00:06Fateci caso, spesso i musù vengono ignorati o visti con disprezzo, e questo in particolar modo
00:11per via del loro potenziale sprecato. Questa struttura votata all'uno contro mille negli
00:16anni ha infatti tentato solo timidamente di evolversi, mantenendosi dunque ancorata ad
00:21una formula esageratamente semplicistica e priva di fidezzi. E allora ecco che ci prova
00:26Dynasty Warriors Origins a cambiare le carte in tavola. L'ambiziosa opera di Omega Force,
00:31disponibile dal 17 gennaio, prova infatti a sconvolgere i dogmi del genere attraverso
00:36alcune importanti novità. Ma siamo quindi di fronte ad una nuova alba per i musù?
00:42Beh, seguiteci e lo scoprirete. Ma partiamo segnalando uno degli aspetti che ci ha maggiormente colpiti di
00:53Dynasty Warriors Origins, ovvero la narrativa. Nell'avventura non ci limiteremo infatti a vivere
00:59le vicende dei tre regni per la milionesima volta nei panni dei condottieri che ne hanno deciso le
01:04sorti, bensì interpreteremo un vagabondo privo di memoria soprannominato Ziluan. Ripresa da poco
01:10conoscenza dopo un non meglio precisato evento traumatico, il nostro eroe incontra così il poderoso
01:15guerriero Guan Yu, e si ritrova dunque coinvolto nella rivolta dei turbanti gialli. E da quel momento
01:21scoprirà anche di essere parte di un antico gruppo di guerrieri ombra destinato a supportare
01:26l'eroe che guiderà il futuro dell'impero cinese. Sì, è vero, Wulong ha un punto di partenza pressoché
01:33identico e Nyo presenta caratteristiche narrative molto simili, eppure Origins riesce comunque a
01:38portare avanti questa trama in modo migliore. E lo fa perché si abbandona solo marginalmente agli
01:43accessi, cercando dunque di essere un po' più dettagliato e introspettivo. Il titolo infatti non solo offre un
01:49sistema di affinità e relazioni che porterà il personaggio a passare parecchio tempo con alcune
01:54delle figure storiche più importanti di quell'era, ma mette anche sul piatto persino una campagna che
01:58si divide in tre, a causa delle scelte decisive che portano i capitoli conclusivi a variare
02:04sensibilmente. Insomma, in parole povere, se nutrite un interesse per la storia cinese e vi piacciono
02:09le avventure ricche di pathos, ebbene, questa potrebbe essere davvero una delle migliori in circolazione
02:14per quanto riguarda la fase iniziale dei tre regni in Cina. Ad ogni modo, l'elemento più importante
02:21di un'esperienza di questo tipo è il gameplay, che, come detto in un musou, tende troppo spesso
02:26alla semplificazione. I musou sono infatti per loro natura giochi in cui i sistemi fondanti sono
02:32da sempre immediati accessibili, le combo sono basilari e gli avversari per lo più carne da
02:37macello. Ebbene, Origins non abbandona la semplicità, ma gli sviluppatori hanno comunque aggiunto
02:43alla ricetta ingredienti gustosi, come ad esempio un sistema difensivo con perli perfette
02:47che influenzano lo stordimento dei nemici, schivate efficienti, manovre aeree, ben nove
02:52armi utilizzabili e un comodo sistema di targeting, con quest'ultimo che riguarda peraltro solo
02:58gli avversari elite. E sfidare quindi un condottiero porta sempre una sorta di scontro con un miniboss,
03:03dove il tempismo e l'uso di abilità efficaci è indispensabile per influenzare gli equilibri
03:08della missione.
03:09Insomma, praticamente tutto è più elaborato, divertente e impegnativo, e uno degli aspetti
03:14più importanti legati alla difficoltà è rappresentato dal morale degli eserciti.
03:18L'avanzamento di una battaglia e il completamento di certi obiettivi porta infatti la barra del
03:23morale a scendere oppure a salire, e si tratta di un fattore quest'ultimo importantissimo,
03:28poiché regola in modo significativo la potenza degli avversari e l'aggressività delle truppe
03:32che gli accompagnano. Inoltre i soldati che circondano un condottiero possono risultare incredibilmente
03:38irritanti, al punto da interrompere le nostre manovre e magari danneggiarci sul serio se
03:43non si provvede a neutralizzarli.
03:46Va detto che i sistemi che abbiamo descritto finora sono solidi, ma non rappresentano certo
03:51chissà quale evoluzione nel genere action. Ma ecco quindi che Origins fa leva sull'aspetto
03:57dei musù più interessante in assoluto per evitare di cadere nelle solite trappole del
04:02genere, ossia i campi di battaglia.
04:05Alla base della filosofia del genere in fondo c'è sempre stata la volontà di inserire
04:09il giocatore in conflitti su larga scala, ma nei peggiori titoli di questa tipologia
04:13ciò è sempre stato solo un contorno e capace solo marginalmente di influenzare le azioni
04:19del protagonista.
04:20L'ultima opera di Omega Force invece punta tutto sulla sensazione di essere al centro
04:24di una grande battaglia in costante mutamento. Ed è una scelta vincente questa, perché ha
04:29permesso agli sviluppatori di rendere davvero varie le missioni della campagna.
04:33Tolti certi scontri più lineari e mossi da motivazioni narrative, ci troveremo infatti
04:38a far parte di un'armata con lo scopo di sconfiggere il condottiero avversario e ottenere
04:43così la vittoria. E il tutto all'interno di mappe che sono generalmente più complesse
04:47e ricche del solito, con posizioni sopraelevate, numerose basi da conquistare e soprattutto una
04:52miriade di truppe e generali. Per cui sarà necessario sempre leggere il flusso dello scontro,
04:58ascoltare attentamente le richieste di aiuto e i consigli che provengono dagli alleati e poi
05:02muoversi con furbizia per evitare una pesante umiliazione.
05:06Per cui diciamo che a conti fatti il titolo propone soluzioni di design ben applicate e,
05:11una volta superato il caos iniziale, diventa abbastanza naturale capire come muoversi e
05:15come sfruttare le abilità di Ziluan per cambiare le sorti dei conflitti.
05:20Ma non finisce qui, perché ad arricchire ulteriormente il pacchetto, in molte missioni Omega Force
05:24ha pure inserito delle grandi manovre avversarie da fermare completando obiettivi a tempo o magari
05:30specifiche variazioni sul tema che richiedono le abilità speciali del protagonista per essere
05:34risolte. Bene, per cui possiamo dire davvero di essere davanti a un musù capace di sfruttare
05:40il potenziale nascosto del genere al cento per cento? Beh, a dir la verità, no. Certo,
05:47gli sviluppatori hanno fatto passi avanti davvero coraggiosi con Origins, ma questo non significa
05:52comunque che il gioco sia privo di debolezze. Innanzitutto, sebbene il flusso degli scontri sia importantissimo
05:58e costringa anche ad affrontare le missioni con strategia, nella maggior parte dei casi
06:02la flessibilità offerta all'utente è piuttosto limitata. Sì, è vero, è possibile ribaltare
06:07certe situazioni giocando molto bene ed eliminando i nemici con rapidità. Tuttavia, ci sono comunque
06:12eventi fissi pressoché inevitabili che in certe missioni regolano il morale più di ogni
06:17nostra azione, ed è difficile quindi vincere le battaglie applicando tattiche diverse dai
06:21pochi bivi messi in campo dagli autori. Per cui di solito le missioni hanno giusto un paio di
06:26strade percorribili o persino una soltanto in ogni determinata fase e cercare di fare
06:31di testa propria porta per lo più dei danni. Inoltre, un altro elemento non proprio eccesso
06:36è la mancanza di varietà nei personaggi. È infatti possibile utilizzare i condottieri
06:40storici della serie, ma solo sotto forma di compagni, con le loro mosse che sono identiche
06:45a quelle ottenibili dal protagonista per il suo arsenale. Come se non bastasse, poi, manca
06:50del tutto l'elemento relativo al collezionismo o la secca variazione dei sistemi che rappresenta
06:55alla forza di molti dei migliori esponenti del genere. Per cui, in pratica, nel voler
07:00rivoluzionare le meccaniche, gli sviluppatori sono dovuti ripartire, perdendo dunque quella
07:04pluralità di guerrieri e peculiarità che rappresenta in molti casi il fulcro stesso
07:09dei museo. Ad ogni modo è difficile, invece, criticare
07:13la gestione della difficoltà, nonostante qualche sbalzo qua e là. L'avventura è infatti
07:18seriamente più ardua di quanto pensassimo a difficoltà normale, ma mai davvero brutale,
07:23mentre si è affrontata alla difficoltà minima ricorda molto da vicino i museo classici.
07:27Inoltre, la campagna base dura circa una trentina di ore ed è anche rigiocabile per via della
07:32possibilità di riavviare i bivi narrativi desiderati nell'endgame, mentre l'ultimo
07:36difetto della produzione è rappresentato dal caos che si genera per via del numero smodato
07:41di nemici a schermo e, inoltre, della tendenza di certe armate a caricare o ad attivare grosse
07:46manovre di gruppo. Certo, è una confusione a cui prima o poi ci si abitua, ma può comunque
07:52infastidire, specie poi quando ci si trova circondati o magari bersagliati da alcuni proiettili.
07:59Abbiamo giocato il titolo su una configurazione PC medio buona con una 3070T e non abbiamo mai
08:05riscontrato mezzo singhiozzo in termini di framerate. Ok, è difficile dire se il gioco sarà
08:11altrettanto performante su qualsiasi altra configurazione, è vero, ma ci è comunque sembrato
08:15eccelso come port rispetto ad altri prodotti Koei Tecmo provati negli ultimi anni. Inoltre,
08:20i modelli 3D dei personaggi principali sono ben dettagliati e le mappe sono più che accettabili,
08:25se si considerano le loro dimensioni e soprattutto ciò che contengono.
08:29Infine, persino la colonna sonora, pur con la sua tendenza a infilare le chitarre elettriche
08:34un po' ovunque, fa ultimamente il suo lavoro. Insomma, Omega Force è un team migliorato enormemente
08:40degli ultimi anni, e la loro ultima fatica non è che ulteriore dimostrazione di questa evoluzione.
08:47Dynasty Warriors Origins forse sarà solo un piccolo passo per gli action, ma è comunque
08:53un passo enorme per i musù. Omega Force ha infatti finalmente creato un titolo in grado
08:58di sfruttare buona parte dell'enorme potenziale di questo sottogenere, un gioco in cui il flusso
09:03della battaglia influenza più che mai il gameplay, in cui è necessaria un po' di sana strategia e
09:08in cui la progressione della difficoltà risulta davvero soddisfacente.
09:13Certo, è anche vero che nel fare tutto questo il team è dovuto ripartire da zero in molti
09:18aspetti e ha perso anche per strada altri elementi importanti, primo fra tutti la varietà del
09:23roster dei personaggi. Ad ogni modo, anche con i suoi difetti, Origins resta comunque
09:28un action di valore importantissimo, perché di fatto potrebbe rappresentare una base solida
09:33per tutti i titoli futuri del genere. E lasciatecelo dire, era pure ora.
09:39Voi ad ogni modo cosa ne pensate di questo cambio di rotta? Anche voi credete che fosse
09:43davvero necessario? Diteci la vostra nei commenti e non dimenticate di iscrivervi al nostro canale
09:49con un semplice click per conoscere sempre tutte le ultime novità dal mondo degli action.
09:54Ora mi raccomando, prima di chiudere questo video però lasciateci un mi piace e suonate la
09:59campanellina, così non perderete i nostri contenuti in futuro. Per quanto riguarda noi,
10:04beh, ci vediamo alla prossima recensione, sempre qui sul canale di Multiplayer.it
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10:12Grazie per la visione!
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