00:08Cosa si dice difetti sempre ai videogiochi di oggi? Coraggio e varietà, due caratteristiche
00:15che non sembrano mancare affatto a Puppeteer, peculiare, sorprendente e immaginifico platform
00:21game di Japan Studio. Il giovane cutaro viene rapito dal malefico re Orso che lo imprigiona
00:29in un castello e lo trasforma in una marionetta senza testa né anima. Sembra tutto perduto
00:35ma la fortuna arriva in suo soccorso.
00:47Cutaro diventa un eroe improvvisato in grado di indossare le teste delle marionette sparse
00:52per i livelli, ognuna delle quali gli donerà dei superpoteri. Soltanto così potrà liberare
00:57la dea della luna e recuperare i sette frammenti lunari necessari per fermare il re Orso che
01:02sta imprigionando le anime della terra.
01:06L'ispirazione di fondo è il teatro giapponese. Da qui Japan Studio ha dato briglia sciolta
01:13all'immaginazione per creare un platform adventure in due dimensioni dove i fondali cambiano
01:18velocissimamente e dove il pubblico ci applaude o fischia a seconda di come giochiamo.
01:29L'arma principale di Cutaro è il Calibrus, un'enorme forbice magica in grado di tagliare
01:34qualsiasi cosa dalla stoffa ai nemici. È possibile lacerare l'ambiente in tutte le direzioni e spesso
01:40è la maniera mediante la quale si avanza e si passa alla successiva scenografia. Chi temeva di giocare
01:45sono in schermate fisse potrà sentirsi sollevato perché lo scorrimento c'è e come, è solo
01:50che avviene al contrario. È lo sfondo a muoversi attorno al giocatore che rimane sempre all'interno
01:55del teatro delle marionette. Raccogliendo delle teste speciali, Cutaro acquisisce i poteri
02:00dei quattro paladini. Uno scudo in grado di riflettere gli attacchi, un salto in picchiata
02:05con la testa, la possibilità di lanciare bombe e un arpione per agguantare nemici e piattaforme.
02:10Inoltre Cutaro è accompagnato inizialmente dal gatto volante Yin Yang, che è possibile
02:15controllare con l'analogico destro oppure in cooperativa grazie ad un altro pad. Il
02:19compagno è fondamentale per esplorare lo sfondo, rivelare teste segrete e scintille lunari, interagire
02:25con personaggi secondari e quindi dare una mano al protagonista principale.
02:29Japan Studio lo sviluppatore getta nel calderone tutto quello che ci si aspetta, tra prove di
02:34abilità, i classici boss da affrontare e variazioni sul tema come corse e scene bonus,
02:39alle quali è possibile accedere solo utilizzando l'abilità della testa richiesta. Cutaro ne può
02:44trasportare fino a tre e rappresentano anche i punti energia. Si staccano letteralmente
02:49dopo essere stati colpiti, a meno di non recuperarle rapidamente. La loro collezione è fondamentale,
02:55ne esistono oltre 60 e sono molto utili per ottenere vantaggi in diversi punti dello scenario.
03:00I boss si posizionano all'interno dei canoni classici del genere. Ogni nemico ha infatti
03:05tipologie ricorrenti di attacco che vanno memorizzate per evitare di subire danni. Una volta scoperto
03:11il punto debole bisogna colpire un elemento vitale del boss e ripetere la pratica per un
03:15totale di tre volte, per poi accedere infine ad un quick time event che porta alla sua sconfitta
03:20definitiva. Dove il gioco esprime gran classe e nella sua estrema varietà. La diversificazione
03:26visiva delle situazioni è davvero eccellente. Ogni atto propone un'ambientazione completamente
03:31differente, sempre con uno stile grafico eccezionale, colorato ed accattivante. Ma per quale motivo
03:37Puppeteer non è un capolavoro a tutto tondo. Il gioco è davvero troppo facile, abbiamo
03:42battuto il boss finale senza perdere una testa e siamo arrivati a fine avventura con ben
03:4660 vite extra a disposizione. L'estrema varietà e l'elemento sorpresa riescono a mitigare
03:52non poco questo problema. Ma questo basso livello di sfida va ad invalidare la raccolta delle
03:57stesse scintille e delle teste segrete, se non per il puro gusto di farlo.
04:05Puppeteer è un vero e proprio gioiellino capace di appagare i palati più esigenti senza
04:11nemmeno l'esigenza di mostrare i muscoli. Insomma, tanto stile e inventiva.
04:21Tutti i personaggi e gli sfondi sono realizzati come marionette. Lo stile da teatro giapponese
04:26Kabuki è assolutamente interessante e i continui dialoghi della voce narrante ma anche dei
04:31protagonisti principali che a volte disquisiscono con la stessa voce fuoricampo danno un senso
04:36di immedesimazione diverso dal solito che non di rado strappa qualche sorriso e intrattiene
04:40meglio di tanti altri esponenti del genere. Anche il comparto sonoro è un fiore all'occhiello
04:45della produzione. Le musiche sono orchestrate magistralmente e ben si sposano con quanto viene
04:50mostrato a video. In un mare di titoli sempre uguali tra loro, Puppeteer emerge con forza
05:06e propone un'esperienza unica nel suo genere, piena di sorprese e divertente, supportata
05:11da una narrazione e da uno stile visivo eccellenti. Peccato per la sfida davvero bassa che lascia
05:16scorrere senza troppi patemi anche in momenti più complicati.
05:21Mi dispiace ma io mastico sempre prima di ingoiare.
05:26Quanto è Cacerone Puppeteer? Non quanto ci si potrebbe aspettare, ma quello che più
05:31conta è che nonostante un tasso di sfida piuttosto basso, il progetto di Japan Studio rimane
05:38un videogioco diverso dal solito, accattivante, super vario e sorprendente, capace di farsi
05:44amare da tutti quelli che ancora vogliono sorprendersi.
05:49Un altro bel bottino vecchio mio!
05:52Beh, ormai il mar Luna Chiara ci appartiene! Pirati e mostri non potranno più intimidirci!
06:02in prigione, in un castello, un platform adventure, in cui tutto sullo sfondo cambia velocemente,
06:24e poi...
06:28mmm...
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