Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 15 ore fa
Trascrizione
00:00Fin dal suo annuncio all'E3 2019 The Legend of Zelda Tears of the Kingdom si è svelato
00:05poco a poco, nascondendosi più che mostrandosi. Tanto che quattro anni dopo quelle tre sapevamo
00:10solo che Link avrebbe avuto un braccio magico, determinati poteri e che ci sarebbe stata
00:14una corposa sezione di isole e volanti a fluttuare sopra l'irule di Breath of the Wild.
00:19Anche il nuovo trailer, l'ultimo prima dell'uscita su Switch prevista per il 12 maggio 2023,
00:25non ci ha svelato nulla sull'obiettivo del gioco, né tantomeno sui passaggi intermedi.
00:28Eppure abbiamo finalmente assistito a qualcosa che ci lascia immaginare un'opera davvero maestosa.
00:34Analizziamo quindi insieme l'ultimo trailer di The Legend of Zelda Tears of the Kingdom
00:38minuto per minuto, prima di qualche considerazione di carattere generale su cosa aspettarci da quest'opera.
00:51Nei primi secondi del trailer abbiamo una panoramica di rule. L'inquadratura si sposta tra le isole
00:56volanti attraverso le bellissime nubi che la sovrastano. Si possono ammirare le isole
01:00celesti abitate dalle creature artificiali che le curano. Non sembrano tutte ostili,
01:05anzi alcune sembrano dei giardinieri robot. Tagliano perfino la legna. C'è poi un crescendo
01:10musicale che accompagna l'inca con la nuova tunica, impicchiata tra i nembi circondato da
01:15isole volanti, montagne e dalle familiari praterie. Possiamo notare qua e là le nuove torri,
01:20che non sono quelle sheika, attorniate da luci provenienti dal sottosuolo. Soprattutto si vedono
01:25un paio di giganteschi glifi intagliati a terra, che sicuramente saranno importanti.
01:29La visuale è grandiosa quando compare il logo del gioco.
01:33La prima scena cittadina mostra fin terra, che è molto cambiata rispetto al passato. È evidente
01:38che sia passato qualche anno. La differenza principale non risiede nelle solite torri,
01:43bensì nelle strutture fungiformi che decorano il paese. A cosa serviranno? Forse ci sarà una
01:48popolazione minuscola ad abitarci dentro in stile minishcap, ma non lo sappiamo.
01:52Di sicuro la svolta fantastica è ulteriormente rafforzata. Dopo le isole celesti e i robot
01:57giardinieri, dei grandi funghi ricoprono fin terra. Si nota un accampamento umano oltre a
02:02delle fortificazioni, in prossimità del castello di Hyrule. La popolazione sta tentando di riappropriarsi
02:08della propria terra. Chissà se sia un semplice elemento narrativo o Link possa in qualche modo aiutarli.
02:13Passiamo al protagonista che scala una montagna e, mentre l'inquadratura si alza,
02:17notiamo due elementi importanti. Innanzitutto una struttura architettonica circolare ha trapassato
02:23due alture. Probabilmente alcuni pezzi delle nuove strutture al posto di fluttuare sono caduti,
02:27alterando così le vecchie terre. Poco sotto si scorge invece una delle tante rocce a forma
02:32di uovo da cui escono delle spirali verdognole. Non è ancora chiaro a cosa servano, ma esattamente
02:37come i glifi avranno un ruolo centrale. Magari per il teletrasporto, ma non ci sorprenderemmo
02:42se conducessero a dei mini dungeon sullo stile dei sacrari.
02:45Il paesaggio tipico di Breath of the Wild confluisce a questo punto in un immenso tifone
02:50all'orizzonte. Quel tifone, lo stesso che vediamo nell'illustrazione principale del
02:54gioco, non è presente in quella posizione geografica in tutti i filmati di Tears of the
02:58Kingdom, quindi o si sposta o sarà un evento specifico a scatenarlo.
03:03Da qui in poi il ritmo accelera. Possiamo dare un primo sguardo al deserto dal quale si erge
03:08un'imponente struttura, la prima allusione a un possibile dungeon. Successivamente il
03:13castello di Hyrule si alza da terra, come abbiamo visto fin dai primi trailer, osservato da una
03:18serie di spettatori. Dagli abiti ci sembrano gli Sheikha di Calbarico, anche loro a quanto
03:22pare intenti in opere di ricostruzione. Mentre il castello sale, dei pezzi di pietra cadono
03:27dal cielo. Subito dopo una maligna figura dai capelli rossi si dimena. Poi rivediamo la scena
03:32in cui Link e Zelda si separano con quest'ultima che cade in un baratro. Torniamo al deserto,
03:37stavolta all'alba, con un altro gigantesco glifo sulle montagne e la sabbia che viene risucchiata
03:42verso il basso come assorbita da cavità sottostanti. Come conferma il sito ufficiale e come ogni
03:47fan di Zelda sa bene, Ganondorf proviene dalla civiltà Gerudo e quella che vediamo è la
03:52sua terra d'origine.
03:53Nelle immagini successive Link si trova in un posto ustionante. Ha infatti la stessa armatura
03:58che gli permette di resistere all'eccessivo calore già vista in Breath of the Wild.
04:01Allo stesso tempo sembra trovarsi sottoterra e cerca di raggiungere una grande struttura
04:06in lontananza. Potrebbe essere un altro dungeon, stavolta collegato all'elemento del fuoco,
04:10magari sotto il Monte Morte. A questo punto parte un susseguirsi di scene
04:14tanto esaltanti quanto criptiche. Delle navi volanti tra i fulmini appaiono
04:19di fronte a Link, poi l'eroe si schianta all'interno di una sfera acquosa fluttuante e ci nuota dentro
04:23in un richiamo a Super Mario Galaxy. Si trova all'aperto, segno che i nuovi sacrari potrebbero
04:28essere proprio all'esterno, tra le varie isole celesti. Da qui si passa una breve ma spettacolare
04:33sequenza in cui Link si butta in picchiata con una tuta che gli permette di fluttuare,
04:37accelerando e rallentando tra una serie di raggi laser. Successivamente ruota una gigantesca leva
04:42all'interno di una struttura sferoidale che ritroveremo più avanti nell'intento di spostarne
04:46l'apertura mentre si vede in lontananza un contenitore di sfere. Rivediamo anche il noto
04:51labirinto zonai ora tra le nubi. In seguito c'è una scena sorprendente. Link affronta dei nemici
04:57insieme a dei soldati mentre alcuni mostri attaccano dei popolani. Sembra una battaglia
05:02campale, ma sarà un evento casuale o da affrontare in un ordine preciso della storia principale. Beh,
05:07non ci è dato saperlo. Una piattaforma dalle fattezze sheika si solleva in aria e poco dopo
05:12vediamo il primo piano di una stramba creatura, un coniglio capra antropomorfo. Potrebbe essere
05:17l'equivalente di vino di Link e quindi della Triforza del Coraggio, insomma il corrispettivo
05:21di quello che per Zelda è Ilia, la dea della saggezza, e per Ganondorf de Mis, la personificazione
05:26del potere. Anche queste però sono soltanto delle ipotesi.
05:30Mentre la musica si intensifica, un gigantesco golem tenuto assieme dalla verdastra energia
05:35zonai emerge da una parete. La cosa più interessante è che ci troviamo palesemente sottoterra. Sappiamo
05:40che ci sarà una parte importante dell'avventura sotto Hyrule, ma non è stato chiarito se saranno
05:44sezioni limitate o se possiamo aspettarci un corrispettivo ombroso delle isole celesti.
05:49Si prosegue poi con una scena cronologicamente improbabile. Link è nel castello di Hyrule,
05:54ma quest'ultimo è perfetto e immacolato come prima dell'attacco della calamità Ganon.
05:58Potrebbe essere un piccolo viaggio del passato, una memoria o persino un'illusione. Chissà.
06:03Di sicuro non è un'illusione la campanella delle notifiche che potrete attivare dopo esservi
06:07iscritti al nostro canale. Provateci, la dea Ilya vi dà la sua benedizione.
06:13Una misteriosa voce fuori campo introduce finalmente Zelda, sempre coi capelli corti ma vestita molto
06:19diversamente dalle scene precedenti. Sembra infatti indossare i suoi abiti da cerimonia. La
06:24narrazione suggerisce di affidarsi a Link che estrae la spada suprema con la mano ancora sana.
06:29E anche questo potrebbe essere un ricordo. Si notano poi diversi dettagli interessanti. A parlare e
06:34porre la mano sulla spalla di Zelda è la figura caprina che abbiamo ammirato in precedenza,
06:39e le decorazioni che ha sul braccio destro sono le stesse identiche che ricoprono l'arto
06:43destro di Link. Mentre Zelda pronuncia il nome di Link confermandoci il ritorno di Martina
06:48Feli al doppiaggio della principessa, sul suo volto appare una lacrima. Sembra una specie
06:53di tatuaggio, non una vera lacrima, e potrebbe essere un riferimento al titolo Tears of the
06:57Kingdom, ovvero Lacrime del Regno. Zelda inoltre pare essere su un'isola celeste, ma come ci è
07:02finita dopo essere caduta in un burrone. Poco dopo ritroviamo Link sul velivolo ammirato
07:07in un precedente trailer. A differenza degli altri veicoli, questo pare preciso e levigato
07:12non creato con pezzi di fortuna. Successivamente l'eroe plana vicino all'isola sferoidale
07:17di cui abbiamo parlato poco fa, prima di essere attaccato da un pericoloso nemico infuocato.
07:21Poi un'altra sorpresa. Link flutto assieme a un compagno, un rito di nome Tulin, figlio
07:27di Teba. Potrebbe trattarsi di un caso, ma Nintendo stessa conferma che non lo è. Link
07:32collaborerà con gli altri abitanti. Poco dopo infatti il protagonista traina una carrozza
07:37da lui costruita che trasporta alcuni Hylian. Subito dopo vediamo in azione il potere reverto
07:41che manda gli oggetti indietro nel tempo, a dire la verità con uno degli utilizzi più
07:45prevedibili. Quello di colpire i nemici. A questo punto possiamo vedere alcune sequenze
07:50dal timbro fantascientifico. Link si issa prepotentemente in aria con uno scudo razzo
07:54probabilmente costruito con Compositor, poi salta come rallentato su delle piattaforme
07:59volanti di stampo Zonai. Il ritmo diventa al singhiozzo. C'è una corsa su carrelli mentre
08:04si combatte un golem Zonai sopra un lago di lava, si vede un goffo veicolo che pare un carro
08:08armato chiaramente costruito dall'eroe per combattere un'orda di Boblin su un Talus. Altre scene
08:13d'azione con una freccia creata con Compositor e un'altra scoccata contro un armazonai che
08:18impazzisce roteando e scaraventando laser attorno a sé. Link è poi ancora insieme a Teba e combatte
08:24un nuovo boss gigantesco. Poi torna Zelda che dice, è qualcosa che posso fare solamente io.
08:30Si vede finalmente un oggetto giallo a forma di lacrima che da vari trailer si suppone sia al
08:34centro dell'avventura e alla base del titolo. L'ipotesi più probabile è che siano sette come
08:39nell'incisione, ognuno con un preciso potere. Adesso viene introdotta la voce malevola già
08:46udita in passato con scene già viste, il braccio corrotto di Link e le truppe diaboliche. Finalmente
08:51ne vediamo anche il volto. È Ganondorf, più infuriato e rabbioso che mai. Con lui c'è un nuovo
08:57mostro, un serpente gigante che perfora il pavimento. Poi Link si esibisce in un altro volo
09:02con Tulin e una misteriosa figura femminile dalla pelle scura e i capelli lunghi che pare possedere
09:06dei poteri magici. Potrebbe essere un'evoluzione della stessa Zelda, un altro personaggio o
09:11Ilia in persona, chi lo sa. Poi appare Riju, la principessa delle Gerudo, ora più simile
09:16a Orbosa che all'adolescente di Breath of the Wild. Non sappiamo quanti anni siano trascorsi,
09:21ma è sicuramente cresciuta molto. Un'altra scena richiama un'ulteriore battaglia campale,
09:26con Ilian e Goron che scrutano l'orizzonte dietro all'Inca con un vessillo innalzato. La lotta
09:31insieme a Tulin non era casuale. Poco dopo infatti avviene la stessa cosa con il principe degli
09:35Zora Sidon, sempre tra le isole celesti. Tulin, Sidon e Riju attaccano insieme qualcuno,
09:41poi un gigantesco Gliok, un drago a tre teste più volte apparso nella serie, sbarra il cammino
09:46a Link. Sembra essere a guardia del ponte sul lago Ilia. Infine tre scene ancora una volta poco
09:51chiare. Zelda con la spada suprema in mano ripete il mantra del gioco.
09:55Link, sei la nostra ultima speranza. Il logo appare di nuovo a tutto schermo, ma questa volta
10:00con un'inedita incisione sullo sfondo che ritrae anche Ganondorf. Infine ancora Zelda,
10:05su una piattaforma volante misteriosamente isolata e priva delle isole celesti ammirate
10:10per tutto il trailer.
10:12Si conclude così il trailer finale di The Legend of Zelda Tears of the Kingdom. Ad oggi sono ancora
10:18più i misteri rispetto agli elementi noti, ma quello che Nintendo ci ha dato attraverso
10:22questo filmato è un'idea di quello che potremo trovarci di fronte il 12 maggio. Stavolta non parliamo
10:27di meccaniche, poteri o nuove ambientazioni, ma di sensazioni. Quelle sensazioni d'avventura
10:32tra spaventosi mostri, strutture imponenti, caverne e isole celesti che aspettavamo ormai
10:37da quattro anni. Questo filmato inoltre ridimensiona uno dei timori principali, e cioè che le meccaniche
10:42di compositor e ultramano fossero il fine principale dell'avventura, non un mezzo creativo per
10:47affrontarla. Non sembra infatti essere così. La nuova avventura di Link si preannuncia maestosa
10:52e incalzante, con solitari esplorazioni in cielo e collettivi combattimenti a terra, con veicoli,
10:57armi personalizzate, boss immensi e imponenti costruzioni da conquistare. La natura non è
11:02più centrale. Tears of the Kingdom ha infatti ricolmo di elementi fantastici e fantascientifici,
11:07a cui Nintendo dovrà donare una coerenza estetica e narrativa. Ed era proprio quello
11:11che ci serviva per prepararci davvero alla prossima avventura di Link, quando manca solo un mese.
11:17Voi siete pronti a tornare ai rule? Diteci la vostra nei commenti qua sotto e se il video vi è
11:22piaciuto lasciate un bel mi piace per farcelo sapere. Qui accanto ecco altri contenuti interessanti
11:27da guardare. Alla prossima!
Commenti

Consigliato