00:04Sono tantissime le storie di vendetta raccontate dai videogiochi e l'ombra di Mordor non è da meno,
00:09anche se cerca di farlo in un modo piuttosto originale, puntando tutto sulla libertà offerta
00:13al giocatore. Volete scoprire le qualità di questo titolo sorprendente? Seguiteci in questa
00:18video recensione. Buon anniversario. Talion, è bellissimo. Dove l'hai trovato? Ho ancora
00:28degli amici a Gondor. Hai parlato con i poveri? Sì, ma non è servito a nulla. È molto ostinato.
00:38Andiamo comunque. Più che di una storia di vendetta sarebbe opportuno parlare di storie di vendetta.
00:44La trama lega infatti a doppio filo le vicende del ramingo Talion e dell'elfo Celebrimbor,
00:49entrambi uccisi crudelmente assieme alle loro famiglie per volere di Sauron. E proprio nel
00:54Regno dei Morti, i due si conosceranno scoprendo di avere bisogno l'uno dell'altro per mettersi
00:59sulle tracce di chi ha strappato la vita e gli affetti. Di fatto, i due finiscono per essere
01:04un'unica entità in grado di agire su altrettanti piani diversi, quello materiale e quello spettrale,
01:10tanto nelle possibilità esplorative che nei combattimenti.
01:27Due personaggi in uno, da un lato Talion, dall'altro Celebrimbor, per un sistema di combattimento
01:31che punta tutto su magie, arco e spade.
01:40La base di partenza sono delle meccaniche debitrici tanto da Batman quanto da Assassin's
01:46Creed. Dall'impostazione delle tecniche di movimento, lotta e infiltrazione ai tipi di
01:51compiti, dalla conquista di torri per individuare missioni e attività, alla possibilità di avvalersi
01:56di una visione simile all'occhio dell'aquila, o alla modalità detective, tutto sembra ricordare
02:01i lavori Ubisoft e Rocksteady. Per capire però la vera portata del gioco, bisogna considerare
02:07che tutto ruota intorno a storie di vendetta, che non sono solo due, ma tantissime e sempre
02:12diverse. L'esercito dell'oscuro signore è composto da uno stuolo di Uruk, ciascuno dei
02:17quali ha un nome, una faccia e una personalità ben definiti. Protagonisti anche loro di una vicenda
02:23personale che aspetta di essere scritta grazie al sistema Nemesi. Se ad uno di questi capita
02:28di ucciderci, viene promosso scalando i ranghi che vanno da capitano a comandante, ottenendo
02:34un equipaggiamento migliore, diventando più forte, guadagnando il diritto di avere dei
02:38sottoposti, a loro volta entità individuali a tutti gli effetti. Ad ogni rinascita possiamo
02:43essere dirisi da nemici che si ricordano di noi, dando il là a sentimenti di genuina rivalità.
02:49Allo stesso modo, unità che pensavamo di aver ucciso, possono tornare magari sfregiate
02:55o rattoppate alla bella e meglio, bramose di consumare la loro vendetta.
02:58Ma questa è solo la punta dell'iceberg. Ciascun nemico è un'entità a sé stante
03:04che può muoversi nel territorio ed avere una vita propria che noi possiamo influenzare
03:08e che può influenzare la nostra, sconvolgendo la progressione della nostra partita.
03:12C'è poi da considerare che si può giocare in maniera più subdola, influenzando più direttamente
03:17le relazioni tra Uruk, attraverso il marchio con cui li si può convertire alla nostra causa,
03:22dandoli poi l'ordine di affiliarsi come guardia del corpo ad un superiore per riuscirlo a colpire
03:27alle spalle. Questo implica che bisogna anche preoccuparsi della scalata al potere del nostro
03:32pupillo o anche solo della sua sopravvivenza, attraverso missioni secondarie dedicate.
03:38Monolith Productions è riuscita quindi a stornare un action game divertente e impegnativo.
03:43Da quando Rocksteady ha dato una rinfrescata all'intero genere col combattimento di Batman,
03:49L'Ombra di Mortar è il primo titolo che riesce ad eguagliarne complessivamente la qualità.
03:53Il sistema si basa proprio su quell'impostazione, affidandosi principalmente a due tasti e all'esecuzione
03:59di combo, basata più che altro sul ritmo attraverso cui innescare mosse speciali.
04:04Non contenti, gli sviluppatori ci hanno aggiunto del loro, rendendo il tutto ancora più cinematografico
04:09e spettacolare. Spesso e volentieri i combattimenti sono giganteschi, con decine di nemici, mentre
04:15l'arrivo sul campo di un comandante con relativo stacco di inquadratura e musica corale dedicata
04:20è sempre elettrizzante. Il risultato è inebriante, portando di fatto il combattimento di un gioco
04:26d'azione in una nuova dimensione, più corale ed epica. A ciò si somma il passaggio istantaneo
04:31a Celebrimbor, che permette di impugnare l'arco per infilare gustose variazioni nel flusso
04:36dell'azione, tra cui spiccano i repentini cambi di fronte attuabili tramite il colpo
04:41ombra, attraverso cui teletrasportarsi immediatamente sull'obiettivo. Il tutto corroborato da un sistema
04:46di controllo che risponde al dovere, specie per quanto riguarda un elemento critico come
04:51il parkour, con l'alter ego del giocatore che percorre in velocità e scioltezza zone
04:55ricche di ostacoli. A rispondere meno bene è l'intelligenza artificiale dei soldati di
04:59Sauron, a volte altalenante, ipirreattiva o decisamente svagata. Non c'è nulla di fondamentalmente
05:06troppo gravoso in questo settore, ma ci sono noie che ne minano la coerenza e la solidità,
05:11rendendolo non sempre godibile. Graficamente l'ombra di morto era un gioco bello ma non bellissimo.
05:28Si vede insomma che è un titolo a cavallo tra due generazioni.
05:41Architettura dell'impatto tendenzialmente squadrato e un sistema di illuminazione che
05:45sa un po' di vecchio convivono con modelli poligonali robusti e con effetti di pregio,
05:49come quello della pioggia, della grandine e della nebbia. Il risultato è che, anche se magari
05:54i dettagli mandati a video sono parecchi, a meno di determinate condizioni climatiche o
05:59di viste particolarmente evocative, il colpo d'occhio non è proprio spettacolare. L'ombra
06:04di Mordor è comunque caratterizzato da tanta cura per il dettaglio. A spiccare sono i modelli
06:09di mostri e personaggi, con gli Uruk a fare la parte del leone. Monolith ha svolto un lavoro
06:14semplicemente eccezionale nel caratterizzare ciascun capitano e comandante in modo sostanzialmente
06:19unico, tratteggiandone maniacalmente volto, pelle, acconciatura, armature e altri elementi
06:25di decoro, senza tralasciare eventuali segni particolari come malformazioni, cicatrici e
06:30tatuaggi. Sembra un po' la favola del brutto anatroccolo. Un titolo che per me si appariva
06:51così derivativo, alla fine si è rivelato innovativo. L'ombra di Mordor prende tante idee da titoli
06:57celebri e li mette al servizio di un discorso più profondo e importante, che è suo e solo
07:02suo. Prendere il giocatore parte attiva di un ecosistema vitale e dinamico, in grado di
07:07offrire giocabilità e narrativa. Fosse partito da tratti di maggiore originalità e avesse
07:13saputo chiudere meglio certi aspetti su cui incespica, ci saremmo ritrovati al cospetto
07:17di un titolo epocale.
07:20Te la faremo vedere! Non mi freddi di nuovo!
07:27Insomma, il gioco ha una giocabilità veramente rocciosa, che grazie al sistema Nemesis offre
07:31tantissime cose da fare. Purtroppo però ci sono alcune sbavature nel comparto stealth e
07:37pur rimanendo un eccezionale free roaming, naturalmente se siete stanchi di Batman, Assassin's
07:41Creed e simili, dovete stare alla varga.
08:05Due personaggi in uno… due personaggi in uno… per vaffan*****o. Un duplice sistema
08:11di combattimento… per un sistema di combattimento che punta tutto su arco, magie e vaffan*****o.
08:19E vaffan*****o. Sì perché il gioco è a cavallo tra due generazioni, tu invece sei a cavallo
08:24e basta. Non si sei cavalcato. Si vede insomma che è un gioco a cavallo tra due generazioni.
08:31E' taglio! Si vede insomma che è un titolo a cavallo tra due generazioni.
08:41Dai basta l'ho chiusa, l'ho fatto in tempo.
08:43A presto!
08:45A presto!
08:46A presto!
08:47A presto!
08:51A presto!
08:53A presto!
08:54A presto!
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08:58A presto!
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