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  • 19 ore fa
Trascrizione
00:00Quantic Dream è uno studio di sviluppo che ormai conosciamo bene. La software house guidata da
00:05David Cage ci ha regalato importanti avventure narrative, come il recente Detroit Become Human
00:10o il celebrato Heavy Rain. Il team francese è rimasto per anni sotto l'ala di Sony PlayStation,
00:15ma da qualche tempo ha cominciato a pubblicare in autonomia. Dapprima i porting PC dei suoi
00:20lavori precedenti, e via via anche alcuni progetti inediti. Uno di questi è Under the Waves,
00:25un titolo narrativo dai forti connotati ambientalisti sviluppato da Parallel Studio
00:29e presentato da Quantic Dream proprio durante la Gamescom 2022. Alla fiera di Colonia abbiamo
00:35avuto modo di giocare circa 20 minuti dell'avventura, prima di parlare con il game director Ronan
00:40Koefic di quella che ci è apparsa un'avventura intima e solitaria davvero molto interessante.
00:52Under the Waves è un gioco d'avventura in 3D caratterizzato da una forte componente narrativa.
00:57La storia segue la vita di Stan, un sommozzatore professionista che decide di accettare un lavoro
01:02molto solitario, vivere in una stazione di monitoraggio sul fondo del mare del Nord,
01:06una sorta di custode subacqueo assunto da una grossa azienda petrolifera. La storia è ambientata
01:12negli anni 70, o meglio, in una versione alternativa di quel decennio. C'è una deriva
01:16più futuristica, suggerita da un tipo di attrezzatura a disposizione.
01:19La demo che abbiamo giocato ripercorre il primo giorno di lavoro di Stan e ci racconta come si è
01:24insediato nella stazione. Qui il sub, vestito da una tuta simile a quella di un palombaro,
01:28attraversa a piedi la centrale energetica posta sul fondo del mare, attiva qualche generatore ed
01:33entra in possesso di Moon, il piccolo mezzo subacqueo messo a disposizione dai suoi datori di lavoro.
01:38Fin dai suoi primi movimenti appare chiaro come una scelta di vita così radicale,
01:42che lo costringe a un isolamento totale dal mondo in superficie, sia causato da un grande dolore.
01:49La storia di Stan è nata ben quindici anni fa. Ai tempi Ronan Coifick era ancora impegnato nei
01:54suoi studi all'Accademia d'Arte e aveva scritto questo racconto per un progetto scolastico. Ma come
01:59mai scegliere proprio il mare come ambientazione? Il padre di Coifick era un marinaio, professione che
02:04ha portato la famiglia a vivere di fronte al mare, in particolare nella zona della Bretagna.
02:09Quando un giorno una petroliera riversò in mare litri e litri di petrolio a causa di un'avaria,
02:13devastando chilometri di costa, Coifick promise a se stesso che si sarebbe preso più cura dell'ambiente.
02:19Under the Waves segue quindi le vicende private del sommozzatore,
02:22conducendo il giocatore lungo una riflessione esistenziale profonda, sulla fragilità della vita
02:27e la solitudine, integrando al contempo un forte elemento di denuncia ambientalista. Tanto che
02:31Parallel Studio e Quantic Dream hanno stretto una partnership con Surf Rider, un'associazione
02:36no-profit impegnata nella salvaguardia e preservazione degli oceani. Se guardando il trailer il cappellino
02:42rosso di Stan vi è sembrato familiare, sappiate che non è un caso, perché ispirato all'oceanografo
02:47e regista di documentari Jacques Cousteau. L'elemento della nostalgia corre attraverso numerose scelte
02:52artistiche, a cominciare da un filtro utile a simulare la grana di una pellicola analogica.
02:57Il mix di tecnologie avanzate con il design degli anni 70 riesce a legare narrazione,
03:02scenari e gameplay. Il gameplay appare lineare, pur con qualche elemento unico. L'ambientazione,
03:09per esempio, sovverte un po' le regole tradizionali d'esplorazione a causa degli stivali zavorrati
03:14della tuta di Stan. Questi gli permettono di camminare sul fondo dell'oceano con movimenti
03:18un po' goffi, accompagnati da numerosi effetti particellari, bollicine qua e là e una particolare
03:23rifrazione della luce. Si possono poi staccare i piedi dal fondo marino, per nuotare liberamente
03:28e con grande mobilità, mentre si tiene d'occhio il livello dell'ossigeno. Sulla tuta sono montate
03:32delle bombole da ricaricare in apposite stazioni. Per sapere quanto ossigeno rimane a Stan,
03:37basta guardare il colore della spia luminosa sempre visibile a schermo.
03:41Altro elemento prezioso in dotazione al protagonista, e integrato nella tuta,
03:45è uno scanner sonar. Con l'apposito tasto, la tuta emette un impulso capace di scansionare
03:50i dintorni e rivelare la conformazione e morfologia dell'ambiente, artificiale o naturale che sia.
03:55Negli spazi chiusi il sonar è molto utile per indicare al giocatore la strada da seguire,
03:59ma il meglio lo dà in mare aperto. Potremo infatti decidere di dedicarci anima e corpo
04:03alla campagna principale, affrontando una missione dopo l'altra oppure prenderci del tempo per esplorare
04:08il selvaggio fondale marino alla guida di Moon. L'animazione del sonar in mare, con l'impulso che
04:13scandaglia il fondo marino e la sua fauna, regala un senso di stupore ad ogni attivazione,
04:18svelando sempre qualche piccolo dettaglio che può sfuggire alla semplice osservazione.
04:22La raccolta di materiali permette di creare diversi gadget utili. Ce ne sarà persino uno
04:27capace di creare al volo le ricariche d'ossigeno per le bombole senza utilizzare le stazioni fisse.
04:31Gli elementi utilizzabili per il crafting sono spesso materiali abbandonati come metalli,
04:36scarti e addirittura rifiuti. Under the Waves è un gioco che si interroga sul cerchio della vita
04:41a 360 gradi non solo delle esistenze mortali, ma anche di quello degli oggetti e della nuova vita che
04:46anche gli scarti possono trovare, se trattati in modo appropriato. La spazzatura ha un valore,
04:51e raccoglierla permette di ampliare la nostra collezione di gadget.
04:56Nonostante il colpo d'occhio di Under the Waves sia decisamente notevole,
05:00Parallel Studio non è un team molto grande. I membri full-time sono circa una dozzina,
05:04ai quali si aggiungono alcuni freelancer fino a un totale di circa 20 persone. La scelta di raccontare
05:09la storia di un uomo solo, letteralmente immerso in un mondo vuoto e accompagnato solo dalla voce
05:14di un altro essere umano alleggerisce di molto il carico di lavoro. Meno personaggi,
05:18meno animazioni, meno problemi. Il fatto che il fondo del mare non sia illuminato ha inoltre
05:23permesso al team di gestire le fonti luminose, evitando di lavorare di fino su ogni singolo
05:27angolo degli scenari. One Tech Dream ha poi partecipato ad alcune fasi di sviluppo. Il
05:32motion capture, ad esempio, è stato registrato nei loro studi, che anche noi di multiplayer abbiamo
05:36visitato di recente. Altro supporto è arrivato poi sul front dell'animazione, compresa quella della fauna marina.
05:45Under the Waves è una sorta di unione tra Firewatch e Abzu. Del primo troviamo il forte
05:49focus narrativo e la scelta di concentrarsi sulla storia di un protagonista solitario.
05:54Dell'altro, invece, c'è la bellezza e l'amore con cui il team francese ha riprodotto le ambientazioni
05:58e il senso di esplorazione, e le curiosità che le distese marine suscitano in ognuno di noi.
06:03Non dimentichiamo poi il forte impegno ambientalista dell'opera, un argomento purtroppo sempre attuale.
06:09Il gameplay è semplice ma funzionale all'esperienza, poche meccaniche ma ben congegnate e ben inserite
06:14nella narrazione. Se siete amanti del genere, questo è un titolo che l'anno prossimo non
06:19potete perdervi. La data di uscita è infatti fissata al 2023 su Xbox, PlayStation, PC e sulle
06:24piattaforme di Steam e Epic. Voi cosa ne pensate? È un'esperienza che potrebbe fare per voi? Diteci la
06:30vostra nei commenti, ma prima lasciate un bel mi piace e seguite Multiplayer.it su tutti i suoi canali,
06:35sito, social e ovviamente qui su YouTube. Ora trovate alcuni suggerimenti che possono
06:40interessarvi. Grazie e alla prossima!
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