00:11Allora, benvenuto e grazie della sua partecipazione a questi RCS Talk.
00:17Come ha appena detto Nicola Sallutti, sicurezza energetica è una parola che è rientrata prepotentemente nel vocabolario di tutti i
00:30giorni.
00:32C'è anche una prima parola di questa serie di Talk che è fonti alternative.
00:38Allora, parlando di sicurezza energetica, più che di fonti alternative, credo che la questione sia quella di parlare di fonti
00:47addizionali.
00:48Quindi stiamo passando da un concetto di transizione energetica, quindi dall'arrivo di fonti alternative o sostitutive,
00:58ha il concetto di fonti aggiuntive, quindi dalla transizione all'addizione energetica, anche perché l'attesa è che i consumi
01:09energetici salgano molto.
01:12L'attesa e le aspettative sono di consumi molto più alti, grazie alla domanda dei data center dell'intelligenza artificiale.
01:22Nessuno sa poi effettivamente di quanto saliranno questi consumi, però le aspettative sono importanti.
01:32Allora, lei guida un gruppo che gioca su più fonti.
01:37Il gas con le grandi turbine, però c'è anche Ansaldo nucleare, che attualmente non è operativa in Italia perché
01:45il nucleare ancora non è tornato,
01:48però è molto presente all'estero.
01:52Nell'energia si parla di trilemma energetico.
01:56Parlando con voi, dialogando con voi, è emersa l'esigenza di capire che questo trilemma non basta più.
02:05C'è un quarto elemento proprio perché c'è un'attesa di maggiori consumi.
02:11Allora vogliamo spiegare, e lo chiedo a lei di farlo per cortesia,
02:15che cos'è il trilemma energetico perché non è una parola che comunque tutti conoscono,
02:20e che cosa si può fare per aggiungere quel quarto elemento.
02:29Bene, intanto buongiorno a tutti e grazie.
02:34Partirei dal dire che il fatto che il consumo di energia nel mondo aumenti, e in particolare quello dell'energia
02:45elettrica,
02:45aumenti a velocità doppia di tutte le altre fonti di energia, è un fatto assodato.
02:51L'intelligenza artificiale impatta solamente per il 10% in più, cioè qualcosa di inaspettato,
02:59che è arrivato e quello che fa, e se ne parla tutti i giorni, è che imprime una velocità incredibile
03:07a questa crescita.
03:08Perché oggi la capacità di computazione nel mondo è limitata, non dai microprocessori,
03:15ma dalla disponibilità di energia, semplicemente perché questi data center non funzionano come dei computer,
03:25ma sono come dei cervelli, vanno tenuti sempre alimentati.
03:31Cioè se io mi spengo per 20 minuti, non è che dopo 20 minuti riparto, ma se mi va bene
03:38devo rimparare chi sono.
03:40Così è il data center. E ogni volta che io ho dei dati e che li devo immagazzinare o spostare,
03:46io ho bisogno di quantità di energia enormi, specialmente quando questi dati sono quantità enorme.
03:53Quindi questo è lo scenario.
03:56Il trilemma è questo, c'è bisogno di più energia, c'è bisogno di energia più pulita e c'è
04:00bisogno di energia disponibile.
04:02In questo momento c'è anche bisogno di più energia, quindi questo è il fattore.
04:06E questo è qualcosa di cui tutti hanno preso coscienza.
04:10Diciamo che la situazione geopolitica ci ha fatto risvegliare da un torpore che era quello di pensare solamente alla transizione.
04:23Cioè abbiamo detto dovete andare là.
04:25E tutti andavamo là senza sapere realmente come, e poi l'abbiamo visto perché ha dei costi.
04:32Cioè prima abbiamo parlato di nucleare e sapete che nell'industria quando uno vuole essere serio su qualcosa ci mette
04:40soldi.
04:41Quindi tralascio quanto abbiamo messo in Italia, ma in Europa sul nucleare 200 milioni,
04:50mentre noi abbiamo speso solo la Germania 170 miliardi per le rinnovabili.
04:55Quindi ancora noi abbiamo un driver ideologico perché le rinnovabili da sole, e l'abbiamo scoperto purtroppo,
05:07non sono sufficienti a mantenere il sistema stabile.
05:11Perché un sistema stabile?
05:13Quando io ho un pannello, prima, e guardate noi siamo nelle rinnovabili, perché ha detto lei, abbiamo tre settori.
05:20Però se io ho una fonte che per natura è discontinua, io ho bisogno uno di un sistema di accumulo,
05:28di lungo termine, guardate, non di qualche ora, o di lungo termine vuol dire mesi,
05:33e poi ho bisogno di un sistema di backup, perché comunque quel sistema potrebbe avere un problema,
05:40potrebbe avere un periodo senza sole, qua ce l'abbiamo visto, o senza vento.
05:46Di fatto, e faccio un esempio e poi chiudo, il più grande data center che noi abbiamo,
05:53diciamo, stiamo costruendo, Medio Oriente, con le nostre turbine, ha un gigawatt,
05:59quindi un gigawatt grande di fotovoltaico e ha 1.050 gigawatt di termoelettrico.
06:08Quindi questa è la realtà dell'energia. L'energia è un sistema complesso, che non richiede solamente la fonte,
06:17ma richiede la fonte, la tecnologia per trasformarla, e in paesi avanzati come il nostro,
06:23anche la pretesa giusta, secondo me, di avere una rete stabile e che ci dia energia 24 ore al giorno,
06:317 giorni su 7. Cioè questo è quello che persone come Nicola Monti, non io, Terna,
06:37grandi società ha, si impegnano ogni giorno a fare per tutti noi.
06:42Assolutamente. Parto da un altro esempio di attualità, il Venezuela, che ha le più grandi riserve di petrolio,
06:49però non ha la tecnologia e le infrastrutture per sfruttarlo.
06:52Quindi un paese può anche avere le fonti energetiche, però può avere l'handicap di non avere la tecnologia e
07:00le infrastrutture
07:01per saperle e per poterle sfruttare.
07:04Ecco, dal vostro punto di vista, quindi Ansaldo Energia è un gruppo che esce da un periodo difficile
07:16e adesso ha ritrovato slancio. Dal punto di vista del miglioramento della tecnologia,
07:24quanto l'innovazione nella tecnologia può fare per migliorare lo sfruttamento delle fonti?
07:32Mi vengono in mente turbine sempre più efficienti per produrre energia elettrica attraverso il gas.
07:38Certo, la tecnologia, credo che lo sviluppo della tecnologia può fare tutto.
07:44Noi oggi abbiamo turbine che hanno dei rendimenti che sono superiori al 62%,
07:50questo vuol dire che sono il doppio di quello, per esempio, che è il rendimento di un'automobile.
07:56E se le paragoniamo solamente a macchine di 20 anni fa abbiamo aumentato il rendimento di 10 punti.
08:04Ma non è solo quello.
08:05Noi oggi stiamo studiando dei sistemi per centrali nucleari di piccole dimensioni
08:11che potranno essere costruite in serie.
08:13Quindi abbassando i costi, ricordiamoci, il costo del nucleare non è un costo industriale,
08:19è un costo normativo.
08:22È un costo normativo.
08:24Perché quello che noi in Italia abbiamo costruito le centrali nucleari in 5 anni,
08:30Caorso è stata costruita in 5 anni, poi abbiamo disimparato a farle.
08:35Il Caorso ha funzionato, è funzionato bene.
08:39Quindi per quanto riguarda invece altre fonti come gli elettrolizzatori,
08:44l'idrogeno è un grande vettore energetico per, diciamo così,
08:51stoccare l'energia in eccesso che abbiamo dalle fonti.
08:54E noi li produciamo, però stiamo investendo, e grazie anche a Fondipcei,
09:00stiamo investendo per arrivare a un'industrializzazione di questi componenti.
09:05Quindi la tecnologia secondo me è fondamentale,
09:07sia nell'approvvigionamento dell'energia stessa,
09:11che nella trasformazione e nella distribuzione.
09:15E poi ovviamente tutto ciò che noi utilizziamo,
09:17più è efficiente e meno, diciamo, energia consuma.
09:21Ha parlato di elettrolizzatori, ecco, di ieri la notizia dell'Unione Europea
09:27che ha concesso all'Italia di dare aiuti di Stato per 6 miliardi, credo.
09:32Questo, perché l'idrogeno, diciamo, è la fonte,
09:37quel tassello della transizione che forse è stato meno sviluppato finora in Italia.
09:44Questa decisione secondo lei potrà contribuire?
09:47Ma sicuramente potrà contribuire.
09:49Secondo me, quando si parla di queste cose,
09:52sarebbe bene che le persone avessero anche delle aspettative commisurate al tema.
09:59Allora, io mi ricordo anni fa, non voglio dire,
10:04mi dissero, vogliamo fare un pipeline che trasporti l'idrogeno,
10:11e questo ho detto da persone che avevano anche studiato,
10:14che trasportino l'idrogeno dall'Arabia Saudita alla Germania.
10:17Ora, a parte il fatto che chiunque qui abbia gestito l'idrogeno sa quanto è antipatico,
10:24però gliel'ha sfuggito un dettaglio,
10:27che per ogni chilo di idrogeno io ho bisogno di 8 chili di acqua,
10:31ma non acqua di un fosso, cioè acqua che deve essere purissima.
10:35Quindi in Arabia Saudita è vero che c'è tanto sole
10:38e potevo mettere tanti pannelli, però c'era il problema dell'acqua.
10:42Allora, l'idrogeno sicuramente è un vettore,
10:46l'idrogeno sicuramente, in Italia consumiamo circa 2000 tonnellate di idrogeno al giorno
10:50per settori industriali.
10:53Quello deve essere il tassello che ci spinge ad accumulare idrogeno
10:58nei momenti in cui io ho un eccesso di produzione.
11:01Però dire di convertire tutto il parco di produzione nazionale in idrogeno
11:11per poi ribruciarlo un'altra volta e farsi di nuovo elettricità
11:15da un punto di vista ingegneristico, diciamo che è una cosa che ha poco senso.
11:20E anche dal punto di vista dell'efficienza, forse.
11:22Esatto.
11:23Grazie. Allora, Ansaldo è dentro la società Nucle Italia
11:28creata su stimolo del governo l'anno scorso per riportare il nucleare in Italia.
11:33Lei prima, insomma, un po' ironicamente ha detto che 200 milioni in Unione Europea
11:38sono, come dire, noccioline.
11:41Ecco, che cosa ci vuole per riportare il nucleare in Italia?
11:45Ora mi vuole far licenziare.
11:49Allora, Nucle Italia è Enel, Ansaldo Energia, Leonardo.
11:54È stata finanziata a debito.
11:56Cosa vuol dire?
11:56Che queste aziende hanno preso i soldi della tasca e hanno fatto questa.
12:00Però è un grosso passo avanti, era a parte di scherzi.
12:04Quello che manca oggi è il quadro normativo.
12:06Io li vedo Ugo, no?
12:07Se noi oggi dobbiamo ripartire con il nucleare,
12:11prima di dire partiamo, facciamo la fusione.
12:14No, bisogna ricostruire il quadro normativo.
12:18Insieme agli esperti, e ce l'abbiamo,
12:21bisogna ricostruire le agenzie per la sicurezza nucleare.
12:26Perché ovviamente è, come tutti i settori che riguardano l'energia,
12:30è un qualcosa di molto serio.
12:32Quindi Nucle Italia è un grosso passo avanti.
12:35Io spero che finalmente si metta mano a questi decreti
12:40e che finalmente si inizi a guardare a questa energia da fissione
12:45che per un errore, diciamo, di nome è stata chiamata nucleare
12:51come la bomba, ma che non ha niente a che vedere con la bomba.
12:54E che si riguardi a questa energia come un'energia
12:57che è veramente disponibile, molto sicura e molto pulita
13:00e anche adatta al tipo di energia di cui non abbiamo bisogno.
13:04Grazie tante a Fabrizio Fabri, amministratore delegato di Ansaldo Energia.
13:10Siamo nei tempi perfetti.
13:12Grazie tante.
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