Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 22 minuti fa
A cura di Pierpaolo Greco.
La Videoanteprima analizza il gioco con l'ausilio di numerose sequenze di gameplay inedite giocate dal vivo e registrate in presa diretta.
Trascrizione
00:26I ragazzi alle spalle di End of Nations
00:28non sono proprio degli sprovveduti visto che provengono dagli ex Westwood Studios
00:33conosciuti per Command & Conquer
00:43E proprio con End of Nations cercano di dire la loro nel mercato degli strategici in tempo reale
00:49con una formula molto particolare basata sul free to play
00:58Tanto competitivo, tanto cooperativo, per qualche interessante idea di gameplay non priva di qualche difettuccio
01:05Scopriamolo assieme in questa nostra video anteprima
01:16Sono oramai anni che Petroglyf è impegnata su End of Nations
01:19un processo di sviluppo travagliato e complesso che indica le difficoltà del tentativo in atto
01:24creare uno strategico con elementi persistenti e con un modello di business free to play sostenibile
01:29che permetta ritorni economici e non sia frustrante per i giocatori
01:33Aspettando di averlo a disposizione per lunghe sessioni di gioco e poterne inquadrare il potenziale complessivo
01:38siamo stati invitati a Parigi per provare un paio di modalità su altrettante mappe
01:43e testare l'attuale stato dei lavori
01:45End of Nations proverà a centrare il bersaglio innanzitutto grazie alla doppia natura competitiva e cooperativa dell'offerta
01:52Da una parte ce ne daremo di santa ragione in squadra con altri 27 compagni
01:56dall'altra non mancheranno missioni legate tra loro da un qualche spunto narrativo
02:00per formare qualcosa di vicino alla classica campagna da strategico in tempo reale
02:04ma giocabile da un minimo di 4 a un massimo di 56 utenti
02:12Che si combatta su un fronte oppure sull'altro si sbloccheranno nuove unità e potenziamenti per le stesse
02:18così da vedere crescere sia la propria disponibilità bellica sia l'efficacia delle pedine già in nostro possesso
02:24Non c'è nulla di veramente nuovo in questo senso e lo stesso si può tutto sommato dire per la
02:29premessa
02:29che racconta di un ordine globale totalitario e corrotto a cui si contrappongono due fazioni
02:34Il Liberation Front aperto al premato individuale e lo Shadow Revolution fondato sull'idea che venga prima di tutto un
02:41rigoroso rispetto delle regole
02:42A questo sottile filo non si appendono però unicamente le missioni cooperative
02:47visto che il PvP farà della Global Battle una delle sue principali attrattive
02:51Una sfida persistente che in base alle vittorie e alle sconfitte ottenute da ciascuna fazione
02:56assegnerà il controllo di un pezzo di mappamondo
02:58Tanti sforzi per rendere stimolante l'esperienza di End of Nations sarebbero vani se il gioco dovesse fallire nelle sue
03:04fondamenta ludiche
03:05L'ispirazione viene dal retaggio di Command & Conquer
03:08ma molto più recentemente è World in Conflict a cui si è attinto per il gameplay
03:13Niente risorse da raccogliere ed edifici da erigere ma solo la possibilità di richiamare le unità distrutte e un ritmo
03:19sostenuto
03:20Avendo principalmente unità pesanti come carri armati ed elicotteri da guerra
03:24non ne abbiamo gestite molte ma anche scegliendo di puntare sui grandi numeri
03:28è difficile che un giocatore debba muoverne più di qualche decina
03:31Meccaniche come il raggruppamento automatico di rinforzi
03:34invitano ulteriormente a concentrarsi sull'ottenimento degli obiettivi
03:37e la coordinazione con i compagni di squadra
03:39Petroglyph spera che una giocabilità non incentrata principalmente sulla manualità
03:44e l'esaltazione della skill personale faciliti l'entrata dei meno esperti
03:48che mescolandosi a un alto numero di altri partecipanti
03:51non si sentiranno nemmeno troppo sotto pressione
03:54Contemporaneamente la presenza di poteri per ciascun mezzo
03:56come attacchi speciali da attivare manualmente
03:59e quelli di supporto del giocatore
04:00ad esempio buff per le proprie unità
04:02o le tali esclusioni attuabili a mo' di ride aereo
04:05sono un invito a ponderare ogni mossa e imparare ad agire strategicamente
04:10Lo stesso vale per le torrette posizionabili dove si vuole
04:13ma pensate per la difesa dei punti di controllo
04:15Questi, a seconda delle modalità, non solo contribuiscono alla vittoria della partita
04:20ma aumentano le entrate al secondo necessarie per riacquistare rinforzi
04:23postazioni fisse e attacchi speciali
04:25End of Nations inventa poco
04:27ma è uno strategico veloce e modello che soprattutto diverte
04:31Ciò detto, alcune cose ci hanno lasciato meno soddisfatti
04:34L'interfaccia ad esempio è un crogiolo di molte icone
04:37non particolarmente elegante o razionale
04:40e anche le due modalità approvate non hanno spiccato per originalità
04:43Una era la tradizionale Domination con tre punti da conquistare e controllare
04:47e l'altra la tipica Last Stand
04:49durante la quale resistere più a lungo dell'altro giocatore umano
04:52alle ondate nemiche gestite dall'intelligenza artificiale
04:56In termini puramente estetici
04:58lo stile non stupisce più di tanto
05:00a causa di un look futuristico delle unità non certo originale
05:03ma tutto sommato la resa visiva è funzionale alla presenza di parecchi giocatori
05:07centinaia di oggetti in movimento e un gameplay frenetico che lascia poco spazio a fronzoli
05:12Vedremo se le campagne cooperative che dovrebbero presentare anche delle scene in intermezzo
05:17saranno teatro di panorami più definiti
05:19In fondo comunque è difficile che qualcuno giocherà a End of Nations
05:22per il suo straordinario quoziente tecnico visivo
05:25Quel che conta sarà la capacità di appassionare grazie a meccaniche solide
05:29e una profondità che stimoli a tornarci sopra ancora e ancora
Commenti

Consigliato