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  • 20 ore fa
Il capolavoro TV di Vittorio De Seta
Diario di un maestro
19731 stagione
Docufiction civile in quattro puntate (Primo Canale, 1973) di Vittorio De Seta, tratta da «Un anno a Pietralata» di Albino Bernardini: ambientata in una scuola della periferia romana, segue un maestro appassionato alle prese con dispersione scolastica e disagio giovanile. Con Bruno Cirino, Mico Cundari e Marisa Fabbri.

Regia: Vittorio De Seta
Interpreti: Bruno Cirino, Mico Cundari, Marisa Fabbri

Trascrizione
00:00:04Musica
00:00:27Scusi mi sei in dei carri di Portino
00:00:31Grazie
00:00:33Musica
00:00:38Musica
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00:01:17Musica
00:01:26Musica
00:01:36Buongiorno, sono il maestro D'Angelo, c'è qualcuno in segreteria?
00:01:39Sì, ora ho perso la fiduciaria.
00:01:40Grazie.
00:01:59Signora, c'è il maestro D'Angelo.
00:02:01Buongiorno, signora, sono il maestro D'Angelo.
00:02:04Mi dispiace per il ritardo, ma sono partito appena ricevuto la nomina e arrivando a Roma non riuscivo a trovare
00:02:08la strada.
00:02:09Sta arrivando da fuori?
00:02:10Sì, ero a Napoli dai miei.
00:02:12Vengo, per favore, vada in segreteria e mi prenda il registro giallo, lo troverà sul tavolo, va bene?
00:02:19Il direttore non c'è?
00:02:20No, lui non viene quasi mai, la direzione è alla scuola Pantano, è più su sulla piccoltina.
00:02:25Mi dispiace, avrei voluto presentarmi.
00:02:27Vabbè, non si preoccupi, non mancherà l'occasione.
00:02:31E questo è l'evento dei ragazzi del maestro, lei li troverà nelle altre quinte e li porterà nella aula
00:02:38vuota, quella più avanti, va bene?
00:02:40Va bene.
00:02:41Maestro, questo è il suo registro.
00:02:44Sì.
00:02:44Lei lo sistimerà con comodo, come vorrà.
00:02:47Mi raccomando, le presenze e la cronaca perché il direttore ci tiene molto.
00:02:50Certamente.
00:02:51La sua non è, beh, è una classe un po' particolare perché ci sono dei ripetenti, ci sono dei nuovi
00:02:56iscritti,
00:02:57insomma, elementi non facili.
00:02:59Peccato che siamo già al secondo trimestre, ma tenterò di recuperarli.
00:03:02Beh, lei faccia quello che può.
00:03:03Comunque cerchi di tenerli a freno.
00:03:05Spero di cavarmela.
00:03:06Non li sottovaluti però.
00:03:08L'ambiente è quello che è.
00:03:11Cioè? Come?
00:03:12Eh beh, insomma, lasciamo andare.
00:03:15Mi scusi, la classe mi aspetta.
00:03:16Comunque se lei ha bisogno di me mi troverà qui oppure in segreteria, va bene?
00:03:19D'accordo.
00:03:20Buono, buono.
00:03:21Grazie.
00:03:25Ragazzi!
00:03:33Questa è la prima volta che ho una classe tutta mia.
00:03:36La quinta C nella scuola Francesco Ruffini a Tiburtino III.
00:03:41Una delle tante borgate della periferia romana.
00:03:46Erano anni che attendevo questo momento.
00:04:07Grazie.
00:04:09Grazie.
00:04:10Grazie.
00:04:13Grazie.
00:04:18Che sono noi? Che sono noi?
00:04:24Calma ragazzi, ragazzi facciamo il silenzio.
00:04:32Ammati che...
00:04:35Ammati questa tutta rotta!
00:04:37Un momento di silenzio eh?
00:04:41Su basta, calma, calma.
00:04:47Buongiorno.
00:04:48Buongiorno.
00:04:51Io sono il vostro maestro nuovo.
00:04:58Mi chiamo Bruno D'Angelo.
00:05:01Bruno? D'Angelo.
00:05:07Vengo da un paese vicino Napoli.
00:05:13Sì.
00:05:14Facciamo l'appello?
00:05:16Vabbè.
00:05:20Vediamo chi ci sta.
00:05:23Betty Sandro.
00:05:25Lavora.
00:05:26Che lavoro fa?
00:05:29Sassuronte.
00:05:30Quale è il monte?
00:05:31Il monte Pecoraro.
00:05:33Quale è il monte Pecoraro?
00:05:35Del Croce Luciano.
00:05:37Tu quanti anni hai?
00:05:40Undici.
00:05:41E dove abiti?
00:05:42Monte Pecoraro.
00:05:44Monte Pecoraro?
00:05:45Perché si chiama Pecoraro?
00:05:48Perché prima era il tempo Pecoraro e poi...
00:05:51C'erano i Pecoraro!
00:05:54E poi è venuto all'istituto popolare e ce lo fa...
00:05:57E' venuto all'istituto popolare e ce lo fa...
00:05:58E' venuto all'istituto popolare e ce lo fa...
00:06:00E' venuto all'istituto popolare e ce lo fa...
00:06:03Monsi Franco.
00:06:05Presente.
00:06:06Quanti anni hai tu?
00:06:07Undici.
00:06:08Sei in regola tu?
00:06:09Si.
00:06:10Non ci fate caso, un po' scemo.
00:06:12Veneto Marco!
00:06:13Sono a dodici.
00:06:15Sei tu veneto?
00:06:17Hai dosi anni?
00:06:18Hai ripetuto qualche classe?
00:06:20Quali classe hai ripetuto?
00:06:22Due.
00:06:23Due volte?
00:06:24E quali?
00:06:25Apri mano adesso.
00:06:27Perché era cattivo.
00:06:29Sacco Renzo.
00:06:30Quanti anni hai tu?
00:06:33Sei in regola allora?
00:06:35Dove abiti?
00:06:36E ti buttino qua.
00:06:38Perché ti sei messo lì da solo?
00:06:40Perché non mi va detta quell'altro.
00:06:43Perché?
00:06:44Perché non mi va.
00:06:46Ranuzzi Fabrizio.
00:06:48Presente.
00:06:50Siedi.
00:06:52Tu quanti anni hai?
00:06:54Ragazzi finiamo di fare l'appello.
00:06:56Non vieni al posto.
00:07:01Amore che disegni.
00:07:04Tamasco Remo.
00:07:05Un certo anno!
00:07:07E' un amico tuo.
00:07:09Amico tuo?
00:07:10Si.
00:07:10Dove abita?
00:07:12Non si metto abito io.
00:07:14Adoraci.
00:07:15Tommasso?
00:07:15Com'è?
00:07:16E' fratello!
00:07:17E' fratello!
00:07:18E' fratello!
00:07:19E' fratello!
00:07:25Ma sta zitta che nemmeno lo sai!
00:07:29Dove abita Tommasso?
00:07:30A Torraccia dopo...
00:07:33Un posto.
00:07:34Un posto.
00:07:34Un posto.
00:07:35Un posto.
00:07:35Un posto.
00:07:36Un posto.
00:07:36Un posto.
00:07:36Un posto.
00:07:36Ma è lontano di qua?
00:07:37Un posto.
00:07:38Ma è lontano di lui.
00:07:39Di Maracche.
00:07:40Maracche.
00:07:41Ti puoi avvertire questi tu?
00:07:43Sì.
00:07:44Eh?
00:07:44Sì.
00:07:45Chi è che conosce gli altri assenti?
00:07:47Eh?
00:07:47Chi sta lì?
00:07:48Eh?
00:07:49Piazza e Vente.
00:07:50Betti.
00:07:51Piazza.
00:07:51Piazza.
00:07:54Piazza.
00:07:55Piazza.
00:07:55Piazza.
00:07:56Vorrei io, che non lo scopi.
00:07:58Ma lei, vuoi?
00:07:59Ma lei, il fratello te va venuti.
00:08:01Ma mai il tuo fratello non è venuto?
00:08:03La caccia dei cavalli.
00:08:06La caccia perché...
00:08:07non si è via quasi mai.
00:08:08Potete avvertire gli assenti?
00:08:10Tu avvertirai il tuo fratello?
00:08:11Si.
00:08:12Di venire?
00:08:13Ma non ci venire perché c'è un altro maestro.
00:08:16Tre, quattro.
00:08:17Beh, c'è tre.
00:08:19Adesso...
00:08:21sentiamo cosa stavate studiando.
00:08:23C'è il francese.
00:08:24Vogliamo sentire qualcuno?
00:08:26Il capitale.
00:08:27Puoi venire tu?
00:08:28Vieni.
00:08:36Come ti chiami?
00:08:37Menoni Giorgio.
00:08:40Che cosa sai?
00:08:42La poesia.
00:08:43Te la vuoi dire?
00:08:45Il muratore.
00:08:46Il muratore.
00:08:46Il muratore.
00:08:46Il muratore.
00:08:47Il muratore.
00:08:48Calma.
00:08:49Calma.
00:08:50Un po' più ad alta voce.
00:08:51Un po' più lentamente.
00:08:52Il muratore.
00:08:53Il muratore.
00:08:53Il muratore.
00:08:54A strade sopra i detti.
00:08:54Per andare fra i niti e i piedi scazzi.
00:08:56All'armatura per guardarsi il cielo.
00:08:58La vertigine lascia gli andanti.
00:09:00Con l'arte e l'allegria fa la casa che buona, chiara e grande.
00:09:04Sulle piccole teste dei mortali sguassa la carcere al vestito e canta.
00:09:07Meno sapresti spiegare questa poesia?
00:09:10Per la termuratore.
00:09:11Per vedere come costruisci le case quando sta sulle imparcature alte.
00:09:15Che vede le teste dei mortali.
00:09:16De la gente sotto.
00:09:18Hai detto squassa.
00:09:19Sai cosa vuol dire?
00:09:20Che leva la carcere dal vestito.
00:09:24Va bene.
00:09:27Ecco qua lì.
00:09:28La rivoluzione francese?
00:09:30Si.
00:09:30Sentiamo.
00:09:36Nel XVIII secolo la società d'Europa era in una profonda crisi.
00:09:47Il progresso scientifico...
00:09:50Fatemi guardare, scusate.
00:09:54Senti, ma mi pare che tu l'abbia imparata un po' a memoria, no?
00:09:57Dimmi con parole tue che cosa sai della rivoluzione francese.
00:10:01Con parole mie.
00:10:03Si, con parole.
00:10:03Quello che hai capito.
00:10:05La rivoluzione francese era che questi francesi si ribellarono perché i massimi diritti del
00:10:16potere li avevano solamente.
00:10:18Il clero e i nobili.
00:10:20Mentre i cittadini dovevano solamente lavorare e pagare dure tasse.
00:10:25Mentre invece i nobili e il clero vivono in un lusso enorme che non pagano tasse.
00:10:32Si, sarebbero i predi che allora comandavano.
00:10:36E anche i...
00:10:38Si, comandavano.
00:10:40Si, comandavano.
00:10:41E...
00:10:42E...
00:10:42I re, certamente, avevano pure paura di questi predi perché potevano organizzare una rivoluzione.
00:10:49Allora, siccome i cittadini si...
00:10:51Buon silenzio, ragazzi.
00:10:53Si superano di pagare queste dure tasse.
00:10:58E allora il 14 luglio 1789 attaccano la Bastiglia, armati di cannone e di fucile.
00:11:07L'unica fortezza che ha la Francia, che mai nessun popolo era riuscito a distruggere.
00:11:13Cos'è la Bastiglia? Cosa ci stava a quel tempo?
00:11:16C'erano le armi, tutte le armi che possedeva la Francia e gli uomini politici.
00:11:22Nella Bastiglia?
00:11:23Si, erano rinchiusi per non mandare avanti questa rivoluzione perché...
00:11:29Qua, quando prima della rivoluzione c'erano degli uomini che organizzarono allora...
00:11:35Ho capito, ho capito.
00:11:36Si gozzarono.
00:11:37Va bene.
00:11:38Basta così, adesso...
00:11:39Quanto ti metti mai?
00:11:41Quanto ti metti?
00:11:42Poi ne parliamo.
00:11:43Oh, aprimo la classe.
00:11:45Quanto che pucia!
00:11:46Con calma, con calma, con calma.
00:11:48Ma sa tutto a memoria.
00:11:50E allora la riuscirà a dire?
00:11:52Con calma.
00:11:54Non gli dite più niente, però.
00:11:56Si.
00:12:00Fu preso da una guardia a Camposanto, mentre rubava un fiore sulla tomba del Signore...
00:12:06e fu portato via con l'occhio in pianto e pieno di paura per essere interrogato su un questore.
00:12:12Quanti anni avete?
00:12:14Tredici compiuti.
00:12:15Ah!
00:12:16Incominziate presto la carriera.
00:12:18E più tardi vostra madre che dirà?
00:12:20E' un fiore che non conosci mai da.
00:12:22Guardare lo fanello senza gli occhi e dice perdonare.
00:12:26Perfino mamma bella mi ha lasciato.
00:12:29E passando davanti a quei fiori rossi, rossi come fiamma, ho rubato un fiore per portarlo a mano.
00:12:38Che c'ha pensato?
00:12:40Volta!
00:12:41Volta!
00:12:42Volta.
00:12:42Volta!
00:12:42Volta!
00:12:42Silenzio ragazzi!
00:12:43Volta lunghe, volta corte e volta piatte.
00:12:48Volta!
00:12:49Volta!
00:12:50Volta somma dell'amaturto completa sono 203.
00:12:54Volta!
00:12:54Volta e duecento.
00:12:55Troppo!
00:12:56Troppo!
00:12:57Troppo!
00:12:57Troppo!
00:12:59Troppo!
00:13:06La prima impressione non è certo stata incoraggiante, ripetono le cose quasi senza rendersi conto di quello che dicono, nomi
00:13:14di re, di regine, di fiumi, di montagne e poi date, di guerre, di paci, di nascite, di morti.
00:13:21L'importante per loro non è capire, ma soltanto imparare a memoria, per prendere un voto, per passare l'esame,
00:13:28un disastro.
00:13:29I nobili credo hanno i massimi diritti, mentre il terzo Stato, la borghesia non aveva i diritti dei primi due.
00:13:40Allora è una continua lezione, è una profonda crisi.
00:13:46La scienza doveva segnare un passo anti, poi Luigi XVI aveva in testa di fare una riforma, però il libro
00:13:56non parla di cosa si svolge in Francia.
00:14:02Non dice che si svolge in Francia? Come è intitolata?
00:14:08La rivoluzione francese, però dentro non lo dice, insomma, che il re di Francia l'ingi XVI, invece non lo
00:14:13dice.
00:14:13Ragazzi, basta! Stai a fiumi.
00:14:16Come ti chiami tu?
00:14:17Il maestro.
00:14:18Che cosa sai?
00:14:22Basta ragazzi, basta. Sentiamo, sentiamo Dimascio.
00:14:27Ma lui parlerà più ad alta voce.
00:14:30Voi un pochino di silenzio però, no?
00:14:33Sentiamo, parla un pochino più ad alta voce.
00:14:36Isabella di Castiglese, scusate.
00:14:39Fai diventato il sedento di Caracolio.
00:14:44Formarono la spagna.
00:14:47Isabella di Castiglese, sono in un paio di Francia.
00:15:00Ragazzi, smettetela!
00:15:05Chi è che canta?
00:15:19Ragazzi, smettete! Scusa, vai a posto.
00:15:22La volete smettere?
00:15:24Vuoi venire tu? Vieni qua.
00:15:27Devo stare qui.
00:15:29Volevo un negozio.
00:15:31Casa, casa, vai a posto.
00:15:34Basta!
00:15:35Casa, vai a posto.
00:15:37Ragazzi, basta!
00:15:38Casa, vai a posto.
00:15:40Smettetela!
00:15:41Casa, vai a posto.
00:15:42Basta!
00:15:48Ve l'ho già detto, quando parla uno bisogna che gli altri facciano silenzio.
00:15:58E mettiamoci d'accordo.
00:16:04Dobbiamo stare insieme un anno intero.
00:16:06E così non può andare avanti.
00:16:09State esagerando.
00:16:12Stai zitto.
00:16:14Se un vostro compagno viene interrogato, bisogna fare silenzio.
00:16:19Questo è il rispetto.
00:16:21Verso il compagno, verso voi stessi e verso di me.
00:16:28Così è un disastro.
00:16:33Sì.
00:16:37implementarsi.
00:16:39Sì.
00:16:42Sì.
00:16:47Sì.
00:16:57Grazie a tutti.
00:17:28Grazie a tutti.
00:18:06Grazie a tutti.
00:18:37Grazie a tutti.
00:18:53Grazie a tutti.
00:19:04Ma sai perché non è venuto?
00:19:06Sì, forse vado a lavorare.
00:19:08Perché devo andare a lavorare perché...
00:19:11Le notizie che forniscono i compagni sono confuse, contraddittorie.
00:19:15Sembra che vogliano difendersi, come se non si fidassero di me.
00:19:19E il padre è venuto al cubato.
00:19:21E Tamasco, Remo e Tommaso tu li hai visti?
00:19:24Vanno a vendere l'aglio.
00:19:25Vanno a vendere l'aglio?
00:19:27Vanno alle sei, sette mattine e torno alle tre e quattro.
00:19:31Dove lo vanno a vendere?
00:19:32Eh, la piazza Bologna ha triunfato.
00:19:36Ma tutti i giorni?
00:19:37Come no?
00:19:38Gliel'hai detto che è venuto un maestro nuovo?
00:19:40Sì.
00:19:41Non ha intenzione di venire, nessuno dei due?
00:19:43Non ha intenzione di venire, nessuno dei due?
00:20:14Sì, proviamo.
00:20:16Proviamo.
00:20:17Proviamo.
00:20:20Dai, cambi il fuoco.
00:20:23Ma che è insieme?
00:20:25Tu ce l'hai la penna?
00:20:26Ma che è insieme?
00:20:27Non ce l'hai?
00:20:27Chi ha due penne per favore?
00:20:29Io no.
00:20:30Me la presti?
00:20:31Certo.
00:20:31Ecco.
00:20:32C'è il nome?
00:20:33Bravo.
00:20:34Anche il nome, sì.
00:20:35Allora.
00:20:36Scrivete un pensiero, eh.
00:20:37Del cru.
00:20:38Diciamo per esempio che scrivete...
00:20:40Una penna.
00:20:40Sulla vostra famiglia.
00:20:42No.
00:20:43Perché?
00:20:43Ma lo fa, l'avevo detto.
00:20:46Guardi.
00:20:52Eh, come non ci fa?
00:20:54Ma ci vuole per cui cosa c'è scritto?
00:20:56Siamo.
00:20:59Ma non tanto?
00:21:03C.
00:21:04E' lungo.
00:21:06Scappa.
00:21:07Io non ci ho capato a risentire.
00:21:09Ecco, ma...
00:21:11Cerca di scrivere.
00:21:12Basta anche un solo pensiero.
00:21:14Ma che devo fare?
00:21:15Dai, però, su quello che vuoi, anche se non è sulla tua famiglia.
00:21:19C'è finito, tu?
00:21:21No.
00:21:21Vediamo.
00:21:22È composta, da?
00:21:24Sette.
00:21:25Qui metterei l'accento, no?
00:21:27Eh.
00:21:29Ti metto anche un punto.
00:21:31I competenti della mia famiglia sono?
00:21:39Ecco, anche così.
00:21:40Anche così.
00:21:44Tienilo tu.
00:21:45Sentiamo, Romano, che cosa ha scritto.
00:21:47eh la mia famiglia è composta da sette persone comprese il mio papà e la mamma ecco beh anche
00:21:56questo è un pensiero ha dato un'informazione sulla famiglia menoni eh io la mia famiglia la
00:22:04mia famiglia è composta da cinque persone padre e madre e tre figli ha fatto la punta cosa quattro
00:22:11la mia famiglia è composta da cinque persone mia madre è molto brava e quello che mi farà abbia
00:22:18di più è mio padre perché la domenica è sempre avvelito perché la Lazio perde mi pare che qualcuno
00:22:27di voi abbia messo dentro anche un pensiero in più del numero delle persone no c'è stato Romano e
00:22:35Mennuni che hanno dato l'informazione solamente no cioè da quante persone è composto dalla famiglia
00:22:40poi Sacco già ha dato qualcosa in più è vero? Sacco vuoi leggere l'ultima parte del tuo tema?
00:22:47Ogni domenica usciamo sempre o per andare da mia zia o per andare da mia nonna eh già già c
00:22:53'è qualcosa
00:22:54in più della sola informazione sentiamo Bonini la mia famiglia è composta da sei persone mio padre
00:23:01al negozio di idraulico che si sta sulla mia famiglia ed ha 39 anni mia madre ha 35 anni ed
00:23:08è
00:23:08casalinga poi ci sono mia nonna di 70 anni mio fratello di 11 e mia sorella di 7 questa è
00:23:14la mia famiglia
00:23:18pensierini aridi sgrammaticati buttati giù in fretta tanto per accontentarmi eppure sono certo che
00:23:26saprebbero fare di meglio se volessero se capissero che non è per me che debbano lavorare ma per se stessi
00:23:3235 anni
00:23:38...
00:23:58Grazie.
00:24:17Un gruppo di madri è venuto a protestare per l'asilo infantile.
00:24:20Era stato loro promesso da tempo.
00:24:23Volevano parlare col direttore, ma il direttore non c'era.
00:24:39Volevano parlare.
00:24:55Erano esasperate, risentite.
00:24:57Per loro l'asilo è importante.
00:25:00Altrimenti dove li mettono i figli quando vanno a lavorare?
00:25:10E' un incubo questo, è un'ossessione questa.
00:25:13L'abbiamo anche sollecitata, più voglio.
00:25:18Andiamo a prendere un cognac.
00:25:21Brava Maria, venga con l'acqua così prende le figli.
00:25:26Grazie Maria, è venuta.
00:25:28Cosa hai detto tutti i giorni qui?
00:25:29Veramente, veramente è telefonata la polizia.
00:25:31Ma no, finto, speravo che si spaventassero.
00:25:35Si aspetta che si spaventino quelli con la portaglia.
00:25:36Ma ci vuole una denuncia.
00:25:38Questa è violazione di domicilio.
00:25:40In casa non sono entrate con la forza.
00:25:42Non è mica casa nostra, questo è un edificio pubblico.
00:25:44Dico, ma abbiamo messo le mani addosso.
00:25:46Non ti la picchiavano.
00:25:47Ma chi era quella?
00:25:49No, non si fa un esposto al direttore, lui poi provvede per via gerarchica.
00:25:54Potrebbe essere la cosa migliore.
00:25:56Ah, scusate tanto, non vi ho presentato il nuovo maestro D'Angelo.
00:25:59Sì, sono di vicino a Napoli.
00:26:01Piacere.
00:26:02Buongiorno, piacere.
00:26:03Buonaniera.
00:26:04Cosa le avevo detto ieri?
00:26:05Che l'ambiente è quello che è?
00:26:07Ha visto.
00:26:09Adesso ha toccato con mano.
00:26:11Che cosa ne pensa?
00:26:15Io sono appena arrivato.
00:26:17E non me la sento di giudicare.
00:26:19Sì, però era presente.
00:26:21Ha visto, ha sentito.
00:26:23Dica pure, siamo tre colleghi.
00:26:24Sì.
00:26:27È un fatto molto penoso.
00:26:29Eh sì.
00:26:30Ma non so, non capisco.
00:26:32Forse con la calma e la persuasione si sarebbe potuto ottenere di più, mi pare.
00:26:40Eh già, con la calma e con la persuasione.
00:26:43È più facile a dire che a fare.
00:26:47Va bene.
00:26:49Aveva bisogno di qualcosa?
00:26:52Sì, ecco.
00:26:53Mi manca mezza classe.
00:26:57Questo è l'elenco.
00:27:00E volevo sapere se per questi ragazzi si poteva...
00:27:04Ah, sì, sì.
00:27:06Sì.
00:27:07Questi non vengono mai.
00:27:09Non si preoccupi.
00:27:10Appunto.
00:27:11Volevo sapere se le famiglie sono state avvertite.
00:27:14Ma certo che sono state avvertite.
00:27:16Come?
00:27:16Te l'abbiamo scritto.
00:27:17E diverse volte.
00:27:19Sì.
00:27:21Betti Sandro.
00:27:24Burresignani Mauro.
00:27:26Piazza Sergio.
00:27:27Buono quello.
00:27:28Ecco, l'avevi tu.
00:27:29Eh, te lo raccomando.
00:27:31Tamasco Redi.
00:27:32Dico, questo l'avevo io e per fortuna me ne sono liberata.
00:27:35Tomasso Franco.
00:27:36Ah, ma...
00:27:37Viene dalle baracche qui.
00:27:38Lui ti dicono, lo compianco.
00:27:40Mi risulta.
00:27:41Mi risulta che alcuni proprio in questi giorni sono andati a lavorare.
00:27:44Sì, a lavorare.
00:27:45E con questo?
00:27:47Ma hanno meno di 14 anni.
00:27:49Noi abbiamo fatto il nostro dovere.
00:27:51Che cosa dovevamo fare?
00:27:53Portarceli con la forza?
00:27:54Non spetta a noi.
00:27:56Non so, forse se si fosse intervenuti in tempo.
00:28:01Non c'è una vigilatrice, un'assistente sociale.
00:28:03Cosa?
00:28:06Senta, mi pare di averglielo spiegato molto chiaramente ieri.
00:28:09La sua è una classe di risulta.
00:28:11Di scarti, chiaro?
00:28:12Noi abbiamo dovuto alleggerire le altre classi e le sono capitate gli elementi peggiori.
00:28:18Io penso che lei debba fare quello che può.
00:28:21Già sono difficili quelli che vengono.
00:28:22Che cosa vuole fare?
00:28:24Cercare anche quelli impossibili?
00:28:27In sostanza lei mi invita a lasciarli perdere.
00:28:29No, un momento.
00:28:31Io non la invito, sia ben chiaro.
00:28:34Io le do soltanto un consiglio, personale.
00:28:37Cioè lasciarli per la strada?
00:28:38Noi siamo degli insegnanti, non a Calappiacani.
00:28:42Se ci tiene tanto perché non va a cercarseli da solo.
00:28:45Va bene.
00:28:47Però dopo non venga a piangere da me.
00:28:49Non si preoccupi signora, non ho l'abitudine di piangere.
00:28:52Buongiorno.
00:28:53Beato lei.
00:28:55Appena arrivato e da lezioni a tutti.
00:28:57Basta sul cuore.
00:28:58Io direi che è un bel ingenuo.
00:28:59Ma di dov'è?
00:29:01Ma in meridionale.
00:29:02E li parleremo fra qualche anno.
00:29:05Quando avrà dieci anni di servizio come noi.
00:29:08Ma tu non le conosci per niente queste parti?
00:29:10Un po', sono arrivato ieri.
00:29:12E' la prima volta che viene a Roma?
00:29:14No, ci sto da qualche anno, ma abitavo dalle parti dell'università.
00:29:17Ma tu hai fatto l'università, sei laureato?
00:29:19Mi manca qualche esame e poi la tesi.
00:29:21Ah, pregato te.
00:29:24L'avessi potuto fare io, non sarei qua.
00:29:27Tu dove stai?
00:29:28Qua, ai Monti Tiburtini.
00:29:30Ah, allora poteva lasciarmi qua, io vado a piedi.
00:29:32Ma no, figurati, ti accompagno.
00:29:34Grazie.
00:29:36Adesso poi la prossima gira a destra.
00:29:38Ma tu sei proprio novellino di prima nomina.
00:29:41No, ho fatto un po' di scuole popolari.
00:29:43E delle supplenze.
00:29:46Sai, Valmontone, Palestrina, Tolfa, qua vicino Roma.
00:29:50Ho capito.
00:29:51Beh, ma può tutto Mauri diventare professore, che è tutta un'altra cosa.
00:29:55Mia moglie deve essere tornata, salve un momento che beviamo qualcosa.
00:29:58No, ti ringrazio, padre Lucco.
00:29:59No, vieni, senza complimenti.
00:30:01È tardi, magari un'altra volta.
00:30:02Ah, come vuoi.
00:30:04Senti, io ti volevo dire una cosa.
00:30:07Non ti conviene metterti così di punta?
00:30:09Bene.
00:30:10Sì, ma scusa.
00:30:11Parlavo per il tuo bene.
00:30:12Ma dai, lì davanti a tutti i colleghi, la sua è una classe di risulta, faccia quello che può.
00:30:17Che devo fare?
00:30:18Il bidello che tiene l'ordine in classe.
00:30:20Sono principianti, va bene, ma saprò anche che cosa fare con i miei ragazzi.
00:30:23Ma tu non li conosci, questi ragazzi.
00:30:25Ma sai che sono?
00:30:26Sai che uno di questi l'anno scorso ha preso a pietrata la macchina della maestra?
00:30:29Un'altra gli hanno fatto venire l'esaurimento nel bus, ma è andata all'ospedale proprio, eh.
00:30:33Ci sono delinquenti, vengono a scuola con quei coltelli, portano le fionde, risse, cose.
00:30:37Tu ringrazia a Dio che non vengono a scuola.
00:30:40Poi, capisci, se tu ti metti in testa di voler fare a modo tuo così, ti metti tutti contro,
00:30:45non ti può nuocere quando ti fanno le note caratteristiche.
00:30:47Tu sei novellino, che te lo fa fare?
00:30:50Ciao, grazie.
00:30:51Ciao, padre.
00:30:54Una sera poi viene a casa mia, ti fai già stagiare a certe soprassate.
00:30:58Vabbè.
00:30:59Ciao.
00:31:05Questa sera non cessavo di riflettere.
00:31:08Anche se hanno tentato di mettermi in guardia, di dissuadermi,
00:31:12sento che devo andare a cercare i ragazzi che non frequentano.
00:31:36Anche se hanno tentato di mettermi in guardia, ti fai già, ti fai già, ti fai già, ti fai già,
00:31:39ti fai già.
00:31:46Lo stando di maturalli, ti fai già, ti fai già, ti fai già, ti fai già.
00:31:58Grazie a tutti
00:32:39Ho conosciuto i genitori di Marco e di Renzo
00:32:42Mi hanno parlato del quartiere, delle sue origini, della sua storia
00:32:46È importante che io stabilisca rapporti con loro
00:32:48Più in là dovremo incontrarci per parlare dei loro figli, della scuola
00:32:53O la scuola diventa un problema anche per loro o non ha senso
00:33:04Siamo andati a casa di Valente a cercare Giancarlo
00:33:24Giancarlo non c'è
00:33:25La madre mi dice che presto andrà a lavorare da un tappeziere
00:33:297-8 mila lire la settimana
00:33:31La famiglia è già in parola
00:33:34Insistere in certi casi è delicato
00:33:36Cerco di spiegare alla madre che Giancarlo, almeno la quinta elementare, la deve prendere
00:33:41E' strana questa dolcezza con gli animali
00:33:58Che contrasta con la loro violenza
00:34:06La famiglia di Sergio Piazza abita in un appartamento nuovo
00:34:09Gliel'hanno assegnato da poco
00:34:11Da quando è stata abbattuta la loro vecchia casa di Tiburtino Terzi
00:34:24Nelle stanze mancano i mobili
00:34:26E i materassi sono appoggiati per terra
00:34:31Sergio ha solo 11 anni
00:34:32Le situazioni qui si somigliano tutte
00:34:36Occorrono soldi a casa
00:34:37E Sergio deve andare a lavorare
00:34:46Il lavoro non lo spaventa affatto
00:34:48Anche se è così piccolo e gracile
00:34:51Mi racconta l'esperienza dell'estate scorsa
00:34:53Quando ha lavorato con un idraulico e con un macellaio
00:34:57Questa volta andrà a fare il garzone
00:34:58Da un fornaio
00:35:09Alla torraccia avevo appuntamento con Romano
00:35:16Ciao
00:35:20Buongiorno
00:35:21Dove vado?
00:35:22Di qua?
00:35:23
00:35:26La torraccia comincia qui?
00:35:28Proprio qui?
00:35:29
00:35:29Ci sono solo baracche
00:35:31In avvallamento
00:35:32Sotto la grande circomballazione
00:35:34Vado avanti
00:35:36Ci sta gente di Cassino emigrata dopo la guerra
00:35:38E gruppi di Napoletani
00:35:40D'inverno arrivano anche gli Inzinger
00:35:44Qua?
00:35:45
00:35:49Dove andiamo?
00:35:50Prima da Franco?
00:35:51
00:35:54La vita è qua su?
00:35:56Ecco qui
00:35:57Dove sto conciuto?
00:35:59
00:36:07
00:36:08Vieni
00:36:14Guarda se c'è la mamma di Franco
00:36:19Buongiorno
00:36:20Buongiorno signora
00:36:22Buongiorno
00:36:23Buongiorno
00:36:24Buongiorno
00:36:37Buongiorno
00:36:38A giocare
00:36:39E allora perdo
00:36:40Tutti l'anno
00:36:41Perdo
00:36:41Arrivo alla metà
00:36:42E non ci va più
00:36:43Sono lì
00:36:44E è tanto bravo
00:36:45È stato
00:36:45Sempre bravo
00:36:46È stato
00:36:47Lì è studiato sempre
00:36:49Però non fa scuola
00:36:50La madre di Franco
00:36:50Teme che sia venuto a rimproverarla
00:36:52Per l'assenza del figlio
00:36:53E subito comincia a spiegare
00:36:55A giustificarsi
00:37:01Nelle sue parole
00:37:02Nel suo atteggiamento
00:37:03C'è lo stesso senso di imbarazzo
00:37:06Quasi di diffidenza
00:37:07Che ho avvertito
00:37:08Presso le altre famiglie
00:37:13Se riuscissi a fargli comprendere
00:37:15Che la scuola
00:37:16Non è soltanto un obbligo
00:37:17Ma qualcosa che è
00:37:18Nell'interesse dei loro figli
00:37:20Sarebbe già un bel passo avanti
00:37:21Una prima collaborazione concreta
00:37:37Franco ha 13 anni
00:37:38Lavora da quando ne aveva 7
00:37:58Vende l'aglio nei mercati
00:37:59Come tutti i ragazzi della torraccia
00:38:01E in più raccoglie rottami di ferro
00:38:03Per rivenderli
00:38:04E in più raccoglie rottami di ferro
00:38:42Per caso abbiamo incontrato anche Remo, è un ragazzo sveglio, vivace, di origine napoletana.
00:39:07Venga, sono maestro, c'è una gira bianca qui.
00:39:18Eccolo, sta qui.
00:39:31Come è ridotto?
00:39:33E' una scatola, è la Giulia, il primo tipo.
00:39:37Non riesco neanche il riconosso.
00:39:39Non c'è rimasto più niente.
00:39:41C'è una scatola d'oltrezza, è quella.
00:39:43Cos'è? La scatola d'oltrezza?
00:39:45La scatola, si.
00:39:45E' quella?
00:39:47Ma da quanto tempo è stato?
00:39:48E' questa vecchia, prego.
00:39:50Che fai?
00:39:51Solo la maniera dell'allumino.
00:39:55Attento Romano, ti puoi tagliare.
00:39:57Sanno riconoscere un pezzo d'auto, un accessorio a prima vista.
00:40:01Li smontano con mezzi rudimentali.
00:40:03Ne conoscono il valore sul mercato dell'usato.
00:40:06I calcoli li fanno a mente, senza mai sbagliare.
00:40:10Ecco, si mettono il carceride qua dentro, stanno come questo.
00:40:13Si giravano e si svitavano.
00:40:15Invece quelli l'hanno levato qua sopra.
00:40:18No, hanno svitato qua, si.
00:40:20Hanno svitati?
00:40:21Si.
00:40:22Dov'è che portavate questa roba?
00:40:23Lo spazio.
00:40:24Lo spazio, laggiù.
00:40:25Lo spazio.
00:40:26Lo spazio, laggiù.
00:40:27Lo spazio.
00:40:28Adesso non ce ne sono?
00:40:30No.
00:40:30Dov'è che mettono la macchina qua?
00:40:31Portano laggiù.
00:40:33Lì?
00:40:33Non ce ne sta.
00:40:34Non c'è più niente?
00:40:35No.
00:40:49Lo spazio, raggiù.
00:41:08I calzoncini, questo è scritto bene, che avevi rotto, sono aggiustrati.
00:41:21Questa è tutta una parola, perché di Gesù? Perché c'è scritto miracoli?
00:41:27Come, guarda, di chi parla? Quando ti alza la mattina, la tua mamma, parla della mamma allora.
00:41:35Ma è vero questo?
00:41:39Ho dato un'occhiata ai libri e ai quaderni degli altri ragazzi della borgata, pensierini sugli animali, sulle stagioni, sulla
00:41:46famiglia, un mondo di favola, stucchevole,
00:41:49niente che corrisponda ai loro veri interessi, alla loro realtà.
00:42:02Hai ripetuto delle classi?
00:42:04Perché mi cominciano da scuola a otto anni.
00:42:07Perché non sei andato prima? Lavoravi già?
00:42:10Questa è nuova?
00:42:11Sì, questa sta a costruire i miei fratelli.
00:42:14Quanto anni ha il tuo fratello?
00:42:1529.
00:42:16Eh?
00:42:1629.
00:42:18Già sposato, sì?
00:42:19Sì.
00:42:21Vediamo.
00:42:22Eh, vabbè, sono tutti amici tuoi, Remo?
00:42:24Sì.
00:42:27Ragazzi, aspettate un momento qui, eh?
00:42:28Sì.
00:42:29Io vado a casa di Remo, poi ci vediamo, aspettate però.
00:42:32Venga, venga.
00:42:33Venga, venga, metta a sedere.
00:42:36Grazie.
00:42:37Vuole un bicchierino?
00:42:39No, no, grazie, casomai è un bicchiere d'acqua, Remo, eh?
00:42:41Vabbè.
00:42:45Sono tuoi questi libri?
00:42:47Sì.
00:42:49Ti piace la storia?
00:42:50Sì.
00:42:53Questo libro su Garibaldi l'hai letto?
00:42:54No, quello ancora no.
00:42:56Un po' alla volta.
00:42:58Eh?
00:42:58Un po' alla volta.
00:43:00Tua madre come mai non c'è?
00:43:02È andata a lavorare.
00:43:07Grazie.
00:43:08Vuoi venire a vedere l'ame, eh?
00:43:10Sì.
00:43:16Venga, venga.
00:43:18Il Vista è da Gesù, il Vista.
00:43:21Chi l'ha fatto?
00:43:22L'hanno diventata male, ma me l'ha lavato.
00:43:24Venti.
00:43:26Qui abiti tu e tua madre?
00:43:27Sì.
00:43:28Stanno bene in tua famiglia qua.
00:43:31Perché a casa tua quanti siete?
00:43:33Una debuta, dai fan cacca.
00:43:35Come?
00:43:36Quanti siete?
00:43:37Una decina.
00:43:40Ma c'è la corrente elettrica qui?
00:43:42No.
00:43:43Perché c'è la lampada?
00:43:44E' un bel di la casa.
00:43:46Perché è riflesso con la carta.
00:43:49E' un bel dici.
00:43:50Il televisore come funziona?
00:43:51Batteria.
00:43:58Non lo so.
00:43:58Ce l'ha.
00:43:59Di сильно.
00:44:11Bis nurtura online, non lo so.
00:44:12È un bel dici.
00:44:20Sädo.
00:44:21Così.
00:44:25Così.
00:44:49Fai a posto, ma cosa succede?
00:45:00Fai a posto, ma è possibile?
00:45:08Ha litigato a farmi male con l'odio, ma è possibile?
00:45:12Poi avete anche approfittato della mia assenza?
00:45:15Fate zitti e anche sleali siete, lo sapete?
00:45:18Ti sembra una ragione sufficiente per litigare?
00:45:21Sì!
00:45:22Sì, bravo!
00:45:23Perché hai davanti che hai mai?
00:45:25Hai rubato sbaglio il quadretto?
00:45:27A Tiburtino, capirà!
00:45:28Sì, a Tiburtino succedono spesso che cose così
00:45:34Sì!
00:45:35State a litigare con l'odio, eh Giancarlo?
00:45:37Ma com'è possibile?
00:45:38Sergio, non è Giancarlo!
00:45:40Sergio, scusa!
00:45:45Avrei dovuto punire i colpevoli
00:45:47Loro se l'aspettavano
00:45:49Sergio mi ha detto
00:45:50Se mi sospende mi fa un favore
00:45:52E aveva ragione dal suo punto di vista
00:45:56Certo sarebbe stato meglio parlarne subito
00:45:58Tutti insieme
00:45:59Ma ancora ci conosciamo poco
00:46:01Non avrebbero capito
00:46:03Così ho preferito sorvolare
00:46:08Ho sfogliato i libri di testo dei ragazzi
00:46:11Nella speranza di trovarne qualcuno discreto
00:46:13Da usare in classe
00:46:14Ma senza successo
00:46:16Dopo averli conosciuti un po'
00:46:19Dopo aver visto come vivono
00:46:20L'idea di insegnargli queste cose
00:46:22Mi sembra ancora più assurda
00:46:27In attesa di recuperare gli assenti
00:46:29Avevo preparato una lezione sulla rivoluzione francese
00:46:32Un argomento al quale mi era sembrato che si interessassero
00:46:39Allora cosa succede?
00:46:41Siccome il popolo manifestava
00:46:43E la borghesia manifestava
00:46:44Per avere più libertà d'azione
00:46:48Il re si rendeva conto di questa situazione
00:46:51E ci furono alcuni ministri
00:46:53Che proposero
00:46:56Mi interessa che capite bene
00:46:58Le motivazioni, le cause
00:47:00Che portarono allo scoppio della rivoluzione
00:47:03Eh?
00:47:04Allora ci fu qualche ministro
00:47:06Che propose riforme di questo genere
00:47:09Come diceva Scafati
00:47:10Mi pare che si chiamasse
00:47:13Calon
00:47:14Possiamo confrontarlo sul libro
00:47:16Calon
00:47:17Propose una tassa
00:47:20Sulla proprietà fondiaria
00:47:23Se non che i nobili erano potenti
00:47:25A corte
00:47:27Erano potenti
00:47:27Si opposero
00:47:28La lezione è stata un fallimento
00:47:31Non gliele importava niente
00:47:32E non riuscivano a seguire
00:47:34Del resto perché avrebbero dovuto interessarsi
00:47:36A quegli avvenimenti lontani
00:47:38Incomprensibili per loro
00:47:39Era stata un'ingenuità alla mia
00:47:41La monarchia non sarebbe caduta
00:47:43E' morto eh
00:47:44Riccioletto
00:47:45C'è un verde
00:47:46Riccioletto
00:47:47C'è un verde
00:47:48Riccioletto
00:47:49C'è un verde
00:47:49C'è un verde
00:47:50C'è un verde
00:47:52Vieni
00:47:52Vieni
00:47:54Vieni
00:47:55Metti di là
00:47:57La piazza
00:47:57Guarda
00:47:58Come sono da scuola?
00:47:59Perché non c'è scuola
00:48:00Non guarda
00:48:02Vieni
00:48:02Non lavorare
00:48:04Ha saputo che
00:48:05Ho messo
00:48:06Dunque
00:48:07La situazione del popolo
00:48:08Era molto molto precaria
00:48:10L'arrivo di Sergio Piazza mi ha rincuorato
00:48:13Ieri era venuto anche Franco
00:48:14L'aula un po' alla volta si va ripopolando
00:48:18Ma è l'insegnamento che mi preoccupa
00:48:20Devo trovare un modo nuovo
00:48:22Diverso di fare scuola
00:48:25Ed è quattordici
00:48:26Due virgola venti
00:48:28Più due virgola venti
00:48:30Quattordici
00:48:32Quattordici
00:48:33Quattordici
00:48:33Poi come si fa?
00:48:35Quattordici
00:48:35Più quattordici
00:48:36Quattordici
00:48:36Più quattordici
00:48:39Quattordici
00:48:39Più quattordici
00:48:41Quattro
00:48:42Quattro
00:48:43Quanto hai messo?
00:48:43Ho provato con l'aritmetica
00:48:45Un problemino impostato sul gioco del calcio
00:48:47Funzionava
00:48:49Ma era una gara
00:48:50E ce n'erano tanti che non riuscivano a seguire
00:48:53C'è venticinque
00:48:54Bisogna fare l'operazione
00:48:56Vieni qua
00:48:57Innanzitutto diciamo una cosa
00:48:59Diciamo una cosa
00:49:00Questo palo qui c'è?
00:49:02No
00:49:03Quella riga
00:49:04Benissimo
00:49:05Allora non c'è
00:49:06Questo non è in legno
00:49:07Quindi bisogna sottrarlo
00:49:09Vero?
00:49:10Allora bisogna fare prima di tutto questo
00:49:12Guarda
00:49:13Diciotto
00:49:13Diciotto virgola quaranta
00:49:15Meno
00:49:15La lunghezza di questo
00:49:16Perché non è un palo
00:49:17Non ci serve il legno
00:49:19Per fare questo
00:49:19Allora quant'è?
00:49:20Diciotto virgola quaranta
00:49:22Diciotto
00:49:22Virgola quaranta
00:49:24Meno
00:49:24Questo qua
00:49:25Non posso metterli in competizione
00:49:27In concorrenza tra loro
00:49:29Bisogna che imparino a lavorare insieme
00:49:32Ad aiutarsi
00:49:56Finalmente sono riuscito a rintracciare Giancarlo
00:49:59Ha una personalità forte
00:50:01Decisa
00:50:11Sarà un problema portarlo a scuola
00:50:13Ma devo riuscirci
00:50:35Non ci serve
00:50:35Prendi
00:50:35Fai la mano
00:50:37Ce la fai
00:50:40Dai
00:50:40Dommi la gamba
00:50:42Dommi la gamba
00:50:42Dommi la gamba
00:50:43Dommi la gamba
00:50:44Dommi la gamba
00:50:45Ma ce lo puoi aiutare
00:50:46Ranucci
00:50:50Guarda eh
00:50:52Io me ne metto
00:50:54Cura io
00:51:06I cuori!
00:51:19Uccidiamo!
00:51:20No, no!
00:51:22Sì, buttami a sera!
00:51:24Sì, i ragani e la fio dei ragani!
00:51:28Uccidiamola!
00:51:29Perché la vuoi uccidere?
00:51:31Uccidiamola!
00:51:32Questa la lascia là!
00:51:34Guarda, la metti qua sul cervello!
00:51:36Ma perché la volete uccidere ragazze?
00:51:38Sì!
00:51:39Poi perché noi andiamo a caccia di queste!
00:51:42La lasciamo libera!
00:51:44Alzate la mano a chi la lascia libera!
00:51:46Io no!
00:51:50Allora...
00:51:51La vediamo come qui!
00:51:52Lasciela!
00:51:53Sì!
00:51:54Sì!
00:51:55Si ammazzano a te!
00:51:57Perché sì!
00:51:58Gli altri hanno deciso di no!
00:52:00Potessi andare da sotto!
00:52:01Ma non mi hanno deciso di no già!
00:52:03Ho ripreso!
00:52:04Mentre qua!
00:52:05Qua qua!
00:52:06Tutta la vediamo come qui!
00:52:07Potessi andare da sotto!
00:52:09Potessi andare da sotto!
00:52:10Potessi andare da sotto!
00:52:10Tutta la mano qua!
00:52:11Un mannino!
00:52:12Esce là!
00:52:13Esce a quell'albera da là!
00:52:16Eh eh eh!
00:52:16Dai vengo prima!
00:52:18No, no, no!
00:52:19Sì dai!
00:52:20No, no, no!
00:52:23Vieni su Giancarlo!
00:52:27Guarda un po' se l'acqua è pulita!
00:52:29Oh eh!
00:52:30È limpido, sì!
00:52:33Non lo t'è!
00:52:34Non lo t'è, ma non lo t'è!
00:52:37Non lo t'è!
00:52:39Non lo re t'è!
00:52:45Non lo t'è!
00:52:46Non lo t'è, campagherò!
00:52:49Non lo t'è, campagnero!
00:53:21In alcune pozzanghere
00:53:23Abbiamo trovato dei pesci
00:53:25Sopravvissuti chissà come
00:53:32C'è qualcosa di serio
00:53:34Nel loro rapporto con la natura
00:53:36Con gli animali
00:53:37Quelli allo stato libero in particolare
00:53:40Lucertole, pesci, rane, passeri
00:53:42Vengono cacciati, catturati, studiati
00:53:45A modo loro si intende
00:53:46Spesso anche torturati, uccisi
00:53:49Ma valgono alcune regole generali
00:53:51Per esempio
00:53:53Non si uccide mai la femmina quando è incinta
00:53:55Non si uccide mai
00:53:57Non si uccide mai
00:54:03Non si uccide mai la femmina
00:54:09Non si uccide mai la femmina
00:54:20Per esempio
00:54:24ma dov'è?
00:54:25ma dov'è?
00:54:27ma dov'è?
00:54:27no, questa
00:54:31al fuego, al fuego
00:54:33buonga, al foglio
00:54:35se non sappiamo cosa fare
00:54:38ma non è una macchina
00:54:40ahah
00:54:42chi chi appa questa?
00:54:44la fine
00:54:50chi chi appa?
00:54:51vecchia romagna è di questa nera
00:55:01siamo tornati a casa stanchi
00:55:04conoscendoli nel loro ambiente
00:55:05ho appreso più cose sul loro conto
00:55:07di quante ne avrei imparate in due anni di vita in classe
00:55:13il maschio si ha riconosciuto queste cose
00:55:15vedete?
00:55:17ma va, vedi?
00:55:17si, ricametti che c'è qui su
00:55:19ma va, vedi?
00:55:20ma fermi la sta peglia
00:55:22questa è la femmina
00:55:23questa è la femmina
00:55:24oggi è stato un giorno importante
00:55:28non le avevo mai visti così attenti, interessati
00:55:31lo studio delle lucertole è cominciato così spontaneamente
00:55:34questa è la savannata
00:55:36no, stavano assieme
00:55:37quella mossica
00:55:38attenti che le puoi far male così
00:55:40ragazzi sistemiamoci un momentino a posto eh
00:55:42e cerchiamo di parlare
00:55:45questo lo mettiamo qui
00:55:48ieri nel pomeriggio con alcuni di voi abbiamo fatto
00:55:52un'esplorazione diciamo
00:55:54dove?
00:55:54eh, Giancarlo perché non vieni, non vieni qui e spieghi alla classe cosa è accaduto ieri
00:56:01quello che abbiamo fatto ieri, no? quando ci siamo incontrati
00:56:05quello l'avevo dato io a...
00:56:08appena Giancarlo ha finito di scrivere
00:56:11procediamo nella passeggiata, no?
00:56:13la prima cosa che abbiamo visto sono stati i nidi
00:56:15poi che?
00:56:17poi che?
00:56:19ma la raganella che cos'è?
00:56:21la piada raga
00:56:22la piada raga
00:56:24la piada raga
00:56:24e il ragano?
00:56:25cioè che termine è?
00:56:26un termine secondo voi giusto per indicare la lucertola?
00:56:29certo
00:56:30eh?
00:56:30no perché c'è pure un anfibio
00:56:32è una rana
00:56:34ma è saluto
00:56:35ho tentato una prima classificazione
00:56:37Giancarlo che cosa intendi per ragano?
00:56:40cioè questo qui come le chiami?
00:56:42lucertoli
00:56:43bene, quasi bene
00:56:46lucertola
00:56:46ma il procedimento risultava astratto
00:56:48mi seguivano a fatica
00:56:50il ramarro è una lucertola, no?
00:56:52il discorso è tornato alla loro esperienza diretta
00:56:55atroce il più delle volte
00:56:56ecco
00:56:57io ho una lucertola per rabbia
00:57:00io ho fatto la tortura d'Anciarzoli
00:57:02ho preso un bastone
00:57:04ci ho legato e l'Arcioli ho messo
00:57:06dopo un po' era rossita
00:57:07io invece a uno ho legato a pensate
00:57:09poca lente e corsole
00:57:12io ho bruciato tutto
00:57:14chi altro ha ucciso o ha squartato una lucertola?
00:57:18io
00:57:18io
00:57:20io
00:57:20io ho preso una lucertola
00:57:23ho preso un pezzettino di legno
00:57:25decompensato
00:57:26io ho chiodato le gambe
00:57:28e che la corrente la metteva addosso
00:57:31però
00:57:32la corrente gli ha fatto bene i pestiletti
00:57:35si
00:57:36addosso
00:57:36prima lui
00:57:38io ho appena il ricertola
00:57:39ce ne avevamo uno
00:57:40l'avevamo lasciato su un albero
00:57:42la mattina lo chiamavamo Verdino
00:57:44e lui dai rami zompava
00:57:46e scendeva
00:57:48invece le altre?
00:57:49lui ce ne è vero
00:57:50invece è vero
00:57:52è una bugia questa che ha detto tuo fratello?
00:57:53no era vero che gli avevamo regalate cose
00:57:56però non è vero che lui diceva Verdino
00:57:59li ho lasciati parlare
00:58:02certo c'era una gran confusione
00:58:04ma parlavano
00:58:05e parlavano di cose che conoscevano
00:58:07si sentivano sicuri
00:58:09non mi consideravano più un estraneo
00:58:11ma tu le hai ammazzate
00:58:12no
00:58:12sei un maniaco
00:58:13tu non le hai mai ammazzate
00:58:15qualche volta così
00:58:16ma no
00:58:17che luco vai via
00:58:19oh ma quello che mi avete raccontato delle lucertole
00:58:22l'avete fatto anche con altri animali?
00:58:24si
00:58:25ne avevo preso 500
00:58:26una panzella cosiddetta
00:58:28in tre giorni ne avevo preso 500 passaretti
00:58:30e la faiglia che ha cascato da l'ultimo
00:58:32si
00:58:35pure di più saranno stati
00:58:38ecco adesso io vorrei invitarvi
00:58:41vorrei invitarvi ad una cosa
00:58:42ascolta Del Croce
00:58:44perchè non ammazziamo queste due lucertole?
00:58:46nooo
00:58:47eh oi
00:58:47ma che vuoi fare un piccolo giardino solo oggi?
00:58:53qui ci piacciono
00:58:55non stiamo stati da
00:58:56a Villa
00:58:57non voglio niente
00:58:57non voglio sapere cosa succede
00:58:59non stai in picco
00:59:00mica no
00:59:00silenzio ragazzi
00:59:02ragazzi
00:59:03ragazzi facciamo
00:59:04salermato
00:59:05aspetta
00:59:06prova a spiegarmi perchè queste non le vuoi ammazzare
00:59:09perchè
00:59:10che cosa succede?
00:59:13che succede?
00:59:15che succede?
00:59:15che succede con la
00:59:17no
00:59:18Giancarlo tu non fai nulla
00:59:20eh?
00:59:20no mica io
00:59:21vediamo vediamo
00:59:22chi è per non ammazzare queste lucertole
00:59:25oh
00:59:25queste
00:59:26queste
00:59:27intanto
00:59:28piazza non le vuoi ammazzare
00:59:30eh?
00:59:31queste le vuoi ammazzare
00:59:32guardati in giro Giancarlo
00:59:34solo io e vene ti vuoi ammazzare
00:59:36ecco
00:59:36siete in due
00:59:37in tre
00:59:38piazza compreso piazza
00:59:40il cannifolo
00:59:41va bene?
00:59:42perchè lo ammazzare Marco?
00:59:43e allora
00:59:44allora bisogna rispettare
00:59:46quello che è la maggioranza
00:59:48Sergio
00:59:48tu prima hai detto che
00:59:50torturi le lucertole
00:59:51vero?
00:59:51si
00:59:52ecco
00:59:52adesso mi devi spiegare perchè
00:59:54queste non vuoi che si ammazzino
00:59:57perchè
00:59:58sono accoppiate
00:59:59no?
00:59:59c'è un maschio e una femmina qui?
01:00:01si
01:00:01e sta ammazzando
01:00:02è una stampa a pagione
01:00:04ragazzi
01:00:05cercate di ragionare però
01:00:07non è che queste siano più belle
01:00:09di quelle che trovate nei prati
01:00:10no però che ne so
01:00:11eh bisogna saperlo
01:00:13cerchiamo di ragionare
01:00:15perchè volete ammazzare quelle dei prati e non queste?
01:00:18perchè quelle li stanno più liberi
01:00:20stanno più a portare le mani
01:00:21eh perchè quelle scappano subito
01:00:22appena dentro
01:00:23invece queste qua
01:00:24perché scappano?
01:00:24stanno dentro a quel vaso
01:00:26benissimo
01:00:27io devo sapere
01:00:27chi altri ammazza anche la femmina quando è in cina
01:00:30io non ammazzo
01:00:31io ne faccio valore
01:00:33benissimo
01:00:34allora cancelliamo la lavagna
01:00:35questo elenco
01:00:37lasciamo
01:00:38e tu certo
01:00:39torturiamo gli animali
01:00:41poi scriviamo
01:00:43non
01:00:44torturiamo
01:00:45non torturiamo queste lucertole
01:00:47va bene?
01:00:49numeriamo
01:00:51uno
01:00:51due
01:00:53sono due cose diverse queste?
01:00:56si
01:00:57si
01:00:57possiamo anche aggiungere
01:00:59non
01:01:00torturiamo
01:01:04quelle incinte
01:01:06va bene?
01:01:08si
01:01:08avete detto anche questo
01:01:11è possibile che delle persone dicano cose che si contraddicono?
01:01:14no
01:01:15no
01:01:24me l'ero vista brutta per un momento
01:01:25la situazione era stata lì per sfuggirmi di mano
01:01:29ma alla fine l'interesse per l'argomento è stato il più forte
01:01:32disegnano e scrivono da più di mezz'ora
01:01:35tutti
01:01:36ora il problema è come continuare
01:01:38cioè come aiutarli a passare dalla loro esperienza diretta allo studio vero e proprio
01:01:43all'organizzazione del pensiero
01:01:45maestro
01:01:46provo a scrivere
01:01:46mi faccio un ragazzino che te la vina
01:01:49così
01:01:50si
01:01:51prendila sulla carta
01:01:52guarda
01:01:54poi
01:01:54laHS
01:01:55guarda
01:01:55guarda
01:01:55e io
01:01:56guarda
01:01:58lo
01:01:59con
01:01:59chiedere
01:02:03io
01:02:21guarda
01:02:22Ecco, le posso dare dei fogli sciolti.
01:02:26Sì, va bene, lo stesso.
01:02:27Ma questi ragazzi non si portano mai niente da casa.
01:02:29Quello che posso, ma non basta mai.
01:02:32Mi dicono che sta facendo grandi cose.
01:02:36Faccio del mio meglio.
01:02:38Ecco qua, le penne.
01:02:40Mi pare ci sia tutto.
01:02:41Volevo delle gomme anche.
01:02:42Ah sì, le gomme, dimenticavo.
01:02:43E se ci fossi un barattolino di colla?
01:02:45Colla?
01:02:47No, colla credo proprio di non averne.
01:02:49Va bene, fa niente.
01:02:50Fa niente, grazie.
01:02:51Mi dispiace per l'altro giorno.
01:02:53Io ero in un tale stato di nervi
01:02:56che non vorrei essere apparsa troppo scortese.
01:02:59Ma no, è stata anche colpa mia.
01:03:00Sono arrivato nel momento meno opportuno.
01:03:03In quello che le dicevo c'era un fondo di verità.
01:03:06Lei aveva una classe ancora ancora possibile,
01:03:09poco numerosa.
01:03:10E adesso con questi elementi così rifrattari,
01:03:12così difficili,
01:03:13lei rischia di rovinarsela del tutto,
01:03:15di guastare la parte sana, ecco.
01:03:19È un rischio inevitabile, signore.
01:03:23Ah, qui c'è un barattolino di colla, posso prendere questa?
01:03:26Ma che stupida, non l'abbiamo vista, la prenda se vuoi.
01:03:27Grazie.
01:03:30Ha riferito al direttore che volevo vederlo?
01:03:33Certo.
01:03:34Ma la settimana scorsa è venuto soltanto per un momento,
01:03:37il tempo per qualche firma, sa, con l'affare che ha.
01:03:39Può ricordarglielo, per favore?
01:03:42Si capisce.
01:03:44Comunque, se è qualcosa di oggetto, puoi dire a me.
01:03:46Sì, lo so, la ringrazio,
01:03:47ma volevo parlare personalmente con lui,
01:03:49anche perché tra l'altro non ho ancora avuto il modo di conoscerli.
01:03:51Come vuole lei.
01:03:53Comunque gli lascerò un messaggio sullo scrittoio,
01:03:56così non mancherà, va bene?
01:03:58D'accordo, grazie.
01:03:59Prego.
01:04:00Ah, posso farle una domanda di carattere personale?
01:04:06Prego.
01:04:09Ecco, per questi ragazzi, come mai lei ci tiene tanto?
01:04:18Non mi sembra di fare molto di più del mio dovere.
01:04:22Sì, sì, certo, certo, ma non riesco ad afferrare questo suo accanimento,
01:04:28ecco, questa sua ostinazione.
01:04:33Anch'io sono stato per la strada da ragazzo
01:04:36e so che cosa vuol dire.
01:04:39Era questo che voleva sapere.
01:04:43Mi scusi, ma ha lasciato la classe di suono.
01:04:45No, la prego, anzi, mi scusi lei, se mi sono permessa.
01:04:48Buongiorno.
01:04:48Buongiorno.
01:04:49Buongiorno.
01:05:18Buongiorno.
01:05:19Abbiamo formato tre gruppi e riunito provvisoriamente i banchi per il lavoro in comune.
01:05:25Giancarlo però mi preoccupa, non riesce a collaborare con gli altri.
01:05:29L'altro giorno disegnavi, ieri hai disegnato una ricetta di un foglio piccolo, perché non ne fai una?
01:05:49La ricettola è la mia.
01:05:51Benissimo, siccome sta qui in classe, appartiene a tutti?
01:05:54Sì.
01:05:55Appartiene a tutti.
01:05:56Ragazzi, un momento d'attenzione, per favore.
01:05:59Avevamo stabilito che queste ricette non si toccavano?
01:06:02No, non l'ha ammazzata.
01:06:04Avevamo deciso che queste ricette non si toccavano?
01:06:07Sì.
01:06:09E allora Giancarlo?
01:06:11No, è mia.
01:06:17Non so, queste qui non sono più di nessuno.
01:06:19L'ho presa io ieri, sì sì.
01:06:22È un momento delicato per l'autodisciplina della classe.
01:06:25Ad ogni istante la situazione potrebbe degenerare in aperta anarchia.
01:06:29Sono ben deciso però a non far uso dell'autorità.
01:06:32Devono arrivarci da soli.
01:06:34Lì a Viera Nazionale lì da Roma?
01:06:36No a Viera.
01:06:38Al 25 Natale oggi, da.
01:06:42Trova un po'.
01:06:43Va bene.
01:06:44No, no.
01:06:46Vieni qua.
01:06:50Che c'è?
01:06:52Qualcosa.
01:06:55E' da tutte avanti.
01:06:58Guardate.
01:07:01Non la posso perdere.
01:07:03Non ce la fai richette sotto.
01:07:05Lele.
01:07:06Sei degli stupidi.
01:07:09Sei uno stupido.
01:07:10Ti ha sassato.
01:07:13Ero esasperato per quelle continue manifestazioni di crudeltà.
01:07:16Ed ho pensato che ancora una volta il colpevole fosse Giancarlo.
01:07:19Un secondo.
01:07:21E state via.
01:07:24Vuoi andare fuori?
01:07:25Oggi non è giornata Giancarlo.
01:07:31Un'animaletto molto timido.
01:07:33Molto timido.
01:07:34Metterei anche un punto, Luciano, no?
01:07:37Quindi maiuscola qui.
01:07:38Vive lontano.
01:07:39E' scritto bene qui, guarda.
01:07:41Vive lontano.
01:07:42Dall'uomo.
01:07:43E metterei un'altra a ella.
01:07:45Dall'uomo.
01:07:46E viva d'ossi ai muri.
01:07:47Punto.
01:07:56Ero in pensiero per Giancarlo.
01:07:59Perché mi ero reso conto nel frattempo di averlo punito ingiustamente.
01:08:04La lucertola.
01:08:05Essa.
01:08:06Chi è stato? Giancarlo o tu?
01:08:08Lui la prima volta, io la seconda.
01:08:10Quando io ho mandato via Giancarlo, chi era stato a mettere gli spigli?
01:08:14Quando voi mi avete mandato via Giancarlo.
01:08:18Giancarlo, da lui l'ho mandato qua?
01:08:20No, quando l'ho mandato fuori.
01:08:22Perché l'ho mandato fuori?
01:08:24Si, quando l'ho mandato fuori, vi ho dato lo schiaffetto sulla mano.
01:08:28Eri stato tu?
01:08:30Si.
01:08:30E perché non me l'hai detto? Perché mi hai fatto mandare fuori Giancarlo?
01:08:33Ma ha detto Giancarlo, ha detto è stato lui.
01:08:35Io volevo che me lo dicessi tu.
01:08:38Perché non me l'hai detto? Che stavo sbagliando.
01:08:40E me l'aveva detto lui?
01:08:44O stavattito.
01:08:45Adesso bisogna chiedere scusa a Giancarlo.
01:08:48Eh?
01:08:49Sono qua d'oltura.
01:08:50Va bene?
01:08:59Per protesta si era arrampicato su un albero.
01:09:02Ce n'è voluto per farlo scendere.
01:09:11Ho cercato di spiegargli l'equivoco, di scusarmi, ma non ha voluto saperne.
01:09:16Se n'è andato.
01:09:26Con il materiale elaborato, scritti e disegni, abbiamo composto tre grandi tabelloni, uno per
01:09:32ogni gruppo, ed è stato deciso di affiggerli alle pareti.
01:09:40I ragazzi sono fieri del lavoro che hanno fatto.
01:09:50Prima hanno descritto le lucertole che conoscono, le loro abitudini e caratteristiche.
01:09:55Poi con l'aiuto dei libri hanno esteso lo studio ai rettili in generale.
01:09:59Infine hanno scritto considerazioni e pensieri.
01:10:03La lucertola vive nei prati, per avere la quiete e la libertà, lontano dalla civiltà e dai frastuoni.
01:10:12E' importante per il ragazzo partire dalla sua esperienza diretta.
01:10:22Lo studio diventa così una ricerca, una conquista personale.
01:10:26Il ragazzo ne è il protagonista attivo, non il soggetto passivo.
01:10:30Niente gli viene imposto dall'esterno, dall'alto.
01:10:48Niente gli viene imposto dall'esterno, dall'esterno, dall'esterno, dall'esterno.
01:11:13Niente gli viene imposto dall'esterno, dall'esterno, dall'esterno.
01:11:42Niente gli viene imposto dall'esterno, dall'esterno, dall'esterno, dall'esterno.
01:11:59Grazie a tutti.
01:12:17Grazie a tutti.
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