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  • 16 ore fa
Trascrizione
00:00Buongiorno figliole e figliole, oggi sono qui per una recensione estremamente importante,
00:04quella di Monster Hunter Wilds. L'attesissimo nuovo gioco di Capcom sta esaltando tantissimo
00:10sia i fan storici della serie che i neofiti e sembra davvero un titolo straordinario da
00:14molti punti di vista. Ci sono però alcune caratteristiche del gioco che mi hanno stupito
00:18anche in negativo, non soltanto in positivo. Oggi, dopo averlo giocato decine di ore,
00:23sono pronto a valutarlo e a fare questa recensione insieme a voi. Cominciamo!
00:36Ammettiamolo, la percentuale di giocatori che ama Monster Hunter per la narrativa è irrisoria,
00:40eppure ciò non significa che quanto fatto negli anni dalla serie in termini di trama sia del
00:44tutto da buttare. Con Wilds, Capcom ha messo più impegno del solito nella storia, recuperando
00:49interessanti concetti introdotti in capitoli molto lontani. Ci sono inoltre cristallini
00:54collegamenti diretti a Monster Hunter 4, che ammiccano ai fan di lunga data e dimostrano
00:58una maggior volontà di dare al tutto una certa continuità. Ad ogni modo, non aspettatevi
01:02una trama particolarmente ben scritta, perché ancora una volta siamo davanti a un tentativo
01:06piuttosto goffo di giustificare uno sterminio di mostruosità, allo scopo di costruire armi
01:11e armature sempre più stilose. Per l'esattezza, stavolta la campagna segue il vostro cacciatore
01:16alle prese con la scoperta di una parte inesplorata del mondo, dove recentemente una spedizione ha
01:20trovato un misterioso ragazzino di nome nata, privo di sensi.
01:23Alla ricerca del villaggio Nantio del Giovane, apparentemente attaccato da un misterioso
01:28mostro chiamato Spettro Bianco, i cacciatori si trovano quindi alle prese con nuove minacce,
01:33segreti inaspettati e il solito nutrito gruppo di mostroni. Nulla di particolarmente originale,
01:39tuttavia le migliorie sono tante e rendono Wilds il gioco della serie con la campagna
01:42più scorrevole e godibile in assoluto. La struttura generale delle missioni principali,
01:47ad esempio, è cambiata. Ora tutto scorre con una velocità notevole nelle mappe esplorabili,
01:52con Alma, l'assistente della Gilda, che vi segue da vicino durante le cacce e può spesso
01:57essere interpellata subito per passare al compito successivo. Questo flusso costante di eventi,
02:02con scene di intermezzo peraltro molto curate, rende il ritmo generale fantastico e spinge ad
02:07affrontare solo un mix di spettacolari cacce che introducono i nuovi mostri, senza malriuscite
02:12missioni alternative o altre lungaggini. Certo, è possibile interrompere lo svolgersi della
02:17storia in qualunque momento e dedicarsi a missioni secondarie e altre cacce, ma anche
02:22se ci si abbandona la progressione della trama, tutto scorre con grazia notevole. Insomma,
02:27la campagna è una sorta di enorme tutorial che introduce con grande furbizia i mostri,
02:31i nuovi sistemi del gioco e tutte le nuove mappe. A proposito di quest'ultime, una cosa
02:36che abbiamo apprezzato è la velocità con cui il titolo porta il giocatore ad esplorare
02:40buona parte dei loro ecosistemi. Una scelta questa che aggiunge grande varietà all'esperienza,
02:45anche se un giocatore esperto potrebbe facilmente determinare i contenuti delle missioni di
02:49basso rango in meno di una quindicina di ore. A livello di gameplay siamo davanti alla solita
02:55incredibile complessità dei giochi di Capcom. I cambiamenti al gioco però, sia strutturali
03:01che a livello di meccaniche, sono particolarmente ben riusciti. Si mantiene molto del feeling
03:06di War the Iceborne, ma con nette evoluzioni in molti aspetti davvero interessanti.
03:12Ma entriamo più nel dettaglio partendo proprio dalla nuova modalità, il Focus Mode. In sintesi,
03:19ogni arma può stavolta mirare durante il combattimento. Se si decide di farlo attivamente,
03:23i controlli non cambiano e tutto l'arsenale di mosse può essere usato liberamente, ma le
03:27animazioni dei colpi diventano del tutto ridirezionabili, persino quelle più lente e impacciate.
03:33Come se non bastasse, questa modalità permette di vedere dei punti specifici feriti sul mostro
03:38dopo un tot di attacchi a segno. Punti questi che, se colpiti con sufficiente brutalità,
03:42esplodono, regalando parti aggiuntive e provocando un breve shock al bersaglio.
03:47Il sistema di ferite è peraltro fortemente integrato al flusso della battaglia. Ogni
03:51arma ha a disposizione uno speciale attacco Focus che rompe immediatamente queste zone luminose,
03:56infiliggendo grossi danni. Stiamo parlando di un sistema favoloso,
04:00perché rende il combattimento un flusso costante a livelli che nemmeno la velocità delle
04:04manovre di Rise o gli stili di Generations offrivano. Inoltre, Capcom ha deciso di concedere
04:10a ogni singola arma delle manovre difensive efficaci. Le armi con scudo ora hanno parate
04:14perfette. Altre armi sono invece dotate di schivate istantanee che donano bonus o risorse,
04:19mentre quelle più lente e pesanti hanno degli attacchi stordenti che funzionano a modi
04:23contromossa se usati col giusto tempismo. Considerando poi che il Sacred può recuperare
04:28il giocatore quando è a terra e essere usato per spostamenti improvvisi con le armi più statiche,
04:32che crediamo sinceramente di essere al cospetto del Monster Hunter e dal gameplay più soddisfacente
04:37e naturale durante uno scontro. Sul fronte del bilanciamento, il lavoro svolto con Wilds
04:42ci è parso degno. Molte critiche ricevute durante la beta sono infatti state accolte e certe armi
04:47hanno subito modifiche sostanziali. Sono state inoltre compiute varie scelte oculate per evitare
04:52abusi del sistema come quelli visti in World o in Rise. Il Sacred, ad esempio, non è preponderante
04:57come il Palamute e, seppure utilissimo per riposizionarsi in battaglia o fuggire da situazioni
05:02scomode, non può combattere con voi. Lo stesso rampino ora è molto meno abusabile. I mostri sono
05:08cavalcabili alla vecchia maniera e si limitano a cadere a terra dopo il rodeo, ma non possono essere
05:13usati per combattere né essere estorditi a raffica o lanciati sui muri come in Iceborne. Persino i
05:19mantelli hanno normalmente un cooldown davvero lungo quando sono particolarmente forti, pur restando
05:24una notevole facilitazione. La doppia arma, invece, non sembra una scelta altrettanto bilanciata,
05:29pur aumentando davvero moltissimo la flessibilità. Gli sviluppatori hanno introdotto questa meccanica
05:34per spingere gli utenti a sperimentare di più, ma due armi permettono di avere un approccio variabile
05:38alle cacce multiple e di regolarsi in quasi ogni situazione. Insomma, l'unico problema reale
05:44in termini di gameplay riguarda la difficoltà. Trattandosi di un Monster Hunter base, Wilds è un gioco
05:48piuttosto facile per un veterano e non presenta sfide particolarmente problematiche nemmeno quando
05:53si raggiungono le cacce di alto rango. Questo aspetto è controbilanciato dalla varietà dei
05:57mostri affrontati e dalla creatività di certe battaglie, ma ci sarebbe piaciuta una sfida un
06:02pizzico più brutale nel endgame. Lo avrete già intuito, ma anche in termini di struttura generale
06:08ci sono stati mutamenti sensibili alla formula classica. Ma andiamo con ordine. Wilds propone
06:13una gestione delle mappe molto vicina a quella delle Guiding Lands viste in Iceborne, una grossa
06:18mappa esplorabile nella fase conclusiva di quel gioco, che univa tutti gli ecosistemi e permetteva
06:22di cacciare liberamente i mostri che vagavano tra le sue terre. Ora però le cose sono molto
06:26più intelligenti. Siamo di fronte infatti a una sorta di gross open world dove si passa
06:30da una mappa all'altra semplicemente attraversando i collegamenti tra zone. Tuttavia ogni location
06:35è molto più dettagliata e ricca rispetto agli ecosistemi delle Guiding Lands. In ognuna
06:40di queste mappe i mostri gironzolano liberamente e ci sono zone dove è possibile costruire accampamenti
06:44per facilitare la navigazione col trasporto rapido. Nel caso si voglia iniziare una caccia, basta
06:49attaccare il mostro desiderato e la missione inizierà. Fin qui nulla di particolarmente
06:54nuovo ma non è finita. Il clima di ogni mappa è infatti scandito dal passare del tempo e
06:58ognuna attraversa tre cicli. Uno di scarsità, un fenomeno naturale violento e un ciclo di
07:03abbondanza. Ciascuno di questi cicli è popolato da mostri diversi, vanta caratteristiche uniche
07:08e trasforma del tutto l'estetica della mappa coinvolta. Questa variabilità di fattori, la complessità
07:14strutturale e il ciclo parzialmente casuale dei mostri rendono le mappe di Wilds le migliori
07:18che abbiamo mai visto in un Monster Hunter. Sono inoltre disegnate magnificamente, durante
07:23l'abbondanza sorprendono con la ricchezza della loro flora e fauna e si rivelano ricche
07:27di trappole naturali che rendono le cacce più creative e flessibili. Parlando invece del
07:31Sacred, sebbene non offra la libertà di movimento verticale vista in Rise è comunque un compagno
07:35indispensabile, che non solo rende ogni spostamento più comodo e veloce ma può anche essere puntato
07:40verso un obiettivo e raggiungerlo automaticamente. In questo senso le mappe vantano una verticalità
07:45a tratti notevole e la loro complessità è accompagnata da una minimappa 3D orientabile
07:50a piacere che indica con chiarezza ogni obiettivo, mostro o risorsa. A tutto ciò si aggiunge il
07:55già citato rampino, utilizzabile anche per recuperare materiale a distanza che favorisce
07:59una fluidità che elimina i tempi morti. Infatti è possibile portare avanti i propri obiettivi
08:03senza pause e recuperare anche oggetti utili tra uno spostamento automatico del Sacred e l'altro.
08:08Va comunque segnalato come siano proprio i contenuti uno degli elementi più discutibili del pacchetto
08:13confezionato da Capcom, nonostante la struttura sia stata congegnata con grande furbizia.
08:17Gli sviluppatori hanno infatti diviso l'esperienza di Wilds in tre parti. La storia principale
08:22pensata per i neofiti, facile da completare per i veterani, delle missioni di alto rango
08:26con una progressione più classica e poi una fase libera conclusiva incentrata sul recupero
08:31di materiali e il perfezionamento del proprio equipaggiamento. Non è uno scheletro nuovo,
08:35tuttavia stavolta è stato implementato con tempistiche perfette che non forzano i più esperti
08:39per troppo tempo nella parte più semplice del gioco e risultano godibilissime anche per
08:43chi vuole gustarsi il gioco in modo più superficiale. Le missioni di alto rango infatti hanno una
08:48narrativa, occupano almeno 20-25 ore extra e sono intervallate da queste secondarie che
08:52pian piano introducono una notevole varietà di sistemi di progressione. Non bastasse,
08:57nell'endgame c'è un po' di tutto. Capcom ha infatti cercato di rendere il titolo una
09:01somma di più parti, contenente espedienti e tipologie di mostri di vario tipo, tutte correlate
09:06alla progressione in qualche modo. Il problema piuttosto sorge dopo la chiusura della campagna.
09:11I contenuti extra infatti a un certo punto si fermano e manca quella manciata di sorprese
09:16ulteriori che avrebbero fatto raggiungere al gioco dei picchi eccezionali. L'impressione purtroppo è
09:21che il team abbia deciso di tenersi le migliori aggiunte per gli update futuri, ma ciò non significa
09:26che Wilds stanchi presto, dato che noi abbiamo giocato per più di 30 ore aggiuntive dopo aver
09:30sbloccato tutto lo sbloccabile e non ci siamo minimamente stancati, dato che la progressione
09:35offre tanti elementi da ottimizzare. Per quanto riguarda il roster, simile per numeri a quale
09:40originario di World, invece non crediamoci sia da lamentarsi, un po' perché crescerà
09:44sensibilmente nei prossimi mesi e un po' perché alcuni dei nuovi mostri sono tra i migliori
09:48in assoluto della serie, specialmente gli Apex che sono persino superiori ai Fated 4 di Generations
09:54a nostro parere. La componente multiplayer si dimostra estremamente solida, così come lo
10:00era nella beta aperta. Abbiamo avuto problemi di latenza di rado e l'esperienza è sempre stata
10:05impeccabile sia nella partecipazione alle missioni con altri giocatori casuali sia giocando
10:09con gli amici. Peccato invece che sul fronte dell'interfaccia utente Capcom non abbia fatto
10:13progressi. Se siete abituati ai menu labirintici dei vecchi giochi, qui consideratevi fortunati
10:18perché li ritroverete persino più complicati del solito. Piuttosto sarà interessante constatare
10:23come si evolverà il multiplayer in seguito al sistema di ferie. Viste infatti le differenze
10:26di equilibrio tra le armi legate al loro utilizzo e al recupero di risorse, non ci sorprenderebbe
10:31vedere dei giocatori lasciare attivamente lo sfruttamento di questa meccanica a chi ne
10:35guadagna di più o veder nascere tensioni per via di compagni che non calcolano questo
10:39aspetto. Sarà interessante da osservare. Ah, nel caso siate rifartari a qualunque forma
10:44di cooperativa non temete perché da Rise è stato recuperato un altro elemento, i compagni
10:48guidati dall'intelligenza artificiale. Se state giocando col multiplayer bloccato, un razzo
10:52SOS chiamerà infatti nella vostra caccia dei cacciatori predefiniti, peraltro sensibilmente
10:57migliorati in quanto intelligenza che vi faciliteranno molto i combattimenti.
11:01Raccontato così, il gioco sembra essere la perfezione assoluta di Monster Hunter e effettivamente
11:06le sue caratteristiche positive colpiscono moltissimo, perché si tratta davvero di un
11:11titolo di qualità straordinaria in tanti, tanti, tantissimi aspetti. Tuttavia, poi bisogna
11:17anche andare ad elencare i difetti. Ci sono nel gioco varie problematiche tecniche che sinceramente
11:22non mi aspettavo. Vediamo perché. Sia chiaro, quello di Capcom non è un gioco
11:27brutto da vedere. Artisticamente è fantastico e sebbene le mappe non brillino per bellezza
11:31durante le fasi spente, nel corso dell'abbondanza ogni ecosistema mostra il proprio splendore e
11:36i passi avanti compiuti rispetto al passato. Anche dal punto di vista di armi e armature
11:40non c'è di che lamentarsi, perché stavolta sono tutte uniche e bellissime. Il problema è
11:45che questo è con ogni probabilità il Monster Hunter meno pulito che abbiamo mai giocato su PC e
11:50anche quello meno ottimizzato. In verità sull'ottimizzazione le lamentele sono ridotte,
11:55perché il lavoro svolto è più che sufficiente. La situazione è migliorata tanto rispetto alla
11:59beta e ora anche su una configurazione media è possibile giocare più che degnamente in
12:031440p. Il frame gen è peraltro ben implementato. Non abbiamo mai avuto problemi di ritardo dei
12:08comandi e tutto ha retto il colpo egregiamente. Peccato però che il re-engine stavolta accusi
12:13qualche problema legato al rendering di modelli poligonali e texture e ci sia capitato di dover
12:17riavviare il gioco dopo che proprio le texture del terreno di un'intera mappa erano state
12:21renderizzate in bassa risoluzione. Non solo, ogni tanto il titolo non renderizza subito i modelli
12:263D, quindi capita di girare la telecamera nel proprio accampamento e di vedere per qualche
12:30istante la forgia di Gemma col dettaglio poligonale di un gioco del 95. Un altro bizzarro glitch è
12:36rappresentato poi da strani triangoli neri che sono comparsi in alcune rare cacce mentre
12:40esploravamo zone molto illuminate. Eccetto quest'ultimo episodio, in realtà nessuno di questi bug ha mai
12:45dato problemi gravi alla nostra esperienza. Tuttavia la loro presenza dimostra come ci sia
12:49ancora un bel po' di lavoro da fare sulla versione PC del gioco e i requisiti altini non aiutano.
12:57Insomma, per farla breve, siamo davanti a un Monster Hunter base tra i migliori in assoluto,
13:02se non il migliore in assoluto, con delle evoluzioni stratosferiche in tantissimi aspetti che potrebbe
13:08davvero rappresentare un'evoluzione incredibile per il futuro della serie. Al contempo però Capcom si è
13:13trattenuta, sembra aver volutamente mantenuto da parte determinati contenuti e non sembra essere
13:21riuscita a ripulire tutto e a gestire tutto dal punto di vista di ottimizzazione e comparto tecnico
13:26come ci si aspetterebbe da un team così rinomato. Certo, le problematiche tecniche sono facili da
13:31correggere e ci vorrà probabilmente poco tempo perché vengano sistemate in toto, per quanto riguarda
13:35i contenuti invece bisognerà aspettare qualche update. Quel che è certo è che rimane un gioco
13:41straordinario, se siete appassionati della serie vi divertirete da morire ed è comunque senza ombra
13:46di dubbio uno dei migliori giochi di quest'anno e della saga. Divertitevi, è il momento di cacciare!
13:59Voi intanto cosa ne pensate dei passi avanti compiuti da Capcom? Diteci la vostra nei commenti
14:04e non dimenticate di iscrivervi al canale di Multiplayer.it per non perdervi nemmeno una novità
14:08relativa a Monster Hunter.
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