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  • 11 ore fa
A cura di Matteo Santicchia.
La videorecensione snocciola il gioco attraverso una breve introduzione, il gameplay, la componente tecnica e un commento valutativo finale. Il tutto corredato da sequenze di gameplay giocate dal vivo e registrate in presa diretta su Xbox 360 con risoluzione 720p e collegamento HDMI.
Trascrizione
00:27Il primo portal, 4 anni fa,
00:29è stato un vero e proprio gioiello di gameplay,
00:32ma soprattutto è stata una ventata di aria fresca
00:35in un mondo, quello videoludico,
00:36che non sempre è affamato di nuove IP e concept.
00:49Insomma, Valve, dopo 4 anni,
00:52sarà riuscito a produrre un sequel
00:54inequivocabilmente migliore del predecessore?
01:00Se volete conoscere questa risposta,
01:02guardatevi la nostra videorecensione.
01:11Nato come un esperimento universitario
01:13e sfociato presto in un progetto videoludico
01:15prodotto da Valve,
01:16Portal dimostrò per l'ennesima volta
01:18l'incredibile competenza di Gabe Newell e le soci
01:21nello scovare idee e concept originali
01:23con cui stupire il settore.
01:28Se il primo portal quasi chiedeva al giocatore
01:31di indagare, di tentare di scoprire
01:33cosa fosse realmente accaduto
01:34nel laboratorio di Aperture Science,
01:36il sequel è molto più diretto.
01:39Spara in faccia la storia al giocatore
01:40attraverso un lungo canovaccio narrativo
01:43che viene pian piano sviscerato,
01:45con tutti i piccoli pezzi di trama
01:47che lentamente si intrecciano l'uno con l'altro
01:49attraverso i nove capitoli
01:51che compongono la campagna single player
01:53e che si concludono lasciando al giocatore
01:55gli immancabili interrogativi di un universo
01:58che sembra non avere mai fine
01:59e che appare sempre più intrecciato
02:01a quello di Half-Life.
02:15La differenza più tangibile rispetto al primo capitolo
02:18diretta emanazione della nuova impostazione narrativa
02:21è che tutto ora viene svelato,
02:23non c'è più nulla di sibillino o appena accennato.
02:26Tutto funziona alla perfezione,
02:28come un ingranaggio ben oliato,
02:29nulla sembra essere lasciato al caso.
02:32Valve gioca con maestria tutte le sue carte
02:34per non lasciare praticamente alcun dubbio al giocatore.
02:37Il gioco ci travolge con tantissimi dialoghi,
02:40con messaggi pre-registrati, scritte sui muri
02:42e il tutto quasi senza soluzione di continuità
02:45per le dieci ore che si impiegano
02:46a completare la storia in singolo.
02:53Oltre alla parte in solitaria c'è sempre il cooperative,
02:56affrontabile in split screen, system link e online,
02:59che apre le porte ad un'ulteriore campagna inedita
03:01che prosegue in parallelo alla storia principale,
03:04aggiungendo un quantitativo di ore
03:05di poco inferiore al single player,
03:07anche se molto più focalizzato sugli enigmi
03:10rispetto alla narrativa vera e propria.
03:12Ci si trova infatti nei panni di due robot muniti
03:15di Portal Gun, Peabody e Atlas,
03:17alle prese con cinque diversi percorsi di difficoltà crescente
03:20da affrontare in sequenza,
03:22ognuno composto da un numero variabile di camere.
03:25La cooperazione diventa realmente un elemento cruciale
03:28e sarà fondamentale non solo dialogare con il proprio compagno,
03:31ma in alcune situazioni essere anche perfettamente sincronizzati.
03:41Molte ore di gioco, insomma,
03:43ma il ritmo non è certamente omogeneo.
03:45Non possiamo non sottolineare nella storia principale
03:48una fase centrale decisamente sottotono,
03:51che è probabilmente troppo stiracchiata,
03:53quasi allungata.
03:54Sicuramente fa piacere staccare un poco
03:56dalla naturale progressione degli enigmi,
03:58ma forse più di qualche passaggio
04:00risulta eccessivamente ripetitivo,
04:02quasi ridondante,
04:03aggiunge pochissimo al gameplay
04:04e ci costringe a sorbirci dialoghi sempre piacevoli,
04:07ma non così cruciali.
04:09Il cuore del gioco, come tutti sanno,
04:11sono gli enigmi.
04:12Cell, la protagonista,
04:14ha a disposizione una singola arma per l'intero gioco,
04:16un fucile in grado di aprire su determinate pareti
04:19due diversi portali,
04:21uno di ingresso e uno d'uscita.
04:23Il giocatore si troverà a percorrere stanze e scenari
04:26interagendo a dovere con tutti gli elementi ambientali
04:28tramite la portal gun
04:29per raggiungere la gognata uscita.
04:32Partendo da semplici cubi da spostare,
04:34i puzzle si andranno a complicare
04:36e faranno la loro comparsa
04:38a raggi traenti,
04:38ponti di luce
04:39e a circa metà della campagna
04:41dovremo vedercela anche con i liquidi di accelerazione,
04:44di repulsione
04:44e con una speciale vernice
04:46in grado di trasformare pareti inerti
04:48in zone dove è possibile creare dei portali.
04:50La curva di apprendimento
04:51è assolutamente perfetta
04:53nel suo essere dolcemente ripida
04:54e molto raramente
04:56vi troverete in situazioni incomprensibili
04:58o dove non è chiaro come sbrogliare l'enigma.
05:21Da un punto di vista grafico
05:24Portal 2 è pieno di luci e ombre.
05:26Il Source Engine ha ormai raggiunto
05:27limiti non più mascherabili
05:29data l'anzianità di servizio del motore.
05:31Non si possono insomma
05:32non notare texture slavate,
05:34ripetute a oltranza
05:35e povere di dettaglio.
05:36Gli scenari sono sempre molto ampi
05:38ed offrono anche una discreta varietà
05:40anche se si presentano piuttosto statici
05:42e forse eccessivamente asettici,
05:44anche tenendo conto
05:45della scelta stilistica adottata
05:47per caratterizzare il laboratorio
05:49di Aperture Science.
05:56Dove però il gioco risolleva
05:58le proprie sorti grafiche
05:59è da un lato nella gestione
06:00molto credibile delle ombre
06:01e dall'altro
06:02nei comportamenti dei fluidi
06:04e più in generale
06:05di tutti i materiali
06:06quando sottoposti
06:07a interazioni fisiche.
06:08Da questo punto di vista
06:10il Source Engine
06:11abbinato all'AVOC
06:12sembra non avere rivali.
06:13Vedere pareti che si sgretolano,
06:15tubi che si deformano
06:16e stanze che si compenetrano
06:18sbriciolandosi
06:19per la spinta
06:20di pistoni idraulici
06:21lascia stupiti
06:22in più di un'occasione.
06:23Un discorso a parte
06:25lo merita
06:25il comparto audio
06:26del gioco
06:26assolutamente eccellente
06:28e degno erede
06:29di quanto ascoltato
06:30nel predecessore.
06:32Il titolo è localizzato
06:33solo nei testi
06:34nel nostro territorio
06:35e questo non può che essere
06:36un elemento positivo
06:37se si tiene conto
06:38dell'eccelsa qualità
06:39del doppiaggio inglese
06:40recitato alla perfezione
06:42e con tratti caratteristici
06:44per ognuno
06:44dei personaggi principali.
07:04Con Portal 2
07:06Valve dimostra
07:06per l'ennesima volta
07:07come deve essere
07:08strutturato un sequel
07:09per essere inequivocabilmente
07:11giudicato migliore
07:12del suo predecessore.
07:13Il titolo è curato
07:14in modo maniacale
07:15in ogni suo aspetto
07:16è più longevo e vario
07:18ha una storia più corposa
07:19e come da tradizione
07:20dello sviluppatore di Seattle
07:22piena di sfaccettature
07:23rimandi
07:24ed easter eggs.
07:25Persino la gestione
07:26dell'aumento di difficoltà
07:27è impeccabile.
07:29Tuttavia
07:29non mancano
07:30delle sbavature
07:30che possono acquistare
07:31valore diverso
07:32in base alle esigenze
07:33del giocatore
07:34dall'aspetto tecnico
07:35sottotono
07:36a una sezione centrale
07:37troppo stiracchiata
07:38e povera di mordente.
08:08Grazie a tutti.
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