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  • 16 ore fa
Trascrizione
00:02Come si dice, squadra che vince non si cambia, giusto? E così, come ai tempi di Next Car
00:08Game, ecco che Bugbear Entertainment ha scelto ancora una volta la strada dell'accesso anticipato
00:13per Wreckfest 2, il suo nuovo gioco di guida ad alto tasso di collisioni. Lo studio finlandese
00:19che nel 2004 ha dato vita alla serie di Flatout punta insomma a prendersi tutto il tempo necessario
00:25per fare le cose nella maniera migliore, ma ci riuscirà per davvero. Beh, noi nel frattempo
00:31abbiamo avuto un assaggio della loro ultima fatica e queste sono le nostre impressioni.
00:36Seguiteci.
00:41La dotazione iniziale di Wreckfest 2 è a dir poco risicata, diciamo così. L'accesso anticipato
00:47include infatti quattro vetture, quattro tracciati e due modalità accessibili sia offline che
00:52online, aperte in quest'ultimo caso alla partecipazione di ventiquattro giocatori tramite
00:57matchmaking o attraverso la selezione di una delle tante lobby che è già possibile trovare.
01:02I ragazzi di Bugbear hanno poi chiaramente potuto attingere alla grande esperienza maturata
01:07col capitolo iniziale della serie per realizzare questo sequel, che già dalle prime battute
01:12si pone come una chiara evoluzione, soprattutto tecnica, del suo predecessore.
01:17Ok, ma torniamo comunque ai contenuti. Dal menu principale, che stranamente al momento
01:22non consente di accedere alle regolazioni grafiche complete bensì solo a quelle avanzate,
01:26è possibile selezionare una gara rapida o una gara personalizzata, far partire il matchmaking
01:31del multiplayer oppure visualizzare il server browser.
01:35Come già accennato, i tracciati presenti in questo momento sono soltanto quattro.
01:39Savolac Sandpit, che mescola parti sterrate e asfaltate.
01:43Speedway, che si presenta invece come il classico cerchio che però può assumere anche i connotati
01:48di un otto, Scrapeyard, ossia un'enorme discarica piena di rottami e pneumatici,
01:53e infine c'è Testing Grounds, un sandbox pieno di salti, cerchi della morte e molle
01:58nonché macchinari votati alla distruzione.
02:03Le quattro vetture disponibili si rifanno invece a modelli reali e offrono anche una discreta
02:08varietà sul fronte delle caratteristiche. Passando dunque dalle muscle car ai veicoli
02:13meno resistenti, che però si prestano con maggior disinvoltura alle gare in cui magari
02:17ripresa e velocità sono requisiti fondamentali.
02:20Ad ogni modo, una volta scesi in pista, le sensazioni offerte dal modello di guida ricordano
02:24ovviamente l'approccio Simcade del primo episodio, ma si nota diciamo anche subito un maggior numero
02:29di dettagli nei risvolti fisici della guida, tra cui spicca ad esempio un interessante intreccio
02:34tra la trazione delle marce, la tenuta delle gomme, la durezza delle sospensioni e la direzione
02:39delle ruote, che produce sicuramente un'esperienza di spessore.
02:43Comunque sia, mettete da parte il cambio automatico, a meno che non vogliate ovviamente sfruttarne
02:47l'immediatezza durante i Demolition Derby. Il grado di sfida che abbiamo trovato nell'accesso
02:52anticipato è infatti tutt'altro che banale, e impone tra l'altro di controllare la vettura
02:56in maniera più pronta, scalando ogni volta che è necessario per consentire al mezzo di
03:00recuperare subito la velocità dopo una derapata. Dopodiché ci sono ovviamente le collisioni,
03:06e anche da questo punto di vista i miglioramenti sono netti. Gli incidenti sono infatti davvero
03:11spettacolari e gli impatti spaventosi, e soprattutto capaci di dare vita a sequenze memorabili anche
03:16a fronte dei limitati contenuti di quella che rappresenta di fatto una semplice Demo
03:21per ora.
03:22Sebbene poi le auto possano ancora una volta essere ridotte ai minimi termini eppure continuare
03:27a muoversi, quando il motore viene colpito in modo serio ci sarà tuttavia poco da fare,
03:31e dovremo dunque rientrare in pista perdendo qualche prezioso secondo. La differenza, diciamo,
03:37è che però stavolta l'interfaccia ci assisterà, indicando dunque in maniera precisa dove risiedono
03:42i danni e soprattutto come comportarci negli speronamenti. Insomma, in parole povere è
03:47tutto davvero molto divertente, e se lo scopo iniziale dell'accesso anticipato era quello
03:52di verificare la bontà dell'impianto, allora sì, dobbiamo ammettere che ci siamo per davvero.
03:59Ma se è vero che il gameplay appare più profondo e sfaccettato rispetto a quello del
04:04primo episodio, qui è soprattutto il comparto tecnico a stabilire le differenze più evidenti.
04:09Certo, il gioco si muove ancora utilizzando il motore grafico proprietario di Bugbear,
04:14ossia il Romu, ma quest'ultimo è stato comunque evidentemente potenziato, visto che il rendering
04:19ha compiuto un passo in avanti di livello generazionale. Oltre al lavoro extra sulle geometrie,
04:24che qui si concretizza nell'enorme quantità di oggetti dinamici presenti in ogni scenario,
04:29bisogna infatti considerare che la nostra auto può muoversi ben oltre i tradizionali
04:33limiti del tracciato, poiché ogni pista si presenta in pratica come una sorta di mappa
04:37aperta e dunque liberamente esplorabile, nonché zeppa ovviamente di elementi con cui interagire.
04:43E in tal senso bisogna ammettere che anche la fisica ha compiuto un balzo molto netto,
04:47fra pneumatici che volano, muri che si sfondano, polvere e fango che schizzano ovunque e naturalmente
04:53il gran numero di veicoli che si sfidano e si toccano in continuazione, generando collisioni
04:57ancora più realistiche e deformando le carrozzerie in maniera plausibile. Il tutto poi viene illuminato
05:03in maniera a dir poco eccellente e gli attuali preset disponibili per cambiare il momento della
05:08giornata producono differenze sostanziali, mentre il convincente suono dei grossi motori all'opera
05:13riempie le orecchie. Per quanto concerne invece le prestazioni, diciamo che con una RTX 4070 si
05:19viaggia a 4K maxati e 60 fps ricorrendo alla FSR 3, pur con qualche incertezza di tanto
05:26in tanto. Insomma, complessivamente siamo già a buon punto in termini di ottimizzazione,
05:31mentre alcuni crash casuali sono ancora da sistemare.
05:35L'accesso anticipato di Wreckfest 2 si pone al momento dunque come una semplice demo del
05:40gioco estremamente essenziale sul piano dei contenuti. La buona notizia però è che l'impianto
05:45è davvero solido e divertente, e questo grazie a un modello di guida ancora più dettagliato
05:49e a un motore grafico e fisico sostanzialmente migliorato rispetto al passato. Tutto questo
05:55si traduce ovviamente in incidenti davvero spaventosi e spettacolari sullo schermo, ed
05:59è materiale questo che ci ha fatto constatare come la strada sia quella giusta, insomma.
06:03Ora speriamo solo che arrivi in fretta anche la sostanza.
06:08Voi comunque che impressioni avete sul nuovo progetto di Bugbear? Vi convince oppure no?
06:13Diteci la vostra nei commenti e ricordatevi di iscrivervi al nostro canale se non volete
06:17perdere di vista il gioco, in attesa ovviamente di contenuti più sostanziosi che avranno il
06:22compito di arricchirlo. Ora prima di sgommare però ricordatevi di lasciarci un like e di suonare
06:28la campanellina, così non perderete i nostri contenuti in futuro. Il nostro appuntamento invece
06:33è fissato al prossimo video, sempre qui, sul canale ufficiale di Multiplayer.it. Ciao a tutti.
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