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  • 2 ore fa
A cura di Matteo Santicchia.
La videorecensione snocciola il gioco attraverso una breve introduzione, il gameplay, la componente tecnica e un commento valutativo finale. Il tutto corredato da sequenze di gameplay giocate dal vivo e registrate in presa diretta su Xbox 360 con risoluzione 720p e collegamento HDMI.
Trascrizione
00:23Ridge Racer Unbounded
00:25è un vero e proprio reboot totale e radicale per il franchise automobilistico di Namco.
00:37Un nuovo sviluppatore Bugbeer Entertainment per un titolo che mixa in scioltezza nuove meccaniche di gioco,
00:44derapate e soprattutto distruzione ambientale e ovviamente distruzione delle vetture.
00:56Insomma, ci siamo divertiti a distruggere totalmente la città di Shutter Bay e questa è la nostra videorecensione.
01:13Correva il 1993 quando Namco gettò il guanto di sfida a Siga lanciando la serie Ridge Racer,
01:19un simulatore di corsa in grafica poligonale totalmente dedicato al piacere della guida e autentica poesia della derapata.
01:2519 anni dopo la saga si trova a un bivio cruciale, senza il prezioso supporto delle controparti da sala giochi
01:32e con la scena sensibilmente orientata verso produzioni più realistiche.
01:36Cosa rimane da offrire in questa tumultuosa generazione di console?
01:40La risposta è semplice, mettere il brand nelle mani di un team occidentale,
01:44in questo caso i Bugbeer Entertainment, software house finlandese celebre per i vari episodi di Flight Out.
01:50Inevitabilmente il campanello d'allarme è suonato nelle teste degli appassionati.
01:54Cosa c'entra un approccio simile con la finezza di guida di Ridge Racer?
02:04Il cuore del gioco è il potente editor per costruire la propria città.
02:08In tal senso gli sviluppatori sono talmente impazienti di presentarlo da ridurre al minimo la campagna per singolo giocatore,
02:15che diventa, nell'ottica del titolo, un mero recipiente di circuiti preconfezionati.
02:20Bugbeer punta in alto con ben più di un occhio ai Trackmania di Nadeo.
02:24L'editor si divide in due parti, in quella base non si fa altro che montare blocchi quadrati su una
02:29griglia
02:29in maniera da costruire un percorso completo.
02:32I blocchi rappresentano parti di scenario già stabilite, la cui tipologia è liberamente selezionabile,
02:37ma da sbloccare e dobbiamo stare attenti a far combaciare le strade singole con quelle a corsie multiple.
02:43Fatto questo si passa alla fase avanzata, dove è possibile aggiungere oggetti,
02:47ostacoli o vere e proprie parti architettoniche, compresi i giganteschi health pipe, tunnel, rampe,
02:53giri della morte e pareti concave.
02:55Questo permette l'edificazione di circuiti di ogni genere, da semplici ovali per testare la velocità,
03:00a giganteschi Luna Park limitati solo dalla fantasia.
03:03Una volta terminata la nostra creazione, possiamo testarla liberamente in tutte le modalità disponibili,
03:09dalla prova a tempo alla dominazione, da soli o con avversari artificiali.
03:12Si tratta quindi di un'impostazione persistente, dove le modalità a singolo giocatore e multi
03:18si fondono senza soluzione di continuità.
03:21Un fattore ulteriormente rafforzato dagli elementi quasi ruolistici che caratterizzano il gioco.
03:26Ogni azione, ogni gara, qualsiasi cosa effettuata nel mondo di Ridge Racer Unbounded
03:31accresce l'esperienza del giocatore, aprendo così l'accesso a una serie di elementi
03:36che spaziano da nuove vetture a blocchi inediti per l'editor.
03:39Ma in definitiva, cosa è cambiato in pista con questo Unbounded?
03:43Molto, forse troppo.
03:45Il gioco è figlio della corrente dei racing distruttivi come Flatout, la saga di Burnout
03:49o recentemente Split Second.
03:51La modalità principale, dominazione, consiste nel concludere la gara a discapito degli sventurati concorrenti.
03:57Il focus consiste nell'utilizzo della bara nitro che si ricarica attraverso varie operazioni
04:02come la derapata controllata fino alla distruzione delle altre macchine.
04:06La supremazia è decisa proprio dall'utilizzo della nitro, elemento che instaura una sorta
04:11di circolo vizioso che il giocatore deve alimentare per avere la possibilità di vincere la gara.
04:17Parti dello scenario poi possono essere distrutte in modo da aprire preziose scorciatoie,
04:22con le gare che diventano un vero e proprio inferno di lamiere e palazzi che crollano.
04:26La prova Shindo ci porta invece in territori più consueti per la serie, visto che si enfatizza
04:31la derapata e la purezza della gara.
04:33Anche qui però il sistema proposto si allontana da quello tipico di Ridge Racer, principalmente
04:38a causa del sistema di guida, sempre arcade ma maggiormente realistico, con vetture che
04:43trasmettono una maggiore pesantezza.
04:45Nonostante tutto bisogna ammettere che il gioco risulta divertente, seppure con una curva
04:49d'apprendimento molto ripida nelle prime gare della campagna che presentano un'intelligenza
04:54artificiale anche troppo aggressiva.
04:56Inoltre è tutto troppo subordinato a livello di esperienza del giocatore, fattore che implica
05:01riprovare in continuazione le medesime prove per guadagnare l'accesso alle vetture più potenti.
05:09Tecnicamente Bugbear sa il fatto suo e capitalizza al massimo l'esperienza maturata negli anni
05:14con Flatout.
05:15La scelta cromatica e stilistica punta al fotorealismo, ma non all'originalità, con un risultato fin troppo
05:21simile al già citato Split Second, con bellissimi giochi di luce specie per le gare ambientate
05:26al tramonto.
05:27Quello che invece lascia a bocca aperta è la fisica garantita dall'engine.
05:31Gran parte degli elementi possono essere fatti a pezzi, comprese le zone obiettivo segnalate
05:35da un cursore che il giocatore deve impegnarsi a colpire.
05:39Ottimi anche i danni dinamici sulle vetture.
05:41Non manca qualche sporadico rallentamento che non ha però influenze negative sul comparto
05:46grafico.
05:49Non sappiamo sinceramente quanto considerare questo Ridge Racer Unbounded come un reboot
05:54della saga Namco, probabilmente solo il tempo e il riscontro del pubblico ce lo sapranno
05:58dire.
05:59Fermo restando che uno svecchiamento si riteneva necessario, è più difficile accettare il fatto
06:03che questo vada a compromettere l'identità di una serie.
06:06I collegamenti con l'originale sono davvero flebili, per non dire inesistenti, e il tutto
06:11sembra più un'operazione commerciale per sfruttare la popolarità del nome.
06:14A prescindere da questo, Bugbear gioca indubbiamente bene le sue carte, con un editor circuiti veramente
06:20fantastico, un motore fisico di rilievo e un'implementazione online che rende il titolo
06:24potenzialmente infinito.
06:26Gli affezionati storceranno sicuramente il naso, ma per tutti gli altri si tratta di un
06:31racing per certi versi innovativo e in grado di intrattenere a lungo.
06:44Grazie.
06:46Grazie.
06:48Grazie.
06:49Grazie.
06:50Grazie.
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