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  • 24 minuti fa
A cura di Matteo Santicchia.
La videorecensione snocciola il gioco attraverso una breve introduzione, il gameplay, la componente tecnica e un commento valutativo finale. Il tutto corredato da sequenze di gameplay giocate dal vivo e registrate in presa diretta su Xbox 360 con risoluzione 720p e collegamento HDMI.
Trascrizione
00:21Dalla Polonia arriva Nailed, racing game su quad e moto caratterizzato da un level design estremo
00:28in cui si passa moltissimo tempo su piste e tracciati con salti lunghissime, curve a gomito e burroni davvero paurosi.
00:39Insomma, noi lo abbiamo giocato a fondo e questa è la nostra video recensione.
00:56Nailed è stato sviluppato dai polacchi Techland utilizzando la versione più recente del loro motore proprietario Chrome,
01:03nato ai tempi del loro FPS fantascientifico, chiamato casualmente Chrome.
01:08Questa volta, dismessi i panni polverosi dei McColls di Call of Juarez,
01:13i ragazzi di Breslavia si sono tuffati anima e corpo in un racing game off-road,
01:17che fa della velocità e dello spettacolo la sua ragion d'essere.
01:39Nailed è un arcade off-road allo stato puro e lo è in un modo così eccessivo da far sembrare,
01:43giochi come Pure o Motosorn, titoli complessi e realistici al pari di un Race Driver o un Air Factor.
01:50Purtroppo, però lo è fin troppo, tanto che il divertimento e la profondità
01:55sono stati decisamente sacrificati sull'altare dell'estrema facilità di utilizzo.
02:00Le meccaniche di gioco sono semplici.
02:03Tutto ruota sull'utilizzo del turbo che si ottiene atterrando perfettamente dopo chilometrici salti,
02:08cadendo in testa gli avversari o passando attraverso porte o cerchi in aria.
02:12Tutto qui Nailed non offre altro, niente trickery, niente percorsi alternativi,
02:17a parte brevissime deviazioni, niente di niente insomma.
02:20Il tutto poi con un tasso di sfida bassissimo per gran parte della lunga e piuttosto monotona modalità principale.
02:28Inoltre, gli altri concorrenti sono comprimari poco interessati per una sostanziosa parte della modalità principale,
02:35visto che nonostante si perdono moltissimi preziosi secondi nel processo di rigenerazione del mezzo,
02:40dopo aver sbagliato strada o dopo un atterraggio non convenzionale,
02:44si arriverà inevitabilmente tra i primi tre, azzerando in pratica il livello di difficoltà.
02:50A rendere ancora più tangibile questa sensazione di inutile perdita di secondi,
02:54sono i muri invisibili in aria che delimitano l'aria di gioco.
02:58In pratica, molte volte, senza nessuna apparente ragione,
03:01il gioco ci fa fare il risponde del mezzo, anche se si è nella traiettoria giusta per atterrare.
03:07La stessa cosa avviene poi spesso e volentieri anche a terra,
03:11con ostacoli che ci bloccano senza un perché apparente
03:13ed altri che dovrebbero farlo e invece ci fanno passare misteriosamente.
03:25Decisamente interessante è invece il track design.
03:28I ragazzi polacchi hanno disegnato dei circuiti davvero fuori di testa,
03:32adottando una semplice strategia, estremizzare tutto quello che si è visto in giochi simili,
03:38annullando gli insegnamenti di Newton,
03:40regalandoci salite vertiginose, discese paurose e salti chilometri,
03:44durante i quali evitare ostacoli come aerei mongolfiere e paleoliche,
03:48o cagnone e seghe circolari una volta atterrata.
03:51Purtroppo, però, il senso di vertigine dei tracciati viene banalizzato da un modello di guida
03:57in cui il freno è messo lì per bellezza
03:59e dove le parti più guidate sono paradossalmente più quelle in aria che quelle a terra.
04:12Per cercare poi di movimentare il gameplay,
04:15Techland ha inserito una sezione di customizzazione del mezzo
04:18in cui è possibile, con la progressione nel gioco, sbloccare nuove parti
04:22e un paio di piacevoli modalità alternative,
04:24come quella che vede la barra del turbo sempre piena
04:27o quella che preme il giocatore più per i turbo ottenuti che per la posizione a fine gara.
04:32Nonostante tutto, però, nonostante i numerosi difetti strutturali
04:36che affliggono il gioco, è innegabile come esso sia comunque piuttosto divertente
04:40e riesca ad intrattenere più per lo spettacolo che si para davanti ai nostri occhi
04:44che per l'effettiva partecipazione ad esso.
04:57Tecnicamente parlando, il lavoro dei ragazzi polacchi ha un buon impatto,
05:01ma guardando oltre la superficie è possibile scorgere numerose criticità
05:05che comunque non lo penalizzano troppo.
05:08Il level design e il fortissimo senso di velocità sono i due plus del titolo,
05:12ma ciò viene bilanciato da un dettaglio texture che non è certamente altissimo,
05:17ma soprattutto un eccessivo velo di blur protegge il gioco
05:20da eventuali problemi di pop-up e pop-in,
05:23mentre invece il frame rate è quasi sempre stabile,
05:26con solo alcune sporadiche incertezze.
05:29Esagerata poi la colonna sonora,
05:31con artisti del calibro di Slipknot e Queens of the Stone Age
05:34a far da contrapunto alle nostre evoluzioni aeree.
05:49Nailed è un gioco sulla carta interessante,
05:52dotato di un comparto tecnico dal grande impatto,
05:55deficitario però tanto in ambito di gameplay puro
05:58quanto su quello della varietà e della complessità.
06:01Il gioco polacco è un arcade stranamente con poco mordente,
06:05che si lascia giocare con estrema facilità,
06:08sino quasi ad eliminare per lunghi tratti il fattore sfida,
06:12immediato e bello da vedere,
06:14ma con il grande difetto di essere davvero poco gratificante.
06:33Musica
06:41Musica
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