- 6 settimane fa
Regia di Dario Argento. Un film con Adrien Brody, Nicolò Morselli, Anna Varello, Liam Riccardo, Giancarlo Judica Cordiglia. Cast completo Genere Thriller, - Italia, USA, 2009, durata 92 minuti.
Nell'ormai sistematica oscillazione tra i due generi di riferimento della sua filmografia, Dario Argento torna al thriller richiamando sin dal titolo - anche se nel film c'è una spiegazione narrativa - l'appartenenza al filone che più gli ha dato lustro decenni fa e che americani e inglesi chiamano proprio giallo-movies per sottolinearne la nazionalità e specificità.
Torino. Una giovane giapponese lascia un'amica in discoteca a divertirsi e prende un taxi per tornare in albergo. Il taxi però va per tutt'altra strada. La hostess Linda sbarca all'aeroporto per fare una visita alla sorella Celine, modella impegnatissima, a Torino per lavoro. La giapponese, intanto, è prigioniera in uno scantinato, vittima del suo misterioso rapitore, che fotografa lei e anche il cadavere di un'altra donna. Linda va a casa di Celine in attesa che la sorella si liberi dai suoi impegni, ma anche Celine è vittima dello strano tassista e scompare. Non prima però d'aver telefonato alla sorella, dicendole d'aver preso un taxi con un tassista che si comporta stranamente. Celine si ritrova imprigionata nello scantinato. La preoccupata Linda intanto si rivolge alla polizia. L'ispettore Enzo Avolfi - un tipo strano, specializzato in casi difficili - decide di occuparsene.
L'inizio alterna con sapienza immagini apparentemente scollegate tra loro: un uomo con una siringa, due ragazze all'Opera, un'auto che viaggia in una strada cittadina notturna. Poi le cose si chiariscono e il quadro si delinea. Un serial killer è all'opera. La struttura narrativa è classica e alterna le azioni dell'omicida con quelle di chi lo cerca. Con l'andare del tempo, il cinema di Argento ha radicalizzato la rappresentazione insistendo su dettagli violenti e sgradevoli, forse inseguendo il cinema della crudeltà imperante in questi anni o forse seguendo invece un proprio percorso di nichilismo cinico, di spoliazione e deglamourizzazione della violenza, di quotidianizzazione pessimista dell'incubo. Anche la regia segue questa tendenza e rinuncia in parte a quei movimenti di macchina eleganti e spericolati che hanno definito nel tempo lo stile di Argento. Solo in parte, perché in certi momenti - soprattutto nei traumatici flashback - si riscopre il classico e sempre magico Argento-touch. La scarsità di momenti registici flamboyant va intesa come una scelta di sobrietà, di classicità, un tentativo di raccontare in modo diretto ed efficiente una trama che però avrebbe avuto bisogno di fuochi pirotecnici per supplire alle sue carenze narrative. Il problema principale è infatti che la storia collassa dopo una prima metà interessante e tende ad appoggiarsi, per motivazioni e sviluppi, su un classico trauma infantile non eccessivamente credibile.
Nell'ormai sistematica oscillazione tra i due generi di riferimento della sua filmografia, Dario Argento torna al thriller richiamando sin dal titolo - anche se nel film c'è una spiegazione narrativa - l'appartenenza al filone che più gli ha dato lustro decenni fa e che americani e inglesi chiamano proprio giallo-movies per sottolinearne la nazionalità e specificità.
Torino. Una giovane giapponese lascia un'amica in discoteca a divertirsi e prende un taxi per tornare in albergo. Il taxi però va per tutt'altra strada. La hostess Linda sbarca all'aeroporto per fare una visita alla sorella Celine, modella impegnatissima, a Torino per lavoro. La giapponese, intanto, è prigioniera in uno scantinato, vittima del suo misterioso rapitore, che fotografa lei e anche il cadavere di un'altra donna. Linda va a casa di Celine in attesa che la sorella si liberi dai suoi impegni, ma anche Celine è vittima dello strano tassista e scompare. Non prima però d'aver telefonato alla sorella, dicendole d'aver preso un taxi con un tassista che si comporta stranamente. Celine si ritrova imprigionata nello scantinato. La preoccupata Linda intanto si rivolge alla polizia. L'ispettore Enzo Avolfi - un tipo strano, specializzato in casi difficili - decide di occuparsene.
L'inizio alterna con sapienza immagini apparentemente scollegate tra loro: un uomo con una siringa, due ragazze all'Opera, un'auto che viaggia in una strada cittadina notturna. Poi le cose si chiariscono e il quadro si delinea. Un serial killer è all'opera. La struttura narrativa è classica e alterna le azioni dell'omicida con quelle di chi lo cerca. Con l'andare del tempo, il cinema di Argento ha radicalizzato la rappresentazione insistendo su dettagli violenti e sgradevoli, forse inseguendo il cinema della crudeltà imperante in questi anni o forse seguendo invece un proprio percorso di nichilismo cinico, di spoliazione e deglamourizzazione della violenza, di quotidianizzazione pessimista dell'incubo. Anche la regia segue questa tendenza e rinuncia in parte a quei movimenti di macchina eleganti e spericolati che hanno definito nel tempo lo stile di Argento. Solo in parte, perché in certi momenti - soprattutto nei traumatici flashback - si riscopre il classico e sempre magico Argento-touch. La scarsità di momenti registici flamboyant va intesa come una scelta di sobrietà, di classicità, un tentativo di raccontare in modo diretto ed efficiente una trama che però avrebbe avuto bisogno di fuochi pirotecnici per supplire alle sue carenze narrative. Il problema principale è infatti che la storia collassa dopo una prima metà interessante e tende ad appoggiarsi, per motivazioni e sviluppi, su un classico trauma infantile non eccessivamente credibile.
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CortometraggiTrascrizione
00:00E sei disgustoso, lo sai questo?
00:03Hai intenzione di farmi a pezzi, eh?
00:05Mi farei a pezzi?
00:07Non sarò mai brutta come te.
00:09Basta!
00:09Sei disgustoso, sei orribile!
00:11Cinta!
00:11Basta!
00:12Tu, giallo pezzo di merda!
00:13Smettila!
00:14Sarai sempre brutto!
00:16Brutto!
00:17Brutto!
00:17Smettila, basta!
00:19Basta!
00:20Basta!
00:21Sei brutta, sei un mostro!
00:23Sei disgustoso!
00:25Lasciami!
00:25Lasciami andare!
00:27No!
00:27Giallo pezzo di...
00:29No!
00:29Sei un mostro!
00:30Sei brutta!
00:33Giallo!
00:34Giallo!
00:35Giallo!
00:36Giallo!
00:36Giallo!
00:37Ma tutta, schifo, torribile!
00:39Giallo!
00:40Fammi uscire di qui!
00:41Fammi uscire di qui!
00:50Giallo!
00:51Eccola!
00:52Ciao, ragazze!
00:54Ciao!
00:55Allora, come è andata?
00:57Sì!
00:58Ciao!
01:25Ciao!
01:26C'è l'ho.
02:01Merda! Bastardo schifoso! Bastardo perverso!
02:06Sì, sei orribile! Sei malato! Sei una schifosa cosa orribile! Malato!
02:12Tu non sarai mai! Non sarai mai bello! Mai nella tua vita!
02:17Sei un pazzo! Bastardo pazzo di merda! Sei una merda schifosa!
02:35Forse è meglio se aspetto qui.
02:38Sì, buona idea.
03:03Che cosa abbiamo?
03:05Come per gli altri corpi, i tessuti molli del cranio mostrano differenti stadi di cicatrizzazione.
03:11I tagli sono stati provocati dalla stessa lama e le ferite sono solo al volto e alla gola.
03:19Stesse lesioni ai polsi e alle caviglie.
03:22E tutto il corpo è stato immerso nella candeggina, quindi non possiamo risalire al DNA.
03:27Si tratta del nostro uomo di sicuro.
03:31Queste cicatrici a quanti giorni risalgono?
03:34I primi tagli sono quelli alle labbra.
03:43Giallo!
03:44Se guardi qui, puoi notare che la sua mano...
03:46La faccia! È gialla!
03:48Sì, abbiamo quasi finito.
03:49La sua pelle!
03:50Chi è quella?
03:51Non preoccuparti.
03:53Cosa?
03:54Che cos'hanno i bambini quando diventano gialle?
03:56Chiediglielo!
04:00Intende il littero?
04:01Sì, quello.
04:04Giallo.
04:07Per quale motivo la pelle diventa gialla?
04:10Potrebbe dipendere da diverse malattie.
04:12Epatite, cirrosi.
04:15Principalmente un disturbo epatico.
04:18Una malattia come questa potrebbe richiedere dell'assistenza o delle cure?
04:23Sì, assolutamente.
04:26Dove?
04:27Il policlinico ha un eccellente reparto per i trapianti.
04:31Se è messo così male, sarà in lista di attesa.
04:41Brava!
05:17Io sono bello.
05:25Bello.
05:28Senti, sgostoso, lo sai?
05:30Questo!
05:30Gli ascolti!
05:42Brutto!
06:10Gli ascolti!
06:18Più di quella bocca.
06:44Mi dispiace, ma la lista dei trapianti è protetta dal segreto professionale.
06:48Già.
06:48Serve un'istanza.
06:49È una questione di vita o di morte.
06:51Qui lo è sempre.
06:52Lei non capisce.
06:53Che informazioni può darci?
06:56Beh, se il paziente è affetto da una malattia come l'epatite,
07:00viene qui tre volte a settimana per un'iniezione di interferone.
07:04Probabilmente ribavirina.
07:05Potrei dare un'occhiata alla lista dei pazienti sottoposti a questa cura?
07:09Mi dispiace, la lista è protetta.
07:10Dal segreto professionale, ho capito.
07:12Mi ascolti, non me ne frega niente.
07:14Se la lista è protetta, se ne vado, se ne vado.
07:16Ti ho rapito, mia sorella.
07:17Non serve a nulla, tornerò con un'istanza del giudice.
07:19Non c'è più tempo.
07:21La ucciderà.
07:22La ucciderà e sarà tutta colpa sua.
07:24L'hai impazzita?
07:25Ehi.
07:26Sì.
07:26Ehi, tu.
07:27Ehi.
07:27Cosa?
07:28Ehi.
07:28Sicurezza.
07:29Ehi.
07:32Ehi, fermo.
07:38Polizia.
07:41Ne vada.
07:42Ehi.
07:44Fermo.
07:49Non muoviti.
07:51Cazzo, sono un poliziotto.
07:55Etta.
08:02No, cazzo.
08:05Merda.
08:08La pista?
08:09Le ho già detto che...
08:10Lei sa chi è.
08:11L'ha riconosciuto.
08:12È un paziente, non posso dirglielo.
08:15Questo è quello che ha fatto.
08:21È questo.
08:23Si muova.
08:36Ti ho preso brutto stronzo.
08:39Ti ho preso brutto stronzo.
09:08avanti.
09:10No.
09:17Avanti.
09:20Avanti.
09:33Che pazzo mi hanno visto?
09:36No!
09:38No!
09:40No!
09:43Portana!
09:51Ascolta, non puoi venire, ok?
09:53Non puoi venire.
09:56Non lo arresterai, non è vero?
10:00Non mi aspetto che tu capisca il mio modo di lavorare.
10:05Trovala e basta.
10:08Sì.
10:26Flavio Volpe.
11:05Perché mi rompi il cazzo?
11:07Perché mi stai parlando?
11:09Tua sorella è qui.
11:12Linda, ti troverò!
11:15Ah, non parlare!
11:16Ti troverai e ti ucciderai!
11:17Lega già spesso, vero?
11:19Ti troverai e ti ucciderai, bastardo!
11:21Zitta, puttana, zitta, zitta!
11:46Lasciami andare, ti prego!
11:49No!
11:50Shh!
11:51Ti farò più bella adesso!
11:55Sì!
12:07Ti sistemmo io!
12:10No!
12:12No!
12:12Nessuno ti salverà!
12:24Te prego!
12:36Ti prego!
12:39No! No!
13:11No!
13:48No!
14:09Spero che tu sia pronto a farne a meno.
14:20Non so, non so, non so.
15:01Come faccio a uscire?
15:03Come faccio a uscire?
15:40Come faccio a uscire?
15:57Come faccio a uscire?
15:58Come faccio a uscire?
16:01Come faccio a uscire?
16:07Come faccio a uscire?
16:31Come faccio ieri.
16:39Merda
16:40Oddio
16:47Te la farò pagare
16:55Non mi ascolti mai
16:58Selene
17:00No, no, non guardare
17:01Oddio
17:03No, no
17:05No, no, no
17:09No, no, no
17:11Silenzio
17:12Dov'è?
17:15E' questo il posto
17:22Ispettore Capo mori
17:31Il suo nome è Flavio Volpe
17:33Via Lazzaretto 614
17:55No
18:01Ti prego, no!
18:03Oh, Dio, no!
18:04Ti prego!
18:05No!
18:07No, ti prego!
18:07Ti prego!
18:09Vuoi, vuoi, vuoi ballare?
18:11Ti prego, no!
18:13Ti prego!
18:15No!
18:15Adesso tu morirai!
18:18Mia sorella può aiutarti!
18:21Prego!
18:21Sì?
18:22Puoi aiutarti!
18:26E come?
18:35Ispettore, a che punto saranno i dati?
18:39Scusi, chi è giallo?
18:40Si è ucciso!
18:41Cosa?
18:41Chi è giallo?
18:43Dammené una.
18:54È passato troppo tempo ormai.
18:57Non è finita.
19:05Quello che mi ha chiesto.
19:17Chi ha chiamato la stampa?
19:19Cosa?
19:20La stampa.
19:24Sono stata io.
19:26Cosa?
19:27Non serviva.
19:30Le dispiace aspettare fuori, per favore.
19:37Enzo, che succede?
19:40Beh, la ragazza che stiamo cercando è sua sorella, Selina.
19:43E non è qui.
19:51Povera ragazza.
19:53Non è semplice.
19:55Un momento.
19:56Torna indietro.
19:58Che c'è?
20:00Che cos'è?
20:03Che cos'è?
20:04Puoi ingrandirlo?
20:06Sì, lo dovrò portare in laboratorio.
20:09Sì, va bene.
20:10Ma sbrigati.
20:12Non potrà tornare qui.
20:15Ha bisogno di cure.
20:17Porta la ragazza a casa e riposati.
20:20Ti chiamo appena ho qualcosa.
20:24D'accordo.
20:26Elsa.
20:29Sei stato bravo.
20:45Tutto qui.
20:49Dobbiamo aspettare.
20:50Mi dispiace.
20:52Questo è tutto quello che farà?
20:53No.
20:55Andremo a bere qualcosa.
21:16È ancora viva.
21:17Lo so.
21:21Lo sento.
21:32So che cosa vuol dire.
21:35Perdere qualcuno.
21:37Qualcuno di importante.
21:40Cos'è successo?
21:42Cos'è successo?
21:42Quando ero piccolo io...
21:45Ho visto mia madre morire.
21:47Uccisa da un uomo.
21:52E l'ho visto.
21:53E l'ho visto.
21:57Dopo ho avuto l'impressione...
21:59Di aver perso tutto.
22:02Gli amici.
22:04La famiglia.
22:05Tutto a puttane.
22:09Mi mandarono a vivere da mio zio a New York...
22:12Ma...
22:12Non mi trovavo.
22:14Perché sei tornato?
22:21Mi cacciavo sempre nei guai quando ero ragazzino.
22:25Ma...
22:26A 14 anni mio zio non mi tollerava più.
22:29Mi rispedì in Italia a vivere con mia nonna.
22:33Gli sono grato per questo.
22:35Che cosa vuoi?
22:36Che ti prende?
22:38Cosa?
22:43Divenne un'ossessione.
22:49Così...
22:50Lo controllavo.
22:52Lo seguivo.
22:54Aspettavo...
22:55Il momento giusto.
23:20Ma che cazzo...
23:36Cosa ti prende?
23:39Cosa.
23:40Ho.
23:41Protettavo.
23:42Ah!
23:46Sì.
23:47Ah!
24:13Gli raccontai tutto.
24:15Di mia madre, della mia famiglia, tutta la storia.
24:21Lui capì.
24:25Non so perché, ma mi salvò e mi portò via.
24:33Devo molto a quell'uomo.
24:37E dopo tutto quello che è successo, non sono esattamente normale.
24:47Qualcosa è cambiato dentro di me.
24:56Sai, a volte bisogna fare ciò che si deve.
25:09Ottima serratura.
25:19Vuoi qualcosa da bere?
25:24No, no, dovrei andare.
25:32D'accordo, buonanotte.
25:35Non andare.
25:37Ti prego.
25:40Non lasciarmi da sola.
25:46Non stanotte.
25:54Ti chiamo domattina.
25:58Riposati un po'.
26:12Ma, Wolfi?
26:17Cosa?
26:20Sì, puoi trovarlo?
26:25Sì, certo che puoi.
26:28Bene, chiamami più tardi.
26:30Sì.
26:35Fiamma, blu, fiamma.
26:46Sì, a tutti.
27:08Grazie a tutti.
27:50Grazie a tutti.
27:54Ti prego, Linna, fai esattamente quello che ti dici.
28:03Rilassati.
28:06Che cosa vuoi?
28:07Che cosa vuoi?
28:11Ascolta, lei è nel buio.
28:16Creami problemi e lei non esce dal buio.
28:21Ti ascolto.
28:23Capisci?
28:24Ti sto ascoltando!
28:26Senti, non me lo ricordo come si dice, ecco perché ti sto chiamando.
28:29Fai una ricerca sulle vecchie compagnie del gas.
28:31Sì, userà gli edifici abbandonati del gas.
28:33E porta qualcuno con te.
28:37Idioti.
28:40Un ottimo piano, no?
28:43Non posso garantirti la sicurezza.
28:45Ti stanno cercando ovunque.
28:47Ti riconosceranno per la pelle.
28:51Sono bello, no?
28:53C'è un volo per Zurigo fra 40 minuti.
28:56Posso provare a imbarcarti.
28:58Ma devi promettermi che mi chiamerà.
29:01Nessun problema.
29:04Ti chiamo e ti dico dov'è.
29:11Sto male.
29:14Mi servono le medicina.
29:18Tu le hai, eh?
29:20Ho scelta.
29:22Nessuno di noi ha scelta.
29:25Né tu né io.
29:28Io muoio.
29:31Lei muore.
29:43Sono Enzo.
29:46Dai, mandalo via, via.
29:49È tardi.
29:51Che c'è?
29:52Sì, so che è tardi, ma credo di sapere dov'è.
29:56Sto zitta.
29:58Mi hai sentito?
29:59Ho detto che so dov'è.
30:01Apri la porta.
30:03Sono molto starvi.
30:05Torna domani.
30:07Apri la porta, così vedo se stai bene.
30:11Mandalo via.
30:13Oh, lo faccio io.
30:21Ok.
30:26Me ne vado.
30:44Andato.
30:48Moraviti.
30:51No, no, no.
31:20No, no, no, no.
31:21No, no, no.
31:30No, no, no.
31:33No, no, no.
31:34No, no, no.
31:36No, no, no.
31:36No, no, no.
32:36No, no, no.
32:42No, no, no.
33:05No, no, no.
33:35No, no, no, no.
34:02No, no, no, no.
34:09No, no, no, no.
34:21No, no, no, no, no.
34:42No, no, no, no, no, no.
35:18No, no, no, no, no, no.
35:39No, no, no, no.
36:14No, no, no, no, no, no.
36:38No, no, no, no, no, no, no, no, no.
37:08No, no, no, no, no, no, no.
38:07No, no, no, no, no.
38:36No, no, no, no, no.
38:56No, no, no, no, no, no.
39:38No, no, no, no, no.
39:43No, no, no, no, no.
40:37No, no, no, no, no.
41:04No, no, no, no, no.
41:08No, no, no, no, no.
41:38No, no, no, no, no, no.
42:21No, no, no, no.
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