00:04Rise of the Zone of Rome è stato uno dei titoli più discussi del lancio di Xbox One e a
00:08un anno
00:08di distanza arriva anche su PC, con tutti e quattro i DLC rilasciati finora e con alcune
00:13importanti migliorie grafiche. Ma siamo sicuri che la conversione valga il suo prezzo?
00:37La Roma di Nerone in cui è ambientato Rise è tenuta sotto scacco da orde di barbari
00:43inferociti. Il giocatore veste i panni di Marius Titus, giovane generale dell'esercito, il cui
00:48scopo è quello di proteggere l'imperatore e difendere Roma a costo della propria vita.
00:54Attraverso un semplice scamotaggio narrativo il gioco propone diverse ambientazioni, dalla
00:59Roma imperiale a coste tempestose e foreste lussureggianti, collegando il tutto con una serie di filmati
01:05piuttosto banali. Ci sono intrighi, amicizia, tradimenti e un pizzico di sopranaturale, ma
01:11mancano colpi di scena interessanti o personaggi ben caratterizzati. I comprimari sono espressivi
01:17e molto dettagliati, ma allo stesso tempo hanno ruoli anonimi e dialoghi dimenticabili.
01:31Una volta preso in mano il pad, il gioco mostra tutta una serie di magagne. Il gameplay è infatti
01:36piuttosto lacunoso, un po' troppo ripetitivo e anche poco profondo.
01:51Tentando di imitare altri esponenti del genere action, Crytek ha realizzato un sistema di
01:57combattimento fluido e privo di soluzioni di continuità, tra fendenti, schivate e parate
02:02con lo scudo. La pressione dei tasti di attacco è incentrata più sul tempismo che sulla capacità
02:07di eseguire combo complesse, restituendo l'ottimo senso di pesantezza dato dalle ingombranti armature
02:13romane. Una volta messo a segno un certo numero di colpi, vengono sbloccate esecuzioni e potenziamenti
02:19alle statistiche. Migliore è il tempismo, maggiore sarà il bonus ricevuto, ma da questo punto
02:24di vista il gioco si dimostra fin troppo facile e permissivo. Un ottimo lavoro è stato fatto
02:29nell'adattare i comandi alla tastiera, ma come sempre resta preferibile utilizzare un
02:34pad. I combattimenti corpo a corpo si alternano a piccole sequenze in cui Marius controlla una
02:40testugine di soldati, ma anche in questo caso si rivela tutto tremendamente banale e poco
02:45coinvolgente, soprattutto per l'assenza di qualsiasi elemento strategico. A variare la formula ci pensa
02:52il multiplayer con la modalità gladiatore, ambientata all'interno del Colosseo in un susseguirsi
02:57di scenari che si modificano ondata dopo ondata. Prima di scendere nell'arena è necessario
03:03chiedere il favore ad una delle quattro divinità disponibili, che in cambio donano uno solo
03:08dei quattro perk utilizzati nella campagna. In maniera simile al single player bisognerà
03:13guadagnare punti esperienza e crediti per far salire di livello il proprio personaggio
03:17e acquistare armi, equipaggiamenti e pozioni curative. Con 5 skin addizionali e più di 10
03:23nuove mappe è proprio il multiplayer a godere maggiormente di questa nuova edizione di Rise
03:28Son of Rome, che si presenta pressoché identica alla versione Xbox One sul fronte del single
03:33player, ma decisamente più ricca nel multigiocatore grazie alla presenza di tutti e quattro i DLC.
03:40Nonostante i nuovi contenuti però, i difetti di un sistema di combattimento poco profondo
03:44e coinvolgente emergono piuttosto in fretta, accompagnati dalla ridotta varietà dei nemici.
04:06Da un punto di vista tecnico, il gioco di Crytek mostra i muscoli. Rise Son of Rome è stato infatti
04:12tirato
04:12e lucido e ora supporta la risoluzione fino a 4K, per uno spettacolo visivo davvero straordinario.
04:28Sebbene gli asset grafici siano gli stessi dell'edizione Xbox One, fin dai primi minuti
04:33si nota un maggiore dettaglio e un'immagine più pulita, accompagnata da effetti di luce e volumetrici
04:38che rendono le scene di gioco molto più realistiche. Cose come la pioggia durante la tempesta, il
04:44fuoco che divampa e il lens flare di un tramonto, sono una vera gioia per gli occhi.
04:49Al massimo del dettaglio grafico il gioco è impressionante, ma va detto che Crytek si è
04:54sforzata di ottimizzare il tutto per rendere fruibile Rise anche su configurazioni di fascia media.
05:12La versione PC di Rise Son of Rome non ha tradito le aspettative, in positivo così come in negativo.
05:19È innegabile l'ottimo lavoro di conversione e ottimizzazione fatto da Crytek, così come lo è
05:25la presenza degli stessi problemi che un anno fa affliggevano l'edizione Xbox One. Il sistema
05:30di combattimento si conferma scialbo e poco coinvolgente, così come la narrazione si dimostra
05:35abbozzata e retta soltanto dalla maestosità di scenari epici e combattimenti brutali. Per
05:41chi non ha mai giocato Rise, tuttavia, il prezzo di lancio ridotto e la presenza di tutti i DLC potrebbero
05:46rappresentare un ottimo incentivo, a patto però di avere un hardware abbastanza potente da poter
05:52apprezzare il gioco al meglio.
05:57Difendete il vostro imperatore! Io, Nerone, Augusto, Germatico, io vi ordino di proteggere
06:06la mia persona!
06:13Insomma, il CryEngine è veramente maestoso, in questa occasione anche perfettamente ottimizzato.
06:18Rise Son of Rome è uno spettacolo da vedere, ma se state cercando un'ottima storia, un
06:23gameplay avvincente e una campagna varia, forse state guardando nel posto sbagliato.
06:27di oggetti delle meniche.
06:28Salubili!
06:38Avvatti quella scala!
06:44Lavando!
06:45Quella scala!
06:54Una volta preso in mano il pad
06:59Una volta preso in mano il pad il gioco mostra tutta una serie di magagne
07:07Il gioco mostra tutta una serie di magagne
07:10Il titolo infatti è vaffanculo
07:13Il gioco di Crytek mostra ovviamente i muscoli
07:16Ma il CryEngine si dimostra ancora una volta maestoso
07:21E il gioco
07:25Insomma il CryEngine
07:26Porca questo CryEngine
07:27Insomma
07:30Insomma il CryEngine
07:32E
07:49Il gioco di CryEngine
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