:51al monte
00:06:52ma
00:06:52dalla parte del monte Sabatino
00:06:54l'artilleria nostra
00:06:56gli sparava
00:06:57i cannonati
00:06:58perciò voi eravate coperti
00:07:00come?
00:07:01eravate un po' coperti
00:07:03si però
00:07:03che coperti?
00:07:04dentro le gallerie?
00:07:13che coprivi?
00:07:15c'era la fame?
00:07:16c'era la fame?
00:07:18no
00:07:18il cordilano pagava un po'
00:07:20ma sennò
00:07:21a Montesanto
00:07:23c'era la mannaccio
00:07:25lo portavano
00:07:25io una volta
00:07:26che impressione gli ha fatto la guerra?
00:07:28come?
00:07:29che impressione gli ha fatto la guerra?
00:07:31che impressione gli ha fatto?
00:07:32ecco
00:07:33avevo paura
00:07:33una volta sul cordilano
00:07:35quando mi hanno andato la
00:07:37camminando vanno su
00:07:39per le montagne
00:07:41nei camminamenti
00:07:42mi sono perso a scapare
00:07:44con le scatolezze per mannare
00:07:46sono arrivato su ai baraccamenti
00:07:48non ho mangiato più
00:07:50ha paura
00:07:51sentivo sparare il cannone
00:07:53una volta su mai sparare
00:07:54quello di mezzo giorno a ruba
00:07:57e lo fattere una volta su mai sparare
00:07:59chi aveva fatto la guerra?
00:08:01io non avevo capta
00:08:05piace ma è?
00:08:08che cosa rappresenta?
00:08:09quando Mussolini ha chiamato la guerra
00:08:13cioè piazza Venezia?
00:08:14eh
00:08:14perché l'hai fatto tutto nero?
00:08:17che cosa che era fascista?
00:08:19aggiustalo un pochino sulla destra
00:08:22ma io ti posso ripassare i contorni?
00:08:25si
00:08:25questo è tutto l'itinerario di Tocanta
00:08:27poi me lo spiegami un momento
00:08:29qui da Roma è nato a Tioni
00:08:31poi da Tioni hanno passato a Brignisi
00:08:34poi qui col principe di Piemonte
00:08:36non andavi
00:08:36sa che faceva molto quella inglese
00:08:38è passata a Valona
00:08:39poi da Valona è passato qui a una città
00:08:42che ho cercato con Del Croce
00:08:44ma non si è piaciuto a trovare
00:08:45quanto tempo ci ha messo?
00:08:47trova il 43 e il 45
00:08:49che è rientrato a Roma
00:08:50e sotto ci scrivi la data
00:08:521940
00:08:52e la data poi di arrivo
00:08:54queste frecce indicano
00:08:56il movimento truppe italiane
00:08:59si
00:09:00sono arrivate il massimo fin qua
00:09:01mi pare
00:09:03fino a Sidi Barrani
00:09:04eh
00:09:05e quindi
00:09:06a Suez ci sono
00:09:07è stato fatto prigioniere prima
00:09:09poi è stato portato a Suez di là in India
00:09:11quindi devi chiedere
00:09:12eh
00:09:13segnatelo
00:09:13fatti un segno
00:09:14devi chiedere
00:09:15a tua madre
00:09:16se si ricorda esattamente dove è stato fatto prigioniere
00:09:18va bene?
00:09:19si
00:09:20maestro
00:09:20luciano mi porti una penna
00:09:22una penna
00:09:23una penna
00:09:23stefano vuoi venire qua che correggiamo il tuo compito per favore?
00:09:26sono fatti i segni per favore
00:09:28se lo tirò su
00:09:29mi nonno
00:09:30non si sa se è morto o vivo
00:09:32cioè è stato dato per disperso?
00:09:34non lo so perché
00:09:36nemmeno
00:09:37mi nonno sa le notizie dell'uno
00:09:40non sa niente
00:09:41quindi
00:09:42si dice disperso quando di una persona non si sa più niente
00:09:45è stato dato per disperso in Russia
00:09:47io non lo so perché
00:09:48a me questo mi ha fatto schermi
00:09:51mi ha detto l'era
00:09:51mi raccontava io
00:09:53ci siamo resi conto che la seconda guerra mondiale
00:09:55degli italiani c'era tutta
00:09:57il padre di Sergio in Grecia e Jugoslavia
00:09:59il nonno di Stefano disperso in Russia
00:10:02le madri di Franco e di Romano coinvolte nell'inferno di Cassino
00:10:05due zii di Luciano uccisi alle fosse ardiatine
00:10:08e tutte le famiglie vittime della fame, dei bombardamenti
00:10:11cosa non c'è?
00:10:13come non c'è?
00:10:14queste le fosse ardiatine sono dopo
00:10:16l'armistizio dopo
00:10:19eccolo si
00:10:20lo sbarco degli alleati nel 1943
00:10:23sarebbe importante che tu trovassi anche il giorno
00:10:26cioè
00:10:27se è arrivato prima o dopo l'8 settembre
00:10:31perché tu sai dopo l'8 settembre
00:10:33cosa è successo l'8 settembre
00:10:35te lo ricordi?
00:10:37eh?
00:10:39per i ragazzi è stata una sorpresa trovare sui libri gli avvenimenti vissuti dai propri genitori
00:10:44studiavano volentieri
00:10:46anche se i libri erano scritti per ragazzi più grandi di loro
00:10:49ah è quello
00:10:51ecco
00:10:52così dalla cronaca si è passati alla storia
00:10:55il passaggio è stato facile
00:10:57spontaneo
00:10:59ecco le fosse ardiatine
00:11:01vedi qui c'è anche una documentazione fotografica
00:11:03ma queste erano già morti
00:11:05in seguito hanno attentato
00:11:07e questo li sta coprendo
00:11:09ma è quel libro che c'è scritto che in Russia sono morti un sacco di civili
00:11:13trova quello che dice lo scritto sulle fosse ardiatine
00:11:17il periodo che riguarda le fosse ardiatine
00:11:19lo scrivo?
00:11:19tutto bene?
00:11:23ecco
00:11:24per me va bene
00:11:25si questa è la
00:11:27è quando sapevo il diritto di chi
00:11:29è qui al Tiburtino
00:11:30è pure questa qui
00:11:32va bene
00:11:33senza l'acca finale
00:11:35si pronuncia Gering
00:11:37i tedeschi si ritirarono
00:11:39che no?
00:11:39non fa i metri i tedeschi si ritirarono
00:11:42abbandonarono tutto
00:11:43e poco distante
00:11:45come abbiamo saputo c'erano i neozelandesi
00:11:48allora subito abbiamo corso verso loro
00:11:52questo è lo stesso errore
00:11:53siamo
00:11:53ecco
00:11:54siamo corsi verso di loro
00:11:56avvicinandoci
00:11:57vedi
00:11:57è qua c'è la C
00:11:59avvicinandoci
00:12:00bravo
00:12:00noi abbiamo fanno
00:12:02e ci hanno dato un pezzo di pane
00:12:04e tutti contenti
00:12:06siamo
00:12:06siamo corsi verso la nostra famiglia
00:12:09e così loro
00:12:11non
00:12:11è la famiglia che non credeva che vi avevano dato da mangiare
00:12:15beh allora mettiamo
00:12:16e non credevano che ci avevano dato un pezzo di pane
00:12:19questo è la nostra famiglia
00:12:22e
00:12:23nessuno
00:12:24no?
00:12:24come possiamo dire?
00:12:26nessuno credeva che ci avevano dato un pezzo di pane
00:12:28ecco
00:12:29uno strai
00:12:30un pezzo
00:12:31di pane bianco
00:12:32così tutti contenti e in allegria
00:12:35ci siamo messi in cammino verso la nostra casa
00:12:38così finì il nostro lungo sacrificio di paura e di fame
00:12:43ringrazio a Dio
00:12:45ecco
00:12:46molto bello questo
00:12:46questo finale
00:12:47eh?
00:12:50maestro
00:12:51maestro
00:12:52maestro
00:12:52ecco questi qua sono i fogli
00:12:54la matrice ve l'ho dato
00:12:55questi qua
00:12:55tentano a forcarli
00:12:57maestro
00:12:58dunque venite a vedere come bisogna fare le matrici
00:13:00il titolo dei capitoli
00:13:02il mezzo è tutto maiuscolo
00:13:03notizie prese dai ripetitori
00:13:05tutto maiuscolo
00:13:07maestro quanto infosto si fa bene?
00:13:08maio
00:13:09ragazzi
00:13:10un repentino di schema
00:13:11adesso vi do
00:13:12maestro ne costaranno le puntine
00:13:15ricordatevi che per il primo foglio ci vuole molto inchiostro perché
00:13:18maio finito questo qua porto a stampa adesso
00:13:20maio finito questo qua porta a stampa adesso
00:13:20guarda mettilo nella cartella
00:13:23dunque
00:13:23una roba da stampare
00:13:24da stampare bravo
00:13:37E' finito, allora metti la matrice fra le cose da stampare, vieni, vieni, questo qua rimettino, guarda la speranza che
00:13:45tra poco c'è altro lavoro da stampare
00:13:48Stacchiamo lì, senta non salire sopra, anche tu hai finito?
00:13:53Ecco, ce l'ho giusto giù, maestro, maestro, maestro, maestro, maestro, si, sempre, maestro, perché, perché quando non ammazzare
00:14:05Facciamo l'attitolo del giornalino, facciamo, non si dice, facciamo
00:14:10Quinto non ammazzare il titolo del giornalino?
00:14:13Non mi chiamiamo
00:14:16Ragazzi, come titolo del giornalino, Marco Veneto ha proposto quinto non ammazzare
00:14:21Se non ha una guerra sopperta
00:14:23Luciano del Croce dice una guerra sopperta
00:14:26Ha guardato i nostri padini
00:14:27Vediamo, chi è che vuole intitonarlo quinto non ammazzare, alza la mano
00:14:31Eh sì, è meglio
00:14:33Eh, anche io
00:14:35Va bene, allora quinto non ammazzare
00:14:39Perfetto, vai
00:14:56Piazza, porta questo che è a Fabrizio
00:15:00No, il pareggio un pochetto, rimane il pareggio
00:15:04No, no, ammazzare
00:15:05Ma tu non la faccia a me
00:15:06Ma gli bianchi metteteli in centro al tavolo
00:15:12Ragazzi, mettete tre stile, eh, al centro
00:15:14Sì, ma è una prima, c'è
00:15:16Al centro e dove è il lato?
00:15:21Ma ma sono belli
00:15:26Che c'è?
00:15:27La situazione a Palermo è finita
00:15:28La situazione a Palermo è finita
00:15:31Fermatevi prima di Palermo
00:15:43Ora che avevano studiato la più assurda delle violenze, la guerra
00:15:47E che avevano intitolato il giornalino
00:15:49Quinto non ammazzare
00:15:51Ho pensato di leggere loro alcuni brani del Vangelo
00:15:54Volevo fargli ascoltare le parole di Gesù
00:15:57Come una testimonianza
00:15:58Il titoletto è
00:16:00Amate i vostri nemici e pregate per loro
00:16:03Occhio per occhio e dente per dente
00:16:06Ma io vi dico
00:16:07Non opponete resistenza al malvagio
00:16:11Anzi a chi ti schiaffeggia sulla guancia destra
00:16:13Forgi anche la sinistra
00:16:15E a chi vuole citarti in giudizio
00:16:18Per prenderti la tunica
00:16:21Lascia anche il mantello
00:16:23E se uno ti costringe ad andare con lui per un miglio
00:16:26Vai insieme con lui per due
00:16:31Chi è che vuole spiegarmi il senso
00:16:35Di questo brano
00:16:37Stavo te chiamo il nemico
00:16:39Che se uno
00:16:42Uno ti ammazza te uomo
00:16:43Però lì quel libro lo scrivo pure male
00:16:46Perché se ti dà uno schiaffo
00:16:48Poi ci provo l'altra guancia
00:16:50Non è il libro
00:16:52Non è il libro
00:16:54Se uno ti dà uno schiaffo
00:16:56Tu che fai?
00:16:57Ti eri meglio
00:16:58E io pure
00:16:59E d'ostro
00:17:00Che cosa dicevi?
00:17:02Che è come
00:17:03Che mi sembra come l'istinto
00:17:04Che mettiamo ecco
00:17:05Siamo io da un caccio a lui
00:17:07Lui come l'istinto si sente dentro al cuore da reagire
00:17:10Perché lui
00:17:11E tu lo fa
00:17:11E lui è che mica se sta fermo
00:17:14Allora così fa
00:17:14Fa pure un po' la parte dallo su
00:17:16Del fesso
00:17:17Perché se uno ti dà uno schiaffo senza ragione
00:17:20E tu con l'istinto
00:17:22Ma uno sta la mano
00:17:23Che non sa ragione
00:17:24Il concetto che esprimiamoci è questo
00:17:27Chi non reagisce è stupido
00:17:29Ma vi sembra giusto?
00:17:30Stai a litigare con la ragione
00:17:31Perché a me chiamo ti ha detto
00:17:33Tu moglie è una donna da strada
00:17:35E tu insomma
00:17:37Io fai ma
00:17:37Ma fattene là
00:17:38E non fai a botte
00:17:39Quella lì dopo
00:17:41Vatti all'altra gente
00:17:42Va bene
00:17:43Lasciamo stare la gente per un momento
00:17:44Io volevo domandarvi
00:17:45Secondo voi
00:17:46Una persona può litigare da sola?
00:17:49No
00:17:49Ha bisogno sempre di un altro per litigare
00:17:53Se uno dei due non vuole litigare
00:17:55Che cosa succede?
00:17:56Con l'altro mi piace
00:17:57Pomerare da sola
00:17:58Ma voi per esempio
00:18:00Siete mai riusciti ad evitare qualche lite?
00:18:02Così
00:18:02
00:18:03
00:18:04Sentiamo mai
00:18:04Appena andavamo a fare bagnoli al vasco
00:18:07C'è stato un ragazzino
00:18:09Mi aveva preso i carzoni
00:18:10E allora mi stava bagnando
00:18:12Ah bagnando
00:18:13Un pezzo così
00:18:14Allora io ho detto
00:18:14Ribroce
00:18:15Dai ribroce
00:18:17Allora ma tirate su
00:18:18Ecco
00:18:19Vedete che si possono evitare le liti
00:18:21Questo volevo dire
00:18:22Noi abbiamo visto
00:18:23Che uno dei mezzi usati dagli uomini
00:18:25Per risolvere le questioni
00:18:26È la guerra
00:18:27Oppure in generale
00:18:28La violenza
00:18:29L'altro metodo
00:18:30Di cui abbiamo parlato adesso
00:18:31La predicazione
00:18:32Non la predicazione
00:18:33Come lo possiamo chiamare?
00:18:35Questa propesta
00:18:36Una forma rivoluzionaria
00:18:37Non violenza
00:18:39Una forma rivoluzionaria
00:18:40Non violenza
00:18:41Ci sono due metodi
00:18:42La violenza
00:18:43E la non violenza
00:18:46Ma voi credete veramente
00:18:47Che anche
00:18:48Nel nostro piccolo
00:18:49Perché non è che bisogna
00:18:50Ragionare in astratto
00:18:52Che bisogna parlare
00:18:53Suamente delle guerre
00:18:54Siccome abbiamo stabilito
00:18:55Che la violenza
00:18:56C'è anche in classe
00:18:57Anche nel Tiburtino
00:18:58Che non è pure
00:18:59Secondo voi
00:19:00È praticamente
00:19:02Attuabile
00:19:02È praticamente attuabile
00:19:04Questa forma pacifica
00:19:06Questa non violenza
00:19:07Anche fra di noi
00:19:08Si può essere applicabile
00:19:11Però abbiamo fatto tutto
00:19:12Bisogna
00:19:13Fanno capire anche agli altri
00:19:15Può darsi che uno
00:19:16Non capisca più tardi
00:19:17Una legge
00:19:17Una legge
00:19:17Una legge incontrata
00:19:18Dallo Stato
00:19:20Da uno
00:19:20Una legge dello Stato
00:19:21Dice pure
00:19:25Perché hai bisogno
00:19:26Hai bisogno
00:19:27Di una legge dello Stato
00:19:29Per
00:19:29E allora come fai
00:19:30A fargli capire
00:19:31Per io
00:19:32Dico
00:19:32Per diffondere
00:19:33Per diffondere
00:19:34La notizia
00:19:35Ma come dice Fabrizio
00:19:37Ha cominciato a cantare
00:19:39E ha visto
00:19:39Quanta gente
00:19:40Ha seguito
00:19:41I studenti
00:19:42I professori
00:19:43E a voi
00:19:44Qui abbiamo stabilito
00:19:45Che siamo
00:19:46Tutti quanti
00:19:47Violenti
00:19:48Tutti quanti
00:19:49Dobbiamo fare uno sforzo
00:19:50Per non esserlo
00:19:51Tu per esempio
00:19:52Sergio
00:19:53Io posso anche sbagliarti
00:19:54Però credo che tu
00:19:55In aula
00:19:56Sei stato
00:19:57Uno dei più violenti
00:19:59Per esempio
00:20:00Se la senti
00:20:01Di prendere un impegno
00:20:02Come prova
00:20:03Diciamo
00:20:04Per 15 giorni
00:20:05Di evitare
00:20:06Di evitare le liti
00:20:08Eh?
00:20:09Se la senti
00:20:10Di prendere adesso
00:20:11Davanti a tutta la classe
00:20:12
00:20:12Ragazzi
00:20:13Chi altri si sente
00:20:14Di prendere l'impegno
00:20:15Come Sergio?
00:20:16Io eh
00:20:16Io
00:20:17Io
00:20:18Io
00:20:18Chi è che vuole
00:20:19Fare questa prova
00:20:20Dei 15 giorni?
00:20:21Io
00:20:21Io
00:20:21Siamo tutti
00:20:22Eh
00:20:23Uno
00:20:23Due
00:20:24Tre
00:20:25Quattro
00:20:25Cinco
00:20:26Sei
00:20:26Setze
00:20:27Otto
00:20:27Nove
00:20:28Forse non l'ho detto prima
00:20:29Ma l'impegno è anche fuori della scuola
00:20:31No
00:20:31No
00:20:32Allora
00:20:33Allora
00:20:33Si è detto
00:20:34A me
00:20:34Se uno
00:20:35Deve
00:20:35Ti fa
00:20:35A me
00:20:37Se uno
00:20:38Deve
00:20:38Di fuori della scuola
00:20:39Ti dà fastidio
00:20:40Ti dà un cazzotto
00:20:40Non era
00:20:41Diciamo
00:20:42No
00:20:43Arriba uno
00:20:43E immediatamente
00:20:44Ti dà un cazzotto
00:20:45Si è di darà fastidio
00:20:46Si è di darà fastidio
00:20:47Si è di darà fastidio
00:20:48Si è di darà fastidio
00:20:49Ma dico
00:20:49Significa anche non dare fastidio agli altri
00:20:52Significa anche non costringere una persona a litigare
00:20:56No Mennuni
00:20:57Anche questo qui è importante
00:20:58Non solo non reagire
00:21:00Ma anche non provocare
00:21:01Io
00:21:02Ma
00:21:02Sergio
00:21:04Tutti i giorni
00:21:06Diciamo che i 15 giorni non valgono
00:21:08Comincia a fare la prova
00:21:09Perché i ragazzini da tanti cacca da mia
00:21:11Mi vengono sempre a dare fastidio
00:21:15Allora non ci resisto
00:21:16Comunque Sergio ha detto che ci sta
00:21:18Mi dà la mano Sergio
00:21:19Anche io
00:21:21Proviamo
00:21:21Anche Romano
00:21:23Io no
00:21:23Tu non ancora
00:21:24Anche tu
00:21:25Anche io
00:21:26Anche tu
00:21:26Che che che
00:21:30Anche il fuori della classe
00:21:32Va bene
00:21:32Si
00:21:33Va bene
00:21:33Anche tu
00:21:34Ecco
00:21:35Sacco
00:21:36Ma tu non ti ho visto
00:21:37Hai alzato la mano
00:21:38No
00:21:39Non lo prendi rinpegno
00:21:40Ma te lo puoi prendere anche lo stesso
00:21:42Come lo stesso
00:21:43Sono come lui
00:21:45Ma che pensi che a casa può fare botte
00:21:48A casa
00:21:48Eh a porta
00:21:50Ecco me che c'è stato
00:21:53Certo che parlare di non violenza
00:21:55A questi ragazzi
00:21:56Che la violenza la respirano
00:21:57Da quando vengono al mondo
00:21:59Non è facile
00:22:00Purtroppo il tempo è poco
00:22:02Se li avessi potuti avere per cinque anni
00:22:04Sarebbe stata un'altra cosa
00:22:05Ma non mi dispiace di avere provato
00:22:07È stato un primo passo
00:22:36Non mi dispiace di avere
00:22:54Per Giancarlo ho paura
00:22:56Ho paura di averlo perso
00:23:24Andiamo compagno
00:23:26E' arrivato la glia
00:23:28
00:23:29Andiamo con il raglio
00:23:32Quattro pezzo e cento lire
00:23:34Quattro
00:23:35Cento lire e quattro
00:23:38Cento lire e quattro
00:23:39Testa taglia
00:23:40A poco prezzo
00:23:41Remo da tempo mi aveva chiesto
00:23:42Di andarlo a trovare
00:23:43Sul lavoro
00:23:44Oggi vendeva l'aglio
00:23:46Al mercato di piazza Ungheria
00:23:47Cento lire
00:23:48Signora tenita
00:23:49Cento lire
00:23:51Cento lire
00:24:20Quanto hai guadagnato oggi?
00:24:23Non lo so
00:24:24Lo vediamo
00:24:29Un bel po' di soldi
00:24:30Eh sì
00:24:31Remo mi ha riportato con crudezza
00:24:33Al futuro immediato di questi ragazzi
00:24:35Che presto saranno gettati
00:24:37In un mondo del lavoro
00:24:37Che non conoscono
00:24:38E dal quale non possono difendersi
00:24:41Allora sono mille e cinque
00:24:42Mille e sette
00:24:44Mille e nove
00:24:48Tremila
00:24:48Mille e tre
00:24:50Mille e quattro e cinquanta
00:24:52Mille e quattro e quattro e quattro e quattro e quattro e quattro e quattro
00:24:53E' andata bene no?
00:24:54Insomma
00:24:55Ma va sempre così?
00:24:56Ogni giorno così?
00:24:57Beh no diventa
00:24:58Certi giorni sì e certi giorni no
00:25:01Oggi perché è sabato pomeriggio?
00:25:03Certo, la gente fa i rifornimenti
00:25:05Il tempo che ci rimane è poco, perché tra due mesi ci saranno gli esami
00:25:08Ma ben presto molti, quasi tutti, andranno a lavorare
00:25:12Così ho proposto loro di fare un'ultima indagine sul lavoro dei loro coetanei, nel quartiere
00:25:17Messiere, commista
00:25:21Commista, commista
00:25:23E quanto prendi a settimana?
00:25:28Dimmi
00:25:28E quanto prendi a settimana?
00:25:58E quanto prendi a settimana?
00:26:39Oh, l'amore
00:26:42Amore
00:26:44E quanto prendi a settimana?
00:26:55questa prima divisione che voi avete fatto per quartiere
00:26:58già ci può portare a qualche considerazione
00:27:01vedete per esempio che alla Torraccia ci sono molti ragazzi che lavorano
00:27:06e diciamo che la popolazione della Torraccia
00:27:09quant'è? 500 persone approssimativamente
00:27:11mentre qui al Tiburtino e al Monte Pegoraro
00:27:14dove la popolazione è molto più numerosa
00:27:16non so 5-6 mila persone
00:27:19ci sono meno ragazzi che lavorano
00:27:21questo che cosa vi fa pensare?
00:27:23questa prima divisione
00:27:24perché quelli abitano alle baracche e non c'hanno possibilità
00:27:28dove c'è più bisogno di lavorare perché sono più poveri
00:27:31però comunque a prescindere da questa divisione per quartiere
00:27:35ne possiamo tentare anche qualcun altro
00:27:36possiamo raggruppare i ragazzi che lavorano per mestiere
00:27:41o per quanto guadagnano
00:27:43oppure uno schema che io già vi ho preparato per età
00:27:46per esempio vediamo 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13 e 14 anni
00:27:51vediamo quanti ragazzi lavorano
00:27:54alla Torraccia, al Tiburtino e agli altri quartieri
00:27:56ecco chi è che mi fa questa ricetta?
00:28:00tu scrivi
00:28:01mi raccomando
00:28:15stiamo facendo il lavoro
00:28:16ragazzi c'è il signor direttore
00:28:17cosa fanno quei ragazzi?
00:28:18guardate che non sta accanto
00:28:19se potete accorto il nostro lavoro che abbiamo fatto adesso
00:28:22questo fate vedere la signora direttore
00:28:25questo è fatto a tutti i fotografiare a Tiburtino
00:28:28guardate qua la fotografia che ha fatto volare
00:28:31questo è la fotografia
00:28:33questa è la piazza del
00:28:36i disegni del nostro quartiere
00:28:41è la piazza del mercato
00:28:41ma chi ti enterebbe quella la cia?
00:28:43è la biblioteca?
00:28:45e io piace?
00:28:46la biblioteca?
00:28:47è la biblioteca?
00:28:48e me piace?
00:28:49è il momento ragazzi
00:28:50un momento ragazzi
00:28:51no
00:28:51senta se fa vedere con te la legge
00:28:54un ca...
00:28:55hai un po'
00:28:56vuoi vedere?
00:29:02Cosa sono i malestanti?
00:29:04Vedi, i malestanti è una parola che hanno inventato loro.
00:29:06E benestanti, quelli che stanno male.
00:29:08E' un gruppo di...
00:29:09Ma sono i malestanti?
00:29:11Ma sono i malestanti?
00:29:13Ma sono i malestanti?
00:29:14Attenti ragazzi, sono i malestanti.
00:29:18Sono finiti tutti i soldi dalla casa.
00:29:20Abbiamo speso, abbiamo speso...
00:29:22Cos'è questa casa?
00:29:23La cassa comune, ogni ragazzo portava del danaro ogni giorno.
00:29:26L'abbiamo speso tutto per le fotografie e per la stampa, si, per le fotografie.
00:29:31Ma è da un rapido che hanno dovuto comprare.
00:29:33Benissimo, rimettetela a fuoco.
00:29:35Voi continuate, si.
00:29:37Traversetti, dammi i disegni.
00:29:39Le volevo un attimo spiegare.
00:29:43Vedi, l'abbiamo fatto in gruppo però senza competitività.
00:29:46Mi pare che abbia dato degli ottimi risultati.
00:29:48Guardi poi che cosa strana, c'è una somiglianza di stile, eh?
00:29:52C'è una somiglianza di stile.
00:29:54Non solo, ma poi attraverso questi disegni d'altro.
00:29:56I ragazzi hanno imparato a leggere la pittura, cioè a capire quale elemento era migliore
00:30:02di un altro, il perché.
00:30:04Capisco.
00:30:05Non si limitavano più a dire questo mi piace, questo non mi piace.
00:30:08Signor direttore, papà tuo e cazzo abbiamo fatto un giornalino.
00:30:12Ecco, poi questi tabelloni hanno dato vita a questo giornalino.
00:30:16Ma in questo giornale...
00:30:18L'ultimo è quello che lei ha anche ricevuto perché gliel'abbiamo mandato, no?
00:30:22È sulla seconda guerra, sulla prima secca.
00:30:24Ma di questo parleremo dopo.
00:30:26Sì.
00:30:27Ora, no, io volevo dirle un'altra cosa.
00:30:29Prego.
00:30:29Io nella mia qualità di direttore sono sentito in dovere di venire a visitare la classe
00:30:36perché tra poco ci saranno gli esami di licenza elementare.
00:30:42Io sarò in commissione e vorrei fare qualche domanda in modo che si abituino a essere interrogati
00:30:47da me.
00:30:47Finiti?
00:30:48Certamente.
00:30:49Sì.
00:30:49Vuole fare qualche domanda?
00:30:51Metteremo!
00:30:52Abbiamo finito tutto il lavoro.
00:30:54Ragazzi, mettetevi a posto.
00:30:57Mettetevi a posto che il signor direttore vuole farvi qualche domanda.
00:31:01Aiutatemi a mettere i tabelloni.
00:31:03Abbiamo accostato la cattedra perché non ci vado mai.
00:31:07Prego, se ancora...
00:31:08Ecco, ragazzi, allora state attenti.
00:31:12Allora...
00:31:12Chiudi qua, Renzo.
00:31:13Facciamo qualche domanda.
00:31:18Per gentilezza, prendiamo i libri di lettura.
00:31:21Sì, chi mi prende i libri di lettura, per favore?
00:31:29Ecco qui.
00:31:35A pagina 19.
00:31:37A pagina 19 del libro di lettura.
00:31:45Tu.
00:31:47Io.
00:31:47Leggi a pagina 19.
00:31:49A pagina 19.
00:31:50A pagina 19.
00:31:50A pagina 19.
00:31:50Sì.
00:31:51In piedi, sempre in piedi.
00:31:53Terra.
00:31:54Terra notturna, da un tratto brandi...
00:31:55Un momento.
00:31:57Ricomincio da capo.
00:31:58Terra.
00:31:58Leggi lentamente e cerca di capire quello che leggi.
00:32:02Terra.
00:32:03Terra notturna, da un tratto brandi...
00:32:06Andi dalle coppie una voce, verso il mantello scarlato, solleva l'inversillo e la croce, e tu che mettesti la
00:32:17prova nel pallino... nel pallino... nel pallido...
00:32:20Ma, scusa, ti capisci quello che leggi o no?
00:32:23Cosa stai leggendo?
00:32:25A moria.
00:32:26E cosa dice questa poesia?
00:32:28Parla della terra.
00:32:29Quale terra?
00:32:33C'è qualcuno che sappia leggere un po' meglio di così?
00:32:38Tu, vieni qui.
00:32:39Io.
00:32:39Tu.
00:32:48Terra notturna, da un tratto brandi...
00:32:50Alle coppie una voce.
00:32:52Vesti il mantello scarlato, solleva il vestillo e la croce.
00:32:56Tu che mettesti la prora nel pallido a casa e l'aurora.
00:33:00Che cosa vuol dire a caso?
00:33:06E allora come fai a leggere senza sapere quello che significano le parole?
00:33:11Chi è che sa rispondere?
00:33:14Vieni tu.
00:33:16Che cosa vuol dire a caso?
00:33:21Ma, lasciamo andare perché queste sono parole un po' particolari, un po' difficili, anche logico che non siano di vostra
00:33:30comprensione, ma...
00:33:30Qual è il significato di tutta la poesia? Che cosa... che cosa ti fa sentire? Che cosa ti fa capire?
00:33:43Queste sono le sensazioni di un uomo che rivede la terra dopo tanto tempo.
00:33:52E che terra vede? E chi è quest'uomo?
00:34:01Vai al tuo posto.
00:34:03Vieni tu.
00:34:05Vai a questa rete.
00:34:09Allora...
00:34:10Chi è quest'uomo?
00:34:16Cristoforo Colombo.
00:34:18E che cosa aveva scoperto?
00:34:21Aveva scoperto...
00:34:23L'America.
00:34:24Oh, l'America.
00:34:26Ma lui sapeva che quella era l'America?
00:34:35Mi pare che andiamo male, maestro.
00:34:39Certiamo un altro.
00:34:40Vieni tu.
00:34:46Facciamo l'analisi grammaticale di questa poesia.
00:34:51Vediamo un po'.
00:34:56Solleva.
00:34:58Cos'è?
00:34:59Un verbo.
00:35:00Bravo.
00:35:02Poi?
00:35:04Un verbo sollevato.
00:35:05Sì.
00:35:07Quando dovevi parlare stavi zitto.
00:35:10Adesso parli.
00:35:12Non è questo il contegno che si tiene in classe.
00:35:17Vieni tu.
00:35:25Scarlatto.
00:35:28Innanzitutto cosa significa?
00:35:31Sì.
00:35:39Va bene, vai al posto.
00:35:42Non mi sembra che siano molto preparati...
00:35:45...nella analisi grammaticale, maestro.
00:35:48Non abbiamo avuto il tempo di approfondire.
00:35:51Abbiamo fatto tante altre cose.
00:35:53Ma questa no.
00:35:55Tu.
00:35:56In che anno fu fatta l'Unità d'Italia?
00:36:03C'è qualcuno che sa rispondere?
00:36:05Uno alla volta.
00:36:081860.
00:36:10Bene.
00:36:11Piazza.
00:36:12Vieni tu.
00:36:18Chi furono gli artefici del risorgimento...
00:36:23...di questo glorioso periodo della storia italiana?
00:36:28Il risorgimento noi non l'abbiamo ancora fatto.
00:36:32Luciano, volevi...
00:36:33Signor direttore, noi sappiamo bene la seconda guerra mondiale.
00:36:36E non il risorgimento.
00:36:37Per ora abbiamo studiato la prima guerra mondiale, soprattutto la seconda.
00:36:41Ma mi sembrava più logico andare in progressione, comunque.
00:36:46Questi sono...
00:36:49almeno i fatti fondamentali.
00:36:51Chi era Garibaldi, lo sai?
00:36:54Generale.
00:36:55Un generale cosa fece?
00:37:01Quando è che disse
00:37:03obbedisco?
00:37:05C'è Bonini che vorrei rispondere.
00:37:08Vieni qui.
00:37:09Tu parliamo.
00:37:16Allora, chi furono i grandi artefici del risorgimento?
00:37:22Mazzini e Garibaldi.
00:37:25E poi?
00:37:26Poi Caur.
00:37:28E poi?
00:37:30Vittorio Emanuele.
00:37:32Vittorio Emanuele?
00:37:33Secondo.
00:37:34Secondo.
00:37:36E cosa fecero questi?
00:37:38Cercherono tutti i modi da...
00:37:41...fare un'italianità.
00:37:43Ma ti pare un italiano corretto questo?
00:37:45Come si fece con tutti i modi di riuscire...
00:37:52...di fare un'italianità.
00:37:55Ho capito.
00:37:56E' vero.
00:37:58Fermi.
00:38:05Ecco, potete andare.
00:38:07Grazie.
00:38:10Viene al civesto.
00:38:12Viene al civesto.
00:38:17Lei si temi un po' con me.
00:38:30Sono indietro questi ragazzi.
00:38:32Sono molto indietro, mi dispiace dirglielo.
00:38:35Nemmeno un elemento, un principio di analisi grammaticale.
00:38:39E poi la geografia, la storia, l'aritmetica.
00:38:44E io mi domando che cosa abbia fatto lei in tutto questo tempo.
00:38:47Sì, mi ha fatto vedere questa cosa.
00:38:50Sarà anche bella.
00:38:52Ma io mi domando cosa c'entra tutto questo con la scuola.
00:38:57Questa è una ricerca sul lavoro minorile.
00:38:59Se mi dai il tempo di spiegarle.
00:39:00No, no, ho capito benissimo.
00:39:01I ragazzi sono andati in giro a fotografare per il quartiere.
00:39:04E la cosa avrà delle ripercussioni perché Gio ha avuto delle lamentele, delle lagnanti.
00:39:10Lasciamo stare, di questo parleremo dopo.
00:39:12Ah, e chi?
00:39:13Mi scusi, non la trovavo più che devo se ne fosse andato.
00:39:16Buongiorno.
00:39:16Buongiorno.
00:39:16L'aspetto in segreteria.
00:39:18No, no, no, la prego.
00:39:18Si accomodi.
00:39:19Lei giunge a proposito.
00:39:22Stavo dicendo al maestro D'Angelo che ho interrogato la classe.
00:39:28Un disastro.
00:39:30Il libro di lettura e il sussidiario li hanno messi da parte.
00:39:35E qui bisogna intervenire, bisogna fare qualche cosa assolutamente.
00:39:40Capisco, capisco.
00:39:42Io no.
00:39:43Veramente non capisco.
00:39:45Io avevo tentato di far presente la situazione al maestro D'Angelo quando arrivo qui.
00:39:51Se ricorda il nostro primo incontro io tentai di metterla in guardia.
00:39:55Le disse di fare quello che poteva, di tenerli un po' su.
00:40:00E con questo?
00:40:01Ma lei, sin dai primi giorni, non ha voluto sentire nessuno.
00:40:05Come se noi fossimo qui, non so, per ostacolarla o per danneggiarla.
00:40:10E non per consigliarla, aiutarla.
00:40:13Un momento signora, mi scusi.
00:40:15Lei sta cercando di dire che i miei ragazzi sono mal preparati perché io ho voluto fare di testa mia.
00:40:19No, non volevo dire questo.
00:40:21Quindi adesso i miei alunni non sono più degli scarti come lei li definiva il primo giorno.
00:40:25Sono soltanto dei ragazzi mal preparati e la colpa sarebbe mia.
00:40:28Ma mi lasci spiegare.
00:40:29Non è questo precisamente?
00:40:31Mi scusi un momento.
00:40:32Voglio farle vedere un componimento che i ragazzi hanno fatto il giorno seguente il mio arrivo.
00:40:38Ecco, ne prendo una a caso.
00:40:39La mia famiglia.
00:40:41La mia famiglia è composto da quattro persone.
00:40:44Mio padre, mio fratello e io.
00:40:46Ha dimenticato addirittura la madre.
00:40:47E guardi per favore l'ortografia, la punteggiatura, l'elencazione arida.
00:40:53Ma si sapeva, no?
00:40:55E allora cosa avrei dovuto fare io? Cambiarli da così a così?
00:40:57Ma guardi che non stiamo dicendo che questi ragazzi erano preparati.
00:41:01Per fortuna.
00:41:02Non mi interrompa.
00:41:04Noi stiamo dicendo che lei forse non ha fatto del suo meglio
00:41:08per preparare questi ragazzi ad affrontare l'esame di licenza elementare
00:41:12che avranno tra pochi mesi.
00:41:14Io non ho fatto del mio meglio.
00:41:17Ma se da quando sono qui abbiamo lavorato tutti i giorni
00:41:20e tanto per cominciare i ragazzi a scuola ci sono venuti, tutti,
00:41:23in meno di tre mesi,
00:41:25noi abbiamo fatto,
00:41:27dopo una ricerca sulla casa,
00:41:29venga signora Olivieri, che lei non li ha visto,
00:41:32questi tre disegni collettivi, in gruppo.
00:41:36E poi guardi la quantità di materiale,
00:41:41i ricerchi sulla delinquenza, sul posto, sulle case, sul quartiere.
00:41:45Guardi, guardi quanto materiale.
00:41:47Ed è costato molto fatica.
00:41:50I ragazzi spesso sono stati qui dentro fino alle 7 di sera
00:41:53portandosi un panino per non interrompere il lavoro.
00:41:56Ed è chiaro che in tutti questi lavori
00:41:57si sono spesso presentate occasioni di calcolo,
00:42:00di operazioni, di altre attività.
00:42:03E ancora abbiamo fatto due giornalini
00:42:05che avete anche ricevuto.
00:42:08Uno ancora sulla casa
00:42:09e poi una monografia sulla seconda guerra mondiale, 43 pagine.
00:42:13I ragazzi, ed è questo molto importante,
00:42:16si sono espressi, hanno parlato,
00:42:18sono stati insieme, hanno lavorato insieme.
00:42:21Scusi, forse non mi sono spiegato bene.
00:42:23Lei mi chiedeva che cosa c'entra tutto questo con la scuola.
00:42:26E questo non è italiano, storie, geografie, tutto insieme.
00:42:30Ma mi scusi, io non è che le contesto il metodo.
00:42:35Io ho l'impressione che lei nel suo entusiasmo, mi scusi,
00:42:40nella sua inesperienza,
00:42:42lei abbia perso di vista,
00:42:46così, suggestionato da queste nuove tecniche,
00:42:50abbia perso di vista quello che è il fine ultimo della scuola,
00:42:54l'insegnamento,
00:42:56l'apprendimento.
00:42:57E poi, non so se vogliamo dire proprio tutto,
00:43:02mi scusi, direttore,
00:43:04ecco, nei giornalini,
00:43:07ecco, qua,
00:43:10per esempio,
00:43:11il padre di Remo,
00:43:14il padre di Franco,
00:43:16queste cronache, queste storie,
00:43:19come vogliamo chiamarle,
00:43:20le hanno scritte i genitori,
00:43:22e non i ragazzi.
00:43:23Ma perché lei crede che i genitori di questi ragazzi
00:43:25sappiano scrivere meglio dei loro figli?
00:43:27Certo, in qualche caso,
00:43:28i ragazzi hanno solo trascritto,
00:43:30ma poi hanno battuto a macchina,
00:43:32stampato,
00:43:32corretto,
00:43:33e questo non è esercizio di lingua,
00:43:35non è lavoro.
00:43:36I genitori probabilmente non avevano mai letto un libro
00:43:38sulla seconda guerra mondiale,
00:43:40ma questo l'hanno letto,
00:43:41perché è anche la loro storia,
00:43:43ed è scritta con le loro parole.
00:43:47quel ragazzo,
00:43:48quello che lei prima ha interrogato,
00:43:49lo stesso del tema
00:43:51sulla mia famiglia
00:43:52di tre righe.
00:43:54Guardi,
00:43:54guardi quanto,
00:43:56quanto ha scritto,
00:43:57quanto ha faticato.
00:43:58A poco a poco ha cominciato a riconquistare
00:44:00la sua famiglia,
00:44:01a conoscerla,
00:44:02a individuarla.
00:44:04Ammettiamo pure,
00:44:05sì,
00:44:05ammettiamo pure che sia stata legittima
00:44:07questa,
00:44:08questa scelta
00:44:09di argomenti,
00:44:10questa scelta di argomenti sociali,
00:44:12nonostante il contesto.
00:44:13Ammettiamo anche questo.
00:44:15Ma io dico,
00:44:16ma lei nel frattempo
00:44:18non poteva fare
00:44:19anche un po'
00:44:21di programmi?
00:44:22Che cosa vuol dire,
00:44:23scusi?
00:44:24Io i programmi li ho rispettati.
00:44:27Cosa?
00:44:27Adesso non ricordo esattamente le parole
00:44:29che cito a memoria,
00:44:30ma i programmi parlano
00:44:31di un rifiuto
00:44:33delle conoscenze
00:44:34cronologiche e sistematiche
00:44:36e ancora
00:44:37di una,
00:44:38di una continua,
00:44:39di una continua e precisa
00:44:41conoscenza e partenza
00:44:42dall'ambiente esterno.
00:44:44Se vuole possiamo controllare.
00:44:45No, no,
00:44:45lasci stare i programmi
00:44:46perché li conosco,
00:44:47se lei permette.
00:44:48L'ambiente esterno,
00:44:49capisce?
00:44:49Per il maestro D'Angelo
00:44:50l'ambiente esterno è questo.
00:44:52Io non ho detto questo.
00:44:53E così,
00:44:54alla fine dell'anno
00:44:55avremo una classe
00:44:55di sociologhi,
00:44:57di urbanisti,
00:44:59di economisti,
00:45:00però tutta gente
00:45:01che non sarà a distinguere
00:45:02un nome da un aggettivo.
00:45:04Se per questo
00:45:04anche i programmi
00:45:05parlano di analisi grammaticale
00:45:07come scoperta creativa
00:45:09del bambino.
00:45:10Scoperta?
00:45:10Ma che cosa hanno scoperto
00:45:12i suoi ragazzi?
00:45:13Si sono occupati
00:45:14soltanto di cose
00:45:15più grandi di loro.
00:45:16Questa è la verità.
00:45:17Ed è ora
00:45:17di mettere i piedi per terra,
00:45:19di guardare in faccia
00:45:20la verità.
00:45:21E va bene.
00:45:22E guardiamola in faccia
00:45:23questa realtà.
00:45:24Che cosa sono i programmi
00:45:25secondo lei?
00:45:28Questi.
00:45:29Lei prima mi rimproverava
00:45:31perché noi in classe
00:45:32non usiamo
00:45:32il sussidiario
00:45:33e il libro di lettura.
00:45:34Mi ha anche chiesto
00:45:35perché io almeno in parte
00:45:36non avessi fatto
00:45:37un po' di scuola tradizionale.
00:45:39È vero?
00:45:39Bene.
00:45:41Mi sono posto
00:45:42anch'io questo problema
00:45:42e allora ho cercato.
00:45:45Ho cercato
00:45:46in questi libri
00:45:47se ci potesse essere
00:45:48qualcosa di utile
00:45:48per i miei ragazzi
00:45:49e non ho trovato niente.
00:45:51Niente che potesse
00:45:52interessarli,
00:45:52potesse tenerli a scuola.
00:45:56e così questa volta
00:45:58ha deciso lei.
00:45:59Non tutti insieme.
00:46:02Non esiste
00:46:03una via intermedia.
00:46:05Io ho dovuto scegliere
00:46:06fra una scuola
00:46:07aderente alla vita
00:46:08e una scuola
00:46:09aderente a questi libri.
00:46:11Io ho scelto
00:46:11una scuola
00:46:12aderente alla vita
00:46:13secondo lo spirito
00:46:14dei programmi.
00:46:15Lo spirito
00:46:15dei programmi?
00:46:16Lasciamolo stare
00:46:16lo spirito
00:46:17dei programmi
00:46:18che è una cosa
00:46:18impalpabile.
00:46:19Restiamo alla sostanza.
00:46:21D'accordo,
00:46:21restiamo alla sostanza.
00:46:23Allora,
00:46:23io in questi libri
00:46:24non ho trovato
00:46:25altro che date
00:46:27e nomi di città,
00:46:28di fiumi,
00:46:29di montagne,
00:46:29dei pianti,
00:46:30di animali,
00:46:31nascita e morte
00:46:32di personaggi storici,
00:46:34date di armistizzi,
00:46:35di battaglie,
00:46:36di pace,
00:46:37tutte cose
00:46:37di imparare
00:46:38a memoria,
00:46:39stupidamente,
00:46:39senza capirle,
00:46:40buone soltanto
00:46:41per passare gli esami
00:46:42e non parlo
00:46:43soltanto per i miei ragazzi.
00:46:44Io credo,
00:46:45io penso
00:46:46che un tipo di insegnamento
00:46:47di questo genere
00:46:47sia ormai superato,
00:46:49sorpassato,
00:46:49condannato da tutti,
00:46:50anche dai programmi,
00:46:51in assoluto.
00:46:54Quel ragazzo,
00:46:56quello che lei prima
00:46:56ha interrogato,
00:46:58è il più difficile che ho,
00:47:00ha già ripetuto tre volte,
00:47:02ha ormai 13 anni.
00:47:04Lei prima
00:47:06lo ha interrogato
00:47:07su quella brutta
00:47:08poesia del Pasco.
00:47:08Brutta?
00:47:09Sì, signor Oligieri,
00:47:10perché Pasco
00:47:11le ha scritto
00:47:12anche delle brutte poesie.
00:47:13Lei gli ha chiesto
00:47:14che cosa voleva dire,
00:47:16brandì dalle coffe
00:47:17una voce,
00:47:18oppure
00:47:19mettesti la prora
00:47:20al pallido caso
00:47:21e in più
00:47:22gli ha chiesto
00:47:24qual era il senso
00:47:25generale della poesia,
00:47:27quale fu il sentimento
00:47:28che provò Colombo
00:47:28nello scoprire
00:47:29l'America,
00:47:30ma che cosa ne sa lui,
00:47:31che cosa gliene importa
00:47:32di Colombo e dell'America?
00:47:35Questo ragazzo
00:47:35ha una situazione familiare
00:47:36molto difficile,
00:47:38la madre entra
00:47:38ed esce dall'ospedale,
00:47:39il padre a volte
00:47:40continua a picchiarlo
00:47:41già quando gli sanguina il naso,
00:47:43me lo ha raccontato lui,
00:47:45inoltre
00:47:46ha avuto un trauma
00:47:47qualche anno fa
00:47:48in un incidente d'auto.
00:47:49Lo so,
00:47:50ma è un caso limite,
00:47:51un'eccezione.
00:47:52Non è vero,
00:47:53con me qui
00:47:53non è un'eccezione
00:47:54e comunque anche lui
00:47:55ha il diritto
00:47:56di frequentare la scuola,
00:47:57otto anni,
00:47:58con gli altri insegnanti
00:47:58passava il tempo
00:47:59sbattuto nei corridoi,
00:48:01una maestra
00:48:02lo mandava fuori
00:48:02dicendogli
00:48:03non sei degno
00:48:03di stare in questa classe
00:48:04e così il problema
00:48:06era bello risolto.
00:48:07Certo,
00:48:08attacca sempre briga,
00:48:09ma sempre pronta
00:48:10la fionda,
00:48:11spesso non si concentra,
00:48:13parla a sproposito,
00:48:14ma con me
00:48:15ha frequentato,
00:48:15è stato qui.
00:48:18Quando,
00:48:18quando abbiamo fatto
00:48:20il primo giornalino,
00:48:21ecco,
00:48:22si è subito rivelato
00:48:23il più abile
00:48:24e ha riconquistato
00:48:25un po' di dignità
00:48:26perché prima i ragazzi
00:48:27i suoi compagni
00:48:28tendevano a prenderli in giro,
00:48:29si è interessato
00:48:30al problema
00:48:30del lavoro minorile
00:48:31perché certamente
00:48:32questo è il suo prossimo futuro,
00:48:33si è interessato
00:48:34al problema della casa
00:48:35perché vive,
00:48:37vive
00:48:37in una casa piccola,
00:48:39umida e senza servizio.
00:48:40Sa questo che cosa vuol dire?
00:48:42Bene,
00:48:43e io a questo ragazzo
00:48:44cosa dovevo leggergli?
00:48:45In questo libro.
00:48:47Eh?
00:48:48Dov'è?
00:48:49Ascolti.
00:48:50L'uomo non vive
00:48:51di solo pane,
00:48:52ma dello splendore
00:48:54del firmamento,
00:48:55della leggiadria
00:48:56degli alberi di Magnolia,
00:48:57dello squisito disegno
00:48:59dei cristalli di neve,
00:49:00non di solo pane,
00:49:01ma della magia
00:49:02di un violino,
00:49:03della sublimità
00:49:03di una cattedrale
00:49:04fiocamente illuminata,
00:49:05non di solo pane,
00:49:06ma delle biografie
00:49:07e delle anime grandi.
00:49:08E ancora,
00:49:09ancora,
00:49:10oimè,
00:49:11che cosa è accaduto?
00:49:12Il mandorle è fiorito,
00:49:13io nulla ho sentito,
00:49:14nulla ho veduto.
00:49:16E gli altri ragazzi,
00:49:18nei campi li ho trovati,
00:49:20riuniti in bande,
00:49:21che torturavano
00:49:22e ammazzavano l'ucerto,
00:49:23le facevano affiondate.
00:49:24e questi,
00:49:26qui c'è il gruppo
00:49:27della torraccia,
00:49:29abitano in baracche
00:49:30che d'estate
00:49:30si arroventano,
00:49:31d'inverno
00:49:31si inondano d'acqua,
00:49:33lavorano dall'età
00:49:34di sette anni,
00:49:35dall'età di sette anni
00:49:36portano i soldi a casa,
00:49:38contrattano con gli adulti.
00:49:40Io che cosa
00:49:40dovevo raccontare
00:49:41anche a loro,
00:49:42che non si vive
00:49:43di solo pane,
00:49:43ma del firmamento,
00:49:44della magia del violino,
00:49:45delle biografie
00:49:46dei grandi uomini.
00:49:47E va di bene.
00:49:49che queste sono
00:49:50soltanto
00:49:51le cose leziose,
00:49:52apparentemente innocue,
00:49:54ma c'è di peggio,
00:49:55le falsità,
00:49:57le inesattezze.
00:49:58Ecco, sento,
00:50:00sorse allora
00:50:01il partito fascista,
00:50:02col proposito
00:50:03di rendere la patria
00:50:04ordinata e disciplinata
00:50:05all'interno,
00:50:06forte e rispettata
00:50:07nel mondo.
00:50:08E ancora,
00:50:09non è finita,
00:50:10ancora.
00:50:12In seguito
00:50:13l'Italia cercò
00:50:13di estendere
00:50:14il suo dominio
00:50:15dall'Eritrea
00:50:15all'Abissinia,
00:50:16ma il Negus,
00:50:17cioè il re di Abissinia,
00:50:18mandò le sue
00:50:19orde feroci
00:50:20di negri
00:50:21contro i nostri soldati.
00:50:23E prima mi rimproveravo
00:50:24di fare
00:50:24politica in classe.
00:50:26E questa che cos'è?
00:50:27Io non posso
00:50:28far fare ai miei ragazzi
00:50:29una ricerca
00:50:30su un problema attuale,
00:50:32reale,
00:50:33documentato,
00:50:33come sta scritto
00:50:34su queste schede.
00:50:35E invece un autore
00:50:36qualsiasi può
00:50:37permettersi di scrivere
00:50:38qualsiasi assurdità,
00:50:40sciolchezza,
00:50:40inesattezza.
00:50:41E io per di più
00:50:42dovrei insegnarle
00:50:43ai miei ragazzi,
00:50:44ingannarli.
00:50:45Va bene,
00:50:45va bene.
00:50:47Ma non bisogna
00:50:48generalizzare,
00:50:49lei ha fatto una scelta,
00:50:50ad arte.
00:50:51E perché?
00:50:54Questo che cos'è?
00:50:56Non è scelta politica
00:50:57e ideologica
00:50:58scrivere queste cose?
00:51:00Ma io non ho mai detto
00:51:01che questi testi
00:51:02siano perfetti.
00:51:03Io le dicevo
00:51:04prima che lei
00:51:05si è lasciato
00:51:05prendere la mano
00:51:06e ha ragione
00:51:07la signora Olivieri
00:51:08quando dice che così
00:51:09il maestro
00:51:10va a rimorchio.
00:51:11La scuola
00:51:12deve essere formativa.
00:51:14I programmi
00:51:15dicono anche questo.
00:51:16E se non li forma
00:51:17il maestro
00:51:18chi li forma
00:51:19ai ragazzi?
00:51:25Ma se cominciamo
00:51:27a noi
00:51:28se glielo
00:51:29diciamo
00:51:29noi
00:51:29ai ragazzi
00:51:30che cosa è bene
00:51:31e che cosa è male
00:51:32che cosa è brutto
00:51:33e che cosa è bello
00:51:34che cosa
00:51:35devono
00:51:36o non devono
00:51:36studiare
00:51:38che cosa
00:51:39possiamo formare?
00:51:41Degli uomini
00:51:42liberi
00:51:42capaci di ragionare
00:51:43con la propria testa
00:51:44e di fare
00:51:44delle scelte
00:51:45da soli
00:51:47oppure degli schiavi
00:51:48dei robot
00:51:52ma come fanno
00:51:53a non capire?
00:51:57Insomma
00:51:57secondo lei
00:51:58tutto quello
00:51:58che facciamo noi
00:51:59è sbagliato
00:52:00è così che lei pensa?
00:52:03Si
00:52:05ecco
00:52:06da più di cento anni
00:52:07in Italia
00:52:08nel mondo
00:52:08la scuola
00:52:08si fa in questo modo
00:52:09e ora dobbiamo
00:52:10sentirsi dire
00:52:11che è tutto sbagliato
00:52:12ed è lui
00:52:13che ce lo viene a dire
00:52:14per carità
00:52:15non sono io
00:52:15che lo dico
00:52:16queste cose
00:52:17si dicono
00:52:17in Italia
00:52:18da almeno
00:52:18cinquant'anni
00:52:19forse è più facile
00:52:20dire che fare
00:52:22intanto facciamo
00:52:25direttore
00:52:26se lei permetti
00:52:26io torno in segreteria
00:52:27è molto tardi
00:52:28e ho molto da fare
00:52:29guarda pure
00:52:30la ragiongo subito
00:52:41maestro D'Angelo
00:52:44io sono stato
00:52:45io sono stato ad ascoltarla
00:52:46pazientemente
00:52:49abbiamo discusso
00:52:50a lungo
00:52:52e siamo sempre tornati
00:52:54al medesimo punto
00:52:57stando così le cose
00:52:58io devo dirle
00:52:59che non posso
00:53:01giudicare la sua classe
00:53:02diversamente
00:53:03dalle altre
00:53:07io capisco
00:53:08che per i suoi ragazzi
00:53:10ci possono essere
00:53:11dei problemi particolari
00:53:13ma per me
00:53:13i ragazzi
00:53:14sono tutti uguali
00:53:15io ho ispirato
00:53:17a questi miei principi
00:53:1825 anni di carriera
00:53:23e anche se
00:53:26come uomo
00:53:27io posso anche
00:53:29comprenderla
00:53:30come direttore
00:53:32io non potrò usare
00:53:34due pesi
00:53:35e due misure
00:53:36anche se mi rendo conto
00:53:38che così facendo
00:53:39potrò provocare
00:53:40un danno molto grave
00:53:41per i suoi ragazzi
00:53:45questo è tutto
00:53:46quello che posso dirle
00:53:49è così
00:53:51lei ha già deciso
00:53:52che tra due mesi
00:53:53questi ragazzi
00:53:54non saranno maturi
00:53:54io non ho detto questo
00:53:57la verità è che
00:53:58a lei non gliene importa
00:53:59niente di questi ragazzi
00:54:01non gliene è importato
00:54:02in tutti questi anni
00:54:03quando ha permesso
00:54:04che venissero sballottati
00:54:05da un corridoio all'altro
00:54:06da una classe all'altra
00:54:10quando venivano bocciati
00:54:11o erano assenti
00:54:14soltanto adesso
00:54:15lei
00:54:16si preoccupa
00:54:18al momento dell'esame
00:54:20sente la responsabilità
00:54:22il senso del dovere
00:54:24i criteri
00:54:26che l'hanno ispirata
00:54:26per 25 anni
00:54:27di onorata carriera
00:54:29soltanto adesso
00:54:30lei sente gli scrupoli
00:54:32lei sa
00:54:33quanti di questi ragazzi
00:54:34hanno già il posto
00:54:35assegnato in informatorio
00:54:36o in prigione
00:54:37e se un giorno
00:54:38questo dovesse accadere
00:54:40lei crederà
00:54:41di essere completamente
00:54:41strano alla vicenda
00:54:43e non è vero
00:54:43basta
00:54:45non le permetto
00:54:46di rivolgersi a me
00:54:47in questi termini
00:54:47non me ne importa niente
00:54:48direttore
00:54:50perché a queste condizioni
00:54:51io non resto
00:54:53ma le voglio dire
00:54:54un'altra cosa
00:54:56il vero esame
00:54:56la vera bocciatura
00:54:59sono riservate al me
00:55:00al mio lavoro
00:55:02che lei non può comprendere
00:55:04che lei non riesce a capire
00:55:07che non può accettare
00:55:09perché non ha il coraggio
00:55:11di rivedere
00:55:11e di modificare
00:55:12le sue posizioni
00:55:14di mettere in dubbio
00:55:15i suoi principi
00:55:17che sono
00:55:18superati
00:55:18vecchi
00:55:20e che non hanno niente
00:55:21a che fare con la realtà
00:55:31a che fare con la realtà
00:55:56Grazie a tutti.
00:56:20Sto cercando dappertutto.
00:56:22Ma che mi hai combinato?
00:56:23Ci sono passato in segretario a Bacello.
00:56:26Il direttore bianco come un morto.
00:56:27Ma quanto era brutto.
00:56:28Sembrava un limone, giallo, tutto sudato.
00:56:30L'altro poi gli piglia un cuolo.
00:56:32Ma dico pure tu.
00:56:33Mannaggia a te, managgia.
00:56:35Andiamo, vai, ci beviamo qualche cosa.
00:56:39Tu non lo puoi stare a sentire a Badalucco?
00:56:42Quante volte te l'ho detto.
00:56:44Non fare così che ti uvini.
00:56:45Anzi, signore.
00:56:46E' tutto per che cosa?
00:56:47Per quei quattro ragazzacci di strada.
00:56:49Valeva la pena.
00:56:49Non mi farei parlare.
00:56:50Mario, che ti pigli?
00:56:52Niente.
00:56:53Ma prendi qualcosa che stai male pure tu.
00:56:55Un caffè.
00:56:56Allora, un caffè e un analcolico, ah.
00:56:58Con una buccia di limone sottile e sottile.
00:56:59Un po' d'acqua minerale.
00:57:01E un bicchiere d'acqua a parte per le medicine.
00:57:04E devo badare al fegato, cioè non mi funziona più.
00:57:06Tutte le volte come mangio un peso sullo stomaco e un cerchio.
00:57:08Che ha la testa è una cosa terribile.
00:57:10Allora, dice che hai alzato la voce che ti sei messa a strellare.
00:57:13Ma dico pure tu.
00:57:14Gli potevi dare ragione.
00:57:15Quello è vecchio.
00:57:15L'anno ventuno va in pensione.
00:57:17Bastava la mossa, basta dirgli.
00:57:19Sì, direttore, va bene, d'accordo.
00:57:20Adesso cerco di mettere alla pare tutto quanto.
00:57:22E non ci si pensava più.
00:57:23Submiglio di mettere a fare la discussione d'altra pedagogia.
00:57:27Vabbè, non ci pensare più.
00:57:28Adesso non te ne pare una tragedia.
00:57:29E sei ridotto pure tu che sembri...
00:57:31Ma che hai?
00:57:32C'è qualche altra cosa oltre questo?
00:57:33Parla, confidati.
00:57:36Forse è colpa mia.
00:57:37In tre o quattro mesi ho voluto insegnargli troppe cose.
00:57:41Forse era meglio dargli le nozioni per passare alla licenza elementare e basta.
00:57:46Adesso il direttore è capace di bocciarmi liberamente.
00:57:48No, che te boccia.
00:57:51Adesso in queste giorni gli fai un corso accelerato.
00:57:53Gli fai ripetere tutte le quattro operazioni, un po' di italiano, un po' di storia.
00:57:55E chi se la sente?
00:57:57Preferisco farmi sostituire da un supplente.
00:57:59Io me ne vado.
00:58:01Un supplente ne vai.
00:58:02Alla prima difficoltà mi gli appianti.
00:58:03Ma tu sto mestiere lo fai per hobby o perché è necessità?
00:58:06Te lo puoi permettere.
00:58:08E allora?
00:58:08E dice me ne vado.
00:58:10Ma poi il direttore, non ti preoccupare che sia giusto tutto.
00:58:12Non ne dice addiamo insieme.
00:58:13Andiamo e parliamo.
00:58:14Basta che gli chiedi scusa e gli dice
00:58:15ero nervoso, era assaurito, un po' stanco.
00:58:18Così vedrà che sia giusto tutto.
00:58:21Ti metti a fare la rivoluzione come se dovesse trasformare tu la scuola elementare.
00:58:24Tu tu non puoi sei professore.
00:58:25Te ne vai alle medie.
00:58:26E lasciala a noi, sti problemi che stiamo qui.
00:58:28Che non possiamo fare altri.
00:58:29No, ecco il caffè.
00:58:31Prendete questo caffè e ti rimettete in cesto.
00:59:27No, ecco il caffè.
00:59:30No, ecco il caffè.
01:00:00No, ecco il caffè.
01:00:32E' arrivato Bruno.
01:00:35Come va?
01:00:36Bene, bene.
01:00:37Bene, come stai?
01:00:38Come stai?
01:00:40Come stai?
01:00:53E' bravo.
01:00:54E' bravo.
01:00:55E' bravo.
01:00:56E' bravo.
01:00:56Nei campi come va?
01:00:57E' bene.
01:00:58E' bene.
01:00:59E' bravo.
01:01:06Bruno, ci fate un caffè.
01:01:07Ah, grazie.
01:01:10Il tuo proletto ti sente un po'?
01:01:11No, no, ti preoccupi.
01:01:12Come mai non ci hai avvisato? È venito passato io.
01:01:15Eh, già.
01:01:20Ti trovo bene, papà, sai?
01:01:50Madonna mia.
01:01:52Donato non ti conosce ancora.
01:01:55E io in questi giorni faccio amicizia, eh Donato?
01:01:57Eh.
01:01:58Domani mangi qua, va bene?
01:01:59Dico, poi vieni a casa mia.
01:02:01Dico.
01:02:03Tu lavori sempre di pomeriggio, Maria?
01:02:05Non faccio i turni.
01:02:07Quattro, due metti in anno, due pomeriggio e due nostri.
01:02:09Com'è, va bene?
01:02:11Sì, va bene.
01:02:23Bello faccio, dai.
01:02:34Ma è dove andiamo? Sei stancho?
01:02:39Dopo qualche giorno di inattività forzata, ero più stanco ed infieto di prima.
01:02:44L'idea che i miei ragazzi fossero nelle mani del supplente, che con molta probabilità insegnava loro con i metodi
01:02:50tradizionali, non mi dava pace.
01:02:54Per fortuna è arrivata la lettera di Guido, un mio amico maestro elementare anche lui, che da anni si è
01:03:00trasferito al nord.
01:03:03E così hai lasciato la tua classe e i tuoi ragazzi e te ne sei andato.
01:03:07Mi dici anche che l'avresti fatto nell'interesse dei ragazzi stessi, per evitare che a causa dei tuoi contrasti
01:03:12con i superiori rischiassero di non prendere mai più la licenza elementare.
01:03:16Ma che vuol dire tutto questo, scusami? Perché dovrebbero bocciarli?
01:03:22Dal materiale che mi hai mandato mi sembra che hai svolto un programma più che sufficiente.
01:03:26E anche ammesso che li bocciassero.
01:03:28La colpa sarebbe tua o loro?
01:03:31In fondo che cosa t'hanno rimproverato?
01:03:34Di essere stato un maestro che va a rimorchio?
01:03:36Di non essere stato un vero insegnante?
01:03:38È vero.
01:03:40Non sei stato un insegnante, ma un educatore.
01:03:43Non ti sei preoccupato di fornire ai tuoi ragazzi un certo numero di nozioni,
01:03:48ma di dargli gli strumenti per interpretare la realtà?
01:03:51Ma queste cose è inutile che te le ricordi io.
01:03:54Le sai benissimo.
01:03:55Anche se hai potuto dimenticarle.
01:03:57In un momento di sconforto e di dubbio.
01:04:02Ciao papà, ciao, sei bene?
01:04:05Ciao.
01:04:21Una sola cosa avevo capito con chiarezza.
01:04:24Che andarmene, rinunciare, non era una soluzione per nessuno.
01:04:29E poi il problema che avevo di fronte non riguardava solo Remo, Franco, Stefano
01:04:33e gli altri ragazzi della mia classe.
01:04:36E neppure soltanto i ragazzi di Tiburtino, di Pietralata e della Torraccia.
01:04:40Ma tutti.
01:04:42Tutti i ragazzi come loro.
01:04:44Che attendono, che chiedono, che meritano.
01:04:47Una scuola capace di farne uomini indipendenti.
01:04:50Liberi.
01:04:51Nuovi.
01:04:59Signora.
01:05:02Buongiorno signora, come state?
01:05:03Buongiorno.
01:05:03Buongiorno, lei sta bene.
01:05:04Bene, Romano che fa?
01:05:05Come sta?
01:05:06Ciao Petri.
01:05:06Buongiorno.
01:05:07Buongiorno.
01:05:07Buongiorno Romano.
01:05:08Franco e Remo.
01:05:09Stanno giusto.
01:05:10Bisogna chiamare?
01:05:12Sì.
01:05:12Franco!
01:05:14Remo!
01:05:15Su venite, c'è me!
01:05:17Ciao Franco!
01:05:19Remo!
01:05:20Ciao me.
01:05:22Ciao Remo, dai!
01:05:23Come va?
01:05:24Eh?
01:05:25È me a scuola?
01:05:26No, quando andavo via, non ci sono andata.
01:05:29Ma come ci siete andati?
01:05:30A me, eh?
01:05:30Io ricominciavo a prendere i loro miei.
01:05:32Stanno andando così, eh?
01:05:34Ciorgio!
01:05:35No, ma come state?
01:05:37Come state?
01:05:38Io bene.
01:05:51Ehi, prima, strax Mattia.
01:06:03Ehi, che budi.
01:06:10il romano
01:06:14come fa?
01:06:16come fa?
01:06:19come fa?
01:06:21portiamo un po' di noce
01:06:22io favo la carne
01:06:24e non lo farò
01:06:25non lo farò
01:06:55via
01:07:05via
01:07:06via
01:07:12Grazie a tutti.
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