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  • 6 mesi fa
«Fonti Alternative e Sicurezza Energetica - 6^Edizione» | 31 marzo
Trascrizione
00:15do il benvenuto a ugo salerno executive chairman di rina benvenuto grazie grazie mille presidente
00:22della federazione dei cavalieri del lavoro mi lasci dire una cosa dopo le cose che abbiamo
00:27sentito io sono curioso anche della sua opinione sì il metodo di nucleitalia sarebbe interessante da
00:34estendere ad altri pezzi di mondo l'idea di andare a vedere qual è la tecnologia più avanzata e poi
00:41decidere se ho capito bene sono partiti da 100 sono arrivati a 4 se questo dialogo tra le imprese
00:48il governo il pubblico il privato diventasse più complesso forse andremo più veloce ma sicuramente
00:54sì perché vuol dire andare a scegliere delle tecnologie che poi possiamo mettere in pratica
01:00rapidamente e non dispenderci su centomila idee che poi non riusciamo a concretizzare quindi sicuramente
01:07un metodo assolutamente che deve funzionare che funziona in questa nostra mattinata abbiamo stiamo
01:15facendo un viaggio dentro una cosa complicata che qualcuno cerca sempre di semplificare in modo
01:20ideologico si è parlato di gas di idrogeno di elettricità di rinnovabili di ecco ma di
01:29infrastrutture abbiamo scoperto che il nostro paese sta un po meno peggio di quello che si dice
01:34anzi sta molto avanti e l'europa ce lo riconosce ce lo riconosce noi abbiamo però noi come tutti in
01:42questa questione energetica il tema della stabilità di sistemi stabili ma che significa
01:50noi ci concentriamo moltissimo sulla generazione di energia no e quindi su quale l'impatto eccetera eccetera
01:57quali sono i sistemi migliori abbiamo sentito parlare tanto di rinnovabili sentito parlare di nucleare
02:02tanta energia ancora l'energia in grandissima parte prodotta da fonti fossili e non ci dimentichiamo che
02:10l'ottantadue per cento dell'energia prodotta da fonti fossili quindi abbiamo ma un punto su cui dobbiamo
02:18concentrarci moltissimo è proprio la stabilità della distribuzione dell'energia cioè della rete oggi le reti
02:26a causa di tutta una serie di motivazioni e ne possiamo parlare se vuoi la rete è messa sotto stress
02:34ma la rete vuol dire la sicurezza del paese non ci dimentichiamo cosa succede con i blackout adesso
02:40l'ultimo che abbiamo visto era quello della spagna no ma ce ne sono stati tanti altri l'italia ne
02:45ha avuto
02:45uno nel 2003 non so se vi ricordate che è stato veramente disastroso e sul sulla base del quale poi
02:53sono state
02:54prese delle decisioni che hanno reso la nostra rete migliore della media delle reti europee forse la migliore
03:02rete europea la stabilità della rete e la stabilità del paese la sicurezza del paese un paese senza energia
03:07è completamente morto quindi non può non possiamo permetterci di avere instabilità che cosa qual è il motivo
03:16per cui la rete sta diventando meno stabile sicuramente la presenza delle rinnovabili che sono oscillanti
03:23ovviamente crea dei problemi alla rete ma non è soltanto quello stanno cambiando per esempio gli utenti
03:30abbiamo sentito parlare dei data center i data center hanno bisogno di essere alimentati 24 ore su 24
03:36e sono un numero enorme si prevede che abbiano una crescita grandissima ma a fianco alla crescita di questo
03:43incominciamo a pensare alla crescita dell'elettrificazione allora la crescita dell'elettrificazione
03:49ci diceva Fabrizio Fabri il doppio rispetto alla crescita dell'energia oggi nei prossimi dieci anni è prevista
03:57una moltiplicazione per sei quindi l'elettrificazione e quindi vuol dire l'energia che passerà nelle reti
04:04crescerà enormemente altra cosa le reti non tanto quella italiana perché dicevo una bella rete ma in generale
04:12le reti elettriche sono abbastanza obsolete tante sono le reti che passano fuori terra ma quando passano
04:19fuori terra non è soltanto una questione estetica oppure di collegamenti che vediamo in alcuni paesi
04:26anche in maniera impressionante ma è il fatto che sono esposte a fattori atmosferici importantissimi
04:34quindi caldo freddo vento rotture che derivano da temporali che noi vediamo sempre di più e quindi non solo
04:42c'è un'altra cosa che le rinnovabili per essere efficienti devono essere prodotte in aree dove la
04:52produzione è efficiente quindi pensiamo al fotovoltaico sicuramente il nord africa è molto più efficiente
04:57della pianura padana questo che vuol dire che la generazione di energia in certi casi si sta
05:03distaccando dall'utenza la generazione da una parte l'utenza magari in nord italia questo di nuovo
05:09stressa la rete quindi dobbiamo pensare a tutta questa serie di motivi e lavorare sulla stabilità
05:17della rete e su questo ci sono tante tecnologie ma una delle cose su cui io vorrei che vorrei sottolineare
05:24è che quando parliamo pensiamo al blackout che è successo in spagna allora il blackout che è
05:31successo in spagna è derivato da una quantità di motivazioni non solo delle rinnovabili una
05:36quantità di motivazioni però quando c'è il blackout uno la rete la deve fare ripartire le
05:42rinnovabili oggi con quegli inverter che si chiamano grid following che sono la grandissima la
05:49stragrande maggioranza non riesce a far ripartire la rete perché questo tipo di inverter
05:54lavorano soltanto se la rete è alimentata e offrono l'energia alternata la corrente
06:01alternata che viene generata dalla corrente continua delle rinnovabili alla stessa frequenza
06:06che trovano in rete se in rete non c'è niente la rete non riparte come è ripartita la rete
06:12spagnola grazie al collegamento che aveva l'interconnessione che aveva col marocco e con
06:17francia allora altro punto fondamentale per la stabilità della rete l'interconnessione in europa
06:24siamo abbiamo la stessa frequenza in credo praticamente tutti i paesi della dell'unione
06:29europea ma i voluti come posso dire la la complessità e la completezza dell'interconnessione è ancora
06:39lontana noi abbiamo bisogno di connettere le reti in maniera molto più intima cioè con molte più
06:44connessioni a proposito di questo una volta credo l'architetto ratti aveva mostrato una
06:51fotografia della rete europea e ha detto questa è la più bella immagine dell'unione no perché
06:57l'idea che si possano connettere e ci sono questi aspetti certo ma volevo mi veniva in mente questo
07:03mentre stava parlando l'italia si può giocare una partita su questo cioè sulla capacità perché
07:09questa capacità di generare una rete efficiente insomma il sistema delle imprese italiane in grado
07:17di farlo quindi possiamo come con i data center come diceva prima allora torniamo di nuovo alla
07:22rete per stabilizzare la rete di che cosa c'è bisogno sicuramente dell'interconnessione ma c'è
07:27bisogno dei sistemi di accumulo perché se abbiamo dell'energia che è oscillante che come le energie
07:35rinnovabili abbiamo bisogno sicuramente di stabilizzare perché nei momenti in cui non
07:41abbiamo questa energia abbiamo la necessità di generare di portare energia nella rete dall'altro
07:48lato nei momenti in cui ne generiamo troppa la buttiamo nell'immondizia e quindi spendiamo e
07:53sprechiamo un sacco di soldi Nicola Monti prima ce ne parlava noi ci ha parlato dei sistemi di
07:59accumulo ecco i sistemi di accumulo sono vari i sistemi oggi più come posso dire più diffusi e
08:08più in voga sono quelli delle batterie e in particolare le batterie a litio benissimo sono
08:15anche molto efficienti come sistemi di accumulo c'è un problema che la tecnologia e i materiali delle
08:22batterie a litio non vengono dall'Europa ma vengono da fuori perché semplicemente perché noi ci siamo
08:27fatti portare via una parte dell'attività della tecnologia io faccio sempre il maleducato
08:33apparente mi auguro e quindi il tema della sicurezza è un tema che bisogna affrontare su vari piani cioè
08:41non solo sul petrolio o vento pannelli solari filiera produttiva capacità e invito le persone che ci
08:52stanno ascoltando chi è qui in sala e chi ci sta ascoltando a distanza l'energia è un settore dove
08:57mi
08:57rivolgo soprattutto ai giovani e alle giovani dove studiare può contribuire a formarsi dentro
09:03un pezzo di futuro e contribuire forse a dare qualcuno alcune di queste risposte quindi l'aspetto
09:07della sicurezza è un aspetto che dobbiamo vedere in tanti punti allora io non mi sentirei di dire che
09:15le batterie a litio e fare degli impianti diciamo di accumulo con batterie a litio ci crea in sicurezza
09:23perché le batterie a litio sono disponibili no ma non lo dicevo dal punto di vista tecnologico dal punto di
09:27vista
09:27della filiera di fornitura no io lo dico da un altro punto di vista scusa scusi la
09:33l'economia del nostro paese è un'economia che deve essere sostenuta anche nell'intervento nelle
09:41attività legate all'energia allora ne parlava prima nicola monti se pensiamo a un accumulo un sistema di
09:47accumulo diverso che è un sistema assolutamente tradizionale che quello dei bacini sopraelevati
09:52quindi li riempiamo quando abbiamo eccesso di energia e li scarichiamo quando ci serve energia
09:57lì le tecnologie sono tutte nostre perché si tratta di costruire dei bacini oppure già di utilizzare dei
10:03bacini specialmente al sud che sono in condizioni di essere elettrificati cioè di utilizzare la potenza
10:11dell'acqua che c'è per generare energia facciamo un altro ragionamento anche l'Italia ha un'orografia
10:19molto sfavorevole per quanto riguarda i campi fotovoltaici perché non abbiamo tanti spazi in
10:24pianura ma abbiamo un'orografia molto vivace pensiamo agli appennini alle alpi è molto più
10:30facile costruire degli invasi in queste aree anche se sono invasi relativamente piccoli abbiamo due
10:36vantaggi grossissimi uno che possiamo generare energia quando ci serve quindi usarli come
10:41sistema di accumulo due è che non ci dimentichiamo che uno dei problemi che abbiamo noi è quello
10:47dell'acqua non perché ci manchi l'acqua perché in Italia le piogge sono tante ma perché le piogge
10:53e le precipitazioni sono diventate molto concentrate molto violente si perde quasi tutta l'acqua e si fanno
11:01anche dei danni allora se noi lavoriamo molto su questi sistemi di accumulo lavoriamo su due punti
11:08positivi uno il fatto che comunque stabilizziamo la rete due il fatto che possiamo aiutare nella
11:15gestione del sistema idrico che è uno dei grandissimi problemi che è il nostro paese perché mentre le reti
11:21elettriche e qui facciamo un plauso a tutti in particolare a Terna scusatemi perché abbiamo delle reti
11:28elettriche molto molto efficienti la rete idrica italiana lascia veramente lascia stupiti per la
11:35per la mancanza di qualità che che la che la contraddistingue una delle se posso permettermi una
11:43delle cose importanti della nostra rete è quello che si chiama il dynamic line rating scusate mi porto
11:50gli appunti se non mi dimentico i termini che cos'è allora dopo il blackout del 2003 il ragionamento
11:58che si è fatto è qua dobbiamo investire moltissimo nelle reti però il ragionamento tecnologico che si
12:05è fatto e qui l'italia ha dimostrato di essere avanti agli altri paesi europei è i cavi che si
12:11usano
12:11per le reti sono tendenzialmente sovradimensionati perché perché l'efficienza del cavo il modo di
12:17lavorare del cavo dipende anche da una quantità di fattori esterni che possono essere per esempio
12:22fattori meteorologici piuttosto che di di altri eventi esterni allora quello che si è fatto è
12:30costruire un sistema software che controlla qual è l'efficienza del cavo in un certo momento e poter
12:37portare molta più energia di quello che era l'energia di targa perché questo si può fare in maniera
12:43completamente sicura questo sistema è un sistema che l'unione europea suggerisce di usare anche per
12:51le altre reti quindi l'italia avanti rispetto agli altri eterna è una bell'esempio in questo senso
12:57abbiamo solo 40 secondi lei ogni volta invece dice qual è la frontiera che alla quale dobbiamo guardare
13:03adesso qual è se io dovessi dire la tecnologia su cui dobbiamo lavorare moltissimo sono i superconduttori
13:12i superconduttori noi abbiamo già degli esempi di superconduttori no esistono però questi
13:17superconduttori hanno la capacità di diventare superconduttori cioè di non offrire quasi resistenza
13:23al passaggio a temperature estremamente basse vicine allo zero assoluto meno 250 questo vuol dire che
13:29abbiamo bisogno di elio liquido e abbiamo bisogno di idrogeno liquido se c'è qualcuno c'è una spin off
13:35dell'enea per esempio non voglio fare assolutamente pubblicità ma che sta lavorando su superconduttori
13:40come si dice ad alta temperatura quando si dice ad alta temperatura vuol dire meno 160 invece che meno
13:46250 allora non so se questi poi avranno successo veramente ma i superconduttori sono fondamentali se noi
13:52vogliamo pensare ai computer quantistici questi senza i superconduttori non lavorano ma oggi devono essere
13:58tenuti a meno 250 ma non solo i superconduttori ci possono dare un'efficienza enorme in quegli immensi
14:05generatori eolici di cui abbiamo visto qualche fotografia in cui possiamo sostituire la
14:11parte in rame con superconduttori e moltiplicare l'efficienza del sistema quindi su questo dobbiamo
14:17lavorare sicuramente grazie un consiglio anche per chi sta studiando
14:21grazie
14:23grazie
14:24grazie
14:24grazie
14:26grazie

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