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  • 57 minuti fa
A cura di Matteo Santicchia.
La videorecensione snocciola il gioco attraverso una breve introduzione, il gameplay, la componente tecnica e un commento valutativo finale. Il tutto corredato da sequenze di gameplay giocate dal vivo e registrate in presa diretta su Xbox 360 con risoluzione 720p e collegamento HDMI.
Trascrizione
00:21Con DERT3, Codemasters conferma la svolta del precedente episodio.
00:28Non solo rally, ma un'esperienza off-road a tutto tondo, con anche numerose gare su pista.
00:40Insomma, noi ci siamo divertiti moltissimo a correre in giro per il mondo e questa è la nostra video recensione.
00:57A partire dal 1998, Codemasters ha prodotto una dei franchise realistici più importanti di questi anni, Colin McCree Rally, che
01:06porta il nome del compianto campione scozzese.
01:09Tredici anni e otto titoli dopo, la serie perde ogni riferimento al grande Colin per concentrarsi solo sul nome della
01:16nuova era DERT.
01:17Un cambio di nome che segna anche l'avvenuta svolta contenutistica con tanti eventi su Sterrato e Noni.
01:37Se il precedente capitolo aveva fatto capire a tutti il nuovo corso intrapreso dai ragazzi di Codemasters,
01:42questa nuova iterazione si spinge oltre, decretando la totale svolta arcade del titolo.
01:48Il cuore del gioco è il cosiddetto Tour Dirt.
01:51È composto da quattro stagioni principali e oltre a queste troviamo sfide di freestyle e ginkana
01:56e tutta una serie di lunghi campionati dedicati alle singole tipologie di gara chiamate World Tour.
02:01L'offerta è veramente ampia.
02:04Accanto al rally troviamo il rally cross e l'hand rush, ovvero veri e propri gran premi contro otto avversari
02:10su pista,
02:11head to head e trailblazer, sorta di lunghe gare da punto a punto ma a bordo di vetture particolarmente veloci,
02:17non propriamente rallistiche, elaborate con vistose appendici aerodinamiche.
02:28Il concetto base dell'inedita ginkana è semplice, più numeri si fanno, più punti si ottengono.
02:34Nel gioco troviamo dei veri e propri parco giochi a nostra disposizione.
02:38Possiamo produrci inderapate, sgommate da fermo o intorno a diverse tipologie di rotonde.
02:43Possiamo distruggere oggetti o saltare, complicando il tutto con le sfide a tempo,
02:47gare in cui bisogna scovare particolari oggetti nascosti per la mappa e molto altro.
03:02L'avanzamento tra le varie stagioni avviene accumulando punti di reputazione che aprono mano a mano i diversi eventi.
03:09In quest'ottica non è sempre necessario arrivare primi, basta ottenere i punti necessari per andare avanti,
03:15senza insomma farsi troppi patemi riguardo a podi e gare non portate a termine.
03:19Il livello sale non solo in base al nostro posizionamento a fine campionato,
03:23ma anche in base alla vettura scelta, al superamento di piccole missioni e a quanti flashback abbiamo utilizzato.
03:29Questi ultimi, gradito ritorno del precedente capitolo, rappresentano un corposo aiuto alla guida,
03:35consentendo al giocatore di tornare indietro di qualche secondo nel gameplay,
03:38così da evitare un incidente o recuperare qualche secondo prezioso in una curva impostata male.
03:44Sul versante delle auto, gli sviluppatori ne hanno inserite davvero molte,
03:48sono presenti le mitiche vetture del gruppo B e il meglio delle auto storiche a cavallo tra gli anni 60
03:54e gli anni 90.
03:56Oltre a queste ci sono tutta una serie di vetture moderne,
04:00da quelle con licenza ufficiale VRC a categorie meno famose come Open Rally, Super Rally 2000
04:05o i mostri dedicati ai ride come Hammer e Giponi vari.
04:09Le competizioni che non prevedono restrizioni drastiche di classi di appartenenza,
04:13ovvero rally e head-to-head, possono essere giocate con diverse tipologie di auto,
04:18cosa che aumenta a dismisura la longevità del titolo, ma che non specializza le vetture,
04:23rendendole buone per tutte le stagioni.
04:26Questa semplificazione è visibile anche nel momento in cui dobbiamo scegliere una macchina.
04:30Le uniche differenze sono relative al peso, alla potenza e alla trazione,
04:34valori quasi sempre simili all'interno della stessa classe.
04:37Ci si accorge delle differenze solo pedala a mano.
04:49È poi possibile, oltre alla scarna messa a punto meccanica,
04:53decidere se attivare l'ABS e il controllo stabilità,
04:55ma l'impressione è che gli aiuti accesi o spenti siano avvertibili solo in condizioni estreme,
05:00quando entrano in gioco le condizioni atmosferiche come pioggia battente e tempesta di neve,
05:04che rendono le vetture più leggere e decisamente meno reattive,
05:08o quando si scende in pista nelle gare di rallycross,
05:11dove diverse gare si svolgono su asfalto,
05:14in cui sovrasterzi di potenza e bloccaggi degli pneumatici sono all'ordine del giorno.
05:19Dirt 3 è del tutto votato quindi ad un tipo di fruizione arcade,
05:23ma non perché si corra ad occhi chiusi,
05:25ma perché il modello di guida riesce perfettamente a mediare tra la bravura nel saper pennellare le curve,
05:30nella parzializzazione del gas e nell'uso del freno a mano,
05:34con un'esperienza di gioco mai troppo punitiva ed estremamente gratificante,
05:38che non esaspera mai troppo gli errori causati da una guida allegra del pilota.
05:42Si ha insomma sempre l'impressione che la macchina possa essere ripresa.
05:46Sul versante multiplayer troviamo tutte le modalità di gioco del tour,
05:50alle quali si aggiungono alcune speciali, come transporter,
05:53una rivisitazione del classico Capture the Flag,
05:56invasione che ci impone di distruggere dei cartonati robot,
05:59e infezione in cui un virus letale ci mette nei panni dei contagiati e di quelli che vogliono sfuggire al
06:05contagio.
06:06Modalità davvero divertenti che funzionano
06:08e che possono essere una valida alternativa alle seriose tipologie classiche.
06:31Sul versante tecnico, Der 3 è un vero spettacolo.
06:34Si rimane spesso e volentieri a bocca aperta,
06:37si apprezza da subito il maggiore dettaglio,
06:39tanto sulle vetture quanto e soprattutto sugli elementi a bordo pista,
06:43che disegnano un quadro in cui non c'è virtualmente differenza
06:46tra elementi principali e secondari della messa in scena.
06:49Un altro punto da elogiare è la modellazione dei mezzi,
06:52minuziosa e iperparticolareggiata,
06:54con tanto di realistici effetti degli urti sulle carrozzerie.
06:58Su tutto però svetta il comparto dell'effettistica,
07:01con effetti di luce, di rifrazione e soprattutto parti cellari che tolgono il fiato,
07:07come quando si corre in mezzo ad una tormenta di neve,
07:09sotto piogge torrenziali o di notte al chiaro di luna,
07:12costeggiando i panfili a Monte Carlo.
07:25Dur3 è il perfetto compimento della trasformazione del titolo Codemasters
07:30da serioso titolo realistico a esperienza off-road totale.
07:34Un arcade senza mezzi termini,
07:36che esalta però il piacere di guida senza banalizzarlo,
07:39rendendo tutte le specialità accessibili e mai frustranti,
07:43anche a costa di rendere il tutto un po' troppo facile per lunghi frangenti,
07:47complice anche l'inserimento dei flashback.
07:49Un gioco quindi per tutti,
07:51col rally che come da tradizione è solo una parte dell'offerta,
07:54comunque molto varia e piuttosto longeva.
07:57I puristi potranno non gradire,
07:59ma quello che alla fine conta è che Dur3 è un gioco di corse davvero valido,
08:04divertentissimo e anche tecnicamente esaltante.
08:15Fantastico!
08:15Devi mostrarlo a tutto il mondo!
08:17Mettilo su YouTube!
08:43Mettilo su YouTube!
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