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  • 12 ore fa
A cura di Matteo Santicchia.
La videorecensione snocciola il gioco attraverso una breve introduzione, il gameplay, la componente tecnica e un commento valutativo finale. Il tutto corredato da sequenze di gameplay giocate dal vivo e registrate in presa diretta su Xbox 360 con risoluzione 720p e collegamento HDMI.
Trascrizione
00:22Ad un anno dall'uscita giapponese, finalmente possiamo giocare anche noi a Catherine, in
00:28inglese certo, ma con tutti i sottotitoli italiani al loro posto.
00:33Catherine è la risposta a tutti quelli che dicono che il coraggio nei videogames è morto
00:38per un titolo che sprizza originalità da ogni singola linea di codici.
00:45Insomma, abbiamo passato molto tempo con Catherine, questo strano ed inedito miscuglio tra platform
00:52game, puzzle e horror e questa è la nostra video recensione.
01:03Divenuto quasi un oggetto di culto prima ancora di arrivare nei negozi, grazie alle abili
01:07mosse in sede di promozione del publisher, Catherine è un puzzle game a sfondo horror erotico in
01:12cui incubi, amore e morte si intrecciano in maniera indissolubile, attraverso una trama
01:17ricca di situazioni erotiche, riferimenti sessuali e ammiccamenti, ma che riesce a non scadere
01:22mai nel volgare.
01:23Protagonista della storia è Vincent Brooks, 32enne impiegato senza ambizioni e senza obiettivi
01:29particolari nella vita, alle prese con una doppia relazione amorosa.
01:33Da un lato la sua compagna di vita, intenzionata a sposarsi, dall'altro la misteriosa Catherine,
01:39ragazza giovane e sexy di cui Vincent si innamorerà prima di cominciare ad avere strani e terribili
01:44incubi, pieni di pecore e percorsi da scalare.
02:03La struttura di gioco di Catherine è suddivisa in due parti ben distinte. La prima è tipicamente
02:08da gioco di ruolo e free roaming, con il giocatore che si può muovere all'interno di un locale
02:13chiamato Stray Ship, interagire con i suoi amici, giocare, bere e ascoltare musica, portando
02:18avanti la sua doppia relazione, inviando sms ed email dal cellulare.
02:22Quest'ultimo ha un ruolo importante nel gioco, visto che permette sia di salvare la partita
02:27che di interagire con altre persone al di fuori del locale, le quali possono influenzare alcuni
02:32eventi relativi alla trama, fino a portare ad uno dei diversi finali.
02:40La seconda parte del gioco invece viene presentata sotto forma di un complesso puzzle platform
02:45ambientato negli incubi del protagonista, e consiste nello scalare il più in fretta
02:49possibile una serie di torri costituite di blocchi cubici. In ciascun livello ci sono blocchi
02:55da spostare, scale sulle quali salire, trappole da evitare e piattaforme sulle quali muoversi
02:59e saltare. Se all'inizio viene quasi suggerito il percorso da seguire, con il progredire del
03:04gioco le cose si complicano parecchio e tutto diventa più difficile a causa di mostri e
03:09di altri sventurati pronti ad essere d'intralcio. Ciascuna sequenza di livelli si conclude con
03:14un enorme boss da sconfiggere, e in questi momenti il gioco raggiunge picche di difficoltà
03:19davvero notevoli. Sebbene sia possibile annullare le ultime mosse per correggere eventuali errori,
03:24non aiuta qualche neo nel sistema di controllo, tant'è che spesso si finisce per compiere movimenti
03:29e spostamenti involontari. Sparsi sopra i cubi sono presenti monete per comprare oggetti
03:34utili e piume da raccogliere per ottenere vite extra. Una volta raggiunta la cima di ciascuna
03:39torre ci si può sottoporre all'esame di un misterioso oracolo e rispondere a una serie
03:44di domande. A seconda della propria risposta cambia l'allineamento morale di Vincent, influendo
03:48sugli eventi della trama e sulle scelte finali del protagonista. Ad arricchire ulteriormente
03:54il gioco ci pensano delle modalità multigiocatore cooperative e competitive, una delle
03:59quali viene sbloccata una volta portata a termine l'avventura in singolo e permettendo
04:03di sfidare altri giocatori online in apposite classifiche globali.
04:18A dare lustro al fascino della trama e dell'ambientazione ci pensa senza dubbio una grafica in self-shading
04:24dallo stile particolare, che a dispetto delle apparenze può avvantare una cura dei particolari
04:29e un livello di dettaglio notevoli. La resa grafica complessiva ben si sposa con gli intermezzi
04:34animati che accompagnano i giocatori nelle varie fasi dell'avventura. Ottime anche le musiche
04:39che compongono la colonna sonora, l'ottimo lavoro svolto dal character design ha saputo dare forma
04:44e vita alle ansie, alle paure e ai desideri più intimi di Vincent. Allo stesso modo consideriamo
04:50soddisfacenti il doppiaggio in inglese, caratterizzato da una certa cura nella scelta delle voci attribuite
04:55ai vari personaggi e l'ottima traduzione in italiano dei testi.
05:23Catherine è probabilmente un gioco che non concede mezzi termini, o lo si ama o lo
05:27si odia. E' cioè il classico prodotto che può dividere il pubblico dei videogiocatori,
05:32tra chi ne sa apprezzare ogni minimo dettaglio e chi no. Non adatto agli utenti poco pazienti
05:37e tenaci, il titolo resta una scelta quasi obbligata invece per tutti gli amanti delle
05:41produzioni Atlus e degli anime dalle trame contorte e dalle tinte horror. Al di là di
05:46qualche momento frustrante nella parte puzzle, Catherine si rivela comunque una piccola perla
05:51in termini di trama, situazioni e invenzioni. Senza dubbio è uno dei giochi più originali
05:56e interessanti degli ultimi tempi.
06:30Grazie a tutti!
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