00:16buongiorno a tutti anche da parte mia continuiamo a parlare di infrastrutture questa volta di
00:20infrastrutture digitali lo facciamo con giuseppe gola amministratore delegato e direttore generale
00:25di open fiber buongiorno e benvenuto grazie buongiorno a tutti allora open fiber appunto
00:30operatore infrastrutturale che opera esclusivamente nel mercato all'ingrosso wall say only con il
00:36termine tecnico voi realizzate e gestite la rete a banda ultra larga in fibra ottica che poi affittate
00:44agli operatori di mercato quindi quando parliamo di connettività di connettività per far avanzare
00:49il paese anche in maniera sostenibile voi siete a nel nel cuore diciamo della dell'azione ecco
00:57appunto siete nel cuore anche della strategia italiana per colmare il digital divide di cui
01:04ancora oggi parliamo e a maggior ragione ne parliamo quando si tratta di transizione energetica operate
01:10sia con investimenti propri in grandi città nelle famose aree grigie e anche tramite bandi pubblici
01:15nelle zone meno popolate o a fallimento di mercato le cosiddette aree bianche allora io le domando
01:22dottor gola perché siamo qui oggi a parlare di fibra e di sostenibilità cioè di fibra come leva di
01:32efficienza energetica e riduzione delle emissioni insomma l'abbiamo chiamata a raccontarci perché questo
01:37è un elemento di competitività e sostenibilità per il paese sì grazie no questa è un per me un'opportunità
01:45quasi unica perché normalmente partecipo a dei panel con con dei colleghi che si occupano di
01:51telecomunicazioni dove quindi la fibra è una delle tecnologie la tecnologia fondamentale diciamo della
01:57connettività fissa però e quando parliamo di di queste tematiche introduciamo anche il tema della
02:04sostenibilità della fibra ma sempre come un tema un po laterale invece oggi mi piace proprio approfittare di
02:11questa opportunità in cui si parla di di energia per mettere a fattore comune in tutto con questa platea
02:19un aspetto della fibra secondo me poco noto la fibra è innanzitutto un'infrastruttura che io definisco
02:28strutturalmente sostenibile perché di per sé senza senza fare nulla la fibra è passiva cioè gli armadietti in cui ci
02:39sono le
02:39nostre fibre da cui partono le fibre che arrivano nelle case degli italiani non sono alimentati questo mi dispiace per
02:45chi produce
02:45energia noi siamo un pessimo cliente dell'energia e devo dire questo perché ad esempio mi ritrovo spesso con i
02:53colleghi il più accanito di
02:54di tutti e piero labriola che sta combattendo una una battaglia da anni per fare in modo e io sono
03:01d'accordo con la sua posizione
03:03totalmente d'accordo che gli operatori telecomunicazioni vengano riconosciute come società energivore perché è assolutamente dovuto e quello
03:10secondo me un errore strutturale io questo problema non ce l'ho faccio un dico un numero banale ma open
03:17fiber che è la più grande
03:19infrastruttura di di fibra di gran lunga la più grande infrastruttura di fibra italiana oggi la spesa di energia di
03:25open fiber
03:25è intorno a 15 milioni l'anno per me una spesa quasi irrisoria gli operatori di telefonia mobile spendono 200
03:33300 milioni l'anno di
03:34di energia almeno quindi per cui perché perché la fibra è strutturalmente sostenibile allora stato fatto un lavoro uno studio
03:44dal Politecnico di Torino di recente che è stato presentato alla LUIS in cui sono dimostrato che un'infrastruttura
03:52totalmente in fibra rispetto alla vecchia infrastruttura in rame permette di risparmiare l'86 per cento di energia quindi si
04:00passa
04:00da un consumo la vecchia infrastruttura in rame consuma mediamente 550 gigawattora di energia l'anno la nostra infrastruttura in
04:09fibra
04:09totali tutta l'infrastruttura in fibra italiana consuma una settantina di gigawattora di gigawattora l'anno quindi diciamo che
04:17passare dal rame alla fibra significa fare una un andare verso quella che prima venne definita l'energia migliore di
04:24tutte
04:24quella che non quella che non non si consumano tra l'altro ci sono anche degli obiettivi europei legati alla
04:29dismissione del rame
04:30assolutamente per cui vanno in questa direzione entro il duemila e venticinque
04:35duemila trentacinque trentacinque diciamo recentemente stato pubblicato il digital network act che voglio dire è una
04:42è una è una misura che va nella nella direzione della della digitalizzazione del paese perché la fibra chiaramente
04:51è una una tecnologia più avanzata che permette di di fare un salto di qualità enorme rispetto alla
04:59vecchia tecnologia in rame quel digital network act prevede che entro il duemila trentacinque ci sia lo
05:06switch off della rete in rame e soprattutto poi definisce anche degli degli step intermedi fondamentali
05:12per cui per noi questo è stata una una grande notizia adesso stiamo aspettando adesso ci aspettiamo che ci
05:19siano delle che vengono implementate delle delle norme italiane che mettano in in atto questa
05:26questa questa indicazione europea e per andare verso verso questa transizione in maniera in maniera
05:35decisa perché a oggi fino a oggi si è fondamentalmente parlato di realizzazione dell'infrastruttura in fibra però
05:42oggi l'infrastruttura in fibra in italia c'è noi siamo diciamo open fiber e poi anche quello
05:49che prima la team adesso fa e berco hanno realizzato una un'infrastruttura in fibra che
05:55adesso arriva diciamo siamo in linea con le medie europee come in termini di copertura quindi
06:00disponibilità della dell'infrastruttura in fibra come come connettività però il problema vero è
06:06l'utilizzo di queste infrastrutture in fibra quindi se capisco bene non siamo più la cenerentola della
06:12fibra c'è l'infrastruttura potrebbe diventare tra l'altro questa ossatura no sulla quale reti
06:18energetiche reti industriali reti di servizio si integrano appunto in in ottica di miglioramento
06:26delle performance dei servizi però c'è un tema di resistenza come c'è un tema di adozione
06:33nelle imprese anche visto che siamo in assolutamente anche nelle imprese c'è un tema di adozione
06:40perché fondamentalmente c'è un po è un problema culturale un po è un diciamo un problema in alcuni
06:48casi di per le imprese soprattutto per le aziende di integrazione delle diciamo delle dell'infrastruttura
06:56interna dell'azienda ma soprattutto è un tema di conoscenza noi open fiber ha realizzato come diceva
07:03prima lei l'infrastruttura nelle aree bianche nelle aree a fallimento di mercato con il progetto
07:08bull progetto banda oltralarga con la quale abbiamo con il quale abbiamo coperto tutte quelle
07:14quelle aree circa 6.000 comuni in cui nessuno avrebbe mai realizzato un'infrastruttura in fibra
07:19perché non c'è un ritorno economico per per la realizzazione di questa infrastruttura beh il livello
07:24di adozione in queste aree in cui siamo intorno al 7 per 7 8 per cento in queste aree mediamente
07:32in
07:32italia siamo intorno al 30 per cento considerando tutte le città in cui il livello di adozione è decisamente
07:38maggiore ma in questo momento c'è un c'è un'infrastruttura disponibile in tutte le aree
07:43del paese e il livello di adozione è molto basso dove come si fa a superare questo problema anche
07:47perché lo diciamo prima la parola sicurezza è tornata più volte la fibra è anche più sicura e il tema
07:55della sicurezza oggi è centrale per le aziende così come per i cittadini comuni come si supera
08:00questo la fibra è decisamente più sicura diciamo che la mossa della commissione europea del digital network act è
08:06una mossa importante in questa direzione ci vogliono delle altre mosse perché c'è un c'è
08:10un tema soprattutto per per il mondo retail quindi per il mondo dei consumatori c'è un tema importante
08:17come diceva prima lei open fiber è un operatore all sale only cioè noi non abbiamo direttamente i
08:22nostri clienti ma i clienti sono degli operatori telecomunicazione a cui noi affittiamo la nostra
08:27infrastruttura gli operatori telecomunicazioni per per ottenere la migrazione di un cliente dal rame
08:32alla fibra devono affrontare dei costi e in una situazione in cui il nel mercato siamo il paese
08:39con i prezzi più bassi d'europa forse del mondo oggi mediamente possiamo dire che un servizio di
08:46diciamo una una connessione in fibra retail consumer costa da 20 a 25 euro per una volta siamo con i
08:53prezzi
08:53più bassi nel mondo delle telecomunicazioni siamo sempre così questa mi rendo conto che per i consumatori
09:00una buona notizia ma per gli operatori non tanto in questa e siamo in una situazione in cui il prezzo
09:06del rame il prezzo della fibra identico allora per cui l'interesse dell'operatore a migrare un
09:11cliente dal rame alla fibra è molto limitato e deve affrontare dei costi certo allora l'altra
09:17l'altro elemento che ci vuole è una serie di possibili possibilmente operazioni di sostegno
09:23alla domanda fondamentali quello che noi stiamo dicendo che bisogna realizzare dei voucher di sostegno
09:29alla domanda e questi voucher non vanno dati ai clienti perché il cliente che paga 25 euro per
09:33la connessione in rame non ha bisogno di sostegno per passare a 25 euro la connessione in fibra ma
09:38vanno dati gli operatori perché va sostenuto il costo della migrazione quindi anche qua un tema
09:43di regole probabilmente di semplificazione ultimi minuti della nostra conversazione si è parlato
09:49prima di data center voi nel 2025 avete investito un miliardo e 6 solo per lo sviluppo della rete però
09:56nel
09:56vostro piano di sviluppo e di investimenti c'è ci sono anche gli edge data center sostanzialmente
10:03delle piccole infrastrutture di calcolo archiviazione quindi appunto i nostri data center famosi che però
10:08sono situati fisicamente vicino agli utenti finali no quindi sono dei data center di di prossimità anche
10:15questi sono diciamo dei nodi fondamentali per garantire una competitività e anche una sicurezza
10:21dei dati che noi trattiamo perché voi ci state investendo tra l'altro nel 2025 avete inaugurato
10:26un importante data center vicino a pescara a san giovanni teatino per servire imprese e pubblica
10:34amministrazione quindi con servizi a bassa latenza bassissima latenza ti diciamo questa è la nostra
10:41visione forse un po di medio lungo periodo perché al momento ancora non c'è un mercato così così forte
10:49per questo tipo di servizi ma noi abbiamo stiamo realizzando queste infrastrutture questi edge data
10:53center peraltro con con un impatto zero e con un costo molto limitato perché noi abbiamo già le nostre
11:00infrastrutture quindi abbiamo già diciamo la il cosiddetti dove sono i nostri apparati diciamo quindi
11:07lo stabile in cui c'è il nostro apparato in cui c'è già la disponibilità di energia c'è
11:12già la fibra
11:12quindi tutto quello che serve per realizzare un data center lì all'interno realizziamo dei piccoli
11:18data center questa cosa qui ne stiamo pianificando un numero molto significativo aveva citato quello
11:24di pescara ce l'abbiamo anche a milano a roma e stiamo aprendo in tutta italia questi data center
11:29perché fondamentalmente andiamo ad avvicinare la il calcolo la capacità di calcolo al posto dove
11:37viene utilizzato questo calcolo questo permette è molto importante perché da una parte permette una
11:42qualità decisamente migliore perché non è solo un problema di banda ma anche di tempi di latenza che
11:47sono molto più bassi dall'altra parte da un punto di vista di sicurezza questo chi farà in modo che
11:53i
11:54dati che andranno a risiedere vicino a dove vengono generati e non vengono trasportati in altre parti del
12:00mondo quindi in un in un contesto anche internazionale di in sicurezza in sicurezza il fatto che il dato resti
12:08nel territorio nazionale è un elemento strutturale di resilienza della dell'infrastruttura
12:14grazie mille grazie a giuseppe gola amministratore delegato e direttore generale di open fiber
12:24grazie a tutti
Commenti